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Visualizza versione completa : Il Codice Biblico



Rockman
13-02-2004, 17.10.28
Qualcuno ha visto Voyager su Rai2, ieri sera? Era una puntata molto interessante, durante la quale si è parlato del Codice criptato nella Torah. Di che si tratta? Leggete qua (http://italiano.skepdic.com/codicegenesi.html). A quanto scritto in questa pagina, quelli di Voyager hanno aggiunto alcune informazioni aggiornate; sembra che siano state decriptate delle corrispondenze particolarmente inquietanti tra Bin Laden, il terrore e le torri e perfino tra le precise date di nascita e di morte di illustri personaggi. Gli studiosi ebrei al lavoro su questo codice dichiarano di aver decriptato una sorta di profezia che annuncia una pace fra un imprecisato capo di stato con l'Islam entro il 2050, alla quale seguiranno 7 anni di serenità, poi la venuta dell'Anticristo e, in ultimo, la fine del mondo. Per quanto intrigante, la cosa mi ha fatto venire in mente un po' di quesiti. Per esempio, se l'uomo continuasse a "scavare" nel codice Biblico, fino a decriptare il codice linguistico originale, potrebbe appropriarsene, e a quel punto "parlare" la lingua di Dio? Oppure, com'è possibile che noi ora, con l'ausilio del computer, stiamo riuscendo a decriptare quel codice e proprio fra "poco" tempo dovrebbe finire il mondo? Ancora, uno strumento del genere, che virtualmente permette a tutti di conoscere il proprio destino e quello altrui, non sarebbe estremamente pericoloso? A quel punto, non potrebbe essere considerato come la nuova "mela" tentatrice dell'Eden? Una prova, dunque, per verificare lo status dell'umanità? O, spiritualmente, l'appropriazione del codice "divino" permetterebbe all'uomo infine di congiungersi con Dio? E ancora, chi ci dice che alla fine gli intenti divini siano tutt'altri e questo codice sia un depistaggio? Un bel po' di interrogativi che rimarranno senza risposta. Una cosa è sicura: se il mondo deve necessariamente finire nel 2050, spero di esserci... cavolo, non capiterà mai più un'occasione simile!

Ehm.

Daniel_san
13-02-2004, 18.17.38
Queste sono cose sempre molto affascinanti, però quello che mi pone scettico non è lo studio in se ma le sue applicazioni, e le sue intenzioni...

Tratto dal link che hai postato questa frase mi ha lasciato perplesso, e mette in evidenza il motivo del mio scetticismo:


Dovremmo forse dedicarci alla traduzione in ebraico di tutti i libri sacri di tutte le religioni per verificare quante personalità di spicco vi sono citate in codice?


Insomma se le energie vengono profuso per cercare vaghi riferimenti storici da associare a personalità di spicco , per far coincidere il quadro di esatta referenzialità storica mi sembra molto poco scientifico.

In primo luogo ritengo che questa teoria delle personalità che determina il destino del mondo è pure fantastoria; no ritengo il signor Bush una figura chiave della storia ne un personaggio di spicco nella politica, se non nella misura in cui è espressione di determinati interessi e taluni interessati, stesso metodo lo applico al personaggio di Bin Laden.

In secondo luogo la predeterminazazzione della storia apre un ventaglio di paradossi che è meglio non affrontare.

In ogni caso questi metodi di studio non mi sembrano affatto validi scientificamente, lo studio di un codice segreto inserito all'interno della Bibbia è pefettamente plausibile, ma dimostrarlo attraverso analogie con personalità di spicco ed eventi vaghi ed indeterminati si finisce con la fare il gioco e la figura del mago d'Arcella!

Bravaccio
13-02-2004, 18.23.05
un bel mah...

troppo domande...poco tempo per rispondere...

cmq questo codice genesi (di cui ho letto il libro qualche anno fa) parla chiaramente di un puzzle da ricomporre e quindi le combinazioni che si potrebbero ricomporre (scusate la ripetizione) sono infinite...quindi...

funker
13-02-2004, 18.37.23
Ogni volta provo a pensarci.
E dopo un tremendo mal di testa arrivo a ritenere di essere a due passi dalla soluzione del puzzle, non so perchè, ma sento che per tutta la vita arriverò a toccare la maniglia di quella porta che nessuno, probabilmente, aprirà mai.