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Visualizza versione completa : Individualismo...



Daniel_san
11-02-2004, 19.08.04
Non pensate che in giro ci sia troppa individualismo...
Non vi sembra che questa specificazione dell'individuo allontana le persone piuttosto che avvicinarle?
Siamo così radicati (personalmente mi escludo) che ognuno di noi possiede un proprio nume tutelare, il proprio Dio personale con il quale dialoga, e che lo innalza ad una sorta di mono_pantheon_organico_deambulante!
Certe volte mi sembra che questa sia una delle cause che in questi ultimi diecianni nell'arte non fà altro che produrre tendenze invece che movimenti organici!
Anche gli stessi movimenti di massa, come quello di Seattle, non è altro che un insieme di individualità che hanno tante voci, ma che si soffocano tutte...
Il femminismo attuale è un insieme di individualità che non ha nulla con cui spartire con i principi e che l'ha visto nascere...
Siamo tanti ed isolati, chiusi nella nostra individualità a caccia di relazioni univoche e troppo attenti a non farci influenzare...
Tutto questo mi rattrista... :(

Ef.Di.Gi
11-02-2004, 20.34.49
no

Debug
11-02-2004, 21.22.40
Originally posted by R.A.X.
Non pensate che in giro ci sia troppa individualismo...CUT

Non capisco cosa intendi per individualismo.
Se intendi egoismo, arroganza, arrivismo (che non ha niente a che vedere con l'ambizione) e prepotenza sono d'accordo e questi poi sono i motivi principe per cui le persone si allontanano invece di avvicinarsi.
Se invece intendi lo specifico sviluppo di una individualità con la formazione del carattere, personalmente non ci vedo niente di male. :)


Originally posted by Ef.Di.Gi
no

:roll3:

Daniel_san
12-02-2004, 03.40.36
Non è una questione di egoismo, è piuttosto sentirsi avulsi dagli altri, credersi di essere invicibile oppure già arrivati, convincersi di essere autosufficienti, non avere mai l'umiltà di chiedere aiuto,
Rimanere immobili su se stessi per paura di cambiare...
Tutte realtà con le quali mi scontro quotidianamente... :(

Alex64
12-02-2004, 13.41.59

Morfeo81
12-02-2004, 14.04.02
Pienamente daccordo.

Il mondo attuale è nel caos, non è un discorso del tipo "si stava meglio quando si stava peggio", perchè l'umanità ha avuto i suoi momenti migliori e peggiori, e questo periodo è da includere tra i secondi.

wisemad
12-02-2004, 15.51.17
Originally posted by R.A.X.
Non è una questione di egoismo, è piuttosto sentirsi avulsi dagli altri, credersi di essere invicibile oppure già arrivati, convincersi di essere autosufficienti, non avere mai l'umiltà di chiedere aiuto, Rimanere immobili su se stessi per paura di cambiare...
Tutte realtà con le quali mi scontro quotidianamente... :( Quelle che elenchi sono spesso parse a me come conseguenze della "miopia" che affligge molti di noi, liberi dalle vere urgenze fisiologiche e civili.
Nel calore delle nostre piccole sicurezze non prestiamo attenzione alle questioni che vanno oltre la nostra sfera "famiglia-amici-ambiente lavorativo" e non ci sognamo nemmeno di sconvolgere le nostre abitudini o convinzioni se ciò comporta uno sforzo superiore ad una stretta di mano...
Come può nascere un confronto, un cambiamento, un'unione d'intenti in una qualsiasi delle attività umane se non si riesce a vedere oltre ai propri interessi personali?
Deve per forza accadere qualcosa di grave e doloroso per ottenerli?

Debug
12-02-2004, 16.18.25
Originally posted by R.A.X.
credersi di essere invicibile oppure già arrivati, convincersi di essere autosufficienti, non avere mai l'umiltà di chiedere aiuto,
Rimanere immobili su se stessi per paura di cambiare...

Personalmente le persone così le evito per principio.

Poi però bisogna stare attenti nell'elargire giudizi, magari alcune delle persone che conosci che si comportano così lo fanno semplicemente per timidezza o per la sensazione di essere inferiori. O magari sono stati educati così.
Non è detto che sia per cattiveria. :)

In ogni caso non credo che siano tutti così, anzi.

Daniel_san
12-02-2004, 17.37.41
Personalmente quello che mi scoccia è la possibilità di non avere un confronto diretto con qualcuno, che non siano sempre i soliti amici, ma a quanto pare sono veramenti in pochi quelli che hanno una reale voglia di mettersi in discussione...
A volte mi sembra di navigare in un mare di isole senza spiagge...

Debug
12-02-2004, 17.47.18
Originally posted by R.A.X.
Personalmente quello che mi scoccia è la possibilità di non avere un confronto diretto con qualcuno, che non siano sempre i soliti amici, ma a quanto pare sono veramenti in pochi quelli che hanno una reale voglia di mettersi in discussione...
A volte mi sembra di navigare in un mare di isole senza spiagge...

Non so, forse non mi è ben chiaro cosa intendi per confronto diretto, però forse sei tu che pretendi troppo dalle persone.
Non è detto che una persona che hai appena conosciuto abbia voglia di mettersi in gioco subito, in genere ci vuole del tempo prima di avere la piena fiducia di qualcuno. Ma se credi di trovarla interessante e vuoi fartela amica l'unica cosa che puoi fare è insistere, prima o poi tutti si aprono. E' il tempo che ci vuole che cambia, ma quello dipende esclusivamente dal carattere, qualcuno è più espansivo, altri meno.
Ma da qui a dire che tutti sono chiusi in se stessi e si fanno i ca**i propri ce ne corre. Insomma il relazionarsi con le persone è una delle cose più soggettive che esistano per cui non mi sembra giusto generalizzare dicendo che tutti sono così.
Ihmo eh! :)

Everyman
12-02-2004, 17.55.00
non so