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Visualizza versione completa : [non sempre e' male] Il muro



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Wiz
12-02-2004, 10.43.59
Spero di non essere l'unica pazza ad annotare o a salvare su computer testi di canzone, passaggi tratti da un libro, aforismi, frasi di films...insomma tutto quello che mi ha colpito, che mi resta in testa, che mi ha fatto riflettere, sorridere...tutto cio' che sottosotto avrei voluto semplicemente scrivere io.
Lo faccio praticamente da sempre e tutti i miei blocchi sono custoditi gelosamente...ora lo propongo a voi.
Scrivere su una sorta di "muro virtuale" tutto cio' che piu' vi ha colpito.
Poesie, canzoni, citazioni. Nessun limite. Qualsiasi carattere. Qualsiasi colore.
Non sempre un muro e' una cosa negativa.

http://www.fr4nci.supereva.it/img/graffito.jpg

Anzi metto una frase che lessi anni e anni fa su un Topolino...per la serie: alla fine e' solo questione di punti di vista ^^

Una salita in fondo e' solo una discesa vista al contrario. (Pippo)

Cocitu
12-02-2004, 11.00.56
io ricordo questa di Sun Tzu...

"Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere"

La frase più guerrafondaia e pacifista allo stesso tempo:D

shottolo
12-02-2004, 11.00.56
io mi appuntavo tutte le frasi che mi colpivano nella mia agenda... anzi, dovrei ricominciare a farlo
ho tutti i libri sottolineati ^__^ dovrei mettere tutto sull'agenda in modo da avere un 'muro' più comodo da leggere


ho giusto 3 che mi ero segnato frasi a portata di click:
"Fra tutti i modi che l'uomo ha escogitato per fare del male a se stesso, il peggiore è stato l'amore. Ci ritroviamo sempre a soffrire per qualcuno che non ci ama, per qualcuno che ci ha abbandonato, per qualcuno che non ci vuole lasciare. Se siamo soli è perché nessuno ci vuole; se siamo sposati, trasformiamo il matrimonio in schiavitù. Che cosa terribile"
Coelho - Il cammino di Santiago


"tutto quello che amore può fare, amore cerca di fare"
William Shakespeare


"Vivevo nella valle più bella, e la mia era la casa più bella, tatta impellicciata d'edera, in mezzo al bosco di castagni più bello del mondo. Avevamo il gallo più bello della zona, sembrava un leone dipinto, e quando la mattina cantava spaccava i sogni col martello."
Stefano Benni - L'ultima lacrima


per il resto, quando trovo un testo di una canzone che mi colpisce, lo posto qui sul forum :)

Enrico170780
12-02-2004, 11.06.18
A memoria, quindi perdonate eventuali imprecisioni (il mio Zibaldone è sul pc di casa ;)).

"The fact that a believer is happier than a skeptic is no more to the point than the fact than a drunken man is happier than a sober one."
George Bernard Shaw


"Torture data enough and they will confess anything."

azanoth
12-02-2004, 11.18.07
Chi ha tempo,non aspetti tempo.

:birra:

JEDI
12-02-2004, 11.36.57
Quando la sorte ti è contraria e hai mancato del successo, smetti di far castelli in aria e va a piangere sul...

palka
12-02-2004, 12.12.15
prendo qualcosa a caso dalle mie annotazioni:

"Realtà è tutto ciò che rimane anche dopo che hai smesso di crederci..." - P. K. Dick

"Dobbiamo per forza credere nella fortuna. Come potremmo spiegare altrimenti il successo di quelle persone che non ci piacciono?" - Jean Cocturan

"Do not go where the path may lead; go where there is no path and leave a trail." - Ralph Waldo Emerson

"Spunta la luna.
Nel viale è ancora
giorno, una sera che rapida cala.
Indifferente gioventù s’allaccia;
sbanda a povere mète.
Ed è il pensiero
della morte che, in fine, aiuta a vivere."
- Sera di febbraio di U. Saba

"Sono forti le donne, quando parlano degli uomini. Non fanno che lamentarsi che di persone valide non se ne trovano, che sono tutti stronzi, egoisti, insensibili, immorali e opportunisti. E poi, quando hanno per le mani la felicità, la guardano come fosse la scatoletta del tonno, e la buttano via. Fanno la raccolta differenziata però. Sono forti le donne." - Palka

e, dulcis in fundo:

"Se dipingi un quadro nero, è una crosta - se dipingi mille quadri neri, è un percorso simbolico." - Mischa :hail:

djnat
12-02-2004, 12.24.14
La vita è come una scatola di cioccolatini. Non sai mai quello che ti capita.

Tom Hanks, "Forrest Gump".

elfebo
12-02-2004, 12.24.56
The void is that which stands
right,
in the middle of this and that.
The void is all inclusive,
having no opposite,
there is nothing which it excludes or opposes.
It is a living void and all forms come from it,
and whoever realises the void,
is filled with life,
power,
and the love of all things

:hail:

ricchi
12-02-2004, 12.39.02
"Mio fratello era figlio unico"

Fratelli Marx

Enrico170780
12-02-2004, 13.32.02
"Never attribute to malice that which can be adequately explained by stupidity."

zeder
12-02-2004, 13.35.55
"E' meglio glissare sui disinganni dell'amore e il sapore che scaturisce dai reiterati incontri quotidiani ed ammettere che i fasti priapei erano solo letteratura o accettare annichiliti e anchilosati lo svilimento dell'eros che inevitabile sopraggiunge?"

Pentolina
12-02-2004, 14.22.51
http://rolla.k12.mo.us/comed/images/computer.gif
This machine has no brain. Use your own.

.29A.
12-02-2004, 14.47.43
Anche io ho l'abitudine di segnarmi frasi interessanti.... Come del resto ritagli di giornali, riviste, siti internet, immagini..... Io conservo anche le gomme da masticare usate:roll3:
Eccone un paio che mi piaciono molto:

"Meglio regnare all'inferno che servire in paradiso"
(un classico di milton, torna sempre utile)

"La castità è la più pericolosa delle perversioni sessuali"
(Di Show, anche questa la amo)

"La morte di una persona è una tragedia. La morte di milioni di persone è una statistica."
(Stalin, non ha bisogno di presentezioni credo)

Il comunismo è la metafisica applicata in modo spietato al mondo reale, e quando le cose non quadrano, è colpa dei dannati quadrati che non si adattano nei loro maledetti buchi tondi."
(T.Clancy Una new entry, c'è un errore nella traduzione ma la ho riportata come è scritta nel libro, il significato è comunque chiaro.)

"Un giorno la paura bussò alla mia porta, mandai il coraggio a rispondere e non trovò nessuno."
(Martin Luther King.... Non serve commento credo)

Zio Fella
12-02-2004, 14.52.49
Ora che ho perso la vista
Ci vedo di più
(Dream Theater)

Poi frase in firma

palka
12-02-2004, 16.44.02
Originally posted by Mol3
Ora che ho perso la vista
Ci vedo di più
(Dream Theater) :nono:
sono davvero spiacente di deluderti, ma quella lì è presa da Nuovo Cinema Paradiso, di Tornatore.
infatti in Metropolis c'è proprio un campione dal film :)

Sparpa
12-02-2004, 16.48.40
"Il cammino dell'uomo timorato, è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perchè egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti; e la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te."

Matt
12-02-2004, 16.52.58
We aspect the future to be, like waves,
We think is gonna carry us, away,
We wake up, right now, In the electronic dawn,
And the future happens to us,
While we are doing another things...

Karl Bartos - Electronic Apeman

Zio Fella
12-02-2004, 18.14.02
Originally posted by palka
:nono:
sono davvero spiacente di deluderti, ma quella lì è presa da Nuovo Cinema Paradiso, di Tornatore.
infatti in Metropolis c'è proprio un campione dal film :)
non lo sapevo :P grazie palka

Disarm
12-02-2004, 18.29.11
Il motivo per cui chiediamo ad una persona come ha trascorso il weekend è solo un pretesto per raccontargli come abbiamo trascorso il nostro.

Palahniuk.

Drakos_Myst
12-02-2004, 21.07.26
Originally posted by .29A.

"La morte di una persona è una tragedia. La morte di milioni di persone è una statistica."
(Stalin, non ha bisogno di presentezioni credo)

non è di Stalin. E' di un comandante delle SS (germania-nazista) il quale ha trovato metodi per importare e uccidere gli ebrei nei Lager.

Drakos_Myst
12-02-2004, 21.09.55
prendo nota molto spesso di quello che trovo su internet e che mi fà riflettere... ve ne cito 3 .

-.....Domando il pastore errante alla luna...
Tema molto scottante quello dell'esistenzialismo.
Nel mio piccolo posso dire, che la vita deve essere la materializzazione dei propri sogni. Il raggiungimenti di essi alimentati dal motore della speranza creano la vita.
La vita è un sogno da realizzare


-Oggi la gente sa il prezzo di tutto e non conosce il valore di niente.

-IL MIGLOR MODO PER RIPAGARE UN FAVORE NON E' RICAMBIARLO, MA TRASMETTERLO AD ALTRI."

Kiashaal
12-02-2004, 21.50.55
secondo te come faccio io ke per ogni post mio è una citazione?:D
Dillo ke hai pensato a me per fare sto 3d?:dentone:


----------------------
"1574"
----------------------
Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

.Furla.
12-02-2004, 21.55.58
Servendoci l'un l'altro, diverremmo liberi.

.29A.
12-02-2004, 21.56.15
Originally posted by Drakos_Myst
non è di Stalin. E' di un comandante delle SS (germania-nazista) il quale ha trovato metodi per importare e uccidere gli ebrei nei Lager.
Le mi fonti la pensano diversamente, anche cercandola su google c'è scritto ovunque che è di Stalin.... Quindi credo che sia propio di stalin....

Enrico170780
12-02-2004, 22.04.37
Aprendo a caso qualche pagina del mio personale zibaldone:

Viaggio dunque (non) sono. Quando si impiega troppo tempo nel viaggiare si diviene stranieri nel proprio paese [Andrè Suares]

Definire significa rinchiudere la sconfinata foresta dell’idea in un muro di parole [Samuel Butler]

Non vi è meno spirito o meno inventiva nel citare in modo appropriato un pensiero trovato in un libro che nell’essere il primo autore di quel pensiero [Pierre Bayle]

La tradizione è una bellezza da conservare, non un mazzo di catene per legarci [Ezra Pound]

Perché il torrente del genio rompe così di rado gli argini, così di rado straripa scuotendo le vostre anime stupefatte coi suoi alti flutti? […] lungo le due sponde stanno i pacifici signori e le loro casette, le aiuole di tulipani e gli orticelli andrebbero distrutte, perciò provvedono con dighe e canali a stornare tempestivamente il pericolo che li minaccia [Wolfgang Goethe]

Religione: una figlia della Speranza e della Paura, che spiega all’Ignoranza la natura dell’Ignoto. [Ambrose Bierce]

Cocitu
12-02-2004, 22.22.43
Originally posted by .29A.
Le mi fonti la pensano diversamente, anche cercandola su google c'è scritto avunque che è di Stalin.... Quindi credo che sia propio di stalin....
a malincuore devo concordare con Martox...

Anche se la differenza tra un nazista e stalin era solo la nazionalità


Nietzsche: Ciò che non mi distrugge mi rende più forte.

.29A.
12-02-2004, 23.16.05
Originally posted by cocitu
Anche se la differenza tra un nazista e stalin era solo la nazionalità
A malincuore devo concordare con Cocitu...

Disarm
13-02-2004, 00.03.26
Originally posted by Wiz
Monsieur Palahniuk ha riciclato la frase di un altro scrittore, Aruciccio.

Ne posterò una a caso da uno qualsiasi dei suoi libri allora :toh:

Qfwfq
13-02-2004, 01.12.55
Ognuno vorrebbe staccarsi da sè, fuggirsi lontano
e non può, anzi sempre più a se stesso
costretto si attacca e intanto si odia:
malato non sa come il male gli viene,
non vede la causa del male.

De Rerum Natura

perladiluna
13-02-2004, 02.09.52
...Veritas laborat saepe, exstinguitur numquam...

Zaorunner
13-02-2004, 02.23.33
"...negli anni settanta, anni in cui eravate morti...
Morti?
Eravate vivi?
No.
E allora eravate morti."

Qfwfq
13-02-2004, 03.48.37
Potrei non sapere del mondo le origini,
ma dai segni del cielo e da molte cose create
io sono certo che il mondo non è fatto per noi:
tanto esso è fonte di male.

De Rerum Natura

Disarm
13-02-2004, 08.51.14
Pisella anche tu sveglia presto vedo ^^

Regalami qualche perla per questa giornata che si prevede sia molto lunga.

Qfwfq
13-02-2004, 08.52.51
Dunque il genere umano a vuoto e invano si travaglia
sempre e consuma in affanni inutili la vita,
certo perché non conosce quale sia il limite del possesso
e generalmente fino a qual punto cresca il vero piacere.


De Rerum Natura

dgraz
13-02-2004, 11.45.34
<<spesso sui campi di battaglia, nell'istante in cui gli eserciti si fanno vicini, con le spade sguainate e le lance inclinate in avanti, questi uomini avanzano in mezzo ai nemici e li ammansiscono, così come si fà con gli animali selvatici grazie agli incantesimi. In tal modo, anche presso i barbari più feroci la passione cede alla saggezza e Ares rispetta le Muse.>>

Diodoro Siculo, Bibliotheca

ciao

dgraz
13-02-2004, 11.57.22
<<La battaglia sul passato è una battaglia sul futuro della cultura umana.>>

William Irvin Thompson,
The Time Falling Bodies Take to Light


<<Le prime e le più antiche fra le cose iluminano le ultime; e i principi immateriali sono presenti nelle cose materiali.>>

Giamblico

dgraz
13-02-2004, 12.10.55
Ok, ultime due frasi poi prese dai meandri di un antico passato e poi fuggo.

Oh, udite la voce del bardo
Che il presente, il passato e il futuro vede
Le cui orecchie hanno udito la santa Parola
Che camminava tra gli alberi antichi...

William Blake,
Song of Experience

<<L'umanità deve far ritorno al ritmo del Cosmo.>>
David Herbert Lawrence


ciao

:hello:

Wiz
14-02-2004, 08.08.21
Don't you cry tonight, there's a heaven above you baby and don't you cry tonight.
And please remember that I never lied, and please remember what I felt inside now, honey, you gotta make it your own way, but you'll be allright, sugar...

Tutto bene, si. E voi?

...e puo' bastare che il peso dell'amore sia
uguale al solco che lascia nel cuore. E. Dickinson

kyjorkx
14-02-2004, 12.48.53
"Occhio per occhio rende il mondo cieco"
Gandhi.

Disarm
14-02-2004, 12.51.10
Originally posted by Wiz
La pisella sta per andarsene Arupippa. E sono sveglia da tempo ;)

Piccola citazione del Piccolo Principe di Saint-Exupery, poi vado:
Un mondo meraviglioso, fatto di poche cose ma tutte importanti. Comunque non senza difficolta'.

Tutta per te, che insieme ad altri mi hai insegnato che basta poco per essere felici...e nella migliore tradizione dei muri: tvb ciccio ;)

Uh, questa l'ho letta solo adesso :red: :red: :red:

Anch'io ti voglio bene pisella!

bounty
14-02-2004, 14.47.33
sono tutti finocchi col culo degli altri
(citazione di uno degli artitsti di colorado cafe-si chiama cosi??boh!!!!)

Snorri_Sturluson
14-02-2004, 21.49.01
Brutta malattia il razzismo, più che altro strana: colpisce i bianchi, ma fa fuori i negri.

Enrico170780
15-02-2004, 00.24.28
Quando la fede è forte può spostare le montagne; ma è anche cieca e per questo spesso vi seppellisce sotto le cose migliori [Karl Heinrich Waggerl]

“Il tempo vola.” Solo facendone buon uso, possiamo volare con lui [Roberto Gervaso]

Se avete intera fiducia nei libri, sarebbe meglio non avere libri [Mencio?]

Il modo migliore per corrompere un adolescente è insegnarli a stimare più chi la pensa come lui che chi la pensa diversamente [Friedrich Nietzsche]

La terra intera è sparsa dei ruderi di civiltà che perirono per aver degradato l’uomo da fine a mezzo [Alberto Moravia]

Qfwfq
15-02-2004, 13.13.35
Perchè le varie stagioni portano i morbi ? La morte
perchè va in giro anzitempo ? Giace, allorchè la natura
con le sue doglie l'ha spinto fuori dall'alvo materno
alle riviere del giorno , nudo il bambino per terra,
come un nocchiero sbalzato dai cavalloni sul lido;
senza parola, manchevole d'ogni soccorso alla vita,
ed empie il luogo d'un lugubre vagito, come s'addice
a chi dovrà per la vita passar per tanti malanni.

De Rerum Natura

azanoth
15-02-2004, 13.19.08
Finché la guerra continuerà ad essere giudicata cosa cattiva, eserciterà sempre un fascino. Quando sarà considerata cosa volgare, cesserà di essere popolare.

Wiz
15-02-2004, 13.25.34
Reverendo lei mi cita Wilde... aumentero' le offerte per la parrocchia.

La mia citazione oggi e' un famoso muro. Come la volgarita', la meschinita', la bruttura umana possono diventare arte:
http://www.supermanfred.it/MURO.jpg

J.Page
15-02-2004, 17.45.41
Dolce Remì, metti la mano qui

Squizzo
15-02-2004, 18.17.06
Le cose belle possono finire. Per carita', succede. Ma calpestarle e' un vero peccato.

Wiz
15-02-2004, 18.23.06
Oh... :red:

Squizzo
15-02-2004, 19.51.50
Originally posted by Wiz
Oh... :red:

eh...riempirei due pagine di sto topic se dovessi citare tutte le cose che hai detto e che mi hanno colpito... :asd:
ho scelto questa perchè forse a qualcuno (se leggerà...)entrino in testa certe cose... ;)

:kiss:

Pendragon
15-02-2004, 20.07.13
credo che dovrei iniziare ad appuntarmele anche io, mi sto già pentendo di non averlo fatto finora, ne ho lette e sentite davvero tante, tutte molto belle e piene di significato, ma purtroppo quando poi cerchi di ricordarle ricordi quello che volevano trasmettere, ma non la forma espressiva :)

Mach 1
15-02-2004, 20.15.41
L’Uomo sussurrò:
“Signore Parlami”
e un’allodola di prato cantò.
Ma l’Uomo non la udì.

Allora l’Uomo urlò
“Signore Parlami!”
Un tuono rombò per il cielo.
Ma l’Uomo non ascoltò.

Allora l’Uomo si guardò intorno e disse:
“Signore Dammi La Possibilità Di vederTi!”
E una stella splendette.
Ma l’Uomo non la notò.

E l’Uomo gridò:
“Signore, Mostrami Un Miracolo!”
E una vita nacque.
Ma l’Uomo non lo seppe.

Quindi l’Uomo urlò disperato:
“Toccami Signore, Fammi Sapere Che Sei Qui!”
Allora il Creatore Scese Giù e Toccò l’Uomo.
Ma l’Uomo Respinse La Farfalla Con Un Gesto Della Mano e proseguì il cammino.

Il messaggio è:
“Non Lasciatevi Sfuggire Una Benedizione
O Un Dono Dal Creatore
Perché Non Vi Viene Presentato Nel Modo In Cui Ve Lo Aspettate”

Zaorunner
15-02-2004, 20.39.03
La vita umana giaceva sulla terra alla vista di tutti
turpemente schiacciata dall'opprimente religione,
che mostrava il capo dalle regioni celesti,
con orribile faccia incombendo dall'alto sui mortali.
Un uomo greco per la prima volta osò levare contro di lei
gli occhi mortali, e per primo resistere contro di lei.
Né le favole intorno agli dèi, né i fulmini, né il cielo
col minaccioso rimbombo lo trattennero: anzi più gli accesero
il fiero valore dell'animo, sì che volle, per primo,
infrangere gli stretti serrami delle porte della natura.
Così il vivido vigore dell'animo prevalse,
ed egli s'inoltrò lontano, di là dalle fiammeggianti mura del mondo,
e il tutto immenso percorse con la mente e col cuore.

De Rerum Natura

Matt
16-02-2004, 00.09.15
Originally posted by Wiz

La mia citazione oggi e' un famoso muro. Come la volgarita', la meschinita', la bruttura umana possono diventare arte:
http://www.supermanfred.it/MURO.jpg

Mi sbaglio ho è lo stesso che si vede in Arancia Meccanica?

the_World
16-02-2004, 00.14.11
Bisogna essere intelligenti per capire che si è stupidi.
-Barney Rubble (The Flintstones)


:dentone:

Mach 1
16-02-2004, 00.17.19
Originally posted by the_World
Bisogna essere intelligenti per capire che si è stupidi.
-Barney Rubble (The Flintstones)


:dentone:


bisogna essere stupidi per pensare di essere intelligenti.
- Mach1

mi piaceva l'idea di questo serpente che si morde la coda. ;)

the_World
16-02-2004, 00.21.06
Originally posted by Mach 1
bisogna essere stupidi per pensare di essere intelligenti.
- Mach1

mi piaceva l'idea di questo serpente che si morde la coda. ;) Mica male :D! La aggiungo al mio libretto in cui conservo le citazioni migliori!

:birra:

Squizzo
16-02-2004, 01.28.41
There is no damn reason I should have to be so alone
I’m smothered by this emptiness, Lord I wish I was made of stone
Like a fool I lent my soul to love and it paid me back with shame
God help me, am I the only one who’s ever felt this way?
A heart that’s worn and weathered would know better than to fight
But I wore mine like a weapon, played out love like a crime
And it wrung me and strung me out, hung years on my face
God help me, am I the only one who’s ever felt this way?
Now my sense of humor needs a break
I see a shadow in the mirror and she’s laughin’ through her tears
One more smile’s all I can fake
There is a wound inside me and it’s bleeding like a flood
There are times when I see light ahead but hope is not enough
As another night surrounds me and it pounds me like a wave
God help me, am I the only one who’s ever felt this way?

zio_lucas
16-02-2004, 09.03.09
Originally posted by Mach 1
bisogna essere stupidi per pensare di essere intelligenti.
- Mach1



Bisogna essere idioti per pensare di essere deficienti :D :D :D
- zio_lucas :D :D :D :birra:

Wiz
16-02-2004, 09.27.36
Ho fatto una fatica immane a ritrovare una cosa che lessi ancora sui banchi del liceo anni e anni fa.
Ma spero vi piaccia:

Cattivi confini (Gino e Michele)

Peccato che Dio non abbia tenuto un diario durante la Creazione. Una piccola, preistorica, economicissima Smemoranda (solo 7 pagine, una per giorno: anche mettendole la copertina rigida e la quadricromia nei risguardi, cosa sarà potuta costare?), sulla quale annotare una serie di appunti che magari per lui, in quel particolare momento, erano assolutamente superflui, ma che invece sarebbero venuti buoni in seguito per chiarire dei dubbi, dei cattivi pensieri, che oggi a volte ci assalgono e non ci fanno dormire. Peccato, un pizzico di lungimiranza in più e il discorso si sarebbe chiuso da solo, ma d'altronde nessuno è perfetto.
Per esempio, si dice che il terzo giorno Dio abbia creato il cielo e la terra. Ora, per quanto riguarda il cielo possiamo tranquillamente continuare a vivere senza sapere i motivi esatti per i quali abbia sentito, in quel preciso momento, la necessità di creare tutti quei milioni di stelle,i sistemi, le costellazioni, i pianeti eccetera. Magari aveva il bambino in un'età difficile, sapete quando sembra che tutto li annoi. Che poi senza asilo, che non era stato ancora inventato, e senza compagni di giochi, che non erano stati ancora creati, non era neanche segno di cattivo carattere, in fondo. E allora può darsi che abbia creato il firmamento solo per potergli raccontare Star Trek prima di addormentarlo e regalarglii soldatini di mollica del capitano Kirk e del Dottor Spock. Oppure, chi lo sa, gli era scoppiato il trip dell'astrologia e questo sì che farebbe ridere. Ve lo immaginate Dio che si sveglia la mattina e si legge l'oroscopo? (Lavoro: sarà una giornata dura, Marte è entrato in Urano. Spostalo! Salute: attenzione all'influenza, cioè, se vuoi proprio prendertela, ricordati prima di creare i virus. Amore: baci da Dio,d'accordo, ma chi? è il passa parola che non funziona). Chissà, ma non è che il cielo ci interessi poi più di tanto.
La terra, invece, il discorso cambia. Avesse lasciato un appuntino anche in latino, il liceo l'abbiamo fatto quasi tutti e quello che non si sa lo si intuisce oggi potremmo forse rispondere a un cattivo pensiero che è un po' che ci inquieta. Questo benedetto terzo giorno, quando ha creato la terra, c'è una ragione specifica o no per cui i continenti e i paesi hanno preso quella collocazione? L'Italia, per esempio, è un caso, oppure c'è un progetto preciso per cui è fatta così e è piazzata lì? Non è mica una stupidaggine, sapete.Per capirci: se il mar Adriatico anziché a destra, guardandola, Dio l'avesse messo sopra, apparentemente non sarebbe cambiato nulla. Sempredi penisola si sarebbe trattato in quanto circondata per tre lati dal mare.Solo che, anziché con la Francia, la Svizzera e l'Austria, oggi l'Italia confinerebbe con la Croazia, la Serbia e l'Albania. Non è la stessa cosa, vero? Ci siamo tanto lamentati degli Svizzeri, abbiamo fatto tante battute su di loro, ma quanto invece dovremmo ringraziarli per essere lì dove sono senza l'Adriatico davanti? Oltretutto avrebbero dovuto riscrivere tutta la loro storia. Un conto è l'orologio a cucù con l'uccellino dell'Engadina, un altro sarebbe stato l'orologio a gluglu con la sardina dell'Adriatico. Lo capirebbe anche un bambino. Anche un bambino svizzero.
Avesse lasciato un appuntino, bastavano due righe sul terzo giorno della Smemo, oggi sapremmo con certezza se siamo stati solo fortunati o se, invece,l'Adriatico Dio l'ha piazzato lì, a separarci dalla Croazia, dalla Serbia e dall'Albania, perché aveva previsto tutto e siccome ci voleva bene più che agli altri, ci ha trattato con particolare riguardo. Ognuno naturalmente, in base alla propria storia e alla propria cultura,è libero di propendere per la prima o per la seconda ipotesi. A noi piace pensare che Dio, nella sua universalità, sia molto italiano dentro. Non abbiamo prove, naturalmente. Più che altro è una questione di sensazioni, di dettagli, di piccoli, cattivi pensieri. Sì, Dio deve essere proprio uno di noi e noi non ce ne siamo mai accorti, non ce ne accorgiamo, non arriviamo mai a apprezzare. Adesso, per esempio, ci stiamo scannando per il Giubileo del 2000 a Roma. Sarà anche un problema grave, di urbanistica, di speculazioni, di magna magna. D'accordo però,francamente, poteva andarci peggio, molto peggio. Pensate se Dio in Piazza San Pietro, anziché la Città del Vaticano, ci avesse piazzato Israele.

Quando si dice il caso, a volte...

azanoth
16-02-2004, 10.45.06
La politica é il ramo dell'industria dedicato all'intrattenimento.

La politica non é la risposta a tutto. É come i 1000 clown al circo che escono fuori dall'automobile finta e dovrebbero sorprenderti. Ecco cos'é la politica. Non mettono davvero la testa nella bocca della tigre. La politica é uno show per gente che non capisce. Le decisioni vere non vengono prese durante le elezioni. Vengono prese con un bel bicchiere di Perrier in qualche appartamento di lusso, da gente sfondata di quattrini che decidono come si spartiranno il mondo. Siamo testimoni della posizione estremamente impotente del presidente proprio perché qualcuno migliaia di miglia lontano da qui vuole aumentare il prezzo di pochi ma basilari materiali di cui l'industria americana ha bisogno. Non puó mica andare in giro a pregare di non farlo. Non puó pregare gli arabi e non puó fare di meglio con i tizi dell'indutria USA che lo mettono sotto pressione.
E la gente che l'ha votato scuote la testa e dice: che fará per noi?

Frank Zappa

dgraz
16-02-2004, 12.31.06
Son coer est un luth suspendu;
Sitot qu'on le touche il résonne

De Béranger

zeder
16-02-2004, 14.12.21
Sì…vaffanculo anche tu - Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita. In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle. In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina. In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO! In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel. In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme. In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti! In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid. In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere! In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom.
"...In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale… e non fatemi parlare dei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni. In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano. In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane! In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora! In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia! In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti. In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville. In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento. In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza. In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana! In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers. In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi. No, no, in culo a te, Montgomery Brogan. Avevi tutto e l'hai buttato via, BRUTTO TESTA DI CAZZO

zeder
16-02-2004, 14.16.30
Tra noi, amore mio, c'è una grande amicizia.
Quell'amicizia che non ha bisogno di prove,
che non ha bisogno di verifiche,
quell'amicizia che da sola acquista il valore di
mille pegni d'amore,
mille mazzi di fiori,
mille melense parole,
che illumina di sincerità i nostri sguardi offrendoci
sempre la certezza
su di noi e sui nostri sentimenti.
Un'amicizia che ci fa dono della fiducia, che cancella con
un sorriso i "Dove eri?" e i "Con chi eri?",
che sigilla con una carezza tutte le promesse che ci siamo
fatti: di rimanere sempre uniti e puri nella nostra unione,
un'anima sola, un corpo solo, una sola limpida coscienza.
Se fosse solo amore pagheremmo con mille tormenti,
con mille dubbi la nostra felicità...
ma al di là dell'amore
io ti sono amico;
tu mi sei amica.
Ed io la sento, amore, questa grande amicizia tra di noi.
Con tuo marito, meno.



Ama il tuo prossimo come nessun altro al mondo

Mach 1
16-02-2004, 14.18.41
Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

A peine les ont-ils déposés sur les planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-gueule,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l'archer
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher

azanoth
17-02-2004, 09.14.54
Condurre un'orchestra significa disegnare figure nel nulla con la bacchetta o con le mani che vengono interpretate come istruzioni da tizi incravattati che preferirebbero andarsene a pescare.

ricchi
17-02-2004, 10.32.35
"Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò...."

Matteo 11, 28-30

jklITA
17-02-2004, 10.36.30
"Revenge is a dish best served cold."
-Old Klingon Proverb-

the_World
17-02-2004, 10.36.39
Il software è come il sesso: è meglio quando è gratis
Linus Torvald

dgraz
17-02-2004, 10.51.19
"E lì dimora la volontà che non muore.
Chi mai conosce il mistero e la forza
della volontà? Perchè Dio non è altro
che un'immensa volontà, che istilla in
ogni cosa le sue intenzioni. Se non fosse
per l'inadeguatezza della sua fragile volontà,
l'uomo non cederebbe agli angeli,
nè interamente alla morte."


Joseph Glanvill

Squizzo
18-02-2004, 00.51.11
We’ve got to hold on to what We’ve got, ‘cause it doesn’t make a difference if we make it or not, We’ve got each other and that’s a lot..

http://www.itourlove.com/tour/sc/img/sc-st-andrew.jpg

azanoth
18-02-2004, 11.19.36
La droga non é cattiva. La droga é un composto chimico. Il problema é quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo.

Pendragon
18-02-2004, 12.39.17
Kings without their armor
Men without their honor
Spit out desecration
Pieces of a nation
Buried in the ground
Screams without a sound
Burn the castle down

Wiz
18-02-2004, 13.14.06
ECO E PAN (Poliziano)
Che fai tu, Eco, mentr'io ti chiamo?
Amo.
Ami tu dua o pur un solo?
Un solo.
E io te sola e non altri amo.
Altri amo.
Questo e' un dirmi: io non t'amo.
Io non t'amo
Quel che tu ami, ami'l tu solo?
Solo.
Chi t'ha levata dal mio amore?
Amore.
Che fa quello a chi porti amore?
Ah, more!

the_World
18-02-2004, 13.36.55
While you make pretty speeches
I'm being cut to shreds
You feed me to the lions
A delicate balance

And this just feels like spinning plates
I'm living in cloud cuckoo land
And this just feels like spinning plates
My body is floating down the muddy river

zio_lucas
18-02-2004, 13.39.52
la tristezza
una carezza

azanoth
19-02-2004, 10.11.59
L'illusione della libertá continuerá fino a che é vantaggioso che continui. Nel momento in cui la libertá diventerá troppo costosa, tireranno giú la scenografia e il sipario, toglieranno i tavolini e le sedie e potrai vedere il muro di mattoni in fondo al teatro.

zio_lucas
19-02-2004, 11.16.00
un posto
un clima
una canzone
una lacrima
una emozione


il giorno dopo ritorni alla solita vita del caxxo

Dio_Assassino
19-02-2004, 11.17.05
The End

This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end

Of our elaborate plans, the end
Of everything that stands, the end
No safety or surprise, the end
I'll never look into your eyes...again

Can you picture what will be
So limitless and free
Desperately in need...of some...stranger's hand
In a...desperate land

Lost in a Roman...wilderness of pain
And all the children are insane
All the children are insane
Waiting for the summer rain, yeah

There's danger on the edge of town
Ride the King's highway, baby
Weird scenes inside the gold mine
Ride the highway west, baby

Ride the snake, ride the snake
To the lake, the ancient lake, baby
The snake is long, seven miles
Ride the snake...he's old, and his skin is cold

The west is the best
The west is the best
Get here, and we'll do the rest

The blue bus is callin' us
The blue bus is callin' us
Driver, where you taken' us

The killer awoke before dawn, he put his boots on
He took a face from the ancient gallery
And he walked on down the hall
He went into the room where his sister lived, and...then he
Paid a visit to his brother, and then he
He walked on down the hall, and
And he came to a door...and he looked inside
Father, yes son, I want to kill you
Mother...I want to...fuck you

C'mon baby, take a chance with us
C'mon baby, take a chance with us
C'mon baby, take a chance with us
And meet me at the back of the blue bus
Doin' a blue rock
On a blue bus
Doin' a blue rock
C'mon, yeah

Kill, kill, kill, kill, kill, kill

This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end

It hurts to set you free
But you'll never follow me
The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die

This is the end

Wiz
19-02-2004, 15.02.27
Sul muro faccio una citazione che (sono sicura) la Gio capira' e apprezzera':

"Amici per la pelle
sul teleschermo blu
da oggi Paul e Nina ogni giorno insieme a noi
Che arma superbolica il magico yo-yo
e il laser che e' negli occhi
del piccolo orsacchiotto"

http://www.lukaweb.it/images/paul/paul06.jpg

Ancora grazie, ciccia :kiss:

bounty
19-02-2004, 16.59.45
.....bang bang i shot you down...bang bang you hit the ground bang bang that awful sound........ bang bang.....my baby shot me down........

Pentolina
19-02-2004, 17.09.52
Fammi un regalo: incartati e corri da me

Era una frase realmente esistente su un muro della mia città, poi cancellata assieme agli altri scarabocchi, ma mi è sempre rimasta impressa.

bounty
19-02-2004, 17.14.02
Originally posted by Pentolina
Fammi un regalo: incartati e corri da me

Era una frase realmente esistente su un muro della mia città, poi cancellata assieme agli altri scarabocchi, ma mi è sempre rimasta impressa.
To ringrazio mille mila volte per avermi ricordato questa frase:
"Nella tua vita manchi solo tu"
E' scritta su un muro dalle mie parti sulla strada per andare a modena da occhiobello se non sbaglio.
Anche a me e' rimasta impressa!!:D
una :birra:

Wiz
19-02-2004, 21.12.22
Luca oggi ha sfornato una perla di saggezza.

Meglio pantofole che zoccole. :dentone:

Disarm
19-02-2004, 21.34.56
Originally posted by Wiz
Luca oggi ha sfornato una perla di saggezza.
Meglio pantofole che zoccole. :dentone:

All'inizio non l'avevo capita :roll3:

Pentolina
19-02-2004, 23.44.12
Originally posted by Pentolina
Fammi un regalo: incartati e corri da me
Procedo ora all'esegesi della frase, analizzata nel pomeriggio con Herr Q.
Incartati e corri da me NON sta a significare "Avvolgiti di carta da regalo e produciti in una confezione di ottima fattura, dopodichè recati da me", bensì "Inciampa, cadi e rotola al mio cospetto".
"Incartati" sta per "incespica".
Ho detto.

Wiz
20-02-2004, 07.58.07
Sarebbe un'ottima analisi, Professoressa Pentolina, se dopo l' incartati non ci fosse corri da me . Come fa uno che inciampa a correre? Si schianta sul marciapiede, anzicheno.
Ergo sono giunta a quest'ultima analisi con il mio illustre collega Professor Buontemponis: il corri da me potrebbe essere un aggiunta di qualche anima goliardica che ha voluto stravolgere il senso della frase per far arrabattare noi studiosi e impegnarci in una diatriba.
La frase in realta' era:
Fammi un regalo: incartati.

Ho detto. :toh:

Pentolina
20-02-2004, 09.19.51
Originally posted by Wiz
La frase in realta' era:
Fammi un regalo: incartati.
:asd:

E perchè non: Fammi un regalo: corri da me e incartati?
Dove l'allegra azione dell'inciampare definisce, se pur grave, l'atto del rotolare causato dall'impeto della passione, come descrive L. Pento nel suo saggio "Pacchetti e Bidoncini" Ediz. La Cazzata, Bosco Atro, 1995.

Wiz
20-02-2004, 09.30.52
Si, lessi anni fa il saggio. Ma per fugare ogni dubbio interrogai per ore un noto imbianchino di Perugia, un luminare in materia che mi disse:
"E' scientificamente impossibile scancellare il "?" dal muro perche' e' stato vergato con il noto inchiostro Bubu non c'e' piu' (tm)". Come lei ben sapra', mia Illustre Collega, e' l'unico resistente a trielina, acquaragia et similia.
Ergo io lo escludo categoricamente. Per rafforzare la mia tesi sto aspettando l'esame di laboratorio che dimostrera':
a) La scritta corri da me e' da datare successivamente all' incartati
b) corri da me e' stato scritto con un inchiostro differente, nonche' con una differente calligrafia.

Ho detto. :toh:

azanoth
20-02-2004, 11.43.17
Le teste dei bambini sono riempite di cosí pochi fatti reali quando vanno a scuola che sono totalmente impreparati a fare qualsiasi cosa. Non sanno leggere, non sanno scrivere, non sanno pensare. E poi parliamo di abuso dei minori. A me sembra che descriva alla perfezione il sistema scolastico americano.

djpitt
20-02-2004, 14.11.33
"Vecchi gangster di quartiere e nuovi gangster in dimensione europea, scemi del villaggio promossi opinionisti e opinionisti che si fingevano scemi per sopravvivere, oche di regime, stilisti senza stile, tenori falsi benefattori, cantanti falsi malfattori, comici pronti a tutto, intellettuali sanguinari e intellettuali emostatici, vippetti, bigoli, starlette, divetti lecchini, troiole, sottosegretari, ognuno col suo gorillino, il suo sciafeur, la sua targhetta premio, la sua padania fiscale, la malignità in canna, la chiacchiera del giorno, il seno pompato, il naso rifatto, le rughe stirate, il passato riciclato, tutti litigiosi ma amicissimi, dall'Organizzatore di Piazze Festanti al rapper nazional-alternativo, dall'esponente dell'Opposizione con vocazione alla maggioranza all'esponente di Governo con passato di lotta, su per camorre e sinergie e rimpasti di giurie e travasi di canali e ribaltoni e convergenze e kamasutra fino al Sindaco di tutti e al Ministro della Cultura che apprezzava tanto ciò che si fa furi da certi posti ma frequentava solo certi posti. Tutti li' ipnotizzati, fingendosi annoiati davanti ai flash, beatamente torturati da rompiballe microfonati, imbrancati nella più Grande Tavolata della Storia, la Madre di Tutti i Salotti. Tutti uguali, assolti, beati di non aver più nulla da imparare e da insegnare, una Classe di Bocciati dell'Intelligenza e della Speranza, che non aveva nessun bisogno di ascoltare quella musica. Erano li' per poter dire che esistevano. E basta."

Il sax del Nuvola Rossa da "Bar Sport Duemila" - S. Benni

the_World
20-02-2004, 21.49.46
Un uomo d'affari è in volo per New York ed è seduto vicino ad una rossa stupenda, quando si accorge che la donna sta leggendo un Manuale di Statistica Sessuale. Incuriosito chiede di cosa si tratti. "E' un libro molto interessante. Lo sapeva lei che gli arabi hanno il pene più lungo, mentre ai milanesi spetta il primato del maggior diametro? Comunque io mi chiamo Janet, e lei?" "Mohammed Brambilla, molto piacere".
- La bacheca dei perditempo

:dentone:

Wiz
21-02-2004, 16.17.03
Si, sull'orlo del baratro ho capito la cosa piu' importante, che vola solo chi osa farlo.
(L. Sepulveda)

Kiashaal
21-02-2004, 16.48.28
Originally posted by Wiz
Sul muro faccio una citazione che (sono sicura) la Gio capira' e apprezzera':

"Amici per la pelle
sul teleschermo blu
da oggi Paul e Nina ogni giorno insieme a noi
Che arma superbolica il magico yo-yo
e il laser che e' negli occhi
del piccolo orsacchiotto"

http://www.lukaweb.it/images/paul/paul06.jpg

Ancora grazie, ciccia :kiss:

Sei forte, sei forte, che emozioni che mi dai..
Contro mostri e nani vincerai...:dentone:



----------------------
"Ohhhhh- sempre insieme....
Ohhhhhhhhhh- sempre insieme...."
----------------------
Se il Destino è contro di Noi...allora peggio per Lui!

Squizzo
22-02-2004, 03.12.45
"Uuuuuun vampiro non è, se beve pomodoro è il coooooonte Draculaaa!!!!!"

azanoth
22-02-2004, 15.30.30
Dovunque vuoi andare, non muoverti per primo. Se lo fai la gente penserá che sai dove stai andando.

Peter Pan
22-02-2004, 16.08.25
Originally posted by Wiz
Si, sull'orlo del baratro ho capito la cosa piu' importante,

Quando sei sull'orlo del baratro l'importante è essere dalla parte giusta del baratro!

Peter Pan
22-02-2004, 19.10.08
Oppure mi diverto a stare sospeso nel vuoto perché tanto più nulla può tirarti giù, e anche volare diventa superfluo... privilegi della leggerezza... seppur questa leggerezza dell'essere possa essere insostenibile per qualcuno... può sempre essere l'inizio di qualunque cosa.


Siamo noi, siamo in tanti
Ci nascondiamo di notte
Per paura degli automobilisti
Degli inotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Babbo, che eri un gran cacciatore
Di quaglie e di faggiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

E' inutile
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Con la forza di un ricatto
L'uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com'è profondo il mare

Poi da solo l'urlo
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Ma la terra
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo,in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Intanto un mistico
Forse un'aviatore
Inventò la commozione
E rimise d'accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare

E' chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E' muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perchè lo protegge il mare
Com'è profondo il mare

Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l'oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare

the_World
22-02-2004, 19.22.56
"Il popolo del mondo è come due tribù nel deserto: una tribù vive in un paese con un pozzo, l'altra in un paese senza pozzo. La tribù con il pozzo vuole la pace, l'altra non vuole la pace: vuole l'acqua! La tribù senza pozzo forse è meno civilizzata, non ha una parola per dire "pace", ma ne ha una per dire "sete" che, data la situazione, è più o meno la stessa cosa. Il Comitato per la Pace nel paese con il pozzo è buono, saggio, sano, gente bella che non ha sete, perciò ha tempo ed energia per il Comitato. La gente con il pozzo parla molto di Premi per la Pace da dare ad altra gente che vive nel paese con il pozzo. Quelli del paese senza pozzo invece non parlano molto di premi per la pace..."
Lars Von Trier (discorso tenuto in occasione della consegna del premio per la pace dell'Unicef, in seguito rifiutato)

Zukov
22-02-2004, 20.29.50
"alla fine e' la morte che vince"
Josif Stalin

"meglio conquistare il paradiso che accontentarsi dell'inferno"
me stesso

Peter Pan
22-02-2004, 21.10.56
DELIRIORGANIZZATO!!!

(in diretta in tutto il mondo!)

Peter Pan
22-02-2004, 21.19.17
Ispirato al banner in alto di FINAL FANTASY X-2 che chiede se ci sarà un futuro migliore...


Al lavorare per un futuro migliore
trovo più intelligente migliorare
il presente che già abbiamo

azanoth
22-02-2004, 21.21.47
Originally posted by Peter Pan
DELIRIORGANIZZATO!!!

(in diretta in tutto il mondo!)

affacciatevi alle finestre e urlate:
"SONO INCAZZATO NERO E TUTTO CIò NON LO TOLLERO PIU'!"

:birra:

bounty
22-02-2004, 22.05.28
La vita e' come un ascensore ti puo portare in alto o in basso ma sei tu che devi decidere dove andare.
me stesso:D

Peter Pan
23-02-2004, 00.18.09
Quando non sai che pesci prendere... pigliati il mio!


(inciso sulle murate della "Perla Nera", liberamente ispirato al pensiero di Ciro Ippolito in "Arrapaho-the movie")

zio_lucas
23-02-2004, 08.26.40
se sei stufo della solita vita,
caxxi tuoi

Zukov
23-02-2004, 10.30.06
Originally posted by bounty
La vita e' come un ascensore ti puo portare in alto o in basso ma sei tu che devi decidere dove andare.
me stesso:D eheheh ^_^

in Space Invaders (nel gioco almeno) c'era una frase simile

"la vita e' come un ascensore, ha i suoi bassi e i suoi alti"

JEDI
23-02-2004, 11.51.02
"Meglio essere assorto in pensieri meravigliosi nell'ozio che spaccare pietre ai lavori forzati :|."

(c) JEDI, 2004.

azanoth
23-02-2004, 11.52.50
Una delle mie tesi filosofiche preferite è che la gente sará d'accordo con te solo se è giá d'accordo con te. Non riesci a cambiare la mente degli altri.

zio_lucas
23-02-2004, 12.05.01
Originally posted by azanoth
Una delle mie tesi filosofiche preferite è che la gente sará d'accordo con te solo se è giá d'accordo con te. Non riesci a cambiare la mente degli altri.



più che cambiare non si riesce a migliorare, questo può essere un passo verso il cambiamento

zio_lucas
23-02-2004, 12.07.03
la vita è di merda
se il posto in cui vivi è di merda

azanoth
23-02-2004, 12.24.02
Originally posted by zio_lucas
la vita è di merda
se il posto in cui vivi è di merda
per fortuna,Fratello Zio,
l'esser solidali aiuta a smussare gli angoli.
:birra:

zio_lucas
23-02-2004, 13.10.21
Originally posted by azanoth
per fortuna,Fratello Zio,
l'esser solidali aiuta a smussare gli angoli.
:birra:



sono d'accordo fratello altissimo...
solo che c'è un aspetto:
la solidarietà è direttamente proporzionale al posto in cui vivi, o no??
:birra:

zio_lucas
23-02-2004, 13.11.09
meglio un buon uovo oggi
che una schifosa frittata domani

Peter Pan
23-02-2004, 15.30.16
Se i tempi non richiedono la parte migliore di te
inventati altri tempi

(Benni)

Risiko
23-02-2004, 17.29.13
Originally posted by Peter Pan
Se i tempi non richiedono la parte migliore di te
inventati altri tempi

(Benni)

leggi benni? sono un suo fan sfegatato...ho quasi tutti i suoi libri...

"A un pasaggio a livello
lontano dal mondo
un giorno d'agosto assolato
un capostazione annoiato
vide a un finestrino
di un accelerato
una signora bruna
e più non lavorò
passava le serate
a guardare la luna
e i treni si scontravano
ma lui non li sentiva
prima o poi l'amore arriva"

:birra: :birra: :birra:

Peter Pan
23-02-2004, 18.38.13
Originally posted by Risiko
leggi benni?


Peter Pan
23-02-2004, 22.21.40
Questa è bellissima... l'ho appena riletta poco fa e mi chiedo come mai non me ne sia ricordato prima. È scritta da un po' di tempo su un muro del parco sotto casa mia.

E dice questo:

BASTA CON L'INDECENZA DELLE SCRITTE SUI MURI!

the_World
23-02-2004, 22.39.15
Originally posted by Peter Pan
BASTA CON L'INDECENZA DELLE SCRITTE SUI MURI! Favolosa!!! :roll3:

zio_lucas
24-02-2004, 08.58.25
Originally posted by Peter Pan
Questa è bellissima... l'ho appena riletta poco fa e mi chiedo come mai non me ne sia ricordato prima. È scritta da un po' di tempo su un muro del parco sotto casa mia.

E dice questo:

BASTA CON L'INDECENZA DELLE SCRITTE SUI MURI!



lollata

Wiz
24-02-2004, 10.22.40
Gli innamorati alla fine non si incontrano in nessun dove. Sono l'uno nell'altra per tutto il tempo.


E visto che vi piace Benni, una piccola chicca inedita:
LE MUCCHE

Le mucche
le mucche dormono
dentro la stalla stanno insieme strette
e con il fiato fan le nuvolette
e sognano
le mucche sognano
un cielo azzurro bianco come il latte in cui decollano come farfallette
e volano
le mucche volano
sopra le nuvole dall'alto puntano le naturali loro artiglierie
e poi bombardano le macellerie
ma poi si svegliano le mosche ronzano
è già mattino
e le mucche pensano
le mucche pensano al loro destino
cos'è la vita infine?
oggi siamo qui, domani scaloppine.

azanoth
24-02-2004, 12.53.29
Se volete diventari pigri e stupidi andate al college o all'universitá.
Ma se volete farvi un'educazione andate in biblioteca.

zio_lucas
24-02-2004, 13.06.05
Originally posted by azanoth
Se volete diventari pigri e stupidi andate al college o all'universitá.
Ma se volete farvi un'educazione andate in biblioteca.



esatto, la sapienza nasce da una curiosità personale

Wiz
24-02-2004, 14.17.12
ANGEL
Spend all your time waiting for that second chance
For the break that will make it ok
There's always some reason to feel not good enough
And it's hard at the end of the day
I need some distraction or a beautiful release
Memories seep from my veins
Let me be empty and weightless and maybe
I'll find some peace tonight

In the arms of the Angel fly away from here
From this dark, cold hotel room, and the endlessness that you fear
You are pulled from the wreckage of your silent reverie
You're in the arms of the Angel; may you find some comfort here

So tired of the straight line, and everywhere you turn
There's vultures and thieves at your back
The storm keeps on twisting, you keep on building the lies
That make up for all that you lack
It don't make no difference, escape one last time
It's easier to believe
In this sweet madness, oh this glorious sadness
That brings me to my knees

In the arms of the Angel fly away from here
From this dark, cold hotel room, and the endlessness that you fear
You are pulled from the wreckage of your silent reverie
You're in the arms of the Angel; may you find some comfort here

In the arms of the Angel; may you find some comfort here

(Sarah Mc Lachlan)

zio_lucas
24-02-2004, 14.21.26
siamo svegli
ma non ci rendiamo conto
che dormiamo
(zio_lucas)

Squizzo
24-02-2004, 23.03.24
[DOVEROSO QUOTE MODE ON]


Originally posted by Wiz
ANGEL


:red: :p

[/DOVEROSO QUOTE MODE OFF]



Melissa Etheridge - Come To My Window


Come to my window
Crawl inside, wait by the light of the moon
Come to my window
I'll be home soon

I would dial the numbers
Just to listen to your breath
I would stand inside my hell
And hold the hand of death
You don't know how far I'd go
To ease this precious ache
You don't know how much I'd give
Or how much I can take

Just to reach you
Just to reach you
Just to reach you

Come to my window
Crawl inside, wait by the light of the moon
Come to my window
I'll be home soon

Keeping my eyes open
I cannot afford to sleep
Giving away promises
I know that I can't keep
Nothing fills the blackness
That has seeped into my chest
I need you in my blood
I am forsaking all the rest
Just to reach you
Just to reach you
Oh to reach you

Come to my window
Crawl inside, wait by the light of the moon
Come to my window
I'll be home soon

I don't care what they think
I don't care what they say
What do they know about this
love anyway

Come to my window
Crawl inside, wait by the light of the moon
Come to my window
I'll be home soon

Peter Pan
25-02-2004, 05.55.13
Non tornare mai indietro
nemmeno per prendere la rincorsa

(PAZ)

zio_lucas
25-02-2004, 07.59.23
guarda il cielo
pensa

azanoth
25-02-2004, 08.55.28
Il peggior aspetto dell'ossessione per la 'famiglia tipica' (cosí come ci viene venduta dalla tv) è che glorifica l'involontaria omogenizzazione.

zio_lucas
25-02-2004, 16.05.46
il bacio infonde emozioni
infonde sensazioni
infonde odori
infonde...infonde...infonde...
caxxo mi squilla il telefono :D :D :D

zeder
25-02-2004, 17.13.54
uomo e donna a letto alle 10 pomeridiane
di Charles Bukowski

mi sento come una scatola di sardine, disse lei.
mi sento come un cerotto, dissi io.
mi sento come un panino al tonno, disse lei.
mi sento come un pomodoro a fette, dissi io.
mi sento come se stesse per piovere, disse lei.
mi sento come se l'orologio s'è fermato, dissi io.
mi sento come se la porta fosse aperta, disse lei.
mi sento come se stesse per entrare un elefante, dissi io.
mi sento che dovremmo pagare l'affitto, disse lei.
mi sento che dovresti trovare lavoro, disse lei.

non me la sento di lavorare, dissi.

mi sento che di me non te me ne importa, disse lei.
mi sento che dovremmo far l'amore, dissi io.
mi sento che l'amore l'abbiamo fatto fìn troppo, disse lei.
mi sento che dovremmo farlo più spesso, dissi io.
mi sento che dovresti trovare lavoro, disse lei.
mi sento che dovresti trovare lavoro, dissi io.
mi sento una gran voglia di bere, disse lei.
mi sento come una bottiglia di whisky, dissi io.
mi sento che finiremo come due ubriaconi, disse lei.
mi sento che hai ragione, dissi io.
mi sento di mollare tutto, disse lei.
mi sento che ho bisogno d'un bagno, dissi io.
anch'io mi sento che hai bisogno d'un bagno, disse lei.
mi sento che dovresti lavarmi la schiena, dissi io.
mi sento che tu non mi ami, disse lei.
mi sento che ti amo, dissi io.
mi sento quel coso dentro adesso, disse lei.
anch'io sento che adesso quel coso è dentro di te, dissi io.
mi sento che adesso ti amo, disse lei.
mi sento che ti amo più di te, dissi io.
mi sento benone, disse lei, ho voglia di urlare.
mi sento che non la smetterei più, dissi io.
mi sento che ne saresti capace, disse lei.
mi sento, dissi io.
mi sento, disse lei.

zio_lucas
25-02-2004, 18.56.06
vedo solo nebbia
vedo solo schifo

Peter Pan
25-02-2004, 19.43.29
Avrete avuto una buona vita, morendo, abbastanza da farci un film?

zio_lucas
26-02-2004, 08.46.52
giro per strada
vedo questi involucri vuoti, privi di ogni valore ma colmi di ogni cattiveria
ogni tanto incricio un involucro pieno, ma come un miraggio sparisce

(molto significativo...scritto su un muretto in un paesino dove il tempo si è fermato)

Peter Pan
26-02-2004, 15.16.13
Originally posted by Wiz
Uso il muro per scusarmi.
Scusate per sabato :(

Vabbé, se siamo arrivati a questo mi inviti a nozze:

"Scusate se esisto... o almeno... scusate la faccia"


Che è un po' presa da una maglietta che indossava spesso Salvi... bellissima...

Dietro c'era scritto: "Scusate le spalle"
e d'avanti c'era scritto: "Scusate la faccia"...

Ma quanti capelloni ci sono sulla faccia della Terra?

Peter Pan
26-02-2004, 18.16.44
Originally posted by Wiz
Non conosco un metodo infallibile per il successo, ma solo una rapida via per l'insuccesso

Quella la sappiamo percorrere tutti, non fartene un cruccio!

Anzi:

"FATTI I CAZZI TUOI!" (Confucio)

JEDI
26-02-2004, 18.43.58
Originally posted by Wiz
Io di Confucio conoscevo:



" Le stelle sono buchi nel Cielo attraverso i quali filtra la Luce dell'Infinito ".

Disarm
26-02-2004, 18.48.46
Originally posted by Wiz
Uso il muro per scusarmi.
Scusate per sabato :(

No Franci questa volta non passa proprio. :|















Su su reseghina non preoccuparti :D :kiss:

Pentolina
26-02-2004, 21.15.33
Non vana speme ma ardore e sagrificio fan l'uomo ardimentoso in sala corse.

Peter Pan
27-02-2004, 01.34.56
Originally posted by JEDI
" Le stelle sono buchi nel Cielo attraverso i quali filtra la Luce dell'Infinito ".


Giacché ci sei firmala Jim Morrison e uccidimi pure, ti prego!!!


Originally posted by Wiz
Sono sempre la pise preferita allora? ;)
Tvb ciccio, non sai quanto mi spiaccia non vedervi.

No ragazzi dai... ma che è sta robba?
Lascia stare Jedi, mi hanno dato il colpo di grazia co st'attacco di diaBBEte... :tsk:

zio_lucas
27-02-2004, 10.56.42
il muro sul quale scrivere


è difficile trovarlo

caxxo sono tutti imbrattati

:D :D :D

JEDI
27-02-2004, 12.55.02
Originally posted by Peter Pan
Giacché ci sei firmala Jim Morrison e uccidimi pure, ti prego!!!



Non sapevo che Jim Morrison avesse avuto il tempo di essere anche Confucio...:dentone:

E detto tra noi le poesie di Jim Morrison fanno cagare e hanno portato gli hippies all'estinzione per perdita delle capacità riproduttive...

Peter Pan
27-02-2004, 13.40.11
Originally posted by JEDI
E detto tra noi le poesie di Jim Morrison fanno cagare e hanno portato gli hippies all'estinzione per perdita delle capacità riproduttive...


Impossibile... passi per il fatto che MOLTE (non tutte) sono davvero pessime... ma dimmi tu chi ha mai letto davvero le poesie di Morrison...

Wiz, dimmelo che mi odi... mi spari a bruciapeklo i Metallica adesso? :brr: aiuto...




Ho trovato un piccolo mattone ancora non scritto... lasciamolo così... perché il futuro possa offrirci una nuova storia da raccontare... noi saremo pronti!

E poi... lo ammetto... mi girano le palle! Il silenzio mi sconforta, il vociare mi confonde. Ed io non capisco il perchè di questo tratamento da S.S.


O meglio... ho solo qualche sospetto... ma che tristezza ragazzi! :rolleyes:

Peter Pan
27-02-2004, 13.55.10
Originally posted by Wiz
Non ti piacciono i Metallica, Peter?

Una sola risposta:

http://megadeth.tvheaven.com/images/logo_cryptic.gif


Chi c'era può capire! :evil:



Originally posted by Wiz
Peccato perche' hanno fatto canzoni stupende in passato.

:rolleyes: Ehm... de gustibus...

(tranquilla... non è la prima volta che mi ritrovo a sostenere questa diatriba! :notooth: )

Peter Pan
27-02-2004, 16.30.25
-ANOTHER BRICK IN THE WALL-

Un'altro mattone si va ad aggiungere al mio muro... Cosa stranissima... quando l'ho saputo m'è venuto solo da ridere.

Del resto, cosa importa se la tua ragazza ti tradiva con il tuo migliore amico e lui è sempre stato convinto che tu lo sapessi e hai fatto di tutto per portargliela via? Ed ecco spiegato perché lui non ti ha più rivolto la parola e tu ti sei sempre chiesto il perché...
Del resto, cosa importa quando sono passati nove anni? Infatti... lei mi tradiva, e non solo con lui perché poi arrivi a fare due più due... perchè mi viene da ridere allora? Perché la cosa mi diverte così tanto? Sarà perché poi non è stata l'unica... Una in più, una in meno... che differenza fa ormai?

Per non considerare il fatto che tutti fossero convinti della sua versione dei fati, come se io fossi mai stato capace di portar via la ragazza a qualcuno!

E allora viene da chiedermi se alla fine noi siamo ciò che siamo o ciò che gli altri credono di vedere? La nostra sostanza è quella che per gli altri è apparenza? Io so bene come sono fatto, ma so bene che tutto ciò che faccio si presta a libere interpetazioni.

Se le persone davvero ci tengono a te allora cercano chiarimenti, evitano di sfruttarti per le loro rivalse sociali, come se comportarsi da stronzi fosse una conquista, come se rinunciare ai propri principi sia una crescita in meglio...
Per anni per gli altri sono stato quello che non sono.

Che strano però...

Quante parole si possono dire con un solo respiro
l'aria dentro ai miei polmoni non basta ad urlare
l'angoscia che ho
Cosa si cela dietro a quei cilindri di nero vestiti
La forma contorta di un angelo in filo di ferro dalla testa piegata

Lasciatemi stare il mio piccolo mondo
tutto quello che ho
con un pianoforte incontro la sorte guardando la Luna

Con incedere lento di spalla clinata
mi trasmetti il tormento della testa piegata

ma l'Urlo di Munch è un atto d'amore
Sarah lo sa, ha una lama sul cuore
ma l'Urlo di Munch è un atto d'amore
Sarah lo sa, ha una lama sul cuore

(MONO-FI)


...può anche essere che sia io poi a non essere tanto bravo a dimostrare di che pasta sono fatto...
Ho sempre saputo di considerare di poca importanza certe cose che per gli altri invece sono di vitale importanza. Ma può essere questa una colpa?

Eppur mi viene da chiedere: cosa ci hai guadagnato adesso da questo tuo modo di fare?

Wiz
28-02-2004, 08.44.17
Finisci allora quest'ultima canzone
e separiamoci. Scorda questa notte
ora che la notte e' finita.
Chi cerco di stringere tra le braccia?
I sogni
non si possono fare prigionieri.
Con mani avide stringo al mio cuore
il vuoto, ed esso mi ferisce il petto.

E' di Tagore, grande poeta indiano (ma non solo). Lo scoprii per caso su un testo delle medie. In una di quelle pagine che ti dicono di "saltare" :dentone:

Ed infine una canzone, che potrebbe benissimo essere una poesia:
Amore che vieni, amore che vai

Quei giorni perduti a rincorrere il vento
a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
venuto dal sole o da spiagge gelate
perduto in novembre o col vento d'estate
io t' ho amato sempre, non t' ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t' ho amato sempre, non t' ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.
(De Andre')

azanoth
28-02-2004, 10.23.43
Le rose, segregate nel vaso

sfiorivano piano nella camera

private di ogni aria e luce

Solo il cane restava, perseverante

sapendo bene che, spenta ogni luce,

resta l'amore ad illuminare il mondo.

(Elizabeth Barret Browning)

Peter Pan
28-02-2004, 14.34.08
Sento
Ogni istante
di questo tempo

bounty
28-02-2004, 14.53.59
visto mentre aspettavo l'autobus (11 maledetto) su una colonna:

Il nostro futuro non e' una merce

sotto avevano scritto anche l'autore ma non sono riuscito a leggerlo,era molto scolorito....:rolleyes:

Wiz
01-03-2004, 13.53.53
Il mondo e' cosi meravigliosamente e totalmente privo di senso che riuscire ad essere felici non e' fortuna, e' arte allo stato puro.
-Rene' Magritte-
http://www.hammondgallery.co.uk/data/media/45/golconda.jpg
Golconda. Nient'altro da dire.

Non possiamo giudicare il buon Dio da questo mondo perche' siamo solo uno schizzo che gli e' venuto male.
-V. Van Gogh-
http://www.liceofoscarini.it/studenti/notturno/van053c.jpg
Van Gogh dipinse questo quadro quand'era gia' in un ospedale psichiatrico.

Peter Pan
01-03-2004, 15.10.51
SMS trovato sul cellulare quando mi sono svegliato stamattina... :rolleyes: alle 14... :niente!:



11 Oscar! Undici... No, dico.... mica sorpresine delle merendfine!!!

(Aerin (http://forums.multiplayer.it/member.php?s=&action=getinfo&userid=5711) )

Themis
01-03-2004, 18.30.55
"Due cose sono infinite: l' universo e la stupidità umana...

...dell' universo non sono ancora del tutto sicuro".


(A. Einstein)

Peter Pan
02-03-2004, 20.22.31
un tempo si usava scrivere sui muri della città i nomi dei gruppi di Taranto.

Capitava così che tutti li conoscessero almeno di nome, per sentito dire, seppur mai li avessero sentiti suonare.
Capitava ancor più spesso che certi gruppi erano già conosciuti senza aver mai suonato.

A volte, poi, questi gruppi erano solo un embrione, che non riusciva a nascere ma per anni i loro nomi sono rimasti sui muri... a conoscenza delle generazioni a venire...

Un po' questa abitudine si è persa...

Ed una cosa strana è che seppur senza questo sotterfugio il mio gruppo lo conoscevano in molti. ci si aspettava grandi cose dalla Pantomima Dei Buoni Propositi... ma mai il nome fu così profetico... dopo un anno di attività in studio ci sciogliemmo.
Ancora oggi qualcuno mi chiama quand'è che usciamo... ed io mi ritrovo a dire... presto... molto presto.


Perché sono riuscito a trovare gli ingeridienti per un nuovo gruppo!
Seppur mi abbia distrutto mentalmente, sento che come una droga adesso che sono riuscito a tirarmene fuori devo tornare a suonare la progressive anni '70.

King Crimson, Area, Genesis, Van Der Graaf Generator, Arthur Brown... questi solo alcuni nomi in programma per il prossimo repertorio...

-Antonio "Puccettone" (Basso, voce tenore)
-Io (Batteria, voce baritono)
-Mario (Organi Hammond e Farfisa).
-Gabriele (Sassofono)
-Daniela (Voce soprano)
-Valentina (Voce contralto)



Non riesco nemmeno a crederci di essere riuscito a mettere su una formazione del genere. Adesso vediamo se riesco anche a tenerla insieme.

E magari tra qualche mese sui muri ci sarà il nome di una nuova band divecchia prog!!! :)

(come si fa a tenere in formazione uno che si chiama "Puccettone"?)

Peter Pan
02-03-2004, 23.58.11
La sfida sarà comporre le parti per cori a quattro voci... vabbé che c'è Mario che tra un po' si diploma al Conservatorio... ma farò quel che potrò... per adesso, mentre ero portavo i cani a spasso con una bufera gelida e la Luna che si prepara al gran finale del Plenilunio mi girava un fraseggio di flauto per la testa... ma solo quando è tornato al tema principale l'ho riconosciuto:


Firth Of Fifth
(GENESIS)


The path is clear
Though no eyes can see
The course laid down long before.
And so with gods and men
The sheep remain inside their pen,
Though many times they've seen the way to leave.

He rides majestic
Past homes of men
Who care not or gaze with joy,
To see reflected there
The trees, the sky, the lily fair,
The scene of death is lying just below.

The mountain cuts off the town from view,
Like a cancer growth is removed by skill.
Let it be revealed.
A waterfall, his madrigal.
An inland sea, his symphony.

Undinal songs
Urge the sailors on
Till lured by the sirens' cry.

Now as the river dissolves in sea,
So Neptune has claimed another soul.
And so with gods and men
The sheep remain inside their pen,
Until the Shepherd leads his flock away.

The sands of time were eroded by
The river of constant change.

TrustNoOne
03-03-2004, 00.05.13
:clap:

Bello bello! :D

Wiz
03-03-2004, 09.46.51
http://info.supereva.it/fnacstory/reservedvale.jpg

Zeus
03-03-2004, 12.31.25
*

Peter Pan
03-03-2004, 15.16.12
Entrai nel bar e mi sedetti su una sedia guardando verso la porta d'ingresso.... Caso mai fosse entrata la donna della mia vita... o la donna della vita di un altro, andava bene comunque...

(Ari-Stefano Benni)

JEDI
03-03-2004, 15.20.39
Se hai la possibilità di scegliere tra una torta in faccia e una martellata sulla rotula dammi retta, scegli la torta. Al ginocchio non ci arrivi a leccare via la panna...

.Kv5.
03-03-2004, 15.24.59
Carpe Diem.

Cogli l'attimo: sfrutta il tempo con intelligenza, sii capace di apprezzare le piccole gioie della vita e non sperare nel lontano futuro, potresti solo angustiarti ancora di più.

Peter Pan
03-03-2004, 16.51.50
-...and dont' break my boy!
-Non ho afferreto mi scusi...
-Nun me rompere li-Ho affereto benissimo grazie!

Wiz
03-03-2004, 20.04.36
http://www.smemoranda.it/agenda/images/pezzo_vign_1960.jpg

Di Crippa. Stupenda a mio parere, ci sta proprio bene come graffito.

Wiz
03-03-2004, 21.56.12
Mi permetto di fare un doppio post per una citazione che avrei dovuto fare da tempo.
E la persona alla quale e' dedicata spero apprezzi:

Ogni secondo, ogni frazione di tempo e' un universo. Ho abolito tutto il prima e tutto il dopo, fissandomi cosi sull'istante, nel tentativo di scoprirne l'infinita ricchezza. Vivere il tempo come tempo, il secondo per quello che e', rappresenta un tentativo di sfuggire alla drammaticita' del divenire. Quello che riusciamo a vivere nel secondo e' sempre qualcosa di particolarmente intenso, che prescinde dall'aspettativa del futuro e dal ricordo del passato, finalmente liberato dalla continua presenza della memoria.
-Ti con zero-

Lo so bene! -esclamo' il vecchio Qfwfq,- voi non ve ne potete ricordare ma io si. L'avevamo sempre addosso, la Luna, smisurata: quand'era il plenilunio, notti chiare come di giorno, ma d'una luce color burro, pareva che ci schiacciasse; quand'era lunanuova rotolava per il cielo come un nero ombrello portato dal vento; e a lunacrescente veniva avanti a corna così basse che pareva li li per infilzare la cresta d'un promontorio e restarci ancorata.
-Le cosmicomiche-

Peter Pan
04-03-2004, 02.05.02
Everything's so blurry
and everyone's so fake
and everybody's empty
and everything is so messed up
pre-occupied without you
I cannot live at all
My whole world surrounds you
I stumble then I crawl

You could be my someone
you could be my scene
you know that i'll protect you
from all of the obscene
I wonder what your doing
imagine where you are
there's oceans in between us
but that's not very far

Can you take it all away
can you take it all away
well ya shoved it in my face
this pain you gave to me
Can you take it all away
can you take it all away
well ya shoved it my face

Everyone is changing
there's noone left that's real
to make up your own ending
and let me know just how you feel
cause I am lost without you
I cannot live at all
my whole world surrounds you
I stumble then I crawl

You could be my someone
you could be my scene
you know that i will save you
from all of the unclean
I wonder what your doing
I wonder where you are
There's oceans in between us
but that's not very far


Nobody told me what you thought
nobody told me what to say
everyone showed you where to turn
told you when to runaway
nobody told you where to hide
nobody told you what to say
everyone showed you where to turn
showed you when to runaway

This pain you give to me

you take it all
you take it all away...
explain again to me
you take it all away
explain again to me
take it all away
explain again

zeder
04-03-2004, 02.31.47
E' assurdo
dice la ragione
E' quel che è
dice l'amore.

E' l'infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
E' vano
dice il giudizio
E' quel che è
dice l'amore

E' ridicolo
dice l'orgoglio
E' avventato
dice la prudenza
E' impossibile
dice l'esperienza
E' quel che è
dice l'amore.

E. Fried

Qfwfq
04-03-2004, 11.38.38
Originally posted by Wiz
Mi permetto di fare un doppio post per una citazione che avrei dovuto fare da tempo.
E la persona alla quale e' dedicata spero apprezzi:

Ogni secondo, ogni frazione di tempo e' un universo. Ho abolito tutto il prima e tutto il dopo, fissandomi cosi sull'istante, nel tentativo di scoprirne l'infinita ricchezza. Vivere il tempo come tempo, il secondo per quello che e', rappresenta un tentativo di sfuggire alla drammaticita' del divenire. Quello che riusciamo a vivere nel secondo e' sempre qualcosa di particolarmente intenso, che prescinde dall'aspettativa del futuro e dal ricordo del passato, finalmente liberato dalla continua presenza della memoria.
-Ti con zero-


Il rischio che abbiamo corso è stato vivere: vivere sempre. La minaccia di continuare pesava fin da principio su chiunque avesse per caso cominciato. La crosta che ricopre la Terra è liquida: una goccia tra le tante diventa densa, cresce, a poco a poco assorbe le sostanze intorno, è una goccia-isola, gelatinosa che si contrae e si espande, che occupa più spazio ad ogni pulsazione, è una goccia-continente che dilata le sue propaggini sugli oceani, fa quagliare i poli, salda i suoi contorni verdi di muco sull'Equatore, e se non si ferma in tempo ingloba il globo. Sarà la goccia a vivere, solo lei, per sempre, uniforme e continua nel tempo e nello spazio, una sfera mucillagginosa con la Terra per nocciolo, una poltiglia che contiene il materiale per le vite di noi tutti, perchè tutti siamo bloccati in questa goccia che non ci lascerà mai nascere né morire, così la vita sarà sua e di nessun altro.

-Ti con Zero-

zeder
04-03-2004, 14.09.21
Viene con piede leggero
la lunga pace silenziosa
viene
con i tuoi grandi occhi di pena
con le tue mani sottili e con il corpo
bianco che si ripiega
salice
e luna alta nei cieli
che hanno visto una storia senza storia
e viene
col tuo ricordo presente
( tu fuggi )
e la tua signoria
sopra di me che resto
e la tua
presenza mentre fuggi è la mia storia
( noi due )
ascolta dunque
la neve
si rifugia nel tuo come nel mio dolore
ascolta
la neve non si scioglie
neppure a oriente
per noi
viene con piede leggero
la lunga fiamma che non è riposo

(Sanesi)

Peter Pan
05-03-2004, 00.58.19
Un muro contro un muro
equivale a due muri
o ad un muro rinforzato?

Wiz
05-03-2004, 09.13.47
Continuo con Calvino, da Le Citta' invisibili:

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio...

Voi che scelta pensate di aver fatto?

zio_lucas
05-03-2004, 11.02.00
l'esigenza di scrivere su di un muro
equivale ad un debole tentativo dell'animo che vuol rompere la barriera...
:birra: :birra: :birra:

zio_lucas
05-03-2004, 11.02.50
Originally posted by Peter Pan
Un muro contro un muro
equivale a due muri
o ad un muro rinforzato?



fratello...
leggi il mio post precedente forse troverai la risposta :birra: :birra: :birra:

azanoth
05-03-2004, 11.21.44
I maschietti non dovrebbero mai dimenticare che Ginger Rogers faceva tutto quello che faceva Fred Astaire, ma all'indietro e sui tacchi alti.

Faith Whittlesey

Wiz
05-03-2004, 11.54.47
A una data eta' nessuno di noi e' quello a cui madre natura lo destinava; ci si ritrova con un carattere curvo come la pianta che avrebbe voluto seguire la direzione che segnalava la radice, ma che devio' per farsi strada attraverso pietre che le chiudevano il passaggio...

Italo Svevo, Un individualista

Adoro questo scrittore :heart: ...azz, ne adoro troppi, ragazza volubile :tsk: :D

zio_lucas
05-03-2004, 12.14.49
leggere scritte su di un muro "invisibile" pare essere più difficile che leggere scritte su di un muro "visibile"

purtroppo :tsk: :tsk: :tsk:

Qfwfq
05-03-2004, 17.10.20
Osserva questo deserto castello, i suoi ruderi,
Le sue colonne spezzate, i suoi padiglioni ormai vuoti.
In esso un giorno brillava un trono e da ogni luogo emanava splendore
Grandi regni vissero un'ora o due, e svanirono nel nulla.

Omar Khayyam

Peter Pan
05-03-2004, 18.06.37
Originally posted by zio_lucas
leggere scritte su di un muro "invisibile" pare essere più difficile che leggere scritte su di un muro "visibile"


L'importante è che quando cerchi di leggere le scritte su un muro visibile tu non sia in macchina a 220 Km/hin direzione del muro...




E qui riporto l'epitaffio sulla lapide del Generale Lapalice:

"Dieci minuti prima di morire era vivo!"

Peter Pan
07-03-2004, 07.28.28
how can you see into my eyes like open doors
leading you down into my core
where I’ve become so numb without a soul my spirit sleeping somewhere cold
until you find it there and lead it back home

(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become

now that I know what I’m without
you can't just leave me
breathe into me and make me real
bring me to life

(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become

Bring me to life
(I've been living a lie, there's nothing inside)
Bring me to life

frozen inside without your touch without your love darling only you are the life among the dead

all this time I can't believe I couldn't see
kept in the dark but you were there in front of me
I’ve been sleeping a thousand years it seems
got to open my eyes to everything
without a thought without a voice without a soul
don't let me die here
there must be something more
bring me to life

(Wake me up)
Wake me up inside
(I can’t wake up)
Wake me up inside
(Save me)
call my name and save me from the dark
(Wake me up)
bid my blood to run
(I can’t wake up)
before I come undone
(Save me)
save me from the nothing I’ve become

(Bring me to life)
I’ve been living a lie, there’s nothing inside
(Bring me to life)

azanoth
07-03-2004, 09.56.05
L'odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore. Bisogna esserne avari.

aciddeath
07-03-2004, 16.49.15
l'ho sempre saputo che nn ero l'unico - o forse m sono sempre illuso .. cmq ora ne ho la certezza ..nn sono l'unico che cerca d imprigionare pensieri/momenti/idee/riflessioni/spunti .. :)

I ricordi sbiadiscono senza mai svanire
sono la luce che mi spinge a desiderarti ancora - GDV

partendo dal pressuposto che la tristezza/sofferenza/depressione/solitudine nn siano altro che stati d'animo da cui trarre ispirazione per un'eventuale rinascita m sono spesso trovato a vagare con la mente.. tempo fa scrivevo delle riflessioni su determinati argomenti che più mi toccavano ..oggi nn so se sono io a cercare loro / loro a cercare me o entrame le due dato che sto crescendo.. una cosa è certa - ora ho più cose su cui riflettere e lo faccio con piacere - permettere che tutto questo tempo/energie/pensieri vengano sprecati mi sembra stupido e quindi anch'io come tutti voi cerco di catturare ogni dato interessante ..se non ho niente a portata di mano li memorizzo altrimenti prendo 1 foglio d carta ..oppure altre volte li salvo nel cell ..

la mia frase personale di ieri
Sono sempre stato maturo rispetto al periodo che vivevo... e questo mi ha portato a soffrire.. a soffrire perchè non ero in grado di fare le cose di cui ero veramente capace.. il mio fisico era un limite alla mia mente

e quella di oggi
Imparare a vivere è come imparare una lingua straniera.. non devi avere paura di sbagliare .. :)

azanoth
08-03-2004, 10.07.41
Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua purificazione è il sacrificio

zio_lucas
08-03-2004, 11.17.36
Originally posted by azanoth
Oggi la gente sembra guardare alla vita come a una speculazione. Non è una speculazione, è un sacramento. Il suo ideale è l'amore, la sua purificazione è il sacrificio



sommo saggio fratello altissimo :hail: :hail: :hail:

le tue parole sono sempre più luce e verità...


la vita oppressa dalla vita falsa
la vita che vuole vivere ma soffocata dalla vita appariscente


senza il vero ideale

azanoth
08-03-2004, 11.53.10
Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.
Albert Einstein

azanoth
09-03-2004, 09.32.51
Dei Sette Vizi Capitali, l'Orgoglio è il peggiore. Rabbia, Avarizia, Invidia, Lussuria, Accidia, Gola - riguardano il rapporto degli uomini tra di loro e con il resto del mondo. L'Orgoglio, invece, è assoluto. E' la rappresentazione della relazione soggettiva che una persona intrattiene con se stessa. Quindi, tra tutti, è il più mortale.L'Orgoglio non ha bisogno di un oggetto di cui essere orgogliosi. E' narcisismo portato all'estremo.

Philip K. Dick

http://www.fcif.net/imagenes/gal/Nelkis/La%20Metamorfosis%20de%20Narciso.3.2.jpg

Wiz
09-03-2004, 10.40.38
Rewind

Oggi le mie citazioni sono tutte dedicate. Non serve che metta nomi, chi legge gia' sente che sono state scelte appositamente per lui.

Non sono un vuoto a perdere
Ne' uno sporco impossibile
Ne' un marchio registrato
Ne' un prodotto di mercato
Non sono un punto fermo ne' una realta' di base
Ne' un dato di fatto ne' un dato perverso
Ho un codice segreto un codice cifrato
Io cerco centri di gravita' permanenti
Non sono una pratica evasa non sono una vertenza chiusa
Non sono un vicolo cieco
Un pozzo senza fondo
Sono come tu mi vuoi- sono come tu mi vuoi
Sono come tu mi vuoi - CCCP



Poi quel che disse fu
- Non sono stata io, a scriverla.
Silenzio.
- Quella lettera la scrisse Helene.
Silenzio.
- L'aveva gia' scritta quando venne da me. Mi chiese di copiarla, in giapponese. E io lo feci. E' la verita'.
Herve' Joncour capi in quell'istante che avrebbe continuato a sentire quelle parole per tutta la vita. Si alzo', ma rimase fermo, in piedi, come se avesse d'improvviso dimenticato dove stava andando. Gli arrivo' come da lontano la voce di Madame Blanche.
- Volle anche leggermela, quella lettera. Aveva una voce bellissima. E leggeva quelle parole con un'emozione che non sono mai riuscita a dimenticare. Era come se fossero davvero sue.
Herve' Joncour stava attraversando la stanza, a passi lentissimi.
- Sapete, monsieur, io credo che lei avrebbe desiderato, piu' di ogni altra cosa, essere quella donna. Voi non lo potete capire. ma io l'ho sentita leggere quella lettera. Io so che e' cosi.
Herve' Joncour era arrivato davanti alla porta. Appoggio' la mano sulla maniglia, senza voltarsi disse piano
- Addio, madame
Non si videro mai piu'.
Seta - A. Baricco



Glance to my eyes, deep within reveals
this worn-out warrior's mind
I'm killing you by suffering
discomposure of a deepest kind
in the night i crave to feel your breath
and your touch like angel of death
in the dawn I'm in chains of beastial rage
and forced to make you dead
the chains get tighter around my throat
I can give you no love, only dead-lift of pain...
Touch like Angel of Death - Children of Bodom



Ed ora, Signore, tutto cio' e' ormai passato e il tempo ha lenito la mia ferita. Potrei ascoltare da te, che sei la verita', avvicinare alla tua bocca l’orecchio del mio cuore, per farmi dire come il pianto possa riuscire dolce agli infelici o forse, sebbene ovunque presente, hai respinto lontano da te la nostra infelicita' e, mentre tu sei stabile in te stesso, noi ci muoviamo in un seguito di prove. Eppure, se non potessimo piangere contro le tue orecchie, non rimarrebbe nulla della nostra speranza. Come può essere dunque che dall’amarezza della vita si coglie un soave frutto di gemiti, di pianto, di sospiri, di lamenti? La dolcezza nasce forse dalla speranza che tu li ascolti? Cio' accade giustamente nelle preghiere, perche' sono animate dal desiderio di giungere fino a te: ma anche nella sofferenza per una perdita, in un lutto come quello che allora mi opprimeva? Io non speravo ne' invocavo con le mie lacrime il ritorno dell’amico alla vita, ma soffrivo e piangevo soltanto. Io ero infelice e la mia felicita' più non era. O forse il pianto e' una realta' amara e ci diletta per il disgusto delle realta' un tempo godute e ora aborrite?
Le confessioni di S. Agostino



http://fr4nci.supereva.it/img/calvin.gif
Calvin e Hobbes



Ho rifatto da capo perche' (imperdonabile!) prima avevo dimenticato una citazione per il pise:
Uccidere una persona a cui si vuole bene non e' la cosa peggiore che le si puo' fare. Il più delle volte preferiamo aspettare che sia il mondo a farlo. E intanto leggiamo il giornale.
Ninna Nanna - Chuck Palahniuk



:tsk: , altra dimenticanza:
Aah, fresh meat!
The butcher - Diablo 1

JEDI
09-03-2004, 11.33.58
Se c'è rimedio perchè ti preoccupi?
Se non c'è rimedio perchè ti preoccupi?

shottolo
09-03-2004, 11.50.01
beh, direi che non c'è bisogno di dire per chi è questo reply
so che mi aspetta un PM pieno di parolacce
LOL


CCCP - Mi ami

Un'erezione un'erezione un'erezione un'erezione triste
Per un coito molesto per un coito modesto per un coito molesto
Spermi spermi spermi spermi indifferenti
Per ingoi indigesti per ingoi indigesti per ingoi indigesti
Io attendo allucinato la situazione estrema
Un grande sogno nitido chiedendo alla tua pelle
Con dita di barbiere un'amorosa quiete un'amorosa quiete
Sfiorarti come a caso con aria imbarazzata
Atmosfera pesante elogio alla tensione
Tranquillità assoluta tranquillità assoluta tranquillità assoluta
Un rapimento un'estasi
Su un punto delicato questa non è una replica
Facile e leggera non è una mossa tattica
Mi ami?
Mi ami?
Mi ami?
L'affinità elettiva è orfana di futuro
Disturba i progetti rapisce la quiete
Svela i conti in sospeso
Accarezzati in sogno in un tempo spezzato che gira rigira
Ritorna all'inizio non vuole finire
Mi ami?
Mi ami?
Mi ami?
Smettila di parlare avvicinati un po'
Smettila di parlare avvicinati un po'
Smettila di parlare avvicinati un po'
Smettila di parlare, avvicinati un po'!


sii buona, frustami ma senza cospargermi le ferite di sale :)
eheheh

azanoth
09-03-2004, 12.23.22
http://www.laurabellbundyfanclub.com/images/headshot%20leather%20stand%20big.jpg
Lady Godiva si e vestita con sobrietà
accarezza dolcemente la testa riccioluta
di un altro ragazzo
solo un altro giocattolo

Stanca di silenzio piange lacrime sincere
dice parole, già dette con chiarezza
così tanto tempo fa

Scialle avvolto delicatamente sulle spalle
la vita l’ha resa molto più audace ora
che ha capito come si fa

Vestita di seta, merletti e invidia
orgoglio e gioia dell’ultimo mercato delle pulci
fuggevole scrupolo gentile

I capelli oggi gocciolanti d’acqua
fa l’amore con il figlio di ogni povera figlia
non è divertente?

Ora poi puntella la grazia con l’invidia
Lady Godiva sbircia per vedere se c’è qualcuno
e non si preoccupa di nulla

Il medico arriva l’infermiere pensa DOLCEMENTE
accendendo le macchine che pompano aria PULITA
il corpo giace nudo
http://www.soapymolds.com/mc-products-images/candles/candleblocks/candle-block-eternity.jpg
Rasato e depilato, ciò che una volta era un GRIDO
ora giace silenzioso e quasi ADDORMENTATO
il cervello deve essere partito

Legato saldamente al lettino bianco
l’etere fa rattrappire e storcere il corpo
sotto la luce bianca

Il medico arriva con coltello e valigetta
vede la protuberanza, sembra un cavolo
che ora va tagliata via

Ora arriva il momento della Grande, Grande Decisione
il medico sta procedendo con la prima incisione!
una qua — una là

Il tubo d’etere perde, dice qualcuno
il paziente non sembra dormire tanto bene
le grida echeggiano giù nel corridoio

Non andare nel panico, qualcuno gli dia subito
del pentathol
il medico rimuove la lama agilmente dal cervello
il tempo di contare fino a dieci
la testa non si muoverà
http://www.nexus3d.com/images/gallery/eternity.jpg

zio_lucas
09-03-2004, 13.51.13
Originally posted by azanoth
fa tutto l'ARTE
Essa guida la mia povera carne.

:kiss:



fratello sommo, saggio, supremo, immenso, altissimo :hail: :hail: :hail:
l'ARTE è il tuo spirito illuminato che ha distrutto la barriera dell'apparenza...
questo martello di luce che ha toccato anche me ed ora mi sento pieno di ricchezze e risorse immense e tutto questo grazie a te fratello altissimo

grazie :hail: :hail: :hail:

KappaGiBi
09-03-2004, 14.41.29
Un plauso al Reverendo....fonte di saggezza come pochi ^^





Questo l'ho trovato da poco...l'ho opitao nella mia "cartellina" di ritagli...




[...]
L'Anarchia è la sola filosofia che offre all'uomo la consapevolezza di sé; che sostiene che Dio, lo Stato e la società non esistono, che le loro promesse sono nulle e vuote, visto che possono essere mantenute solo dalla subordinazione dell'uomo. L'Anarchia insegna quindi l'unità della vita; non solo nella natura, ma nell'uomo. Non esiste alcun contrasto tra gli istinti individuali e sociali, non più di quanto esista un conflitto tra il cuore e i polmoni: il primo è il contenitore di una preziosa linfa vitale, il secondo il custode dell'elemento necessario a mantenere l'essenza pura e forte. L'individuo è il cuore della società, conservando l'essenza della vita sociale; la società è il polmone che distribuisce l'elemento necessario a mantenere l'essenza vitale (cioè l'individuo) pura e forte.
[...]

Wiz
09-03-2004, 18.37.19
Oggi ero fuori per delle commissioni e mi e’ capitato di incontrare una ragazza che conoscevo, per poi rendermi conto improvvisamente che era da quando avevo 15 anni che non la vedevo.
Rientrando a casa dei ragazzini mi chiedono di tirargli il pallone che e’ caduto nel giardino della palazzina:
“Signora, mi scusi ci passerebbe la palla?”.
Ho sorriso e l’ho tirata. Signora. A me. Dapprima ho pensato: asd.
Poi i pensieri si sono rincorsi uno dietro l’altro, legati indissolubilmente da associazioni sottili.
Quando ero io a dire:
“Signora, mi scusi mi passerebbe la palla?”.
Ripenso a 10 anni fa. Era marzo anche allora. E come oggi era una giornata tiepida da inizio primavera.
Sulle scale del Comune ricevetti il mio primo bacio. Uscivo da qualche settimana con Andrea e ogni giorno avevo l’ansia di non saper baciare. E invece venne cosi. Senza che potessi prepararmi. Si fermo’, mi abbraccio’ e mi diede un semplice bacio sulla bocca. Cosi. E la cosa buffa e’ che lo ricordo ancora nitidamente, lo ricordo come uno dei baci piu’ belli che mi sono stati dati.
Andrea lo conobbi in uno dei pomeriggi interminabili passati in biblioteca. Io e le mie amiche andavamo per studiare, quando in realta’ era un modo per poter uscire senza dover subire i continui interrogatori delle nostre mamme.
Lo conobbi grazie a Maurino che poco piu’ avanti sarebbe diventato il Gufino. Come un provetto pilota di formula uno usava la sedia a rotelle della biblioteca per fare avanti e indietro dagli scaffali. Avanti. Indietro volteggiando. Avanti. Sorriso. Non si poteva non notarlo. Ma a notarlo fu anche la bibliotecaria, Amalia, che dopo tanti anni e’ ancora li in postazione:
“ADESSO VI CACCIO TUTTI FUORI!”, e ci ritrovammo di fronte al Comune, ridendo, senza sapere bene perche’. Lo conobbi cosi.
Ma non rimase con me a lungo perche’ avevo pur sempre 14 anni e lui 18, nonche’ una reputazione da salvaguardare. Insomma, lui non stava con le ragazzine, vero Andrea? E mi lascio’ per lettera, come fanno i bambini deficienti, perche’ io saro’ stata anche una ragazzina ma lui non sapeva un cazzo della vita. Lo odiai con tutte le mie forze. Tant’e’ che un annetto dopo, fiorita come succede a molte a quell’eta’, me lo ritrovai dietro a cercare di riconquistarmi. E’ stata dura? Sorrido se ci ripenso.
Fu allora che presi ad uscire con quella che fino ad oggi, che di anni ne ho 24, fu la mia sola e vera e grande compagnia. C’era Ivan che mi chiamava tatina, per Romano ero la FranciFranci, Roppolino, il vecchio, il Gufino, lo Zava-rosso che portava pure un po' sfiga. E ovviamente Andrea. Adoravo quei ragazzi. Adoravo come mi facevano sentire importante. I loro consigli di stile. Ricordo che una volta misi un cappello di cui andavo tanto fiera e Roppolino mi porto’ a casa a togliermelo dopo avermi convinta che sembravo un fungo. Loro non mi hanno mai mentito come ragazzette invidiose dicendo: “Ma caaaaaaara come stai bene!” quando magari sembravo un bradipo con il cappello e i collant.
Ricordo con chiarezza le prime serate in discoteca e il ritorno nella Golf di Romano. Mi voleva sempre sul sedile davanti a sentire e risentire per tutto il tragitto di ritorno Dont’ cry e November rain. Ancor’oggi quando le ascolto non posso che pensare a loro e a quanta ironia a volte ci sia nel destino.
Mi rimisi con Andrea. Mi chiamava dall’Inghilterra dove stava studiando. Mi mando’ persino una cartolina, che e’ poi l’unica cosa che si e’ salvata delle lettere e delle fotografie che di lui avevo. Una cartolina asettica, se non fosse stato per quel timido Mi manchi, messo come p.s.
E per un anno i giorni sono passati snelli e tranquilli tra la scuola, le giornate in biblioteca, i giri in macchina, i sabati in discoteca.
Era marzo anche allora, 31 marzo ‘97, ed erano le vacanze di Pasqua. Io avevo la febbre e non ero uscita. I ragazzi erano stati al lago e al rientro erano passati li a casa da me. Cosi, per salutare.
Volevano fermarsi e li ho mandati via: “Susu, andate a divertirvi”. E non ho nemmeno baciato Andrea perche’ c’erano i miei e non volevo che si facessero i cazzi miei.
Il primo aprile venne mio padre in lacrime a svegliarmi, con il giornale in mano, perche’ in un incidente stradale della sera prima era morto Romano. E leggendo l’articolo vidi anche il nome di Andrea. E' ironico che mio padre sia stato messaggero inconsapevole. Ed e’ ironico che Andrea sia stato il mio primo ragazzo e io la sua ultima.
E oggi ripenso a loro perche’ e’ un marzo tiepidino proprio come allora. Ma di mezzo ci sono 7 anni e un sacco di decisioni prese.
A volte mi capita di fermarmi e mi domando se riconoscerebbero la loro FranciFranci. Non sono piu’ la ragazza di un tempo, ma nondimeno resto anche opera loro.
E anche se e’ finito il periodo in cui credevo che non ci sarebbe stato un altro Andrea, oggi penso che mi spiace. Ragazzi, sul serio, mi spiace. Perche’ di cose da dirvi ne avevo parecchie. La compagnia si e’ sciolta. Molti si sono sposati. Io convivo. E vi penso. Penso che non avrete piu’ queste cose. Che non sentirete freddo alle mani quando vi dimenticate i guanti in una giornata di inverno. Non avrete figli. Non potro’ dire ai miei, se mai ne avro’: "Quello e’ stato il primo che ho baciato" indicando con la mano e sorridendo come una scema.
Non sono triste per me. E’ finito anche quel periodo. Ma non voglio dimenticare, nonostante i giorni passino anche troppo velocemente. Nonostante abbia buttato e stracciato ogni vostra foto e ricordo. Voglio che questo mio pezzo di memoria rimanga qui, su questo muro virtuale, dove non possono farmi del male, perche’ il male deriva dalla conoscenza, dove non posso provare imbarazzo o vergogna, perche’ non ho occhi che mi guardano e giudicano.
Vi lascero’ qui. Perche’ voglio che il ricordo, almeno quello, si quello, rimanga.
Give me a whisper
and give me a sigh
Give me a kiss before you tell me goodbye
Don't you take it so hard now
And please don't take it so bad
I'll still be thinking of you
And the times we had… baby
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
Don't you cry tonight
There's a heaven above you baby
And don't you cry tonight
And please remember that I never lied
And please remember
How I felt inside now honey
You gotta make it your own way
But you'll be alright now sugar
You'll feel better tomorrow
Come the morning light now baby…

KappaGiBi
09-03-2004, 23.27.11
Mi è permesso un commento a ciò che hai appena scritto?
Sono giovane, non ho avuto molte esperienze - in nessun campo -, quindi può darsi che la mia reazione sia solo....di rimpianto. Ma mi è scesa una lacrima, leggendo ciò che hai scritto. Non una lacrima vera - anche se c'era quasi :) -, ma una cosa calda dentro, che mi ha reso malinconico, strano. Emozioni estranee che faccio mie, esperienze altrui che valgono anche per me. Non so cosa dirti, e come comunicarti ciò che vorrei sapessi :)
grazie, signora.... :)

azanoth
10-03-2004, 09.13.43
http://www.xavierguardans.com/portraits/images/woody.jpg
Sandy: Insomma, ecco, la morale del film è questa qui: non si salva nessuno.

Walsh: Ma, Sandy, è un film di Pasqua questo. Mica ci occorre l'opera di un ateo.

Sandy: Per te… per te io sono un ateo. Ma per Dio, io sono la leale opposizione.

Sandy: Secondo me, ehm, qualsiasi rapporto non si fonda sul compromesso… né sulla maturità, né sulla perfezione, né altre menate del genere. Si fonda, in effetti, solo sulla fortuna. E' questa la chiave di volta. Non piace ammetterlo perché, sai ciò comporta perdita di controllo, ma, sul serio, hai da avere un bel po' di fortuna.

Pentolina
10-03-2004, 09.27.20
Sonetto LVII
Ove il poeta, temendo lusinghe vane e crudeltà d'amore, torna con rinnovata speme sotto l'amoroso giogo, acciocchè il tempo, cospirando col merito, faccia un dì le sue vendette e lo risani infine della sua tormentata infermità, mostrandogli le gioje de' rinnovati affetti.

ME' PASSATO DI MENTE.

Wiz
10-03-2004, 12.55.01
LORD DARLINGTON: La mia vita, tutta la mia vita. La prenda ne faccia quel che vuole...l'amo, l'amo come non ho mai amato nessun'altra cosa al mondo. L'ho amata da quando l'incontrai, l'ho amata ciecamente, con adorazione folle! Lei non lo sapeva allora, adesso lo sa! Lasci questa casa subito, questa notte. Non le diro' che non conta l'opinione del mondo o la voce del mondo, o la voce della societa'. Contano molto. Contano troppo. Ma ci sono momenti in cui uno deve scegliere fra vivere la propria vita pienamente, intensamente, completamente o trascinare quella specie di esistenza falsa, superficiale, umiliante, richiesta ipocritamente dal mondo. Per lei questo momento e' arrivato, adesso. Scelga!Oh, amore mio, scelga.

Il mio amore per Wilde inizio' con quest'opera: Il ventaglio di Lady Windermere.

http://www.humnet.ucla.edu/humnet/clarklib/wildphot/2N-2-10.GIF

azanoth
10-03-2004, 14.23.31
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.

Seneca

Themis
10-03-2004, 14.53.16
Originally posted by Wiz
... megacut

Ciao Wiz,
volevo solo dirti che ritrovo anche me stessa in quello che hai scritto.
Grazie

Pentolina
10-03-2004, 14.53.38
Se qual d'aure sospinti
tra 'l foco e grigio verno
che di sulfurei pep avvinti
di pindaro ormai superno
zap miri e scocchi,
e col travolto pip
qual rubicondo pluto
invan trabocchi
prep omai assiso.

Ci stanno bene queste nuove parole? :notooth:

zio_lucas
10-03-2004, 14.59.50
questo buio
questa dimensione
questo tempo
questo essere esterno



essere esterno controlla i nostri esseri interni
li manopola
li chiude



io vedo e soffro
ma non posso far nulla


chi non vede non soffre
ma è vittima

djnat
10-03-2004, 15.07.40
Originally posted by zio_lucas
li manopola Ho sempre amato gli specchietti per le allidole. :asd:


IF

If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you;
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too;
If you can wait and not be tired by waiting,
Or, being lied about, don't deal in lies,
Or, being hated, don't give way to hating,
And yet don't look too good, nor talk too wise;

If you can dream - and not make dreams your master;
If you can think - and not make thoughts your aim;
If you can meet with triumph and disaster
And treat those two imposters just the same;
If you can bear to hear the truth you've spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to broken,
And stoop and build 'em up with wornout tools;

If you can make one heap of all your winnings
And risk it on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breath a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: "Hold on";

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with kings - nor lose the common touch;
If neither foes nor loving friends can hurt you;
If all men count with you, but none too much;
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds' worth of distance run -
Yours is the Earth and everything that's in it,
And - which is more - you'll be a Man my son!

JEDI
10-03-2004, 15.37.38
GULP!

Wiz
11-03-2004, 09.13.51
Oggi ho ricevuto una lettera da un vecchio amico. Un amico che da lontano ha vissuto con me l'esame di maturita', la mia esperienza in uni, il primo trasloco, le crisi e i patemi.
Lo ammetto, a rispuntare nella sua vita sono stata io dopo mesi e mesi di prolungato silenzio ed assenza. Faccio sempre cosi. Sparisco, mi eclisso, quando cio' che mi viene detto e' troppo anche per me.
E leggendo la sua lettera e' bello vedere che certe cose non cambiano mai, seppur fatte sprofondare tra i mille impegni e le mille cose che dobbiamo fare, negate, cancellate alla meno peggio, loro restano sempre li. Un po' rovinate. Magari non si riesce neppure a leggerle tanto bene.
O forse e' un mio difetto. Non ho la capacita' di fare un bel rewind, tornare indietro e ripassare sopra al nastro come se non fosse mai accaduto nulla.
Sto pensando anche a questo.

Siamo tutti quanti plasmati e riplasmati dalle persone che ci hanno amato e, anche se tale amore puo' svanire, restiamo nondimeno opera loro. Un 'opera che molto probabilmente esse neppure riconoscono e che mai ne riflette esattamente le intenzioni.

azanoth
11-03-2004, 09.33.06
Fai ogni giorno qualcosa che non ti piace: questa è la regola d'oro per abituarti a fare il tuo dovere senza fatica.

Mark Twain

zio_lucas
11-03-2004, 10.50.52
quando cerchi di far capire ma non si capisce
uno sforzo farsi capire
uno sforzo maggiore comprendere quando si è assuefatti dalla falsa realtà

Wiz
11-03-2004, 11.31.05
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei e' il vuoto ad ogni gradino.
Anche cosi e' stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, ne' piu' mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realta' sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non gia' perche' con quattr'occhi forse si vede di piu'.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

E. Montale

Pentolina
11-03-2004, 12.05.20
Riposa

Riposa,
sì, riposa subito quello sciampo,
che t'hanno visto.

bounty
11-03-2004, 13.41.02
Originally posted by Wiz
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei e' il vuoto ad ogni gradino.
Anche cosi e' stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, ne' piu' mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realta' sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non gia' perche' con quattr'occhi forse si vede di piu'.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

E. Montale
:hail::hail::hail::hail::hail::hail:
".......ascoltare era il tuo solo modo di vedere......."

"ti auguro tutto quello che pensi di me"

letto sul retro di un camion :D

Peter Pan
11-03-2004, 14.21.57
Scritta su un muro.

"Contro la magia" http://www.obiettivopsicologia.it/forum/images/smilies/confused.gif

KappaGiBi
11-03-2004, 14.29.02
"Dio inventò la Padania, poi però si accorse dell'errore e creò la nebbia.".

Peter Pan
11-03-2004, 16.45.05
There is a man that live next door
In my neighborhood
In my neighborhood
And he gets me down...

He gets in so late at night
Always a fuss and fight
Always a fuss and fight
All through the night

I've got to get away from here
This is not a place for me to stay
I've got to take my family
We'll find a quiet place

Hear the pots and pans they fall
Bang against my wall
Bang against my wall
No rest at all

He gets in so late at night
Always a fuss and fight
Always a fuss and fight
All through the night

I've got to get away from here
This is not a place for me to stay
I've got to take my family
We'll find a quiet place

mVm
11-03-2004, 17.16.48
Ottimismo su intonaco

W la W

Pentolina
11-03-2004, 17.42.29
Lascialo stare Ines, è un imbecille.
C'ha anche

azanoth
12-03-2004, 09.27.58
Vivere è la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente.

Oscar Wilde

azanoth
12-03-2004, 21.24.12
il Blues è un uomo buono
che piange
al ricordo della Donna che una volta amava...
http://www.dunas.com/bgifs/johnnygw.jpg

:birra:

TrustNoOne
13-03-2004, 04.13.46
pelo

Wiz
13-03-2004, 07.36.50
Ieri continuavo a pensare a una canzone che mi sta molto cara, che descrive l'amore cosi come dovrebbe essere e che auguro a tutti di poter incontrare.
E lo auguro a una persona in particolare.

LA CURA
Ti proteggero' dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti sollevero' dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Superero' le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perche' sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissa').
Non hai fiori bianchi per me?
Piu' veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti portero' soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmera' i nostri sensi.
Tessero' i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne faro' dono.
Superero' le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
Ti salvero' da ogni malinconia,
perche' sei un essere speciale ed io avro' cura di te...
io si, che avro' cura di te.
Franco Battiato

Perche' l'uomo non e' mai abbastanza maturo se ha paura di dire:
Grazie!
Scusa.
Ho bisogno.
Ti voglio bene.
a se stesso, agli altri, a Dio.

azanoth
13-03-2004, 08.36.24
Quando perdiamo il diritto ad essere diversi, perdiamo il privilegio di essere liberi.

Charles Evans Hughes

sheena
13-03-2004, 10.52.34
La crudeltà è la virtù per eccellenza dei mediocri: hanno bisogno di esercitare la crudeltà, esercizio per cui non è richiesta la minima intelligenza.

----------------------------------------------------------------------------------

Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci, non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbero non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d'improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l'hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell'altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello.

----------------------------------------------------------------------------------

- Ogni tanto mi chiedo cosa mai stiamo aspettando.
Silenzio
- Che sia troppo tardi, madame ...



Oceano mare - Baricco

azanoth
13-03-2004, 20.46.46
http://www.afn.org/~afn20039/rael.jpg
Echi dai terreni paludosi di Broadway
Con le mitiche madonne che camminano ancora nelle loro ombre:
Lenny Bruce dichiara una pausa e gioca l’altra mano
http://www.mugshots.org/misc/lenny-bruce.jpg
Marshall McLuhan, osservando casualmente, ha la testa sotto la sabbia
Sirene risuonano sui tetti ma non c’è nessuna nave che salpa
Groucho, con gli spezzoni dei suoi film, se ne sta da solo con le sue battute fallite
http://www.fredonia.edu/department/english/shokoff/groucho2.gif
Il Klu Klux Klan serve cibo caldo per l’anima e la banda suona “In The Mood”
La ragazza pon-pon agita la bacchetta al cianuro
http://www.uark.edu/~arsc/images/random/cheerleaders.jpg
C’è un odore di fiore di pesco e mandorle amare
Caryl Chessman annusa nell’aria e guida la parata,
http://www.urban75.org/photos/chicago/images/chic00.jpg
Sa che in un profumo si può imbottigliare tutto ciò che si fa
http://healthandenergy.com/images/magnitka%20smoke%20stacks.jpg
C’è Howard Hughes con scarpe di camoscio blu
Che sorride alle majorette e fuma sigarette Winston
http://www.ilviolinistasultetto.it/images/girotondo.jpg
Ed iniziano canzoni e danza
I bambini giocano a casa con aghi,
Aghi e spilli.
http://www.thought-criminal.com/site/voodoo.jpg

Peter Pan
13-03-2004, 23.03.52
Originally posted by Wiz
Perche' l'uomo non e' mai abbastanza maturo se ha paura


E la donna non saprà in grado di riconoscerlo quando lui sarà cresciuto.

perladiluna
14-03-2004, 16.25.51
Hakuna Matata

Hakuna Matata
ma che dolce poesia
Hakuna Matata
tutta frenesia.
Senza pensieri
la tua vita sarà
chi vorrà vivrà
in libertà
Hakuna matata.

Lui era una gran beltà
ma proprio una rarità.
Molto bene!
Grazie!
Ma dopo ogni pranzo
lui puzzava di più
tutti quanti svenivano
e cadevano giù
io ho l'animo sensibile
sembro tutto di un pezzo
ma ero affranto
proprio a causa di quel mio puzzo
e allora che vergogna
si vergognava
e voleva cambiar nome
perché soffrivi?
mi sentivo sbeffeggiare
allora che facevi?
cominciavo a scorr...
no Pumba!
non davanti ai bambini
oh! scusa

Hakuna Matata
sembra quasi poesia
Hakuna Matata
tutta frenesia
senza pensieri
la tua vita sarà
chi vorrà vivrà
in libertà
Hakuna Matata

azanoth
14-03-2004, 20.39.59
Conquista te stesso, non il mondo.

Renée Descartes

Peter Pan
14-03-2004, 21.39.30
Il mio problema non è quello di essere un sognatore... ma di essere un inguaribile ottimista che cerca sempre di realizzare i suoi sogni seppure questi siano animati e da manie di grandezza, errori di valutazione, e mossi da una ferma convinzione che essi siano realizzabili.

i miei sogni non sono altro che la mia personale distorsione della realtà. Dovrei limitarmi a sognare solamente nei limiti e all'interno del sonno, e smetterla di sognare ad occhi aperti prendendo come spunto la realtà convinto che questo basti perché la realtà diventi qualunque cosa io possa sognare...

Troppa fantasia... e troppo poco amore in questo mondo! :)

azanoth
15-03-2004, 09.02.22
Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano.

Giovanni Giolitti





decisamemte attuale...

bounty
15-03-2004, 19.36.48
letta su un muro mentre tornavo da modena:
"ogni mattina ricominciamo da quel che resta....."

Peter Pan
16-03-2004, 06.01.28
C'è una strofa di Message In A Bottle dei Police che mi piace da impazzire... mi piace per quella stranissima linea melodica con cui la canta Sting, quella melodia sinuosa e ondulante, una linea perfetta di andata e ritorno...

Seems I'm not alone at being alone

Ci sono volte, come questa notte, in cui io mi sento esattamente come quella linea melodica...

Seems I'm not alone at being alone...

Seems I'm not alone at being alone...

Non per il testo, che già di suo mi rappresenta un po, quell'impressione, è pur sempre una impressione meschina e triste... ma proprio quella linea meloica...

Seems I'm not alone at being alone

I Police sono davvero un gruppo straordinario! :)

Sarebbe bello riuscire a metterli in repertorio... Bring On The night...

azanoth
16-03-2004, 08.24.32
La vita non ha senso a priori. Prima che voi la viviate, la vita di per sé non è nulla; sta a voi darle un senso, e il valore non è altro che il senso che scegliere.

Jean-Paul Sartre

Wiz
16-03-2004, 08.58.57
Peter sui Police mi trovi d'accordo :birra:


Vecchio pezzo, degli anni 70, ripreso e ricantato piu' volte in tutte le salse...ma la versione dei 10cc rimane la mia preferita.

I'm not in love
I'm not in love, so don't forget it
It's just a silly phase I'm going through
And just because I call you up
Don't get me wrong, don't think you've got it made
I'm not in love, no-no, it's because...

I like to see you, but then again
That doesn't mean you mean that much to me
So if I call you, don't make a fuss
Don't tell your friends about the two of us
I'm not in love, no-no, it's because...

I keep your picture upon the wall.
It hides a nasty stain that's lying there.
So don't you ask me to give it back.
I know you know it doesn't mean that much to me.
I'm not in love, no no, it's because...

Ooh, you'll wait a long time for me.
Ooh, you'll wait a long time.
I'm not in love, I'm not in love...

http://www.webfitz.com/lyrics/Lyrics/1975/inlove.jpg

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Altro brano che vuol essere un pensiero di buona giornata:
A tratti
A tratti percepisco tra indistinto brusio
Particolari in chiaro,
Di chiara luce splendidi,
Dettagli minimali in primo piano,
Più forti del dovuto e adesso so
Come fare non fare, quando dove perche'
E ricordando che tutto va come va
Come fare non fare, quando dove perche'
E ricordando che tutto va come va
Ma non va, non va, non va, non va...
CSI

zio_lucas
16-03-2004, 09.33.15
scoprire un pianeta a 10 miliardi km distante da noi
ignorare noi

perladiluna
16-03-2004, 12.48.57
Finisci allora quest' ultima canzone
e separiamoci. Scorda questa notte
ora che la notte e' finita.
Chi cerco di serrare tra le braccia ?
I sogni
non si possono fare prigionieri.
Con mani avide stringo al mio cuore
il vuoto, ed esso mi ferisce il petto.

perladiluna
16-03-2004, 12.55.18
Originally posted by Wiz
Pensa Perla, abbiamo gli stessi gusti in fatto di poesia ;)

....anch'io scoprii RABINDRANATH TAGORE alle medie,mi infastidava saltare parti del libro e me le facevo da sola e cos'ì mi imbattei in lui....un genio ;)

Wiz
16-03-2004, 14.16.10
http://www.koikadit.net/TBurton/match1.gif
Stick Boy liked Match Girl,
He liked her a lot.
He liked her cute figure,
He thought she was hot.

http://www.koikadit.net/TBurton/match2.gif
But could a flame ever burn
For a match and a stick?
It did quite literally;
He burned up pretty quick.


In omaggio ad Azanoth :birra:

Peter Pan
16-03-2004, 16.41.48
Wiz, sei cresciuta anche tu con I Quindici? :brr:

Wiz
16-03-2004, 16.44.07
Ho ripescato un brano da un libro (Il piccolo Principe) che ho letto piu' e piu' volte.
La cosa fantastica di un libro e' che, a seconda del periodo/eta' in cui lo si legge, trasmette significati diversi.
Questo, poi, a maggior ragione.
Da piccola mi era sembrato una favola stupenda.
Crescendo la favola si e' trasformata nella metafora della vita. Anzi di un modo di vivere semplice che insegna a portare al culmine le piccole cose.
Ecco allora che coltivare una rosa, anzi LA rosa, significa conoscere l'amore, prendersene cura, farlo crescere.
Addomesticare la volpe altro non e' che allacciare rapporti e fare amicizie.
E il Piccolo Principe...e' una figura assolutamente magnifica. Fragile e incorruttibile, ingenuo e profondo allo stesso tempo. E' poco piu' di un bambino ma ha la saggezza di un vecchio.
Si vede che ne sono innamorata?
Il brano che riporto parla dell'incontro tra il Principe e la Volpe. E di come ci si addomestica.

.....E, seduto nell'erba, piangeva.
In quel momento apparve la volpe.
"Buongiorno", disse la volpe.
"Buongiorno" rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino..."
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, "sono cosi triste..."
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"Ah! scusa", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire "addomesticare"?"
"Non sei di queste parti, tu" , disse la volpe, "che cosa cerchi?"
"Cerco gli uomini", disse il piccolo principe. "Che cosa vuol dire "addomesticare"?"
"Gli uomini", disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro interesse. Tu cerchi delle galline?"
"No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "addomesticare"?"
"E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire "creare dei legami"..."
"Creare dei legami?"
"Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".
"Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'e' un fiore ... credo che mi abbia addomesticato..."
"E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."
"Oh! Non e' sulla Terra", disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?"
"Si".
"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No".
"Questo mi interessa! E delle galline?"
"No".
"Non c'e' niente di perfetto", sospiro' la volpe.
Ma la volpe ritorno' alla sua idea: "La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'.
Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' come illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..."
La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:
"Per favore...addomesticami", disse.
"Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono le cose che non si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami !".
"Che bisogna fare?", domando' il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi, nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino...."

Il piccolo principe ritorno' l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".
"Che cos'e' un rito?", disse il piccolo principe.
"Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata" , disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".
Cosi il piccolo principe addomestico' la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina:
"Ah!", disse la volpe, "...piangero' ".
"La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!", disse il piccolo principe.
"E' certo", disse la volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
Poi soggiunse:
"Va a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto".
Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa.". E ritorno' dalla volpe.
"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe." Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".
"L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo.
"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa...", sussurro' il piccolo principe per ricordarselo.
"Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa...".
"Io sono responsabile della mia rosa...", ripete' il piccolo principe per ricordarselo.

Per non dimenticare quanto possano essere dolci una volpe o una rosa che non chiedono altro che essere la nostra volpe e la nostra rosa.

perladiluna
16-03-2004, 17.13.27
Originally posted by Peter Pan
Wiz, sei cresciuta anche tu con I Quindici? :brr:

...oddio i quindici....quanti ricordi....ma tutte le persone che conosco possiedono i quindici??:ihih:

QUOTE]Originally posted by Wiz
Ho ripescato un brano da un libro (Il piccolo Principe)

CUT[/QUOTE]

...sei fantastica!!!!

KappaGiBi
16-03-2004, 20.06.48
Pink Floyd - Wish You Were Here



How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish blow, year after year.
Running over the same old ground. What have we found? The same old fears.
Wish you were here.




Anche il solo scriverla mi ha fatto apprezzare ancor di più questo brano di canzone....pensateci un po' su anche voi, magari ha qualcosa da dirvi :)

azanoth
16-03-2004, 22.07.40
Originally posted by KappaGiBi
Pink Floyd - Wish You Were Here



How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish blow, year after year.
Running over the same old ground. What have we found? The same old fears.
Wish you were here.




Anche il solo scriverla mi ha fatto apprezzare ancor di più questo brano di canzone....pensateci un po' su anche voi, magari ha qualcosa da dirvi :)
è una ballad che ormai mi parla da 25 anni.
:birra:

azanoth
17-03-2004, 08.38.51
Originally posted by Wiz



In omaggio ad Azanoth :birra:
Grazie Carissima,molto lusinghiero :birra:
permettimi di ricambiare



Ognun vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei.

Niccolò Machiavelli



:Palka:

zio_lucas
17-03-2004, 09.11.01
che bel sole oggi...
peccato che è buio

Wiz
17-03-2004, 09.47.27
Grazie Aza, pensa che la frase che hai postato e' da qualche parte sepolta (ma salva!) tra i block-notes che conservo meticolosamente.

Ieri, ripensando al Piccolo Principe, mi e' venuta voglia di rileggerlo per l'ennesima volta, stupendomi di quante sfumature riesco a percepire ad ogni singolo passaggio.
Per questo propongo un altro brano (bellissimo a mio parere), il piccolo principe parla al pilota dei fiori, delle spine e della sua rosa:

Al quinto giorno, sempre grazie alla pecora, mi fu svelato questo segreto della vita del piccolo principe.
Mi domando' bruscamente, senza preamboli, come il frutto di un problema meditato a lungo in silenzio:
"Una pecora se mangia gli arbusti, mangia anche i fiori?"
"Una pecora mangia tutto quello che trova".
"Anche i fiori che hanno le spine?"
"Si. Anche i fiori che hanno le spine".
"Ma allora le spine a che cosa servono?"
Non lo sapevo. Ero in quel momento occupatissimo a cercare di svitare un bullone troppo stretto del mio motore. Ero preoccupato perche' la mia panne cominciava ad apparirmi molto grave e l'acqua da bere che si consumava mi faceva temere il peggio.
"Le spine a che cosa servono?"
Il piccolo principe non rinunciava mai a una domanda che aveva fatta.
Ero irritato per il mio bullone e risposi a casaccio:
"Le spine non servono a niente, e' pura cattiveria da parte dei fiori".
"Oh!"
Ma dopo un silenzio mi getto' in viso con una specie di rancore:
"Non ti credo! I fiori sono deboli. Sono ingenui.
Si rassicurano come possono. Si credono terribili con le loro spine..."
Non risposi. In quel momento mi dicevo:
"Se questo bullone resiste ancora, lo faro' saltare con un colpo di martello".
Il piccolo principe disturbo' di nuovo le mie riflessioni.
"E tu credi, tu, che i fiori..."
"Ma no! Ma no! Non credo niente! Ho risposto una cosa qualsiasi. Mi occupo di cose serie, io!"
Mi guardo' stupefatto.
"Di cose serie!"
Mi vedeva col martello in mano, le dita nere di sugna, chinato su un oggetto che gli sembrava molto brutto.
"Parli come i grandi!"
Ne ebbi un po' di vergogna. Ma, senza pieta', aggiunse:
"Tu confondi tutto... tu mescoli tutto!"
Era veramente irritato. Scuoteva al vento i suoi capelli dorati.
"Io non conosco un pianeta su cui c'e' un signor Chermisi.
Non ha mai respirato un fiore. Non ha mai guardato una stella.
Non ha mai voluto bene a nessuno. Non fa altro che addizioni.
E tutto il giorno ripete come te: "Io sono un uomo serio! Io sono un uomo serio!" e si gonfia di orgoglio.
Ma non e' un uomo, e' un fungo!"
"Che cosa?"
"Un fungo!"
Il piccolo principe adesso era bianco di collera.
"Da migliaia di anni i fiori fabbricano le spine .
Da migliaia di anni le pecore mangiano tuttavia i fiori.
E non e' una cosa seria cercare di capire perche' i fiori si danno tanto da fare per fabbricarsi delle spine che non servono a niente?
Non e' importante la guerra fra le pecore e i fiori?
Non e' piu' serio e piu' importante delle addizioni di un grosso signore rosso?
E se io conosco un fiore unico al mondo, che non esiste da nessuna parte, altro che nel mio pianeta, e che una piccola pecora puo' distruggere di colpo, cosi' un mattino, senza rendersi conto di quello che fa, non e' importante questo!"
Arrossi', poi riprese:
"Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda.
E lui si dice: "Il mio fiore e' la' in qualche luogo".
Ma se la pecora mangia il fiore, e' come se per lui tutto a un tratto, tutte le stelle si spegnessero! E non e' importante questo!"
Non pote' proseguire. Scoppio' bruscamente in singhiozzi.
Era caduta la notte.
Avevo abbandonato i miei utensili.
Me ne infischiavo del mio martello, del mio bullone, della sete e della morte.
Su di una stella, un pianeta, il mio, la Terra, c'era un piccolo principe da consolare!
Lo presi in braccio. Lo cullai. Gli dicevo:
"Il fiore che tu ami non e' in pericolo ... Disegnero' una museruola per la tua pecora... e una corazza per il tuo fiore... Io... "
Non sapevo bene che cosa dirgli. Mi sentivo molto maldestro.
Non sapevo bene come toccarlo, come raggiungerlo...
Il paese delle lacrime e' cosi' misterioso.

Imparai ben presto a conoscere meglio questo fiore.
C'erano sempre stati sul pianeta del piccolo principe dei fiori molto semplici, ornati di una sola raggiera di petali, che non tenevano posto e non disturbavano nessuno.
Apparivano un mattino nell'erba e si spegnevano la sera.
Ma questo era spuntato un giorno, da un seme venuto chissa' da dove, e il piccolo principe aveva sorvegliato da vicino questo ramoscello che non assomigliava a nessun altro ramoscello.
Poteva essere una nuova specie di baobab.
Ma l'arbusto cesso' presto di crescere e comincio' a preparare un fiore.
Il piccolo principe che assisteva alla formazione di un bocciolo enorme, sentiva che ne sarebbe uscita un'apparizione miracolosa, ma il fiore non smetteva piu' di prepararsi ad essere bello, al riparo della sua camera verde.
Sceglieva con cura i suoi colori, si vestiva lentamente, aggiustava i suoi petali ad uno ad uno.
Non voleva uscire sgualcito come un papavero.
Non voleva apparire che nel pieno splendore della sua bellezza.
Eh, si, c'era una gran civetteria in tutto questo!
La sua misteriosa toeletta era durata giorni e giorni.
E poi, ecco che un mattino, proprio all'ora del levar del sole, si era mostrato.
E lui, che aveva lavorato con tanta precisione, disse sbadigliando:
"Ah! mi sveglio ora. Ti chiedo scusa... sono ancora tutto spettinato..."
Il piccolo principe allora non pote' frenare la sua ammirazione:
"Come sei bello!"
"Vero", rispose dolcemente il fiore, "e sono nato insieme al sole..."
Il piccolo principe indovino' che non era molto modesto, ma era cosi' commovente!
"Credo che sia l'ora del caffe' e latte", aveva soggiunto, "vorresti pensare a me..."
E il piccolo principe, tutto confuso, ando' a cercare un innaffiatoio di acqua fresca e servi' al fiore la sua colazione.
Cosi' l'aveva ben presto tormentato con la sua vanita' un poco ombrosa.
Per esempio, un giorno, parlando delle sue quattro spine, gli aveva detto:
"Possono venire le tigri, con i loro artigli!"
"Non ci sono tigri sul mio pianeta", aveva obiettato il piccolo principe, "e poi le tigri non mangiano l'erba".
"Io non sono un'erba", aveva dolcemente risposto il fiore.
"Scusami..."
"Non ho paura delle tigri, ma ho orrore delle correnti d'aria... Non avresti per caso un paravento?"
"Orrore delle correnti d'aria?"
"E' un po' grave per una pianta", aveva osservato il piccolo principe. "E' molto complicato questo fiore..."
"Alla sera mi metterai al riparo sotto a una campana di vetro. Fa molto freddo qui da te... Non e' una sistemazione che mi soddisfi. Da dove vengo io..."
Ma si era interrotto. Era venuto sotto forma di seme.
Non poteva conoscere nulla degli altri mondi.
Umiliato di essersi lasciato sorprendere a dire una bugia cosi' ingenua, aveva tossito due o tre volte, per mettere il piccolo principe dalla parte del torto...
"E' questo un paravento?..."
"Andavo a cercarlo, ma tu non mi parlavi!"
Allora aveva forzato la sua tosse per fargli venire dei rimorsi.
Cosi' il piccolo principe, nonostante tutta la buona volonta' del suo amore, aveva cominciato a dubitare di lui.
Aveva preso sul serio delle parole senza importanza che l'avevano reso infelice.
"Avrei dovuto non ascoltarlo", mi confido' un giorno, "non bisogna mai ascoltare i fiori. Basta guardarli e respirarli. Il mio, profumava il mio pianeta, ma non sapevo rallegrarmene.
Quella storia degli artigli, che mi aveva tanto raggelato, avrebbe dovuto intenerirmi."
E mi confido' ancora:
"Non ho saputo capire niente allora! Avrei dovuto giudicarlo dagli atti, non dalle parole. Mi profumava e mi illuminava.
Non avrei mai dovuto venirmene via! Avrei dovuto indovinare la sua tenerezza dietro le piccole astuzie. I fiori sono cosi' contraddittori! Ma ero troppo giovane per saperlo amare".

http://digilander.libero.it/Gretablu/il_piccolo_principe/24.jpg

KappaGiBi
17-03-2004, 10.44.48
Originally posted by azanoth
è una ballad che ormai mi parla da 25 anni.
:birra:

E ciò non può che farmi piacere, Rev' :)

JEDI
17-03-2004, 12.24.38
La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

Abigail
17-03-2004, 13.13.54
Quando ero bambino mi accorsi di un bagliore con la coda dell'occhio.
Mi girai per guardarlo, ma se n'era andato.
Ora non riesco più a prenderlo,
il bambino è cresciuto,
il sogno è svanito.
Sono diventato confortevolmente insensibile.

Umilmente.

bounty
17-03-2004, 13.41.04
......si sta come d'autunno sugli alberi le foglie......

zio_lucas
17-03-2004, 13.54.08
Originally posted by bounty


......si sta come d'autunno sugli alberi le foglie......



Ungaretti
:birra: :birra: :birra:

TrustNoOne
17-03-2004, 13.57.17
Originally posted by zio_lucas
Ungaretti
:birra: :birra: :birra:
finiscila di imitare azanoth.

bejita
17-03-2004, 13.59.50
Originally posted by TrustNoOne
finiscila di imitare azanoth.

QUOTO! HAI ROTTO I COGLIONI... pure in metropolitana con sta luce e sta luce... DIOSANTO SONO FOTOFOBICO!!! :asd:

zio_lucas
17-03-2004, 14.00.37
Originally posted by TrustNoOne


finiscila di imitare azanoth.



ho semplicemente riportato l'autore di questa significativa espressione
mi spiace

zio_lucas
17-03-2004, 14.02.16
Originally posted by bejita


QUOTO! HAI ROTTO I COGLIONI... pure in metropolitana con sta luce e sta luce... DIOSANTO SONO FOTOFOBICO!!! :asd:



in metropolitana
ora tutti sanno che prendiamo la metropolitana insieme

Peter Pan
17-03-2004, 18.08.26
http://digilander.libero.it/lordguru/LUOGHICOMUNI_topic_cautela.gif


Pensate che qui una volta era tutta campagna! :brr: