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Visualizza versione completa : Sintetizzatemi questi filosofi



Asl.DKuj
22-06-2004, 20.27.06
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergsson
Fuerbach
Heidegger

Se lo fate vi sbombolo...

Mischa
22-06-2004, 20.28.45
Originally posted by Asl.DKuj
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergsson
Fuerbach
Heidegger

Se lo fate vi sbombolo... Presto fatto:

H.
M.
S.
K.
N.
B.
F.
H.

PS: Schopenhauer. Feuerbach.

zeder
22-06-2004, 20.33.45
Originally posted by Mischa
Presto fatto:

H.
M.
S.
K.
N.
B.
F.
H.

PS: Schopenhauer. Feuerbach.
compro una vocale:teach:

.Dexx.
22-06-2004, 20.34.32
Originally posted by Asl.DKuj
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergsson
Fuerbach
Heidegger


Non starai chiedendo un po' troppo? :rolleyes:

Zeus
22-06-2004, 20.36.38
www.google.it

Mach 1
22-06-2004, 20.38.56
Originally posted by zeder
compro una vocale:teach:

HE.E.
M...
S...E....E.
K.E..E......
N.E....E
BE......
F.E.....
HE..E...E.

Andrax.
22-06-2004, 20.50.09
tento il raddoppio :sisi:

Alceo
22-06-2004, 22.12.45
Originally posted by Asl.DKuj
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergsson
Fuerbach
Heidegger

Se lo fate vi sbombolo...


Non lo faccio perché non so cosa vuol dire "sbombolare".

BESTIA_kPk
22-06-2004, 22.14.41
Originally posted by Mischa
Presto fatto:

H.
M.
S.
K.
N.
B.
F.
H.

PS: Schopenhauer. Feuerbach.


http://forum.ngi.it/lol.gif

ROTFL

Cmq gugol rulez, ci sono spatasci di biografie e spiegazioni varie...

Wiz
22-06-2004, 22.15.43
Do la soluzione: Boda34
Dove vado a ritirare il premio?

Alceo ---> :roll3:

kyjorkx
22-06-2004, 22.48.54
Ora ti posto Marx.
Aspetta un attimo.

E dopo Hegel.

MARX


Karl Marx non è il fondatore né del socialismo né del comunismo.
Infatti prima di lui si ricordano Claude-Henri de Saint-Simon, Auguste Comte, e Charles Fourier (i falanstieri, tanto per capirci).
Anche la parola "comunismo" è un'invenzione di Filippo Buonarroti.
Inoltre, non si può menzionare Marx senza parlare di Friedrich Engels, è vero che l'autore di Treviri scrisse Il Capitale, ma "il più sociologo" dei due fu Engels.

Detto questo cominciamo con l'analisi delle opere principali:
Il Manifesto del Partito Comunista, di cui furono incaricati i due di redarre il testo, propone una interpretazione della realtà e della storia che è la concezione materialistica, basata sulle classi sociali come soggetti. Come ovviamente di facile deduzione, le classi sociali non furono certo inventate da Marx, in compenso è il primo che tenta di fondare scientificamente il concetto di classe.
La sua analisi non parte dal vissuto soggettivo degli appartenenti alla classe sociale, ma un fondamento oggettivo: l'appartenenza ad una classe sociale è ferreamente stabilita dall'essere sociale; ovvero dal modo in cui gli uomini sono inseriti nei rapporti sociali.
Se possiedi i mezzi di produzione - qualunque percezione soggettiva possiedi del rapporto con il mondo - oggettivamente la tua condizione è quella di capitalista. Al contrario, se possiedi solo la tua forza-lavoro sei un proletario.
Seconda cosa del Manifesto è la volontà di (siamo nel 1848 periodo di rivoluzioni con borghesi e proletari coalizzati) di dare un contenuto indipendente agli obiettivi rivoluzionari del proletariato.

Grande importanza viene, giustamente, attribuita all'autocoscienza. Il passaggio cioè dalla classe in sé alla classe per sé. --> salto politico che rende il proletariato soggetto attivo all'interno della società borghese.

Sia chiaro, nelle previsioni di Marx, è specificato questo passaggio: Come la natura, anche la storia non fa salti e così il socialismo si avrà SOLO quando il capitalismo avrà esaurito il suo compito.

Nel Capitale Marx ricostruisce la formazione della società industriale (non si discosta dagli altri sociologi ottocenteschi) come società capitalistica basata sulla inconciliabilità degli interessi fra forza-lavoro e capitalisti.
Critica gli economisti classici inglesi per aver fatto credere che le loro leggi siano leggi valide da allora fino alla fine del mondo (vedi 1929).

Dopo la stesura del Capitale succede quello che la borghesia internazionale temeva: è il 1871. E' l'anno della Comune di Parigi: il proletariato va al potere. Dirà Marx che questa esperienza sarà quella che più si sarà avvicinata al Comunismo.
Soppressione esercito permanente, il popolo imbraccia le armi.
Consiglieri municipali eletti a suffragio universale con possibilità di essere rimossi in qualunque momento. La maggioranza dei suoi parlamentari erano operai o rappresentanti riconosciuti dalla classe operaja.
La comune non doveva essere un organismo parlamentare, ma di lavoro, esecutivo e legislativo allo stesso tempo.
La polizia poteva essere revocata in qualsiasi momento (dopo essere stata modificata).
L'istruzione fu resa pubblica e la scienza stessa fu liberata da pregiudizi di classe e di governo.


Comunque:

Per vedere come realmente stanno le cose nella società bisogna guardare l'economia.
Esistono sovrastruttura e struttura, rispettivamente: mondo delle idee attraverso cui una società si rappresenta; costituzione della base della società, il suo funzionamento economico.
L'idea di Marx è che la struttura influenzi la sovrastruttura "Le idee dominanti sono le idee della classe dominante"
Concetto di falsa coscienza: pur essendo, una persona, proletaria a tutti gli effetti non sostiene le idee comuniste perché la borghesia, possedendo i mezzi di produzione materiale, possiede anche quelli di produzione intellettuale.

Le classi sociali sono in perenne conflitto tra loro in modo più o meno evidente.
Perché si possa parlare di coscienza di classe, come già detto, è necessaria l'autocoscienza:

convinzione che i propri interessi sono antagonistici perché inconciliabili con quelli dell'altra classe.




la risoluzione di questi problemi non è possibile all'interno di questa società, ma al di fuori di essa: rovesciamento radicale della società che scalzi la classe antagonista al potere.



mentre lotta per i suoi interessi, la classe proletaria lotta per l'umanità: abbattere borghesia con la proprietà privata che è all'origine delle classi



Come si passa da una società ad un'altra?
Tramite le rivoluzioni: i rapporti di produzione rimangono orizzontali, non evolvono creando uno scarto delle forze produttive. I vecchi rapporti vanno cambiati perché sono di ostacolo è il cambiamento è la rivoluzione.
Un giorno vi farò un grafico.

Comunque: esempiuccio

Prima della Rivoluzione Francese l'economia francese era ad un livello capitalistico, ma prima del 1789 in Francia vi erano ancora rapporti di tipo feudale. La Rivoluzione Francese fa in modo che i rapporti cambino: infatti la borghesia va al potere, cosa che prima non c'era.

Vi è sempre in Marx una venatura di stampo hegeliano: l'uomo si pone sempre problemi che può risolvere, e solo quando le condizioni della soluzione sussistono si cambia.
Il capitalismo verrà sviluppato solo quando avrà espresso tutte le sue potenzialità e dunque non è possibile "compiere salti"

Quindi, come già detto sopra: non si può passare dal feudalesimo al socialismo, né da un capitalismo non ancora del tutto sviluppato al socialismo.


Altra grande importanza ha il tema dell'alienazione.
Manoscritti economico-filosofici del 1844
Alienazione che è insita nel sistema capitalistico e che solo con il suo abbattimento può essere cancellata.
Anche qui risorge (lol) Hegel: nell'oggettivazione, nell'alienazione del soggetto, Hegel riconosce l'estrinsecarsi della creatività umana. L'uomo si realizza nella trasformazione della realtà a lui esterna (il lavoro), come mezzo di questa trasformazione, è anche il mezzo attraverso cui realizza se stesso.
Attraverso questo processo l'uomo si riconduce a se stesso. Si riappropria della coscienza della sua alienazione. Si presuppone però il lavoro come attività libera - cosa che non è con il capitalismo (inoltre ciò che il lavoratore produce, non gli appartiene).
Il frutto del lavoro appartiene al capitalista.

L'ho messo in un mio intervento in un topic, guarda se c'è qualcosa che non ti torna.

Comunque è vero, cerca su google che trovi tutto:Heidegger (http://www.geocities.com/fylosofya/heidegger.htm)
... e comunque che vuol dire "sbombolare" un si capisce mica i' viareggino... :D

zeder
22-06-2004, 23.02.28
Originally posted by kyjorkx
Ora ti posto Marx.
Aspetta un attimo.

E dopo Hegel.

MARX

[SIZE=1]

L'ho messo in un mio intervento in un topic, guarda se c'è qualcosa che non ti torna.
ti vorrei vedere alle prese con heidegger:niente!:

arcobalenotturno
22-06-2004, 23.16.21
Originally posted by Asl.DKuj
Shopenhauer
Se lo fate vi sbombolo...

la vita si divide in sofferenza e noia..

sofferenza nel cercare di raggiungere la felicità...
noia nel averla raggiunta...

e poi anche altro :birra:

Srzpzmrdfks
22-06-2004, 23.24.53
Hegel: ho ragione io.
Marx: ho ragione io.
Shopenhauer: ho ragione io.
Kierkegaard: ho ragione io.
Nietzsche: ho ragione io.
Bergsson: ho ragione io.
Fuerbach: ho ragione io.
Heidegger: ho ragione io.

pask
22-06-2004, 23.45.52
Almeno il 50% di quei nomi mi sembra una birra


:birra:

Elrond.
23-06-2004, 00.10.42
Originally posted by pask
Almeno il 50% di quei nomi mi sembra una birra


:birra:
A me invece sembrano panini. Forse perchè una paninoteca della mia zona chiamò effettivamente i propri panini con nomi di filosofi :|

kyjorkx
23-06-2004, 00.13.33
Originally posted by Elrond.
A me invece sembrano panini. Forse perchè una paninoteca della mia zona chiamò effettivamente i propri panini con nomi di filosofi :| Lul spettacolo! "Prendo un Kierkegaard e una birra media" asdasd

TsubyJap
23-06-2004, 00.58.55
Marx: Lotta proletaria per la liberazione!
Shopenhauer: managgia lamorte e la volontà di vivere
Kierkegaard: Fede. Sempre e comunque
Nietzche:Sono il superuomo e i valori me li costruisco da solo

Gli altri nn li ho studiati

Srzpzmrdfks
23-06-2004, 01.07.09
Originally posted by TsubyJap
Nietzche:Sono il superuomo e i valori me li costruisco da solo


Non direi...

TsubyJap
23-06-2004, 01.30.44
non diresti? argomenta allora..

Kiara
23-06-2004, 08.30.27
tanto ti segano.:|




:dentone:




alla matura ricordo che mi chiesero il grande Nietzsche anche se speravo in Fuerbach .
e comunque Bergsson è una gran cazzata.:metal:

Ef.Di.Gi
23-06-2004, 08.51.43
Originally posted by Elrond.
A me invece sembrano panini. Forse perchè una paninoteca della mia zona chiamò effettivamente i propri panini con nomi di filosofi :|

geniali

TheDarkAlcatraz
23-06-2004, 09.06.56
Nietzsche: Volontà di Potenza - Nichilismo - Morte di Dio - Morale - Dionisiaco e Apollineo ( e cultura ellenica ) - Superuomo

..picci..
23-06-2004, 10.58.09
Originally posted by Asl.DKuj
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergsson
Fuerbach
Heidegger

Se lo fate vi sbombolo...
Ma gli altri non li hai chiesti perchè li sai o avevte fatto solo questi?

cmq non hai mica chiesto una cosa di 2 minuti....
ti potrei mandare i miei fierissimi appunti ma solo a scannerizzarli ci metterei 2 ore!!
Non puoi chiedere qualcosa di più specifico per ogni filosofo? :rolleyes:

mVm
23-06-2004, 11.03.19
Originally posted by Asl.DKuj
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergsson
Fuerbach
Heidegger

Se lo fate vi sbombolo...

Gente con del tempo libero :dentone:



Originally posted by ..picci..
ti potrei mandare i miei fierissimi appunti ma solo a scannerizzarli ci metterei 2 ore!!


Insomma una nuova enciclopedia :p
;)

samgamgee
23-06-2004, 12.26.36
Originally posted by Elrond.
A me invece sembrano panini. Forse perchè una paninoteca della mia zona chiamò effettivamente i propri panini con nomi di filosofi :|

Io chiamo i PNG di dungeons & dragons così :|

Elenina
23-06-2004, 13.25.55
Originally posted by Asl.DKuj
Hegel
Marx
Shopenhauer
Kierkegaard
Nietzsche
Bergson
Feuerbach
Heidegger

Se lo fate vi sbombolo...

Hegel: ricordo solo: "io e non-io" :notooth:

Marx: La forza lavoro ha un valore d'uso superiore al valore di scambio

Schopenhauer: L'uomo deve annullare volontà di potenza con l'ascesi

Kierkegaard: L'esistenza umana è qualcosa che supera la sfera del pensiero, è dimensione essenzialmente pratica, si fonda sull' impegno esistenziale e sulla scelta. ci sono 3 stadi. (estetico, morale, religioso) sono le 3 vie possibili che l'uomo sceglie. tutta l'esistenza umana ruota sul concetto di POSSIBILITA'

Nietzche: L'uomo deve superare la mediocrità in cui la morale tradizionale lo imprigiona, deve liberarsi e diventare SUPERUOMO (OLTREUOMO) la cui morale è solo quella del voler essere ("Io voglio!") L'oltreuomo è guidato dalle passioni dell' amore dell' esistenza.

Bergson: Critica il positivismo scientifico poichè applica allo studio della coscienza la stessa metodologia di studio che applica agli oggetti sensibili, per B. la coscienza è irriducibile ai dati con il suo incessante fluire. B. introduce il concetto di tempo oggettivo e soggettivo e della memoria meccanica (regolata dalle abitudini) e spirituale (è il passato che vive nel presente).

Feuerbach: Mi viene in mente solo ALIENAZIONE e la critica al cristianesimo: Dio non è altro che alienazione dell' uomo da se stesso, Dio è solamente tutto ciò che l'uomo non può essere.

Heiddeger: mai studiato :dentone:

[edit] Bergson con una ESSE sola... non 2 :dentone:

..picci..
23-06-2004, 15.21.14
Originally posted by mVm
Insomma una nuova enciclopedia :p
;)
2 ore si fa per dire...:|







:p

naky
23-06-2004, 21.33.23
Originally posted by kyjorkx
"Prendo un Kierkegaard e una birra media"

:asd:


:birra:

.Dexx.
23-06-2004, 21.35.30
Mi sa che si potrebbe anche chiudere il topic... visto il "successo". :asd:

Elenina
24-06-2004, 13.17.50
...e io che mi sono impegnata a rispondere... con tanto ardore.... :|

.Dexx.
24-06-2004, 13.19.18
Beh... quando hai risposto il clima del topic si vedeva già... :D

Elenina
24-06-2004, 17.26.05
speravo di cambiare il corso delgi eventi... :sisi:

zeder
24-06-2004, 17.31.08
cmq in questi casi io consiglio 3 cose:

olio di gomito, culo nella sedia ed il mitico

http://giotto.ibs.it/jackets/z32/8877508132.jpg

io per lo meno ho studiato qua, e, non pare vero, c'erano tutti i filosofi citati:.:

pask
24-06-2004, 19.21.51
Nicola Abbagnano rulez :metal: :teach:
sennò prova su studenti.it

TheDarkAlcatraz
24-06-2004, 21.21.38
Io ho "Protagonisti e Testi Della Filosofia", di Abbagnano e di quell' altro grandissimo figlio di una strappa filetti de Giovanni Fornero. Sto iniziando ad odiare Nietzsche, lo giuro... fortuna che domani ho finito e li mando tutti in culo.
Ho anche una ragazza che mi aspetta, ma questo è un altro discorso...:angel2:


EDIT: LA Mamma di Abbagnano svuota i pistoni. E la chiamavano bicicletta del villaggio: tutti c'hanno fatto un giro sopra.