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Visualizza versione completa : S˛nar a Roma



The El-Dox
28-11-2003, 13.56.39
Magari arrivo lungo, ma la notizia potrÓ far rosikare ki kome me nn ci pu˛ andare o ki avrÓ il kulo di andarci.
Okkjo agli artisti!

MTV.it (http://www.mtv.it/news/news_page.asp?ID=P+++194568&NAME=Matthew+Herbert&IDNEWS=E415BB1231E64919887DBB3BFBE67562&flag=2)

samgamgee
28-11-2003, 16.27.40
Originally posted by The El-DoX
la notizia potrÓ far rosikare

eccomi, rosico :D :D

ma d'altra parte, stasera e domani a torino si gioca ugualmente bene (http://www.clubtoclub.it) :asd:

Matt
28-11-2003, 18.02.48
Figata pazzesca! :D

Il S˛nar! ma non lo facevano sempre a Barcellona? :) come mai adesso a magnabucatini-landia? :asd:

Purtroppo fra i tantissimi artisti che ci sono conosco solo Schneider TM (che ha collaborato anche con Erlend Oye, che ha sua volta, strana coincidenza, aveva fatto un concerto proprio al Brancaleone ) .

Vedo di informarmi maggiormente ;)

supersimmina.
29-11-2003, 15.45.54
non ne conosco nessuno quindi non rosico :D :notooth:

Matt
01-12-2003, 14.53.35
Ieri sera ci sono andato :)

Veramente grazie per la dritta dox, ne Ŕ valsa veramnte la pena :cool:

Oltre per sentire gli artisti volevo fare un salto all'auditorium perchŔ non ci ero mai andato, veramente una cosa spettacolare... poi per me che frequento arkitettura Ŕ stata un esperienza veramente interessante ;)

Dal lato musicale... beh... finalmente ho visto gli Schneider TM :cool: peccato che sono arrivato un p˛ in ritardo Ŕ ho visto solo gli ultimi 20 minuti del loro spettacolo... veramente bravi questi ragazzi krukki...sicuramente hanno lo stile ke si avvicina pi¨ ai Kraftwerk rispetto agli altri artisti che c'erano, conta che il percussionista aveva quella specie di bacchette usate pure da Bartos, poi anche il cantante ha una voce splendida...e pesantemente vokoderata come piace a me :asd:

poi subito dopo c'erano i Puppetmustez, e come si dice a Roma... na kazzata :asd:
cioŔ... Ŕ roba da allucinati :asd: Ŕ uno spettacolo fatto con dei pupazzi stile marionette che ballano e cantano pezzi Rap... qualche sorriso me l'hanno strappato ma dal punto di vista musikale...beh... non Ŕ il mio stile :D

subito dopo Ŕ arrivata Tojiko Noriko, una ragazza giapponese dal sorriso smagliante, munita di sintetizzatore+mac+voce, e che voce... :) dal punto di vista musicale...forse un p˛ monotono... ma vi giuro che ha una voce incredibile :eek2: brava brava :)

poi volevo andare a vedere i Mass (+visuals di Valente-Bianco) ma la sala era stracolma e non facevano entrare... poi visto che era tardi me ne sono andato ugualmente soddisfatto :)

Tutta esperienza :cool:

Matt
01-12-2003, 19.43.30
Non ho resistito:

Schneider TM

La musica di Schneider TM Ŕ un'elettronica calda e quasi sentimentale, che raccoglie saggezza di vita vissuta e la ricompone in musica e versi digitali. Schneider TM si sforza di mantenere la mente e il cuore aperti in un recettivo stato di grazia verso i suoni, le melodie e le parole, per poi catturarli dentro l'hard disk in cui costruirÓ nuove emozioni.
Schneider TM ha per la musica e le parole la sensibilitÓ di un cantautore. Ma possiede anche la temerarietÓ di un grande compositore d'electromusic e sa intrecciare con ironia pop, soul e splendide melodie vocali.
Formula, Ryoji Ikeda
In Formula, l'ipnotica e ipertecnologica creazioni audiovisual di Ryoji Ikeda, il bit informatico si svela come la mente pulsante del nostro mondo.
╚ il trionfo della geometria, supremo ideale di essenzialitÓ e perfezione, su corpi ed anime relegati ai margini dalla storia e dalle macchine.
Incroci di rette generano riverberi luminosi ed acustici d'infinito; mentre led e puntatori si spingono oltre, fino a forzare le porte di altre dimensioni, a catturare rintocchi da spazi siderali e l'eco di un antico big bang.
I cancelli di Formula si spalancano su bagliori di paradisi artificiali. Forse solo illusioni, spettri di flussi binari generati da una matrice numerica che sembra controllare le nostre vite, sedandoci ogni giorno di pi¨ con un fiume di informazioni e immagini che ci allontanano da ci˛ che eravamo. Ci tratta, la grande matrice, come passivi e inaffidabili riceventi mal progettate, mentre la veritÓ non si pu˛ nemmeno pi¨ intuire, nascosta chissÓ dove. Percepiamo per˛ ancora le ombre di una realtÓ mai cosý sfuggente ed ineffabile, mentre ci abbagliano riflessi provenienti da uno specchio fulgido, proiezioni di qualcuno che non vogliamo riconoscere. Quel qualcuno siamo noi, ormai cybernetici automi.


:red: