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Visualizza versione completa : Pensieri di una giornata piovosa.



.Imrahil
30-04-2004, 18.34.04
Oggi ho addosso un'infelicità grande... mio padre mi ha detto che domani devo andare da lui al mattino, per aiutarlo.... e vabbè... poi ho mandato un mex a Emanuela, chiedendole il perchè della "lite" con un suo amico... (anche se lo sapevo già)... era solo un pretesto per iniziare un discorso... nulla di che, dopo una sua risposta, non sono riuscito a continuare il discorso... penoso... so per certo che non sarà mai mia... è troppo per me, non perchè lei sia ad un livello superiore alla media, ma perchè sono io ad essere sotto alla media.
In tutti i campi... cosa sto a fare? In 18 anni, cosa cazzo ho fatto? C'è chi si è divertito, chi ha trombato come un dannato, chi lavora e guadagna già... chi forse si sposerà tra pochi anni, con la ragazza con cui sta ora (lo auguro a questa persona)... e io? nulla. Sempre stato indietro.
Non so se sono pazzo... in certi momenti mi faccio forza e auspico un cambiamento, ma poi nulla. Sono convinto che il mio più grande problema, ora, sia la solitudine. Questa ragazza mi piace, ma non so fino a che punto, e comunque sia lei non contraccambia. Sono così penoso che non sono manco riuscito a dichiararmi pienamente... semplicemente, quando ho saputo che secondo lei le stavo troppo dietro, le ho madato un mex scusandomi e dicendo che forse non avevo mai avuto una reale possibilità. Una non dichiarazione e oltretutto neanche a voce. Brutto davvero.
Inizialmente ho scritto queste piccole cose per tenerle per me... ho deciso solo dopo di parlarne con voi.
Potrebbe sembrare che cerchi di fare pena... vi assicuro che non è così. Io mi faccio davvero schifo... almeno in questo momento... qual'è lo scopo della vita? E come mai mi trovo a farmi queste domande, mentre agli altri miei coetanei non passano nemmeno per la mente? Ecco, l'unica cosa che posso dire è di essere discretamente "simpatico" con i miei amici e compagni di classe. Ma questi non sono veri amici: non ci giro mai assieme, non fanno parte della mia vita extrascolastica. Possono definirsi lo stesso amici? Non lo so... so solo che, tra le ragazze, conoscerò bene giusto una di loro, che tra l'altro è la mia migliore amica...
Torniamo allo scopo della nostra vita... io non credo di averne realmente uno... e se esiste non l'ho ancora scoperto. Sono finiti i tempi in cui lo scopo massimo di una persona era di diventare un eroe, un uomo da ricordare nel futuro. Ora ci basta solamente sopravvivere in questa fottuta società... Colui che si distingue (sia in alto che in basso) viene additato come "diverso", un "isolato"... Io non voglio distinguermi, voglio solamente elevarmi al livello della media... elevarmi si, ma su che piano, direte voi? Su qualsiasi: lavoro, donne, divertimento (davvero importante quest'ultimo)... realizzarsi via. E' che non ci riesco... ora, la mia massima aspirazione è realizzarsi. Troppo presto, a 18 anni, dite voi? Io dico di no. Sapete, ho sempre pensato che un giorno sarei riuscito a risalire la china, gli anni persi... ma quando? Quando? Non mi consola sapere che c'è chi sta peggio, anche vicino a me, sinceramente... per nulla.
Ho paura. Ho paura di diventare un asociale (peggio di ora), o addirittura un omicida... come Travis, in Taxi Driver: la smaniosa ricerca di uno scopo, si concluse in una carneficina... ma a che pro? Cosa ricavò egli da tutto questo? La notorietà, certo... ma era solo, come prima.
E se per raggiungere questo scopo, uno dovesse fare grossi sacrifici? E se alla fine di tutto, non ottenesse nulla di reale?
Mi consola il fatto che quest'estate andrò a lavorare un mesetto e mezzo... e se tutto va bene mi metterò qualche soldo da parte... sperando che alla fine sia finalmente anche solo un po' soddisfatto di me.
Il mondo mi schifa... non mi riconosco pienamente in alcuna idea politica, se non in un completo rifiuto dell'Imperialismo e del Nazifascismo. Ma non si è realmente "politicamente intelligenti" se si basa le proprie idee sull'annientamento di altre idee. Dicevo appunto che odio questo mondo, ma non ho la più pallida idea di come cambiarlo... figurarsi, non riesco nella piccole cose, figuratevi nelle grandi opere...
Come concludere? Cosa ne pensate di quel che ho scritto? Avete uno scopo nella vita, vi sentite realizzati?

Rileggendomi, non credo di essere stato molto chiaro nell'esposizione... spero che riusciate a capire...

samgamgee
30-04-2004, 19.13.38
Da quanto sono riuscito a capire (può darsi che io abbia però capito male) tu hai diciamo 2 problemi.

1) il pensiero di non essere all'altezza della vita: con le ragazza, con il lavoro, con la scuola, eccetera.
2) questa ragazza, Emanuela

Credo che nessuno possa dire che significhi essere all'altezza della vita. Avere soldi? Avere successo? Scrivere un libro? Trombare? Boh. Secondo me vivere la propria vita in funzione di qualcosa- e solamente di questa cosa - ti porta a deiettarti, a snaturarti quasi. Vivila e basta. Certo, questo non vuol dire che non devi fare piani per il futuro e bla bla bla. Semplicemente pensa a te, guardati attorno, ragiona e impara ad apprezzare qualsiasi cosa la vita ti offra, dalle cose brutte alle cose belle.

La ragazza, lasciala perdere. E' inutile crocifiggersi. E l'ho imparato a mie spese. C'è stato un periodo in cui ero perso per una ragazza...ora ho capito che, a meno che la cosa non sia ricambiata, non ne vale molto la pena. Ti fissi su un punto e ti perdi tutto il resto della vita, tutto il bello che c'è oltre a quel punto :)

.Imrahil
30-04-2004, 19.40.33
Originally posted by samgamgee
Da quanto sono riuscito a capire (può darsi che io abbia però capito male) tu hai diciamo 2 problemi.

1) il pensiero di non essere all'altezza della vita: con le ragazza, con il lavoro, con la scuola, eccetera.
2) questa ragazza, Emanuela

Credo che nessuno possa dire che significhi essere all'altezza della vita. Avere soldi? Avere successo? Scrivere un libro? Trombare? Boh. Secondo me vivere la propria vita in funzione di qualcosa- e solamente di questa cosa - ti porta a deiettarti, a snaturarti quasi. Vivila e basta. Certo, questo non vuol dire che non devi fare piani per il futuro e bla bla bla. Semplicemente pensa a te, guardati attorno, ragiona e impara ad apprezzare qualsiasi cosa la vita ti offra, dalle cose brutte alle cose belle.

La ragazza, lasciala perdere. E' inutile crocifiggersi. E l'ho imparato a mie spese. C'è stato un periodo in cui ero perso per una ragazza...ora ho capito che, a meno che la cosa non sia ricambiata, non ne vale molto la pena. Ti fissi su un punto e ti perdi tutto il resto della vita, tutto il bello che c'è oltre a quel punto :)

1- Si, è questo il punto... però il fatto è che ancora non mi sono distinto in nulla... non dico di fissarmi in un solo scopo... e tutto questo malgrado voglia cambiare... e non so perchè non ci riesco.
2- Lo so, dovrei... però il solo immaginare che non potrò avere questa persona mi strugge... è terribile, è come immaginare un Cielo senza Sole per l'eternità, e un Mare senza Delfini.

KappaGiBi
01-05-2004, 11.45.21
Mmmhhh....me ne avevi accennato, ma non ero riuscito a capire la portata della situazione.
Allora, i miei consiji per Manu rimangono gli stessi. Pensaci su *approfonditamente*, cercando di vedere la situazione da un punto di vista estraneo, e vedrai che prenderai la soluzione giusta. Sarà quella giusta perchè sarà la TUA decisione, capito? Per ciò che riguarda gli amici, bhè, ti posso dire che io campo da 17 anni in casa, nel senso che sarà si e no uscito, in tutto, un anno della mia vita. A scuola tratto bene con molte persone, ho alcune amiche che capiscono ciò che provo senza che io apra bocca, ma sono realzioni imbastite solo sulle 5 ore di scuola, ogni tanto un uscita pomeridiana e tanti sms. è una cosa sbagliata, questo si. Riconosco che l'isolarsi sia una cosa deprecabile, ma ci sono volte, ci sono situazioni nelle quali è preferibile, imho, abbandonarsi a se stessi, cercando sempre comunque di "non chiudere la finestra" [ copyright Fra' :) ], ma di lasciare uno spiraglio. Uno spiraglio che farà entrare dell'aria quando sentirai che sta per esaurirsi, uno spiraglio che farà entrare luce quando non riuscirai a vedere a un palmo al tuo naso. E piantala con le stronzate del fatto che non sei un ragazzo realizzato a 18 anni. Non vedere i 18 anni come un traguardo, un punto di arrivo nel quale "devo averne trombate x ", " devo avere un lavoro ", " devo essere diplomato\laureato con lode\ lavorare alla NASA " ( una stronzata come un altra, sorry per la poca originalità :asd: ). Non tutti riescono a vedere come sarà la propria vita in futuro alla tua\quasi nostra età. Il tuo interesse principale, ora come ora, deve essere lo studio. Sembra una cazzata, ma è quando di più sacrosanto ci sia, studiare e farsi il culo sui libri a qquesta età, imho. Ti prenddi il tuo diploma bello bello, ti iscrivi all'uni, ti laurei e ti cerchi un lavoro. La trafila è sempre quella. Non è considerata bellissima, perchè i filosofi non ci sono più ai giorni nosti ( filosofi intesi come "amanti del sapere in se " ), ma è utile, fidati.

E un altra cosa....secondo te qual'è il livello della media, al quale ti senti inferiore? Io ti conosco un po', e so che per certi versi sei superiore alla "media". Se la media che citi è quella che si vede in tv, quella che si legge nei giornali, bhè, allora sono fierissimo di non essere in quella media :|.

Poi, pensa a uno che trova due Corone di grizzy :asd:...pensi di essere nella media di coloro che si limitano a trovarne per una vita di rare :) ^^ ?

Tornando a npoi, preparati al lavoro di quest'estate, concentratici, mettiti da parte quel gruzzoletto, conservatelo o investilo, vedi tu. Non dirò "simil-stronzate" tipo "tirati su, che cosi non va", che poi non sono stronzate. Non sono io a dovertelo dire, ma se tu a dover decidere quando fare una cosa del genre. una cosa che solo tu sai quando è arrivato il momento per farla.


E ascolta i Pink Floyd :| :D

Ci sentiamo in ICQ; chiaro?

Brus
01-05-2004, 12.25.20
La colpa è solo tua.
Sei tu che ti senti inferiore, sei tu che ti senti schifoso, sei tu che ti senti tuttoin negativo. Il mondo non fa schifo (bè, dipende cosa si guarda, dai..), ci sono infinite cose da scoprite,infiniti divertimenti, infinite emozioni, ecc, sei tu che hai paura nel volerle scoprire.
Ci sono un bordello di persone idiote che si credono il dio in terra...e si vivono la (loro) vita alla grande. Direi che li invidio.

Ripeto: il prblema è solo nella tua testa. Il proprio cervello sa mentire molto bene a noi stessi :sisi:

soluzione? Fottitene dei giudizi altrui e fai ciò che ti piace e ti senti di fare.

follettomalefico
01-05-2004, 17.15.33
Potrei affliggerti per ore con 21 e qualche mese di speculazioni sociologiche, filosofiche, umane, psicologiche.
Ma anche se avessi voglia di scrivere e tu di leggere, alla fine, per te, non cambierebbe nulla.


Il principio primo è quello che ti ha citato Brus. Duramente? Si.
Soluzione a parte, che non condivido in quanto non credo sia quella la soluzione. O quantomeno per me non lo è mai stata.



La prima domanda che devi porti è: cosa sto facendo io ora?

Come trascorri le tue giornate? Cosa fai?

Sei sicuro di stare facendo qualcosa per te stesso?




Perchè, uno potrà anche diventare la persona più famosa al mondo, ma se lui per sé stesso non è nessuno, quando sei sdraiato su un letto a pensare, hai un pugnale che ti trafigge.

Ed è inutile domandarsi perchè: hai scelto di impostare la vita su un modo di apparire invece che su un fare per te stesso.

Perchè sei indietro? Guarda che le persone che valuti così "avanti" spesso cestinano il 90% se non il 100% delle loro giornate. Se tu le sfruttassi a fondo, non impiegheresti molto più di qualche mese per raggiungere e superare.

E poi, naturalmente, non ci si deve fermare.


Le domande che ti ho posto sono semplici ma cruciali. Credi che pensare sia utile? Oh, lo è. Ma nella misura in cui determina una crescita: quando diventa sega mentale, è puramente energia cestinata.

Quindi pensa nella misura in cui è utile, il resto fai che sia azione. Per te.

Zaorunner
01-05-2004, 17.28.09
Risolvi prima i problemi con te stesso, poi quelli con il resto del mondo saranno praticamente gia' risolti.

.Imrahil
01-05-2004, 23.07.23
Thx a tutti... spero che i vostri consigli mi siano d'aiuto in futuro... grazie ancora :)