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Visualizza versione completa : Numero chiuso: giusto o sbagliato?



Albycocco
14-06-2004, 14.20.13
In alcune facoltà universitarie l'accesso è come ben sapete limitato tramite dei test di ammissione.Voi cosa ne pensate?E' giusto o sbagliato?

Secondo me è sbagliato; a tutti va data la possibilità di iscriversi alla facoltà ritenuta più congeniale ai propri interessi.Priva gli studenti del diritto allo studio e proprio per come è impostato non è efficace come strumento di selezione(Almeno per quello che mi hanno detto). E' impossibile valutare uno studente da come riesce a rispondere a 80 quesiti in appena 2 ore...In pratica bisognerebbe risolvere i quesiti ad una media inferiore al min e mezzo!!
Per non contare che in una situazione simile farsi prendere dall'ansia credo sia frequente e basta veramente poco, anche il voto che hai preso alla maturità, per vedersi sfumare davanti agli occhi mesi e mesi di studio, anche perchè purtroppo, altra cosa che non riesco a capire, i test di ammissione vengono fatti a ogni morte di papa.


Pareri?Delucidazioni?Consigli?

Sono depresso... -__-

.NeMe.
14-06-2004, 14.22.16
Te ne manca x arrivare all'università . . . :rolleyes:

Zaorunner
14-06-2004, 14.23.01
Sbagliato.

Khorne
14-06-2004, 14.23.22
Beh, ingiusto ma necessario, fosse pure soltanto per motivi logistici... se tutti s'iscrivessero alla stessa facoltà, come si riuscirebbe ad organizzare il tutto? Impossibile! Quindi una scelta è necessaria.

zio_lucas
14-06-2004, 14.23.32
Originally posted by Albycocco



Pareri?



sbagliato...xchè mi è stata negata anche solo 1 possibilità di provare ad accedere ad ramo universitario che è sempre stato il mio sogno e sogno rimarrà...

Albycocco
14-06-2004, 14.23.48
Originally posted by .NeMe.
Te ne manca x arrivare all'università . . . :rolleyes:
Sì, mi mancano due anni, ma non vedo cosa c'entri col thread.:rolleyes:

Ef.Di.Gi
14-06-2004, 14.23.50
Non so.

Per quanto riguarda il tempo, se si tratta di quesiti a risposta multipla, lo ritengo più che sufficente. Adeguato, insomma.

Per il resto, ci vorrebbe il parere di qualcuno più informato.

Tendo comunque a ritenere giusta una certa selezione, almeno in ambiente universitario...

follettomalefico
14-06-2004, 14.24.02
Giusto.

O meglio: l'unica cosa possibile.

Se lo lasciassero aperto, rischierebbero:
1. l'iscrizione di cani e porci, anche non interessati
2. l'impossibilità di fornire aule e docenti sufficienti per farci stare tutti
3. l'impossibilità di svolgere gli esami nel tempo massimo richiesto


E' poi ovvio che a loro converrebbe: potrebbero dire "chissenefrega, iscrivetevi, pagate. Se poi non riuscite a seguire son cavoli vostri". Ma non lo fanno, per i motivi esposti sopra.

samgamgee
14-06-2004, 14.25.45
Originally posted by follettomalefico
Giusto.

O meglio: l'unica cosa possibile.

Se lo lasciassero aperto, rischierebbero:
1. l'iscrizione di cani e porci, anche non interessati
2. l'impossibilità di fornire aule e docenti sufficienti per farci stare tutti
3. l'impossibilità di svolgere gli esami nel tempo massimo richiesto


quoto

X.xDaRkGiDaNx.X
14-06-2004, 14.25.53
Giusto :birra:
Anche se cambierò opinione quando e se arriverò all'università :dentone:

Asl.DKuj
14-06-2004, 14.26.56
L'esame di ammissione mi pare giusto.
Il voto alla maturotà mi sembra una cacata.

:Prrr:

billygoat
14-06-2004, 14.29.27
Originally posted by Khorne
Beh, ingiusto ma necessario, fosse pure soltanto per motivi logistici... se tutti s'iscrivessero alla stessa facoltà, come si riuscirebbe ad organizzare il tutto? Impossibile! Quindi una scelta è necessaria.

quoto!
ho sempre pensato fosse un'immonda cazzata, ma quando mi sono iscritto io all'università, verona era l'unica città del nord italia che non presentava il numero chiuso per scienze della comunicazione, forse perchè era il primo anno di quel corso. sebbene avessi passato il test a bologna, verona era più comoda e mi sono iscritto lì.
risultato più di mille iscritti, caos più totale, disorganizzazione, preparazione superficiale, mancanza di aule adatte e tutti i disagi che un numero così alto di studenti comporta.

e infatti dall'anno successivo hanno messo il numero chiuso con al massimo 300 posti disponibili. e hanno fatto bene!

samgamgee
14-06-2004, 14.31.40
Anche perchè comunque dopo un po' di volte che non riesci a seguire le lezioni o devi prendere appunti in piedi ti girano un po' le balle della gente che sta seduta e comoda ma dorme... :rolleyes:

edit: se avessero messo il numero chiuso a lingue (che poi per carità, io sono CONTRO i test impossibili) ora non mi ritroverei assieme ad altre 1199 persone a seguire italiano o non ritroverei i simpatici prof che segano a manetta negli esami di inglese solo per "scremare" :rolleyes: :asd:

AleX Ww
14-06-2004, 14.31.50
giusto!

meno noob almeno

.NeMe.
14-06-2004, 14.33.28
[OT]

Le mie scuole superiori sono pubbliche.

Solo che c'è una certa selezione xchè gli iscritti a Elettronica rispetto a quelli di chimica sono sempre troppi, quindi uscito dalle medie nn avendo una buona media nn mi sono potuto iscrivere ad elettronica ma a chimica. Finito il biennio quindi no elettronica e mi sono ritrovato a chimica. Fortuna che mi piace :angel2:

Cmq quando non ci sono i mezzi è sempre cosi :rolleyes:

Disarm
14-06-2004, 14.33.41
Giusto ma realizzato col fondoschiena... almeno a Milano. Capita infatti che in alcune facoltà "poco richieste" ci siano gli stessi posti che ci sono in altri indirizzi più quotati... con il risultato che gran parte delle persone che auspicano ad un indirizzo "prestigioso" debbano farsi in quattro per entrare, quando invece altri corsi rimangono quasi vuoti... :rolleyes:

billygoat
14-06-2004, 14.36.25
Originally posted by samgamgee
Anche perchè comunque dopo un po' di volte che non riesci a seguire le lezioni o devi prendere appunti in piedi ti girano un po' le balle della gente che sta seduta e comoda ma dorme... :rolleyes:

il primo anno dovevo arrivare in università un'ora prima dell'inizio delle lezioni per riuscire a trovare posto nell'aula in cui il docente spiegava, quindi sveglia alle 6 e sonno arretrato da recuperare in un modo o nell'altro nei pomeriggi a casa quindi togliendo tempo allo studio...
le alternative erano o stare seduti per terra o andare in un'altra aula in cui c'era il collegamento audio-video in cui c'era l'anarchia più totale.
per fortuna dopo il primo semestre molta gente si è ritirata e la situazione è migliorata!

Ef.Di.Gi
14-06-2004, 14.41.16
Originally posted by .NeMe.
[OT]

Le mie scuole superiori sono pubbliche.

Solo che c'è una certa selezione xchè gli iscritti a Elettronica rispetto a quelli di chimica sono sempre troppi, quindi uscito dalle medie nn avendo una buona media nn mi sono potuto iscrivere ad elettronica ma a chimica. Finito il biennio quindi no elettronica e mi sono ritrovato a chimica. Fortuna che mi piace :angel2:

Cmq quando non ci sono i mezzi è sempre cosi :rolleyes:

Ecco questo è già un po' meno giusto, visto che alle medie non si ha certo la maturità per andare bene a scuola in vista di una scelta successiva...

debbbole
14-06-2004, 14.42.52
in teoria è sbagliato, in pratica è giusto: prova a frequentare una facoltà in cui si hanno 8000 iscritti contro i 1400 preventivati e i 2000 massimi sopportabili dalle strutture... :D lo dico perchè ad es. mia sorella fa scienze della Comunicazione che era a numero chiuso, tale vincolo è stato tolto, e ora lei fa lezione in caserme affitatte all'università e in cinema... :rolleyes: purtroppo va così: in un mondo ideale sarebbe diritto di ognuno di andarci, ma in quello reale è culo se uno ci riesce...

alcoolwarriors
14-06-2004, 14.48.28
Assolutamente giusto, sopratutto per i corsi di laurea che necessitano di materiale/laboratori per funzionare (vedi medicina ad esempio)...la cosa sbagliata è far pagare 30€ per l'iscrizione al test di ammissione.

Hob Gadling
14-06-2004, 14.57.16
Originally posted by follettomalefico
Giusto.

O meglio: l'unica cosa possibile.

Se lo lasciassero aperto, rischierebbero:
1. l'iscrizione di cani e porci, anche non interessati
2. l'impossibilità di fornire aule e docenti sufficienti per farci stare tutti
3. l'impossibilità di svolgere gli esami nel tempo massimo richiesto
Sono d'accordo.

Da noi, in nome della libertà di scelta per gli studenti, per due anni c'è stato una "apertura totale" (io ero già al terzo anno). Una marea umana, via ricorso al Tar, si è potuta iscrivere al Corso di Laurea, che normalmente è di 60 posti.

Di questa marea umana ben pochi erano studenti capaci il cui sogno era fare Odontoiatria (quelli normalmente passano il test d'ammissione). Il resto erano:
-figli di papà (dentista/professore/medico/barone) con zero voglia di studiare che non erano riusciti per anni a passare il test e grazie alla sanatoria hanno avuto finalmente la possibilità di poter fare il loro ingresso nel sacro tempio della medicina.
-odontotecnici di 40/50 anni, abusivi da tempo, che hanno avuto l'occasione per "mettersi in regola" e finalmente farsi chiamare "dottore" dai loro incauti pazienti. Anche in questo gruppo la voglia di studiare direi che era pochina, oltre al fatto che, lavorando, non avevano tempo neanche per frequentare le lezioni, obbligatorie. (All'ultimo anno, quando ero assistente ad alcune lezioni, ho dovuto spesso battibeccare con gente di trent'anni più grande di me che non avevano raggiunto il numero di presenze necessarie a superare l'anno... che tristezza.)
-capre che si sono buttate a caso su Odontoiatria perchè non sapevano cosa fare.

Qual'è stato il risultato?
Aule che non avevano la capienza necessaria, impossibilità di fare lezioni normalmente, preparazione che definire sommaria è farle un complimento, esercitazioni pratiche che da già scarse sono diventate inesistenti, affollamento dei reparti, professori incazzati come bisce, aumento delle difficoltà degli esami, e mille modi per tarpare le ali e mettere i bastoni tra le ruote agli studenti da parte del corpo docente.

E chi pensate che abbia risentito maggiormente di tutto ciò?

I figli di papà e gli abusivi? No, siete fuori strada. Quelli a forza di raccomandazioni, favori, conoscenze, mafie e mafiette la laurea se la portano a casa. Le capre invece si sono ritirate in massa, quello era prevedibile...
Sono stati proprio gli studenti più capaci, ma ahimè sprovvisti dell'"aggancio", della conoscenza, della raccomandazioncina, che hanno patito di più questa situazione.

E' per questo che io sono un fervido sostenitore del numero chiuso.
Semmai, posso essere d'accordo sul modificarne i modi.
Quando l'ho fatto io, il voto di maturità era imho troppo rilevante sul punteggio finale. E con la scuola di oggi, e con la commissione interna, dove chi frequenta una scuola privata può spesso contare su un ottimo voto, direi che questa è una discrimante da evitare.

Scusate la logorrea. :)

alcoolwarriors
14-06-2004, 15.00.31
Originally posted by Hob Gadling
Quando l'ho fatto io, il voto di maturità era imho troppo rilevante sul punteggio finale. E con la scuola di oggi, e con la commissione interna, dove chi frequenta una scuola privata può spesso contare su un ottimo voto, direi che questa è una discrimante da evitare.

concordo...la maturità dovrebbe contare poco o, preferibilmente, nulla.


Originally posted by Hob Gadling
Scusate la logorrea. :)

scusa un cazzo! :grr: :grr:

:asd: :birra:

Edwige
14-06-2004, 15.47.08
Originally posted by Khorne
Beh, ingiusto ma necessario, fosse pure soltanto per motivi logistici... se tutti s'iscrivessero alla stessa facoltà, come si riuscirebbe ad organizzare il tutto? Impossibile! Quindi una scelta è necessaria.

Concordo con quanto detto, ma aggiungo che il voto di maturità non dovrebbe essere considerato rilevante.

.Dexx.
14-06-2004, 15.51.19
Giustissimo. Anzi... dovrebbero aumentare le facoltà a numero chiuso.
Alcuni corsi molto gettonati (informatica ed economia e commercio ad esempio che fanno molto figo e va di moda) dove ci sono cani e porci, andrebbero regolamentati.

Micael Colbert
14-06-2004, 15.56.41
Necessario, anche se non sempre è giusto.

Mach 1
14-06-2004, 16.00.09
che poi, aldilà del numero chiuso, le università quando vogliono fare dei casini ci riescono benissimo da sole. da noi al politecnico da quando è subentrato il nuovo ordinamento vige il caos più totale. Quelli del nuovo ordinamento gli cambiano modalità di esame ogni anno, e vivono nell'incertezza. Quelli del vecchio, di cui faccio parte, non sanno nemmeno se riusciranno a laurearsi perchè ogni tanto l'università si inventa qualche perla nuova e si bada bene dall'informarci. ci stanno chiudendo corsi e ci stanno fregando esami durante le sessioni. Inoltre quest'anno, corsi che dovevano essere seguiti da una trentina di persone si ritrovavano più di cento persone in aula trattandosi dell'ultimo anno in cui il corso sarebbe stato disponibile.
veramente complimenti al politecnico. :rolleyes:

Wyrmslayer
14-06-2004, 18.08.56
Beh, almeno li c'é la possibilità di fare un esame di ammissione... il sottoscritto un paio di mesi fa ha tentato di iscriversi alla neonata facoltà di Informatica all'Uni di Lugano; tranquillo come un ratto nella farina invio richiesta e titoli di studio (diploma di informatico e maturità professionale tecnica)... la risposta é sconcertante: "tu non puoi iscriverti - la tua maturità non va bene" (piccolo appunto: la maturità professionale tecnica é un corso che si può fare parallelamente ad un tirocinio, oppure aggiungendo un anno di scuola dopo lo stesso, per consentire agli studenti in materie professionali di accedere alle scuole universitarie senza esami d'ammissione) "serve una maturità federale (liceo, scuola di commercio, propedeutica)".

Reazione wyrmosa: :doubt:
"Volete farmi credere che alla facoltà di Informatica non si può iscrivere un informatico, ma per esempio un liceale (con tutto il rispetto per i liceali), che virtualmente potrebbe non distinguere un bit da un trattore, ha il libero accesso?"

La risposta é stata all'incirca "Si".

Inoltre, come ho accennato all'inizio, NON C'È esame d'ammissione; o hai la "maturità giusta" o t'attacchi... se ci ripenso mi viene voglia di sgozzare qualcuno.

follettomalefico
14-06-2004, 18.38.42
Se vuoi sgozzare, invitami prima eh :D

Estremamente ridicolo :|

AleX Ww
14-06-2004, 20.14.35
un test d'ammissione deve essere serio...

tipo questi: http://www.sns.it/%7Estudenti/prove/index_temi.html

:D :D

offis
14-06-2004, 23.09.34
GIUSTO!

A Brescia, facoltà di ingegneria c'è un solo corso a numero chiuso. Già col vecchio ordinamento c'era un po' di affollamento... col nuovo ordinamento si iscrivono cani e porci! Basta arrivare un secondo dopo le 8.27 che il parcheggio è esaurito, le aule studio sono affollate e, cosa peggiore, frequentate da cazzoni che non hanno di meglio da fare che starnazzare, giocare a carte e dedicarsi a qualsiasi tipo di sollazzo... tanto ormai l'università è diventata come un secondo liceo e di studiare non ce ne è quasi più bisogno... CAZZZZZZZZOOOO!!! Non posso studiare in pace e se chiedo di passare al nuovo ordinamento butto al cesso quello che ho fatto fino ad ora (perchè giustamente i miei esami valgono almeno il doppio in teoria, in pratica li ho sudati il doppio, ho il doppio di roba da studiare, ma valgono un carciofo a merenda!):dentone:

R.I.P
14-06-2004, 23.21.14
Originally posted by AleX Ww
un test d'ammissione deve essere serio...

tipo questi: http://www.sns.it/%7Estudenti/prove/index_temi.html

:D :D
Gli esami di ammissione alla Normale sono abbastanza impossibili, non che rimanere alla Normale sia più facile.
Quindi, se esistono, complimenti a tutti i normalisti che riescono a Vivere :sisi:
:D

zio_lucas
15-06-2004, 08.56.33
Originally posted by follettomalefico


Giusto.

O meglio: l'unica cosa possibile.

Se lo lasciassero aperto, rischierebbero:
1. l'iscrizione di cani e porci, anche non interessati




beh su questo non sono tanto d'accordo...bisogna vedere che intendi x cani e porci...
io penso che il concetto di università sia moooooooltoooooo differente dal concetto di scuola superiore, l'università la vedo più come una passione un hobby

Elenina
15-06-2004, 12.39.53
io lo ritengo giusto.

Frank
15-06-2004, 14.11.58
Originally posted by zio_lucas
... l'università la vedo più come una passione un hobby

Beh, lucas, io la vedo un po' differente, cioè, se vuoi un hobby esistono decine di corsi di specializzazione, master e altre cose per sviluppare il proprio hobby, all'università molta gente cerca di pianificare il suo futuro, la sua futura vita che molto probabilmente dipenderà dall'esito del corso che pensano di frequentare.
Non mi sembra giusto che queste persone vengano intralciate dall'affluenza enorme di studenti che magari vanno a passare l'aria per fare i fighetti e per ritardare l'inevitabile fine del fancazzismo...

Io ho frequentato informatica a Perugia, quando sono entrato io (1997) era a numero chiuso, 50 posti, le aule erano spaziose, si poteva seguire con facilità, i professori ti seguivano e ti ricevevano nello studio per chiarimenti, i laboratori erano perfettamente adeguati al numero. Tre anni fa il numero chiuso è stato tolto, risutato? 600 iscritti, aule intasate, laboratori da usare a turni, professori incasinati e tanta gente con voglia di fare un cazzo che ha compromesso la carriera universitaria di tutto il corso con le loro cazzate. Se questo ti sembra giusto...

Frank

zio_lucas
15-06-2004, 14.26.41
Originally posted by Frank


Se questo ti sembra giusto...

Frank



beh, detto così no, non mi sembra giusto...cmq penso che l'università abbia anche un costo e penso sempre che i fancazzisti quelli tosti non hanno vita lunga all'università, almeno credo...
penso che le strutture meriterebbero un miglioramento...