PDA

Visualizza versione completa : Dite la vostra



LaLu
27-11-2003, 09.52.14
Un mio coetaneo mi ha mandato questa mail... non sono d'accordo e gli vorrei rispondere con delle sacrosante eccezioni... mi date una mano, voi, nati dopo il 1970?

"Tu che sei nato/a prima del 1970:

A ben pensarci, è difficile credere che siamo vissuti fino ad oggi!! Da bambini, andavamo in macchina (quelli che avevano la fortuna di averla) senza cinture di sicurezza e senza air bag.

.. E viaggiare nel cassone posteriore di una pickup, in un pomeriggio torrido, era un regalo speciale. I flaconi dei medicinali non avevano delle chiusure particolari. Bevevamo l'acqua dalla canna del giardino, non da una bottiglia. Che orrore!! Andavamo in bicicletta senza usare un casco. Passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri "carri giocattolo". Ci lanciavamo dalle discese e dimenticavamo di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede. E dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema.... noi da soli!!!

Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo.

Non esistevano i cellulari. Incredibile!! Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti... e non c'erano mai denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa. Ti ricordi degli incidenti?


Avevamo delle liti, a volte dei lividi. E anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai.

Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di zucchero... ma nessuno di noi era obeso. Ci dividevamo una Fanta con altri 4 amici, dalla stessa bottiglia, e nessuno mai morì a causa dei germi. Non avevamo la Playstation, nè il Nintendo, nè dei videogiochi. Nè la TV via cavo, nè le videocassette, nè il PC, nè internet; avevamo semplicemente degli amici. Uscivamo da casa e li trovavamo. Andavamo, in bici o a piedi, a casa loro, suonavamo al campanello o entravamo e parlavamo con loro. Figurati: senza chiedere il permesso! Da soli! Nel mondo freddo e crudele! Senza controllo! Come siamo sopravissuti?!

Ci inventavamo dei giochi con dei bastoni e dei sassi. Giocavamo con dei vermi e altri animaletti e, malgrado le avvertenze dei genitori, nessuno tolse un occhio ad un altro con un ramo e i nostri stomaci non si riempirono di vermi. Alcuni studenti non erano intelligenti come gli altri e dovevano rifare la seconda elementare. Che orrore!!! Non si cambiavano i voti, per nessun motivo.

I peggiori problemi a scuola erano i ritardi o se qualcuno masticava una cicca in classe.

Le nostre iniziative erano nostre. E le conseguenze, pure. Nessuno si nascondeva dietro a un altro. L'idea che i nostri genitori ci avrebbero difeso se trasgredivamo ad una legge non ci sfiorava; loro erano sempre dalla parte della legge. Se ti comportavi male i tuoi genitori ti mettevano in castigo e nessuno li metteva in galera per questo. Sapevamo che quando i genitori dicevano "NO", significava proprio NO.

I giocattoli nuovi li ricevevamo per il compleanno e a Natale, non ogni volta che si andava al supermercato. I nostri genitori ci facevano dei regali con amore, non per sensi di colpa.

E le nostre vite non sono state rovinate perché non ci diedero tutto ciò che volevamo.

Questa generazione ha prodotto molti inventori, amanti del rischio e ottimi risolutori di problemi. Negli ultimi 50 anni c'è stata un'esplosione di innovazioni e nuove idee.

Avevamo libertà, insuccessi, successi e responsabilità, e abbiamo imparato a gestirli.

Tu sei uno di loro. Complimenti!!!

Pensa a tutto questo ed invialo ad altri che abbiano avuto la fortuna di crescere prima che gli avvocati e i governi regolassero la nostra vita"

palka
27-11-2003, 10.09.37
mah, sinceramente io le odio 'ste cose...
finto-nostalgiche, che non servono a nulla.

boh, io sono nato nel 75 e me ne era arrivata una anche a me, solo diceva "noi che siamo nati negli anni 70".
capirai... :rolleyes:

purtroppo non so trovare incongruenze, o esempi lampanti (a parte quella degli obesi, cacchio Luciana Turina non era obesa?!?! :asd: ), però volevo dire che sono d'accordo con te :)

ricchi
27-11-2003, 10.10.38
io sono nato prima del 1970...e in gran parte mi ci ritrovo.....:D

zeder
27-11-2003, 10.16.28
io sono nato dopo il 1970 e mi ci ritrovo lo stesso:D

Thor
27-11-2003, 10.16.44
Originally posted by ricchi
io sono nato prima del 1970...e in gran parte mi ci ritrovo.....:D



Pure io :D

BESTIA_kPk
27-11-2003, 10.23.16
Luoghi comuni che si possono smontare tutti, uno ad uno, e ritorcer contro il discorso iniziale cambiandone la data (in avanti o indietro).

Si, anche inventando nostalgie e frasi strappalacrime.

Cocitu
27-11-2003, 10.25.59
io sono nato nel 1970...

ricordo benissimo i miei schianti contro muri alla fine di discese ripidissime affrontate con un carretto fatto di assi e cuscineti a sfere...(ringrazio ancora il signore per le ossa di titanio:D )
ricordo ancora le mitiche battaglie ingaggiate con archi, mazze e cerbottane (mi meraviglio ancora di avere tutti e due gli occhi)

Ricordo ancora quando Passavo le mie giornate a vagabondare per i boschi a caccia di tordi da arrostire poi con gli amici...

Le giornate passate a leggere (non al pc o con la play)

Quello che oggi fà inorridire la maggior parte dei genitori, in ns invece ci incoraggiavano a farlo...

Se tornavo a casa con un occhio nero, mia madre mi diceva semplicemente: "la prossima volta cerca di darle e basta"

Mangiavo le cose + assurde...
Sono cresciuto a base dei prodotti della terra, nonni contadini e cacciatori:D
Ricordo ancora, quando dicevo a mia nonna di avere fame, invece di allungarmi una merendina mi passava alimenti come Pane e lardo, uova crude o quando era stagione, tordi a volontà:D

Molti storceranno il naso, ma io darei un litro di sangue per rivivere quei tempi...
oggi, se provassi a dare ad un bambino un uovo crudo, mi mandano gli ispettori sanitari a mettermi una multa, se gli dò del pane e lardo, il pediatra mi da dell'incosciente, se gli dò un tordo, gli animalisti mi bruciano la casa...

Che bello quando si stava peggio

azanoth
27-11-2003, 10.27.17
Originally posted by BESTIA_kPk
Luoghi comuni che si possono smontare tutti, uno ad uno, e ritorcer contro il discorso iniziale cambiandone la data (in avanti o indietro).

Si, anche inventando nostalgie e frasi strappalacrime.
Quoto
e aggiungo
il magnificente fratello che ha compilato tale capolavoro d'analisi,in realtà,ha solo avuto una buona dose di culo,vita natural durante.
il revival feticistico- temporale c'entra ben poco...
soldi & culo
tutto qui.

Zeus
27-11-2003, 10.27.28
1981 e qualcosa di buono si trova ancora, certo è che mah... non ci ho mai pensato a ste cose del "si stava meglio quando si stava peggio".

Wiz
27-11-2003, 10.29.32
Mah, mi sembrano delle gran belle banalizzazioni.
Si stava meglio quando si stava peggio.
Le cose (cattive) che accandono di questi tempi erano impensabili ai giorni nostri (buoni).

La mitizzazione del passato fa un gran danno.
A volte mio papa' (che e' ben piu' vecchio, ma a voler ben guardare piu' si va indietro piu' si stava meglio, no?) mi racconta la sua infanzia.
Giocavano anche loro con i bastoni e con le pietre.
Tanti ci hanno rimesso l'occhietto bello.
Problemi a scuola? Mmmh a sentir lui i ragazzini erano ben piu' indisciplinati. Un suo ex compagnuccio caro, non potendo andare in bagno, fece pipi nel calamaio della supplente, la quale per tutta risposta gli tiro' una scarpa. Scarpa requisita dal prode fanciullo che gliela restitui sotto ricatto. O li avrebbe fatti giocare tutti i giorni nel campetto fino al rientro del maestro ufficiale o ciaociao bella scarpina. Inutile dire che hanno giocato per settimane.
Germi e batteri allora non esistevano? Eravate meno deboli? Dovete proprio andare a spiegarlo a quel bambino, morto per soffocamento, perche' aveva preso dei vermi giocando sempre per terra.
Eravate piu' responsabili, forti, sicuri, non siete stati rovinati dai sensi di colpa dei vostri genitori perche' tutto era puro...se cosi fosse come si spiegano i tanti 30enni e 40enni di oggi che vanno in giro curvi, battuti e vinti dalla vita?
Gran brutta cosa il mitizzare il passato.

azanoth
27-11-2003, 10.41.03
IL SECONDO SECONDO ME


Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile


Italiani brava gente, italiani dal cuore d'oro
l'italia è una repubblica fondata sul lavoro
d santi d poeti d mafiosi navigatori
ma tutti rivorrebbero tra le dita la Montessori

Inglesi professori ke nn imparano un'altra lingua
inglesi nn dovranno mai cambiare moneta
inglesi guideranno sempre dal lato sbagliato
x qesto ki va a Londra so ke ritorna un po' cambiato


I neri giocano bene a pallacanestro
hanno il ritmo nel sangue ed il pisello grande,
i bianchi sui tavoli li trovi ridotti in mutande
ogni bianco invidia il pisello grande


Dicono ke gli arabi scrivono al contrario
Mohammed ha detto ke io scrivo al contrario
dunque ogni cosa giusta rivela il suo contrario
e se nn 6 daccordo mi dispiace x te


Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile


Le camicie rosse ricucirono il paese
le camicie nere lo portarono alla guerra
le camicie verdi vi si sn pulite il culo
gli stilisti dello stivale sono qelli + apprezzati


Quando c'era lui i treni partivano in orario
quando c'era lui c deportavano in orario
quando c'era lui nn c'eravamo noi
ke se c'eravamo noi saremmo stati impallinati


Allora votami e vedrai t trovo un posto d lavoro
votami e vedrai ke nn t farai male
votami e vedrai da domani t vorrò bene
figliolo una volta qui era tutta campagna elettorale


Vuoi fare il cantante, t servirà una spinta
vuoi fare l'assessore, t servirà una spinta
vuoi fare carriera, t servirà una spinta
Sull'orlo d un burrone avrò bisogno d una spinta


Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile


Calciatori miliardari ke rincorrono un pallone
musicisti miliardari ke rincorrono il successo
industriali miliardari ke rincorrono la gnocca
col superenalotto faccio il botto, mi tocca


Nn sono sposato, diciamo ke convivo
nn sono disoccupato, diciamo ke sto studiando
nn sono un delinquente, diciamo ke mi arrangio
diciamo diciamo diciamo diciamo un sacco d cazzate


Nn guardare Devilman, diventi violento
nn leggere Spiderman, diventi violento
nn ascoltare Methodman, diventi violento
figurati cos'è restare un giorno in parlamento


I politici no no, nn sono + qelli d una volta
le donne no no no, nn sono qelle d una volta
io no no no, nn sono + qello d una volta
solo la retorica è rimasta la stessa


Il secondo album è sempre il + difficile nella carriera d un artista
il secondo album è sempre il + difficile


Caparezza


scritto da alle ore 12:53:08

JEDI
27-11-2003, 11.24.53
Sono nato dopo il '70 ma evidentemente non mi sono salvato dal modello di vita "Mato Grosso"...:asd:

ricchi
27-11-2003, 11.25.19
io credo che non si debba per forza fare un confronto primo/dopo meglio/peggio anche perchè ogni confronti di questo tipo sarebbe "minato" dal ricordo di ognuno...

E'chiaro che ricordare la propria infanzia è sempre ricordare delle cose belle e piacevoli, un periodo d'oro (+ o - per tutti, almeno lo spero).

Come non ha senso renderla in maniera esageratamente positiva come dalla mail rivevuta da Lalu...è la cosa è (spero volutamente edulcorata)...rimane il fatto che io (che ho 20 nipoti di svariate età di cui nessuno maggiorenne !) vedo che la loro infanzia è stata molto diversa dalla mia.

E da qui partire per fare considerazione sulle differenze sarebbe interessante, non per stilare una graduatoria (poi ognuno tira le somme in proprio).

E' lampante che la loro (dei miei nipoti intendo, non ho altro campione rappresentativo :D ) è molto + organizzata rispetto alla mia, molto + tutelata, gìa da piccoli hanno avuto piscina/musica/parrocchia a scandire i l loro tempo se a questo aggiungi una scuola che richiede (mia impressione) molto + di quello che richiedeva a noi ecco che le loro giornate erano (e sono ancora) già tutte "definite".

Hanno pochissimo spazio "libero"...io ricordo che passavo i pomeriggi in cortile, in giro...le litigate con gli spazzini che trovavano il marciapiede sotto casa mia pieno di carta (pirulotti rulez), con i carabinieri quando facevamo lo scherzo del portafoglio...e tanto altro....

E' chiaro che non è tutto oro quello che luccica: io rimpiango molto di non sapere suonare uno strumento, per esempio, ma è anche chiaro che loro hanno perso la capacità dare libero sfogo alla loro fantasia....e così andare...un confronto....non uno scontro..:birra:

Wiz
27-11-2003, 11.56.10
Il problema e' che non credo sia confrontabili periodi di tempo cosi diversi tra loro. Periodi in cui alcuni metri di paragone non c'erano (vedi pc, corsi vari ecc ecc).
E' come paragonare una pera ad una mela.

E basta davvero con: i bambini di oggi sanno fare tante cose (lingue, suonare, cantare, ballare e chi piu' ne ha piu' ne metta) ma hanno perso la fantasia.
Sono nata nel 1980, cresciuta con quasivoglia tecnologia perche' ho un fratello decisamente patito ed appassionato. Ma passavo pure io i pomeriggi a disegnare, scrivere, giocare per i cavoli miei. E allo stesso tempo ho imparato a non disprezzare internet e computer vari per l'aiuto che mi danno.
Adoro i poeti e ti sfido alla play station. Leggo Tolkien ma a casa mia trovi pure i fumetti.
Dipende da PERSONA a PERSONA. Dubito fortemente che tutti quelli del 70 siano stati grandi artisti, lettori e/o scrittori.
La mediocrita', il non avere idee proprie passa di mano in mano in ogni epoca.

ricchi
27-11-2003, 12.21.19
Originally posted by Wiz
Il problema e' che non credo sia confrontabili periodi di tempo cosi diversi tra loro. Periodi in cui alcuni metri di paragone non c'erano (vedi pc, corsi vari ecc ecc).
E' come paragonare una pera ad una mela.

E basta davvero con: i bambini di oggi sanno fare tante cose (lingue, suonare, cantare, ballare e chi piu' ne ha piu' ne metta) ma hanno perso la fantasia.
Sono nata nel 1980, cresciuta con quasivoglia tecnologia perche' ho un fratello decisamente patito ed appassionato. Ma passavo pure io i pomeriggi a disegnare, scrivere, giocare per i cavoli miei. E allo stesso tempo ho imparato a non disprezzare internet e computer vari per l'aiuto che mi danno.
Adoro i poeti e ti sfido alla play station. Leggo Tolkien ma a casa mia trovi pure i fumetti.
Dipende da PERSONA a PERSONA. Dubito fortemente che tutti quelli del 70 siano stati grandi artisti, lettori e/o scrittori.
La mediocrita', il non avere idee proprie passa di mano in mano in ogni epoca.
Nessun dubbio sul fatto che ogni persona è un caso a se.
Ciò non toglie che valutazione generali si possano (e in certi casi si debbano) fare....prendendole sapendo il valore che hanno un valore statistico non oltre.

Non sono d'accordo invece sul non poter confontare periodi così diversi, anzi proprio dicendo così sottolinei ancora di più la diversità di un periodo comune di epoche diverse, se volessimo paragonare una terza età con dei ragazzi sarebbe un errore, così mi sembra invece legittimo...se poi ci sono delle differenze, beh, è proprio quello che interessa...ammp

Altro dato di fatto che i bambini siano molto più "caricati" di informazioni rispetto alle mie generazioni direi che è innegabile, e non sto valutando se sia bene o male (per ora almeno).

Non dico nulla sul fatto che i bambini di oggi sono meno artisti o più geni di quelli delle età precedenti, questa è proprio una fesseria.

gefri
27-11-2003, 12.27.21
mah, secondo me in buona misura quella mail ha ragione...

azanoth
27-11-2003, 12.30.53
Originally posted by gefri
mah, secondo me in buona misura quella mail ha ragione...

ci faresti partecipi di cotale buona misura,Fratello?

LaLu
27-11-2003, 12.35.53
A me, più di tutto, salta agli occhi una cosa: 'sto genio parla della generazione d'oro come si fosse autoprodotta e mentre dice che si prendevano le responsabilità, pare che nel riprodursi non se le siano più prese, dal momento che "il branco di sfigati" con il cellulare, il pc e tutto il resto dovrebbero essere proprio i figli di questa eccezionale generazione.

ricchi
27-11-2003, 12.39.24
Originally posted by LaLu
A me, più di tutto, salta agli occhi una cosa: 'sto genio parla della generazione d'oro come si fosse autoprodotta e mentre dice che si prendevano le responsabilità, pare che nel riprodursi non se le siano più prese, dal momento che "il branco di sfigati" con il cellulare, il pc e tutto il resto dovrebbero essere proprio i figli di questa eccezionale generazione.

senza dubbio ci sono una marea di c.....e in quella mail....nemmeno prenderle in considerazione....

ma l'idea di fondo è stimolante

azanoth
27-11-2003, 12.43.01
Originally posted by ricchi
senza dubbio ci sono una marea di c.....e in quella mail....nemmeno prenderle in considerazione....

ma l'idea di fondo è stimolante

si
ma
proprio
quella
di
fondo
:birra:

ricchi
27-11-2003, 12.54.33
Originally posted by azanoth
si
ma
proprio
quella
di
fondo
:birra:

ecchetedevodire!ameinteressaval'idea:birra:

gefri
27-11-2003, 13.18.14
Originally posted by azanoth
ci faresti partecipi di cotale buona misura,Fratello?

leggo solo ora che devo uscire, stasera ti motivo :birra:
ciao. 0 voglia cmq di lavorare... solo xchè l'inter ha perso 5 a 1... e il milan ha vinto.... bah, lasciamo perdere....

JEDI
27-11-2003, 13.47.25
Originally posted by azanoth
ci faresti partecipi di cotale buona misura,Fratello?

Sostanzialmente quasi d'accordo a metà, per lo più....

Disarm
27-11-2003, 14.51.58
Di mail come questa me ne era arrivata una però degli anni 80... l'unica cosa veramente carina che diceva era una roba simile:

"E com'era bello fare colazione in compagnia con il mago vestito con i colori della roma?"

Peter Pan
27-11-2003, 16.24.35
Originally posted by LaLu
Adovrebbero essere proprio i figli di questa eccezionale generazione.


Da quando in qua i figli ascoltano i genitori?
Proprio perché tendono geneticamente a fare il contrario ci ritroviamo in questa situazione.
Il problema è che ad un certo punto ci siamo ritrovbati a scegliere tra seguire i nostri ideali o mettere la testa a posto, come ci dicevano i nostri genitori, trovandoci un lavoro sicuro per pagare il mutuo e le rate della macchina.
Sono questi i valori in cui alla fine abbiamo finito per credere, e chi di noi ha continuato a fare il fricchettone è solo chi poteva permetterselo, magari perché mamma e papà sono famosi attori premio Nobel...

Dai tempo al tempo, sono tanto curioso di vedere come sarà la generzione dopo di questa...
Credo che quello di cui avremmo davvero bisogno è un'altra guerra seria, in casa, perché i giovani di oggi tornino ad apprezzare quello che hanno, che no siamo nati con il telefonino nel culo e se c'è l'acqua calda la mattina un motivo ci sarà... ma sicuramente ci pensa già un altro perché ci si preoccupi tutti...

BESTIA_kPk
27-11-2003, 16.32.09
Non serve una guerra per capire l'importanza di tanti oggetti, o situazioni, o possibilità.

Bastano le parole, quelle giuste ovviamente.
O pochi esempi pratici.

ricchi
27-11-2003, 16.51.21
Originally posted by BESTIA_kPk
Non serve una guerra per capire l'importanza di tanti oggetti, o situazioni, o possibilità.

Bastano le parole, quelle giuste ovviamente.
O pochi esempi pratici.

che non serva una guerra mi trova d'accordo,
che bastino le parole o esempi...mmmm questo meno....

"a volte" per capirle le cose bisogna viverle sulla propia pellaccia....quando basta...

Inter.SoS
27-11-2003, 17.37.43
Originally posted by Peter Pan
Dai tempo al tempo, sono tanto curioso di vedere come sarà la generzione dopo di questa...
Credo che quello di cui avremmo davvero bisogno è un'altra guerra seria, in casa, perché i giovani di oggi tornino ad apprezzare quello che hanno, che no siamo nati con il telefonino nel culo e se c'è l'acqua calda la mattina un motivo ci sarà... ma sicuramente ci pensa già un altro perché ci si preoccupi tutti...

Come sarà al prossima generazione? Più si va avanti più le cose peggiorano..ci sn differenti generazioni goni anno...quelal del 89, quella del 90...nn sn + classificate in abse ad un dterminaot periodo di tempo...generazioni degli anni '80...
Vivo in un paesino..il che mi permette di notare le msotruose differenze che intercorrono tra le varie generazioni...Ormai x ogni anno di anscite si crea una generazione totalemente differente da quella precedente...
Io sn dell'88...la mia compagnai di amici/coetani e compaesani allo stesso tempo è totalmente differente da quella del 89...
Magari questo diepnde dal aftto che sto in un apese di soli 1000 abitanti però...a me è sorta questa impressioni della realtà...

Peter Pan
27-11-2003, 18.17.54
Originally posted by BESTIA_kPk
Bastano le parole, quelle giuste ovviamente.
O pochi esempi pratici.


Non serve la guerra in sé per sé, ma quello che ne consegue.
Le parole? Ma dai, chi è disposto a sentire le parole ora mai?
Le parole non hanno nessuna importanza, nessuno le ascolta più, al massimo si prende ciò che fa più comodo.

Non vedi quante nostre discussioni vanno a finire in flame solamente perchè nessuno capisce un cazzo di quello che gli altri dicono, si tende sempre a pensare che gli altri abbiano detto quello che noi crediamo di aver sentito dire.

Un esempio pratico? È quello che ho detto anch'io.
Se i ragazzi di oggi si ritrovassero con la casa uttata giù da un bombardamento, temo solamente che ci metteremmo seduti aspettando che il Governo faccia le cose.
Come, mi dispiace dirlo ma è così, tutte le popolazioni che hanno subito una catastrofe, alluvionate o terremotate. DOpo anni ancora vivono nei container come protesta credendo che sia valida e sufficiente a convinvere il governo a ricotsruire le case per loro.

Quando invece fanno tutte le altre popolazioni del mondo, vedi a Los Angeles o in Giappone quando la gente si rimbocca le maniche e si rimette a lavorare.
Noi nascondiamo la nostra pigrizia dietro mille scuse. Un quartiere fatiscente? NOn buttiamolo giù, perché è storico (come no, qualsiasi rudere in Italia prende il nome di monumento, anche se nessuno andrà mai a visitarlo, anche se non interessa nemmeno più ai discendenti dei propietari), ristrutturiamolo, con l'impiego del triplo di denaro e sforzi.

Invece rimboccandosi le maniche qui da noi, smettendola di piagnucolare alla maniera italiana, e ricominciando da zero, farebbe capire a tutti ni che le cose importanti nella vita non sono la partita di calcio in Tv o il nuovo modello di cellulare.

Generazione annoiata, senza più un'anima perché qualcuno l'ha portata via, e nessuno ha fatto nulla per tenersela stretta, anzi, svogliaatamente abbiamo lasciato c he ce la portassero via in cambio di un futuro inesistente.

Quando un po' di sana selezione naturale terrebbe al mondo non le persone forti, ma chi davvero vuole vivere.
Perché di gente morta che aspetta solo di essere sepolta per strada ce n'è molta, e molti sono quelli che ancora si stanno lasciando morire davanti a una trasmissione di Maria De Filippi rassegnandosi che la vita va davvero come la tv ci insegna.
E rimaniamo ciechi davanti alle nostre figlie anoressiche o alle nostre ragazze border-line, aspettando che ancora una volta si facciano del male perché in edicola ogni rivista parla di bulimia ed anoressia e nella pagina seguente della dieta dell'ultima moda, e di gente cattiva per strada ce n'è tanta che se le porteranno a letto per quei pochi istanti di piacere falso e per tutta la disperazione dei giorni a venire, e non riusciranno a credere che qualcuno possa amarle davvero perché nessuno ha mai insegnato loro che l'amore esiste davvero, anzi, c'è sempre qualcuno che ha approfittato della loro innocenza rendendole scheletri o puttane.

Io non dico che la guerra è bella, dico solo che è necessaria, ogni grande rivoluzione è venuta subito dopo la guerra.

Negli anni '30 come negli anni '50... e adesso? Adesso anche la Guerra è finta, uno spettacolo televisivo preparato a tavolino, la Guerra è nei nostri palinsesti ma non nella nostra vita, e andiamo a cercarcela lontano per avere i nostri morti da piangere, mentre qui da noii ancora c'è gente che a spetta qualcuno che costruisca una casa, sperando che qualcun'altro non rubi le licenze per costruire grandi industrie.

Non abbiamo più identità, siamo tutti Italiani. Abbiamo smesso di essere persone.

Pendragon
27-11-2003, 18.33.37
Bhe generazioni vecchie dicono che si stava meglio prima perchè son cresciuti senza alcune agevolazioni, ma come si fa a dire che ora si sta peggio se queste agevolazioni non le abbiamo provate fin da una determinatà età? In finale l'evoluzione, in tutti i sensi, porta sempre con sè vantaggi e svantaggi, sta a noi far propri i primi ed evitare i secondi, per quanto possibile, seguendo il ragionamento di quella mail bisognerebbe fermare il progresso, e non credo si otterrebbero risultati buoni, anche perchè le abitudini di vita comunque cambiano non soltanto rispetto alle innovazioni tecnologiche, quanto proprio allo standard di vita, anche nel 70 c'era chi stava meglio e chi stava peggio, nessuna differenza imho.

Lady.Dark.
27-11-2003, 18.39.19
leggendo questa mail indirizzata ai nati prima del 70, a me, che sono nata dopo l'80, mi sorge spontanea una domanda...

ma come è possibile che siamo sopravvissuti anche noi nati dopo il 70?
senza air bag, cinture di sicurezza, col climatizzatore, con le bici fornite di freni, con i giocattoli nuovi di zecca, con pc, tv via cavo, internet, con il casco (beh... questo dipende dai posti! :D), con gente poco raccomandabile un po' ovunque, con i cellulari, parlando con i vicini di casa via chat, cambiando i voti a scuola...

com'è stato già detto, nostalgie strappa-lacrime-depresse... il passato è passato... ed ormai, ci teniamo quello che siamo diventati. senza autoincensarsi. alla fine, in ogni periodo c'è anche gente senza infamia e sanza love. che vivacchia, così, senza un perchè... ma vive... ed esiste.

:birra:

Simkat
27-11-2003, 18.40.38
e di sicuro quei genitori che il tuo amico tanto rimpiange........con me han combinato solo danni :mecry:
quanto avrei voluto che 1 volta soltanto mio padre si comportasse da amico e non da genitore/tiranno.......

gefri
27-11-2003, 19.09.10
Originally posted by Peter Pan
Da quando in qua i figli ascoltano i genitori?
Proprio perché tendono geneticamente a fare il contrario ci ritroviamo in questa situazione.
Il problema è che ad un certo punto ci siamo ritrovbati a scegliere tra seguire i nostri ideali o mettere la testa a posto, come ci dicevano i nostri genitori, trovandoci un lavoro sicuro per pagare il mutuo e le rate della macchina.
Sono questi i valori in cui alla fine abbiamo finito per credere, e chi di noi ha continuato a fare il fricchettone è solo chi poteva permetterselo, magari perché mamma e papà sono famosi attori premio Nobel...

Dai tempo al tempo, sono tanto curioso di vedere come sarà la generzione dopo di questa...
Credo che quello di cui avremmo davvero bisogno è un'altra guerra seria, in casa, perché i giovani di oggi tornino ad apprezzare quello che hanno, che no siamo nati con il telefonino nel culo e se c'è l'acqua calda la mattina un motivo ci sarà... ma sicuramente ci pensa già un altro perché ci si preoccupi tutti...

gefri
27-11-2003, 19.21.00
la parte sopra la quoto, nella risposta dopo ho letto un siamo italiani nn siamo persone di cui penso esattamente il contrario.
imho si diventa sempre + egoisti, si ragiona sempre meno, troppi vizi.
E si viaziano tutti, dai vecchi ai bambini, sono i logici effetti dell'era moderna, anzi, contemporanea è + azzeccato.
Le generazioni cambiano sempre più velocemente, faccio una citazione del mio ex prof di italiano, che secondo lui una volta una generazione cambiava ogni 15 anni, ora ogni 5 [...]
I vizi.
Del resto nn c'è motivo per non viziarci, stà alla persona sapere cosa è giusto per se.
E' un discorso imho complicatissimo, dovrei pensarci delle ore per poter dire qualcosa di veramente serio. La mia certezza è cmq che tutto stà andando a puttane, nn per colpa di berlusconi o di bin laden, ma per colpa di tutti.
Esistono mille fattori in questo ambito di discorso, e mille altri contrastanti. Io mi sento spesso viziato, anche se in realtà non lo sono mai stato; da piccolo carota e bastone, un po' + grande troppe carote, ma anche li era complicato prendere il bastone con me, per tanti motivi. In fondo il discorso mio personale è che bene o male mi sono guadagnato quello che ho avuto, ma è come se mi avesse viziato lo stesso. non alienato dalla società xchè sarebbe una cazzata immane, ne tantomeno reso un disadattato, perchè sarebbe un'altra cazzata immane. E' una cosa che mi sento come dentro, una senzazione strana. Ormai dai diciamocelo si stà troppo bene, (se poi dal dopo euro in poi un po' tutti facciano fatica ad arrivare a fine mese è un altro discorso"
è che boh.
La frase di peter che introducevo prima e che mi ha dato fastidio (ma che vuoi peter?! ti quoto un topic senza criticarti l'altro?! :asd: ) è che siao poco persone... ma dai, è il contrario, siamo troppo persone, siamo troppo egoisti, è quello il nostro male.

gefri
27-11-2003, 19.26.06
Originally posted by Peter Pan
Se i ragazzi di oggi si ritrovassero con la casa uttata giù da un bombardamento, temo solamente che ci metteremmo seduti aspettando che il Governo faccia le cose.
Come, mi dispiace dirlo ma è così, tutte le popolazioni che hanno subito una catastrofe, alluvionate o terremotate. DOpo anni ancora vivono nei container come protesta credendo che sia valida e sufficiente a convinvere il governo a ricotsruire le case per loro.


precisazione sperando di nn essere linciato.... dipende mooooooooolto dalla zona dell'italia.... l'ultimo alluvioncino che ha distrutto se nn sbaglio qualche paese, mi sembra nell'irpinia ma nn sono sicuro, che a sua volta mi sembra che sia in veneto...
Intervista ad un vecchio:
"e ora che farete?"
"l'abbiamo ricostruita una volta (terremoto mi pare), ci toccherà farlo anche la seconda"

Simkat
27-11-2003, 19.32.22
sottoscrivo gefri......
anche se mi sembra che fosse in friuli il terremoto in cui hanno ricostruito a tempo di record

supersimmina.
27-11-2003, 19.42.39
ma che cretinata.....allora il fatto ke la medicina si sia evoluta dovrebbe essere un male...o ke oggi tutti i giovani sappiano usare il pc mentre molti adulti di quell'epoca si trovino indietro, oppure, la questione dei germi dovrebbe essere una balla?

bah..secondo me + si va avanti nel tempo + si migliora

Simkat
27-11-2003, 20.09.06
tranquilla supersimmina questa è una cretinata che ci si tramanda di generazione in generazione......
ognuno la tramanda alla generazione successiva dimenticandosi quanto si incaxxava quando lo dicevano a lui (o forse proprio per una stupida vendetta a posteriori)

gefri
27-11-2003, 20.11.42
Originally posted by supersimmina.
ma che cretinata.....allora il fatto ke la medicina si sia evoluta dovrebbe essere un male...o ke oggi tutti i giovani sappiano usare il pc mentre molti adulti di quell'epoca si trovino indietro, oppure, la questione dei germi dovrebbe essere una balla?

bah..secondo me + si va avanti nel tempo + si migliora

no, non è quello il discorso. A me da l'idea si parli di valori e princìpi, oltre che ad una vita appunto eccessivamente troppo facile dei giorni nostri.
Che il calo di intelligenza generazionale medio registrato 1 o 2 anni fa sia l'inizio?

Peter Pan
27-11-2003, 20.55.43
Originally posted by Pendragon
In finale l'evoluzione, in tutti i sensi, porta sempre con sè vantaggi e svantaggi

Quello che molti non hanno ancora capito è che la nostra civiltà ha smesso di evolversi attorno al 700. E adesso siamo in piena decadenza, come nel ciclo naturale di ogni civiltà.

Il problema è che come invece successe per Roma, noi non avremo nessuna invasione barbara che possa smantellare le nostre pigre rovine per darci modo di ricostruire il tutto.. A meno che questi nuovi barbari non vengano proprio dall'Islam... anzi, l'invasione è già cominciata, e i potenti l'hanno fiutata prima del tempo e stanno cercando di combatterla, senza considerare il fatto che il loro operato è simile a quello di andare a sollevare un vespaio!!!

Peter Pan
27-11-2003, 21.06.49
Originally posted by gefri
dipende mooooooooolto dalla zona dell'italia....


Non ci posso credere... Gefri che parla seriamente!!! ALla buon'ora :D :birra:


No, l'ho considerato anche io, ma non potevo non tenere presente la tragedia del Vajont. E lì la gente non s'è risollevata grazie alle loro forze.

Mio padre era nel Comando del Genio Guastatori quando l'Esercito fu mandato in soccorso... e l'intervento diretto dello Stato aveva solo lo scopo di andare a togliere qualsiasi cosa di compromettente che c'era lì. E la storia ce lo dimostra che non erano poche.
Ma non solo.
Furono subito stanziati i fondi per la ricostruzione, ma al contempo non fu fatta adeguata pubblicizzazione di come funzionasero quei fondi.
La gente che si ritrovava ad aver perduto una panetteria con la lor licenza avrebbe potuto ricostruirsi una industria pastiera.
Ma questo nessuno degli abitanti lo sapeva.
Lo sapeva però un manipolo di persone venute chissà da dove che fece incetta delle licenze, ingannando le persone che con quattro soldi in tasca si ritrovarono i più ad emigrare in Germania.

In breve tempo nella valle fu ricostruita una zona industriale che con l'economia indigena aveva poco a che fare.

Se nel Nord la gente si risolleva facilmente è perché ci sono troppi interessi da tener vivi.
Nel Sud invece siamo sempre nella merda, e se quello che abbiamo continuano a togliercelo un terremoto o un alluvione può solo far felice chi al Nord su queste cose ci specula.

Per non dimenticare poi che l'ultimo alluvione in Calabri è coinciso con una ridicolissima tromba d'aria dalle parti di Arcore 8questa è cronaca non polemica). In pochi giorni il Governo (guarda un po') ha stanziato i fondi per il recupero delle strutture di Arcore con lo stesso provvedimento per la Calabria, con la conseguenza che i fondi destinati alla Calabria sono stati legalmente dirottati su Arcore.

Se i Meridionali no hanno molta voglia di fare nulla, è perché fin dal tempo delle invasioni Piemontesi ci hanno distrutto ogni entusiasmo... fin da quando da partigiani del Regno Borbonico fummo chiamati Briganti...

Pendragon
27-11-2003, 21.20.03
Originally posted by Peter Pan
Quello che molti non hanno ancora capito è che la nostra civiltà ha smesso di evolversi attorno al 700. E adesso siamo in piena decadenza, come nel ciclo naturale di ogni civiltà.

Il problema è che come invece successe per Roma, noi non avremo nessuna invasione barbara che possa smantellare le nostre pigre rovine per darci modo di ricostruire il tutto.. A meno che questi nuovi barbari non vengano proprio dall'Islam... anzi, l'invasione è già cominciata, e i potenti l'hanno fiutata prima del tempo e stanno cercando di combatterla, senza considerare il fatto che il loro operato è simile a quello di andare a sollevare un vespaio!!!

Questo è un punto di vista molto interessante :)
Però non avrebbe senso ricominciare da 0, a noi servirebbe semplicemente di stroncare la piaga sul nascere e continuare dal punto in cui siamo arrivati, comunque si come è vero che la storia insegna, è anche vero che non insegna abbastanza... visto che han potuto prevedere l'arrivo di questi "barbari" islamici, ma al tempo non stesso non hanno potuto prevenire i danni che hanno provocato e continuano a provocare, questo perchè appunto non abbiamo ancora imparato che la brama di potere e ricchezza è il grande sbaglio che continuiamo a commettere fin dall'antichità.

BESTIA_kPk
27-11-2003, 21.35.11
Originally posted by ricchi
che non serva una guerra mi trova d'accordo,
che bastino le parole o esempi...mmmm questo meno....

"a volte" per capirle le cose bisogna viverle sulla propia pellaccia....quando basta...

Avevo scritto:

"Non serve una guerra per capire l'importanza di tanti oggetti, o situazioni, o possibilità.

Bastano le parole, quelle giuste ovviamente.
O pochi esempi pratici. "

Per esempi pratici si intendono: oggi mangi un cazzo. Stanotte dormi al freddo. La prox settimana non usi scooter nè pc nè tv.
Niente calcolatrice per xx giorni.

Quindi, se non bastano le parole, bastano gli esempi pratici.

La guerra, dire che è necessario, è una forzatura. Non è necessaria per il bene del pianeta o dell'umanità. E' un bene solo per chi intasca o specula, e una merda per chi crepa o perde tutto ecc...

Peter Pan
28-11-2003, 05.09.21
Originally posted by Pendragon
han potuto prevedere l'arrivo di questi "barbari" islamici


Precisiamo il termine barbari con il termine originario latino, cioé entità estranee alla nostra cultura.
Ma l'errore è stato convincerci, ad esempio, che la democrazia che noi vogliamo portare a loro in realtà potrebbe anche non essere così tanto richiesta e ben accetta. Ed è storia che dura da millenni ormai... finché non ci convinciamo che questa storia del villaggio globale è una utopia...


Originally posted by BESTIA_kPk

La guerra, dire che è necessario, è una forzatura. Non è necessaria per il bene del pianeta o dell'umanità. E' un bene solo per chi intasca o specula, e una merda per chi crepa o perde tutto ecc...

Non dimenticare che i grandi progressi della e nella Storia non sono stati fatti per la pace, ma con la guerra.
La guerra ha sempre portato progresso, e seppure morte e distruzione agli inizi, dopo è sempre venuto il benessere.
E la storia lo dimostra.
Non facciamo tanto i moralisti, sarebbe patetico.
Non dico che la guerra è una cosa giusta, ma nemmeno la morte lo sarebbe, eppure con la putrefazione si gettano le basi per la rinascita.
È il ciclo naturale delle cose, il caos deve distruggere perché le cose possano rinascere più forti e vigorose di prima.
E la mancanza di stimoli forti ci rende debosciati. Decadenti. Noi, ridicoli uomini contemporanei dell'Età del Dollaro.

BESTIA_kPk
28-11-2003, 08.50.44
Originally posted by Peter Pan
...
Non dimenticare che i grandi progressi della e nella Storia non sono stati fatti per la pace, ma con la guerra.
La guerra ha sempre portato progresso, e seppure morte e distruzione agli inizi, dopo è sempre venuto il benessere.
E la storia lo dimostra.
Non facciamo tanto i moralisti, sarebbe patetico.
Non dico che la guerra è una cosa giusta, ma nemmeno la morte lo sarebbe, eppure con la putrefazione si gettano le basi per la rinascita.
È il ciclo naturale delle cose, il caos deve distruggere perché le cose possano rinascere più forti e vigorose di prima.
E la mancanza di stimoli forti ci rende debosciati. Decadenti. Noi, ridicoli uomini contemporanei dell'Età del Dollaro.

I grandi progressi si son fatti anche per altri scopi e in altre situazioni, non serve solo la guerra come fonte d'ispirazione. La lista è lunga, non mi pare il caso di dire "questo per la guerra, questo pure ecc...".
La guerra ha sempre portato merda, il progresso che hai visto è stato solo uno dei pochi lati positivi.
Dopo, il benessere è tornato in alcuni posti, in altri tutto è rimasto merda.
Moralisti? madeche, ma che stai a dì?

Che il caos debba distruggere per far rinascere le cose mi pare senza senso, o una scusa per giustificare le guerre. Dipende dai punti di vista.
Se tu muori in guerra, rinasci nella fantasia di qualche regista, al +.
La rinascita è solo perchè vedi che un qualcosa di annientato, piegato, rialza la testa o viene ricostruito.
Ma se qualcosa cessa di esistere o viene smantellato, non è che rinasce, rip.
Che poi ciò che rinasca sia più forte e vigoroso di prima avrei da ridire. Molto da ridire.

La mancanza di stimoli forti ci rende debosciati? madeche. Sembri un fanatico che aspira a voler la guerra. Strano, la cosa cozza contro tanti tuoi interventi in altri topic. Ah evita di aizzarti e di partire con battutine e frecciatine, non ti sto offendendo, è una sorta di domanda/impressione che mi son fatta, che puoi smentire o confermare.

Peter Pan
28-11-2003, 12.59.12
Originally posted by BESTIA_kPk
evita di aizzarti e di partire con battutine e frecciatine, non ti sto offendendo

Ué ma è una fobia la vostra eh? :D


Originally posted by BESTIA_kPk
...

Io guerrafondaio? Uhm... si certo. Può anche essere ma dal punto di vista della guerra come espressione umanistica.

Mi riferisco al fatto del falso moralismo perché la guerra e la violenza sobno intrinseche nell'uomo. L'uomo pacifico non esiste.
Perché l'uomo non è affatto un animale sociale, egli tende a sopraffare, non a convivere.
Affermando che la guerra muove la civiltà mi riferisco al fatto che la ricerca scientifica si è sempre mossa esclusivamente puntando alla ricerca nel campo bellico, nuove armi o mezzi di distruzioni, e per serendipità si arriva ad altre mete.
Sono tanti gli esempi che io potrei apportarti di progresso legato alla guerra e di evoluzioni/grandi rivoluzioni sociali legate alla guerrra, qualcuno l'ho appena accennato.
Tu che esempi puoi portarmi per sostenere la tua teoria?

BESTIA_kPk
28-11-2003, 13.11.53
Originally posted by Peter Pan
Ué ma è una fobia la vostra eh? :D



Io guerrafondaio? Uhm... si certo. Può anche essere ma dal punto di vista della guerra come espressione umanistica.

Mi riferisco al fatto del falso moralismo perché la guerra e la violenza sobno intrinseche nell'uomo. L'uomo pacifico non esiste.
Perché l'uomo non è affatto un animale sociale, egli tende a sopraffare, non a convivere.
Affermando che la guerra muove la civiltà mi riferisco al fatto che la ricerca scientifica si è sempre mossa esclusivamente puntando alla ricerca nel campo bellico, nuove armi o mezzi di distruzioni, e per serendipità si arriva ad altre mete.
Sono tanti gli esempi che io potrei apportarti di progresso legato alla guerra e di evoluzioni/grandi rivoluzioni sociali legate alla guerrra, qualcuno l'ho appena accennato.
Tu che esempi puoi portarmi per sostenere la tua teoria?

Fobia? madeche, non è fobia, basta leggerti negli ultimi 2 mesi.
Ma è ot e sono fatti tuoi. Ah, non credere che cito altri, è una cosa che vedo da solo.

Il paragone "io singolo posso incazzarmi" con "la guerra si fa perchè tutti sono cattivi dentro", non vale imho. Sfanculare qualcuno, non è fare una strage eh.

Che l'uomo pacifico non esista lo dici tu, c'è chi invece di attaccare gli altri, si limita alla sua lotta interiore, o ha altri modi di operare.
Minoranza? si, ma esiste.

Ah, poco attento al reply precedente, ti avevo anticipato:


La lista è lunga, non mi pare il caso di dire "questo per la guerra, questo pure ecc...".

Non ho tempo da perdere in elenchi inutili. Il tuo:


...la ricerca scientifica si è sempre mossa esclusivamente puntando alla ricerca nel campo bellico..

E' una frase sbagliata, direi assurda.

Peter Pan
28-11-2003, 14.13.12
Originally posted by BESTIA_kPk
Non ho tempo da perdere in elenchi inutili.


Non è questo il odo di fare un dialogo.
Non sarebbe inutile ma esplicativo.
Se poi non ne trovi sarà che non ce ne sono.


Originally posted by BESTIA_kPk
E' una frase sbagliata, direi assurda.

Tant'è che la realtà storica la conferma.
A te può sembrare come vuoi, ma la realtà è questa, e puoi anche negarle l'evidenza dei fatti storici... ma solo quello.

BESTIA_kPk
28-11-2003, 14.33.10
Originally posted by Peter Pan
Non è questo il odo di fare un dialogo.
Non sarebbe inutile ma esplicativo.
Se poi non ne trovi sarà che non ce ne sono.

Tant'è che la realtà storica la conferma.
A te può sembrare come vuoi, ma la realtà è questa, e puoi anche negarle l'evidenza dei fatti storici... ma solo quello.

Non ne trovo? ho detto altro, la tua ipotesi è sbagliata.
Ripeto: inutile tale lista.
Ah, poteva passare un "molte invenzioni possono essere ideate per scopi bellici, o esser poi portate su quel campo, non avendo avuto la guerra come scopo iniziale".


...la ricerca scientifica si è sempre mossa esclusivamente puntando alla ricerca nel campo bellico..
E' assurda questa frase, punto.

La realtà è quella che decidi tu? non penso proprio. Ciò non è dialogo, è monologo? bo. Non hai guardato il resto, hai quotato ben poco. Commentato pochissimo.
Cmq la fine del dialogo l'avevo prevista (non sperata) proprio così.
Np.

Peter Pan
28-11-2003, 15.54.53
Originally posted by BESTIA_kPk
poteva passare un "molte invenzioni possono essere ideate per scopi bellici, o esser poi portate su quel campo

È quello che ho detto, ma a questo punto non avrebbe senso quel non avere la guerra come socpo finale, si sa che gli Stati del Mondo impiegano più investimenti per la DIfesa che non per la Sanità o l'Istruzione.
È un dato di fatto inconfutabile.
Ma affermare che le ricerche scientifiche a scopo bellico non hanno la finalità della guerra mi semra un controsenso


Originally posted by BESTIA_kPk
E' assurda questa frase, punto.


Convinto tu. Facile scappatoia però. Delle tre scimmiette chi sei tu? Quella che non vede o quella che non sente? :p


Originally posted by BESTIA_kPk
La realtà è quella che decidi tu? non penso proprio.

Bé, io mi sono limitato a riportare la realà storica universalmente riconosciuta.
E lo faccio con esempi, ne basta uno, non una intera lista.
Ad esempio una grande impennata nel progresso medico si ebbe proprio durante il Secondo Conflitto Mondiale con la messa a punto della fissione nucleare per la bomba atomica. Di lì molte altre cose sono state raggiunte, ma lo scopo prinsipale era realizzare per primi la bomba atomica.
Così come molte scoperte in campo spaziale sono state sempre incentivate dalla tensione durante la "GUerra Fredda", la competizione tra USA e URSS per chi primo avesse raggiunto lo spazio finalizzato ad averene il controllo in un periodo in cui la balistica e la strategia apostratosferica erano la nuova frontiera della tattica militare.
Io non dico nulla di mia ipotesi, mi limito solamente ad aprire un libro di storia e dire iò che è scritto. Se tu non lo pensi come i libri di Storia buona lì. Non è un dramma. Potrebbe esserlo il fatto che non riporti alcunché per sostenere la tua teoria e ti limiti soltanto a dire che non è come dico io ma è come dici tu... :)

BESTIA_kPk
28-11-2003, 19.46.28
Peter non girarci attorno :)

Avevi scritto:

...la ricerca scientifica si è sempre mossa esclusivamente puntando alla ricerca nel campo bellico...

*Sempre*, *esclusivamente*, bellico, ha un solo significato, che è il 100%.

Che è una stronzata. Adesso vienimi a dire che ogni invenzione ideata nella storia, sia finalizzata allo scopo bellico, che ridiamo.

Ma leggi quel che scrivi? Le parole hanno tanti significati, interpretazioni, vero.
Ma i sempre ed esclusivamente han un solo modo di lettura. Che è falso se dici "tutto è inventato per la guerra".


È quello che ho detto, ma a questo punto non avrebbe senso quel non avere la guerra come scopo finale, si sa che gli Stati del Mondo impiegano più investimenti per la DIfesa che non per la Sanità o l'Istruzione.
Falso, tu avevi detto ben altro:


...la ricerca scientifica si è sempre mossa esclusivamente puntando alla ricerca nel campo bellico...

Io ho tenuto conto del fatto che alcune invenzioni sono per scopi bellici, altre no.
Tu hai detto "tutto bellico".

Che poi qualche stato impieghi più investimenti per la difesa o per la sanità o altro, è altro par di maniche.
Si è un dato di fatto inconfutabile, peccato che non centra con quanto dicevo.

Ah,
Ma affermare che le ricerche scientifiche a scopo bellico non hanno la finalità della guerra mi semra un controsenso
Chi l'ha mai scritto? te le inventi le frasi?

Io avevo scritto
molte invenzioni possono essere ideate per scopi bellici, o esser poi portate su quel campo, non avendo avuto la guerra come scopo iniziale".
Se dividi la frase in due:
"...molte invenzioni possono essere ideate per scopi bellici..."
"...o esser poi portate su quel campo, non avendo avuto la guerra come scopo iniziale..."
Quindi alcune sono inventate per scopi bellici, altre no.
Di quelle che non sono inventate per scopi bellici, qualcuna può essere poi sfruttata in tale campo, senza esser stata ideata PER la guerra.
Ma non è il 100%.


Convinto tu. Facile scappatoia però. Delle tre scimmiette chi sei tu? Quella che non vede o quella che non sente

Cosa avevo chiesto?

...Ah evita di aizzarti e di partire con battutine e frecciatine...
Tu hai risposto che erano fobie?
Ma sii coerente per favore (tuo).



Bé, io mi sono limitato a riportare la realà storica universalmente riconosciuta.
E lo faccio con esempi, ne basta uno, non una intera lista.
Ad esempio una grande impennata nel progresso medico si ebbe proprio durante il Secondo Conflitto Mondiale con la messa a punto della fissione nucleare per la bomba atomica. Di lì molte altre cose sono state raggiunte, ma lo scopo prinsipale era realizzare per primi la bomba atomica.
Eh si, universalmente riconosciuta...

Peccato che se tu fai l'esempio della bomba atomica, si può fare come esempio QUALSIASI oggetto, strumento, attrezzatura, inventata senza un motivo bellico.
Per questo è INUTILE una lista, perchè è ovvio che non tutti gli inventori (urgh categoria) si svegliano dicendo "oggi invento qualcosa, e sicuramente è a scopi bellici".
Capito? lista assurda.



Così come molte scoperte in campo spaziale sono state sempre incentivate dalla tensione durante la "GUerra Fredda", la competizione tra USA e URSS per chi primo avesse raggiunto lo spazio finalizzato ad averene il controllo in un periodo in cui la balistica e la strategia apostratosferica erano la nuova frontiera della tattica militare.
Mai negato, ma non è "tutte le sacrosante invenzioni del pianeta".



Io non dico nulla di mia ipotesi, mi limito solamente ad aprire un libro di storia e dire iò che è scritto. Se tu non lo pensi come i libri di Storia buona lì. Non è un dramma. Potrebbe esserlo il fatto che non riporti alcunché per sostenere la tua teoria e ti limiti soltanto a dire che non è come dico io ma è come dici tu...

I libri di storia di certo non avvalorano la tua, si TUA tesi, che OGNI invenzione abbia scopo bellico.
Perchè significherebbe dire che ogni mente senziente si fosse messa in moto per produrre qualcosa destinata alla guerra.
Eh generalizzare...

Forse non te ne accorgi, ma hai usato dei termini che non puoi rigirare come un calzino.

E basta a far ruotare tutto il mondo sulla guerra. Và che non è il motivo di vita di ogni essere vivente.

Che poi, a riguardar ora (in ritardo) l'inizio del topic, siamo dannatamente OT.

Peter Pan
28-11-2003, 20.04.59
Originally posted by BESTIA_kPk
...


Datti una calmata.
Se vuoi continuare a parlare edita
il tutto con un tono di voce più tranquillo.
Per adesso mi rifiuto di leggerti finché i toni non saranno diventati più tranquilli :)

BESTIA_kPk
28-11-2003, 22.20.18
Originally posted by Peter Pan
Datti una calmata.
Se vuoi continuare a parlare edita
il tutto con un tono di voce più tranquillo.
Per adesso mi rifiuto di leggerti finché i toni non saranno diventati più tranquilli :)

Perchè dovrei darmi una calmata? sono calmo.
La mancanza di smile lolleggianti e di frasi dolci :red: non significa che ho perso le staffe. E difatti ogni quote l'ho fatto ragionando.

Rifiutati pure di proseguire, chi ti obbliga? asd.
Ah, ovviamente non edito alcunchè, non essendovi motivo logico-valido :rolleyes:.

EDIT: Peter, bel reply sotto eh.

Peter Pan
28-11-2003, 22.53.07
...