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Visualizza versione completa : [politico]La grande paura della sinistra



zeder
18-06-2004, 10.37.08
Leggendo molti vostri commenti politici, ma in generale guardando alla nostra storia, mi sorgono alcune riflessioni circa la paura che la sinistra suscita quando "rischia" di andare al governo.
Infatti, a differenza degli altri paesi democratici, l'Italia, se si esclude la parentesi di Prodi (96-98 il resto era solo mantenimento di una posizione) non ha mai avuto un governo di sinistra e anche quando c'è stato è sempre stato invocato contro di esso un forte spauracchio, come se la sinistra al governo ci avesse portato chissà quale dittatura.
Ed infatti se si guarda la nostra storia la sinistra molte altre volte è stata sul punto di vincere, avendo un reale consenso nel paese, ma alla fine ha sempre perso perchè è prevalsa "la grande paura".
Dopo la prima guerra mondiale il partito socialista era il primo partito, seguito dai popolari che era un partito realmente di centro. Ma nel 1922 Mussolini, fiancheggiato dalla destra conservatrice prese il potere.
Ancora, alla fine della seconda guerra mondiale il fronte popolare, composto da comunisti, socialisti e azionisti avevano la maggioranza nei comitati di liberazione e sicuramente avevano un forte seguito popolare. Ma nel '46 la DC ottiene la maggioranza relativa e nel 48 quella assoluta.
Nel '94 Berlusconi scende in campo contro "i comunisti" in nome della Libertà, alleandosi sia con la destra patriottica che con certo cattolicesimo retrivo senza contare ovviamente la lega, e vince.
Nel 2001 stesso copione, nonostante il governo, che pur con le sue pecche, aveva governato mediamente bene, la sinistra perde clamorosamente.
Insomma questa grande paura prevale sempre.
Rimane da chiedersi perchè solo in Italia, e non in altri paesi democratici, questo spettro abbia potuto essere invocato tanto efficacemente solo in Italia.
Ovviamente ho le mie idee in proposito, ma giro la domanda a voi, vediamo cosa ne pensano i "fini politici" del forum.

billygoat
18-06-2004, 10.44.32
perchè in italia secondo me, c'è grande ignoranza!
quando la gente capirà che sinistra non vuol dire unione sovietica (e il cavaliere ci sta calcando parecchio la mano su questo argomento) allora potremo avere l'alternanza tra destra e sinistra come in tutti i paesi davvero democratici...
altrimenti succederà di nuovo di avere per 50 anni lo stesso governo, in pratica un monopolio del governo.

zio_lucas
18-06-2004, 10.47.14
che vogliamo fare
politicizzare tutto o gurdare in faccia alle persone e capire se sono disoneste, dittarori, ladri, figlidiput... ecc ecc???

elfebo
18-06-2004, 10.54.27
Originally posted by billygoat
perchè in italia secondo me, c'è grande ignoranza!
quando la gente capirà che sinistra non vuol dire unione sovietica

il discorso potrebbe essere uguale per quelli che dicono berlusconi/fascista...non credi?
dal mio punto di vista, l'italiano e' un individualista, cerca il nome di spicco per fidarsi nel tentare di risollevare o di reggere le sorti del paese.
la sinistra sono tantissimi anni che non ha un grosso uomo di rappresentanza....tutti sono o uomini riciclati (Prodi) che hanno il carisma di un triciclo, oppure mezziuomini senza ne capo ne coda (rutelli,fassino) che solo al pensiero di vederli seduti come presidenti del consiglio fanno pensare ad un film di woody allen.
c'era D'alema un tempo, ma presto si scopri' che non era poi cosi' lontano da berlusconi, e la gente non si fida piu' nemmeno di lui.
se la sinistra avesse un VERO rapprensentante con le palle, perche' berlusconi sara' ladromafiosoattaccabrigheanticomunistaincompetente eccetera eccetera ma HA le palle, e questo conta molto nella formalita' del suo ruolo,oltre che sa dare l'idea di convincere sempre i suoi elettori di stare facendo la cosa giusta.
un governo di sinistra per reggere, deve far leva su un uomo esclusivamente capace, mentre il centrodestra puo' spesso affidarsi all'appoggio costante della maggior parte degli imprenditori e della parte cattolica, a prescindere da chi ci sia al governo, se berlusconi o tronchetti provera..

.Dexx.
18-06-2004, 10.55.29
... il problema qui sono i politici; indipendentemente dal partito di appartenenza.
O meglio... sono tutto fuorchè politici.

zio_lucas
18-06-2004, 10.58.21
Originally posted by .Dexx.


... il problema qui sono i politici; indipendentemente dal partito di appartenenza.
O meglio... sono tutto fuorchè politici.



hai centrato il problema e in questi tempi è difficile individuare la persona giusta xchè fanno tutti :vomit: :vomit: :vomit: solo a sentirli parlare...

poi la storia è storia, ma se il discorso è finalizzato ad oggi, cerchiamo di vedere volti nuovi e scoprirli se esistono...

alcoolwarriors
18-06-2004, 11.01.54
Originally posted by billygoat
(e il cavaliere ci sta calcando parecchio la mano su questo argomento)

strano: i rapporti migliori con il compagno putin li ha lui, non bertinotti... ;)

Sparpa
18-06-2004, 11.06.22
Originally posted by alcoolwarriors
strano: i rapporti migliori con il compagno putin li ha lui, non bertinotti... ;) perchè Putin è di sinistra? :asd:

K4pp4
18-06-2004, 11.15.37
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.

Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, ... La mamma no.

Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.

Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica.

Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.

Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.

Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.

Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima...) era fascista.

Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano... (!)

Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.

Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona...

Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo...

Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.

Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.

Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.

Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?... oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!

Qualcuno era comunista perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"...

Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.

Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI3.

Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.

Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!

Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini...

Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.

Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.

Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.

Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa!

Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda...

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!...

Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!

Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!

Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.

Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.

Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno.
Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.

No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

E ora?
Anche ora ci si sente in due: da una parte l'uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.



- Giorgio Gaber & Sandro Luporini
(da "E pensare che c'era il pensiero", 1995)



Ancora una volta il Signor G. Ha visto giusto: in grassetto quello che ritengo più significativo di un certo modo che si ha ancora oggi (purtroppo) di intendere la sinistra.

Non sono di sinistra, ma rispetto l'idea politica, quando questa c'è. Quello che non rispetto è mi fa rabbia è la 'sinistra modaiola' del giorno d'oggi. 'Berlusconi mi sta sulle balle' non è un'ideale di sinistra, non è un programma politico, non è il manifesto di un partito. Così come non lo è 'Pace'.
Ergo: massimo rispetto per gli ideali si sinistra. Il problema è che in Italia, a parte qualche eccezione, non c'è la sinistra. (e non venitemi a parlare dell'Ulivo, per favore: ripeto, essere antiberlusconiani e contestare qualunque cosa il governo faccia non è nè un ideale politico, ne un programma, è semplicemente opportunismo. Poi tanto vediamo come tutelano gli interessi del popolo, decreto Urbani insegna...)
IMHO naturalmente :)

alcoolwarriors
18-06-2004, 11.39.41
Originally posted by Sparpa
perchè Putin è di sinistra? :asd:

no putin non è di sinistra...ma è un prodotto del peggior regime comunista. :)

Elenina
18-06-2004, 11.51.19
ma la gente ha paura della sinistra non perchè teme la minaccia rossa... teme l'imbecillita di chi la rappresenta... e credetemi che, pur essendo meno decantata di quella di Mr. Berlusconi, è altrettanto efficace e ignobile...

alcoolwarriors
18-06-2004, 11.54.40
mah...le ragioni storiche elencate da zender vanno ben al di là de


l'impecillita di chi la rappresenta

:rolleyes:

la sinistra storica post-liberazione non penso avesse problemi del genere...

EoN_MaskedForcE
18-06-2004, 11.58.18
Originally posted by elfebo

[CUT]
1)..se la sinistra avesse un VERO rapprensentante con le palle, perche' berlusconi sara' ladromafiosoattaccabrigheanticomunistaincompetente eccetera eccetera ma HA le palle, e questo conta molto nella formalita' del suo ruolo,oltre che sa dare l'idea di convincere sempre i suoi elettori di stare facendo la cosa giusta.

2)un governo di sinistra per reggere, deve far leva su un uomo esclusivamente capace, mentre il centrodestra puo' spesso affidarsi all'appoggio costante della maggior parte degli imprenditori e della parte cattolica, a prescindere da chi ci sia al governo, se berlusconi o tronchetti provera..

1)parli dello stesso berlusconi che vedo io in televisione?
quello che dice di si sempre a tutti? ma sei sicuro?
si siamo con l'america
si siamo con la francia
si siamo amici dei russi (che chiama comunisti ogni 2x3, ma ovviamente...)
si attacchiamo
si non attacchiamo
si meglio la pace
si facciamo la guerra
si tagliamo le spese
si
si

lui ha fatto credere di avere le palle prima di salire, poi appena salito si e' trasformato in una sorta di zerbino dei potenti in modo da poter sempre saltare sul carrozzone di chi vince: lui e' amico di tutti
la sua forza e' che spara vaccate talmente grosse che le persone non riescono a vedere che sono vaccate (e' un metodo geniale in effetti)

2) qui hai ragione ragione ragione ragione ragione ragione...

Vincent Vega-r
18-06-2004, 12.03.06
Presupponendo che la sinistra in Italia è morta nel 1991, oggi rimane ben poco in cui sperare.. nonostante i progressi di rifondazione e pdci delle ultime elezioni, come ha detto elfebo senza un rappresentante carismatico la sinistra è destinata all'oblio.
Chiarisco che l'ulivo secondo me non rappresenta affatto la sinistra. Ma anche loro non hanno un leader carismatico e non l'hanno mai avuto..
L'ultimo vero leader della sinistra è morto esattamente 20 anni fa, con i tempi che corrono un nuovo Berlinguer non riesco a vederlo.

Invece se parliamo di passato e ci poniamo la domanda: perchè la sinistra non è mai riuscita a governare il paese? la risposta è semplice e sono solo due parole: gli americani.

elfebo
18-06-2004, 12.07.32
Originally posted by EoN_MaskedForcE
lui ha fatto credere di avere le palle prima di salire, poi appena salito si e' trasformato in una sorta di zerbino dei potenti in modo da poter sempre saltare sul carrozzone di chi vince: lui e' amico di tutti
la sua forza e' che spara vaccate talmente grosse che le persone non riescono a vedere che sono vaccate (e' un metodo geniale in effetti)


lui le palle le ha per prendere delle decisioni, belle o brutte che siano.
non ci interessa, parliamo solo della capacita' di rischiare.
sicuramente berlusconi e' uno che ha rischiato e che rischia.
oltre che essere un uomo con le palle per il suo passato da totale vincente imprenditore.
un uomo che vince ovunque vada, a prescindere se sia buono o cattivo,dimostra di avere le palle.
ma ripeto me ne frego se ha ragione o no.
e' solo una constatazione.

zio_lucas
18-06-2004, 12.08.12
allora
parlate di destra
parlate di sinistra
come nell'altro 3d, xchè nessuno parla del PSI che è la storia della sinistra fino a prova contraria???

alcoolwarriors
18-06-2004, 12.08.37
Originally posted by Vincent Vega-r
Invece se parliamo di passato e ci poniamo la domanda: perchè la sinistra non è mai riuscita a governare il paese? la risposta è semplice e sono solo due parole: gli americani.

e la p2.

destino
18-06-2004, 12.30.30
Originally posted by zeder

Infatti, a differenza degli altri paesi democratici, l'Italia, se si esclude la parentesi di Prodi (96-98 il resto era solo mantenimento di una posizione) non ha mai avuto un governo di sinistra e anche quando c'è stato è sempre stato invocato contro di esso un forte spauracchio, come se la sinistra al governo ci avesse portato chissà quale dittatura.

Primo appunto...
Quello era un governo di sinistra? Ritieni Prodi un uomo di sinistra o un baciapile bonaccione che è riuscito a riciclarsi da classico democristiano?
L'unico governo con presidente del consiglio un uomo dei Ds è stato il governo D'Alema che ha fatto fuori Prodi con l'aiuto di Cossiga e ha creato una coalizioni tra partiti che si scannavano per la visibilità...
Gli italiani alle scorse europee lo hanno bocciato.
Ora è indubbio che il partito di riferimento nel centro sinistra siano i Ds ma allora perke nn candidare uno di loro?




Dopo la prima guerra mondiale il partito socialista era il primo partito, seguito dai popolari che era un partito realmente di centro. Ma nel 1922 Mussolini, fiancheggiato dalla destra conservatrice prese il potere.

inesettazza assurda.
Dopo la prima guerra mondiale il comando di tutto il parlamento ce l'aveva Giolitti coi sui fidi "notabili" solo successivamente grazie all'ampliamento del diritto di voto alla massa il partito socialista comincio a crescere come gruppo parlamentare...
Purtroppo il partito socialista era diviso in 2 fazioni: la prima guidato dalla balabanoff era per l'ingresso nel governo e la collaborazione con giolitti che cercava in continuazione di aprire a sinistra, la seconda era una corrente rivoluzionaria che credeva che stare in parlamento servisse solo a preparare la rivoluzione...
La creazione di squadracce rosse che imperversavano nelle campagne dette a Mussolini l'appoggio economico degli industriali e degli agrari che volevano ordine, portando in pochi anni al repulisti fascista.



Ancora, alla fine della seconda guerra mondiale il fronte popolare, composto da comunisti, socialisti e azionisti avevano la maggioranza nei comitati di liberazione e sicuramente avevano un forte seguito popolare. Ma nel '46 la DC ottiene la maggioranza relativa e nel 48 quella assoluta.


Forse che ci si rese conto che il 48 era l'anno del bivio, della scelta di stare con le democrazie occidentali aiutati dagli USA oppure del vassallaggio a Stalin?

L'esercito russo era pronto ad entrare in italia...
E Stalin aveva ordinato a Togliatti di scatenare l'esercito segreto che si trovava in italia agli ordini del PCI, per fortuna Togliatti si oppose




Nel '94 Berlusconi scende in campo contro "i comunisti" in nome della Libertà, alleandosi sia con la destra patriottica che con certo cattolicesimo retrivo senza contare ovviamente la lega, e vince.


beh erano gli anni della dissoluzione del pentapartito e molti italiani decisero di votare per FI invece che per la gioiosa macchina da guerra di Occhetto.



Nel 2001 stesso copione, nonostante il governo, che pur con le sue pecche, aveva governato mediamente bene, la sinistra perde clamorosamente.


Cosi bene che gli italiani lo trombarono



Insomma questa grande paura prevale sempre.
Rimane da chiedersi perchè solo in Italia, e non in altri paesi democratici, questo spettro abbia potuto essere invocato tanto efficacemente solo in Italia.
Ovviamente ho le mie idee in proposito, ma giro la domanda a voi, vediamo cosa ne pensano i "fini politici" del forum.

beh io ti dico quello che penso...
Il PCI nn si è mai configurato come un partito di governo anche se a volte ha appoggiato alcuni governi dall'esterno, cioe esso si vedeva sempre e solo come partito di opposizione e molti lo votavano per questo motivo...

Diversa è la situazione attuale, i Ds sono un partito che hanno come obiettivo il governo stabile dell'italia e io nn ho nessuna pregiudiziale a votarli se fanno proposte concrete a me gradite...

Rimane insoluto pero il problema del loro coraggio inesistente di proporre un loro candidato, occorre che crescano ancora un po e capiscano che un loro candidato alle politiche è necessario e che nn ci si puo sempre nascondere e proporre vecchi DC se davvero si vuole fare una politica alternativa a quella del centrodestra

samgamgee
18-06-2004, 12.44.39
Beh, non è cosa nuova. Ci sono stati anni anche peggiori fra Gladio, Piano Solo e complotti vari e variegati

hackboyz
18-06-2004, 12.46.06
Originally posted by zeder
Ma nel '46 la DC ottiene la maggioranza relativa e nel 48 quella assoluta.
La DC doveva vincere. Gli USA avevano lasciato le navi nei porti italiani e avevano fatto intendere che in caso di vittoria del Partito Comunista sarebbero intervenuti dato che non potevano "perdere" l'Italia. I brogli elettorali di quelle elezioni non si contano neanche.

L'Italia era il paese occidentale dove il Partito Comunista aveva più consensi. Ma mai abbastanza per fare "il grande salto". Perchè? Perchè la paura che il PC potesse impossessarsi del Paese era molto forte, perchè gli USA erano sempre presenti, percè infondo il miracolo economico era avvenuto con la DC, perchè l'URSS preoccupava così come le condizioni economiche dei paesi comunisti...

K4pp4
18-06-2004, 12.49.41
Originally posted by hackboyz
I brogli elettorali di quelle elezioni non si contano neanche.


Le stesse che ci hanno fatto perdere la monarchia? :asd:

Alceo
18-06-2004, 13.16.43
Originally posted by elfebo
lui le palle le ha per prendere delle decisioni, belle o brutte che siano.
non ci interessa, parliamo solo della capacita' di rischiare.
sicuramente berlusconi e' uno che ha rischiato e che rischia.
oltre che essere un uomo con le palle per il suo passato da totale vincente imprenditore.
un uomo che vince ovunque vada, a prescindere se sia buono o cattivo,dimostra di avere le palle.
ma ripeto me ne frego se ha ragione o no.
e' solo una constatazione.


Elfebo non mi basta sapere che uno ho le palle di prendere le decisioni e rischiare, bisogna vedere anche nell'interesse di chi prendere queste decisioni.

Berlusconi ha scicuramente dimostrato una grande capacità nel curare i suoi interessi, ed è altresì normale che continui a farlo come lo farebbe la maggior parte di noi.
Il problema è che questi suoi interessi sono spesso in conflitto con quelli del ruolo politico che dice di voler ricoprire. E la sua determinazione a perseguire i suoi interessi può fare molti danni.

La politica (quella vera, non quella della maggior parte dei pagliacci di oggi) e l'imprenditoria sono due mondi che richiedono qualità e capacità diverse (Berlusconi lo ha imparato in parte a sue spese con il suo primo governo).
Proposta: perché non mettere a capo del governo Uri Chechi, con tutto quello che ha vinto deve essere uno con le palle. ;)

Srzpzmrdfks
18-06-2004, 15.09.34
Chi vota comunista deve stare attento perchè prima o poi arriverò anche a casa sua col mio maiale ad affondargliela.
E poi vi rubo il dentifricio.
Sarò io la vostra grande paura.

alcoolwarriors
18-06-2004, 18.04.41
Originally posted by Alceo
La politica (quella vera, non quella della maggior parte dei pagliacci di oggi) e l'imprenditoria sono due mondi che richiedono qualità e capacità diverse (Berlusconi lo ha imparato in parte a sue spese con il suo primo governo).

peccato che non abbia nemmeno le capacità imprenditoriali, visto che è arrivato dov'è grazie a occulte donazioni di centinaia di milioni in contanti, corrompendo i giudici per ottenere la Mondadori e corrompendo la guardia di finanza... :roll3: :roll3: :roll3:

(ah, no scusate...non è stato lui...è stato previti.)

zeder
18-06-2004, 18.15.49
cmq, ho capito che berlusconi è al centro dei vostri sogni o incubi a seconda dello schieramento, ma non c'è solo berlusconi...
Con questo non voglio dire che non c'entri nulla, ma che è parte di un problema più vasto.
A chi dice che la sinistra oggi non ha una classe dirigente degna di questo nome, bè è vero.... ma la destra non è che sia mai stata messa meglio...
E come già detto, il problema non è solo berlusconi.... cioè non è che è venuto su berlusconi, ha scoperto negli italiani questo odio per tutto ciò che è sinistra e su questo ci campa.
In realtà ha fatto leva su una "paura" che c'è già.
Se fosse solo un problema di classe dirigente, allora la sinistra avrebbe dovuto vincere spesso... nonostante i periodi di magra attuali può sempre vantare dei "cervelli" non da poco che paragonati al 90% dei ministri attuali....:rolleyes:
Evidentemente se c'è questa grande (fottuta) paura della sinistra no è certo colpa nè del valore delle forze in gioco, nè tutta colpa di berlusconi....

Elenina
18-06-2004, 18.16.34
...la sinistra postliberazione... la vuoi confrontare alla sinistra di ora? non bestemmiamo pls... Quelli erano Politici con la P maiuscola... che avevano a cuore una sola cosa: restaurare l'Italia collaborando. Non esisteva maggioranza e opposizione... solo un gran rispetto degli italiani e dell' Italia.

la collaborazione tra dx e sx... adesso è solo un'utopia.

alcoolwarriors
18-06-2004, 18.19.23
Originally posted by Elenina
...la sinistra postliberazione... la vuoi confrontare alla sinistra di ora? non bestemmiamo pls... Quelli erano Politici con la P maiuscola... che avevano a cuore una sola cosa: restaurare l'Italia collaborando. Non esisteva maggioranza e opposizione... solo un gran rispetto degli italiani e dell' Italia.

è quello che dico io...però alle elezioni del 46 la maggioranza fu democristiana è di questo che si sta discutendo...ma l'hai letto il primo post di zender?!

Elenina
18-06-2004, 18.26.26
Ah... :|
Hai ragione... avevo letto male... temo di essere ubriaca.

alcoolwarriors
18-06-2004, 18.36.33
Originally posted by Elenina
Ah... :|
Hai ragione... avevo letto male... temo di essere ubriaca.

:asd: :asd: :asd:




:ihih:

destino
18-06-2004, 19.27.14
Originally posted by Elenina
...la sinistra postliberazione... la vuoi confrontare alla sinistra di ora? non bestemmiamo pls... Quelli erano Politici con la P maiuscola... che avevano a cuore una sola cosa: restaurare l'Italia collaborando. Non esisteva maggioranza e opposizione... solo un gran rispetto degli italiani e dell' Italia.

la collaborazione tra dx e sx... adesso è solo un'utopia.


ogni periodo storico ha i politici ke si merita tutto qua

maurin
18-06-2004, 20.12.28
Originally posted by Elenina
[BQuelli erano Politici con la P maiuscola... che avevano a cuore una sola cosa: restaurare l'Italia collaborando. Non esisteva maggioranza e opposizione... solo un gran rispetto degli italiani e dell' Italia.

la collaborazione tra dx e sx... adesso è solo un'utopia. [/B]

non penso che nel periodo post-liberazione ci fosse sta gran collaborazione tra dx e sx visto che tutta la dx(cioè i fascisti),o ciò che ne rimaneva fu esclusa da tutto,costituente compresa,e solo alcuni esponenti furon riassorbiti nel governo seguente.
cmq aldilà di questo,tutti a lamentarsi dei politici del passato,ma poi non sono gli stessi dei quali ci si lamenta quando si parla dei vari magna-magna,del debito pubblico che si è accresciuto,e dai quali è scaturita l'idea popolare che i politici son tutti ladri?

io cmq penso che oggi pochi votano conseguentemente ai loro ideali,ma vige solamente la regola dell'alternanza:tu hai fatto male, io voto quell'altro.

e adesso scusate ma vado a vedere l'Italia tra 1000:birra:
:D

.Imrahil
19-06-2004, 11.42.20
Originally posted by zeder

Rimane da chiedersi perchè solo in Italia, e non in altri paesi democratici, questo spettro abbia potuto essere invocato tanto efficacemente solo in Italia.


proprio per ignoranza... l'ignoranza di chi dice Bertinotti = Stalin e che dice che il Comunismo porta solo a dittature (quando non si è mai visto in realtà una vera applicazione del Comunismo).



Originally posted by Vincent Vega-r

Invece se parliamo di passato e ci poniamo la domanda: perchè la sinistra non è mai riuscita a governare il paese? la risposta è semplice e sono solo due parole: gli americani.


E la Chiesa cattolica.


Originally posted by zeder

Se fosse solo un problema di classe dirigente, allora la sinistra avrebbe dovuto vincere spesso... nonostante i periodi di magra attuali può sempre vantare dei "cervelli" non da poco che paragonati al 90% dei ministri attuali....:rolleyes:
Evidentemente se c'è questa grande (fottuta) paura della sinistra no è certo colpa nè del valore delle forze in gioco, nè tutta colpa di berlusconi....

A parte quello che ho detto sopra, un altro problema della Sinistra è il fatto che a Destra possono allearsi senza ritegno alcuno per sedersi sulla poltroncina... invece a Sinistra (iustamente IMHO) un Bertinotti non se la sente di allearsi con un coso come Rutelli o un D'Alema, o peggio con Prodi, che sarà un brav'uomo finche vuoi ma non è mai stato di Sinistra :rolleyes:
Al massimo IMHO è l'Ulivo che deve correre incontro a l'unica vera Sinistra :rolleyes:

Vabbè... morale della storia: Fottuti Cattocomunisti - Francosvizzeri :roll3: :roll3:

kyjorkx
19-06-2004, 13.27.51
A mio avviso i motivi sono molteplici.

Per me si possono riscontrare a destra, ovviamente, e anche a sinistra. Oddio, più che a destra, casomai parlerei di centro.

Nonostante sia stato sotto gli occhi di tutti il ruolo determinante avuto dai partigiani nella Liberazione (che erano composti in PREVALENZA da militanti di sinistra), si è dato più importanza al ruolo dell'esercito statunitense.
Ora, penso che un po' tutti siano a conoscenza del legame a doppio filo tra DC e Stati Uniti. E da qui si è cominciato a costruire il mito dell'esercito liberatore, delle atrocità compiute dai partigiani durante e post Liberazione; senza peraltro mai rovesciare il discorso.
[Questi effetti si vedono tuttora, basta guardare il forum]

E continuando con il discorso del legame DC-Stati Uniti si può tirare in ballo il piano Marshall (previa minaccia), Nato e simila che certo ci legarono in maggior misura agli americani.
E fin qui (demonizzazione della sinistra, idolatrazione degli Stati Uniti, repressione di manifestazione di stampo socialista/comunista da parte del Governo) si può spiegare l'atteggiamento dell'altra parte.

Non di meno importanza sono gli avvenimenti che hanno segnato la sinistra. Le continue scissioni, la mentalità borghese da una parte e gli ordini dell'Unione Sovietica dall'altra che impedivano ogni accordo fra le parti.
[Inutile dire che pure questa situazione si ripercuote tuttora]

Non di meno importanza gioca il fatto di essere in un paese dalle tradizioni cattoliche. E soprattutto la presenza del Papa a Roma.
Ad esempio: la Repubblica Ceca. Nonostante la presenza dei carri armati sovietici, della Primavera di Praga, in Repubblica Ceca il partito Comunista è oggi il secondo del paese.

maurin
19-06-2004, 15.30.00
Originally posted by kyjorkx

Non di meno importanza gioca il fatto di essere in un paese dalle tradizioni cattoliche. E soprattutto la presenza del Papa a Roma.


"ricordate che nell'intimità della cabina elettorale Dio vi vede,Stalin no!"

(+ o - era così)

destino
19-06-2004, 17.31.21
Originally posted by kyjorkx


Nonostante sia stato sotto gli occhi di tutti il ruolo determinante avuto dai partigiani nella Liberazione (che erano composti in PREVALENZA da militanti di sinistra), si è dato più importanza al ruolo dell'esercito statunitense.



forse perke gli USA avevano i tank e la resistenza i moschetti? :azz:

zeder
19-06-2004, 18.10.27
Originally posted by destino
forse perke gli USA avevano i tank e la resistenza i moschetti? :azz:
senza l'opera della resistenza italiana, che insieme a quella jugoslava è stata la più organizzata e attiva d'europa, la cosiddetta guerra di liberazione sarebbe durata molto ma molto di più di quanto effetivamente durò.
Ah, queste non sono proprio opinioni, se vuoi ti posso dare una nutrita bibliografia in materia:rolleyes:

Dalmo
19-06-2004, 18.22.08
perchè gia in mano a berlusconi fa schifo, figuriamoci alla sinistra :asd:
Vi prego, elencatemi dei grandi uomini di sinistra, intelligenti, equilibrati e con dei PROGRAMMI in grado di fare intelligenti RIFORME :roll3:
VI PREGO!!!!!!!!!!! :roll3:

Dalmo
19-06-2004, 18.25.44
Ho appena letto i post di alcune persone e........
D'OH, che mi tocca sentire? :azz:
Guardate che con o senza partigiani gli Usa avrebbero vinto di colpo, senza gli Usa i partigiani non avrebbero vinto ;)

Dalmo
19-06-2004, 18.27.18
Originally posted by maurin
non penso che nel periodo post-liberazione ci fosse sta gran collaborazione tra dx e sx visto che tutta la dx(cioè i fascisti),o ciò che ne rimaneva fu esclusa da tutto,costituente compresa,e solo alcuni esponenti furon riassorbiti nel governo seguente.
cmq aldilà di questo,tutti a lamentarsi dei politici del passato,ma poi non sono gli stessi dei quali ci si lamenta quando si parla dei vari magna-magna,del debito pubblico che si è accresciuto,e dai quali è scaturita l'idea popolare che i politici son tutti ladri?

io cmq penso che oggi pochi votano conseguentemente ai loro ideali,ma vige solamente la regola dell'alternanza:tu hai fatto male, io voto quell'altro.

e adesso scusate ma vado a vedere l'Italia tra 1000:birra:
:D
anche la sinistra nei primi governi fu esclusa, soprattutto i partiti piu estremistici che volevano allearsi con l'URSS :asd:

zeder
19-06-2004, 18.54.33
Originally posted by Dalmo
Vi prego, elencatemi dei grandi uomini di destra, intelligenti, equilibrati e con dei PROGRAMMI in grado di fare intelligenti RIFORME :roll3:
VI PREGO!!!!!!!!!!! :roll3:
cmq se sei venuto qui a sparare stronzate qualunquiste evita di postare...

maurin
19-06-2004, 19.08.07
Originally posted by Dalmo

Guardate che con o senza partigiani gli Usa avrebbero vinto di colpo, senza gli Usa i partigiani non avrebbero vinto ;)

vai a vedere chi ha tenuto a bada i repubblichini al nord,di sicuro non i tuoi amici 'mmericani che erano molto più preoccupati di entrare trionfalmente in roma,assicurandosi l'entrata glorioso nella storia, che andare velocemente al nord...


Originally posted by Dalmo
anche la sinistra nei primi governi fu esclusa, soprattutto i partiti piu estremistici che volevano allearsi con l'URSS

ciccio,intanto vai a vederti chi erano i partiti dell'assemblea costituente,e cmq "volevano allearsi con l'URSS"?o i tuoi amici americani volevano una nazione sicura alleata vicino all'impero sovietico per fare la loro guerra di propaganda e installare tutte le loro basi (gladio docet)e quindi avevano tutti gli interessi a tenere lontano lo spettro comunista?

kyjorkx
19-06-2004, 20.06.06
Originally posted by Dalmo
Ho appena letto i post di alcune persone e........
D'OH, che mi tocca sentire? :azz:

No, cioè, uau te leggi i post e senti?
No, dai sei troppo auanti. :metal:

Ef.Di.Gi
19-06-2004, 20.25.29
Originally posted by Dalmo
perchè gia in mano a berlusconi fa schifo, figuriamoci alla sinistra :asd:
Vi prego, elencatemi dei grandi uomini di sinistra, intelligenti, equilibrati e con dei PROGRAMMI in grado di fare intelligenti RIFORME :roll3:
VI PREGO!!!!!!!!!!! :roll3:

STAI ZITTO, TI PREGO :roll3::roll3::roll3:


ma vedi un po' di andare a fare in culo.

kyjorkx
19-06-2004, 20.39.31
Originally posted by destino
forse perke gli USA avevano i tank e la resistenza i moschetti? :azz:
Scusa destino...

e questo che cazzo c'entra?

CavaliereOmbra
20-06-2004, 13.27.45
Originally posted by zeder
cmq se sei venuto qui a sparare stronzate qualunquiste evita di postare...

Originally posted by Ef.Di.Gi
STAI ZITTO, TI PREGO :roll3::roll3::roll3:


ma vedi un po' di andare a fare in culo. Non sono moderatore su questo forum, ma post simili rivelano scarsa educazione. Si può anche parlare con toni più cordiali, altrimenti nemmeno i vostri post hanno un senso e allora tanto vale cancellarli.
Quindi state :boni: e niente flame!

Ef.Di.Gi
20-06-2004, 13.29.37
Di solito cerco di essere pacato, ma non è la prima uscita del genere da parte di quell'utente.

CavaliereOmbra
20-06-2004, 13.32.35
Originally posted by Ef.Di.Gi
Di solito cerco di essere pacato, ma non è la prima uscita del genere da parte di quell'utente. Era quello che volevo sentire. Esco dalla discussione come ne sono entrato! :hello:

P.S. E' stato un piacere leggere le prime tre pagine di questo thread, perché c'è stata una bella discussione senza che nessuno cercasse di far prevalere a tutti i costi le sue opinioni. Non capita spesso (i thread politici di tanto in tanto sfociano in flame), quindi... continuate così! :D

destino
20-06-2004, 16.42.26
Originally posted by zeder
senza l'opera della resistenza italiana, che insieme a quella jugoslava è stata la più organizzata e attiva d'europa, la cosiddetta guerra di liberazione sarebbe durata molto ma molto di più di quanto effetivamente durò.
Ah, queste non sono proprio opinioni, se vuoi ti posso dare una nutrita bibliografia in materia:rolleyes:

è indubbio pero ke il CLN sia stato creato una volta avvenuto lo sbarco degli alleati in sicilia e sulle coste del sud d'italia e ke coloro ke prima venivano kiamata resistenza nn facevano un baffo ai soldati tedeschi...

Poi secondo voi la resistenza da dove prendeva le armi? i lanci alleati ai menbri del CLN ki li faceva e come avrebbero sopportato l'inverno senza essi?

Questo nn sminuisce certo la loro opera, in alcuni casi con veri e propri atti di eroismo;)

zeder
20-06-2004, 19.12.13
Originally posted by destino
è indubbio pero ke il CLN sia stato creato una volta avvenuto lo sbarco degli alleati in sicilia e sulle coste del sud d'italia e ke coloro ke prima venivano kiamata resistenza nn facevano un baffo ai soldati tedeschi...


è evidente che prima dell'8 settembre 43 non ci poteva essere per svariati motivi quell'azione organizzata che ci fu in seguito.... come è altrettanto evidente che il CLN sia nato il 9 settembre del 43 ed il primo atto risalga al 16 ottobre 1943( giusto qui (http://www.anpi.it/cln.htm) ) e mi pare ben prima dello sbarco degli alleati:rolleyes: