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Visualizza versione completa : Aneddoti vari



BESTIA_kPk
27-06-2004, 01.06.32
E potrei aggiungere tante altre frasi, tanti altri aneddoti, tante situazioni accumulatesi in poche ore, da non finire più. Mi limito ad elencarne alcuni in ordine sparso, giusto per non perderli nei meandri della memoria…

[EDIT: alcune sono ovvietà, altre sono info tecniche per molti inutili, altre sono riflessioni che si ripetono nel tempo, non ho scoperto l'acqua calda ma quella tiepida... oyeah]

- non so quanto sia facile trovare qualcuno che ti aiuti in caso di difficoltà, ma so quanto vale l’aiuto giusto al momento giusto
- so anche quanto vale un sorriso o un ringraziamento quando sono sinceri
- quanto vale ricevere una mano quando sei nella merda più totale
- potevo godermi 80 km di curve mozzafiato, e a conti fatti ho bruciato un 350 km con poche curve, paesaggio poco piacevole, tanto traffico, ma tante altre soddisfazioni di differente tipo
- tutto poteva concludersi con l’aiutarlo a sollevare la moto e dargli qualche indicazione sommaria verso un meccanico, ma avevo tempo (e anche le altre persone che ho disturbato) disponibile e mi sono arricchito (non di soldi) molto più di quanto avrei potuto fare se non fosse stata tale la somma di sfortune accadutegli
- avere dietro il telefonino può rivelarsi molto comodo e utile
- occorre sempre una cartina stradale…
- qualche soldo in tasca può risolvere vari problemi…
- avere dietro qualche attrezzo può fare la differenza tra una moto ferma e una che riparte…o tra una moto che può esser guidata a fatica e una che può esser guidata agevolmente
- un poco di inglese (o lingua conosciuta da entrambi) può permettere dialoghi sufficienti a comprendersi
- per quanto bravo tu sia, gli imprevisti capitano
- chiedere aiuto non costa nulla, e neppure offrire aiuto (anche se ovviamente dipende dalla situazione)
- essere dei perfetti sconosciuti, può non essere un limite ma un vantaggio
- resta unito al gruppo, mai dividersi, tenersi costantemente entro il raggio visivo
- per la fretta, evita di correre, rischi guai che fermerebbero completamente il viaggio
- le protezioni fanno la differenza tra una ferita potenzialmente grave e un graffio
- aiutarsi od ostacolarsi…differenza abissale
- un banale bicchiere d’acqua se non hai sete non vale un cazzo
- un banale bicchiere d’acqua se hai sudato 6-7 ore di traffico e sfighe sotto il sole cocente, con abbigliamento tecnico indossato, ha più valore dell’oro
- shit happens :roll3: :roll3: :roll3:

Ma qualcuna delle frasi elencate… può esser capita solo da due ragazzi tedeschi che ora spero siano già arrivati a casa, a un 700 km dal nostro (s)fortunato incontro.


La cosa che maggiormente mi spiace, è di sapere che presto dimenticherò molti dettagli, me dannato. Ma almeno qualcosa mi rimarrà impressa, ne sono certo.

R.I.P
27-06-2004, 01.12.34
C'ho capito poco,
ma da quel poco cmq complimenti

_Slash_
27-06-2004, 01.14.55
complimenti! dare una mano a chi è in difficoltà ti fa onore:birra:
è bello sapere che c'è ancora gente generosa e altruista come te


alla tua:birra:

BESTIA_kPk
27-06-2004, 01.17.26
Originally posted by _Slash_
complimenti! dare una mano a chi è in difficoltà ti fa onore:birra:
è bello sapere che c'è ancora gente generosa e altruista come te


alla tua:birra:

Ma io non ho specificato se ho fatto il buono o no :niente!:

Non voglio ricevere complimenti, preferisco altri aneddoti o riflessioni ;)

_Slash_
27-06-2004, 01.20.18
Originally posted by BESTIA_kPk
Ma io non ho specificato se ho fatto il buono o no



Originally posted by BESTIA_kPk
- potevo godermi 80 km di curve mozzafiato, e a conti fatti ho bruciato un 350 km con poche curve, paesaggio poco piacevole, tanto traffico, ma tante altre soddisfazioni di differente tipo
- tutto poteva concludersi con l’aiutarlo a sollevare la moto e dargli qualche indicazione sommaria verso un meccanico, ma avevo tempo (e anche le altre persone che ho disturbato) disponibile e mi sono arricchito (non di soldi) molto più di quanto avrei potuto fare se non fosse stata tale la somma di sfortune accadutegli

Elrond.
27-06-2004, 01.25.39
Originally posted by BESTIA_kPk
Ma qualcuna delle frasi elencate… può esser capita solo da due ragazzi tedeschi che ora spero siano già arrivati a casa, a un 700 km dal nostro (s)fortunato incontro.
Mi auguro che si portino dietro un buon ricordo di uno sconosciuto che li ha amichevolmente aiutati senza aspettarsi nulla in cambio... :birra:

R.I.P
27-06-2004, 01.31.07
Originally posted by BESTIA_kPk
Ma io non ho specificato se ho fatto il buono o no :niente!:

Non voglio ricevere complimenti, preferisco altri aneddoti o riflessioni ;)
Insomma ci fidiamo tutti di te :birra:

Domani se vuoi ti racconto come mi hanno salvato la vita quando sono cascato in un precipizio,
ora me ne vo a letto perche mi aspetta da arbitrare una partita a Massa tra otto ore e mezzo :sleep:
Rip

BESTIA_kPk
27-06-2004, 01.39.26
Originally posted by Elrond.
Mi auguro che si portino dietro un buon ricordo di uno sconosciuto che li ha amichevolmente aiutati senza aspettarsi nulla in cambio... :birra:

Se gli avessi offerto birra al posto di acqua, forse avrebbero eretto una statua in mio onore a stoccarda :asd:
Però non penso fosse buona idea considerando il dover guidare ancora per km al buio asd

Battute a parte, sicuramente terranno un buon ricordo. O almeno, la foto di rito :look:


Ah slash... hummm niente :notooth:

Si RIP, son interessato :)

follettomalefico
27-06-2004, 02.31.13
*

(Significa solo che sto staccando, vorrei dire molto ma non posso per limiti di tempo, brosse)

R.I.P
27-06-2004, 16.30.40
Torno adesso dalla partita (il Massa ha vinto 5 a 4 all'ultimo inning, per puro culo, contro la squadra di Alghero) e pensavo di trovare il deserto perchè eravate tutti al mare, invece guarda quanta gente... :tsk:

Ah sì, l'episodio da raccontare, visto che sono troppo modesto invece di salvare mi faccio salvare :p
Una dlee mie più grandi domande quando ero in reparto negli scout era a cosa potessero servire i guidoni (o alpenstock, spero si dica così) che sono quei lunghi bastoni con puntale in fondo, che non avrete potuto fare a meno di vedere se avete visto girare un gruppo scout, di fatto non servono per camminare (anche perchè non sono per tutti), ora so che ci si può fare un sacco di cose, ma all'epoca per me erano strumenti del tutto inutili.
Ci eravamo persi intorno al lago di Vagli, più che persi non riuscivamo a trovare un sentiero accessibile per risalire sulla strada per arrivare alla diga, quando camminando su un bordino di terra questo mi è franato sotto i piedi. Fortunatamente riscito ad aggrapparmi ad una radice affiorante e sono rimasto lì a pochi metri dal sentierino (ora non potrei più farlo, peso troppo :mecry: ).
Con molta presenza di spirito due tra i più grandi di noi sono riusciti a scendere tra gli alberi lì vicino e, con i succitati guidoni, farmi degli appoggi per i piedi e piano piano farmi tornare su.

Considerazioni:
-ho capito la puntata di ken in cui il corpo di Raul ha paura me la sua mente no, io tremavo come una foglia ma apparentemente il mi cervello era sgombro ( e forse anche un po' sardina :dentone: )
-i ricordi che mi porto con più affezione sono di quando ho corso dei veri rischi.
-continuo a non essere bravo una mazza a raccontare le cose :rolleyes:
Rip

PS: me ne rivado per un battesimo, uffa... volevo un po' dormicchiare

BESTIA_kPk
01-07-2004, 23.01.18
Sarò prolisso, ci son troppi dettagli che non voglio omettere.
Di seguito, la storiella da cui ho sradicato qualche aneddoto.
Vediamo se è utile a qualcosa, anche solo a dar qualche pensiero, nel bene o nel male che sia...



Alle 14:00 mi dirigo verso la pompa più vicina (3km) per fare benzina al cavallo d'acciaio.
Torno a casa dopo pochi minuti, indosso tuta, stivali, casco, guanti tecnici, marsupio con portafoglio, chiavi e cellulare.

Fa caldo, caldissimo.

Indossare tale abbigliamento è al limite della sauna. Quasi quasi mi accontento della testuggine, casco e guanti... ma a discapito della calura, l'abbigliamento in questione permette vari vantaggi (sicurezza molto maggiore, notevole comodità di guida, effetto *vela* nullo o quasi).

Destinazione Val Trebbia... poche volte ho la possibilità di trovare curve per le mie strade quotidiane, e imho le curve sono un po' come le difficoltà di tutti i giorni: sanno darti rogne, ma affrontate nel modo giusto sanno dare molte soddisfazioni. Una vita piatta come un lungo rettilineo, appaga di meno. Imho, of course.

I primi km scorrono lenti, non c'è fretta e il feeling giusto non lo raggiungo subito solitamente.
Sono quasi a metà tragitto, poco traffico, andatura tranquilla, nessuna preoccupazione.
La temperatura è ancora fastidiosa, pazienza.
Non guardo neppure i cartelli stradali, la strada la so a memoria, e inizio a puntare verso un passo, del Penice. Sarà la prima tappa divertente, oltre il quale inizierà il vero e puro godimento…
Le precedenti curve lunghe e noiose, cominciano ad esser sotituite dai tornanti.
Inizio a farmi brutti pensieri, che coincidono con l'aumentare del divertimento. A volte ci si pongono domande a cui non si vuol rispondere, ma... persistono. Vari ricordi di incidenti e relativi volti (alcuni defunti). Eimen.

BESTIA_kPk
01-07-2004, 23.02.26
Proseguo la marcia allegra ma non troppo, vari tratti della strada sono sporchi, con brecciolino, castagne e quanto solitamente si trova ai bordi delle stradine di montagna.
Mancano pochi km a raggiungere la cima di soli 1.400 mt... e... sento un lieve tonfo che quasi mi passa inosservato mentre inizio un altro tornante secco. Incrocio una BMW R1150R che uscendo dal tornante rallenta bruscamente.

Io invece, uscendo dal lato opposto, vedo di fronte a me una XJR1300 a terra, con un'alta nuvola di fumo grigio e denso che la sovrasta. In piedi s'era appena rialzato il conducente intutato che cercava di rialzare la sua cavalcatura.

Immediatamente rallento, accosto, gli do una mano a risollevare un 3 quintali circa che in quella posizione sono duri da alzare, anche se la rabbia concede forze supplementari...

[poi mi son informato su come alzare le moto: per la fretta o altro, abbiamo sbagliato approccio, anche se è risultato cmq efficace]

Sgomberata la strada il ragazzo si concede qualche imprecazione (d'obbligo in certi casi :D) e ci diam alla raccolta... non di funghi, ma di cocci. Freccia e specchietto dx saltati via... pedalina dx tranciata, pompa liquido freno posteriore bucata, un bozzo sul serbatoio, marmitta grattuggiata... pochi graffi per fortuna. Lui s'è trovato uno squarcio nei pantaloni tecnici che andava dal bacino al ginocchio, sul fianco dx. Zero ferite fisiche. Morale sdraiato a terra.

Si leva il casco e dice qualcosa per me incomprensibile.
Gli rispondo in italiano… Non capisco… Si prova con un’altra lingua.
Oh thanks for help
Where are you from?
Germany
Ah... giusto dietro l'angolo...
So qualcosa italiano ma poco :D

Già mi stupisce con poche parole lol

BESTIA_kPk
01-07-2004, 23.03.36
Il suo compagno di viaggio torna indietro a piedi, dopo aver parcheggiato poco più a valle. Si scambiano varie frasi, intanto guardiamo un po' il casino che gli è capitato.
A ingresso curva ha preso del brecciolino, o qualcosa di viscido, perso aderenza è finito in mezzo alla strada sul fianco dx, fortunatamente i bagagli gli hanno ammortizzato danni al posteriore (immacolato) mentre il manubrio anteriore a dx è piegato... piccola fuoriuscita di benzina dal relativo sfiato... è quella che assieme al liquido dei freni posteriore ha prodotto il fumo sulla marmitta rovente…
Nulla di grave, ma fastidiosi come danni per una guida decente. Fastidiosissimi per chi si trova lontanissimo da casa, in mezzo al nulla, senza un cazzo di modo per risolvere il casino.

[ora che ci penso, il tizio in auto che aspettava lo spostamento della moto, poteva dare un mano... ma vabè nulla è dovuto ]

Altri scambi di parole in tedesco tra i due, e qualche frase in inglese con me (inglese poco più che scolastico, ma sufficiente per fortuna :notooth: i gesti sostituivano molte parole sconosciute hehe ).
Per fortuna mi porto sempre dietro il cellulare, a volte rompe il cazzo, ma a volte è dannatamente utile (vi immaginate la comodità di chiamare aiuto, quando siete in mezzo a una montagna, distanti km e km dai centri abitati?).
Faccio qualche telefonata per cercare una mano, qualche consiglio, e un meccanico che potesse rendersi utile.

Intanto passano altri motociclisti che chiedono se serve qualcosa:
no grazie, tutto a posto, mò andiamo da un concessionario a sistemare i pezzi.
Un grazie intanto a ognuno che s'è fermato.

Un altro motociclista stava per cadere in modo identico, nello stesso punto... per fortuna o per bravura o entrambe, ha perso il controllo del posteriore per soli 3 metri... no eh, mica puoi cadere anche tu caz…
Bo, la strada in quel punto era pericolosa, punto e basta.

Bene, un fratello può raggiungerci in auto con qualche attrezzo e per accompagnarci dal mecca; io non sapevo la strada e non avevo la fottuta cartina adatta, ne avevo solo una turistica limitata alle zone con un panorama o strade da leccarsi i baffi… difatti ero uscito per provare alcune delle strade consigliate…
Aspettiamo intanto, ci vorrà quasi un'ora prima che arrivi....

Altro scambio di parole, di cui ricordo bene i ripetuti:
shit happens accompagnati da risate per sdrammatizzare lol

[ricordo ancora il loro accento, il modo di cadenzare le parole, le sillabe, le pause tra le parole che non conoscevano e le interruzioni…]

Si trovano a 700km circa da casa, non hanno mai attraversato stè zone, non era proprio ciò che volevano per finire i pochi giorni di ferie :niente!:
Gli unici suoni udibili sono prodotti dai pochi mezzi che passano ogni tanto, da un gallo e un cane a non molta distanza in mezzo al verde, verso delle case immerse negli alberi…

SBAM!
Ci giriamo all’unisono verso l’altra moto, il rumore veniva da là.
Gli occhi si appallano, è caduta di lato dove era parcheggiata :ziocan:
Andiamo a vedere e il peso della moto concentrato sul cavalletto laterale, ha fatto un buco di 4 cm nell’asfalto rovente :| quindi la moto ha perso l’appoggio ed è rovinata a terra.
Ziocane la fatica in tre a tirarla su… porca boia ma quanto stracazzo pesava?

[ sui 340 kg ]

Faticaccia sia tirarla su, sia poi issarla sul cavalletto centrale. Ed eravamo in tre… loro due fortunatamente grossi e piazzati…

BESTIA_kPk
01-07-2004, 23.04.40
shit happens asd solo qualche graffio per fortuna

Ci fermiamo su un guard rail ad aspettare, una telefonata viene fatta alla moglie per avvertirla….
she will not be very happy…
Altri discorsi si incrociano sul più e sul meno, sulla moglie che aspetta a casa con le due figlie, sull’altra moglie, sulle ferie fatte alle cinque terre, su moto, caldo, utilità delle protezioni, pericolosità in strada ecc ecc e poi decidiamo di iniziare la discesa per diminuire le distanze in gioco.

Parte la moto incidentata, seguo per secondo, mentre il terzo ci accenna di non aspettarlo tanto arriva.
Andiamo giù per i vari tornanti, finchè la strada non conduce a un bivio. Aspettiamo per non perdere l’ultimo in coda.
Passano i minuti, iniziamo a preoccuparci.
Passano altri minuti, ci chiediamo se sia il caso di tornare su.... ma arriva finalmente.

I had problem to raise up the bike, too heavy

Praticamente in tre avevamo issato la sua moto sul cavalletto centrale, e da solo non riusciva a farla scendere (era parcheggiata in salita…).
Ha dovuto smontare le valige, girare la moto, e rimontarle…

Vabè no problem, riprendiamo la marcia e imparo da loro come si viaggia in comitiva: mai uno dietro l’altro allineati, sempre sparpagliati. L’avevo letto da qualche parte, che così si evitano incidenti… ma non l’avevo mai applicato dato che di solito sono da solo per i miei giri in sella.
Prendo il primo posto per fare strada, e passiamo qualche paesino lasciando alle spalle le montagne e la Val Trebbia :mecry:

Quanto fumo puzzolente esce dalla marmitta leggermente piegata… benzina e olio son gocciolati proprio sulla fascetta del collettore, entrando nello scarico bollente…

Incrociamo il fratello in arrivo, e ci fermiamo nei pressi di un benzinaio.
scusi, non è un problema se occupiamo un attimo poco spazio vero? Sistemiamo la moto e andiamo via
Basta che lasciate libero il passaggio…
si si non c’è problema, ci passano le auto

Partono i primi tentativi di fai da te asd. Pedalina legata con lo spago, qualche fascetta e un pezzo di stoffa per tamponare verso il carter.
Una cinghia tiene uniti i due lembi di pelle dei pantaloni squarciati… soluzioni d’alta tecnologia eh.
Intanto sulla statale sfilano due ruote di ogni forma e colore, da enduro a sportive a vesponi ad harley…

Hei capo, c’hai mica un tubo?
Vedo…
minchia che sbarra, la usi per menare i rompiballe? Hehehe grazie

Un tubo di un metro e mezzo viene usato per raddrizzare il manubrio piegato.
oh, u don’t like sport bike style? Hehehe now u have a real custom ahahaha
Ahahaha yeah u right
I’m just joking :p

Non volevo pigliarlo per il culo, era solo una battuta per fare allegria hehe

Oh grazie per il tubo, te lo rimetto vicino alla sedia

BESTIA_kPk
01-07-2004, 23.05.58
Tutti fanno benzina e mi spiace non aver potuto rifornirmi dalla cassetta di ciliegie :sbav:
In quel caldo dannato iniziavo non solo ad aver una sete bestiale… e non ero l’unico asd.
Il motociclista caduto mi chiede l’indirizzo di casa e dati vari che annota sulla sua cartina.
Mi offre anche un cappuccino ma rifiuto, meglio evitare bevande calde, e meglio evitare di perder tempo.

Si spiega ai due tipi che proviamo ad andare dal più vicino concessionario Yamaha, sperando che possa far qualcosa.
Olè, solo una cinquantina di km di noioso traffico in pianura :|

Curioso notare un automobilista che cercava di passarci… come se avesse potuto superare il camion davanti più facilmente di noi…. ridicolo quanto pericoloso. Se vedi una moto di un certo tipo, che tenta un sorpasso, cosa cazzo ti avvicini? Cosa sei, in formula uno? Pirla. O forse solo ignorante? Bo.

Passano i km e finalmente raggiungiamo la meta. Merda, il mecca non ha i pezzi e non sa farci un cazzo. Suggerisce di andare da altri concessionari ma sappiamo già che sono sprovvisti dei ricambi (un altro fratello a distanza stava facendo varie telefonate). Grande, nessuno ha un cazzo di pedalina destra.
Ci consiglia infine di provare da un’esperto di saldature su alluminio che dista una quindicina di km, a mio fratello viene spiegata la strada (io non so manco girarmi per strade sconosciute, lui ne sa a pacchi causa lavoro) e io proseguo qualche chiacchiera coi due tedeschi.
Asd le lollate si inframmezzano alle preoccupazioni sul da farsi e agli sguardi su CBR, SV, Fazer e altre moto in bella vista.
Intanto mi vengono offerti 10€ per l’aiuto dato…
nononono non farmeli manco vedere, mica t’aiuto per soldi…
Insiste solo una volta, ma vedendomi allontanare capisce che è inutile cercare di convincermi. Anche a gesti, per quanto non ho tradotto in inglese, han capito bene che non era il caso di insistere.

Veloce consultazione, ringraziano per l’aiuto, dicono che potrebbero arrangiarsi… ma meglio dargli una mano… ormai il gruppo era unito lol
Ci dirigiamo tutti verso l’ultima risorsa disponibile. Abbiamo poco tempo per arrivarci, son quasi le 19…
Ancora traffico, più intenso… due maroni…
Raggiungiamo la destinazione: cazzo ha già chiuso. Chiediamo al vicino:
no, è già partito per le ferie col camper oggi pomeriggio

:|

Che sfortuna…. È tardi, sono ancora parecchio distanti da casa, la pedalina è ancora traballante, non si sa cosa sia meglio fare.
Altri discorsi sul cercare un hotel vicino per passarci la notte, cercare l’indomani un meccanico o qualcuno d’aiuto, oppure andare direttamente a Como per fermarsi in qualche campeggio.
Avevano la tenda tra i bagagli sulle moto… però era tardi e arrivare alla prossima tappa… bo piuttosto improbabile arrivarci prima che chiudano i campeggi.
Inoltre pensavo alla fatica in sella. Avevo già il polso sx stanco delle continue cambiate.

[fate un calcolo approssimativo di quante marce si cambiano ad ogni stop o precedenza: 6x2x n° rallentamenti medio a km, per totale km: una MAREA!]

Ok, si va a casa nostra per superare il livello di fai-da-te attualmente raggiunto con lo spago heheh.
Altri 40 km e siamo a casa. Numerosi gli stop in coda o per semafori, dove ci si scambiano occhiate, gesti, o qualche frase (con un abuso di *hot, very very hot* :D )
Meno numerosi ma ben accetti i vari lamps e saluti ad altri motociclisti.
Come al solito, si nota la differenza tra motociclisti e scooteristi. Sembrano quasi due razze differenti… mha, forse così è anche se in parte è un luogo comune.

Altra tappa fondamentale: CASA!
In cortile si ferma il convoglio hehe
Do u want some water?
Ohhh yeahhhh thanks very much
La bottiglia d’acqua è preziosa come se donata a un disperso nel deserto… sticazzi che sauna.
Mi cambio subito… finalmente posso abbassare la temperatura…
Loro si devono poco più di 2 litri di acqua fresca in due. Bè neanche troppo hehe

Bon, il fratello va in officina e pratica due fori da staffare sulla pedalina: ottiene due pezzi uniti da un terzo blocco di metallo; non è nuova, ma è bella solida ora, non è bella, ma è rozzamente resistente. Decisamente toccasana per il piede destro che non poteva riposarcisi sopra prima… e non poteva neppure spingere per andare in piega facilmente… senza contare la perdita dell’uso del freno posteriore… E anche per il fatto che in svizzera (secondo loro) avrebbero potuto rischiare un fermo causa i danni alla moto…

Un foro nello specchietto dx per estrarre la vite rotta e risistemarlo nella sua sede...
McGuyver (si scriverà così? Bha poco importa) non avrebbe potuto fare di meglio né in tempo impiegato, né in risultati ottenuti :p
Nel frattempo un intenso scambio di parole tra sconosciuti, con un misto di italiano, tedesco, inglese, tanto per far passare il tempo di riparazione e decidere sul da farsi. Chiacchiere che passano dai panorami migliori dei nostri Paesi, alle moto, al modo di comportarsi in sella, al tuning, alle famiglie, al lavoro, di tutto un po’ insomma.

Gli diciamo che abbiam sentito l’hotel più vicino:
We called the nearer hotel, it’s horrible, but has got two bed…
Mmmm I think we can try to reach Como… maybe if we go faster…
Yeah I can show u the fastest road, but… maybe u’ll arrive late for camping… at least u can search for an hotel over there…
Ok, let’s try…

Panino col salame nello stomaco, un po’ di riposo seduti, una pisciata e pronti via.
E’ buio ormai, speriam cmq ci sia poco traffico.
Gli mostro una cartina più dettagliata sulle strade da percorrere, e mi annotano su un foglio i loro indirizzi di casa e di e-mail…

BESTIA_kPk
01-07-2004, 23.07.56
Si riparte, in sella!
Siam due tedeschi e due italiani ora, su quattro destrieri di varie scuderie. No, non c’è differenza appena messi i caschi e interrotti gli scambi di parole. Appena i motori iniziano a vibrare, non c’è più differenza alcuna. Forse non c’è mai stata…
Altri 30 km vengono letteralmente divorati in velocità, orde di moscerini kamikaze vengono schiantati su moto e caschi… in quantità assurda, dobbiam pure fermarci a pulire le visiere attraverso cui non si vedeva quasi più…

You are driving a little crazy… :D
Sorry, you right, you don’t know these roads… let’s go a little slower.

Nella fretta, stavo eccedendo in velocità. Stupido, assai.

Slower mica tanto, si viaggia finalmente come il due e i quadricilindri chiedono, facendoli cantare tutti in coro in questa serata particolare. Una festa di riprese, sorpassi e scalate che non raggiunge la soddisfazione dei tornanti mancati in Val Trebbia, ma che lascia apprezzare la particolarità della guida notturna. Un susseguirsi di paesaggi che mutano dalla silenziosa e buia campagna, alle rumorose quanto illuminate città, alla tangenziale milanese che pare un paesaggio marziano per via delle particolari sorgenti luminose che irradiano l’asfalto e i tantissimi mezzi che vi sfrecciano sopra.
Chissà cos’avranno pensato molti automobilisti a veder sfilare questi quattro pazzi in moto, così tardi… domande che per non avranno risposta.

Ci fermiamo poco prima dell’uscita di Cormano, per le ultime indicazioni da ripetere. Ma c’è un cambio di programma.

Il ragazzo con la BMW fa presente che fare una strada statale significa rischiare tanti semafori, e una scarsa illuminazione. Mentre i primi non sono una vera difficoltà ma solo un impiccio, la seconda è un guaio, specie perché il suo compagno ha la visiera fumè… gli diviene difficile e pericoloso guidare in tali condizioni.
Inoltre è tardi e a quanto pare in 5 ore potrebbero raggiungere casa…
Però… penso… tutto il giorno in moto e vogliono spararsi ancora un 500-600 km di fila? Questo si che è viaggiare!
Decisione presa infine, provano a rincasare direttamente saltando il pernottamento a Como.
Ultimo scambio di parole, forse un giorno di ritroveremo, cmq sia ultimi consigli sulla strada e un “GRAZIE MILLE” urlato sopra il sottofondo musicale della tangenziale, attraverso un casco il quale può impedire danni alla testa ma non può fermare le parole che lo trapassano.
Poi una stretta di mano decisa che conclude le molte parole e gli sguardi sotto-casco distribuiti in circa 10 ore.
Dieci ore iniziate dal primo pomeriggio alla notte in corso, passate quasi sempre in sella, tra perfetti sconosciuti. Già, sconosciuti…

E potrei aggiungere tante altre frasi, tanti altri aneddoti, tante situazioni accumulatesi in poche ore, da non finire più. Mi limito ad elencarne alcuni in ordine sparso, giusto per non perderli nei meandri della memoria….

- non so quanto sia facile trovare qualcuno che ti aiuti in caso di difficoltà, ma so quanto vale l’aiuto giusto al momento giusto
- so anche quanto vale un sorriso o un ringraziamento quando sono sinceri
- quanto vale ricevere una mano quando sei nella merda più totale
- potevo godermi 80 km di curve mozzafiato, e a conti fatti ho bruciato un 350 km con poche curve, paesaggio poco piacevole, tanto traffico, ma tante altre soddisfazioni di differente tipo
- tutto poteva concludersi con l’aiutarlo a sollevare la moto e dargli qualche indicazione sommaria verso un meccanico, ma avevo tempo (e anche le altre persone che ho disturbato) disponibile e mi sono arricchito (non di soldi) molto più di quanto avrei potuto fare se non fosse stata tale la somma di sfortune accadutegli
- avere dietro il telefonino può rivelarsi molto comodo e utile
- occorre sempre una cartina stradale…
- qualche soldo in tasca può risolvere vari problemi…
- avere dietro qualche attrezzo può fare la differenza tra una moto ferma e una che riparte…o tra una moto che può esser guidata a fatica e una che può esser guidata agevolmente
- un poco di inglese (o lingua conosciuta da entrambi) può permettere dialoghi sufficienti a comprendersi
- per quanto bravo tu sia, gli imprevisti capitano
- chiedere aiuto non costa nulla, e neppure offrire aiuto (anche se ovviamente dipende dalla situazione)
- essere dei perfetti sconosciuti, può non essere un limite ma un vantaggio
- resta unito al gruppo, mai dividersi, tenersi costantemente entro il raggio visivo
- per la fretta, evita di correre, rischi guai che fermerebbero completamente il viaggio
- le protezioni fanno la differenza tra una ferita potenzialmente grave e un graffio
- aiutarsi od ostacolarsi…differenza abissale
- un banale bicchiere d’acqua se non hai sete non vale un cazzo
- un banale bicchiere d’acqua se hai sudato 6-7 ore di traffico e sfighe sotto il sole cocente, con abbigliamento tecnico indossato, ha più valore dell’oro
- shit happens :roll3:

Ma qualcuna delle frasi elencate… può esser capita solo da due ragazzi tedeschi che ora spero siano già arrivati a casa, a un 700 km dal nostro (s)fortunato incontro.


La cosa che maggiormente mi spiace, è di sapere che presto dimenticherò molti dettagli, me dannato.


Per questo butto nero su bianco questa storiella. Può piacere, può non piacere.
A me serve semplicemente come piacevole ricordo, che immortalerò su HD assieme alla foto di gruppo in cortile, ai loro due indirizzi di casa, e a tanti altri pensieri che ogni tanto rinfrescherò, per non perderne il sapore.

Fra non molto riproverò altre strade, Val Trebbia inclusa. Potrò attraversarla pensando a cosa ho perso non vedendola l’altra volta, e a cosa ho guadagnato dirigendomi in senso opposto.

La Val Trebbia non scappa :rulez:

shottolo
01-07-2004, 23.14.59
:clap:

follettomalefico
02-07-2004, 11.57.59
In certi passaggi mi ha ricordato un *certo* tipo di affiatamento.

Gratz fratello. :)

RoodRedBear
02-07-2004, 12.22.44
Bellissimo racconto.
E bellissima esperienza.

*Invidia*

Micael Colbert
02-07-2004, 12.44.22
Bel racconto. E' sempre una soddisfazione quando puoi aiutare qualcuno.
A mè è successo durante un giro a piedi; mi passano due moto di fianco, a distanza di pochi secondi l'una dall'altra. Poco dopo sento una "strisciata" e mi rendo conto che uno dei due è caduto (il rumore che fà si distingue bene) e inizio a correre fino al punto in cui è caduto (una doppia curva in salita); però arrivò lì abbastanza spompato perchè avrò fatto 400 mt, ma in salita e con un caldo notevole, oltretutto avevo già fatto quasi 5 km a piedi. Il suo amico non si è fermato (è arrivato più o meno dieci minuti dopo), io, sapendo di stare via 2-3 ore non mi ero portato niente (cellulare, eventuale acqua), solo un fazzoletto e delle cicche, che però stanno in una piccola tasca.
Vedo in lontanaza una macchina che dall'alto arriva, e mi metto a segnalare l'inicidente. Dopo essermi accertato delle condizioni del motociclista, arriva la macchina, dalla quale scendono quattro koreani o cinesi; gli faccio segno per un telefono, e loro iniziano a telefonare al 118, ma visto che non parlano italiano mi fanno parlare con l'operatore, cosa che mi risulta ancora un pò difficile a causa della fatica. Poi dopo finalmente arriva l'ambulanza, e si porta via il motociclista; nel frattempo è arrivato anche il suo amico che avverte i parenti x il recupero della moto. Il tizio, ho saputo dopo, si è rotto un braccio/polso.
Di ringraziamenti però nemmeno l'ombra; è vero che magari in quel momento non ci pensi, però...

Un'altra volta ero in macchina con mia zia sulla strada per La Cisa (da Fornovo verso Berceto); una moto ci sorpassa poco prima di un tornante, ma scivola, ed il pilota finisce sotto il guard-rail; noi sciendiamo dalla macchina per andare a vedere come stà (poi si è fatto poco niente); ma dal tornante più in alto, sentiamo della gente che urla di spostarci. Erano gli amici del tizio che è caduto, che urlavano di spostarci perchè ne sarebbero arrivati degli altri, che stavano facendo una gara (tra di loro ovviamente); aiutare il oro amico no èh?

Khorne
02-07-2004, 13.00.58
Sempre detto che Bestia :metal: rullabbestia :metal:

Non so se avrei fatto lo stesso. I miei più sinceri complimenti, esimio :) Così dovrebbero comportarsi tutti, me compreso :)