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Visualizza versione completa : Razzismo e VG



Mischa
17-04-2004, 02.45.08
Halflife, Splinter Cell, Max Payne, Hitman, Requiem, Resident Evil, AvP I e II, Farcry, Duke Nukem, Unreal, UT, Unreal II, Tomb Raider, Return to Castle Wolfenstein, Medal of Honor, Warrior Kings, Warcraft, Starcraft, Thief, Rainbow Six, Alone In the Dark, Undying, ... cos'hanno in comune? Semplice: i protagonisti, son tutti bianchi. Nella demo di UT2k4, il modello maschile è un nero, stile jamaicano. All'inizio non ci ho fatto più di tanto caso. Però c'era qualcosa di "strano", e dopo un po' mi son reso conto che era la prima volta da anni che mi trovavo a giocare con un modello umano che non fosse bianco. Perché tolto scegliere se essere un alieno o essere un umano, se scegli di essere un umano le rare volte in cui non hai un elmetto che copra i tuoi lineamenti, sei bianco. Apro il forum, e trovo pubblicità a Painkiller: un bianco. Altra pubblicità, singles: sarà un caso, ma son tutti bianchi, almeno nel banner. Ora, non voglio farne un processo alle intenzioni, quindi non dico che chi produce giochi sceglie modelli bianchi come protagonisti perché consciamente, volutamente, determinatamente razzista. Però mi chiedo come si scelgano tali modelli. E' risultato di un market test reale? Stile, "risulta che 'x' giocatori sul totale vogliono impersonare bianchi, quindi noi facciamo bianchi" (dimostrazione di un razzismo esistente da parte di chi gioca, ma soddisfarlo non contribuisce certo a cambiare le cose). Oppure: "facciamo bianchi, perché il 90% di chi gioca è bianco, i neri, i gialli e simili non hanno soldi" (a parte che metà del mondo videoludico è coreano e giapponese, dimostrerebbe comunque l'esistenza di razzismo che condizionerebbe anche livello economico, alla faccia dei succhiacazzi americani tanto politically correct). Oppure, infine: "ah sì, son tutti bianchi? Non ci avevamo fatto caso, li abbiamo disegnati così perché ci piacevano, e non ci abbiamo pensato, tutto qui". Nel qual caso, esisterebbe una sorta di "razzismo inconscio" da parte di chi sviluppa (stile "figurati se pensavo che ci fossero anche neri e gialli e rossi là fuori mentre disegnavo un modello, io pensavo a fare un bel modello e stop", che però si sintetizzerebbe in "il mondo a mia immagine e somiglianza"). Si vive in un mondo dove molti ritengono corretto scagliarsi contro tutti i videogiochi perché in uno si spara a qualcuno, o in un altro si investe gente in macchina, però il fatto che la maggior parte dei vg in circolazione imponga anche se a livello inconscio una discriminazione che non ha niente a che vedere con il giocare in sé, è normale?

djnat
17-04-2004, 02.55.17
Se non ricordo male, anche Michael Le Roi, il personaggio principale di Shadow Man, era un uomo di colore... o sbaglio? :doubt:

Comunque hai ragione, la stragrande maggioranza dei VG propone (non so quanto involontariamente) un certo tipo di discriminazione, e in effetti è una cosa decisamente criticabile, perchè riflettendoci è come se si tendesse volutamente a trascurare una razza in favore di un'altra, a scopi addirittura "commerciali", quasi considerando l'idea di mettere un protagonista "diverso" in un VG come anomala.

Boh, normale di sicuro non è.

Mischa
17-04-2004, 02.57.38
Se ricordo bene sì, Shadow Man, come anche - in parte - Omikron, Nomad Soul, dove tra le dozzine di persone che giravi potevi scegliere anche persone di colore. Però restano episodi che "noti", proprio perché isolati rispetto alla maggioranza.

perladiluna
17-04-2004, 04.00.22
...in the sims puoi scegliere il colore della pelle e di tutto il resto!!!!:D:D:D

Squizzo
17-04-2004, 04.09.35
Ma in Requiem il protagonista non era un angelo nero con la cresta da mohicano? :look:

Mischa
17-04-2004, 04.14.07
Originally posted by Squizzo
Ma in Requiem il protagonista non era un angelo nero con la cresta da mohicano? :look: Era blu/grigio-cadavere, capelli a cresta con coda neri, ma un bianco. Anche somaticamente direi che è difficile ritenerlo un nero, o un asiatico, o altro.

edit: 1 (http://www.jdejuegos.com/jaccion/requiemaa/requiemaa_sml.jpg), e 2 (http://www.zerozen.com.br/games/requiem1.jpg).

Mischa
17-04-2004, 04.41.29
Originally posted by perladiluna
...in the sims puoi scegliere il colore della pelle e di tutto il resto!!!!:D:D:D E thx to the dick, come direbbero altri. E' un gioco fondato esclusivamente sulla personalizzazione, è come se mi dicessi che in nwn non esistono elfi.

Altro edit. Il punto non è che esistano alcuni giochi in cui - vuoi per la natura del gioco, vuoi per scelta dei produttori/sviluppatori, esiste la possibilità di scegliere un modello diverso dal canonico. Lì grazie, sarebbe un gioco del cazzo se non la offrisse, e sarebbe molto più marcato, quindi meno "subdolo" (ribadisco: che sia voluto, o non voluto, ma l'effetto è quello). Parlo di quei giochi, e sono tanti, in cui tu sei forzato ad avere un modello, e quasi sempre è bianco. Potrei anche dire, molto semplicemente, che a me già da fastidio, e molto, l'esser forzato ad usare un modello, visto che a loro costa ben poco lasciarmi la scelta di almeno un altri due o tre. O metterlo neutro. Non ho mai giocato Halflife perché odiavo l'idea di "diventare" Gordon Freeman, ad esempio, come non ho mai giocato la campagna umana di AvPII perché Anderson mi stava sul cazzo, come ho rivenduto Return to Castle Wolfenstein dopo tre giorni perché, a parte averlo finito in quei tre giorni, cosa che già mi ha dato fastidio, chiamarmi Blaskowitz, essere un tarro ed avere quella faccia da culo se volevo giocare in single mi dava più fastidio che attraversare i muri col coltello. Curiosamente, Blaskowitz di RTCW, Anderson di AvP II e John Dalton di Unreal II sono praticamente identici. Non è che il tipico giocatore americano è un ragazzone bianco, di buona statura, muscoloso, o così gli piaccia pensarsi, e nel mentre sia pure un poco tarro? Mentre posso però marginalmente capire il dire "ti chiami così cosà" perché non hanno voglia di mettersi ad introdurre un semplice <playername> invece di Blaskowitz, Anderson, Sam Fisher, Mike Powell o altro in uno script, quel che non accetto è di non poter configurare il modello, anche se in gioco non lo vedo. Per giochi in cui il modello di partenza sia neutro, o la scelta non influisca, o mi vada bene uno dei modelli a disposizione, ok. Ma se per dire UT2k4 offrisse solo juggernauts come modelli, io smetterei di giocarlo. Come non comprerò mai Splinter Cell perché mi fa schifo quel cazzo di roba da ciclope che si porta in testa, e non mi piace chiamarmi Sam, o Max (per cui Max Payne potrà anche esser il gioco più bello del mondo, ma per me vale zero). Non sto andando al cinema a veder la storia di uno che si chiama Max Payne: ho comprato una cosa che mi mette nei panni di qualcuno, per un'avventura, una situazione. Pretendo, almeno, di potermi rappresentare come preferisco, entro certi limiti, se non crea problemi (e sostituire una skin, non ne crea), e di potermi chiamare come cazzo mi pare. Il fatto che le scelte non vertano in tal senso, ok, ci sono abituato. Ma il rendermi conto che oltre a non vertere in tal senso, si indirizzino a imporre un modello che è discriminatorio, solleva il pensiero che la limpidezza, la trasparenza, il volemose bbene sbandierato altrove, sia del tutto fittizio - e la dimostrazione sia sotto agli occhi. Il dire che i sims o nwn o altri giochi consentano di configurare il personaggio, non rende meno vero il fatto che la maggioranza non solo non lo faccia, ma te ne imponga uno, e di un tipo specifico.

Khorne
17-04-2004, 05.06.43
...diablo ha il paladino che è di colore :look:

Cmq, effettivamente nel 90% dei casi non si può scegliere: in UT2K4 è diverso solo perché l'immagine è inteament epersonalizzabile.

Non sono d'accordo sui vari max payne e vari: in quel caso si sa di principio di impersonare un altro, e si apprezza il gioco per il ruolo che questa persona ha.

Non dico altro, che son alticcio e non realizzo.

Mischa
17-04-2004, 05.24.54
Originally posted by Khorne
Non sono d'accordo sui vari max payne e vari: in quel caso si sa di principio di impersonare un altro, e si apprezza il gioco per il ruolo che questa persona ha. E ti darei pure ragione, se il colore della sua pelle avesse importanza nella storia del gioco, e nel ruolo che interpreti. Ma siccome non ce l'ha nella maggior parte, e siccome in molti di questi non esiste proprio una trama tolto "tu sei uno che si trova in una situazione" che quindi potrebbe esser di qualsiasi colore, perché io non posso sceglierlo, e devo esser bianco a tutti i costi? Capirei se sul 100% dei giochi in cui non puoi scegliere il modello, esistesse una "ripartizione". Però son tutti bianchi, o quasi. Dunque salta il principio. Se Max Payne fosse nero, o giallo, che cambierebbe? Se l'omino di Unreal avesse potuto essere nero a palla, cambiava qualcosa? Se Sam Fisher fosse cinese, il gioco non avrebbe senso? Se Gareth fosse un discendente di tribù pellerossa, visto che già gli danno la caccia anche solo perché è un ladro a vista, sarebbe diverso? Se il tizio di Hitman fosse coreano, cosa cambierebbe, visto che oltretutto in gioco si trova spesso in luoghi e situazioni in cui ha a che fare con asiatici? E allora perché, visto che è solo ed esclusivamente una skin, di pochi mb?

*edit* se vuoi, la rigiro: se in tutti i giochi su citati tu fossi costretto ad avere un modello sempre nero, ad interpretare personaggi sempre neri, alla fine non ti girerebbero un po' i coglioni, non ti chiederesti perché non puoi averne uno bianco, visto che apparentemente non esiste manco un solo motivo logico?

Hob Gadling
17-04-2004, 09.39.29
Mah, nel caso di Max Payne, Sam Fisher et similia credo che la scelta di un modello bianco non sia tanto voluta dai programmatori, quanto imposta dal tipo di videogioco stesso. Mi spiego: sono tutti videogiochi che pescano a piene mani dalla produzione cinematografica e letteraria di un certo tipo, sia essa spionaggio, noir o quel che ti pare. E tale produzione, a livello mondiale, è sempre stata quella americana, perciò se si vuol acchiappare un target di pubblico più ampio possibile è proprio all'immaginario comune derivato da Hollywood e dintorni che ci si deve rifare. Voglio dire, un Max Payne che si muove in un ambiente noir della Pechino odierna, e che si chiama Wu Chan, non credo avrebbe lo stesso impatto sul grande pubblico, per quanto personalmente mi potrebbe anche piacere.

Semmai quindi, ci si dovrebbe chiedere a monte perchè Hollywood scelga protagonisti bianchi per i suoi film di spionaggio, ma questo è discorso vecchio, tanto più che oggi il trend si inverte, e Halle Berry vince Oscar non si sa perchè. Oppure perchè i protagonisti dei libri di Tom Clancy siano bianchi, ma che Clancy sia un reazionario guerrafondaio razzista lo sappiamo tutti. :notooth:

RoodRedBear
17-04-2004, 09.52.00
Originally posted by Khorne
...diablo ha il paladino che è di colore :look:


..e Diablo I ha il mago con lineamenti chiaramente afro.
Comunque.. Non avevo mai fatto caso a questa cosa.

E ora che ci penso, in un solo vg ho giocato con personaggi neri.. Una famiglia dei Sims.. Stop.

Mach 1
17-04-2004, 13.14.28
prima di Lara Croft nemmeno le donne erano mai rappresentate nei videogames. Quanto meno, se di discriminazione si è trattato, è stata una discriminazione che non si è concentrata volutamente e solamente sul colore della pelle.

Poi secondo me il discorso ha un altra chiave di lettura. In giappone i videogames e i film vedono la presenza di soli personaggi giapponesi e sono sviluppati da giapponesi. Possiamo dare loro dei razzisti per questo?

Wyrmslayer
17-04-2004, 13.23.40
Originally posted by Mischa
E ti darei pure ragione, se il colore della sua pelle avesse importanza nella storia del gioco, e nel ruolo che interpreti. Ma siccome non ce l'ha nella maggior parte, e siccome in molti di questi non esiste proprio una trama tolto "tu sei uno che si trova in una situazione" che quindi potrebbe esser di qualsiasi colore, perché io non posso sceglierlo, e devo esser bianco a tutti i costi? Capirei se sul 100% dei giochi in cui non puoi scegliere il modello, esistesse una "ripartizione". Però son tutti bianchi, o quasi. Dunque salta il principio. Se Max Payne fosse nero, o giallo, che cambierebbe? Se l'omino di Unreal avesse potuto essere nero a palla, cambiava qualcosa? Se Sam Fisher fosse cinese, il gioco non avrebbe senso? Se Gareth fosse un discendente di tribù pellerossa, visto che già gli danno la caccia anche solo perché è un ladro a vista, sarebbe diverso? Se il tizio di Hitman fosse coreano, cosa cambierebbe, visto che oltretutto in gioco si trova spesso in luoghi e situazioni in cui ha a che fare con asiatici? E allora perché, visto che è solo ed esclusivamente una skin, di pochi mb?

*edit* se vuoi, la rigiro: se in tutti i giochi su citati tu fossi costretto ad avere un modello sempre nero, ad interpretare personaggi sempre neri, alla fine non ti girerebbero un po' i coglioni, non ti chiederesti perché non puoi averne uno bianco, visto che apparentemente non esiste manco un solo motivo logico?

Bah, quando si crea un modello si segue un concept; é come la scelta del protagonista per un film. Il fatto che ci siano molti più tizi chiari che scuri quali protagonisti di VG non é per forza un indice di "razzismo", anche inconscio, da parte degli sviluppatori... semplicemente a livello di concept hanno ritenuto questa una scelta migliore, anche in termini di realizzazione pratica.

Mi spiego: io stesso a livello amatoriale produco medelli 3D realtime per VG, e quando ho dovuto creare un modello di essere umano non mi é nemmeno passato per l'anticamera del cervello di crearne uno di colore con corporatura africana... invece, senza nemmeno pensarci, ho scelto di modellare un individuo bianco di aspetto centro-europeo, e il motivo é molto semplice: perchè io sono così, ed é molto più semplice creare qualcosa che ci assomiglia, ma non c'é nulla di malizioso in tutto ciò.

Poi, la libertà di avere la scelta di modificare l'aspetto del protagonista é un altro discorso... riprendiamo di nuovo il Max Payne da te citato... modificarne l'aspetto imporrebbe probabilmente delle modifiche anche a livello di background, cambiare anche l'aspetto di altri individui (tipo i familiari), modificare dialoghi, scene di intermezzo e chi più ne ha più ne metta... se vai da un direttore esecutivo e gli proponi questa opzione, lui valuterà certamente la tua proposta, ma nel 99% dei casi la risposta sarà "il lavoro necessario per offrire un simile servizio non vale il tempo speso nel crearlo". Non so se segui la scena delle produzioni di VG, ma negli ultimi anni non sono i programmatori a decidere quando far uscire il gioco, ma chi finanzia e distribuisce il prodotto... a costoro non interessa commercializzare un prodotto finito, a loro interessa commercializzare un prodotto. Non gli importa nulla del tempo necessario, loro dicono "alla data X il gioco va in gold", e i programmatori devono rispettare la deadline... la logica conseguenza é che un gran numero di VG escono sul mercato finiti a metà... e nel tempo che i produttori hanno avuto per mettere insieme il gioco stai tranquillo che hanno avuto cose ben più importanti a cui pensare che creare un protagonista "politically correct".

Ma tutto questo discorso é inutile, poichè la questione di fondo é un'altra: la domanda stessa che hai fatto é razzista. Non c'è *nessun* tipo di differenza nell'impersonare un bianco, un nero, un asiatico o che altro... la questione non dovrebbe nemmeno porsi.

bounty
17-04-2004, 13.26.39
Originally posted by Khorne
...diablo ha il paladino che è di colore :look:

Cmq, effettivamente nel 90% dei casi non si può scegliere: in UT2K4 è diverso solo perché l'immagine è inteament epersonalizzabile.

Non sono d'accordo sui vari max payne e vari: in quel caso si sa di principio di impersonare un altro, e si apprezza il gioco per il ruolo che questa persona ha.

Non dico altro, che son alticcio e non realizzo.
si vede che sei alticcio ,scambi le ettere!!!!! :D :D :D
:niente!: :niente!: :niente!:
il paladino in diablo 2 e' nero,in nwn puoi scegliere,altri giochi hanno neri.........ma adesso potrebbe venire in questo 3d il signor takuma e arrabbiarsi molto perche vorrebbe che il druido di diablo2 fosse japponese,e poi il signor tanaka avrebbe da ridire perke vorrebbe che ci fosse anche un cinese........mmmm non vedo razzismo nella scelta del colore della pelle di un vg.

blamecanada
17-04-2004, 13.27.53
effettivamente, secondo me lo fanno perchè la maggior parte dei giocatori sono bianchi...


anche nei videogiochi giapponesi i personaggi sono bianchi, e non penso siano razzisti verso se stessi...

AmeR
17-04-2004, 13.30.48
Originally posted by perladiluna
...in the sims puoi scegliere il colore della pelle e di tutto il resto!!!!:D:D:D
... si ma qui si parla di videogiochi :D

Autoquote
... si ma qui si parla di videogiochi :D
Perchè, the sims non è un videogioco?

Autoquote
Perchè, the sims non è un videogioco?
No, è una merda :D :D :D





Scusate gli autoquote, ma se fossi stato ad aspettare che qualcuno mi rispondesse come voglio io sarei diventato vecchio :D

bejita
17-04-2004, 13.38.47
Originally posted by AmeR
the sims è una merda :D :D :D


ja ja merda di kapretto :sisi:

.NeMe.
17-04-2004, 13.40.01
Io in the sims mi ero fatto Nero ^^'

blamecanada
17-04-2004, 13.42.03
Originally posted by AmeR
... si ma qui si parla di videogiochi :D

Perchè, the sims non è un videogioco?

No, è una merda :D :D :D





Scusate gli autoquote, ma se fossi stato ad aspettare che qualcuno mi rispondesse come voglio io sarei diventato vecchio :D

:asd: :asd: :asd:

SuperGrem
17-04-2004, 14.16.42
Originally posted by Mischa
Unreal II

:nono:
Il protagonista di Unreal 2 è un negrozzo, guarda meglio. ;)

Mischa
17-04-2004, 16.01.12
Originally posted by SuperGrem
:nono:
Il protagonista di Unreal 2 è un negrozzo, guarda meglio. ;) Vero, avevo visto male, thx per la correzione. Per quel che dice Wyrmslayer: è una spiegazione sensata quella che fornisci, anche se in un certo senso confermi il discorso "il mondo a mia immagine e somiglianza". Quanto al dire che la domanda è razzista: dubito. Nel senso che a me, personalmente, andrebbe bene usare un modello di qualsiasi tinta, appunto: ho parlato però, in altro post, dei giochi in cui si è forzati ad usare un modello bianco. Ora, Grem mi ha fatto notare Unreal II: bien, lì son forzato ad usare un modello nero, caso raro (devi andare a ripescare Shadow Man, o Highway 76). E, se come dici, non c'è alcun tipo di differenza, la questione allora è lecita, dal momento che statisticamente la differenza viene fatta pesare. Il discorso che fai avrebbe senso, come detto in quel post, se sulla totalità dei giochi in cui uno è obbligato a prendere un modello quel modello fosse a volte bianco, altre giallo, altre nero, etc. Poi NB, non voglio farne una questione di "i produttori son tutti razzisti, abbasso i vg razzisti, mettete personaggi di tutte le tinte in qualsiasi gioco oppure è scorretto", queste sarebbero americanate fasulle. Mi piacerebbe però una maggiore varietà, tutto lì. Quanto al già citato Max Payne, appunto, anche se non avessero messo la scelta del modello, ma fosse stato giallo invece che bianco in partenza, probabilmente non l'avrei giocato comunque perché non mi piaceva il nome, quindi non avrebbe influito minimamente su quel che penso del gioco. Mentre un Hitman, fosse anche stato verde a pois, l'avrei giocato in ogni caso. Non mi convince molto in ogni caso il dire "creo qualcosa che mi somiglia, perché è più semplice". Così fosse dovrei pensare che o la maggior parte di chi disegna modelli è bianco, o che a fantasia non stanno bene, il che è una contraddizione. Altro esempio: Black & White. Ci sono celti, ci sono nordici, ci sono orientali, egiziani, aztechi, indiani-americani, tibetani, greci. Gli africani no? Costava troppo aggiungerli, avevano già fatto troppi modelli?

*Svevy*
17-04-2004, 17.24.43
visto che mi ci fate pensare, mi è venuta in mente una cosa: un sacco di telefilm americani sono ambientati in famiglie di colore...e anche quando le famiglie sono bianche, i figli hanno sempre l'amico/amica di colore...

Allora non sono così razzisti :.:


(pensiero incoerente e assurdo :D)

SuperGrem
17-04-2004, 17.28.33
Originally posted by svevy90
Allora non sono così razzisti :.:

imho è una forma di razzismo anche questo.
Il voler compiacere per forza tutte le rappresentanze etniche in nome del "politically correct" è ancora razzismo. Al contrario, forse, ma lo è cmq.

Hob Gadling
17-04-2004, 17.34.23
Originally posted by SuperGrem
imho è una forma di razzismo anche questo.
Il voler compiacere per forza tutte le rappresentanze etniche in nome del "politically correct" è ancora razzismo. Al contrario, forse, ma lo è cmq. Anche far notare ciò che è razzista o no, è razzista. :toh:

:D

SuperGrem
17-04-2004, 17.36.23
Originally posted by Hob Gadling
Anche far notare ciò che è razzista o no, è razzista. :toh:

:D

Hob... ma sbaglio o il tuo avatar è bianco? :doubt:

Squizzo
17-04-2004, 17.37.35
Originally posted by Mach 1
prima di Lara Croft nemmeno le donne erano mai rappresentate nei videogames.

Tanya in Red Alert... :asd:

Squizzo
17-04-2004, 17.39.31
Originally posted by SuperGrem
imho è una forma di razzismo anche questo.
Il voler compiacere per forza tutte le rappresentanze etniche in nome del "politically correct" è ancora razzismo. Al contrario, forse, ma lo è cmq.

mah, forse è solo un rappresentare la realtà dato che ormai siamo tutti mescolati ad altre razze...

Hob Gadling
17-04-2004, 17.45.40
Originally posted by SuperGrem
Hob... ma sbaglio o il tuo avatar è bianco? :doubt: E' anche nero... razzista!!!! :mad:

:D :D

SuperGrem
17-04-2004, 17.52.31
Originally posted by Hob Gadling
E' anche nero... razzista!!!! :mad:

:D :D

Ah si?
Quindi escludi il giallo dei cinesi, il giallo-grigiolinochiaro dei giapponesi, il marronelegnoso dei bantù, il rosachiaro degli eschimesi e il marronecaffèllatte degli indù?
Razzista! :mad:

Mischa
17-04-2004, 18.09.26
Originally posted by Squizzo
mah, forse è solo un rappresentare la realtà dato che ormai siamo tutti mescolati ad altre razze... Dubito, tendo a credere più in quanto dice Grem, ovvero che sia una forma di razzismo - per la serie, "guardate quanto siamo bravi, non siamo razzisti, perché abbiamo messo i neri in tv". Un po' come candidare la Mendez a miss Italia, o l'altra che manco ricordo come si chiami a San Remo perché è cieca, anche se canta da cani. O come le norme che obbligano ad assumere lavoratori con handicap se hai oltre un certo numero di dipendenti, o quelle in altri paesi che obbligano a candidare una certa percentuale di donne in una lista elettorale. Per me il principio non dovrebbe essere "combatto la discriminazione obbligando la gente a comportarsi in un modo che di per sé è discriminatorio". Esempio: tu mi obblighi a dar lavoro, se ho più di 35 dipendenti, a un paraplegico: ora, è vero che magari per un posto da segretario non ho bisogno di uno che corra, però è anche vero che così facendo mi costringi a prendere uno solo perché sta in sedia a rotelle, mentre magari uno in piedi sarebbe più adatto al ruolo proprio come candidatura, ma si presentassero solo loro due a colloquio, sarei costretto a prendere il primo. Oppure: "ho la mia lista, candido tizia perché sono obbligato, anche se di politica capisce un cazzo, e al suo posto dovrei candidare suo marito o suo figlio, che seguono da anni la questione a differenza di lei, che farà un pessimo lavoro: però se non la candido, non posso presentare la lista". Il principio dovrebbe essere: io non discrimino, valuto su capacità, non applico differenze tout-court - quindi se una donna è brava sarà candidata perché spiccherà sui candidati maschi, se un lavoratore è capace e adatto al ruolo lo assumo anche se sta in sedia a rotelle perché mi serve un segretario e lui è adatto, anche se ho meno di 35 dipendenti, o lo mando affanculo e ne prendo un altro anche se ne ho 20.000, e se faccio un videogioco, un film o simili certo non sto a pensare a come reagirà il pubblico al colore della pelle del protagonista, ma una volta lo farò giallo, una nero, una rosso, una bianco, una ispanico, una donna, una gay, perché semplicemente mi gira così, non per ottenere un maggior ritorno pubblicitario sollevando un punto che stuzzica la pruderie della gente, o soddisfando il suo desiderio di essere solo e sempre maschia e bianca.

mimmo81
17-04-2004, 18.34.15
non so se è stato già detto ma in Siphon Filter 3 in alcuni capitoli del gioco sei un soldato di colore

Zaorunner
17-04-2004, 20.21.15
Originally posted by Mischa
... Highway 76

Era Interstate 76 :)

Cmq, perche' nei videogiochi i protagonisti sono quasi sempre bianchi?

Semplicemente perche' rispecchiano la realta'.

La realta' e' questa, quindi quello che un programmatore vede nel mondo, e che sedimentandosi crea la normalita' nella sua mente, finira' inevitabilmente in quello che crea.

Piu' che razzismo lo chiamerei realismo.

Poi il fatto che la realta' sia sbagliata, discriminante, razzista, xenofoba ecc, e' un altro discorso.

Gli africani in B&W? Credo che la cultura africana sia generalmente molto piu' sconosciuta di quella azteca, tibetana o indiana, forse anche agli stessi individui di colore che vivono in altri continenti.

Aggiungo altro personaggio alla lista: "8 Ball" in Gta.

gefri
17-04-2004, 20.22.22
senza offesa mischa ma l'idea di accostare queste scelte al razzismo mi pare una boiata.
Se ci si fa caso, anche i nemici sono spessissimo dei bianchi.
L'osservazione che hai fatto è acuta xchè io non ci avrei mai pensato per esempio, tuttavia mi sembra piuttosto inverosimili che sia una scelta fatta per razzismo.
Il primo motivo che mi viene in mente così su due tempi è che per esempio si può caratterizzare meglio un pg bianco che uno nero.

gefri
17-04-2004, 20.28.51
mi spiego meglio

http://phed.cqu.edu.cn/PHOTOS/e-cameroon.jpg


http://www.icbernareggio.it/ragazzi/mondiali/spagna.jpg

R.I.P
17-04-2004, 22.22.08
Originally posted by gefri
mi spiego meglio

[img]http://phed.cqu.edu.cn/PHOTOS/e-cameroon.jpg

[img]http://www.icbernareggio.it/ragazzi/mondiali/spagna.jpg

Mmm... per quanto anch'io non sia molto d'accordo con quanto è stato detto da altri, il tuo esempio non è corretto (prova con la grappa:p )
nel senso che i giocatori camerunensi ci appaiono tutti simili perchè per noi il colore scuro della pelle è un elemento caratterizzante quindi siamo meno attenti a tutti gli altri particolari che possono distinguerli, al contrario con persone di pelle chiara il colore della pelle è poco significativo (non perchè siamo razzisti, semplicemente perchè la maggior parte delle persone che ci circondano hanno la pelle chiara) quindi cerchiamo altre caratteristiche fisiche che ci permettano di distinguerle: colore ed acconciatura dei capelli, forma del viso, del naso, della bocca...
In questo caso il problema riguarda solo la nostra abitudine a distinguere le caratteristiche di chi ci circonda, quindi un altro camerunense potrebbe dire che gli spagnoli sono tutti uguali, mentre un missionario bianco che è vissuto 20 anni in camerun potrebbe facilmente distinguere le caratteristiche dei giocatori delle due squadre esulando dal colore della pelle.
Rip

jackrapper
17-04-2004, 23.33.51
Solo chiedersi se qualcosa può essere razzista forse è manifestazione di razzismo.

TrustNoOne
18-04-2004, 00.10.10
secondo me il problema non esiste.

Oppure il problema esiste sottoforma di "razzismo inconscio", come hai detto.

Io sono "razzista inconsciamente", nel senso in cui lo intendi tu. Sono bianco, vivo in un ambiente nel quale la maggioranza delle persone e' bianca... Se fossi un 3d modeler farei un personaggio nero soltanto in relazione ad una problematica come quella da te suscitata (verrebbe considerato razzismo a sua volta), o per qualche motivo legato al contesto; partendo da zero e' ovvio che mi verrebbe in mente qualcosa di piu' simile possibile ai modelli che ci propina la tv, alle persone che incontro per strada, etc. etc.

Se questo e' essere razzista, allora sono razzista.

Mi chiedo come chiameresti allora quelli che io chiamo razzisti :doubt:

Qualsiasi scelta un modeller faccia e' razzismo? Il problema non esiste ;)

jackrapper
18-04-2004, 00.17.20
Originally posted by TrustNoOne
secondo me il problema non esiste.

Oppure il problema esiste sottoforma di "razzismo inconscio", come hai detto.

Io sono "razzista inconsciamente", nel senso in cui lo intendi tu. Sono bianco, vivo in un ambiente nel quale la maggioranza delle persone e' bianca... Se fossi un 3d modeler farei un personaggio nero soltanto in relazione ad una problematica come quella da te suscitata (verrebbe considerato razzismo a sua volta), o per qualche motivo legato al contesto; partendo da zero e' ovvio che mi verrebbe in mente qualcosa di piu' simile possibile ai modelli che ci propina la tv, alle persone che incontro per strada, etc. etc.

Se questo e' essere razzista, allora sono razzista.

Mi chiedo come chiameresti allora quelli che io chiamo razzisti :doubt:

Qualsiasi scelta un modeller faccia e' razzismo? Il problema non esiste ;)
Esatto, se viene chiamato questo razzismo.....:rolleyes: