PDA

Visualizza versione completa : Diario del 6 marzo - Siamo tutti un po' Mafiosi



pucci
06-03-2004, 10.54.15
Dall'agenzia ANSA:

"03/03/2004 - Mentre si occupano di combattere contro la mafia vera, Ministero degli Interni, Commissione Antimafia e persino i tribunali sono chiamati ad occuparsi di quella virtuale. Il nuovo videogioco “Mafia”, sbarcato in Italia dagli States tre settimane fa, ha già suscitato polemiche.
Associazioni, politici e pubblicitari ne chiedono, infatti, il ritiro.
Il gioco è ambientato negli anni del proibizionismo in un’immaginaria città degli Stati Uniti, Lost Heaven (Paradiso Perduto). “Un’esperienza sconvolgente che farà sembrare Cosa Nostra un coretto di voci bianche”è il testo usato per il lancio in Italia del gioco. Il Governatore della regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, minaccia di rivolgersi alla Magistratura per bloccarlo. Anche l’Assessore Regionale al Turismo, Francesco Cascio, afferma di non escludere il ricorso alle vie legali "per tutelare l’immagine dell’isola".
L’assemblea nazionale di Libera, un network costituito da più di 1.200 associazioni, riunite in questi giorni a Roma, sollecita l’intervento del Ministro degli Interni e del Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.
Libera afferma che il gioco rappresenta “ per i toni ed i contenuti usati, un insulto alle vittime di mafia del nostro paese e costruisce, proprio perché rivolto ai più giovani, un grave messaggio diseducativo di banalizzazione delle mafie, della loro violenza, di quanto di negativo rappresentano per la storia e la vita sociale, politica e civile del nostro Paese”. Inoltre “il video gioco rischia persino di generare pericolosi processi di emulazione delle attività criminali.”.
Giudizio ancora più duro quello della sorella di Giovanni Falcone, Maria, che definisce l’idea di realizzare un videogioco sulla mafia semplicemente “aberrante”.
Si ribellano anche gli “addetti ai lavori”. Marco Mignani, uno dei pubblicitari più noti d’Italia, afferma: “La mafia è un problema serio e ridurre il tutto ad un espediente per vendere un videogioco sembra quanto meno poco opportuno”"

Leggo queste righe e mi viene la pelle d'oca. L'ignoranza diffusa nei confronti del videogioco, confermata ancora una volta, e la banalità con cui si sono fatti alcuni degli interventi riportati puntualmente dall'Ansa qui sopra, mi confermano che ben poco è cambiato tra le "persone normali" in questi ultimi anni.
Non è bastata la polemica, sfumata e inutile, di due anni fa nata intorno a Mafia in versione PC. No, ritornano alla carica con Mafia per console. Venghino signori, venghino: qui si bruciano streghe!
E comprendo che la sorella di Giovanni Falcone dimostri dello sdegno, afflitta dal dolore che si perpetua per la morte prematura, irragionevole e violenta del fratello, giudice, eroe e vittima dell'ultimo colpo di coda della mafia dei primi anni '90 (seguita poco dopo dall'assassinio del collega Borsellino). Posso capire, ma solo un po', i politici siciliani che inorridiscono per questo "sfruttamento negativo dell'immagine dell'isola" (mi auguro che mandino un messaggio simile anche a Francis Ford Coppola). Ma che il pubblicitario Marco Mignani critichi l'uso della mafia in un videogioco come espediente per venderlo no, non l'accetto. Perchè un pubblicitario qualunque, anche l'ultimo e il meno famoso di tutti, sa che il videogioco Mafia non è nè peggiore nè migliore delle decine e decine di film usciti al cinema, in cui si dimostrava un'idea romantica di Cosa Nostra. A nessuno dei signori che si sono prodigati a sparare sul videogioco è venuto in mente che "Il Padrino", "La Piovra", "Quei Bravi Ragazzi", "Casinò", "Donnie Brasco" non sono altro che mezzi di intrattenimento che sfruttano a scopo di lucro il fenomeno della mafia?
Propongo dunque di ritirarli tutti dal mercato e sequestrare tutti i DVD e videocassette in commercio di ogni film che parli di mafia.
Solo così la coerenza - e le virtù delle fertili ma influenzabili menti degli italiani a rischio di diventare mafiosi da un momento all'altro - potrebbe essere salva.
Perchè se ci sono quei film in vendita, può e deve rimanerci anche Mafia: City of Lost Heaven. In caso contrario, sarebbe l'ennesima caccia alle streghe che se la prende con tutto ciò che non riesce a comprendere.

Andrea Pucci, editore Multiplayer.it

P.S.: il Diario di Sviluppo del nuovo Multiplayer.it riprenderà la prossima settimana. Intanto appuntatevi questo numero: 20042004.

GameOff.Salvo
06-03-2004, 11.00.27
Originally posted by pucci
Posso capire, ma solo un po', i politici siciliani che inorridiscono per questo "sfruttamento negativo dell'immagine dell'isola"

Ilvero danno lo fanno questi malati mentali dei politici siciliani che associano meccanicamente ogni cosa riguardi la mafia, con la Sicilia. Tranquillo Andrea se mister Totò “Vasa Vasa” Cuffaro ha espresso un parere negativo sul gioco significa che allora noi che la pensiamo diversamente da lui siamo nel giusto. Lui dovrebbe pensare più alle pendenze che ha con la Legge, riguardanti la Mafia poco virtuale, che alle cose che non conosce. In quanto alla vedova Falcone, beh poverina, lei esprime pareri in base alle poche, scarne e fuorvianti frasi che qualche intelligentone gli avrà ripetuto a pappagallo. Siamo in una società di benpensanti, di persone pronte a scagliarsi su tutto, a scandalizzarsi per ogni cosa, e poi Grande Fratello in TV fa 10 milioni di spettatori. Che Italia…..

Format_C
06-03-2004, 12.16.02
Purtroppo se non ci sono guerre, devastazioni, morie di innocenti e rivolte in giro per il mondo la macchina mediatica non si ferma, non può fermarsi e allora eccola lì la notizia "di scorta" confezionata e predigerita da menti ignoranti per menti affamate di gossip e cose gravissime.
Fa senz'altro sorridere il fatto che venga dato rilievo ad una notizia del genere e non invece al blackout che ha stremato le province della romagna (Ferrara e dintorni) per 4 dico quattro giorni, lasciando senza energia elettrica decine di migliaia di persone, compromettendo derrate alimentari di ristoranti supermercati e famiglie per centinaia di migliaia di euro, lasciando al buio anziani e invalidi... perchè? per 20 cm di neve caduta! Nei paesi del nord dovrebbero essere stati sterminati da quel pezzo.
Però questo non si dice come non si deve dire nelle previsioni meteo delle reti nazionali che stà per arrivare una nevicata (prevista da giorni) che bloccherà migliaia di automobilisti sui passi appenninici... perchè? perchè è dimostrato che il pubblico si irrita e cambia canale quando viene detto che nel week end dominerà il maltempo... per il resto quoto le considerazioni di Pucci su films et similia e mi guardo un po' di Rainews24 visto che stanno parlando dell'uscita di Domenico dalla casa del grande fratello, fossi in voi nn me lo perderei.

Shadrac
06-03-2004, 12.16.20
Originally posted by GameOff.Salvo
Ilvero danno lo fanno questi malati mentali dei politici siciliani che associano meccanicamente ogni cosa riguardi la mafia, con la Sicilia. Tranquillo Andrea se mister Totò “Vasa Vasa” Cuffaro ha espresso un parere negativo sul gioco significa che allora noi che la pensiamo diversamente da lui siamo nel giusto. Lui dovrebbe pensare più alle pendenze che ha con la Legge, riguardanti la Mafia poco virtuale, che alle cose che non conosce. In quanto alla vedova Falcone, beh poverina, lei esprime pareri in base alle poche, scarne e fuorvianti frasi che qualche intelligentone gli avrà ripetuto a pappagallo. Siamo in una società di benpensanti, di persone pronte a scagliarsi su tutto, a scandalizzarsi per ogni cosa, e poi Grande Fratello in TV fa 10 milioni di spettatori. Che Italia…..

C'è un tanto per enfatittare il quotaggio :)

:birra: sono d'accordissimo e cmq si danno tanto da fare contro un gioco ... e lasciano scorrazare liberamente gli altri veri problemi mafiosi vabbhe :rolleyes:

Ah il nuovo sito verrà rilasciato il 20/04/2004 ? :D

Bellerofonte_
06-03-2004, 14.56.02
Che schifo di società, il bello è che se avesse avuto un titolo diverso, come avevano pensato anche gli sviluppatori prima di far uscire la ver PC, nessuno avrebbe detto niente.

vins
06-03-2004, 20.49.08
Il problema principale, dirò una cosa scontata, è che nei film ci limitiamo ad essere spettatori, in un gioco impersonifichiamo qualcuno. e mettersi nei panni di uno che scorazza per la città a fare missioni per mafiosi (non si parla di superare di qualche km/h il limite, ma anche di ammazzare gente), può risultare una cosa agghiacciante, specie per chi nella vita ha veramente avuto a che fare con la mafia, di persona o qualche amico/parente. a queste persone non va giu che la gente si diverta con una cosa drammatica come la mafia, e da una parte li comprendo anche. io so che non mi lascio influenzare piu di tanto da un gioco(per quanto ultimamente mi stiano un po stufando questo tipo di giochi), ma non è così per tutti. stesso discorso per gta e compagnia bella. se mafia fosse un gioco dove teniamo un poliziotto che va in giro per una città a fermare i piani criminosi dei mafiosi (stile driver) secondo me non si lamenterebbe nessuno.

curiosità: ma ci provate tanto gusto a fare i "cattivi" nei videogiochi?

GameOff.Salvo
06-03-2004, 22.27.23
Originally posted by vins
curiosità: ma ci provate tanto gusto a fare i "cattivi" nei videogiochi?

La violenza nei videogames è una componente essenziale per alcuni generi. Alla tua domanda risponderei schiettamente SI. Provo lo stesso gusto anche guardando un film dove si spara, cioè la quasi totalità dei film di azione. Non per questo mi sento strano, diverso, anormale, pericoloso. Occorre che le persone capiscano che non si perde il senso della realtà, il valore della vita, giocando a un videogame, e nemmeno guardando un film, il peggio che ti può capitare è perdere qualche diottria o studiare un po meno, ma si costruisce in una miriade di azioni quotidiane che sono i tasselli della nostra vita. Va da se che se uno gioca 15 ore al giorno è un soggetto a rischio, ma allora mi chiedo cosa ci stiano a fare i genitori!

Shadrac
07-03-2004, 00.40.34
Originally posted by vins
curiosità: ma ci provate tanto gusto a fare i "cattivi" nei videogiochi?

Infatti a me non piace fare il cattivo anzi :)

vins
07-03-2004, 13.55.59
la mia era una curiosità, non tanto una provocazione, dovuta al fatto che una volta ci provavo gusto in giochi come driver o comunque quelli della scia "il buono contro i cattivi", seppur stereotipati molto entrambi con i canoni dei tipici polizieschi americani. adesso, da gta 3 in poi, ma neanche tanto esso, perché ci mette una componente ironica che sdrammatizza, direi piu un the getaway/parte mark hammond, e lo stesso mafia in questione, non ci provo piu tanto divertimento. se vado in un covo di mafiosi ad ammazzarli tutti bene, ma andare in una stazioni di polizia, liberare un assassino a far fuori tutti, sinceramente, mi da un po fastidio.

gameoff.salvo : noi sappiamo che noi, giocando non perdiamo il senso della realtà, del valore della vita, ma purtroppo c'è gente che lo fa, soprattutto in america dove casi di violenza ispirata (si dice) da videogiochi ce ne sono stai eccome. forse [certi videogiochi, come anche film, ecc.] sono degli input che danno una mano a far venire fuori violenze latenti che sono dentro qualcuno. mo sembro uno psicologo, però secondo me nei giochi moderni c'è tanta violenza gratuita che non serve a niente ai fini del gioco ma che ce la mettono perché a qualcuno diverte, e questo, almeno a me, non fa piacere, non mi piace, mi rovina il giudizio personale di un bel gioco. per esempio ho saputo che in driver 3 potremmo investire la gente(mentre nei primi 2 si scansavano). mi ripugna, ma cavolo, siamo poliziotti in driver, non carmageddon

Shadrac
07-03-2004, 14.27.22
mha forse questo lo hanno fatto per realismo? bho non lo so :( cmq sarà una sfida ancora + difficile provare a fare le miss senza lasciare dietro di se una scia di cadaveri innocenti ;)

sendoh
07-03-2004, 14.37.36
non sono mai stato così tanto d'accordo con uno sconosciuto.
complimenti mi hai tolto le parole di bocca

EnricoPallazzo
09-03-2004, 17.34.57
Un modo come un altro per fare marketing a basso costo.
Anche il tuo articolo lo e', seppur involontariamente.

E la gente, sentendone parlare, incuriosita lo comprera'.

Carmageddon Insegna.

Ciao
Enrico.

Fox William Mulder
09-03-2004, 18.17.36
I Politici la devono smettere di emettere sentenze assurde, proprio loro che permettono la GRAZIA ai peggiori manfiosi in circolazione a causa del "pentimento" di questa gentaglia.

Per per favore, stendiamo un velo pietoso...:rolleyes:

Andrea Pucci ha replicato alla grande!


Fox.

pucci
10-03-2004, 10.37.53
Originally posted by EnricoPallazzo
Un modo come un altro per fare marketing a basso costo.
Anche il tuo articolo lo e', seppur involontariamente.

E la gente, sentendone parlare, incuriosita lo comprera'.

Carmageddon Insegna.

Ciao
Enrico.

Caro Enrico è probabile che questa polemica, pur parlandone male, ne favorirà la diffusione. Anzi involontariamente, se la polemica non portasse ad un sequestro del videogioco (Dio ce ne guardi!!) non farà altro che farne acquistare di più a tutti i santommaso di Italia che se non vedono non credono.
Infatti nel fondo del Diario è scritto abbastanza chiaramente: non critichiamo un videogioco che fa leva sull'idea della mafia se non siamo pronti a criticare anche il cinema che ha fatto la stessa cosa negli ultimi cinquantanni.
Non confronterei il capolavoro Mafia (in particolare nella sua versione PC) con Carmageddon, in cui al di là del gusto sadico dello stirare persone, c'era ben poco. Nel secondo caso le critiche e le proteste potevano perfino avere un fondo di sensatezza (ha un non-so-che di sadomaso guidare una macchina per finta in cui più pedoni metti sotto e più punti fai).

the_log
10-03-2004, 11.19.40
La differenza fra un film/libro/sceneggiato sulla mafia e videogame sullo stesso argomento sta nella volontarietà dell'azione. In una rappresentazione non interattiva siamo soggetti esterni agli accadimenti, possiamo quindi in linea teorica prendere una posizione di non approvazione verso i fatti narrati.
Per dare un taglio ai paroloni, diciamo che se vedo un film nel quale il mafioso spara alla moglie di un collaboratore di giustizia ho la possibilità di prendere una posizione e pensare "ma no brutto bastardo cosa fai, carogna meriti la sedia elettrica".
Prendo una posizione morale.
Se la stessa vicenda fosse un videogame a quel punto noi stessi comanderemo il mafioso che uccide la moglie del collaboratore di giustizia. Non c'è possibilità di distacco morale perchè senza il nostro diretto intervento i fatti non si svolgerebbero, non possiamo quindi condannare una cosa partita da una nostra azione. E il gioco non prevede la possibilità di diversa azione. non possiamo, almeno di solito, decidere di non compiere una determinata azione o di non eseguire un livello di gioco perchè contro i nostri valori etici.

Questa differenza comunque non vuole essere un giudizio di merito per dire "i film sulla mafia sono meglio dei videogame" oppure un "non bisogna fare videogame sulla mafia" .
Un buon esempio su come si possa sfruttare questa caratteristica ( l'impossibilità di dissociarsi dagli eventi a meno di non agire e quindi non avere un flusso d'eventi..) è un giochino chiamato 12 Settembre http://www.newsgaming.com/games/index12.htm

darth_fart
10-03-2004, 11.57.14
:tsk:
Ma quanto mi fanno incazz*@$%&re ste cose...
:grr:
E' inutile, ormai i videogiochi sono diventati il capro espiatorio per ogni male, che tristezza!