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gefri
11-05-2004, 18.06.44
cosa pensate della filosofia del d'annunzio, la filosofia del superuomo (istinto, volonta, voluttuosità e?), il suo nazionalismo e snobbismo nei confronti del nazionalista per eccellenza dei tempi, il signo Mussolini?


topic contro il degrado del blah blah

hackboyz
11-05-2004, 18.11.11
Beh veramente D'Annunzio si è semplicemente ispirato a Nietzsche. Per il resto come scrittore/poeta è mediocre.

samgamgee
11-05-2004, 18.12.05
esistono due d'annunzio: il d'annunzio impenitente esteta guascone, protofuturista e postscapigliato...e un d'annunzio più "uomo", ben descritto in un pezzo di Saba...


Originally posted by hackboyz
Beh veramente D'Annunzio si è semplicemente ispirato a Nietzsche. Per il resto come scrittore/poeta è mediocre.

in verità non è affatto mediocre: se leggi le sue "Laudi" scoprirai che con la parola ci sapeva giocare come quasi nessun altro :)

Matt
11-05-2004, 20.06.59
Mah... ho sempre odiato il suo comportamento presuntuoso, riguardo alle suo opere niente da ridire...

...sarebbe più interessante parlare delle sue perversioni sessuali (vedi le sue scarpe, le costole ect :asd: )

AlexRnR
11-05-2004, 20.12.10
Originally posted by Matt


...sarebbe più interessante parlare delle sue perversioni sessuali (vedi le sue scarpe, le costole ect)

:nono::nono::nono: :asd::asd::asd:

X3N0M
11-05-2004, 20.15.21
Originally posted by Matt
Mah... ho sempre odiato il suo comportamento presuntuoso, riguardo alle suo opere niente da ridire...

...sarebbe più interessante parlare delle sue perversioni sessuali (vedi le sue scarpe, le costole ect :asd: )

lol alloa anche te l'hai sentita sta leggenda delle costole :roll3:

troppo lol, certo che se è vera, d'annunzio era proprio un pervertito :asd:

Matt
11-05-2004, 20.19.39
Originally posted by X3N0M
lol alloa anche te l'hai sentita sta leggenda delle costole :roll3:

troppo lol, certo che se è vera, d'annunzio era proprio un pervertito :asd:

No, sul serio, era un edonista sfrenato, una volta ho visto un documentario a riguardo, che mostrava, se non sbaglio, il suo museo, pensa che usava un paio di scarpe con un "pene" ( :asd: ) ricamato sopra... cioè :asd:

gefri
11-05-2004, 20.30.14
cavalcava nudo (penso che non sia proprio facile...), si scopava le oche cignate, sbattendole la testa per farle stringere il deretano nol momento ics, legava donne dentro ceste al soffitto, si faceva vedera dai suoi cani al ritorno da lunchi viaggi solo nudo...
e le famiglie si dividevasno perchè le donne scappavano per andar con lui. un grande.
poi è vera la storia delle costole.

Disarm
11-05-2004, 20.38.08
Senza scordare pratiche quali pissing, felching e via dicendo... ma probabilmente ci hanno ricamato troppo sopra queste storie.

Il bello è che doveva essere un topic serio... :rolleyes: :asd:

aciddeath
11-05-2004, 21.25.57
basta azzo sembra d essere a scuola!!!!!

billygoat
11-05-2004, 21.30.19
Originally posted by Matt
Mah... ho sempre odiato il suo comportamento presuntuoso, riguardo alle suo opere niente da ridire...


*
mi ha sempre dato l'impressione del montato quindi non ho mai approfondito la sua conoscenza...

Kiara
11-05-2004, 22.10.01
Originally posted by hackboyz
Beh veramente D'Annunzio si è semplicemente ispirato a Nietzsche. Per il resto come scrittore/poeta è mediocre.
oh yeah.ma tutto il mondo che si è costruito intorno era una cosa fantastica.duse compresa.:birra:
la beffa di buccari,il volo su vienna,l'impresa Fiume.un caro esaltato il d'annunzio.

MIKELE88
11-05-2004, 23.31.18
Originally posted by aciddeath
basta azzo sembra d essere a scuola!!!!!


:sisi: :sisi: :sisi:

ivanisevic
11-05-2004, 23.48.34
Come personaggio mi sta sul cazzo, ma scriveva da dio...come forma, non contenuti.

Altra curiosità, aveva il cesso trasparente perchè amava guardare le sue feci.
Quando andavo la scuola la prof di storia mi ha abbasato il voto perchè non lo sapevo:sisi:

Elrond.
11-05-2004, 23.59.42
Originally posted by hackboyz
Beh veramente D'Annunzio si è semplicemente ispirato a Nietzsche. Per il resto come scrittore/poeta è mediocre.
D'Annunzio filtra solo gli aspetti più superficiali della filosofia di Nietzsche; la sua poetica, incentrata su un gioco estetizzante e decadente, ha pochi punti di contatto con la teoria dell'oltreuomo nietzschiano, con la drammaticità e la difficoltà che caratterizzerebbero una scelta di vita realmente improtata ai valori ( ed ai disvalori ) proposti dal filosofo tedesco. Una critica al sistema dannunziano che parta dalle basi da te suggerite, è quindi leggermente fuorviante.
Inoltre, come poeta e come romanziere è al più discutibile, ma resta un abilissimo cesellatore di versi. Definirlo mediocre è eccessivo.

lasere
12-05-2004, 00.28.31
Qf quando ha scoperto che tra i miei libri c'era un D'annunzio, è inorridito :|

Io non so, non lo conosco ancora, e l'ho comprato apposta perchè mi incuriosisce.
Ai tempi del liceo ero contenta che i miei prof erano più asini di me e non mi facevano studiare, ora invece me ne rammarico :toh:


EDIT: scusate m'è sfuggito :asd:


tutti possono fare errori DI DISTRAZIONE :mecry:

:D

Albycocco
12-05-2004, 00.31.22
Originally posted by lasere
Qf quando a scoperto


http://digilander.libero.it/the_writer/B/b58.gif

Credo innoridirebbe anche per questo.

EDIT: Mi vendico del mio centra di qualche mese fa.Vendetta.Tremenda vendetta.:sisi:

E comunque sei una lamer, potevi anche semplicemente lasciare solo l'edit!:dentone:

lasere
12-05-2004, 00.33.17
Originally posted by Albycocco
http://digilander.libero.it/the_writer/B/b58.gif

Credo innoridirebbe anche per questo.

'stardo, m'è sfuggito :grev:

Zaorunner
12-05-2004, 01.46.58
Originally posted by lasere
Qf quando ha scoperto che tra i miei libri c'era un D'annunzio, è inorridito :|


Hai dei libri? :brr:

Hob Gadling
12-05-2004, 02.12.58
Originally posted by Disarm
Senza scordare pratiche quali pissing, felchingCome si vede che leggi Palahniuk... :D

Ammettilo, stai aspettando che qualcuno ti chieda cos'è... :asd:

King_Mob
12-05-2004, 02.15.11
Originally posted by Hob Gadling
Come si vede che leggi Palahniuk... :D

Ammettilo, stai aspettando che qualcuno ti chieda cos'è... :asd:


Oggi sono gentile.
Cos'è la pratica del Felching?

:rolleyes:

:D

..Omega.Rav..
12-05-2004, 02.30.41
...e soprattutto: chi è D'Annunzio?

lasere
12-05-2004, 08.22.11
Originally posted by Zaorunner
Hai dei libri? :brr:


http://digilander.libero.it/the_writer/A/a73.gif

BlackLinX
12-05-2004, 08.47.50
Io sono riuscito a leggere D'Annunzio senza farmi pregiudizi sulle sue opere. Ho letto alcune tra le più belle poesie che io ricordi e non mi vergono a dire che D'Annunzio, per me, è stato uno degli scrittori migliori. Al giorno d'oggi sarebbe un politicizzante fazioso e corrotto. Ai tempi era un poeta a suo modo libero. Strano come va il mondo, hè?

Ray McCoy
12-05-2004, 09.31.41
Originally posted by gefri
cosa pensate della filosofia del d'annunzio, la filosofia del superuomo (istinto, volonta, voluttuosità e?), il suo nazionalismo e snobbismo nei confronti del nazionalista per eccellenza dei tempi, 'o signo' Mussolini?

Mussolini non era nazionalista.


Originally posted by Kiara
oh yeah.ma tutto il mondo che si è costruito intorno era una cosa fantastica.duse compresa.:birra:
la beffa di buccari,il volo su vienna,l'impresa Fiume.un caro esaltato il d'annunzio.

Beh, hai riportato tre fatti avvenuti in meno di un lustro. Poi nel resto della vita non ha fatto proprio un cazzo. E' stato esaltato giusto per il tempo che ha avuto un mezzo motorizzato sotto al culo.




Per il resto, non mi fido di un coprofilo che scrive un'opera intitolata "Il Piacere".

alcoolwarriors
12-05-2004, 10.33.38
Originally posted by Ray McCoy
Per il resto, non mi fido di un coprofilo che scrive un'opera intitolata "Il Piacere".

*

FRANZcimmero
12-05-2004, 10.59.24
D'ANNUNZIO :rulez:

è l'unico vero Manowar italiano :evil:

lasere
12-05-2004, 11.17.17
Originally posted by Ray McCoy

Per il resto, non mi fido di un coprofilo che scrive un'opera intitolata "Il Piacere".


Come sai, non credo che la vita privata di un autore debba influenzare il giudizio di un'opera d'arte. Questo si chiama "pregiudizio".
La vita privata influenza l'opera? Vero, tuttavia può essere che la influenzi in minima parte, magari non rappresentando un elemento troppo rilevante, e quindi trascurabile, nell'insieme dell'opera.
Non credi che si possa trascurare? Io penso che escludere la conmoscenza di un'opera per onorare i propri principi morali sia un elemento di chiusura, anzi, di integralismo culturale.

billygoat
12-05-2004, 12.03.14
Originally posted by lasere
Come sai, non credo che la vita privata di un autore debba influenzare il giudizio di un'opera d'arte. Questo si chiama "pregiudizio".
La vita privata influenza l'opera? Vero, tuttavia può essere che la influenzi in minima parte, magari non rappresentando un elemento troppo rilevante, e quindi trascurabile, nell'insieme dell'opera.
Non credi che si possa trascurare? Io penso che escludere la conmoscenza di un'opera per onorare i propri principi morali sia un elemento di chiusura, anzi, di integralismo culturale.

questo è vero in alcuni casi... d'annunzio non rientra in questi casi, imho! ;)

azanoth
12-05-2004, 12.58.20
Originally posted by gefri
cosa pensate della filosofia del d'annunzio, la filosofia del superuomo (istinto, volonta, voluttuosità e?), il suo nazionalismo e snobbismo nei confronti del nazionalista per eccellenza dei tempi, il signo Mussolini?


topic contro il degrado del blah blah

e cosa c'è da pensare!?
minchiate....

:dentone:

ivanisevic
12-05-2004, 13.14.27
Originally posted by azanoth
e cosa c'è da pensare!?
minchiate....

:dentone:

Quoto per il contenuto, solo la forma era da prendere.

lasere
12-05-2004, 13.35.09
Originally posted by billygoat
questo è vero in alcuni casi... d'annunzio non rientra in questi casi, imho! ;)

io ancora non so se rientra o meno in questi casi, visto che non l'ho mai studiato.
E' per questo che dico che senza pregiudizi voglio conoscerlo, per poi giudicare la sua opera, e non la sua vita privata, o le sue idee politiche. (se la sua poetica e la sua sfera personalistica sono abbastanza indipendenti, allora potrò farlo senza problemi)

Ray McCoy
12-05-2004, 13.46.16
Originally posted by lasere
Come sai, non credo che la vita privata di un autore debba influenzare il giudizio di un'opera d'arte. Questo si chiama "pregiudizio".
La vita privata influenza l'opera? Vero, tuttavia può essere che la influenzi in minima parte, magari non rappresentando un elemento troppo rilevante, e quindi trascurabile, nell'insieme dell'opera.
Non credi che si possa trascurare? Io penso che escludere la conmoscenza di un'opera per onorare i propri principi morali sia un elemento di chiusura, anzi, di integralismo culturale.

Giudicare una qualsiasi opera ignorandone l'autore, come ti ho detto io invece, significa valutarne solo un elemento di quello che è l'apporto di una persona all'arte.

Tu potresti giudicare il Congresso di Vienna senza pensare a Napoleone? E come giudicheresti la guerra partigiana senza guardare il fascismo?

E come ti ho già detto, sai bene che sono la prima persona capace di giudicare un'opera d'arte per quello che è, indipendentemente da tante cose. ;) Per questo la mia prima era solo una battuta sulle perversioni sessuali e sul feticismo di D'Annunzio.

Dice Elrond che D'Annunzio scrive bene, e posso dargli ragione. La questione è che non si può isolare una cosa simile dal resto dell'opera. A meno che non ci tocchi valutare un solo elemento, di ogni singolo autore. Ma allora anche in quel caso ci sono autori pronti a fare le scarpe a D'Annunzio. Il migliore stile per il peggior contenuto è tanto vuoto e terrificante quanto il peggior stile per i migliori contenuti.

L'idea che ho della sua opera è che è una grandissima cagata. Vive nel passato, in un'epoca arcaica che neppure lui sa individuare, un mitismo e misticismo che nulla c'entra col periodo storico che vive. Ma dato che spesso quest'ultimo è un pregio, correggo dicendo che D'Annunzio è cmq al di fuori della sua epoca, come aristocratico antiborghese iperconservatore. Tragedia, estetismo, decadentismo, argomenti morti, e che D'Annunzio non ha fatto risorgere.

Non ha assolutamento il valore artistico e storico che ha avuto il Futurismo, nello stesso periodo.

TheDarkAlcatraz
12-05-2004, 14.08.46
Non ho letto tutto il thread ma volevo esprimere la mia opinione e dire che secondo me il Vate è uno dei migliori artisti della storia italiana... geniali alcune sue composizioni!
La pioggia nel pineto :hail: :hail:

NAPALMM_666
12-05-2004, 14.19.54
Originally posted by samgamgee

in verità non è affatto mediocre: se leggi le sue "Laudi" scoprirai che con la parola ci sapeva giocare come quasi nessun altro :)

:birra:

lasere
12-05-2004, 14.22.09
Originally posted by Ray McCoy
Giudicare una qualsiasi opera ignorandone l'autore, come ti ho detto io invece, significa valutarne solo un elemento di quello che è l'apporto di una persona all'arte.

Tu potresti giudicare il Congresso di Vienna senza pensare a Napoleone? E come giudicheresti la guerra partigiana senza guardare il fascismo?




Tutto chiaro. Però, non paragoniamo eventi storici ad opere d'arte. Chiaro che non posso giudicare il Congresso di Vienna senza Napoleone, ma non c'entra con l'arte, che è una cosa un po' diversa per definizione.
La storia è una disciplina che studia i fatti, li documenta, ne cerca i motivi possibili....l'arte inventa dei fatti (la scultura è il fatto del nostro osservarla, per esempio)
L'opera d'arte è un fatto differente dagli altri proprio in quanto riesce a produrre diverse letture, interpretazioni, sentimenti, ecc. ecc. Cioè non esiste una interpretazione più vera delle altre e in ogni poesia, ad esempio, ognuno di noi può leggere cose diverse. Il fatto-arte è un fenomeno sempre diverso, a seconda di chi ne fruisce. Potresti dire lo stesso del congresso di Vienna?


Ah, e non dimentichiamo la definizione più diffusa di opera d'arte: il fatto che l'unico suo scopo sia dare piacere. (che può derivare sia da un'esperienza conoscitiva..."quell'opera mi ha fatto vedere le cose in un modo nuovo" sia più sensoriale...)
Non penso che il congresso di Vienna sia stato fatto per dare piacere :D

Ray McCoy
12-05-2004, 15.20.36
Originally posted by lasere
L'opera d'arte è un fatto differente dagli altri proprio in quanto riesce a produrre diverse letture, interpretazioni, sentimenti, ecc. ecc. Cioè non esiste una interpretazione più vera delle altre e in ogni poesia, ad esempio, ognuno di noi può leggere cose diverse. Il fatto-arte è un fenomeno sempre diverso, a seconda di chi ne fruisce. Potresti dire lo stesso del congresso di Vienna?

Ah, e non dimentichiamo la definizione più diffusa di opera d'arte: il fatto che l'unico suo scopo sia dare piacere. (che può derivare sia da un'esperienza conoscitiva..."quell'opera mi ha fatto vedere le cose in un modo nuovo" sia più sensoriale...)
Non penso che il congresso di Vienna sia stato fatto per dare piacere :D

La storia è un esempio limite. C'è da dire che l'arte non è sempre fatta per dare piacere. L'arte è condivisione di sentimenti e pensieri, prima di semplice opera per piacere, perchè allora anche i romanzi di Jacques sono arte (senza nulla togliere all'autore, ovviamente, ma preferisco non considerarlo un artista). L'arte è una occasione per pubblico e autore per creare un collegamento di sentimenti sinceri, veri, e pensieri più o meno profondi ma che abbiano uno studio dietro, di solito, e che vogliano comunicare qualcosa.

La questione però non è se D'Annunzio è arte o no. La questione è se un autore vada letto senza "leggere" anche l'autore stesso. E ad esempio Ungaretti, Allegria di Naufragi, han ben poco valore se si esclude la vita dell'autore. Ma questo è un paragone positivo. Quello di D'Annunzio un paragone negativo. Il problema è che si può separare autore e opera solo se l'autore è stato completamente al di fuori della sua opera. E D'Annunzio non lo è stato. La sua opera è piena dell'idea che ha del mondo. Indirettamente, ma lo è.

lasere
12-05-2004, 19.22.13
Originally posted by Ray McCoy
La storia è un esempio limite. C'è da dire che l'arte non è sempre fatta per dare piacere. L'arte è condivisione di sentimenti e pensieri, prima di semplice opera per piacere, perchè allora anche i romanzi di Jacques sono arte (senza nulla togliere all'autore, ovviamente, ma preferisco non considerarlo un artista). L'arte è una occasione per pubblico e autore per creare un collegamento di sentimenti sinceri, veri, e pensieri più o meno profondi ma che abbiano uno studio dietro, di solito, e che vogliano comunicare qualcosa.


Non sono d'accordo. L'opera d'arte non si può ridurre ad una semplice condivisione di sentimenti e pensieri, per questa basterebbe un qualsiasi mezzo, e la ricrca artistica, della forma, del verso, della tecnica accurata, diventerebbero qualcosa di superfluo ed eliminabile.
Se tu mi vuoi comunicare una riflessione, un concetto, una convinzione, l'arte diviene la serva, viene degradata a "mezzo". Invece ha una sua dignità, che sta proprio nella sua natura di essere una costruzione dalla quale non si può prescindere. Se tu traduci una poesia in prosa, la snaturi, ne fai un unico messaggio per il quale poteva bastare un semplice discorso non artistico. Così uccidi l'arte, la rendi un vuoto gioco.
Dalla forma non si può prescindere e separando il contenuto fai della forma un qualcosa di secondario. Ogni volta che interpreti una forma artistica, da essa scaturiscono nuovi e originali contenuti, altrimenti secondo te non basterebbe leggere la Divina Commedia una volta sola? Non basterebbe tradurla nei suoi messaggi e poi accantonarla divulgandone solo i contenuti?
No! La Divina Commedia viene letta ancora oggi non per i contenuti cristiani di Dante, e neanche per al filosofia, ma per la bellezza artistica dei suoi versi. Io, atea, apprezzo Dante e lo leggo, e non per la dottrina cattolica che è trasmessa e che da forma alla personalità dell'autore.


La questione però non è se D'Annunzio è arte o no. La questione è se un autore vada letto senza "leggere" anche l'autore stesso. E ad esempio Ungaretti, Allegria di Naufragi, han ben poco valore se si esclude la vita dell'autore. Ma questo è un paragone positivo. Quello di D'Annunzio un paragone negativo. Il problema è che si può separare autore e opera solo se l'autore è stato completamente al di fuori della sua opera. E D'Annunzio non lo è stato. La sua opera è piena dell'idea che ha del mondo. Indirettamente, ma lo è. [/B]

Anche se a volte l'autore e la sua personalità non sono completamente discernibili dalla sua opera, rimane il fatto che qualsiasi opera d'arte deve in potenza, essere apprezzata per la sua costruzione artistica.
Anche qui, vale l'esempio di Dante.
E quindi rimango assolutamente del parere che testa di cazzo o no, io d'annunzio me lo leggerò :asd:

E cmq il tuo non era un esempio limite, ma solo un esempio sbagliato. :D

EyeSky
12-05-2004, 23.49.09
Nonostante non lo sopporti più di tanto (anche se ho letto delle cose ultimamente che me l'hanno fatto rivalutare) va detto che tutti i discorsi sui suoi eccessi si spiegano solo con una cosa: era un artista.

Tutti gli artisti sono fuori di melone...e non c'è artista più fuori di melone dello scrittore.
:look: :look: ehmmm...va bè, ormai l'ho detta
:D

Ray McCoy
13-05-2004, 00.20.49
Originally posted by lasere
Non sono d'accordo. [...]

45 di telefonata. E non ne veniamo fuori. :.:

Ray McCoy
13-05-2004, 00.48.01
Originally posted by Ray McCoy
45 di telefonata. E non ne veniamo fuori. :.:

1 ora e 10, e ne siamo venuti fuori.

lasere
13-05-2004, 01.06.20
Originally posted by Ray McCoy
1 ora e 10, e ne siamo venuti fuori.


sì appunto, e io sono esausta :bah:

'notte :D

Ray McCoy
13-05-2004, 01.20.22
Originally posted by lasere
sì appunto, e io sono esausta :bah:


:mecry:

Pentolina
13-05-2004, 01.38.28
Originally posted by Ray McCoy
1 ora e 10, e ne siamo venuti fuori.
Ho riletto solo ora il tuo c.u.t.

Disarm
13-05-2004, 01.48.21
Originally posted by Ray McCoy
45 di telefonata. E non ne veniamo fuori. :.:

Non ne venivate fuori nemmeno sulla questione "olio ideale per la focaccia", prima o poi risolverete pure questa :D

Ray McCoy
13-05-2004, 02.08.08
Originally posted by Disarm
Non ne venivate fuori nemmeno sulla questione "olio ideale per la focaccia", prima o poi risolverete pure questa :D

:azz:

Altri 45 minuti di discussione per domani. :azz:

Zaorunner
13-05-2004, 02.09.29
Originally posted by Disarm
Non ne venivate fuori nemmeno sulla questione "olio ideale per la focaccia", prima o poi risolverete pure questa :D

Scherzi?

Quello e' uno dei grandi Dilemmi Universali, precisamente il terzo, dopo "Esiste una vita dopo The Sims?" e "Ehi, ma perche' dopo 10 giorni che ho lasciato la carne in frigo, la mia cucina ha il vago odore di una sala di autopsia?".

Disarm
13-05-2004, 02.17.41
Che ne so io sulla conservazione della carne :climbmir: :asd:

Elrond.
13-05-2004, 05.24.14
Originally posted by Disarm
focaccia
:sbav

lasere
13-05-2004, 08.11.51
Originally posted by Disarm
Non ne venivate fuori nemmeno sulla questione "olio ideale per la focaccia", prima o poi risolverete pure questa :D


è che siamo un tantinello testardi tutti e due :D