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Visualizza versione completa : Prima era un dubbio, ora realtà... purtroppo.



Hittakara
12-06-2004, 23.06.46
Topic al quanto insolito questo, scolastico direi.
Questo quarto anno di tecnologia meccanica è stato piuttosto faticoso. Ok, si parte a con l'andamento scolastico poco buono, molte insufficenze lo so, ma è così ogni anno: l'estate fa perdere il ritmo e di sicuro non giova al rientro in classe. Come sempre però lo sprint da gennaio c'è stato, sprint che non può che essersi fatto notare, ma che è stato penalizzato dai due nuovi teachers: Inglese e Elettronica. Materie apparentemente innocue, ma che con i due prof. in questione diventano l'apocalisse, tanto da far andare male davvero tutta la classe nel loro caso. La prima caratterizzata da una prof. assolutamente menefreghista nel cercare di adattarsi un pò a come eravamo di solito abituati nello studiare la lingua dei paesi bassi, una che sfoggia interrogazioni all'improvviso, che adotta un metodo di studio alquanto insolito, quasi da farlo apposta nel metterci in difficoltà... una che in classe fa una faccia e in consiglio di classe un altra per pararsi il culo e farsi sembrare così dai suoi colleghi una precisa e che a voglia di far bene il suo lavoro. L'altro, il prof di elettronica, uno che in due ore di lezioni fa scrivere tre, quattro volte la dannata legge di kircoff (o come caspita si scrive) o la legge Picco picco, uno che si piazza li su quello schifo di cattedra e fa scrivere anche argomenti a raffica da studiare poi il giorno dopo e anche quando una certa terza area c'è di mezzo e quindi ci/mi fa uscire alle 17.30 da scuola. Ma lui non fa conto della media per i voti... già, lui vede la partecipazione. E allora ecco che a chi è muto come una mummia sigillata in un sarcofago, ma che non fa un cazzo dall'inizio dell'anno e ha tutti tre mette un bel 6, mentre chi magari è un pò più arzillo, ma partecipa alla lezione e prende ogni volta gli appunti per far vedere che infondo cotesto studente ci tiene alla materia nonostante non riesca a prendere un sei, resta col suo bel 4!. E allora perchè non chiarire? Già, ma ecco che la risposta è: "semplice, loro non danno mai fastidio, quindi la sufficenza con me la possono avere tranquillamente". Ma datti fuoco!!!
Tutto ciò non può che dar fastidio e innervosire molto direi visti i rispettivi 6 e 7 in tali materie degli altri anni in cui questi 2 individui erano sconosciuti. Inutile dire che alla preside questi due casi di pazzia sono stati fatti presente, e nonostante ci abbiano assicurato che sarebbero stati presi provvedimenti, i due infami prof. giaciono ancora in quella dannata scuola. Ma vi dirò, c'è un altro caso... il prof. di meccanica, uno bravino insomma, con il quale me la sono sempre cavata, ma che quel giorno in cui volevo farmi interrogare per recuperare e facilitare (anzi accertare) la promozione, lui si rifuita perchè non ha voglia. Oggi era il giorno del verdetto, dei quadri, ed ecco che affianco al mio nome compare la scritta "Non ammesso", una scritta che poteva non esserci se solo l'interr. di meccanica ci fosse stata (un 6 piuttosto che un 5 garantiva automaticamente la promozione anche se con qualche debito).
Se poi a casa ti trovi i tuoi che neanche vogliono saperne della tua versione dei fatti si sta a cavallo: uno che ti dice: vorrà dire che il prox anno studierai sul serio, l'altro: se sei stato bocciato è perchè meritavi di essere bocciato evidentemente... basta con quei cazzo de pleistescion e videogiochi vari, a 19 anni è ora che ti interessi ad altro e non a quei cosi che ti rincoglioniscono dalla mattina alla sera. Ma per favore, interessatevi voi di cambiare capoccia e cominciate a rispettare la vera (e più grande) passione di vostro figlio. Basta coi videogiochi? Ma andatevene a FANC**O, volete forse togliermi l'ossigeno? SCORDATEVELO TOTALMENTE E NON PENSATECI NEANCHE!!!
Scusate questo topic piuttosto insolito, ma la mia voglia di sfogarmi era troppa, e ho approfittato di quest'area per farlo. Probabilmente a molti di voi non ie ne potrà fregare una mazza, ma permettetemi di effettuare questo sfogo, di urlare e mezzo mondo e di mandare questa maledetta scuola immonda e tutti quegli intellettuali che la popolano a FARSI FOTTERE!!! MUOVI IL C**O E CERCA DI DIVENIRE UN Pò MIGLIORE E OSPITARE CHI DAVVERO MERITA DI STARE DIETRO UNA CATTEDRA (che ce ne sono e anche buoni... lode a Marconi).
Fortuna che almeno il mio bel mondo fatto di poligoni e texture c'è sempre, sempre li pronto a trasportarmi in avventure che solo lui può far vivere grazie alla semplice pressione di un tasto Power o di un pulsante tondo bianco a gioco inserito. Fortuna che almeno c'è un Itagaki con il suo Ninja Gaiden, un Miyamoto con il suo Zelda e un Naka con il suo Sonic Heroes... fortuna che ci sono loro...

follettomalefico
12-06-2004, 23.13.33
ll vero gioco è quello in cui vivi, non quello tramite un joypad.

Il dungeon attuale si chiama scuola.
Il mostro finale pagella.
I boss di fine livello insegnanti.
Pieno di trappole, personaggi, grafica.

Unico difetto: nessun savegame.



Fino ad un certo punto, devi imparare a battere il gioco usando le sue regole. Non importa se per te sono giuste o sbagliate. Pensalo pure. Pensa che sia la cosa più schifosa al mondo.
Ma il gioco è quello. E ci devi giocare.




Scusa la metafora, sono un po' così io ...prova solo a capire quello che intendo dire... e riflettici su.


Buona notte :)

.Imrahil
12-06-2004, 23.18.16
Ciao :)
Accidenti mi dispiace... capisco la tua situazione... pure nella mia scuola i prof non sono assolutamente adatti... ma non potevate farvi sentire prima tramite i rappresentanti di classe?
Devi comunque cercare di non dedicarti solo al videogame... esiste anche altro nella vita (se capisci cosa intendo :hail: )...

Hittakara
12-06-2004, 23.29.27
Originally posted by Pantera666
Ciao :)
Accidenti mi dispiace... capisco la tua situazione... pure nella mia scuola i prof non sono assolutamente adatti... ma non potevate farvi sentire prima tramite i rappresentanti di classe?
Devi comunque cercare di non dedicarti solo al videogame... esiste anche altro nella vita (se capisci cosa intendo :hail: )...
Ci siamo fatti senitire fin dai primi tempi, ma si è andati avanti nell'illusione. Per il fatto dei videogiochi, lo so benissimo che esiste altro nella vita, è ovvio, ma di rinunciare, decisamente no, e mai accadrà. Non trascuro mica la scuola per videogiocare;)

SirDevil
12-06-2004, 23.29.55
ti capisco molto.....pensa che io vado allo scientifico e che quindi faccio molta matematica.Strano ma vero, non ho mai beccato un prof di mate sano :|
questo anno ne abbiamo beccato una che era negata per la materia e che non ci ha insegnato un cazzo.Fortuna che siamo intervenuti in fretta e gli abbiamo fatto capire che non può portare 4 classi da 20 alunni l'una,con debito finale in matematica :sisi:

Hittakara
12-06-2004, 23.33.43
Originally posted by follettomalefico
ll vero gioco è quello in cui vivi, non quello tramite un joypad.

Il dungeon attuale si chiama scuola.
Il mostro finale pagella.
I boss di fine livello insegnanti.
Pieno di trappole, personaggi, grafica.

Unico difetto: nessun savegame.



Fino ad un certo punto, devi imparare a battere il gioco usando le sue regole. Non importa se per te sono giuste o sbagliate. Pensalo pure. Pensa che sia la cosa più schifosa al mondo.
Ma il gioco è quello. E ci devi giocare.




Scusa la metafora, sono un po' così io ...prova solo a capire quello che intendo dire... e riflettici su.


Buona notte :)
Mi piace la metafora, decisamente:) Grazie e buona notte anche a te e a tutti voi. Stacco ora.

Mad.Dog
12-06-2004, 23.59.11
Originally posted by DarkAuron85
CUT

Sei identico a me alla tua età: stesse passioni, stesse opinioni dei genitori su queste ultime ( :asd: ), stessa voglia di studiare e da quello che ho capito stessi professori.

E a quanto vedo hai perso un anno pure tu. :notooth:

Come al solito ha detto bene Folletto.

Ti ci aggiungo di non perdere tempo a recriminare su questo e su quello, quando ti convinci di subire un torto fai ancora di meno ed è lì che perdi davvero la "partita".

Alla fine quello che conta sono i risultati (purtroppo). :(


Perdere un anno comunque non è una tragedia ma fai che sia un'occasione di rivincita proprio verso chi ti vorrebbe mediocre. :)

samgamgee
13-06-2004, 11.27.27
Ecco, ti voglio fare una domanda un po' così, non prenderla come un'offesa.

Sei sicuro che il tuo "cattivo" rendimento sia SOLO colpa dei professori? (non devi necessariamente rispondere a me, devi soprattutto rispondere a te stesso). Perchè ok, i prof magari sono cattivi (come tutti i prof di materie in cui si va male - spesso tendiamo a "demonizzare" qualcuno perchè fa delle scelte che non ci piacciono), ma tu ci hai messo il 120%? Prendila così: i prof son lì e a quanto pare non li puoi togliere...quindi devi lavorare soprattutto con te stesso ;)

Hittakara
13-06-2004, 21.26.27
Originally posted by samgamgee
Ecco, ti voglio fare una domanda un po' così, non prenderla come un'offesa.

Sei sicuro che il tuo "cattivo" rendimento sia SOLO colpa dei professori? (non devi necessariamente rispondere a me, devi soprattutto rispondere a te stesso). Perchè ok, i prof magari sono cattivi (come tutti i prof di materie in cui si va male - spesso tendiamo a "demonizzare" qualcuno perchè fa delle scelte che non ci piacciono), ma tu ci hai messo il 120%? Prendila così: i prof son lì e a quanto pare non li puoi togliere...quindi devi lavorare soprattutto con te stesso ;)
Guarda di sicuro non sono uno con lo studio nel sangue, ma i prof. poco competenti si riconoscono sub. A inizio anno andavo male, è vero, e per colpa mia, perchè studiavo poco, ma da gennaio una ripresa incredibile. Davvero quei due prof. non si reggono davvero. Ne è la dimostrazione che tutta, ma tutta la classe (eccezion fatta per quei quattro 6 regalati come già detto e per una persona nel caso di inglese) va male nel loro caso, anche chi l'anno scorso aveva la sufficenza piena anche con il 7 (come il sottoscritto). Gli altri prof. anche riconoscono che abbiamo ragione, ma come al solito, se la scuola non prende provvedimenti, anche dopo varie segnalazioni, è scontato che poi a rimetterci è la classe. E ce ne sono stati davvero tanti di bocciati sta botta. Quest'anno potevo passare con un debito, o forse 2, e invece...

Asl.DKuj
13-06-2004, 21.38.41
Fai ricorso al tar, se avevi non più di tre materie sotto il 6 dovevi passare per forza.

Matt
13-06-2004, 22.05.40
Mi dispiace :(

Quest'anno anche io ho rischiato grosso, capisco la tua situazione.

Ormai "il danno" è fatto, cerca di non pensarci troppo su, il prossimo anno metticela tutta, ormai conosci i punti deboli di quei bastardi dei prof e sai come prenderli per il verso giusto.

Buona Fortuna :)

Zaorunner
14-06-2004, 02.23.39
Adattamento.

Intelligenza.

Stessa cosa secondo me.


La partita li si gioca secondo le loro regole, e questo puo' voler dire anche che cambiano da un momento all'altro. Prima ancora di studiare le loro materie, studia la persona che c'e dietro quella cattedra. Anche lei funziona secondo delle regole. Quando le conosci, riesci a muoverti molto meglio, riesci a difenderti quando loro attaccano, e a picchiare duro quando loro sono in difesa.

Altra cosa: ora starai male per tutto questo. Prendi un foglio e scrivi o disegna quello che senti, e appendilo dove puoi sempre vederlo o leggerlo. Quando ti sara' passata quel foglio ti aiutera' a non perdere la motivazione per non finire di nuovo in questa situazione sgradevole.

samgamgee
14-06-2004, 11.01.44
Originally posted by DarkAuron85
Quest'anno potevo passare con un debito, o forse 2, e invece...

Questa frase imho è emblematica, scusa se te lo faccio notare. "Potevo passare con un debito o due" significa che non hai puntato al massimo, ma al minimo. E se punti al minimo, basta il più piccolo sgarro per saltare via. Impegnati di più *sul tuo lato*, che è quello che puoi modificare ;)

Hittakara
19-06-2004, 22.20.50
Originally posted by samgamgee
Questa frase imho è emblematica, scusa se te lo faccio notare. "Potevo passare con un debito o due" significa che non hai puntato al massimo, ma al minimo. E se punti al minimo, basta il più piccolo sgarro per saltare via. Impegnati di più *sul tuo lato*, che è quello che puoi modificare ;)
Le due materie in questione riguardano i due prof citati sopra, ovvero materie che hanno penalizzato gli altri 10 bocciati e che sono state debiti per gli altri promossi.
L'impegno, lo ripeto, c'è stato tutto;)

.Imrahil
20-06-2004, 00.57.07
Originally posted by Asl.DKuj
Fai ricorso al tar, se avevi non più di tre materie sotto il 6 dovevi passare per forza.

questo non so quanto sia vero... se hai 3 materie di indirizzo sotto (ma anhce due), magari con 4, adieu.

sharkone
20-06-2004, 01.59.39
folletto e' proprio potente:|


dark mi spiace per quel che e' successo, tieni duro prima o poi arriverà il momento del tuo riscatto

sharkone
20-06-2004, 02.08.20
Originally posted by samgamgee
Questa frase imho è emblematica, scusa se te lo faccio notare. "Potevo passare con un debito o due" significa che non hai puntato al massimo, ma al minimo. E se punti al minimo, basta il più piccolo sgarro per saltare via. Impegnati di più *sul tuo lato*, che è quello che puoi modificare ;) io la penso diversamente,ho finito il liceo l'anno scorso e spesso e volentieri facevo ragionamenti simili "magari mi resta quello o quello" ecc...
non si tratta di puntare al minimo(almeno per quanto mi riguarda)ma accettare i propri limiti

ti faccio il mio esempio, i primi due anni di liceo ho studiato relativamente poco, e mi sono ritrovato gli ultimi tre anni per colpa mia(ma anche per lacune che mi portavo dietro dalle medie/elementari non solo a causa mia) in svantaggio ma con la voglia di andare avanti.
l'ultimo anno, nonostante le nottate fino alle 3 sopra i libri, sapevo e riconoscevo i miei limiti, in materie dove volendo o non volendo e' difficile recuperare,prima fra tutte la matematica del liceo scientifico.
alla fine del primo trimestre, del secondo e della fine dell'anno la mia situazione era notevolmente migliorata ma il mio ragionamento era simile a quello di dark "probabilmente in matematica non ce la faccio....forse mi resta anche fisica"
ho studiato e ristudiato e alla fine sono uscito sano e salvo, e senza alcun voto negativo, pero' i miei "volgari piani", fin dal secondo trimestre erano restati gli stessi fino all'ultimo momento

quando si e' in situazioni difficili, per colpa propria o meno, si cerca di salvare il possibile con tutti i mezzi, ma si deve tenere sotto occhio ogni possibilità

Mister X
20-06-2004, 12.30.59
Originally posted by follettomalefico
[omissis]

Tutta la nostra vita è un gioco, non solo la scuola.
Come hai detto tu, siamo obbligati a giocarla.
Alla fine del gioco dobbiamo tirare le somme, perchè abbiamo due strade davanti.
Domandarsi cosa abbiamo fatto nella nostra esistenza e se potremo essere ricordati dalle generazioni future e dare speranza a molte persone che si ispireranno a ciò che abbiamo fatto durante il gioco. Oppure la seconda: non abbiamo giocato bene, siamo stati una nullità. La nostra esistenza è stata vana, fine solamente a se stessa. E' possibile anche che abbiamo vinto, certo, ma il gioco non ci è piaciuto.

Ovviamente molti non si pongono minimamente queste domande, e sempre vivendo alla giornata si chiedono semplicemente: così è andata... tanto mi toccava...

Chi vive la vita alla giornata senza porsi degli obiettivi a non può certo gustarsela fino in fondo. Chi invece pone dei paletti ben evidenti e sa che li deve rientrare in questi limiti, beh, allora c'è possibilità che se la cavi.
Perchè non è che si vince o si perde. Bisogna che il gioco piaccia, e certe volte può risultare difficile. E perchè piaccia bisogna saperlo giocare.

Alla fine il raccolto rende solo se si ha lavorato precedentemente. Non cresce certamente da solo.

Questa bellissima citazione è tratta da un noto rpg: Morrowind.
Agli stupidi, il risultato di duro lavoro e di dedizione sembra sempre fortuna. Ma tu sai di esserti guadagnato ogni grammo del tuo successo.

Ef.Di.Gi
20-06-2004, 12.47.05
Originally posted by Asl.DKuj
Fai ricorso al tar, se avevi non più di tre materie sotto il 6 dovevi passare per forza.

seee e la marmotta confezionava la cioccolata