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Visualizza versione completa : Riflessioni sulle nuove CPU a 64 bit



Stobby
19-11-2003, 09.57.29
Ciao a tutti!
Recentemente stiamo assistendo al lancio dei nuovi processori (sia AMD che Intel) a 64 bit... belli, potenti e soprattutto costosi.
Incuriosito dalla faccenda, sono andato sul sito di AMD a cercare qualche dettagio tecnico in merito... e sono stato inondato da una caterva di documentazione, data Sheet et similia molto interessanti... ma che non ho avuto il tempo di leggere approfonditamente.
Però, una cosa mi ha colpito: la dimensione del registro indirizzi di queste nuove CPU.
Secondo i dati forniti da AmD, le loro CPU, fatte funzionare al pieno della loro potenza, hanno un registro indirizzi a 64 bit, il che, se non erro, significa che la quantità di memoria RAM indirizzabile da queste CPU sarà spaventosamente grande!
Se con 32bit potevamo indirizzare al max 4Gb di RAM, con una CPU a 64 bit, sulla carta, facendo due conti, potremmo indirizzare fino a 16777216TB!
Cioé, una capacità di memoria che, sinceramente, non ho la più pallida idea di come possa essere non solo impiegata, ma anche creata...
Al momento WIN XP 64bit edition consente lo sfruttamento di soli 16Gb di memoria e di circa 1 Tb di memoria virtuale, ma, nulla vieta più che in futuro si possa incrementare...

Con la velocità con cui il progresso avanza, non mi stupirei che queste CPU diventassero obsolete tra una decina di anni.. tuttavia siamo arrivati ad un livello tecnologico nell'hardware tale che mi chiedo se mai avremo la CPU a 128 bit...

Ciao!

Ciao!

shottolo
19-11-2003, 11.01.00
ricordo che esistono da moooooolti anni cpu già a 64 bits, ma di una tencologia completamente diversa rispetto ad amd e intel e con prezzi diversi (la tecnologia si paga)
vi assicuro che non ci sarà niente, a breve, che sfrutterà questi processori al 100%
secondo me è una tecnologia che si potevano risparmiare per l'uso 'domestico' e mantenerla per l'uso 'industriale'

crash5wv297
19-11-2003, 11.45.51
Già... pensa c'è gente che spende migliaia e migliaia di € per comperare Ferrari e Lamborghini, quando poi in città c'è il limite dei 50Km/h, mentre in autostrada quello dei 130Km/h.

Con una punto li fai e li superi senza prob.

:D :D

Iceangel
19-11-2003, 14.56.33
Originally posted by Stobby
Ciao a tutti!
Recentemente stiamo assistendo al lancio dei nuovi processori (sia AMD che Intel) a 64 bit... belli, potenti e soprattutto costosi.
Incuriosito dalla faccenda, sono andato sul sito di AMD a cercare qualche dettagio tecnico in merito... e sono stato inondato da una caterva di documentazione, data Sheet et similia molto interessanti... ma che non ho avuto il tempo di leggere approfonditamente.
Però, una cosa mi ha colpito: la dimensione del registro indirizzi di queste nuove CPU.
Secondo i dati forniti da AmD, le loro CPU, fatte funzionare al pieno della loro potenza, hanno un registro indirizzi a 64 bit, il che, se non erro, significa che la quantità di memoria RAM indirizzabile da queste CPU sarà spaventosamente grande!
Se con 32bit potevamo indirizzare al max 4Gb di RAM, con una CPU a 64 bit, sulla carta, facendo due conti, potremmo indirizzare fino a 16777216TB!
Cioé, una capacità di memoria che, sinceramente, non ho la più pallida idea di come possa essere non solo impiegata, ma anche creata...
Al momento WIN XP 64bit edition consente lo sfruttamento di soli 16Gb di memoria e di circa 1 Tb di memoria virtuale, ma, nulla vieta più che in futuro si possa incrementare...

Con la velocità con cui il progresso avanza, non mi stupirei che queste CPU diventassero obsolete tra una decina di anni.. tuttavia siamo arrivati ad un livello tecnologico nell'hardware tale che mi chiedo se mai avremo la CPU a 128 bit...

Ciao!

Ciao!

Voglio solo puntualizzare una cosa....non FORSE ma SARANNO obsoleti fra dieci anni....e di brutto....prova a farti quattro conti da quanto esistono i computer e il progresso che hanno fatto.......


PS non centra solo quanta memoria possono idirizzare...che gia ora è piu che sufficente....ma la quantita di dati che riescono a gestire e muovere in una sola volta...sta qui la vera innovazione....il software a 64 bit sara molto piu potente, ma solo se gira su apposito hardware a 64 bit.

Infine....(per Headshot) perche dovrebbe bastare solo la tecnologia a 32 bit? perche non potevano a suo tempo fermarsi ai 16? come puoi fare una valutazione simile con i tempi che corono? Se avessero introdotto i 128 bit si costruirebbe software approsito e quindi anche quella diventerebbe una tecnologia appena sufficente........

shottolo
19-11-2003, 15.08.48
perché secondo me risviluppare i software per 64 bits non vale la spesa per le prestazioni che offrono
è come spendere 10000 euro per truccare una panda (comprata per andare a prendere il pane) e farla andare a 125 km/h al posto di 110
computer uso domestico = non c'è bisogno di eseguire operazioni in pochissimo tempo
certo è un passo che va fatto, la tecnologia avanza (a me avanza già fin troppo, ne ho fin sopra i capelli)
una precisazione: i processori sparc a 64 bits esistono da molti anni, i 64 bits non mi sembrano la scoperta del secolo

JEDI
19-11-2003, 15.15.46
Al di là dei limiti teorici sulla memoria indirizzabile e sulle dimensioni dei files gestibili, che le attuali tecnologie di memoria non permetteranno di sfruttare appieno, da un punto di vista molto più tecnico la nuova piattaforma AMD è particolarmente interessante.
In particolare le tecnologie Hypertransport e il controller di memoria integrato direttamente nel core della CPU sono molto promettenti, anche per il semplice utente domestico. Resta da vedere come risponderà il mercato e quanto sviluppatori e produttori supporteranno AMD.
Per adesso il supporto ai 64 bit mi sembra troppo acerbo per far colpo, da solo, sull'utenza consumer, infatti Intel, col suo Itanium, se ne stà giustamente rintanata nel settore workstation e server.

Iceangel
19-11-2003, 16.29.46
Originally posted by HeadShot
perché secondo me risviluppare i software per 64 bits non vale la spesa per le prestazioni che offrono
è come spendere 10000 euro per truccare una panda (comprata per andare a prendere il pane) e farla andare a 125 km/h al posto di 110
computer uso domestico = non c'è bisogno di eseguire operazioni in pochissimo tempo
certo è un passo che va fatto, la tecnologia avanza (a me avanza già fin troppo, ne ho fin sopra i capelli)
una precisazione: i processori sparc a 64 bits esistono da molti anni, i 64 bits non mi sembrano la scoperta del secolo

E' qui che sbagli...nessuno dice tanto che il passaggio ai 64 bit sia indolore...(PS il PC in sign lo ho da meno di un mese....per cio nemmeno io ho intenzione a breve di cambiare piattaforma......) ma lo stesso è stato per i 32 bit.....che però ora ti gusti.....e lo stesso per i 16......prima o poi bisogna cambiare...lode ad AMD che ci ha provato.......e poi...ora viene ricompilato ma piu avanti verra creato esclusivamente cosi...e sara software migliore.....

Invece per quanto riguarda esclusivamente il processore AMD non dimentichiamo che attualmente è il processore per uso domestico piu potente in circolazione ed è allo stato iniziale...AMD parla gia dei 4GHz.....robe pazzesche....e queste si pagano....

Gen.Web
19-11-2003, 17.48.06
non ho voglia di leggere tutto il topic.
Quello che voglio dire è per la prima volta abbiamo un processore che:
- è compatibile sia con i 32 che i 64 bit, cosa che permetterà un passaggio graduale
- prezzo contenuto (pensate all'I64 Intel)
- prestazioni ottime che aumenteranno più che linearmente con l'aumento dei mhz

Inutile fare paragoni con l'Itanium che è solo 64 bit e costa dieci volte di +.
Nel primo quadrimestre dell'anno prossimo dovrebbe uscire windows xp 64 per Athlon 64. Suse ha già fatto uscire linux 64 e diverse altre società hanno fatto lo stesso

follettomalefico
19-11-2003, 20.13.33
Originally posted by HeadShot
secondo me è una tecnologia che si potevano risparmiare per l'uso 'domestico' e mantenerla per l'uso 'industriale' Infatti per l'uso industriale sono già in uso. Soprattutto per la capacità di indirizzare oltre 4Gb di RAM.

L'uso domestico era semplicemente il passo successivo, come lo è stato da SX a DX, come lo è stato da 16 a 32...



Originally posted by HeadShot
perché secondo me risviluppare i software per 64 bits non vale la spesa per le prestazioni che offrono
è come spendere 10000 euro per truccare una panda (comprata per andare a prendere il pane) e farla andare a 125 km/h al posto di 110
computer uso domestico = non c'è bisogno di eseguire operazioni in pochissimo tempo
certo è un passo che va fatto, la tecnologia avanza (a me avanza già fin troppo, ne ho fin sopra i capelli)
una precisazione: i processori sparc a 64 bits esistono da molti anni, i 64 bits non mi sembrano la scoperta del secolo Non vale la spesa? No, magari oggi no. Ma prima o poi le CPU devono iniziare ad entrare nel mercato, a girare. A farsi acquistare a chi serve o a chi vuole avere semplicemente il top.

E ti assicuro che il paragone non regge: se cambi, non hai più una panda. Non è un mero confronto di velocità, ma anche di dissipazione, di software che deve iniziare a essere sviluppato sotto i 64bit etc... le motivazioni son numerose e il passaggio è lungo.

Certo, se guardi e come ti han detto, esiston già CPU anche a valori superiori di bit.
La questione non è la "scoperta" ma l'inizio dell'avvio di tale cpu come "base" per l'informatica mondiale. Per questo se ne parla tanto.



Come ha sottolineato Gen.Web, tra l'altro, basta ricompilare relativamente "poche" linee di un sistema operativo (relativamente, rispetto a tutto il software prodotto al mondo) per avere un incremento già sensibile (non totale, ma sensibile).



Le innovazioni, comunque son molte. Quello di riscrivere il software è un processo lungo, che comunque prima o poi deve iniziare :)

shottolo
20-11-2003, 09.59.57
faccio una piccola precisazione per non passare da tuttologo e saccente quando in realtà potrei non saperne nulla
sono uno unix system adimistrator di un server con 64 processori sparc (ovviamente 64 bits,altrimenti non avrei risposto)
quoto tutto, il passaggio ai 64 bits è un passo che va fatto, non mi piace la pubblicità che ne stanno facendo, tentano di farla passare come l'innovazione del secolo (ma è solo pubblicità fuffa)

AmeR
20-11-2003, 12.32.05
Originally posted by HeadShot

computer uso domestico = non c'è bisogno di eseguire operazioni in pochissimo tempo
certo è un passo che va fatto, la tecnologia avanza (a me avanza già fin troppo, ne ho fin sopra i capelli)
una precisazione: i processori sparc a 64 bits esistono da molti anni, i 64 bits non mi sembrano la scoperta del secolo
Per te, forse.
Una ristretta cerchia di utenti è soddifatta ad avere un computer prestante sotto tutti gli aspetti: è una soddisfazione, come curarsi il proprio orticello.

FEROR
20-11-2003, 13.40.46
Originally posted by Gen.Web
non ho voglia di leggere tutto il topic.
Quello che voglio dire è per la prima volta abbiamo un processore che:
- è compatibile sia con i 32 che i 64 bit, cosa che permetterà un passaggio graduale
- prezzo contenuto (pensate all'I64 Intel)
- prestazioni ottime che aumenteranno più che linearmente con l'aumento dei mhz

Inutile fare paragoni con l'Itanium che è solo 64 bit e costa dieci volte di +.
Nel primo quadrimestre dell'anno prossimo dovrebbe uscire windows xp 64 per Athlon 64. Suse ha già fatto uscire linux 64 e diverse altre società hanno fatto lo stesso

quoto è questo il merito di Amd, non certo di aver fatto i processori a 64 bit :)

AmeR
20-11-2003, 15.31.46
Originally posted by FEROR
quoto è questo il merito di Amd, non certo di aver fatto i processori a 64 bit :)
No certo, ma di averli fatti flessibili, cioè come dice Gen, retrocompatibili verso gli applicativi a 32bit ( che verranno comunque eseguiti più velocemente rispetto ad un processore 32bit di fascia media ), relativamente economici perchè sono disponibili sia per il livello consumer che high-end, con fasce di prezzo differenti, e infine ottimi perchè AMD è da anni nel settore dei processori e ha sfornato ottime cpu.