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f355
26-04-2004, 15.50.35
Sono qui di nuovo in lacrime, di nuovo sbattuto sul letto a disperarmi ascoltando gli Opeth. Ho seguito i vostri consigli ho seguito tutte le cose da fare, ma il risultato è sempre lo stesso. Non so cosa cerco scrivendo tutto questo a voi, forse per sfogarmi, dato che non ho amici con cui farlo.
Sono andato da uno psicologo e da una psichiatra ( questo succedeva a ottobre ).Il primo periodo andava tutto bene, gli psicofarmaci davano il loro apporto,ero riuscito ad essere più aperto. Sembrava che ero uscito dal tunnel, invece no. A gennaio è diventato tutto come prima. Crisi di ansia e di pianto continui. La situazione era grave. Constatato tutto questo la mia psichiatra ha deciso di farmi ricoverare, in un reparto psichiatrico. Io non volevo assolutamente. Per questo motivo i dottori hanno deciso per un tso ( Trattamento Sanitario Obbligatorio ). Li in ospedale seguivo una cura molto pesante. Per la sonnolenza non riuscivo neanche a leggere un libro. La situazione non andava bene, io mi sentivo sempre più giù. Passati 15 giorni nel reparto psichiatrico sono stato trasferito in una clinica neuro-psichiatrica a Roma. Le cure andavano meglio li, cominciavo a sentirmi meglio. Dopo circa un mese di ricovero sono stato dimesso. Sembrava che tutto era finito invece no. Tornato a casa mi ritrovavo a disperarmi ancora di più. La notte non dormivo quando prendevo sonno avevo terribili incubi. I miei naturalmente si sono resi conto della situazione e hanno raccontato tutto ai medici. E qui ho subito il secondo tso. In clinica a Roma di nuovo, non mi sentivo affatto bene ma ho simulato la buona salute per uscire. Sono stato a Roma per circa un mese. Adesso sono a casa e non mi sento affatto bene. Non so davvero cosa fare, non voglio essere più ricoverato, non resisto in ospedale. Dopo aver scritto tutto questo mi sento un pochino meglio. Siete i miei unici amici, perdonatemi se sono sempre cosi lagnoso, ma sto soffrendo molto.......perdonatemi di nuovo ma non so davvero cosa fare…se parlo con i medici mi ricovereranno subito se mi tengo tutto dentro mi sento peggio…aiutatemi…vi prego

onigate
26-04-2004, 15.54.47
Originally posted by f355
Sono qui di nuovo in lacrime...
potrebbe essere tutto vero ma siamo nel luogo più idiota della Rete e non riesco a credere che sia vero. Spero di aver ragione :|
In caso contrario ....

shottolo
26-04-2004, 15.55.04
scrivi scrivi e scrivi ancora, scrivi finché ti farà star bene
dipingi anche, non sei capace? fregatene, provaci, è moooooooolto rilassante e alienante

Disarm
26-04-2004, 15.57.37
Non è facile ma vai alla radice del problema ed estirpalo.
Altrimenti ascolta musica, fai passeggiate, incomincia a dipingere, scrivi, incomincia a collezionare qualcosa, fai qualche sport, insomma seppellisciti nei particolari.

f355
26-04-2004, 15.59.10
Originally posted by onigate
potrebbe essere tutto vero ma siamo nel luogo più idiota della Rete e non riesco a credere che sia vero. Spero di aver ragione :|
In caso contrario ....
Purtroppo è vero

azanoth
26-04-2004, 16.01.26
Originally posted by HeadShot
scrivi scrivi e scrivi ancora, scrivi finché ti farà star bene
dipingi anche, non sei capace? fregatene, provaci, è moooooooolto rilassante e alienante
si,avere fede,credere in tutte le risorse che hai...ribadisco che in te,è sempre stata positiva questa pulsione che ti porta ad esternare e manifestare tutto.
purtroppo sei caduto in mani improprie...continuo a sostenere,che dovresti riferirti a uno psicologo che a una manica di psichiatri e...contesto la pesante invasività della cura prescritta...per tutto il resto,suppongo che il Forum sia qui,compatto.
:birra:

f355
26-04-2004, 16.01.57
Originally posted by Disarm
Non è facile ma vai alla radice del problema ed estirpalo.
Altrimenti ascolta musica, fai passeggiate, incomincia a dipingere, scrivi, incomincia a collezionare qualcosa, fai qualche sport, insomma seppellisciti nei particolari.
Suono tanto, ma mi viene tutto difficile, sto cercando di recuperare a scuola, ma ho tanto lavoro da fare e sono molto indietro non vorrei perdere l'anno

Cocitu
26-04-2004, 16.03.16
scava dentro te stesso e cerca di trovare qualche stimolo per Vivere alla grande, quando lo hai trovato, fanne il tuo obbietivo;)

Disarm
26-04-2004, 16.03.35
Originally posted by f355
Suono tanto, ma mi viene tutto difficile, sto cercando di recuperare a scuola, ma ho tanto lavoro da fare e sono molto indietro non vorrei perdere l'anno

Un anno non fa differenza, l'importante è stare bene con se stessi, al limite rinuncia al lavoro se puoi. Devi solo liberare la mente dai pensieri negativi, affondandoli in un mare di altre informazioni o affrontandoli.

azanoth
26-04-2004, 16.03.47
Originally posted by f355
Suono tanto, ma mi viene tutto difficile, sto cercando di recuperare a scuola, ma ho tanto lavoro da fare e sono molto indietro non vorrei perdere l'anno
adesso hai bisogno di calma,di seguire un Tuo metronomo,come in Natura dovrebbe esser sempre...

J&B
26-04-2004, 16.14.35
Originally posted by Disarm
Un anno non fa differenza, l'importante è stare bene con se stessi, al limite rinuncia al lavoro se puoi. Devi solo liberare la mente dai pensieri negativi, affondandoli in un mare di altre informazioni o affrontandoli.

Quoto in pieno.
Inoltre non ti sovraccaricare di impegni.
Non cercare di andare oltre le tue forze.
Tieniti sempre dei momenti per te nell'arco della giornata.

Una mia cara amica aveva un problema simile.
Ed ha subito un trattamento simile al tuo.
Tutto scaturiva dal voler essere sempre al di sopra delle aspettative degli altri.
Ora ne stà uscendo, lentamente, cercando di vivere ad una velocità un pò più moderata rispetto a prima.

shottolo
26-04-2004, 16.17.31
se ne hai la possibilità datti al giardinaggio
non sembra forse, ma stare a contatto con la natura che segue dei ritmi molto lenti rispetto all'uomo aiuta a non avere fretta o sentirsi sempre il fiato sul collo
io da quando dedico un'oretta al giorno alle mie piante più il weekend (quando posso) mi sento rinato... a parte ieri che ho potato un pino gigantesco e ci ho messo due ore, son sceso dalla pianta letteralmente stravolto hehehe

Ph@t3
26-04-2004, 16.30.29
Secondo me devi parlarne con i tuoi genitori, carcando di fargli capire che non hai alcuna intenzione di essere nuovamente ricoverato. Poi.... sai perchè stai male? Insomma, devi scoprire cosa ha scatenato tutto questo...
Ma a parte questo il consiglio migliore che ti posso dare è quello di andare da uno psicologo... se vuoi posso chiedere alla mia psicologa (mi ha veramente aiutato a uscire da una brutta situazione) se conosce qualcuno bravo nella tua città.
Per il resto posso solo augurarti buona fortuna.... e se ne vuoi parlare io, e credo anche il resto del forum, sono qui.
Chiamami tranquillamente anche su ICQ, so come ci si sente ad avere crisi di ansia... le ho avute per un anno intero.

onigate
26-04-2004, 16.36.20
Purtroppo è vero
scusa se ho creduto che fosse tutta una bufala, ma sai qui dentro è difficile capire la differenza. :hail:

io vorrei darti solo un piccolo consiglio: cerca di frequentare uno sport, meglio se di squadra, in modo da farti nuovi amici in carne ed ossa e per distrarre la mente da cattivi pensieri. In alternativa anche il forum del Blah Blah è pieno di amici ;)

Futaba
26-04-2004, 16.50.20
Ho molti amici che sono passati per simili cammini, ne sono usciti quando hanno trovato un medico serio e interessato alla loro salute più che al loro portafogli.

In effetti la loro vera ancora di salvezza, soprattutto per una, è stata capire cosa amavano veramente di questo mondo e cercare di avvicinarsi a questa cosa.

Mi spiego: una di loro amava la natura, quindi il vero giovamento lo ha tratto da un cambio di lavoro; è andata a fare un lavoro all'aperto anzichè in ufficio, solo il prepararsi, lentamente, a questa nuova attività le ha portato la serenità che cercava.

Ti auguro di trovare te stesso in modo altrettanto completo.

f355
26-04-2004, 18.39.10
Grazie a tutti per il conforto, mi sento un pochino meglio. Per quanto riguarda gli psichiatri non sono stato io ad andarci. Mi spiego meglio. Andavo ( vado ) da una psicologa e lei ha ritenuto opportuno l'apporto di una terapia farmacologica dato che la psicoterapia non dava i suoi frutti.

angelheart
26-04-2004, 18.48.55
posso solo quotare headshot, scivere è il modo migliore di buttare fuori tutto quello che hai (alcuni scrittori sono nati così, come cura psicologica ai loro casini).
Per il rsto siamo tutti qui ad ascoltarti, quando vuoi sfogarti.

azanoth
26-04-2004, 18.50.29
Originally posted by f355
Grazie a tutti per il conforto, mi sento un pochino meglio. Per quanto riguarda gli psichiatri non sono stato io ad andarci. Mi spiego meglio. Andavo ( vado ) da una psicologa e lei ha ritenuto opportuno l'apporto di una terapia farmacologica dato che la psicoterapia non dava i suoi frutti.
l'apporto ragionato posso capirlo:ci sono regolatori,cure blande e bilanciate...tu hai parlato di ricovero coercitivo...
la "psicologa" ha deliberato la causa con troppa superficialità,imho...ma a suo tempo se ne parlò e il rischio di trovare figure professionali errate era stato messo in preventivo...nulla è andato sprecato:la tua psiche ha nuove informazioni che,caldeggiate dal tuo ottimo carattere,coadiuveranno la ricerca della tua verità.
segui con fiducia i consigli di Ph@t3,è una strada che ha bisogno di lotta e caparbietà ma sento che ce la farai...e non amo sbagliarmi sul giudizio dei talenti.
:birra:

samgamgee
26-04-2004, 19.47.44
Fai sport (specie se di squadra), come ha detto qualcuno: è una valvola di sfogo, aiuta la socialità. Il golf è rilassante; calcio, pallavolo, rugby, basket aumentano resistenza e qualità sociali e gioco di squadra. Il tennis aiuta i riflessi, la boxe ti elimina lo stress :)

Ascolta musica. So che lo fai, ma - prendetemi tutti per il culo, ditemi :testadikapretto: e tutto il caz che volete - gli Opeth non sono propriamente un gruppo per "risollevarsi". Ascolta musica allegra, suona, studia, leggi libri, scrivi, dipingi, fai modellismo. Ci sono un sacco di cose che ti possono aiutare in momento particolarmente brutti come questo. Se sei credente magari fatti un giro alla parrocchia della tua zona. E magari, boh, anche se non lo sei: spesso organizzano qualcosa.

Farsi amici nuovi di zecca ad una certa età diventa più complicato,ma pensa alle realtà vicine a te, come i tuoi compagni di scuola: esci con loro, organizza di andare al cinema o chessò, a ballare. Esistono mille modi per farsi degli amici! :)

Spero che tu possa uscire da questo "tunnel" che ci descrivi, te lo auguro di tutto cuore perchè nessuno si merita infelicità :)

Strasbuli
26-04-2004, 19.57.48
Cerca di avere un hobby, suoni uno strumento? mettici anima ecorpo. L'importante è che non cadi nella solitudine e nella noia, altrimenti ti riprendono queste crisi! Costruisci qualcosa, dipingi, scrivi un racconto, disegna una copertina perr un futuro album degli opeth (:metal: ), fai tutto ma non stare senza far niente. Noi siamo quì. Sfogati, raccontaci querllo che ti succede, noi ti aiuteremo. :)















































Opeth :metal:

AlexRnR
26-04-2004, 19.59.47
E' una brutta bestia caro f355... il "male di vivere" come lo chiamano quelli colti... ti dirò, io ci vado vicino molto spesso... a volte sono preso da periodi di forte sconforto... nn arrivo a piangere, ma quasi... ma in ogni caso poi la testa la rialzo sempre... devi cercare di essere forte... molto forte, perché per stare a galla in questo mondo bisogna essere davvero più forti... più forti di un anno perso a scuola (chissenefotte!), di un esame andato di merda, di una tipa che ti piace e manco ti caga, di persone che credevi "amici" e invece erano carogne... la vita è piena di queste cose... e nn bisogna farsi schiacciare! per nessun motivo! e se stai male, confidati "virtualmente" ma soprattutto "personalmente"... i tuoi genitori sono qui per questo... avrai anche uno o più migliori amici... o una ragazza... o una persona speciale con cui sfogarti... nn si tengono le cose pesanti tutte dentro, cazzo! si esplode poi... e nn si ragiona più! e se stai giù nn ascoltare la musica triste! solo cose allegre... esci, divertiti e sorridi... la vita sembrerà una merda ma è una sola e, soprattutto, bellissima e degna di essere goduta fino in fondo...

Ef.Di.Gi
26-04-2004, 20.37.06
Sport, produce endorfine----->sostanze che procurano rilassamento e piacere.

Butta via gli Opeth:rolleyes:

A ragazze come va? Dalle foto mi sembravi un figaccione :p

kyjorkx
26-04-2004, 22.45.58
Come ha già detto qualcuno: poniti un obiettivo e fallo tuo.
E anche scrivere aiuta moltissimo :)





P.S. Fossi in te ascolterei altra musica :p

Comunque, per qualsiasi cosa, noi siamo qui.

TrustNoOne
27-04-2004, 02.21.18
al contrario di quello che molti pensano, un certo tipo di musica aiuta a riflettere su certe situazioni.
Personalmente quando sono in certi stati d'animo, ascoltare musica "allegra" mi fa solo incazzare.
E non dico questo perche' si parla degli opeth, gruppo che ormai sta venendo quasi strumentalizzato per questi scopi (e non parlo di questo caso, parlo del fatto che anche su un forum come questo li ha sentiti nominare persino il piu' truzzo dei truzzi... Trendy :rolleyes: ), se fossero stati i the cure o i gorgoroth (asd kapretto etc) sarebbe stato lo stesso.
Ma non andiamo oltre perche' altrimenti so che finirei per flammare su un argomento che non e' il caso di riprendere qui. La musica e' oltre, non e' un coadiuvante al tornare di buon umore. E una persona come f3ss, che suona anche tra l'altro, lo sa sicuramente anche con tutti i suoi problemi.

Inoltre, nei pochi casi che ho avuto occasione di conoscere, gli psicofarmaci hanno fatto solo danno.

Io faccio una proposta concreta: perche' non vieni al raduno di cervia se ne hai la possibilita'? Ti fai una birra e conosci nuove persone, non mi sembra male :)


E soprattutto: sii RAZIONALE, il piu' possibile. Non lasciarti andare, pensa a tutto, sii calcolatore, analizza la tua situazione e i motivi dei tuoi disagi. PRobabilmente non posseggo l'esperienza adatta per affermarlo, ma non credo negli sciamani (azzardo forse, non voglio rifiutare i principi di quella che e' una scienza).
Se mi lasciassi andare ai sentimenti io stesso sarei depresso sette giorni alla settimana invece che il canonico singolo di' o giu' di li'.

azanoth
27-04-2004, 09.29.32
Originally posted by TrustNoOne
Cut

il buon Trust ha ragione da cima a fondo
:birra:

e visto che siamo in tema,posso permettermi di consigliarti un ascolto che in me ,che ne ho passate tanto quanto, ha infuso gioia immensa?
http://www.compactdixie.com/images/pochettes_cd/g/govt_deepend2.jpg
Gov't Mule - The Deep End

gente all'antica,amico,molto molto motivata...
:birra:

Edwige
27-04-2004, 09.42.15
Io ti consiglio anche di non chiuderti in te stesso, oltre a scrivere, dipingere come ti hanno consigliato gli altri perchè non provi a dedicarti ad un'attività di volontariato?

follettomalefico
27-04-2004, 10.21.29
Originally posted by f355
Grazie a tutti per il conforto, mi sento un pochino meglio. Per quanto riguarda gli psichiatri non sono stato io ad andarci. Mi spiego meglio. Andavo ( vado ) da una psicologa e lei ha ritenuto opportuno l'apporto di una terapia farmacologica dato che la psicoterapia non dava i suoi frutti.

Scusami, posso fare una piccola inferenza su quanto detto?

Siccome la psicologa è una incompetente e non è in grado di aiutarti, piuttosto che ammettere la sua incapacità e lasciarti stare, ha preferito bombardarti di inutili farmaci?

Conosco della gente a Roma... competente. Vedo se riesco ad ottenere un numero da darti in PM...



Comunque, molti consigli dati qui sono buoni. Quello che mi pare più "bello" fra tutti è quello di metterti a fare qualcosa a contatto con la natura. Non sembra, ma una cosa così semplice può aiutare moltissimo :)

f355
27-04-2004, 20.15.33
Voglio aprirmi un po di più adesso, ma non so se tutto quello che dirò sarà utile. Sono stato sempre un ragazzo chiuso e introverso, in vita mia non ho mai avuto un vero amico/a con cui confidarmi. Sono sempre stato teso ad isolarmi dal gruppo. La mia (dannata) timidezza mi ha portato ad avere un perenne stato di malinconia e tristezza. Quando frequentavo le medie mi sentivo un po più protetto, perché era nell’ambito del paese, conoscevo tutti, e tutti conoscevano me. Mi sentivo sicuro e posso dire che mi sentivo bene. Il cambiamento radicale è avvenuto quando ho iniziato le superiori, in un’altra città. Mi sentivo particolarmente a disagio in mezzo alla massa di alunni che non conoscevo. Avevo difficoltà a parlare davanti la classe e le interrogazioni erano un incubo non riuscivo proprio a parlare ed ad iniziare un discorso. Fortunatamente in breve tempo sono riuscito ad essere più “freddo” durante le interrogazioni. Tuttavia non riuscivo a legare con i miei compagni. In questo modo sono passati 4 anni di scuola. Ero isolato dal gruppo e tuttavia non avevo voglia di aprirmi, insomma è subentrata una sorta di apatia in me. Non avevo amicizie non uscivo mai di casa ero sempre confinato nella mia cameretta tra libri e videogames. I miei mi chiedevano in continuazione se stavo bene, volevano aiutarmi ma io non riuscivo ad aprirmi nemmeno con loro. Nessun amico, nessuna ragazza, niente confidenze con i genitori. Ero diventato un vegetale. La sera sognavo una situazione diversa tra le miei letture. Questa è stata la mia adolescenza sino ai 17 anni. Non c’è stato un elemento scatenante, nessuno avvenimento in particolare, ma cominciavo a sentirmi diverso. Vedevo la mia situazione e gli anni che passavano cosi velocemente e la mia vita era sempre cosi noiosa. Intorno al novembre del 2002 cominciai ad avere le prime crisi d’ansia e di pianto. Non riuscivo più a studiare come prima, le letture non mi appassionavano più i videogames mi stancavano subito. La mia era sempre più pesante, decisi quindi di acquistare una chitarra elettrica, avevo molti soldi da parte, comprai la mitica signature Hendrix Stratocaster. La musica diventò in breve tempo la mia unica passione, compravo cd a raffica suonavo dalle 5 alle 6 ore al giorno. Grazie alla mia Federica ( la chitarra ) riuscivo ad esprimere il mio stato d’animo. A meno di 4 mesi dell’acquisto della chitarra composi il mio primo pezzo. La chitarra mi dava modo di sfogarmi ed anche i rapporti con miei amici erano cambiati, ero diventato più estroverso. La musica era la mia medicina. Intorno alla metà di aprile del 2003 conobbi tramite un amico una ragazza che mi strego letteralmente. Molto più piccola di me, ma dalla maturità eccezionale. Mi innamorai perdutamente di lei. Non sapevo cosa significasse amare una persona. Lei rispose ai miei stimoli cosi ci fidanzammo. Ero completamente perso di lei, le raccontai tutti di me e della mia vita. La storia andò avanti per poco, purtroppo per motivi che mi sembra inutile dirvi ci lasciammo ed è qui che successe “tutto”. Era il 16 Giugno del 2003, io appena mollato dalla ragazza ero come un bambino a piangere su una panchina. Piansi per 2 ore, le ricordo benissimo quelle 2 ore. Decisi di chiamare mio zio per farmi venire a riprendermi e a portarmi a casa. Lui era come un padre per me era la mia unica ancora dato che caratterialmente parlando eravamo molto simili. Zio non arrivo mai. Morto per un incidente stradale. Qui comincia la vera disperazione per me. Mi porto dentro la colpa della sua morte. La mia fragilità psicologica mi porto in un baratro senza ritorno. Ho passato un estate da incubo. Piangevo sempre mattina e sera e la mia Federica non mi aiutava, anzi aumentava il mio dolore. Le vibrazioni delle corde erano lo strazio del mio cuore ferito…

Ph@t3
27-04-2004, 20.27.33
Tutto quello che dirai è utile :). Parlare è la cosa migliore.
Spero che quello che ti ho proposto in icq ti possa essere utile, a me era servito molto :).
E ti ripeto nuovamente:
Avrebbe avuto le stesse probabilità anche se tu non l'avessi chiamato.

f355
28-04-2004, 16.11.20
Originally posted by Ef.Di.Gi
A ragazze come va? Dalle foto mi sembravi un figaccione :p
Come ho scritto nel topik chilometrico ne ho avuta una sola ( per 15 giorni ) nella mia vita.
Figo io proprio no...:angel2:

*Svevy*
28-04-2004, 16.29.23
Originally posted by f355
Come ho scritto nel topik chilometrico ne ho avuta una sola ( per 15 giorni ) nella mia vita.
Figo io proprio no...:angel2:

Secondo me sei carinissimo :)
Comunque, quando puoi rispondi alla mail. Ora non posso, ma verso le 6 vedo di aprire icq così parliamo...

Phanheir
28-04-2004, 16.43.48
Originally posted by azanoth
si,avere fede,credere in tutte le risorse che hai...ribadisco che in te,è sempre stata positiva questa pulsione che ti porta ad esternare e manifestare tutto.
purtroppo sei caduto in mani improprie...continuo a sostenere,che dovresti riferirti a uno psicologo che a una manica di psichiatri e...contesto la pesante invasività della cura prescritta...per tutto il resto,suppongo che il Forum sia qui,compatto.
:birra:

Quoto e straquoto!!!
Forse sono di parte perché studio Psicologia...

... ma sappi che per ogni problema c'è una causa! E tu hai bisogno di trovarla!

I farmaci sono importanti, ma non fanno guarire! Il farmaco è come una persona che ti porta lo zaino pesante quando devi salire su per una montagna... ma chi ci deve salire sei TU!!

morettina
28-04-2004, 17.10.26
ma davvero tu pensi di avere una qualche colpa per quello che è successo a tuo zio? avrebbe potuto accadere, purtroppo, anche mentre andava al lavoro o in qualunque altro posto. la fretta, la distrazione, un'altra persona che ti viene addosso, quante possono essere le cause di un incidente? devi superare questi tuoi sensi di colpa, e imparare a guardare avanti e non più al passato. ti hanno già detto che sei capitato nelle mani sbagliate,e sono perfettamente d'accordo: non si può imporre una cura farmacologica così forte. solo un adeguato aiuto psicanalitico da parte di una persona veramente capace, accompagnato dall'uso di farmaci molto più blandi, solo per aiutarti a dormire tranquillamente, credo possano permetterti di venire a capo di questa situazione.
puoi farcela, ma devi crederci tu per primo. e paradossalmente puoi riuscirci solo se non pensi più alle cose brutte che ti sono successe ma a quanto di bello ti può ancora succedere.

p.s. mi ricordo una tua foto, e sei un ragazzo carinissimo. sei una persona sensibile e intelligente. perchè non credi in te?

:)

*Svevy*
28-04-2004, 17.35.57
Originally posted by morettina
p.s. mi ricordo una tua foto, e sei un ragazzo carinissimo. sei una persona sensibile e intelligente. perchè non credi in te?

:)

in verità ha postato la foto + brutta che aveva :D Le altre sono decisamente meglio....:)

Thor
28-04-2004, 17.36.18
Originally posted by f355
[BEra il 16 Giugno del 2003, io appena mollato dalla ragazza ero come un bambino a piangere su una panchina. Piansi per 2 ore, le ricordo benissimo quelle 2 ore. Decisi di chiamare mio zio per farmi venire a riprendermi e a portarmi a casa. Lui era come un padre per me era la mia unica ancora dato che caratterialmente parlando eravamo molto simili. Zio non arrivo mai. Morto per un incidente stradale. Qui comincia la vera disperazione per me. Mi porto dentro la colpa della sua morte. La mia fragilità psicologica mi porto in un baratro senza ritorno. Ho passato un estate da incubo. Piangevo sempre mattina e sera e la mia Federica non mi aiutava, anzi aumentava il mio dolore. Le vibrazioni delle corde erano lo strazio del mio cuore ferito… [/B]


Io non sono certo uno psicologo e non ho nemmeno la pretesa di esserlo, ma penso di non sbagliarmi se dico che tu non hai colpa della morte di tuo zio. Sono cose che accadono tutti i giorni, purtroppo, sarebbe potuto succedere mentre andava al lavoro o in vacanza. Era destino, e al destino non ci si può opporre.

Non rovinarti la vita nel rimorso, nel cruccio, nella disperazione.

Non serve a nulla, non aiuta nessuno, tantomeno te.

Sei giovane, hai una vita davanti, cerca di viverla al meglio, onorando il ricordo di una persona speciale.

Se ti lasci andare, non potrai mai perdonartelo.

Vivi, cercati nuovi interessi, il mondo offre così tanto.




Di qualsiasi cosa tu abbia bisogno, scrivi pure, cercherò di essere sempre presente per parlarti. Non tenerti tutto dentro, parla, liberati dal peso che ti opprime. Fai dello sport, possibilmente di squadra, ma anche individuale al limite, se non te la senti.




E, un ultimo consiglio, se posso permettermi. Lascia perdere psicologi, psichiatri e compagnia bella, perchè è in te stesso che devi trovare la forza di venirne fuori.







Ciao, un abbraccio

Ef.Di.Gi
28-04-2004, 17.46.06
Originally posted by f355
Come ho scritto nel topik chilometrico ne ho avuta una sola ( per 15 giorni ) nella mia vita.
Figo io proprio no...:angel2:

boh http://forum.ngi.it/smiles/ka.gif

magari non te ne rendi conto http://forum.ngi.it/smiles/ka.gif

gefri
28-04-2004, 20.20.30
te ti senti in colpa? cosa dovrei fare allora io che ho rovinato il muro dell'ufficio di mio padre, che non reagì neppure da tanto che ne aveva pieni i maroni di tutto, e il giorno dopo fece un infarto?
Parla, sfogati, o continui pubblicamente o ne trovi uno solo, ma che abbia veramente stile. ma su internet penso che sia impossibile, o meglio, io quando ci provavo poi non mi fidavo mai e sputtanavo qualcosina di mio un po' a tutti.
Sono rare le persone che sanno ascoltare.
Una cosa importante è mai far pesare agli altri i tuoi problemi; secondo me solo questo atteggiamento indica la maturità: ciò non significa non afogarsi, ma saper regalare un sorriso agli altri anche quando non si ha voglia, fingere che non sia successo niente, accumulare per poi scaricare tutto in sport, hobby, musica, oppure trovi qualcuno che ci stia e fai a pacche violentemente con lui. I sensi di colpa sono la cosa + insulsa del mondo: tutto avviene per fatalità, se non sai quello che ti averrà dopo aver chiuso gli occhi per la durata di un battito di ciglia, come puoi solo immaginare la conseguenza di una azione nei suoi imprevisti?
se premi un pulsante sul monitor compare la lettera, se hai un virus e la lettera ti esce capovolta, beh, non è certo perchè hai sbagliato a premere quel pulsante, no?
Ricorda che non è mai tardi, la vita incomincia a diciotto anni, inizia a socializzare con gli altri, basta una battuta, farsi un po' sfottere senza mostrare di essere permalosi, anzi riderci sopra, mettici buona volontà e faccia di bronzo, di amici se ne trovano ovunque (la mia attuale compagnia l'ho conosciuta in 2a superiore...); fatti forza, non usare psicofarmaci alla tua età, cerca di essere divertente e divertito, nella situazione in cui ti trovi, devi vendere la tua immagine, quindi abbatti la timidezza, fai come me, se devi fare qualcosa di cui ti vergogni, fallo senza proprio pensare, non è difficile.

Ef.Di.Gi
28-04-2004, 22.21.22
gefri:metal:

dexx.
28-04-2004, 22.28.34
Tira fuori le palle e combatti... o prendi la vita per le corna, o sarà lei a prenderti a cornate.

Pendragon
29-04-2004, 00.00.13
Originally posted by f355
Le vibrazioni delle corde erano lo strazio del mio cuore ferito…

We su col morale!!!
Tu continua a farle vibrare le corde mi raccomando, loro ti risponderanno in armonia. Una medicina non perde in efficacia così facilmente :)
Per quello che posso permettermi di dirti, mi sembri una persona intelligente, profonda, e soprattutto dai gusti musicali decisamente azzeccati credimi :D
Non continuare ad analizzare soltanto quel che è stato, il punto chiave per "svoltare" la situazione è ammettere dentro di te che aver passato quei momenti difficili, una o anche più volte, non significa che si ripeteranno sicuramente, che devi aspettare solo che accada. Pensala invece come una vittoria su te stesso e le tue paure, certo è stata una battaglia sofferta, ma alla fine ne sei uscito vincitore, ne è la prova il fatto che sei riuscito a parlarne, con disarmante tranquillità.
Condividere le proprie esperienze e le proprie sensazioni è una grande prova di forza che non riesce a tutti credimi :)
Quanto alla timidezza, secondo me devi solo incontrare la gente giusta, non devi pensare che la colpa è tua che non ti fai avanti, ci deve essere anche partecipazione da parte degli altri, non attribuirti anche colpe non tue, e non devi soprattutto assolutamente cercare di forzare te stesso per farti benvolere dagli altri... la prima regola per vivere bene è avere autostima di sè stessi, vedrai che sei un tipo a posto, le amicizie, quelle vere dico, arriveranno eccome, mentre le "conoscenze" di gente poco raccomandabile è meglio evitarle ti assicuro :)

bigbillbroonzy
29-04-2004, 00.20.15
Ehi, f355, mi ricordo che sul music zone dicevi di apprezzare Malmsteen (se la memoria non m'inganna ti sei comprato anche i suoi stessi pick-up :birra: ) ascolta lui o qualcosa di ancora più allegro; gli Opeth non mi sembrano indicatissimi!! :dentone:
A quel punto, se proprio devi restare in tema, ascoltati i Children of Bodom che almeno sono meno cupi. :D

Cmq un consiglio che ti posso dare, oltre a quelli dell'ottimo post di Samgamgee, è d'iscreverti in palestra. Io da quando mi ci sono iscritto ho conosciuto una sacco di gente nuova, e mi diverte andarci dopo le lezioni, oramai non lo faccio più solo per tenermi in forma. :)

P.s.: se la palestra ti fa cagare, beh...fa finta che non abbia scritto niente. :D

f355
29-04-2004, 13.28.34
Io purtroppo ho fatto delle brutte cose a me stesso, non voglio dirlo apertamente ma penso che sappiate a cosa mi riferisco. Stavo male e ho trovato la via di fuga più facile dalla realtà che era così triste per me. Purtroppo sono un debole, caratterialmente parlando. Mi abbatto spesso per cose inutili. Ho sbagliato tanto nella mia vita. Proverò a seguire tutti gli utili consigli che mi avete dato, ma penso che sarà molto difficile uscirne.
Per rispondere a qualcuno che mi ha posto questa domanda. Oltre che da 2 psichiatri mi rivolgo anche ad una psicologa. Qualcuno mi diceva che i medici che mi curano sono degli incompetenti. A Roma sono stato seguito da un dottore ( professore ) che a detta di molte persone è uno dei migliori in Italia. Sta di fatto che queste medicine non mi aiutano obbiettivamente. Non posso smettere di prenderle altrimenti rischio delle crisi. Il rilascio di questi farmaci deve essere fatto gradualmente constatato un miglioramento. Il miglioramento non c’è quindi prendo sempre le stesse dosi, anzi adesso mi hanno di nuovo aumentato la terapia.
Sono fragile, un’altra persona di polso avrebbe reagito in un altro modo davanti a questa situazione. So benissimo che da questa situazione l’unico modo per uscirne è rialzarmi a testa alta e affrontare il problema, ma sono fatto cosi perennemente triste e malinconico che ormai sono abituato a soffrire. Sta subentrando in me una sorta di apatia…o me meglio una rassegnazione.
Comunque ho seguito subito uno dei vostri consigli, mi sono iscritto in palestra

Cocitu
29-04-2004, 13.36.17
conosco diverse persone che hanno tratto benefici dal praticare le arti marziali.
se trovi una palestra dove praticano l'aikido o l'ap ki do prova con quelle, sono molto buone perchè si pratica anche della meditazione

follettomalefico
29-04-2004, 13.43.48
Originally posted by f355
Per rispondere a qualcuno che mi ha posto questa domanda. Oltre che da 2 psichiatri mi rivolgo anche ad una psicologa. Qualcuno mi diceva che i medici che mi curano sono degli incompetenti. A Roma sono stato seguito da un dottore ( professore ) che a detta di molte persone è uno dei migliori in Italia. Sta di fatto che queste medicine non mi aiutano obbiettivamente. Non posso smettere di prenderle altrimenti rischio delle crisi. Il rilascio di questi farmaci deve essere fatto gradualmente constatato un miglioramento. Il miglioramento non c’è quindi prendo sempre le stesse dosi, anzi adesso mi hanno di nuovo aumentato la terapia.

Ero io quello che dichiarava la loro inettitudine. E che sia il migliore in italia, dimostra soltanto che la psicologia tradizionale è inopportuna e inefficace.

Rinnovo la mia offerta: se vuoi cerco di procurarmi un nominativo da darti. Contattami via PM liberamente.




Per il resto, non mi trovo all'altezza di poterti dare un suggerimento, non mi va di questionare e dare consigli conoscendo così poco (serve il contatto "fisico" per capirlo: ovvero incontrarsi).
Alcuni suggerimenti che ti sono stati posti li trovo validi, non ultimo quello posto qui sopra da cocitu. :)

Ph@t3
29-04-2004, 13.48.44
Vero, praticare arti marziali è una cosa che aiuta molto :).
Io faccio Judo da 8 anni e sono diventato molto più sicuro di me.
Quelle che ti consiglio di più sono Aikido, Judo e Kendo.
Personalmente non amo il Karate perchè troppo competitivo :).
Cmq le arti marziali aumentano notevolmente la tua autostima e di conseguenza ti fanno sentire molto più sicuro di te.

R.I.P
29-04-2004, 16.58.19
Originally posted by follettomalefico
Ero io quello che dichiarava la loro inettitudine. E che sia il migliore in italia, dimostra soltanto che la psicologia tradizionale è inopportuna e inefficace.

Non denigrare troppo la psicologia, purtroppo essa è tutt'altro che una scenza esatta e quello che si è rivelato positivo per alcuni non lo è assolutamente per altri (ed il contrario), ogni terapeuta si muove in conseguenza alla sua esperienza, se fallisce, DOPO siamo tutti bravi a dare dell'incompetente.
La riuscita di un rapporto clinico si basa su tre punti:
la volontà di guarire
la capacità del medico
la fiducia del paziente in chi lo cura
Con questo non intendo dire che la psicologa in questione fosse sicuramente competente, ma sparare giudizi del genere fanno decadere la fiducia non solo sulla persona ma su una categoria di medici che invece può e deve aiutare f355 se riuscirà a riconquistare la sua fiducia.

@f355
Per quanto riguarda le medicine (che piacciono poco anche a me) ti vorrei ricordare quanto ti è già stato detto da Phanheir, i medici aumentano le dosi perchè non sanno se rimani fermo perchè hai ancora troppo peso sulle spalle, quindi loro cercano di togliertelo farmacologicamente, o se sei tu a non volerti muovere.
Rip

Alceo
29-04-2004, 20.29.53
f355 da quello che scrivi e soprattutto da come lo scrivi si capisce che sei una persona intelligente e sensibile.
Non sono complimenti gratuiti solo per tirarti su il morale, non sono il tipo che spreca lodi.
Hai un tesoro e una fortuna in te, probabilmente più grande di quello che pensi, tienilo a mente e cerca di sfruttarli al meglio.

Mi aggiungo a foll nell'offrirmi disponibile nel caso in cui ti servissero informazioni circa i centri e le persone a cui rivolgerti.
Le scuole di psicologia e psichiatria si sprecano e finire nelle mani sbagliate può essere dannosissimo.

Se hai bisogno di qualsiasi cosa PM.
Per ora un abbraccio.

Ne aprofitto per offrire una :birra: a tutti. A volte questo forum mi sa stupire oltre ogni misura.

follettomalefico
30-04-2004, 14.54.28
Originally posted by R.I.P
Non denigrare troppo la psicologia, purtroppo essa è tutt'altro che una scenza esatta e quello che si è rivelato positivo per alcuni non lo è assolutamente per altri (ed il contrario), ogni terapeuta si muove in conseguenza alla sua esperienza, se fallisce, DOPO siamo tutti bravi a dare dell'incompetente.
La riuscita di un rapporto clinico si basa su tre punti:
la volontà di guarire
la capacità del medico
la fiducia del paziente in chi lo cura
Con questo non intendo dire che la psicologa in questione fosse sicuramente competente, ma sparare giudizi del genere fanno decadere la fiducia non solo sulla persona ma su una categoria di medici che invece può e deve aiutare f355 se riuscirà a riconquistare la sua fiducia.

E' proprio questo il punto! Che la psicologia tradizionale non è esatta.
Guarda caso invece esistono scienze psicologiche che senza arrogarsi di essere esatte al 100% hanno una percentuale sicuramente e infinitamente superiore di successi. Pratici, concreti. Non parole. E senza farmaci.

Senza dubbio il fattore volontà è importante, ma in questo caso non mi pare manchi. ;)

Io non critico gli psicologi che poveretti non possono inventarsi le cose. Critico la psicologia tradizionale, c'è una certa differenza: se questa è sbagliata, lo psicologo la studia ma se è sbagliata rimane sbagliata. E lo psicologo più di un po' (poco) non può fare. E' importante studiarla perchè rappresenta la storia, la base. Ma non va bene come metodo tecnico applicabile.

L'inettitudine a cui mi riferivo precedentemente, oltre al fattore che ho appena citato, deriva dal fatto che lo psicologo, per quanto descritto, una volta capito che non poteva fare nulla, l'ha mandato dritto verso una cura farmacologica invece di ammettere la sua incapacità e lasciare perdere!
Questa è una cosa che mi provoca una reazione di schifo a livello emotivo piuttosto forte.


[EDIT]
Questo è inoltre il motivo per cui non contatto io f355. Se lui non vuole, non sarò certo io a spingerlo. Deve essere una sua libera scelta.

Phanheir
30-04-2004, 15.25.05
Originally posted by follettomalefico
E' proprio questo il punto! Che la psicologia tradizionale non è esatta.
Guarda caso invece esistono scienze psicologiche che senza arrogarsi di essere esatte al 100% hanno una percentuale sicuramente e infinitamente superiore di successi. Pratici, concreti. Non parole. E senza farmaci.



Se vogliamo essere fiscali, la psicologia tradizionale non usa farmaci... è la Psichiatria che li usa in maniera massiccia. La psicologia tradizionale, quella che parte con Freud, è basata su colloquio, "indagine" approfondita, anche per mezzo dell'ipnosi in alcuni casi.
Con il progredire delle tecniche subentrano i farmaci. Un professore che adoro (l'unico, penso) e che ha detto quella cosa "della montagna e dello zaino pesante" ai miei dubbi (che assomigliavano ai tuoi) ha risposto che purtroppo, in certi casi, il farmaco nelle giuste dosi è utilissimo se non indispensabile... semplicemente perché serve a stabilizzare il paziente e a metterlo in condizione di affrontare una terapia psicologica... per rimanere nella metafora: se lo zaino è TROPPO pesante, sarai così preso dal tenerti almeno in piedi che non mi ascolterai neanche... se io invece riesco ad "alleggerirti", puoi permetterti di concentrarti sul problema.

:)

Un bacio a f355. Come per gli altri: avessi bisogno di 2 chiacchiere, PM o mail o icciccù! ;)

follettomalefico
30-04-2004, 15.42.47
Più che giusto quello che affermi Phanheir, sia per la precisazione (la mia frase era ambigua) che per il resto. :)

Aggiungo un'altra cosa: con l'aumentare dell'abilità della persona che fa psicoterapia, il farmaco è sempre meno utile. Ci son persone in grado di tirarti una mazzata talmente forte con una parola (metafora: sappiamo bene che non è solo la parola) che non solo ti ritrovi in piedi da solo, ma lo zaino è pure vuoto. ;)


La mia avversione per i farmaci cmq traspare credo chiaramente dall'ultimo paragrafo di cui sopra ;)

AddePa
30-04-2004, 15.50.05
Originally posted by --AleX--
devi cercare di essere forte... molto forte, perché per stare a galla in questo mondo bisogna essere davvero più forti... più forti di un anno perso a scuola (chissenefotte!), di un esame andato di merda, di una tipa che ti piace e manco ti caga, di persone che credevi "amici" e invece erano carogne... la vita è piena di queste cose... e nn bisogna farsi schiacciare! per nessun motivo!
......... la vita sembrerà una merda ma è una sola e, soprattutto, bellissima e degna di essere goduta fino in fondo...

questo è l'unica cosa da fare...altro ke farmaci...ti quoto nella maniera + assoluta....queste frasi meriterebbero di essere messe in firma da tutti noi..... f355,questa è la soluzione.....
:birra: per te e x --Alex-- ke ha scritto queste frasi troppo belle....

Phanheir
30-04-2004, 16.02.01
Anch'io avevo un'avversione per i farmaci molto marcata... poi è arrivato questo professore che stimo molto e mi sono bastate poche parole per farmi vedere la questione sotto un'altra ottica. Solo il fatto che il farmaco aiuta, anche se di certo NON risolve. Ripeto (perché mi piace ;)): alla base del problema c'è sempre una causa che va ricercata e elaborata. Il farmaco non ricerca nulla, né tantomeno elabora! ;)
Ovviamente si parla di dare farmaci alle persone che non riescono a stabilizzarsi autonomamente. Perché è anche possibile, invece, che una persona stia male ma anche stabile (in quel caso, NO ai farmaci).

A proposito della "mazzata"... mmm... a volte non è sempre un bene. Per il semplice fatto che c'è bisogno di gradualità. Anche se il terapeuta capisse subito le cause del disturbo di una persona, c'è bisogno che sia la persona stessa ad arrivare alla conclusione a capire e a darsi le risposte da solo, con la guida del terapeuta... per questo le terapie durano tanto tempo... Se dicessi a una persona che non riesce ad avere una donna perché non ha risolto i conflitti con sua madre alla prima seduta, mi sputerebbe in un occhio! :D Se invece il paziente viene condotto "per mano" a capirlo da solo... allora si è sul cammino della guarigione...

A te la palla!!! ;)

follettomalefico
30-04-2004, 16.09.25
Nono, la "mazzata" non è intesa in quel senso. E' considerata tale perchè, ad un certo punto, ti ribalta da capo a piedi. Non giunge dal nulla né ti dice tecnicamente cosa hai. E' una comunicazione che agisce solo su di te.

Come un circuito che aspettava solo di essere acceso. :)

Phanheir
30-04-2004, 16.15.01
Originally posted by follettomalefico
Come un circuito che aspettava solo di essere acceso. :)

... mi è venuta in mente l'ennesima metafora... :D

Il terapeuta dà una pila al paziente, che è in una stanza buia con una torcia in mano... sta a lui accendere la torcia! :)

f355
30-04-2004, 19.18.26
È da poco ( solo una volta ) che vado da un nuovo psichiatra, anche in questo caso dicono che è uno dei migliori ed è stato consigliato ai miei genitori dal direttore del C.S.M. ( Centro Sanità Mentale ).Il direttore del C.S.M. è un amico di famiglia e anche una buona persona. Dicevo , solo una volta sono andato da questo nuovo psichiatra. Ha analizzato dei disegni che ho fatto. Il primo disegno era un albero con una casa. A suo parere il tratto più marcato della casa indicava ansia, un’ansia dovuta dalla mia situazione famigliare. Mi ha chiesto per secondo disegno di disegnare una figura umana maschile . Io ho disegnato solo un volto con un espressione decisamente triste. Disegnando solo il volto mi ha detto che ero ( al momento ) concentrato solo sui problemi della mia psiche. Mi ha chiesto disegnare successivamente la prima cosa che mi veniva in mente. Detto ciò ho disegnato un albero spoglio ( credo di averlo visto prima di entrare in visita ). Questo albero spoglio è il simbolo del mio attuale stato depressivo. Vedendo la mia attuale terapia ha subito affermato che è molto pesante e che intende comunque ridurre in seguito. Come primo passo però mi ha dato un altro ( come se fossero pochi ) ansiolitico.
Non lo so traete voi le vostre conclusioni io intendo dare fiducia a questa persona ed ecco perché ancora non ho contattato Foll.
Tornando a me oggi mi sento un pochino meglio, sarà che mi sono sfogato in palestra, in ogni caso mi sento un po più rilassato. Grazie veramente di cuore a tutti , è un grazie veramente sentito mi state aiutando veramente tanto, spero un giorno di potervi incontrare per ringraziarvi con voi di persona. Grazie di tutto, Grazie

samgamgee
30-04-2004, 19.22.14
Io spero che tu un giorno possa dire "Ce l'ho fatta" :)
Sarebbe una grandissima vittoria

Te la auguro :birra:

follettomalefico
30-04-2004, 19.51.29
Se tu intendi dare fiducia a questa persona, non c'è altro commento che va fatto o può essere fatto in proposito :)

Così sia :)


Ottimo il risultato di oggi direi :)

Phanheir
01-05-2004, 01.20.04
... penso di parlare a nome di tutti dicendo che aspettiamo con ansia notizie di un significativo miglioramento! ;)

:dentone:

EyeSky
01-05-2004, 18.42.45
Originally posted by HeadShot
scrivi scrivi e scrivi ancora, scrivi finché ti farà star bene
dipingi anche, non sei capace? fregatene, provaci, è moooooooolto rilassante e alienante

In effetti scrivere le proprie disgrazie è un ottimo metodo per esorcizzarle. magari hai culo e diventi pure uno scribacchino famoso, guarda JT Leroy.
:D

Hob Gadling
02-05-2004, 10.41.03
Senza entrare in un dibattito ormai annoso sulla reale validità di psicoterapia e sostegno farmacologico, dico solo che mi trovo più o meno d'accordo con Phanheir, di cui quoto una affermazione che condivido particolarmente:
Originally posted by Phanheir
I farmaci sono importanti, ma non fanno guarire! Il farmaco è come una persona che ti porta lo zaino pesante quando devi salire su per una montagna... ma chi ci deve salire sei TU!!

Ora, imho, quello di cui ha bisogno F355 non è certo insinuargli dubbi sulla reale validità del percorso terapeutico che sta seguendo... perchè se uno già parte sfiduciato, non si va molto avanti.

Cmq vedo che hai già fatto un piccolo passo avanti, iscrivendoti in palestra: ma ricorda che bisogna anche andarci, poi, eh... non basta iscriversi... :D
E con l'arrivo della bella stagione (ma arriverà mai??) qualche bella corsetta in mezzo alla natura non può farti altro che bene, io ci farei un pensierino. ;)

Cmq sul discorso "figaggine", io mi ricordo una tua foto, è vero, sei proprio un bel rigazzetto. :heart: :yumm: http://forum.ngi.it/smiles/fluffle.gif (sbaciucchiamise :D)
E te lo dice la vice Miss del Blah Blah, eh, mica cazzi. :D


In bocca al lupo. :birra:

destino
02-05-2004, 10.59.20
Originally posted by f355
Io purtroppo ho fatto delle brutte cose a me stesso, non voglio dirlo apertamente ma penso che sappiate a cosa mi riferisco. Stavo male e ho trovato la via di fuga più facile dalla realtà che era così triste per me. Purtroppo sono un debole, caratterialmente parlando. Mi abbatto spesso per cose inutili. Ho sbagliato tanto nella mia vita. Proverò a seguire tutti gli utili consigli che mi avete dato, ma penso che sarà molto difficile uscirne.
Per rispondere a qualcuno che mi ha posto questa domanda. Oltre che da 2 psichiatri mi rivolgo anche ad una psicologa. Qualcuno mi diceva che i medici che mi curano sono degli incompetenti. A Roma sono stato seguito da un dottore ( professore ) che a detta di molte persone è uno dei migliori in Italia. Sta di fatto che queste medicine non mi aiutano obbiettivamente. Non posso smettere di prenderle altrimenti rischio delle crisi. Il rilascio di questi farmaci deve essere fatto gradualmente constatato un miglioramento. Il miglioramento non c’è quindi prendo sempre le stesse dosi, anzi adesso mi hanno di nuovo aumentato la terapia.
Sono fragile, un’altra persona di polso avrebbe reagito in un altro modo davanti a questa situazione. So benissimo che da questa situazione l’unico modo per uscirne è rialzarmi a testa alta e affrontare il problema, ma sono fatto cosi perennemente triste e malinconico che ormai sono abituato a soffrire. Sta subentrando in me una sorta di apatia…o me meglio una rassegnazione.
Comunque ho seguito subito uno dei vostri consigli, mi sono iscritto in palestra


nn sono un medico e quindi nn so se è giusto nelle tue condizioni imbottirti di farmaci...
Tra le altre cose ke ti hanno consigliato i ragazzi io aggiungo quella di andare a correre in un parco, rilassa e permette di riflettere con tranquillita sulla propria vita...;)

nn ci sono quasi mai causa l'uni ma se ti va di parlare e mi vedi su icq kiama senza remore ;)