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Visualizza versione completa : non capisco il tifo



buccino
17-02-2004, 23.36.16
Non capisco il tifo.
Cioè, se uno gioca in una squadra vorrà che quella squadra vince anche se lui quel turno riposa, ne fa comunque parte.
Ma se uno NON gioca in quella squadra, non ne è affiliato in nessun modo, non ha nessun vantaggio se vince, allora perché tifarla? Perché volere fortemente (a volte molto fortemente) che vinca?

Tutto si spiega con una specie di senso di appartenenza, che è inevitabilmente un compromesso (vedi anche qui (http://forums.multiplayer.it/showthread.php?s=&threadid=186513)), ma come è possibile che questa convenzione travalichi così tanto e faccia, per esempio, spendere dei soldi per vedere quella squadra in trasferta?

Al limite se uno ha un amico o un parente che gioca in quella squadra, ma se non ha con essa nessun tipo di contatto, come può razionalmente creare con essa un legame?

:dentone:

SuperLan
18-02-2004, 00.00.06
i greci avevano i giochi sportivi, coi campioni delle città-stato a portar alto l'onore di casa...i romani, i soldati che squartavano nelle arene(il colosseo in primis) i nemici della Caput Mundi...nel medioevo, c'eran i giochi dei cavalieri(vedi Ivanohe, ocomesescrive'chènnmiricordo+), poi siam passati al calcio, in Eropa, al baseball in Japan, al Football negli Usa...
Insomma, a ciascuna società umana definita da limiti spazial-temporali, è assegnata una manifestazione comunicativo-collettiva con un messaggio(quello della supremazia nei confronti dell'altro, lo sfidante)che fruisce al destinatario(l'altra tifoseria, appunto) per mezzo del canale chiamato 'campo di gioco', con le regole diquesto o quello sport a fare da codice comunicativo.
O almeno così la vedo io:birra:

Kiara
18-02-2004, 00.06.08
Originally posted by SuperLan
i greci avevano i giochi sportivi, coi campioni delle città-stato a portar alto l'onore di casa...i romani, i soldati che squartavano nelle arene(il colosseo in primis) i nemici della Caput Mundi...nel medioevo, c'eran i giochi dei cavalieri(vedi Ivanohe, ocomesescrive'chènnmiricordo+), poi siam passati al calcio, in Eropa, al baseball in Japan, al Football negli Usa...
Insomma, a ciascuna società umana definita da limiti spazial-temporali, è assegnata una manifestazione comunicativo-collettiva con un messaggio(quello della supremazia nei confronti dell'altro, lo sfidante)che fruisce al destinatario(l'altra tifoseria, appunto) per mezzo del canale chiamato 'campo di gioco', con le regole diquesto o quello sport a fare da codice comunicativo.
O almeno così la vedo io:birra:
oh yeah.e comunque, forza roma.:|

buccino
18-02-2004, 00.40.27
Originally posted by SuperLan
i greci avevano i giochi sportivi, coi campioni delle città-stato a portar alto l'onore di casa...i romani, i soldati che squartavano nelle arene(il colosseo in primis) i nemici della Caput Mundi...nel medioevo, c'eran i giochi dei cavalieri(vedi Ivanohe, ocomesescrive'chènnmiricordo+), poi siam passati al calcio, in Eropa, al baseball in Japan, al Football negli Usa...
Insomma, a ciascuna società umana definita da limiti spazial-temporali, è assegnata una manifestazione comunicativo-collettiva con un messaggio(quello della supremazia nei confronti dell'altro, lo sfidante)che fruisce al destinatario(l'altra tifoseria, ...

Vero!

Il punto è proprio il passaggio: prima lo sport era un fatto sociale, ora i tempi dovrebbero essere maturi perché sia solo un fatto di sport.
Mi sembra assurdo pensare che ognuno nel suo intimo creda che se l'Italia segna un goal alla Slovenia le ridanno un pezzo di Dalmazia, o che il valore mostrato dai gagliardi uomini in campo è pari a quello del popolo che rappresentano, e che quindi se provate ad invaderci sono cavoli amari. Mi sembrano concezioni arcaiche ormai da superare.

SuperLan
18-02-2004, 00.43.55
Originally posted by Kiara
oh yeah.e comunque, forza roma.:|
ecco, questo invece è un caso medianico quasi genico-memico, ossia voluto da ambo gli apparati comunicativi insiti nell'organismo umano, in quel del pool genico insito a Roma appunto: ho appena detto, che lo sfigato coatto nasce laziale, mentre il resto della cittadinanza, seppur con gravi turbe psico-sociali, vedi l'ente succitato, nasce romanista e gode per un esito evolutivo darwiniano della specie romana, circa l'ignoranza medianica dei pan-trogloditas che si raccolgono, due volte l'anno, attorno alle reti che li circondano in quel della fascia di zoo romano chiamata 'curva nord', forse attratti dalla semiosfera eccellente presente nella Curva Sud.

mimmo81
18-02-2004, 00.44.21
per me è un fatto di cuore, non ho scelto chi tifare e non cambierei mai bandiera.

Negli ultimi anni lo sport è diventato al 99% Business...questo ha rovinato tutto.

Kiara
18-02-2004, 00.49.40
Originally posted by SuperLan
ecco, questo invece è un caso medianico quasi genico-memico, ossia voluto da ambo gli apparati comunicativi insiti nell'organismo umano, in quel del pool genico insito a Roma appunto: ho appena detto, che lo sfigato coatto nasce laziale, mentre il resto della cittadinanza, seppur con gravi turbe psico-sociali, vedi l'ente succitato, nasce romanista e gode per un esito evolutivo darwiniano della specie romana, circa l'ignoranza medianica dei pan-trogloditas che si raccolgono, due volte l'anno, attorno alle reti che li circondano in quel della fascia di zoo romano chiamata 'curva nord', forse attratti dalla semiosfera eccellente presente nella Curva Sud.
ahah:sisi: ma ancora forza roma.:|

SuperLan
18-02-2004, 00.54.39
Originally posted by buccino
Vero!

Il punto è proprio il passaggio: prima lo sport era un fatto sociale, ora i tempi dovrebbero essere maturi perché sia solo un fatto di sport.
Mi sembra assurdo pensare che ognuno nel suo intimo creda che se l'Italia segna un goal alla Slovenia le ridanno un pezzo di Dalmazia, o che il valore mostrato dai gagliardi uomini in campo è pari a quello del popolo che rappresentano, e che quindi se provate ad invaderci sono cavoli amari. Mi sembrano concezioni arcaiche ormai da superare.
concezioni arcane?forse.
Superate? mica tanto:
sto realizzando un'opera x l'università, chiamata 'Il calzino Lippmann', atta a dimostrare l'effettiva qualità esistenziale del controllo sull'informazione di massa, come arma a doppio taglio, x mezzo dell'attuale paradiso dei memi in cui naviga l'informazione...e posso assicurarti che nel villaggio globale, l'apparteneza 'tribale' è sfruttata come detergente vs le informazioni che potrebbero danneggiare la conduzione mediano/commerciale degli output delle multinazionali, al punto da non voler sopprimere, come una volta(inquisizione,proibizionismo esmilia), bensì sfuttando tali quid anti-comunicativi a proprio vantaggio...
L'italiano medio dei 31, è supportato da sempre, dai 'contentini sociali' che fagocitano assurde subdole informazioni che poco hanno a che vedere con l'evoluzione culturale umana...vedi i tanti 'opinionisti' di sport con panza e incapacità di praticare pure solo il ping pong senza affanno, che spopolano oggi anche su quotidiani come il Corsera...(e non solo x lo sport...)
E ricorda, che sin dai tempi della Grecia antica, la massa era incanalata medianicamente parlando in quanto DOVEVA conoscere, x mezzo del teatro...Oggi, grazie ai media, il GF (che dunque non è solo quello che Wells ha predetto e che oggi viviamo con Carnivore e la casa su stream) vie e cresce sempre di più.:birra:

SuperLan
18-02-2004, 00.57.06
Originally posted by Kiara
ahah:sisi: ma ancora forza roma.:|
nunc et semper(se nn l'avevi capito, boia ladra gnorry:birra: )

Squizzo
18-02-2004, 01.00.03
Originally posted by Kiara
ahah:sisi: ma ancora forza roma.:|

avevamo fame di vittorie ultimamente...grazie di averci dato 4 pere... :sisi:

si capisce per che squadra tifo, vero? :sisi:

SuperLan
18-02-2004, 01.12.59
Originally posted by Squizzo
avevamo fame di vittorie ultimamente...grazie di averci dato 4 pere... :sisi:

si capisce per che squadra tifo, vero? :sisi:

+ che pere, direi ch'eran meloni:D
si capisce ch'ho capito x ke cosca mafios...ehm, squadra tifi, vero?:D :birra:

buccino
18-02-2004, 01.27.48
Originally posted by SuperLan
concezioni arcane?forse.
Superate? mica tanto:
sto realizzando un'opera x l'università, chiamata 'Il calzino Lippmann', atta a dimostrare l'effettiva qualità esistenziale del controllo sull'informazione di massa, come arma a doppio taglio, x mezzo dell'attuale paradiso dei memi in cui naviga l'informazione...e posso assicurarti che nel villaggio globale, l'apparteneza 'tribale' è sfruttata come detergente vs le informazioni che potrebbero danneggiare la conduzione mediano/commerciale degli output delle multinazionali, al punto ...

In effetti non sono superate, io dicevo che sono superabili.

Non ho capito tutto di quello che hai scritto dopo, e non so se ti riferisci anche, per esempio, a campagne pubblicitarie. Ne ricordo una pioneristica della Coca-Cola proprio sul tifo, che più che altro era sul "tifare", evidentemente si intravedeva un blocco di appartenenza (in questo caso nel suo complesso) da poter sfruttare. Un nuovo mercato come un altro. Per non parlare, poi, del merchandising di oggetti del prefetto tifoso, e non più della squadra. Prima si voleva essere come l'atleta, ora ci si accontenta che vinca, con la benedizione dei media.

Mandami 'Il calzino Lippmann'.


Un'altra riflessione: se tra il campo da gioco e gli spettatori ci deve però essere un fossato, e tra le tifoserie truppe d'assalto, qualcosa di distorto c'è, se tralaltro a pochi chilometri da qua puoi andare tranquillamente a bordo campo e non c'è UN poliziotto in tutto lo stadio/palazzetto.


Un'ultima riflessione: se io fossi un atleta di grido, primo non parlerei mai coi giornalisti, e tantomeno coi tifosi (che tra un po' li invitano ai consigli di amministrazione delle società, hanno le loro assemblee e sprecano risorse per organizzare il tifo (!), insomma vengono considerari un interlocutore);
secondo, prenderei una volta la parola (con buona pace delle gomme della macchina) per dire: "perché non utilizzate il vostro tempo per fare qualcosa di buono VOI, invece che perdere tempo a guardare ME? Tranquilli, se perdo perdo io, voi non c'entrate niente! Siate contenti/tristi per le cose che fate VOI, non vi trasmigrate in NOI, siate VOI'.

SuperLan
18-02-2004, 01.48.19
Originally posted by buccino
In effetti non sono superate, io dicevo che sono superabili.

CUT
Prima si voleva essere come l'atleta, ora ci si accontenta che vinca, con la benedizione dei media.

Mandami 'Il calzino Lippmann'.

ARICUT

Un'ultima riflessione: se io fossi un atleta di grido, primo non parlerei mai coi giornalisti, e tantomeno coi tifosi (che tra un po' li invitano ai consigli di amministrazione delle società, hanno le loro assemblee e sprecano risorse per organizzare il tifo (!), insomma vengono considerari un interlocutore);
secondo, prenderei una volta la parola (con buona pace delle gomme della macchina) per dire: "perché non utilizzate il vostro tempo per fare qualcosa di buono VOI, invece che perdere tempo a guardare ME? Tranquilli, se perdo perdo io, voi non c'entrate niente! Siate contenti/tristi per le cose che fate VOI, non vi trasmigrate in NOI, siate VOI'.
sono stanco e assonnato, cmq prima di imbalsamarmi fra le coperte:
amici partenopei m'han raccontato di come venivan PROFUMATAMENTE pagati dalla società di calcio del Napoli, i capi ultrà x preparare le coreografie della domenica, ai tempi di maradona...
Il buiseness, ruota pure e soprattutto, oserei dire, attorno agli 'elementi secondari' dell'output di un'azienda, x migliorare la valenza medianica dello stesso, in termini economici(+ è bello il tifo in curva x un atleta-con striscioni,disegni esimilia-, + volte verrà x osmosi tecnico medianica ripreso dalle telecamere e, dunque, la sezione contrattuale legata ai diritti televisivi rimpinguerà le casse della società...senza contare i nuovi potenziali tesseramenti previa l'indice di gradimento che il pubblico realizzerà nei confronti dell'atleta succitato...mica i calciatori vanno da parrucchieri ultra costosi x niente...vedi beckham che va, 1 volta la settimana, in England dal suo scioffer personale...bha)
Gli atleti, poi, credi che abbiano un minimo di valenza medianica da super-uomini nitzcheliani/comunicativ-sociali quali sono, nell'attuale contesto globale?Ricorda che vanno alle scuole cepu...E cito quel bastardo di ronaldo(nn me ne vogliano i tifosi nerazzurri,eh!), xkè lo 'IRRITAVANO' i giornalisti che provavano a fargli dire qlcs che stimolasse il mondo della tutela all'infanzia, dicendo (con tanto di faccia SCHIFATA x l'argomento trattato, i bambini, appunto, x i quali era stato costruito dalla nike quale IDOLO)che lui, il 'suo', l'aveva fatto(una donazione quà e là...), il RESTO spettava ad ALTRI...
Ecco, questi NON sono gli stessi atleti che si preparavano una vita, x onorare la loro comunità sociale...
Oggi, sono enti umani altamente materiali e basta(vedi l'attaccamento alla maglia, che sì è trasformato in negazione di risposta all'ovazione che la tifoseria ti dona, x aver segnato ad una squadra in cui hai militato in passato...IPOCRITI)
p.s. x il canzino, vedrò di accontentarti, fra qlch tempo,promesso :birra:
'notte to everybody

mimmo81
18-02-2004, 02.57.27
Originally posted by buccino
In effetti non sono superate, io dicevo che sono superabili.

Non ho capito tutto di quello che hai scritto dopo, e non so se ti riferisci anche, per esempio, a campagne pubblicitarie. Ne ricordo una pioneristica della Coca-Cola proprio sul tifo, che più che altro era sul "tifare", evidentemente si intravedeva un blocco di appartenenza (in questo caso nel suo complesso) da poter sfruttare. Un nuovo mercato come un altro. Per non parlare, poi, del merchandising di oggetti del prefetto tifoso, e non più della squadra. Prima si voleva essere come l'atleta, ora ci si accontenta che vinca, con la benedizione dei media.

Mandami 'Il calzino Lippmann'.


Un'altra riflessione: se tra il campo da gioco e gli spettatori ci deve però essere un fossato, e tra le tifoserie truppe d'assalto, qualcosa di distorto c'è, se tralaltro a pochi chilometri da qua puoi andare tranquillamente a bordo campo e non c'è UN poliziotto in tutto lo stadio/palazzetto.


Un'ultima riflessione: se io fossi un atleta di grido, primo non parlerei mai coi giornalisti, e tantomeno coi tifosi (che tra un po' li invitano ai consigli di amministrazione delle società, hanno le loro assemblee e sprecano risorse per organizzare il tifo (!), insomma vengono considerari un interlocutore);
secondo, prenderei una volta la parola (con buona pace delle gomme della macchina) per dire: "perché non utilizzate il vostro tempo per fare qualcosa di buono VOI, invece che perdere tempo a guardare ME? Tranquilli, se perdo perdo io, voi non c'entrate niente! Siate contenti/tristi per le cose che fate VOI, non vi trasmigrate in NOI, siate VOI'.

scusa ma...senza tifosi...come si guadagnano la pagnotta?

zio_lucas
18-02-2004, 08.21.33
Originally posted by mimmo81

Negli ultimi anni lo sport è diventato al 99% Business...questo ha rovinato tutto.



Trovo difficile 'sport' sport ;)

zio_lucas
18-02-2004, 08.22.28
Originally posted by mimmo81
scusa ma...senza tifosi...come si guadagnano la pagnotta?



gli sponsor

follettomalefico
18-02-2004, 12.25.21
Originally posted by SuperLan
concezioni arcane?forse.
Superate? mica tanto:
sto realizzando un'opera x l'università, chiamata 'Il calzino Lippmann', atta a dimostrare l'effettiva qualità esistenziale del controllo sull'informazione di massa, come arma a doppio taglio, x mezzo dell'attuale paradiso dei memi in cui naviga l'informazione...e posso assicurarti che nel villaggio globale, l'apparteneza 'tribale' è sfruttata come detergente vs le informazioni che potrebbero danneggiare la conduzione mediano/commerciale degli output delle multinazionali, al punto da non voler sopprimere, come una volta(inquisizione,proibizionismo esmilia), bensì sfuttando tali quid anti-comunicativi a proprio vantaggio...
L'italiano medio dei 31, è supportato da sempre, dai 'contentini sociali' che fagocitano assurde subdole informazioni che poco hanno a che vedere con l'evoluzione culturale umana...vedi i tanti 'opinionisti' di sport con panza e incapacità di praticare pure solo il ping pong senza affanno, che spopolano oggi anche su quotidiani come il Corsera...(e non solo x lo sport...)
E ricorda, che sin dai tempi della Grecia antica, la massa era incanalata medianicamente parlando in quanto DOVEVA conoscere, x mezzo del teatro...Oggi, grazie ai media, il GF (che dunque non è solo quello che Wells ha predetto e che oggi viviamo con Carnivore e la casa su stream) vie e cresce sempre di più.:birra:

Buona disamina della questione :)

Però capisci bene che anche se non è superato, dovrebbe esserlo. Ovvero, in altri termini, fa parte del degrado sociale e non della crescita sociale questo fenomeno.

Perchè perdere tempo a fare nulla, sprecare energie e aggressività, quando si possono fare migliaia di attività più produttive, interessanti, accretive per la persona stessa? Inclusa, fra tutte, una bella partita di calcio fra amici :)


Originally posted by buccino
Un'altra riflessione: se tra il campo da gioco e gli spettatori ci deve però essere un fossato, e tra le tifoserie truppe d'assalto, qualcosa di distorto c'è, [...]
Un'ultima riflessione: se io fossi un atleta di grido, primo non parlerei mai coi giornalisti, e tantomeno coi tifosi [...]

Ottime, veramente ottime riflessioni. :)
La seconda però, trovo che il mezzo "giornalismo" non vada evitato ma usato. ;)
...proprio come in fondo dici anche tu nell'ultima parte :D



Originally posted by mimmo81
scusa ma...senza tifosi...come si guadagnano la pagnotta? Scusa ma, ti pare anche minimamente "razionale" che uno debba esser pagato per giocare?
Questo come botta risposta.

Più estesamente, credo che tutto potrebbe tranquillamente andare avanti senza gli eccessi che vigono oggi nel calcio. Come vi sono altri sport. Come è comunque piacevole guardare dei bravi giocatori una volta ogni tanto o anche spesso, ma comunque senza il concetto di tifo.
Ovviamente, ragionamento che al giorno d'oggi è puramente utopista.

Sorry, ma anche "gli sponsor" sono una risposta piuttosto semplicistica, perchè nessuno sponsorizza se nessuno guarda... quindi attenzione alle doppie conseguenze.




Il ragionamento più semplice in assoluto sarebbe vedere lo sport come tale. Ovvero, divertirsi nel guardarlo ma senza far in modo che diventi "importante", unico o "da seguire". Perchè è una idiozia.
E tanto più... è il modo che usano per farvi perdere tempo e spendere soldi.

friskio
18-02-2004, 13.45.07
Epperò.....epperò.....

c'è un distinguo da fare.....carissimi amicici del calcio.........

Se per andare allo stadio o tifare, significa sfogare le proprie repressioni contro altre persone a causa di un lavoro stressante, una vita non felice, una famiglia disastrata e mille altri cazzi, allora questo non è tifo ma puro e semplice teppismo!

Spiegatemi per quale motivo una persona deve pestare a sangue un'altra solo perché quella che si definisce "la propria squadra del cuore" perde o prende un gol?

quindi nn confondiamo il tifo dal teppismo!!! :toh:

buccino
18-02-2004, 14.27.51
Originally posted by mimmo81
scusa ma...senza tifosi...come si guadagnano la pagnotta?


Originally posted by follettomalefico
...

Scusa ma, ti pare anche minimamente "razionale" che uno debba esser pagato per giocare?
Questo come botta risposta.

Più estesamente, credo che tutto potrebbe tranquillamente andare avanti senza gli eccessi che vigono oggi nel calcio. Come vi sono altri sport. Come è comunque piacevole guardare dei bravi giocatori una volta ogni tanto o anche spesso, ma comunque senza il concetto di tifo.
...

Potrebbero essere comunque pagati come lo sono adesso, non voglio dire che nessuno debba più andare negli stadi/palazzetti, quello che non capisco è lo spirito con cui ci si va.



Originally posted by friskio
Epperò.....epperò.....

c'è un distinguo da fare.....carissimi amicici del calcio.........

Se per andare allo stadio o tifare, significa sfogare le proprie repressioni contro altre persone a causa di un lavoro stressante, una vita non felice, una famiglia disastrata e mille altri cazzi, allora questo non è tifo ma puro e semplice teppismo!

Spiegatemi per quale motivo una persona deve pestare a sangue un'altra solo perché quella che si definisce "la propria squadra del cuore" perde o prende un gol?

quindi nn confondiamo il tifo dal teppismo!!! :toh:

In effetti, il teppismo è sì un'altra cosa, nasce come teppismo e vede nello stadio solo un palcoscenico di impunità. Ma esistono secondo me delle zone grigie: per esempio, se io non spacco neanche una vetrata, non lancio nulla, ma urlo a squarciagola CONTRO i loro/"miei" avversari, o anche semplicemente se sto MOLTO male in caso di sconfitta/vittoria, anche quella è un'esagerazione che non capisco.
Fermo restando che non capisco neanche chi magari non vede la partita, gli dicono il risultato e si limita ad un "olé", anche quella secondo me è un'esagerazione.

Albycocco
18-02-2004, 14.29.31
E' quello che mi sono sempre chiesto anch'io.:|
Personalmente odio il calcio(Come del resto qualsiasi attività che richieda anche il più minimo sforzo fisico!:|) e non tifo per nessuna squadra, neanche ai mondiali...

Bhò, sarò l'eccezione che conferma la regola, però ancora non riesco a spiegarmi perchè ci sia tanta gente che segua il calcio con così grande interesse.Più volte sono stato tentato dal pensare che si tratti semplicemente di un fattore di massa, non vedo altre ragioni...Sai com'è, te ne parlano fin da piccino, tuo padre ti porta sempre allo stadio, alla fine ti sembra tutto così normale e familiare, mah...:|

friskio
18-02-2004, 14.45.54
Io sono più semplicemente dell'idea che se solo una parte della gente che critica, inveisce, si prende gioco dell'altra tifoseria, litiga, urla, sbraita, lancia fumegeni avesse un minimo di "spirito sportivo" questo nn succederebbe!

Mi spiego meglio....
io gioco in eccellenza........anzi giocavo, visto che ultimamente sono stato messo fuori rosa.....cmq.....
se guardo una partita, pensando da sportivo, non parteggio per la mia squadra, ma per il gioco!
se per caso la mia squadra perde o un suo giocatore non fà una gara eccellente io nn mi accanisco.....nn inveisco......lo capisco, perché ci possono essere momenti no sempre!
Oggi sono in forma e spacco il mondo, la settimana dopo nn riesco nemmeno a fare uno stop decente!
Questo perché io mi alleno, fatico, sudo......mi spacco il culo per raggiungere degli obbiettivi e sò che costa tanto ma può sempre capitare un momentaccio ed è una cosa molto frustrante, perché magari si vuole dimostrare di essere i più bravi o chissà che cosa!

Se una persona è ottusa, vede lo sport solo come buisness e dove ruotano solo i soldi, dove i campioni sono "alla Playstation" che non si scassano mai, che sono sempre in forma, che fanno sempre i 100m in 9secondi, che i gol devono essere per forza belli, questo non è essere sportivi!
Questo è strumentalizzare ad arte lo sport per proprie ragioni!
Ho avuto una settimana di lavoro di merda? vado allo stadio a pestare qualcuno................

Il vero ultrà....è quello che difende la propria squadra, la sostiene, la segue, che soffre per lei, ma non si lascia mai andare ad atti di vandalismo!
Non è quello che và in giro con la sciarpa sul viso a picchiare la gente (che coraggio pestare uno senza farsi vedere in volto eh?) lanciare sassi ai poliziotti, distruggere vetrine eccetera eccetera!

Il vero sportivo è quello che piange la morte di Marco Pantani punto e basta, che non giudica l'uomo, ma che ricorda il campione, che non lo crocifigge per nulla, ma lo stima sempre e cmq, che ne rimpiange le gesta che non si lascia a facili discorsi demagogici!
Il vero sportivo è quello che applaude la squadra avversaria se hanno giocato bene e torna a casa soddisfatto di ciò che ha visto!

il calcio è un bello sport, rovinarlo come lo stanno rovinando presidenti, giornalisti, giocatori e tifosi non è giusto!

cin cin

MaGiKLauDe
18-02-2004, 15.08.27
Originally posted by Kiara
oh yeah.e comunque, forza roma.:|


-5.

Kiara
18-02-2004, 15.20.50
Originally posted by MaGiKLauDe
-5.

http://digilander.libero.it/the_writer/C/c227.gif

Squizzo
18-02-2004, 22.01.21
Originally posted by MaGiKLauDe
-5.

si ma anche voi cominciate a perdere colpi... :ihih:

mimmo81
18-02-2004, 23.54.42
in sintesi:

chi non capisce chi tifa non deve ostinarsi a farlo perchè non ci riuscirà mai e viceversa.

SuperLan
19-02-2004, 01.01.12
Originally posted by friskio
Epperò.....epperò.....

c'è un distinguo da fare.....carissimi amicici del calcio.........

Se per andare allo stadio o tifare, significa sfogare le proprie repressioni contro altre persone a causa di un lavoro stressante, una vita non felice, una famiglia disastrata e mille altri cazzi, allora questo non è tifo ma puro e semplice teppismo!

Spiegatemi per quale motivo una persona deve pestare a sangue un'altra solo perché quella che si definisce "la propria squadra del cuore" perde o prende un gol?

quindi nn confondiamo il tifo dal teppismo!!! :toh:
il tifo, allo stadio, può e DOVREBBE essere un movimento comunicativo evolutivo, ossia un'elevazione collettiva della medianità quotidiana, da sfruttare x scaricare quello stress emotivo che la società, in seno al nucleo familiare/lavorativo, non permette, urlando e secernendo sufficiente adrenalina.
Ecco dunque l'UTILITA' del tifo, inteso come momento di 'urlo collettivo', proprio nell'incitamento a proseguire in un'azione da gol verso un giocatore in campo, o nella soddisfazione insita nei postumi fisic di un'aola collettiva, esimilia.
Certo che, quando si eccede, sfociando cioè nella violenza...allora si valica il confine della semiosfera, l'evoluzione culturale, e si regredisce a lv medianico...e purtroppo, questi quid NON vengono affrontati a scuola/casa/mass media, fors'anche xkè fa COMODO, ad alcuni settori della comunicazione(vedi biscardi, opinionisti e 'presunti'/presuntuosi giornalisti dar notizia, o meglio far spettacolo dei problemi sociali suesposti...)

follettomalefico
19-02-2004, 10.05.54
Originally posted by mimmo81
chi non capisce chi tifa non deve ostinarsi a farlo perchè non ci riuscirà mai e viceversa. Che c'entra? :doubt:


Io capisco chi tifa e le motivazioni... forse anche meglio di chi tifa senza sapere perchè. :)
Naturalmente poi ne spiego anche l'illogicità personale connesso con la dinamica di utilitarismo sociale :)

friskio
19-02-2004, 10.32.01
Originally posted by SuperLan
CUT------cut------CUT

I beg you pardon????
capisco quello che scrivi, ma la realtà quotidiana purtroppo è quella che nella stragrande maggioranza dei casi, le persone che vanno allo stadio ci vanno per fare a botte!
Che lo sport sia un rilassante passatempo nessuno lo mette in dubbio, fare sport aiuta, ma che il tifo sia la valvola di sfogo di repressioni violente NO!!!
Logico, durante la settimana vorresti spaccare la faccia al capoufficio; i tifosi avversari si trasformano in mille mila espressioni di quel testa di cazzo che ti vessa durante una settimana lavorativa intera, di conseguenza si diventa un Don Chichotte che combatte contro i mulini a vento!!!!

Scaricare la tensione nn vuol dire andare in giro a pestare la gente! ;)

Ps. ma di tutti 'sti opinionisti del cazzo......c'è qualcuno che capisce realmente qualcosa oppure no???
Nn venitemi a dire che Biscardi, Mosca e chicchesia sono opinionisti..........come dire che Costanzo è un presentatore!!!hahahaha

CMQ NO ALLA VIOLENZA NEGLI STADI......SI' ALLA BIRRA :birra: A LITRI......GRATISSSSSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

azanoth
19-02-2004, 11.06.58
a dire il vero,Fratello,
non capisco neanche la malaria...

:dentone:

MaGiKLauDe
19-02-2004, 12.06.41
Originally posted by azanoth
a dire il vero,Fratello,
non capisco neanche la malaria...

:dentone:


:dentone:
Reverendo... quasi mi converte!:angel2:

SuperLan
19-02-2004, 13.13.24
Originally posted by friskio
I beg you pardon????
capisco quello che scrivi, ma la realtà quotidiana purtroppo è quella che nella stragrande maggioranza dei casi, le persone che vanno allo stadio ci vanno per fare a botte!
Che lo sport sia un rilassante passatempo nessuno lo mette in dubbio, fare sport aiuta, ma che il tifo sia la valvola di sfogo di repressioni violente NO!!!
Logico, durante la settimana vorresti spaccare la faccia al capoufficio; i tifosi avversari si trasformano in mille mila espressioni di quel testa di cazzo che ti vessa durante una settimana lavorativa intera, di conseguenza si diventa un Don Chichotte che combatte contro i mulini a vento!!!!

Scaricare la tensione nn vuol dire andare in giro a pestare la gente! ;)

Ps. ma di tutti 'sti opinionisti del cazzo......c'è qualcuno che capisce realmente qualcosa oppure no???
Nn venitemi a dire che Biscardi, Mosca e chicchesia sono opinionisti..........come dire che Costanzo è un presentatore!!!hahahaha

CMQ NO ALLA VIOLENZA NEGLI STADI......SI' ALLA BIRRA :birra: A LITRI......GRATISSSSSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
fri', evidentemente NON hai letto a dovere quello che ho scritto: ho citato il tifo sportivo NON quale sfogo FISICO, bensì mentale.
Prova a pensare ad un urlo liberatorio dello stress che si accumula durante la settimana lavorativa.
Se il sign. Bianchi torna a casa da lavoro stressato, certo non sarà di buon umore, xkè teso e in famiglia la situazione medianica peggiorerà rispetto al passato e, di ritorno in ufficio esimilia, sarà ancor più giù di morale di prima, rovinando così la sua produttività.
X evitare queste complicazioni dovute tra le tante cose all'eccessiva velocità del nostro rapporto col villaggio globale tutto, non sarebbe meglio sfogarse la mente attraverso
a)il tifo(quello PULITO, non intendevo certo appoggiare la violenza negli stadi e, credo, ciò si evinca da quanto ho scritto in altri commenti relativi a questa tematica)
b)lo SPORT(x il quale, xkè no, il tifo dovrebbe essere uno STIMOLO, un motivo , dettaglio simil-cinematografico , con cui cioè focalizzare l'attenzione della massa/tifoseria ad un'ottima applicazione medianico-evolutiva dello stresso suesposto.
In questo, il tifo sarebbe un buon meme anti-stress, anche solo nella(forse un tantino 'ipocrita')fredda manifestazione di godimento mentale che un 'tifoso' elargisce in una struttura comunicativa in cui fruisca di un messaggio di vittoria della propria squadra,come citava albi'.:birra:

djpitt
19-02-2004, 13.36.02
Inutile cercare il razionale nell'irrazionale. Il tifo, è irrazionale per definizione. E' passione. E' (con le debite e dovute proporzioni) come l'amore: perchè siete innamorati? Perchè sì. Perchè tifate per l'inter piuttosto che per la juve? Perchè è così. Questa è la risposta al topic, se poi vogliamo sviscerare l'aspetto socio-culturale dell'individuo "tifoso", piuttosto che analizzare il calcio-business di oggi, è tutto un altro discorso. Perchè chi va allo stadio con le spranghe, tutto è fuorchè un tifoso. E' un criminale che usa la sciarpa con scritto "Forza XxxxX" per mascherarsi. Come andare a fare una rapina in banca con la calzamaglia in faccia. I calciatori vengono strapagati per quel che realmente valgono: ovverosia macchine da soldi massmediologiche-pubblicitarie. E se poi sono delle pippe immense sul campo, chissene. L'importante è che mi facciano vendere qualche abbonamento in più. In mezzo a tutto questo schifo, come si può ancora parlare di passione, tifo eccetera eccetera? Torniamo alla prima frase: irrazionalità RuLeZ. Come essere innamorati. Isy.

Ho evitato accuratamente di accennare al problema-doping, comune al calcio come a qualsiasi altro sport a livello superagonistico, perchè da quella parte ci sento troppo. E farmi bannare così giovane non mi sembra il caso.

friskio
19-02-2004, 14.05.18
Originally posted by SuperLan
fri', evidentemente NON hai letto a dovere quello che ho scritto: ho citato il tifo sportivo NON quale sfogo FISICO, bensì mentale.

:nono: ma veramente io ho letto bene....infatti ti dicevo che nella realtà succede il contrario!.....
è vero che andare lo stadio può essere una cosa buona per scaricare la tensione con un urlo liberatorio o con una ola....
ma ad oggi non è ancora così....o è così per poche persone!

Lo stadio oramai è diventato un campo di battaglia in cui la partita diviene un pretesto per l'inizio delle ostilità tra opposte tifoserie!!! ;)

cmq..............W BARICHELLO....W SCHIO'CHUMACHE!
:D

un'altra cosa............
com'è possibile che con i controlli che ci sono allo stadio si vede sempre in TV gente che fà risse con spranghe, manganelli, mazze?.......motorini?...............i controlli dove cazzo li fanno?

mah!

hackboyz
19-02-2004, 16.50.48
Per i maschi il discorso è molto semplice. Sin da piccoli, dall'asilo il 95% dei maschietti gioca a calcio. In quel momento nasce la passione per questo sport. Contemporaneamente si inizia ad avvicinarsi al tifo perchè permette di immedesimarti nella tua squadra del cuore. Tifare è un po' come giocare a calcio. E' una trasposizione del gioco. Diventi grande, magari per il tempo o per il tuo fisico o per lo studio giochi sempre meno a calcio con gli amici. Ma l'amore per il calcio resta e il tifo per la tua squadra rimane. Anzi si intensifica con il tempo. Allora la domanda è perchè i bambini iniziano a giocare a calcio? Perchè è il gioco più bello, il più emozionante e anche il più "semplice" ed "economico" da fare (bastano due sassi e un pallone Tango da 5 euro ...)

Per le femminucce non saprei. Probabilmente seguono la massa maschile. Infondo le bambine fanno giochi diversi da piccole (spettegolare, tenere i bambolotti in braccio, il gioco del dottore :asd: ) e quindi non hanno la necessità di trasferire una loro passione infantile per un gioco nel tifo :D