PDA

Visualizza versione completa : Sui propri errori



BESTIA_kPk
13-02-2004, 22.13.21
Ammettere oppure no, i propri errori.

Vantaggi e svantaggi? Davanti a se stessi o davanti agli altri.

Piccola divagazione: ripetere gli -stessi- errori.

Discorso teorico, non mi interessano i fatti altrui, mi interessa l'albero, non i frutti (buoni o meno che possano esser).

AmeR
13-02-2004, 22.15.15
Ammetto sempre a me stesso, davanti agli altri solo se interrogato... o di spontanea volontà a seconda della situazione.
Correggere per migliorarsi in teoria, ma capita a tutti di ripetere gli stessi errori imho.

Funny
13-02-2004, 22.18.38
i miei errori li ammeto sempre e cerco di nn ripeterli.

azanoth
13-02-2004, 22.38.17
Originally posted by Funny
i miei errori li ammeto sempre e cerco di nn ripeterli.

***

:birra:

Funny
13-02-2004, 22.55.45
e di cazzate ne ho fatte molte :(

bounty
13-02-2004, 23.26.40
Ammettere i propri errori da modo agli altri di capire che tu sei li non a scaldare il posto.
A buon intenditor....

evileva83
14-02-2004, 01.45.22
io sono brava a farli notare gli errori... sui miei tento di sorvolare...

Kondur dei CGG
14-02-2004, 01.55.32
li ammetto only a me stessoo sotto effetti alcolici(tipo ora, ma negherò fino alla morte :look: )
Tento di non ripeterli, ma alcuni sono endemici(wow, so "colto" anke in stati alterati)
non mi pento di kuelli passati come non mi pentirò di kuelli furturi.

mimmo81
14-02-2004, 01.56.07
io devo ancora riuscire ad ammetter di aver fatto qualcosa di giusto...è giusto ammettere i proprio errori, i svantaggi ce ne sono e molti, ma la coscienza si salva.

TrustNoOne
14-02-2004, 03.35.54
Originally posted by Kondur dei CGG

non mi pento di kuelli passati
sei fortunato.

Peter Pan
14-02-2004, 09.25.45
Agli altri perdono tutto.
Ci sono state persone che mentre mi crocifiggevano, mentre mi prendevano a calci, mentre mi strappavano il cuore dal petto per buttarlo in un cestino dicendomi: "questo ormai non ti serve più...", intanto avevano ancora un sorriso da parte mia.

Sono arrivato a giustificare in ogni modo i miei carnefici. Solamente adesso che dopo un lungo periodo di assenza cerebrale ho potuto rinsavire, riaprendo gli occhi ho visto quello che ho fatto per colpa di queste persone.

ma il punto è questo. Nessun carnefice ti mette sul rogo se tu non lo permetti.

Ecco quindi che, nonostante i miei comportamenti siano la conseguenza di un periodo lungo più di cinque anni, non posso prendermela con nessuno se ho mandato a puttane una vita comunque bella.

Gli errori sono stati i miei. E a me non riesco a perdonare nulla.
E per come so che sono andate le cose so bene di non meritare né compassione né tantomeno biasimo.

In fondo i doni del Cielo sono davanti ai nostri occhi. Sta a noi vederli e prenderli.
Ma la felicità, si sà, esiste, ma ti accorgi di averla avuta solo quando senti il rumore della porta che si chiude quando lei va via... e con chi puoi prendertela dopo se il lresponsabile della cattiva sorte sei tu stesso?

Spero sempre che Dio possa perdonarmi, perché io ormai non ci riesco più. Troppe volte l'ho fatto e dai miei errori non ho mai imparato unlla, ho continuato a farli nonostante opportunità e occasioni mi venissero riproposte.... e allora mi mando a fanculo e buonanotte.

Non è bello sentirsi una testa di cazzo soprattutto quando non puoi prendertela con nessuno... ma credo sia un atto di maturità dovuto verso le persone a cui ho fatto del male. QUindi, uando mi accorgo di essere in errore, mi tolgo dalle palle, almeno smetto di fare danni... "ricorda a te stesso: non fare più niente!"

bounty
14-02-2004, 09.47.31
Non so cosa tu abbia fatto,ma non voglio saperlo sono cose tue.
Penso che tu sia troppo cattivo con te stesso,e penso che questo topic si riferisse a cose meno gravi della tua,tipo dire alla tua donna che andavi da una parte e lei poi ti ha beccato che andavi dall'altra e cose cosi,forse anche un po piu gravi,quello che hai fatto tu mi sembra un po piu grave,ma cerca di perdonarti un po.

gefri
14-02-2004, 12.50.04
a meno che l'ammissione dell'errore non porti conseguenze disastrose per la mia incolumità, gli errori li ammetto sempre, farcendoli tuttavia di giustificazioni (influssi di urano nel cielo della vergine ecc). Se il campo dell'errore è il lavoro, li ripeto lo stesso.

.NeMe.
14-02-2004, 12.58.44
Quando me ne accorgo, ammetto . .

samgamgee
14-02-2004, 13.02.18
Hm, di norma ammetto. Lo trovo, oltrechè sportivo, se così possiamo dire, veramente edificante. I mi son un, che quando error m'ispira, noto parafrasando Dante ( scusa Dante :hail: )...ovvero son uno di quelli che pensano che gli errori servano, eccome, per migliorare/rsi

Peter Pan
14-02-2004, 13.42.48
Originally posted by bounty

Penso che tu sia troppo cattivo con te stesso

Che bello, solitamente me la amenano dicendomi che mi piango addosso o che sono troppo pesante... ti ringrazio per la comprensione... ma perdonami, nulla di personale... la condivido quanto quello che mi dicono chi me la mena... scusami, ma sto davvero nero!


Originally posted by bounty
tipo dire alla tua donna che andavi da una parte e lei poi ti ha beccato che andavi dall'altra e cose cosi

uh... no, allora non c'entro nulla.
Sono sempre stato sincero, per quello che ho potuto, e bugie non le ho mai dette, tranne in qualche caso che rientra appunto nella mia personale inquisizione...

Credevo che gli errori si riferissero a quelli secondo i quali poi ti mangi le palle... quando vieni colto dalla disperazione che tutto è perduto e tuutto poteva essere evitatto, quando sapevi qual'era la cosa da fare ma non hai fatto nulla p er farla, soprattutto quando il tuo stato d'animo non regge più come scusa davanti al tuo tribunale... anzi, diviene un'aggravante...

Pendragon
14-02-2004, 13.47.29
Diciamo che io non ho tuttora molto ben chiaro il concetto di errore, e la distinzione tra errore ripetuto molteplici volte e modo di vivere, più o meno sbagliato, ad ogni modo quando mi sembra di aver sbagliato lo capisco al volo ma non sempre riesco ad ammetterlo, neanche con me stesso, o se lo faccio non sempre riesco ad evitare di ricadere nuovamente in esso, chi veramente riesce sempre ad ammettere i suoi errori, e si migliora di volta in volta senza mai ricadervi, bhe ha tutta la mia stima :)

Mach 1
14-02-2004, 13.48.19
per prima cosa è necessario ammetterli davanti a se stesso, per potere imparare da essi. La domanda che sorge spontanea a questo punto è: "come ci si rende conto di stare sbagliando?"
per ammettere un proprio errore è necessario essere consci di averlo compiuto. Ma è così facile accorgersi di stare sbagliando? non credo.

bounty
14-02-2004, 13.51.52
di solito sono gli altri che te lo fanno "vedere" anche se non sanno niente tu ti accorgi che stai scazzando,ma il merito e' soprattutto delgi altri e non tuo.Poi ovvio c'e anche chi non se ne accorge e va avanti cosi per la sua strada

Quaro.
14-02-2004, 13.52.21
Io penso che gli errori, alla fine, tutti li commettiamo ed è impossibile evitare di farli. Sono una parte di noi, che non potremo mai eliminare. In parte però sono anche d'accordo con peter pan, infatti io dai miei errori non ho mai imparato una ceppa, e dubito mai di riuscirci

Zaorunner
14-02-2004, 13.56.06
Errori?
Non esiste Giusto o Sbagliato.
L'importante e' agire con consapevolezza.
Il risultato poi sara' quel che sara'.

Mach 1
14-02-2004, 13.57.04
Originally posted by Zaorunner
Errori?
Non esiste Giusto o Sbagliato.
L'importante e' agire con consapevolezza.
Il risultato poi sara' quel che sara'.

quindi nel momento in cui decidi di non agire con consapevolezza compi un errore?? allora esistono!

Zaorunner
14-02-2004, 14.07.04
Originally posted by Mach 1
quindi nel momento in cui decidi di non agire con consapevolezza compi un errore?? allora esistono!

Esattamente quello che ho detto.

Peter Pan
14-02-2004, 16.43.38
Dunque... io so bene che i miei errori li ho commessi per inconsapevolezza, diciamo, nella misura del 30%.
Direi anche 60% stupidità e il restante 10% che comprende una serie di cose minori, a mio giudizio, perché nel momento esse sembravano essere la cosa più importante ho lasciato che queste guidassero i iei sentimenti fino a lasciarmi da esse annullare.

Ecco il perché di questa scala di valori abbastanza severa.

Siccome le occasioni hanno dimostrato che non sono un ragazzo poco intelligente, quindi, non ho molter scusanti da trovarsi in quel 10%.

Affermato questo, come si vive kla propria vita sotto il peso delle responsabilità dei propri errori?

BESTIA_kPk
14-02-2004, 21.57.28
Originally posted by bounty
...e penso che questo topic si riferisse a cose meno gravi della tua,tipo dire alla tua donna che andavi da una parte e lei poi ti ha beccato che andavi dall'altra e cose cosi,forse anche un po piu gravi,quello che hai fatto tu mi sembra un po piu grave,ma cerca di perdonarti un po.

No.
Non ho citato il livello dell'errore, ma ho citato in via generale, quindi senza specificare.


A volte credo che si sfruttino delle domande, per dare risposte non pertinenti. Si ottengono cmq discussioni interessanti, però esulano dal discorso iniziale, che tuttora mi interessa maggiormente e che pochi hanno centrato.
Come spiegarmi... ho fatto un post (quello iniziale) piuttosto chiaro:


Ammettere oppure no, i propri errori.

Vantaggi e svantaggi? Davanti a se stessi o davanti agli altri.

Piccola divagazione: ripetere gli -stessi- errori.

Discorso teorico, non mi interessano i fatti altrui, mi interessa l'albero, non i frutti (buoni o meno che possano esser).

Ho scritto in modo sintetico e limitante, proprio perchè cercavo risposte limitate all'argomento.
Ho specificato inoltre che non mi interessano i fatti altrui per due motivi:
- non mi interessano (anche se potrebbero scaturirne discorsi interessanti, non lo nego)
- mi interessano pensieri astratti, non episodi particolari che spostano imho il discorso su altri binari.

Thor
16-02-2004, 12.07.56
Di solito preferisco ammettere i miei errori, grandi o piccoli che siano.

Vantaggi - Nessuno, se non la coerenza
Svantaggi - Molti o pochi, dipende da chi hai di fronte, se ha l'intelligenza di capire che nessuno è perfetto.

Il ripetere gli stessi errori è da criminali, ma chi non lo ha mai fatto?
Chi può arrogarsi il diritto di dire non l'ho mai fatto?

Penso sia umanamente impossibile essere perfetti.



Ci sono comunque state volte dove per vari motivi ho preferito ignorare il fatto di essere in errore, per proseguire in un atteggiamento arrogante che non mi ha portato nulla di buono.


Crescendo di solito si migliora, nel mio caso non ne sono certo.

mVm
16-02-2004, 12.34.34
Ho s...
Ho sb...
Ho sbbb...
Ho sbbbbb... bhbhbh......agliato
(Fonzie - Happy Days)

Ghiaccio
16-02-2004, 12.42.03
Domanda interessante caro. Probabilmente si, quando sbaglio chiedo scusa, ma devo intuire che il mio errore sia veritiero. Amplio, avendo una visione tutta mia o meglio personale (come ognuno di noi) cosa diventa errore? E quindi di conseguenza scuse?...La questione sarebbe da ampliare in maniera diversa credo, piuttosto ti scuseresti dopo esserti accorti di aver ferito qualcuno con il tuo comportamento? Ma anche qui si ricadrebbe nell'emotività personale e nel carattere più o meno granitco/mollica di pane...
Tirando le somme faccio fatica a chiedere scusa velocemente perchè la prima reazione è sempre la stessa "Madonna che sbricolamento di maroni ma te la sei presa?"...Pensa prima di sparar cagate è diventato il mio motto....Oddio qui prorpio non lo seguo :asd:....

zio_lucas
16-02-2004, 13.04.46
Originally posted by evileva83
io sono brava a farli notare gli errori... sui miei tento di sorvolare...

Viva la sincerità :birra:

zio_lucas
16-02-2004, 13.06.30
Originally posted by Thor67



Il ripetere gli stessi errori è da criminali, ma chi non lo ha mai fatto?



Sbagliare è umano
Perseverare è un delitto
:birra:

Alumir
16-02-2004, 13.34.59
Un mio errore?:doubt:

Credo risalga a circa 1 settimana, in cui in un giro in LA+ scazzai scala maggiore facendo quella di SI , scazzando pure col sistema modale; errore imperdonabile di caos in testa

:asd:

kakikoio
16-02-2004, 15.48.15
Originally posted by zio_lucas
Sbagliare è umano
Perseverare è un delitto
:birra:

Reverendo mi sbaglia così? :tsk:....Non c'è più religione...Ringrazio il dio Google!
Errare humanum est, perseverare diabolicum
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico...




















Pentitevi.......uhhhh......

MIKELE88
16-02-2004, 15.49.38
Di solito quando faccio qualke errore lo ammetto sempre; poi dipende...
....xo secondo me è sempre meglio ammetterli, ancora poi le cose peggiorano e ci si ritrova nella mer*a :D

kakikoio
16-02-2004, 15.50.19
Originally posted by kakikoio
Reverendo mi sbaglia così? :tsk:....Non c'è più religione...Ringrazio il dio Google!
Errare humanum est, perseverare diabolicum
Sbagliare è umano, perseverare è diabolico...
Pentitevi.......uhhhh......


Mi quoto, così per lanciare una nuova moda estrema...(uhh come sono trandy)
Ecco la mia risposta Bestiaccia!!

Excusatio non petita, accusatio manifesta
Una scusa non richiesta è una palese auto accusa

Peter Pan
16-02-2004, 15.59.54
Alla fine però il Reverendo ha sempre ragione... se anche Arthur Fonzarelli ha sbagliato e lo ha ammesso...

E poi, una ventata di ottimismo cazzo... Se le cose che facciamo sono davvero sbagliate, magari succederà sempre qualcosa che le porterà al loro posto.

Ognuno di noi ha diritto ad una seconda possibilità, ma soprattutto, ognuno ne ha il dovere!

kakikoio
16-02-2004, 16.03.55
Originally posted by Peter Pan
Alla fine però il Reverendo ha sempre ragione... se anche Arthur Fonzarelli ha sbagliato e lo ha ammesso...

E poi, una ventata di ottimismo cazzo... Se le cose che facciamo sono davvero sbagliate, magari succederà sempre qualcosa che le porterà al loro posto.

Ognuno di noi ha diritto ad una seconda possibilità, ma soprattutto, ognuno ne ha il dovere!

Dovere? Ma dovere di cosa? Rimane sempre una questione di coscienza, se sei un bastardo non chiederai mai scusa...Quindi il ragionamento decade o no?

Peter Pan
16-02-2004, 17.36.05
Originally posted by kakikoio
Dovere? Ma dovere di cosa? Rimane sempre una questione di coscienza, se sei un bastardo non chiederai mai scusa...Quindi il ragionamento decade o no?

Non mi sono spiegato... puoi essere un bastardo quanto vuoi, ma se qualcuno ti offre una seconda oppotunità, o comunque la possibilità di rimediare ai tuoi errori non staretene lì come un cogolo a piangerti addosso ma datti da fare con tutta l'energia del tuo pentimento.

A questo mi riferivo, se è davvero un diritto umano avere una seconda opportunità, è un dovere da parte nostra non sciuparla...

kakikoio
17-02-2004, 12.03.09
Originally posted by Peter Pan
Non mi sono spiegato... puoi essere un bastardo quanto vuoi, ma se qualcuno ti offre una seconda oppotunità, o comunque la possibilità di rimediare ai tuoi errori non staretene lì come un cogolo a piangerti addosso ma datti da fare con tutta l'energia del tuo pentimento.

A questo mi riferivo, se è davvero un diritto umano avere una seconda opportunità, è un dovere da parte nostra non sciuparla...

un diritto dovere...Uhmm, io sono uo specialista nel concedee seconde opportunità!...Ma che male alcune volte...brr