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Visualizza versione completa : L'amour



.Imrahil
28-04-2004, 19.59.25
L'amore, L'amour, The Love.
Come lo definireste?
Quando potete dire "Sono innamorato veramente?
Quanto è importante per voi?
L'amore va inteso solo come amore verso le persone, o anche verso valori come la patria e la libertà?

Devo smettere di mettermi a pensare durante le ore di Italiano :D

Lord_Talismano
28-04-2004, 20.01.47
l'amore ti frantuma....ti fa del male.. ti fa star bene.... l'amore non è definibile.

_Kv5_
28-04-2004, 20.14.40
Originally posted by Pantera666
L'amore, L'amour, The Love.
Come lo definireste?
Quando potete dire "Sono innamorato veramente?
Quanto è importante per voi?
L'amore va inteso solo come amore verso le persone, o anche verso valori come la patria e la libertà?

Devo smettere di mettermi a pensare durante le ore di Italiano :D

Tutto IMHO.

L'Amore è un qualcosa che trovi in te e nell'altro/a..E' un affinità di tante cose..

E' un desiderio continuo di cuore, testa, corpo.

Con lei ho un piacere sentimentale (mi trovo bene, sono sereno, tranquillo, a mio agio, felice), provo un piacere a livello psicologico (riesco a confidarmi, a parlare, a discutere, a condividere pensieri, a pensare...), provo un piacere fisico.

Arrivato a quel punto è amore: ma amore solo se vissuto in due.

Essere innamorati non esiste...L'Amore nasce tra due persone, non posso fabbricarmelo da me...

Si tratta, comunque, di qualcosa di talmente incasinato e indefinibile che potresti apssare la vita a cercare di dargli una forma...

Importante, ovvio.

Come tutte le cose porta felicità e dolore, è intrinseco.

.NeMe.
28-04-2004, 20.22.48
Uhm.

1) L'amore è quell'insieme di sentimenti per i quali ci rimani malissimo per delle sciocchezze, e ti gasi per delle cose che una persona normale neanche noterebbe.

2)L'amore o ti monta come la panna, o ti smonta come un pugno in faccia.

3)Credi di stare bene, poi ti accorgi di stare male.

4)è quel sentimento che ti fa pensare cazzate, nn ragioni più sei diverso, ti affezzioni alle persone , quando la tua filosofia di vita è stata da sempre : Io fanculizzo tutti cosi nn mi affezziono e si mi fanno un torto, cioè me lo sarei immaginato presto.

5)é un sentimento troppo bello, forse è quasi un odio.

6)E' un allenamento per il cuore.

7)Anche da ubriaco ha il sopravvento su di me, e nn so riuscito manco aparlarle questa poi è >>>

8)Preferirei smettere di essere innamorato, e pensare a fare i giochini mongoli cn le ragazze cosi come fanno tutti gli altri.

To be continued . . .

follettomalefico
28-04-2004, 20.26.13
Copio incollo da un mio Journal di DA...

---BOJ---
[...] ieri notte ho passato 4 ore fuori dalla casa di un mio amico a parlare.

Di cosa? Un argomento che è stato toccato è l'amore.

Mia tesi. Noi non siamo in grado, nella stragrande maggioranza dei casi, di Amare. In un senso di Amore che si avvicina a quello professato da Cristo. Di un dio.
No, qualcuno ci riesce, ma non "noi".

Noi, prima di raggiungere quel traguardo -al quale si può certamente arrivare- possiamo solo "amare" nel senso che la società insegna. Ieri notte ho sparato tre aggettivi. Amare per la società è praticamente sempre uno di questi casi:
- bisogno
- passione
- pietà

Il primo è quello immensamente più diffuso. Non vi importa credo nulla delle motivazioni psicologiche quindi ve le risparmio. Avrete già abbastanza da insultarmi con quello che sto dicendo ora. Una persona non ama, ha bisogno. E' amore? Si, certo. Chiedi a chiunque e ti risponderà che è amore.
Piccola aggiunta, che mi è stata posta come domanda dal mio amico: "Ma uno ha bisogno sempre di qualcun altro. La persona vive avendo bisogno di amici, di una società". Vero. Ma non è un "bisogno" nel senso del termine. Ovvero: è una necessità intrinseca, molti filosofi hanno ampiamente spiegato come l'uomo è tale solo in un contesto. L'uomo da solo non esiste. Il bisogno da me posto è la "necessità, totale e personale di una persona verso UN altro singolo".
Insomma, per capirci, quelle che fanno dire "oh, senza di te la mia vita sarebbe vuota", "oh, solo con te mi sento vivo/a".

Il secondo caso è quello che, personalmente, trovo positivo. Voglio dire, è un "semplice" istinto fisico. Un desiderio di attrazione di una persona verso l'altra. L'ho definisco istinto fisico, ma naturalmente intendo anche una interazione a livello mentale. Passione, ovvero un fuoco che arde, come comunione di intelligenza, sesso o entrambe le cose.
Arde tanto? Poco? Non serve domandarselo. Arde e basta, quando finirà bisogna avere buona pace e lasciarlo finire (circa, argomento ampio).

L'ultimo è quello che soprattutto caratterizza quello che più raramente avviene verso una persona, ovvero l'amore che in realtà risulta essere pietà. Sinceramente, non l'ho mai visto come relazione fra due persone abbastanza approfonditamente da poterlo caratterizzare, ma mi sono capitati dei casi che mi sento di inserire in questa categoria. Magari successivamente avrei capito che sono meglio definiti con le altre due, ma poco importa.
Poco importa perchè questo esiste anche per riunire tutte quelle tipologie di amore che vengono scambiate per "il purissimo amore cristiano" ma che in realtà sono solo pietà.
Non che sia un male, anche qui. Ma non è amore. E' pietà.

Naturalmente son categorie descrittive, fittizie. Naturalmente possono esserci casi di esistenza di tutti e tre o due combinati. Ma credo che riescano a descrivere abbastanza bene un insieme di casi molto caratteristico.



"Ma allora", a questo punto mi chiede il mio amico, "cosa è l'amore?".
Penso che se conoscessi la risposta, sarei già sulla buona strada per scrivere un vangelo.
Battute a parte, io so cosa l'amore non è. Ovvero, io so cosa in questa società è e significa amore. Ma io concepisco -ma non conosco- anche un amore superiore. E ne ho il riscontro come già citato negli scritti quali il Vangelo o in certi passaggi di altre religioni.





Infine, devo aggiungere un'altra categoria. Che cito solo in fondo perchè non voglio che si confonda con altre cose.
Amore come affinità di intelligenza.
L'intelligenza non cambia. E' una evoluzione continua e DEVE essere messa in movimento perchè esista realmente.
Questo tipo di amore è "concatenato" a due persone che si ritrovano per affinità di intelligenza. Ovvero entrambi "corrono" assieme nella loro vita.
Questo tipo di amore non è da confondere con due persone che intelligentemente convivono per anni e anni riuscendo a risolvere i loro problemi comuni: perchè in questo caso si tratta solamente di una convivenza mediata, che lo si voglia o no.
Inoltre, questo tipo di amore può durare pochissimo (anche solo poche ore, cosa inconcepibile per la società) oppure più tempo. Mesi. Anni. Ma è chiaro che sia molto difficile prolungarlo a lungo, dato il fatto naturale e spontaneo che due intelligenze che si evolvono non per forza seguono per sempre lo stesso percorso.



Quello che tengo a sottolineare è che in tutti i casi che considero positivi di questo amore (come ad esempio l'amore passionale o l'amore d'intelligenza affine) il fatto che cessi non è un "male". Non è un trauma e non bisogna neppure sforzarsi di "ravvivarlo".
Non c'è nulla di "rotto" da riparare, semplicemente c'è stata una evoluzione, un cambiamento.

Mentre negli altri casi, è un po' differente. Quando c'è una negatività in atto (come nel caso del bisogno, nella cui relazione volenti o meno, alternati o continui, uno dipende dall'altro) è difficile uscirne indenni.



Quindi, anche nell'amore, il tutto si misura dai frutti. Da quello che accade.
Mi spiego: avere un problema in una relazione di coppia, è comprensibile e superabile. Ma questo se è un problema "di coppia".
Avere invece un "problema" latente, dove tutti e due o uno dei due sta male senza sapere perchè magari. Dove anche ogni soluzione non porta, con il passare del tempo, ad un sollievo di questo malessere. Avere questo è un chiaro indizio di "cosa" sia questo amore che si sta facendo.

Anche la relazione di coppia si valuta dai frutti. Dai fatti. Da quello che cambia nella loro vita. Se non si è ciechi, tutte queste cose si vedono. E non ci si stupirebbe quando "tutto crolla", in fondo.
Bisognerebbe riuscire almeno a capire come si ama in senso positivo. Già un bel traguardo.




Tiriamo le corda. Guardiamo il mio scritto senza scendere nei dettagli. Quello che affermo è che io concepisco l'amore e affermo che non è sempre positivo (anzi, lo è raramente). Mentre esiste un Amore più elevato, che però necessità di un livello di coscienza altrettanto elevato per concepirlo.

Ho banalizzato l'amore.
Non è questo "grande sentimento", è una semplice relazione fra due, nata secondo premesse differenti e con emozioni differenti. Il "grande sentimento" invece è solo quello elevato. Che però in quanto tale non è alla portata di tutti.

E prima che lo pensiate: no, neppure io mi arrogo il pensiero di sapere amare in modo superiore.
Io non so amare.

So solo creare una interazione di coppia che la società chiama amore. Quindi,
Io so amare.

E tenterò almeno di farlo nel modo più positivo del termine... cercando di ascoltare anche certe cose che qui ho detto ma che non sono ancora in grado di fare.




Buona critica, se volete.

[...]
---EOJ---

RennyManJr
28-04-2004, 20.36.09
io suppongo che il vero amore non è cosa che il 98% delle persone ha trovato. Quelli che molti definiscono amore è semplicemente un adattarsi a una compagna, oppure scegliere una persona che ti piaccia.

Per quanto "persona che mi piace" e "amore" siano usati nello stesso contesto, per leggerezza più che per altre ragioni, non sono affatto la stessa cosa.

Io ho trovato nel 1995 una persona che amavo. che amavo alla follia. Ed è stato un sentimento talmente grande che mi ha schiacciato in tutti i sensi, ero arrivato a fare idolo di questa ragazza fino al punto in cui ho capito che non era questo quello che un rapporto doveva essere e ci siamo lasciati. Ora non passa giorno che io non pensi a quanto sia stato stupido negli anni precedenti e a quello che ho perso.

Sono arrivato a pensare che forse il vero amore non è cosa del tutto positiva :(
cmq sia non si sa mai cosa riserva il futuro, faccio sempre in tempo a cambiare idea...

Ef.Di.Gi
28-04-2004, 20.44.53
:metal: foll :metal:

Ef.Di.Gi
28-04-2004, 20.45.25
Originally posted by .NeMe.
CUT

E' una cotta.

RennyManJr
28-04-2004, 20.49.33
letto solo ora il post di foll, se l'avessi fatto prima avrei potuto non postare :)

daccordo al 100%

..Omega.Rav..
28-04-2004, 20.52.01
I believe in a thing called love
just listen to the rythm of my heart

http://news.bbc.co.uk/media/images/39435000/jpg/_39435879_darkness_pa.jpg

.Imrahil
28-04-2004, 22.17.49
Mi trovo sostanzialmente d'accordo con tutti... In particolar modo concepisco l'amore come Neme.... anche se forse è solo la descrizione di una cotta (hai ragione Ef. Di. Gi. ); ma come avete capito, quando e se lo siete mai stati, di essere innamorati?
E quanto Passione e Amore possono rassomigliarsi l'un l'altro, in un rapporto di coppia?

.NeMe.
28-04-2004, 23.38.04
Originally posted by Ef.Di.Gi
E' una cotta.


Fiu menomale.

follettomalefico
28-04-2004, 23.53.35
Originally posted by Pantera666
(1) ma come avete capito, quando e se lo siete mai stati, di essere innamorati?
(2) E quanto Passione e Amore possono rassomigliarsi l'un l'altro, in un rapporto di coppia?

(1) Sinceramente, come un po' traspare da quel mio autoquote, io inizio a sentirmi stretto in queste categorie. E' difficile, se non impossibile definire tutte le sfumature dell'amore.
Perchè devo per forza "capire" di essere innamorato, nel senso di porre un paletto di definizione fra "non innamorato" e "innamorato"?
Non c'è tale paletto, non c'è tale confine, è inutile cercarlo.
Come è inutile pensare a una persona e poi -tac- amore. Non esiste, siamo un insieme troppo complesso per essere determinati in questo modo.
L'innamorarsi essenzialmente è un flusso di "emozioni" che cresce pian piano. Puoi stabilire due punti "x" e "y" nella tua storia personale e dire "qui lo ero", "qui non lo ero", certo. Ma non riuscirai mai a trovare un istante in cui puoi dire "ecco, il 12 gennaio 2004 alle ore 12.34.54 mi sono innamorato".


(2) Passione e Amore sono due impulsi che hanno la medesima origine dentro di noi. Come potrebbero non assomigliarsi? :)

angelheart
29-04-2004, 00.17.15
ah boh, non lo so manco io, quindi evito proprio di pormi la odmanda

Kiara
29-04-2004, 10.12.56
mai stata innamorata.non credo nell'Amore per quanto mi riguarda.

forse perchè mi stanno tutti sul culo.non lo so.sta il fatto che spesso penso che chi ne parla lo fa in modo superficiale.non mi sorprenderei nel vedere che quel qualcuno, ad incontrarlo dopo un mese,mi dicesse che era solo un'infatuazione.

in generale credo più nel piacere del sentimento che nel piacere del sentimento verso una specifica persona.

elfebo
29-04-2004, 10.25.27
amore e' una parola coniata dall'uomo,che dovrebbe esprimere un forte attaccamento fisico,morale condito da una teorica inesauribile devozione.
nessuno ci ha mai raccontato che l'amore e' eterno, se non in ambito religioso, per chi e' un credente.
per cui, credo che l'amore esista, eccome, perche' per tanti momenti della mia vita, che siano stati brevi,lunghi o lunghissimi, ho amato.
per me amare non vuol dire necessariamente legarsi per tutta la vita ad'una persona, amare e' un sentimento non una contrattazione del proprio proseguio della vita.
amo gli amici,amo me stesso,amo voi del forum,amo kiara,amo tante cose, e non conta se non li ho amati per sempre e ogni momento, ma mi basta sapere di riconoscere d'averli amati anche un solo attimo per capire che c'e' quel sentimento.
amare e' meraviglioso, e chi afferma che l'amore e' penitenza e sofferenza, non capisce che quella e' maniacalita' e fanatismo nella paura di perdere la reciprocita' del rapporto.

Edwige
29-04-2004, 10.33.45
Come lo definireste?

Credo sia impossibile dare una definizione, è un sentimento così vasto e con così tante sfumature da non potere essere rinchiuso in dei "confini".

Quando potete dire "Sono innamorato veramente? ma come avete capito, quando e se lo siete mai stati, di essere innamorati?

Sono stata innammorata, ma non sono in grado di dare una definizione del momento in cui è accaduto, il sentimento si è evoluto gradualmente, ad un tratto mi sono semplicemete resa conto che lo ero.

E quanto Passione e Amore possono rassomigliarsi l'un l'altro, in un rapporto di coppia?

L'origine del sentimento è la stessa quindi si rassomigliano molto, anzi un rapporto equilibrato richiede una giusta dose di entrambi.

Quanto è importante per voi?

Molto, io credo ancora nell'amore.

dexx.
29-04-2004, 11.01.16
L'amore? A boh... ultimamente non abita da queste parti.

.Imrahil
29-04-2004, 23.29.00
E' molto difficile capire i sentimenti che si provano verso una persona... e se magari si ha una dannata paura di amare (perchè al 99% non potrà mai essere corrisposto), lo si può anche non ammettere... azz che confusione :azz:

Peter Pan
30-04-2004, 13.14.50
L'amore è come una supposta... farà anche bene, ma sempre in culo va!

(da: Mi Sono innamorato di Tua Nonna -d'BITOLS)

elfebo
30-04-2004, 15.37.15
Originally posted by Peter Pan
L'amore è come una supposta... farà anche bene, ma sempre in culo va!



:tsk: :tsk: