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gefri
23-02-2004, 12.30.14
associazione italiana volontari sangue.
non vuol dire un ciazetadueo

AIDO
associazione italiana donatori midollo osseo (se non erro, manca la m nella sigla ma il significato è quello)
chiaro e corretto.

sarebbe stato più giusto chiamare l'avis associazione italiana donatori sangue, ma chi mai avrebbe voluto farsi iniettare del sangue dall' AIDS?

L'abito fa il monaco ragazzi, meditateci sopra, ma non troppo, che tanto moriremo tutti.










































:sisi:

onigate
23-02-2004, 13.23.05
ti rispondo con una vecchia battuta ma lollissima sempre:
- se la Fabbrica Italiana Automobili Torino si chiama FIAT e se la Federazione Italiana Gioco Calcio si chiama FIGC perchè la Federazione Italiana Consorzi Agrari si chiama FEDERCONSORZI ?!?!? :doubt2: :asd:

:sagace:

Wiz
23-02-2004, 14.22.36
Non per fare la pallina precisina, ma l'aido e' l'associazione italiana per la donazione di organi (e tessuti).
Fino a poco tempo fa (prima che distribuissero quei famosi tesserini da portare nel portafoglio) esserne iscritti non significava affatto che al momento della morte cerebrale la tua volonta' venisse rispettata. I familiari potevano opporsi e quindi niente donazione d'organi. Anche se l' avevi lasciato chiaramente detto. O eri iscritto all'aido.
Oggi invece le cose sono cambiate: quel tesserino permette di esprimere veramente un "si" o un "no".
In caso di si il parente non potra' contravvenire alle tue volonta'. Solo nel caso in cui il morto non abbia espresso particolari volonta' allora interverra' un congiunto a decidere per lui.
Quand'ero minorenne mi ero iscritta all'aido ed era frustrante sapere che mia mamma non avrebbe mai acconsentito all'espianto dei miei organi se ce ne fosse stato bisogno.
Ritengo sia profondamente egoista, nonche' da persone ignoranti e disinformate non fare almeno quest'ultimo atto di generosita'.
Non ti toglie nulla. Forse saro' ottusa ma mi vien da ridere quando in questioni cosi delicate vengono messe in mezzo questioni religiose. Ma sto andando ot.

J&B
23-02-2004, 15.01.23
Originally posted by Wiz
.....Forse saro' ottusa ma mi vien da ridere quando in questioni cosi delicate vengono messe in mezzo questioni religiose. Ma sto andando ot.

Questioni religiose di che tipo?

Non ho mai saputo di motivazioni religiose contrarie all'espianto di organi.
Almeno fra i cattolici.
Almeno così mi pare.

:birra:

samgamgee
23-02-2004, 15.08.37
Originally posted by J&B
Questioni religiose di che tipo?

Non ho mai saputo di motivazioni religiose contrarie all'espianto di organi.
Almeno fra i cattolici.
Almeno così mi pare.

:birra:

potrei stare a dire un cazzata grande come una casa che potrebbe contribuire al pregiudizio blablabla MA

credo che i cattolici siano contrari alla cremazione per via della resurrezione finale et ultima (che prevede anche la resurrezione del corpo), mentre i contrari alla donazione creeeeeeedo siano i testimoni di geova (credo siano contrari anche alla donazione di sangue)...se c'è qualcuno più esperto di me perfavore mi risponda perchè è una questione interessante

J&B
23-02-2004, 15.15.21
Originally posted by samgamgee
potrei stare a dire un cazzata grande come una casa che potrebbe contribuire al pregiudizio blablabla MA

credo che i cattolici siano contrari alla cremazione per via della resurrezione finale et ultima (che prevede anche la resurrezione del corpo), mentre i contrari alla donazione creeeeeeedo siano i testimoni di geova (credo siano contrari anche alla donazione di sangue)...se c'è qualcuno più esperto di me perfavore mi risponda perchè è una questione interessante

Sulla cremazione hai ragione. :D

E' sull'espianto che, da cattolico, non mi viene in mente niente.

Dei Testimoni di Geova, nulla sò.....

:birra:

Wiz
23-02-2004, 15.23.02
Non volevo fare un discorso generale.
E' vero: la religione cattolica, l'ebraismo e l'islam, vedono la donazione come un atto d'amore e carita'
Pero' e' altrettanto vero che i testimoni di geova non si dicono contrari alla donazione degli organi, ma a quella del sangue. Di conseguenza possono essere donati organi o tessuti solo se privati completamente dal sangue. :doubt:
Altre religioni (come il buddismo, l'induismo e via dicendo) ne fanno una questione personale, e' quindi l'individuo a dover decidere per se stesso.
Il mio discorso pero' non voleva essere "generalizzato", quanto piuttosto mi volevo soffermare sulle singole persone con cui mi e' capitato di parlare. Non sai quanti (anche a me vicini) adducono pallide scuse per giustificare il loro egoismo (tipo quelle religiose). Scuse che non stanno ne' in cielo ne' in terra per quel che mi riguarda e che, ripeto, sono frutto di ignoranza.
Era questo il senso del discorso. Non mi volevo certo riferire agli orientamenti consigliati dalle varie religioni.

Boe.
23-02-2004, 15.28.34
ma è un topo religioso morale o si identificano le sigle?

Se il caso è il secondo:

SAILA - Società Anonima Italiana Importatori Liquirizia Araba.


Circa poi il discorso fiat è legato sia alla sigla ma se non erro anche al latino "fiat" che dovrebbe voler dire fatto ...

J&B
23-02-2004, 15.40.53
Originally posted by Wiz
.....Non sai quanti (anche a me vicini) adducono pallide scuse per giustificare il loro egoismo (tipo quelle religiose). Scuse che non stanno ne' in cielo ne' in terra per quel che mi riguarda e che, ripeto, sono frutto di ignoranza.


Concordo.
L'ignoranza è uno dei mali più grandi dei nostri tempi.

Ok. Fine OT. :D

:birra:

Daisymz
23-02-2004, 16.47.24
Precisiamo un momento le sigle:
AVIS: associazione volontari italiani del sangue
AIDO: associazione italiana donatori di organi
ADMO: associazione donatori di midollo osseo.

Oltre ad evitare assonanze con parole che evocano pensieri spiacevoli e tabù di vario genere le sigle dovrebbero essere pronunciabili e facili da ricordare: perciò ad esempio ADMO e non AIDMO. Inoltre non dovrebbe generare confusione con altre sigle e rimandare immediatamente ad una associazione e non altre. Così però non è per l'AVIS che produce ambiguità con l'avis-rent a car; e ciò potrebbe avvalorare la tua tesi. :sagace:


Originally posted by Wiz

Fino a poco tempo fa (prima che distribuissero quei famosi tesserini da portare nel portafoglio) esserne iscritti non significava affatto che al momento della morte cerebrale la tua volonta' venisse rispettata. I familiari potevano opporsi e quindi niente donazione d'organi. Anche se l' avevi lasciato chiaramente detto. O eri iscritto all'aido.
Oggi invece le cose sono cambiate: quel tesserino permette di esprimere veramente un "si" o un "no".
In caso di si il parente non potra' contravvenire alle tue volonta'. Solo nel caso in cui il morto non abbia espresso particolari volonta' allora interverra' un congiunto a decidere per lui.


Ciao Wiz, sei proprio sicura che il tesserino abbia tutto questo potere? Te lo domando perchè ad una riunione dell'AIDO parlai con una dottoressa che lavora in terapia intensiva e mi disse che il tesserino inviato a casa qualche anno fa con la scheda elettorale (almeno io mi sto riferendo proprio a quello) non vale assolutamente nulla, nessuno lo guarda o lo cerca, diciamo che ci si è praticamente dimenticati della sua esistenza. L'unica cosa che vale è la dichiarazione rilasciata nella propria ASL in cui dici SI' oppure NO alla donazione dei tuoi organi; vale anche, ma un po' meno se non ricordo male, il tesserino dell'AIDO. La stessa persona affermò anche che il tanto discusso silenzio assenso non è praticamente mai stato applicato perchè la legislazione non è ancora chiara e ad oggi in mancanza di una dichiarazione si lasciano decidere i parenti.

Wiz
23-02-2004, 17.19.20
Ai tempi mi ero informata e su molti siti troverai le stesse cose che ho riportato qui. In teoria il tesserino (o anche un semplice foglio su cui si scrive esplicitamente che si e' favorevoli all'espianto degli organi) dovrebbe avere tutto questo potere...che poi la sanita' italiana tenda a fregarsene bellamente e' un altro discorso. Ricordo un servizio fatto qualche tempo fa alla tv in cui veniva mostrato il famoso tesserino a dei politici e -sorpresa, sorpresa!- non sapevano nemmeno di che si trattasse.
Ergo credo nasca da questa diffusa disinformazione il chiedere cmq ai parenti l'assenso all'espianto. La cosa assurda e' che se i due genitori (per farti un esempio) non sono d'accordo non si puo' nemmeno procedere. E' questo che mi ha sempre dato fastidio. Io voglio che le mie volonta', se mai ce ne fosse bisogno, vengano rispettate. E il fatto che io sia iscritta all'aido o il fatto che porti sempre con me un foglio in cui dichiaro espressamente di essere favorevole all'espianto non valga nulla...beh, la cosa mi fa alquanto inc@zzare.
Per quel che riguarda il silenzio assenso ti assicuro che non e' mai stato previsto dalla legge italiana. Coloro che non esprimevano una decisione precisa, lasciavano ai parenti quest'incombenza (come avviene oggi in caso non ci sia un tesserino in cui viene marcato un si o un no).
Spero di esserti stata utile. ;)

gefri
23-02-2004, 19.19.23
apri un topic serio lo invaccano apri una cagata diventa un topic serio...
à, meglio così! :D

mimmo81
23-02-2004, 20.26.21
questo mi ricorda la gag di Sordi in cui per non far vedere che era romano mentre gli avevano trovato una tessera dell'ATAC (la società di trasporti della capitale) e la spaccia per la tessera dell' "Associazione Teologica Amici Cristo"

*Lorenzo*
23-02-2004, 20.49.01
Originally posted by gefri
apri un topic serio lo invaccano apri una cagata diventa un topic serio...
à, meglio così! :D

Lol! Vero!

Cmq rispondendo a samgamgee riguardo a cremazione e donazione.

E' propio come dici tu.
Ogni tanto si legge sui giornali di bambini figli di testimoni di geova che rischiano la vita per un trapianto che i genitori rifutano di fare.

Per il discorso della cremazione e cattolici.
Una volta(raccontata da mia nonna classe 1920), a quelli che si facevano cremare, non veniva svolto un normale funerale, ma una semplice "benedizione". Adirittura, il prete non entrava nel campo riservato ai cremati. (sempre nonnina).
Oggi invece c'è un atteggiamento più tollerante.
Per non parlare di quando era considerato eresia, e chi praticava la cremazione, minimo minimo rischiava la scomunica.

Tornado IT

Allora di quella schedina che mi porto apresso da 5-6 anni, ci posso fare gli origami?
Ma lol.

C'è molta disinformazione.
Quella del silenzio assenso non mi convince molto.
A me non mi interessa molto a quello che mi faranno dopo morto. Sono morto, che altri problemi potrei avere? Ma questa è una cosa che molta gente non capisce, e quindi sarebbe meglio puntaresu una informazione corretta e capillare. Far capire alla gente che, in fondo , è una cosa giusta, un gesto di altruismo.

Io cmq sono dispostissimo a donare gli organi (il più tardi possibile si spera...) e poi mi faccio cremare (anche se preferisco il cioccolato... mmmmh, no, questa faceva da cagare...)

bejita
23-02-2004, 20.54.09
Originally posted by samgamgee

credo che i cattolici siano contrari alla cremazione per via della resurrezione finale et ultima (che prevede anche la resurrezione del corpo)

ommioddio nientepopodimeno sti cattolici adottano regole funerarie dell'antico egitto:tsk:

bounty
23-02-2004, 21.37.46
Originally posted by Wiz
. Ricordo un servizio fatto qualche tempo fa alla tv in cui veniva mostrato il famoso tesserino a dei politici e -sorpresa, sorpresa!- non sapevano nemmeno di che si trattasse.

Se non erro lo diedero anche a Rosi Bindi allora ministro della sanita,e se non sbaglio una seconda volta neanche lei sapeva cosa fosse,e ,di questo sono qusi sicuro,erano le iene ad aver fatto il servizio.
:azz: ma che memoria ho!?!:D

Wiz
24-02-2004, 10.00.49
A onor del vero Rosi Bindi fu una delle poche che se ne ricordo' (e ci mancherebbe visto che a proporlo in parlamento fu proprio lei... -.-'').
Ma e' vergognoso cmq...anche se a non saperlo fosse stato un politico solo.