PDA

Visualizza versione completa : L'uomo sbagliato nel contesto sbagliato.



Dedal83
27-05-2004, 19.56.08
Vi è mai capitato di trovarvi, per motivi di lavoro o scuola, a dover convivere cn un ambiente dove le persone che avete intorno nn vi suscitano affatto simpatia, anzi tutt'altro????
Personalmente penso che trovare un contesto giusto di persone con cui convivere sia fondamentale, e che cambi notevolmente la qualità della vita.
Che ne pensate???
Vi siete mai trovati in dei posti dove vi sentite un alieno e tutte le persone intorno a voi nn vi vanno a genio???? come reagite????

Ery89
27-05-2004, 19.59.50
me succede in questa cità a volte e a scuola..però me ne frego

Elrond.
27-05-2004, 19.59.57
Sì, all'università. Cerco di frequentarla il meno possibile :|

.NeMe.
27-05-2004, 20.00.15
Mi sono trovato in una situazione simile parecchi anni fa in una squadra di calcio.

Beh , il calcio mi ha schifato e mi sono dato alla pallavvolo.


Cmq resta il fatto che qua a Modena tutti quelli che fanno calcio sono dei fighetti di merda che al 90% finiscono x essere odiati da me. . .

Edwige
27-05-2004, 20.02.26
Mi è capitato al liceo. Ma mi limitavo ad ignorarli e a frequentarli il meno possibile.

debbbole
27-05-2004, 20.04.55
Originally posted by Elrond.
Sì, all'università. Cerco di frequentarla il meno possibile :|

ah l'università... pensare che quando ancora non capivo una mazza dicevo che se mi fossi trovato bene avrei tentato di prendere 2 lauree minimo... e invece fatico a prenderne anche 1... :rolleyes: mi è bastato lavorare un paio di anni (e neanche seriamente) per capire che l'università a livello di crecita professionale ti da quasi zero... se non ti piace nemmeno studiare (e per fortuna almeno quello a me piace) allora l'università potrebbe anche non servire a nulla... :D

Albycocco
27-05-2004, 20.05.47
Quoto in toto Edwige.

Li ignoro, anche perchè non posso fare oggettivamente altrimenti.

Tuttavia, mi rallegro del fatto che presto ( 2 anni) non li rivedrò, nè sentirò più.:)

Dedal83
27-05-2004, 20.10.54
a me dipende dai casi, ad esempio alle superiori aveo trovato un gruppo bellissimo di amici, e ho passato alcuni degli anni più belli della mia vita.
Purtroppo quest'anno in accademia mi sn trovato in un contesto di questo tipo, anche se conosco un milione di persone, poi cn quelle cn cui mi ritrovo a stare (perchè abbiamo lo stesso indirizzo artistico) mi trovo malissimo... sembra che veniamo da 2 pianeti completamente differenti, o che parliamo lingua differenti... bho.
di fatto a volte penso che se mi trovo in contesti simili significa che l'indirizzo che stà prendendo la mia vita nn è molto adatto a me probabilemnte,.
insomma finisco per mettere in dubbio tutto, bho.

The_Elf
27-05-2004, 20.49.27
Ho passato 5 anni di superiori praticamente a non parlare con nessuno e odiare tutti......
In conclusione ero completamente isolato per mia volontà.....
Però ad essere sincero non mi posso rimproverare nulla, riflettendo ho capito che se ci sono persone con le quali ho molto feeling, se all'epoca ero alienato evidentemente erano loro che avevano qualcosa che non andava.....
Di sicuro non si erano scomodati neanche un minimo per conoscermi a fondo...

follettomalefico
27-05-2004, 20.52.27
Io ho imparato a farmi un contesto, per quanto possibile. E sinora non ho di che lamentarmi :)

lady_winc
27-05-2004, 21.08.47
Originally posted by debbbole
ah l'università... pensare che quando ancora non capivo una mazza dicevo che se mi fossi trovato bene avrei tentato di prendere 2 lauree minimo... e invece fatico a prenderne anche 1... :rolleyes: mi è bastato lavorare un paio di anni (e neanche seriamente) per capire che l'università a livello di crecita professionale ti da quasi zero... se non ti piace nemmeno studiare (e per fortuna almeno quello a me piace) allora l'università potrebbe anche non servire a nulla... :D

D'accordo su tutto.....all'università non ho trovato una persona con cui stringere un rapporto non dico di amicizia, ma almeno di collaborazione...non so, scambio di appunti, avvisi in caso di assenze, supporto reciproco negli esami.....
Le persone più simpatiche sono scomparse dopo il primo anno, o persino dopo solo alcuni mesi. Le altre sono rimaste.
C'era addirittura una ragazza che parassitava gli appunti, libri sottolineati, riassunti, fotocopie degli altri (me compresa)...io come una babba le mettevo a disposizione tutto, e se provavo a chiederle di prestarmi qualcosa per fotocopiare o semplicemente per mostrare in sede d'esame che avevo il libro scritto dal prof, mi diceva di no adducendo motivazioni assurde....
Come lei ne ho poi incontrate tante, troppe...ed ho finito per isolarmi, ed è strano, perchè alle superiori mi ero trovata bene con praticamente tutta la mia classe!

L'università a livello di rapporti umani mi ha dato davvero poco....a livello di preparazione forse ancora meno....
Sarebbe stato più utile (e forse meno faticoso) prendere 2 diplomi di maturità, invece che una laurea che a livello pratico....quasi zero... ma sto andando off topic, scusate.... :rolleyes:

Dedal83
27-05-2004, 21.32.27
vedo che la sitazuione università/accademia evidentemente è la stessa per molti...

Brus
27-05-2004, 21.35.48
Sempre e ovunque. :sisi:

Non però che odio tutti, ma del fatto che mi sento "fuori tema" dal resto.

sbazzone
27-05-2004, 21.52.52
a squola :|

e anche ad un corso di basket che ho frequentato 2 ore :asd:

Berek
27-05-2004, 22.51.20
Certo, per lavoro capita spesso. Come faccio? O mi ci fermo il minimo indispensabile o faccio buon viso a cattivo gioco.

Kiara
27-05-2004, 22.54.23
sempre.in qualsiasi luogo.ma ho imparato a non farmi coinvolgere nelle situazioni.quanto basta per astrarmi dall'incazzatura che potrebbero darmi.

ivanisevic
27-05-2004, 23.16.23
Nel paese estivo della mia zia vecchia rompiballe:sisi:
Per fortuna ci stavo solo pochi giorni l'anno.

gefri
27-05-2004, 23.42.31
sono COMPLETAMENTE diverso dagli amici con cui giro, ma non lo vedo come problema, anzi.

zio_lucas
28-05-2004, 08.32.27
Originally posted by Dedal83


Vi è mai capitato di trovarvi, per motivi di lavoro o scuola, a dover convivere cn un ambiente dove le persone che avete intorno nn vi suscitano affatto simpatia, anzi tutt'altro????




purtroppo c'è stato un lungo periodo della mia vita in cui sono stato molto sfortunato...dalle medie alle superiori ho sempre trovato gente di merd@ che si divertivano solo a sfottere il prossimo, ovviamente facevo di tutto per ignorarli xrò non sempre funziona quando hai a che fare con gentaglia che hanno la fuliggine al posto del cervello...
poi nel mio primo lavoro, anche li gente di 30-40 anni che si comportavano come alcuni idioti 15enni...

Edwige
28-05-2004, 08.37.48
Originally posted by zio_lucas
purtroppo c'è stato un lungo periodo della mia vita in cui sono stato molto sfortunato...dalle medie alle superiori ho sempre trovato gente di merd@ che si divertivano solo a sfottere il prossimo, ovviamente facevo di tutto per ignorarli xrò non sempre funziona quando hai a che fare con gentaglia che hanno la fuliggine al posto del cervello...
poi nel mio primo lavoro, anche li gente di 30-40 anni che si comportavano come alcuni idioti 15enni...

Ti capisco perfettamente, ma con simili persone l'unica strategia possibile è ignorarli, prima o poi si stancano e la smettono. E soprattutto non fargli mai capire che il loro comportamento può ferirti.

zio_lucas
28-05-2004, 08.47.30
Originally posted by Edwige


Ti capisco perfettamente, ma con simili persone l'unica strategia possibile è ignorarli, prima o poi si stancano e la smettono. E soprattutto non fargli mai capire che il loro comportamento può ferirti.



hai ragione, xrò adesso che siamo grandi siamo anche più forti xrò un adolescente timido e sensibile è sicuramente più fragile...certo che - come si usa spesso dire - se avessi la possibilità di tornare indietro nel tempo con la forza e l'esperienza di adesso cambierei molte cose...
qui nel forum penso ci siano ragazzi di 13-14-15 anni e a loro che attraversano questa fase, dico:
comportatevi bene
:birra: :birra: :birra:

The_Elf
28-05-2004, 09.19.53
Originally posted by Edwige
....prima o poi si stancano e la smettono.

Secondo me è una boiata....
Se uno è idiota, non si stanca di essere idiota.....
Io ho sempre ignorato tutti, e non mi pare qualcuno si fosse mai stancato....
Anzi, quelli più idioti vedono che li lasci fare e aumentano le dosi....
Comunque se uno ha la segatura nel cervello non ha senso sprecarci tempo e soffrirci...
Peccato perchè realmente a quell'età si è più fragili, e certe cose posso ferirti a fondo e modificare il tuo modo di essere negli anni a venire...

K4pp4
28-05-2004, 09.30.04
Originally posted by Dedal83
Vi è mai capitato di trovarvi, per motivi di lavoro o scuola, a dover convivere cn un ambiente dove le persone che avete intorno nn vi suscitano affatto simpatia, anzi tutt'altro????
come reagite????

Credo succeda a tutti prima o poi.
Io ho semplicemente cambiato ambiente/lavoro/giri.
La gente è troppo stupida per tentare di cambiarla.
Tanto vale cercare altrove qualcosa o qualcuno di più vicino a noi.
E paradossalmente, ho sempre trovato più affinità e rispetto presso le persone molto diverse da me...

per gli universitari: dalle mie esperienze, l'ambiente 'umano' delle università italiane è una delle cose peggiori che possa capitare a un uomo. E inoltre: la laurea in italia è una questione di resistenza allo sfinimento, non di capacità o preparazione... IMHO ovviamente

Edwige
28-05-2004, 09.33.26
Originally posted by The_Elf
Secondo me è una boiata....
Se uno è idiota, non si stanca di essere idiota.....
Io ho sempre ignorato tutti, e non mi pare qualcuno si fosse mai stancato....
Anzi, quelli più idioti vedono che li lasci fare e aumentano le dosi....
Comunque se uno ha la segatura nel cervello non ha senso sprecarci tempo e soffrirci...
Peccato perchè realmente a quell'età si è più fragili, e certe cose posso ferirti a fondo e modificare il tuo modo di essere negli anni a venire...

Per esperienza personale posso dirti che hanno smesso. Ma forse solo perchè avevano trovato un'altra vittima che dava loro più "soddisfazione". e' vero a quell'età si è molto fragili e certe cose mi hanno fatto parecchio male, ma poi alla fine mi hanno resa più forte. Perchè ho capito che potevo vivere benissimo anche da sola e che non avevo affatto bisogno della loro approvazione.

New_Alumir
28-05-2004, 10.52.40
un pò ovunque, ma non li cago manco di striscio, ergo mi faccio i cazzi mia:niente!:

EoN_MaskedForcE
28-05-2004, 11.20.27
Originally posted by New_Alumir
un pò ovunque, ma non li cago manco di striscio, ergo mi faccio i cazzi mia:niente!:
fino all'anno scorso era cosi', poi ho iniziato a dare fiducia un po' a tutti io per primo, rischiando derisioni e incomprensioni, ma guadagnando amici fidati sia on-line che in real-life
ora all'universita' mi trovo benissimo con un nutrito gruppo di fancazzisti (come me) fra cui persino donne (da non credere!!)
ovviamente non sono sempre rose, ma ora che sono al terzo anno (al termine quasi) dispiace sapere che molti smetteranno e parecchie amicizie sfumeranno per troppa distanza o per pigrizia, insomma sempre le solite cose

quello che manca e' sempre la voglia di rischiare e di sbattersi un po': non troveremo mai persone esattamente come le voigliamo, ma quando si arriva a capirsi e scherzare sui difetti amichevolmente si e' gia' ad un buon punto

tante belle cose a tutti ;)

.NeMe.
28-05-2004, 13.37.36
Io ultimamente mi sto accorgendo che quando si parla male degli altri che nn ci sono in gruppo, ci sto male IO, e tendo a cambiare discorso :|

Dedal83
28-05-2004, 14.51.04
Originally posted by K4pp4

per gli universitari: dalle mie esperienze, l'ambiente 'umano' delle università italiane è una delle cose peggiori che possa capitare a un uomo. E inoltre: la laurea in italia è una questione di resistenza allo sfinimento, non di capacità o preparazione... IMHO ovviamente

Questo topic mi è servito davvero, ho capito che più o meno la situazione è uguale per tutti... peccato perchè l'università/accademia potrebbe essere il momento in cui si potrebbero creare delle maicizie più serie visto che si è tutti + grandi e maturi, e invece è il contrario...

Berek
28-05-2004, 15.23.33
Originally posted by Dedal83
peccato perchè l'università/accademia potrebbe essere il momento in cui si potrebbero creare delle maicizie più serie visto che si è tutti + grandi e maturi, e invece è il contrario...

Non è detto che raggiunta la maturità anagrafica si raggiunga anche quella mentale. Ci sono un sacco di persone che anche da anziane non hanno mai raggiunto quel momento.

Io probabilmente sono uno di quelli :asd:

K4pp4
28-05-2004, 15.59.15
Originally posted by Dedal83
Questo topic mi è servito davvero, ho capito che più o meno la situazione è uguale per tutti... peccato perchè l'università/accademia potrebbe essere il momento in cui si potrebbero creare delle maicizie più serie visto che si è tutti + grandi e maturi, e invece è il contrario...

Naturalmente è la mia opinione... se qualcuno si è trovato bene buon per lui :)


Originally posted by Berek
Non è detto che raggiunta la maturità anagrafica si raggiunga anche quella mentale. Ci sono un sacco di persone che anche da anziane non hanno mai raggiunto quel momento.

Io probabilmente sono uno di quelli :asd:

Il dramma è che chi è _davvero_ tardo di solito è anche troppo spocchioso per ammetterlo... e chi ha frequentato uni varie sa a cosa mi riferisco... :bash:

Dedal83
28-05-2004, 16.52.06
si ma kappa tu nn mi smebri l'unico a dirlo quì... sembra che sia una cosa comune a molti a quanto pare quella di trovarsi male nelle università italiane...

Berek
28-05-2004, 23.49.12
La cosa non mi stupisce...

K4pp4
29-05-2004, 15.29.52
Quello che mi stupisce di più è come riescano, in certi casi a formare persone davvero preparate e che tutto il mondo ci invidia _nonostante_ tutte le carenze: strutturali, di personale, di organizzazione... per me rimane uno dei grossi misteri dell'umanità...

o forse: chi riesce ad arrivare in fondo avendo imparato qualcosa nonostante tutto (e non parlo di chi sta a scaldare i banchi fino a quando il professore non gli da 18 per sfinimento, ma di chi finisce ingegneria in 5 anni giusti, o una qualunque laurea nei tempi prestabiliti e con voti degni di un essere umano), è davvero una persona con facoltà superiori...

O forse ancora siamo così ricercati all'estero perchè dopo aver resistito all'universtità italiana si è pronti a qualunque cosa.. :D

Dedal83
29-05-2004, 21.18.57
Originally posted by K4pp4


O forse ancora siamo così ricercati all'estero perchè dopo aver resistito all'universtità italiana si è pronti a qualunque cosa.. :D

molto probabile lol :D

cmq ti posso dire che nel marasma di merda ho trovato anche qualche bravo prof che cerca di barcamenarsi nei casini e cn cui si riesce a creare un buon rapport, purtroppo però sn davvero pochi.

Elrond.
29-05-2004, 21.32.07
Comunque, sia chiaro, io non mi riferivo ai professori ma agli studenti miei colleghi...