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Bibbibox
16-02-2004, 21.46.42
Arriva un momento nella vita in cui ti accorgi di non aver fatto nulla di buono per gli altri e di conseguenza nemmeno per te , fai bilanci , guardi indietro al tuo passato e vedi solo tanta merda , cose lasciate a metà , cose che hai fatto e di cui ti penti amaramente , ti accorgi che tu non sei nulla , che sei solo un numero , un pixel in mezzo a miliardi di pixel e ti senti inutile .... abbandoni tutto ciò che hai costruito , non hai voglia di continuare , non hai voglia di studiare , di coltivare le amicizie , di andare avanti per la strada e cercare di raggiungere il tuo risultato ... Escapism , allontanarsi fisicamente ma sopratutto psicologicamente da tutto e da tutti , da tutti i problemi che ti affliggono , che non ti fanno dormire la notte . che ti fanno restare sveglio a pensare , rimuginare , valutare e calcolare cio che hai fatto , che dovevi fare e che non hai fatto ...

è un pò di tempo che mi sento così , io non voglio essere un mediocre , non voglio che i miei sogni non si realizzano , però non riesco a cambiare una sola virgola della mia vita , sto abbandonando tutto ciò che ho costruito , sono un fastello di contraddizioni ...
sono stanco sono proprio stanco.

scusate per lo sfogo ma ne avevo bisogno :(

dgraz
16-02-2004, 21.49.11
Tutti prima o poi si sentono così nella vita, devi solo trovare un obiettivo per cui per te valga la pena di combattere, ti aiuterà ad andare avanti.


ciao

Qfwfq
16-02-2004, 21.59.23
Hai preso coscienza di te come parte acritica ed ininfluente di un meccanismo sociale avvilente; una sorta di formica operaia in una colonia di cinquanta milioni di invidui, utile e perfettamente sacrificabile allo stesso tempo. Non conta avere molto denaro od essere poveri in canna, sfoggiare un fisico scolpito od una scoliosi al limite del rachitismo, essere misogini ed immorali o filantropi e benefattori. Come disse Liddell Hart, il Novecento ha stracciato il mito che gli eroi fossero costituiti da una creta differente da quella dei comuni mortali, per lasciare il posto non solo alle produzioni di massa ma anche alle ideologie di aggregazione indistinta; discorso che vale per gli eroi come per ogni comune mortale. Ed ora, caduti i vecchi miti, ci ritroviamo fra i piedi solamente una nuova morale degli schiavi ( per dirla alla Nietzsche ) ed al suo secolo del "semolino". Nessuno può ergersi più in alto della folla, poichè romperebbe la medietà assoluta che ci governa, i suoi stereotipi ed alienanti schemi pseudosociali ripetitivi.

- Voglio un ideale.
* Il negozio alla moda dista solo cento metri.

Ef.Di.Gi
16-02-2004, 22.36.23
Originally posted by Qfwfq
Hai preso coscienza di te come parte acritica ed ininfluente di un meccanismo sociale avvilente; una sorta di formica operaia in una colonia di cinquanta milioni di invidui, utile e perfettamente sacrificabile allo stesso tempo. Non conta avere molto denaro od essere poveri in canna, sfoggiare un fisico scolpito od una scoliosi al limite del rachitismo, essere misogini ed immorali o filantropi e benefattori. Come disse Liddell Hart, il Novecento ha stracciato il mito che gli eroi fossero costituiti da una creta differente da quella dei comuni mortali, per lasciare il posto non solo alle produzioni di massa ma anche alle ideologie di aggregazione indistinta; discorso che vale per gli eroi come per ogni comune mortale. Ed ora, caduti i vecchi miti, ci ritroviamo fra i piedi solamente una nuova morale degli schiavi ( per dirla alla Nietzsche ) ed al suo secolo del "semolino". Nessuno può ergersi più in alto della folla, poichè romperebbe la medietà assoluta che ci governa, i suoi stereotipi ed alienanti schemi pseudosociali ripetitivi.

- Voglio un ideale.
* Il negozio alla moda dista solo cento metri.

:old:

.Imrahil
16-02-2004, 23.07.06
Ognuno di noi prima o poi si sente così... a me capita spesso purtroppo, e penso che se mi succede a 17 anni, chissà come mi sentirò tra 10-15 anni... Ma questo non è un mio thread...
Bibbibox sappi che l'importante è avere SEMPRE qualcosa a cui pensare, e per cui vada la pena lottare. Non importa che sia una donna, lo studio, il progetto di farsi una casa... L'importante è lottare,e credere :)

destino
16-02-2004, 23.44.21
Originally posted by Bibbibox
Arriva un momento nella vita in cui ti accorgi di non aver fatto nulla di buono per gli altri e di conseguenza nemmeno per te , fai bilanci , guardi indietro al tuo passato e vedi solo tanta merda , cose lasciate a metà , cose che hai fatto e di cui ti penti amaramente , ti accorgi che tu non sei nulla , che sei solo un numero , un pixel in mezzo a miliardi di pixel e ti senti inutile .... abbandoni tutto ciò che hai costruito , non hai voglia di continuare , non hai voglia di studiare , di coltivare le amicizie , di andare avanti per la strada e cercare di raggiungere il tuo risultato ... Escapism , allontanarsi fisicamente ma sopratutto psicologicamente da tutto e da tutti , da tutti i problemi che ti affliggono , che non ti fanno dormire la notte . che ti fanno restare sveglio a pensare , rimuginare , valutare e calcolare cio che hai fatto , che dovevi fare e che non hai fatto ...

è un pò di tempo che mi sento così , io non voglio essere un mediocre , non voglio che i miei sogni non si realizzano , però non riesco a cambiare una sola virgola della mia vita , sto abbandonando tutto ciò che ho costruito , sono un fastello di contraddizioni ...
sono stanco sono proprio stanco.

scusate per lo sfogo ma ne avevo bisogno :(

kiudi gli okki, respira a fondo e impegnati per quelli ke consideri i tuoi obiettivi...
Se dai tutto te stesso devi ritenerti soddisfatto altro ke mediocre...;)

TrustNoOne
17-02-2004, 00.50.38
io mi ci sono dannato l'anima per anni, fino a capire che non posso raggiungere nessuno dei miei obiettivi.

Mi limito a fare quel che posso e riesco, quando ne ho voglia. Non ho ancora perso il vizio di voler essere a tutti i costi quello che non posso essere, ma lentamente e crescendo ci sto facendo l'abitudine. Capitera' anche a te, vedrai.

ricchi
17-02-2004, 09.24.49
Originally posted by Bibbibox
Arriva un momento nella vita in cui ti accorgi di non aver fatto nulla di buono per gli altri e di conseguenza nemmeno per te , fai bilanci , guardi indietro al tuo passato e vedi solo tanta merda , cose lasciate a metà , cose che hai fatto e di cui ti penti amaramente , ....

scusa Bibbi...ma hai 18 anni !!...ti assicuro che non te ne rendi conto, ma il tempo che hai vissuto è proprio poco poco...le cose che dici di avere fatto o non fatto ad oggi saranno una piccolissima parte della tua vita (lunga spero)...hai tutto il tempo di farne quante ne vuoi e come vuoi !

fai bene a fare bilanci, guardare il passato ...ma hai tutto il tempo di finire le "cose lasciate a metà", di fare "qualcosa di buono per te e per gli altri"....ne riparliamo tra una 20ina d'anni....

cmq ti capisco ...è l'età che ti porta a dire certe cose...mi rivedo in te in parte...e un po' guardo quello che ero con tenera campassione...

guarda avanti ...non hai altra direzione ora...:birra:

Wiz
17-02-2004, 09.45.25
Vedi Ste, sembrera' una banalita' ma a volte l'eta' proprio non conta in queste cose. E nemmeno l'esperienza.
Vedo ragazzi della mia eta' o cmq piu' giovani che si sentono persi, che credono di non aver combinato nulla di buono e che forse non lo combineranno mai...vagli a spiegare che e' una fase transitoria, che si devono dare tempo quando si sentono cosi da schifo.
Perche' l'eta' non conta nulla in questo caso. Puoi sentirti inutile a 40 anni. Ma anche a 20. E non cambia nulla. Nemmeno una virgola. Non e' piu' o meno importante. Non fa piu' o meno male.
Il fatto che ne abbia preso coscienza per me e' una gran cosa, un punto di partenza per ricostruire cio' che vorrebbe essere. O disfare lati di se' che non gli piacciono. Sentirsi infelici o insoddisatti e' un chiaro sintomo che cio' che sta facendo della sua vita, cio' che dice, le persone che frequenta non vanno bene per lui. E allora via. Tutto da capo. E avere 18 anni non vuole dire proprio nulla. Non si hanno piu' forze. E sorrido quando magari sento "gli adulti" dire: "Su hai 24 anni, cosa vuoi che sia". Perche' forse, e' proprio l'inesperienza che ci rende piu' deboli e fragili di fronte ai colpi bassi del mondo.

ricchi
17-02-2004, 10.29.13
Originally posted by Wiz
Vedi Ste, sembrera' una banalita' ma a volte l'eta' proprio non conta in queste .....

ciao Fra,
quello che dici tu è sacrosanto...puo' capitare, puo' accadere eccome, ma io credo che sia una rarità, per fortuna, spesso a quell'età (e non un giudizio è una semplice valutazione fatta con il senno di poi da chi ci è passate e ha visto tante persone passarci in tanti modi..come adesso alcuni miei nipoti..:) )
certi atteggiamenti sono solo delle "pose"...(cerca di capirmi nel profondo in quello che scrivo,non è un giudizio una condanna...ma una constatazione) e con "pose" non intendo una finzione, ma una fase da passare...una (magari fosse solo una) crisi da passare, un ponte da attraversare...

E il spiegarglielo è doveroso...le parole di chi ci è passato sono un appoggio, non sempre a volte...così come dire a chi ha divorziato dalla moglie che la vita ti presenterà altre opzioni...è dura ma è così...e così (patologie a parte chiaro) accade quasi sempre

Ultima cosa l'età conta eccome sia per come vedi le cose in maniera differente, diversa ...completi le possibili visuali (che non vuol dire avere ragione...ma forse acquisire saggezza almeno così dovrebbe essere)... sia per le differenti problematiche che devi affrontare...lo sai anche tu...i problemi dei 18 anni non sono i problemi di chi ha 2 figli ed è rimasto solo p.e.....

con l'affetto di sempre :birra:

ADJIUMI
17-02-2004, 10.41.43
........ci siamo già capiti!

invece di sfogarti dietro ad un pc ci si sfoga al tavolo di un bar.....:rolleyes: :rolleyes:

kakikoio
17-02-2004, 11.08.33
Come ti capisco...Cado speso in stati simili...Momentaneamete (da circa un'anno) è la mi fanciulla che mi aiuta a non rotolarci dentro nuovamente...Cmq capisco perfettamente ma non ti devi scoraggiare mai mai....Un'abbraccione fuorte forte!!

MIKELE88
17-02-2004, 15.07.54
L'importante nella vita, è fare quello ke piace a noi stessi, quello ke c fa stare bene, e se mai essere ricordati da qualcuno.......

....sarà successo qualcosa ke t avrà fatto pensare a questo, ma vedrai ke tra poco tornerai alla vita d prima, un po + forte, un po + sicuro...

Treguna
17-02-2004, 17.34.04
Originally posted by TrustNoOne
io mi ci sono dannato l'anima per anni, fino a capire che non posso raggiungere nessuno dei miei obiettivi.

Mi limito a fare quel che posso e riesco, quando ne ho voglia. Non ho ancora perso il vizio di voler essere a tutti i costi quello che non posso essere, ma lentamente e crescendo ci sto facendo l'abitudine. Capitera' anche a te, vedrai.

Argh... Imho senza obiettivi è come se annullassi te stesso...

Ef.Di.Gi
17-02-2004, 18.15.41
Originally posted by ADJIUMI
........ci siamo già capiti!

invece di sfogarti dietro ad un pc ci si sfoga al tavolo di un bar.....:rolleyes: :rolleyes:

perchè non in entrambi i modi?;)

Mister X
17-02-2004, 20.01.01
Io ho deciso di frequentare assiduamente il volontariato in parrocchia. Almeno so che faccio qualcosa di utile per gli altri meno fortunati di me, anche se può sembrare relativamente piccolo. ;)

Poi ho altri progetti che spero di realizzare a lungo termine. Mi sono dato 9/11 anni. Vedrò cosa riesco a realizzare e se riesco a realizzarmi ;)

Vorrei costruirmi una vita che valga veramente la pena per vivere.
Non con tutto già costruito, con le sue avversità da affrontare, ma scavalcabili.

Voglio solo fare del bene, ma la società mi impone una età minima.

Liga10
17-02-2004, 20.03.31
Non puo sempre piovere...

Drakos_Myst
17-02-2004, 20.41.19
Originally posted by Qfwfq
Hai preso coscienza di te come parte acritica ed ininfluente di un meccanismo sociale avvilente; una sorta di formica operaia in una colonia di cinquanta milioni di invidui, utile e perfettamente sacrificabile allo stesso tempo. Non conta avere molto denaro od essere poveri in canna, sfoggiare un fisico scolpito od una scoliosi al limite del rachitismo, essere misogini ed immorali o filantropi e benefattori. Come disse Liddell Hart, il Novecento ha stracciato il mito che gli eroi fossero costituiti da una creta differente da quella dei comuni mortali, per lasciare il posto non solo alle produzioni di massa ma anche alle ideologie di aggregazione indistinta; discorso che vale per gli eroi come per ogni comune mortale. Ed ora, caduti i vecchi miti, ci ritroviamo fra i piedi solamente una nuova morale degli schiavi ( per dirla alla Nietzsche ) ed al suo secolo del "semolino". Nessuno può ergersi più in alto della folla, poichè romperebbe la medietà assoluta che ci governa, i suoi stereotipi ed alienanti schemi pseudosociali ripetitivi.

- Voglio un ideale.
* Il negozio alla moda dista solo cento metri.

Nietzsche mi sbaglio o diceva che l'individuo E' CAPACE di ergersi sopra alla massa ?
Hai ragione che per ergersi più in alto bisogna rompere la folla e la medietà ... ma piace cosi tanto comportarsi "come gli altri" ? forse anche tu ti sei adeguato e ne sei diventato parte ... o forse la hai abbandonata decidendo di non farne parte.

Scappare è solo da vigliacchi.

bibbibox ti volevo dire solo che 18 anni è il momento giusto per cominciare a fare qualcosa ... te lo dice uno che la pensava come te :p
Quando vedrai il mondo realizzarsi dietro le tue spalle rimpiangerai i momenti di fancazzismo ;)
ps. Se non vuoi stare nella mediocrità libera semplicemente te stesso e agisci come vuole il tuo cuore , non il tuo cervello.