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Visualizza versione completa : Iraq - Attentato alla base italiana dei Carabinieri a Nassirya



Boe.
12-11-2003, 12.14.47
Nassiriya, 12 novembre 2003


Si scava ancora tra le macerie del quartier generale dei carabinieri a Nassirya alla ricerca di eventuali dispersi. In particolare, all'appello mancherebbe ancora un militare dell'Arma.

Il numero delle vittime è salito a 12: secondo quanto appreso dall'agenzia di stampa Ansa, si tratta di nove carabinieri e tre militari dell'esercito.

Poco prima il comando generale dei Carabinieri aveva ritenuto "probabile che nell'esplosione ci siano ulteriori vittime rispetto alla sei" accertate in precedenza.

Intanto più di un testimone riferisce che l'attentato è stato portato a termine con un veicolo imbottito di esplosivo, guidato da un kamikaze.

La deflagrazione ha fatto quasi crollare una delle due palazzine che un tempo ospitavano la camera di Commercio e dove ora erano stati alloggiati i militari italiani. E' divampato un incendio nel deposito delle munizioni e le fiamme si sono estese anche ai veicoli parcheggiati nel cortile della base.





fonte rai

shottolo
12-11-2003, 12.18.59
prima o poi doveva succedere
speriamo almeno queste 12 vite servano a far ritirare il contingente italiano e a salvarne chi sa quante di più

Anubi123
12-11-2003, 12.37.01
sinceramente non credo loro dicono questa è la guerra la gente o muore o sopravvive:devil:

shottolo
12-11-2003, 12.38.34
eh?

friskio
12-11-2003, 12.46.25
Originally posted by Anubi123
sinceramente non credo loro dicono questa è la guerra la gente o muore o sopravvive:devil:

Anubi ma sei il FAKE si SUPERSIMMINA?!?!??!
hahahhaha

Però hanno anche un po' rotto il caxxo....
sempre con stà guerra...guerra...guerra...
ma un certo ORANGO-TANGO Americano (che tra l'altro è anche il loro presidente) non aveva detto che era finita? :doubt:

RIMANDATE TUTTI A CASAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!

ricchi
12-11-2003, 12.48.17
Solo dolore e sofferenza...(penso alle famiglie a casa che "aspettano" notizie !!!)

io credo (banalmente forse) che ogni polemica politica ora sarebbe meschina...tra qualche giorno forse, ma adesso no...pls

Zeus
12-11-2003, 12.55.36
A due giorni dal rimpatrio... e conoscevo pure un paio di persone laggiù...

*


P.s. non fate polemiche, tacete se non sapete...

Cocitu
12-11-2003, 13.01.01
è un giono di dolore per l'Italia...

i morti cmq, sono 14 sino ad ora.

Lasciate perdere le polemiche che fatte un figura migliore e unitevi al cordoglio delle famiglie


*

Wiz
12-11-2003, 13.08.12
Decisamente non e' il momento delle polemiche.
Ma seguire i tg, vedere le facce contrite di circostanza e le frasi fatte mi da' un senso di nausea e sgomento. Rispetto e silenzio per il dolore delle famiglie. Di madri, di padri, di donne, di figli e fidanzate. Rispetto e silenzio.
Non appena ho sentito Mentana dire:"Fin ad ora siamo stati abituati a vedere le nostre forze dell'ordine nelle fiction televisive, ora li vediamo sul campo, nella lotta tra il male e il voler instaurare la democrazia...", beh...su questa frase ho spento.

Rispetto e silenzio *

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
[...]
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

J&B
12-11-2003, 13.17.13
Letta or ora.

Purtoppo era una notizia temuta ed attesa da tempo.

Avete ragione, ragazzi. Niente polemiche politiche.
Ci sono quattordici famiglie distrutte. E potrebbero essere di più.
Più almeno otto civili iracheni.

Almeno noi, non copriamoci di fango speculando sulla tragedia, come stanno facendo quegli ipocriti giornalisti e politucoli.

Una preghiera per tutti loro.

Peter Pan
12-11-2003, 13.23.22
Secondo me:
1) Non è l'ora del lutto, come ha detto Cocitu, ma l'ora della più becera ipocrisia e della retorica patriottica. Quella faccia di cazzo del Presidente che si permette di dire di rappresentare tutta l'Italia quando poi è stato il Governo a decidere di mandare i nostri ragazzi lì. Adesso andrà negli Stati Uniti... a dire cosa? A parlare con un uomo che se ne fotte delle perdite giacchè da quando sono lì continuano a morire come mosche, ma più correttamente come gli idioti? Li vogliamo chiamare eroi? Martiri? ma per piacere, i colpi di Stato sono fatti apposta! Vorrei proprio sapere cosa ci va a fare, per farsi dare due pacche sulla spalla, coraggio, sù sù, la vita coontinua?

2) Come cazzo ha fatto quel furgone a passare un cancello (aperto) senza che nessuno lo fermasse, per poi arrivare indisturbato a destinazione all'interno della caserma?
Quando la finiremo con questa stronzata della missione di pace? Quando a priremo gli occhi ammettendo che quella è zona di guerra?

3) Essendo quella zona di guerra, quando cazzo la finirianno i giornali di parlare di attentati e atti terroristici? Non abbiamo a che fare con i terroristi, ma con eserciti regolari o organizzati, quelle sono azioni di guerra in piena regola. Punto. E come tali devono essere onsiderate, e trattate

4) Essendo quella zona di guerra, una guerra di invasione effettuata dall'Esercito delgi Stati Uniti, e tutt'ora l'occupazione sussiste (si dice per mantenere la pace, ma come si spiega allora che questa guerra non c'è tra gli abitanti della popolazione ma tra la popolazione e i soldati? Cosa succede che non ci stanno dicendo? La logica non mi porta affatto a far quadrare le cose che ci raccontano, non è naturale)

5) Ribadendo che questa è una guerra di occupazione, cosa cazzo ci fa l'Italia di mezzo? Perché non ghanno fatto cadere il Governo? Chi e quanto hanno da mangiare sulla morte dei nostri soldati?

Cordoglio? Lutto? Ma vaffanculo, qui non è questione di polemica politica, ma di polemica umana e civile!
Quanto ancora questo regime fascista dovrà farci del male, potrà fare i cazzi propri sulla nostra pelle?
Mi vergogno di essere Italiano!

NinoPicci88
12-11-2003, 13.34.02
14 persone morte mi unisco al lutto, chissà se in qualche modo questa tragedia poteva essere evitata.

Qfwfq
12-11-2003, 13.35.07
Originally posted by cocitu
è un giono di dolore per l'Italia...

i morti cmq, sono 14 sino ad ora.

Lasciate perdere le polemiche che fatte un figura migliore e unitevi al cordoglio delle famiglie



Ottimo; allora inizia dall'alto del tuo dolore a farti portavoce del cordoglio popolare, e spiega a quelle famiglie che quattordici soldati sono morti per nulla.

Zeus
12-11-2003, 13.36.47
Originally posted by Peter Pan
Mi vergogno di essere Italiano!

Anche io.

Leggendoti. Come nel leggere di quelli come te che come penso dovrò leggere, altri che non aspettavano altro per fare gli avvoltoi. Mi trattengo anche se non dovrei, per una volta. Ma tant'è che qui dentro purtroppo mi tocca dare una sorta di buon esempio.

Proprio non ce la fai ad evitare la polemica eh?

Sappilo, mi sembri uno dei tanti politicanti che non vedeva l'ora di vedere un po' di sangue per i loro interessi. E tutto questo non è un bel paragone.

Una occasione persa per stare zitti.

FIREBLADE_RR
12-11-2003, 13.36.51
è una cosa assurda che certa gente commetta qst gesti infami e vili.Un kamikaze nn può definirsi un'uomo.

Mi dispiace veramente tanto x quei soldati che facevano solo il loro lavoro,e x le loro famiglie

BESTIA_kPk
12-11-2003, 13.37.58
Originally posted by NinoPicci88
..chissà se in qualche modo questa tragedia poteva essere evitata.

Mha, magari non trovarsi là? o fermare il furgone?



X Fireblade: ma che kamikaze vile. Vai a dire alle famiglie dei civili (innocenti) morti nel conflitto causa missili intelligenti ( lol ).
Spiegagli il concetto di "casualità" e "vittime di guerra".
Ma stò cazzo (non a te, ma agli assassini).
Eh quelli capitano. Eh si già già.

Albycocco
12-11-2003, 13.44.38
E' un giorno di lutto per quelle famiglie, non per l'Italia.
Comunque...
*

KaioH
12-11-2003, 13.47.45
E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.









fanculo.

FIREBLADE_RR
12-11-2003, 13.50.44
Originally posted by BESTIA_kPk
Mha, magari non trovarsi là? o fermare il furgone?



X Fireblade: ma che kamikaze vile. Vai a dire alle famiglie dei civili (innocenti) morti nel conflitto causa missili intelligenti ( lol ).
Spiegagli il concetto di "casualità" e "vittime di guerra".
Ma stò cazzo (non a te, ma agli assassini).
Eh quelli capitano. Eh si già già.

un kamikaze nn da valore alla vita propria e a me pare proprio che siano come dei burattini esplosivi.Un esercito lo puoi combattere e sconfiggere secondo le regole di guerra un gruppo di vili e infami come i gruppi terriristici no,x il semplice fatto che nn hanno le palle di farsi vedere e combattere

elfebo
12-11-2003, 13.51.18
mi spiace.
ma la guerra fa delle vittime..anche solo per statistica qualche italiano doveva pur morire.
era logico.
per il resto..e non lo dico per far polemica sia chiaro...ci sono migliaia di italiani che sono in missione li, sappiate che chi si arruola scommette di morire per il proprio paese...causa giusta o sbagliata che sia, e che in ogni caso, la maggior parte di chi lo fa, sa che puo' contare su un sensibile (molto sensibile) aumento di retribuzione nei periodi di missione (fino a dieci milioni al mese e piu').
io non lo farei, ma tanta gente si arruola proprio per farsi mandar li e guadagnare un sacco di soldi..poi che capiti il morto ci puo' stare...d'altronde la paga alta e' perche' il rischio e' alto.
e loro lo sanno.

edito: OVVIAMENTE QUELLO CHE HO SCRITTO NON E' UNA GIUSTIFICAZIONE AL LORO SACRIFICIO!

Qfwfq
12-11-2003, 13.53.34
Originally posted by Albycocco
E' un giorno di lutto per quelle famiglie, non per l'Italia.
Comunque...
*

No, errore. E' un giorno di lutto anche per l'Italia, ma non tanto per i dodici morti, ( la morte per un soldato volontario costituisce un calcolato rischio professionale, e in una campagna militare dodici vittime rappresentano un'inezia ) quanto per l'inutilità del loro sacrificio. Quel che si dovrebbe contestare non è tanto la partecipazione italiana all'occupazione irakena, quanto la mancanza di una qualsivoglia contropartita per un sforzo bellico tutto sommato non modesto. Visto che queste dodici vittime ( se non di più ) erano preventivate, così come sono state messe in conto altre perdite nel futuro, il Governo dovrebbe avere il dovere, anche morale, di esigere una contropartita materialmente tangibile allo sforzo ed allo spargimento di sangue dei suoi concittadini, invece di comporarsi da compiacente lacchè della potenza USA ed accontentarsi di una pacca sulla spalla di Berlusconi da parte di Mr. Bush e di una dichiarazione americana di "grande ed imperitura stima nei confronti del popolo italiano per il suo appoggio alla lotta al terrorismo".

BESTIA_kPk
12-11-2003, 13.58.12
Originally posted by FIREBLADE_RR
un kamikaze nn da valore alla vita propria e a me pare proprio che siano come dei burattini esplosivi.Un esercito lo puoi combattere e sconfiggere secondo le regole di guerra un gruppo di vili e infami come i gruppi terriristici no,x il semplice fatto che nn hanno le palle di farsi vedere e combattere

Un kamikaze può esser tanto grande da sacrificare se stesso per uccidere il nemico. Punti di vista, soggettivi.
A me non piace nè il soldato nè il kamikaze se ammazza innocenti.

Burattini? e i soldati che sono?...

Vabè chi spara bombe e sega anche i civili, per te non è un infame vile. Punti di vista.


PS: un esercito non lo puoi sconfiggere solo con le regole di guerra. E varie regole di tal argomento sono infrante anche dagli eserciti regolari. Uranio? e altro ovviamente.

Cocitu
12-11-2003, 13.59.15
Originally posted by Peter Pan

Mi vergogno di essere Italiano!

Anche io, se ho dei compatrioti come te...

Cocitu
12-11-2003, 14.03.18
Originally posted by Qfwfq
Ottimo; allora inizia dall'alto del tuo dolore a farti portavoce del cordoglio popolare, e spiega a quelle famiglie che quattordici soldati sono morti per nulla.

Per nulla muore un tossico con l'ago in vena, non uno che cerca di compiere un dovere...

E si, se ne conoscessi qualcuna di quelle famiglie, stai pur certo che andrei di votata a stringermi a loro.

E visto che ci sono molti miei corregionali e il mio vecchio reggimento non escludo che forse andrò a testimoniare il mio lutto, anche se spero che la conta dei morti sia finita e finisca con quei poveri carabinieri e quei poveri soldati morti...

lasere
12-11-2003, 14.07.51
Boh, per me i morti di morte violenta sono tutti uguali, italiani e non.
Non riesco a provare più dispiacere per questi morti piuttosto che per le vittime del conflitto vero e proprio, come per tutti gli individui che ogni giorno nel mondo perdono la vita. Palestinesi, israeliani, ceceni ecc. ecc.
Provo anzi un dispiacere distaccato e astratto, come si conviene per i morti sconosciuti.

friskio
12-11-2003, 14.13.44
Originally posted by BESTIA_kPk
Un kamikaze può esser tanto grande da sacrificare se stesso per uccidere il nemico. Punti di vista, soggettivi.
A me non piace nè il soldato nè il kamikaze se ammazza innocenti.

Burattini? e i soldati che sono?...

Vabè chi spara bombe e sega anche i civili, per te non è un infame vile. Punti di vista.


PS: un esercito non lo puoi sconfiggere solo con le regole di guerra. E varie regole di tal argomento sono infrante anche dagli eserciti regolari. Uranio? e altro ovviamente.

Grande BESCHTIA per una volta ti straquoto!
GRANDEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

per quanto riguarda le polemiche nn ne ho mai fatte,
e non ne farò, la mia era solo una constatazione!
Giusto unirsi al cordoglio di tutta ITALIA, perché alla fine lì c'erano i nostri soldati, amici, parenti, fratelli!
Ora tocca a noi piangere le nostre vittime ed è lecito chiedersi il perché o il per come!!!
Dispiace solo che le vite di quelle persone siano andate perse nello svolgimento del loro lavoro!

Dite pure la vostra, polemizzate, fate quel caxxo che volete, ma sempre nel rispetto di quei 14 ITALIANI!

Friskio

ps. Lasere anche tu hai ragggione! ;)

Qfwfq
12-11-2003, 14.15.48
Originally posted by cocitu
Per nulla muore un tossico con l'ago in vena, non uno che cerca di compiere un dovere...

E si, se ne conoscessi qualcuna di quelle famiglie, stai pur certo che andrei di votata a stringermi a loro.

E visto che ci sono molti miei corregionali e il mio vecchio reggimento non escludo che forse andrò a testimoniare il mio lutto, anche se spero che la conta dei morti sia finita e finisca con quei poveri carabinieri e quei poveri soldati morti...

Il dovere di ogni soldato è quello di difendere gli interessi del proprio paese, non di morire per servire una causa altrui; ai militari italiani in Iraq non è attualmente permesso di servire gli interessi dell'Italia. Sarebbe pertanto opportuno prendere atto che, per quanto dolorosa la verità possa essere, i militari italiani sono morti e moriranno senza che l'Italia, grazie alle forti e risolute scelte del suo governo, ne possa trarre alcun beneficio effettivo; uno svantaggio che non può essere annullato nemmeno dalla retorica strappalacrime del "Cordoglio Nazionale".

ricchi
12-11-2003, 14.32.24
Originally posted by Qfwfq
Il dovere di ogni soldato è quello di difendere gli interessi del proprio paese, non di morire per servire una causa altrui; ai militari italiani in Iraq non è attualmente permesso di servire gli interessi dell'Italia. Sarebbe pertanto opportuno prendere atto che, per quanto dolorosa la verità possa essere, i militari italiani sono morti e moriranno senza che l'Italia, grazie alle forti e risolute scelte del suo governo, ne possa trarre alcun beneficio effettivo;.....

se anche la morte di queli ragazzi avesse apportato chissà quali "benefici" (ma quali ? a "quanto è barattabile" una vita ?) all'italia io me ne sarei vergognato allo stesso modo, lo troverei inutile allo stesso modo e non mi avrebbe certo reso la cosa più "accettabile" ...figuriamoci alle loro famiglie....

Ray McCoy
12-11-2003, 14.42.12
Originally posted by elfebo
mi spiace.
ma la guerra fa delle vittime..anche solo per statistica qualche italiano doveva pur morire.
era logico.


Ecco una cosa intelligente in questo topic, e ancora nessuno a evidenziarla. Gente, cosa credevate? Che solo perchè il nostro era un contingente di pace (Ministro Martino, ndR), non ci fossero rischi in guerra?

Ma allora tutte le guerre degli anni '90 non vi hanno insegnato nulla. Adesso entrate in lutto, ora che avete scoperto che in guerra si muore? Io personalmente ho cominciato il mio lutto per quella guerra quando è morto il soldato danese, e prima ancora ho sentito un profondo dispiacere per i ragazzi americani e britannici e canadesi che hanno lasciate le loro vite in quel buco infernale che hanno creato.

Sono deluso che siano servite le anime di 14 (o quanti sono adesso) soldati per farvi capire che in guerra si muore, anche se noi abbiamo le armi stramegaforti e i nemici solo i superliquidator. Credevo che lo sapeste anche prima. Mi sbagliavo.



E sarò ancora più deluso stasera, o domani, o la settimana prossima, quando vedrò sicuramente manifestazioni con le bandiere italiane in giro per il Paese. La bandiera, si sa, viene tirata fuori solo quando lo fanno tutti gli altri, ormai. E ve lo dice uno che crede fermamente nell'idea di Patria (anche se magari non con questa Italia).

E anche io ho pensato a lungo se arruolarmi e farmi mandare là. Sarebbe stata una esperienza formativa, immagino. Poi, troppa pigrizia, poca voglia di fare il soldato semplice, altri pensieri per la testa e son rimasto qui.

Qfwfq
12-11-2003, 14.52.02
Originally posted by ricchi
se anche la morte di queli ragazzi avesse apportato chissà quali "benefici" (ma quali ? a "quanto è barattabile" una vita ?) all'italia io me ne sarei vergognato allo stesso modo, lo troverei inutile allo stesso modo e non mi avrebbe certo reso la cosa più "accettabile" ...figuriamoci alle loro famiglie....

Precisamente; se già è difficile barattare vite umane per contropartite di Stato, figuriamoci se può essere accettabile uno spargimento di sangue senza alcun beneficio pratico.

friskio
12-11-2003, 14.55.14
Originally posted by Ray McCoy
Ecco una cosa intelligente in questo topic, e ancora nessuno a evidenziarla. Gente, cosa credevate? Che solo perchè il nostro era un contingente di pace (Ministro Martino, ndR), non ci fossero rischi in guerra?
-----cut-----cut----cut



Ray scusami ma da quando in qua si manda un contingente di pace in un posto in cui c'è già la pace?
la mandano forse in Australia?
in Guatemala?
in Norvegia?

è una cosa ovvia.

Il ministro Martino essendo notoriamente un segarolo, perché non arruola il figlio e poi ce lo manda? o si arruola lui stesso?

Penso che tu debba essere deluso per altri motivi, nn che siano servite 14 vite per far cacciare fuori la bandiera dal cassetto!

+farden+
12-11-2003, 14.56.50
Originally posted by Zeus_M
A due giorni dal rimpatrio... e conoscevo pure un paio di persone laggiù...

*


P.s. non fate polemiche, tacete se non sapete...

l'attesa nel sapere se c'e' qualcuno che conosci tra le vittime e tremenda gia' per noi conoscenti.....non oso immaginare per le famiglie

non mi sembra proprio il momento delle polemiche:(

Matt
12-11-2003, 15.03.03
Originally posted by cocitu
è un giono di dolore per l'Italia...

i morti cmq, sono 14 sino ad ora.

Lasciate perdere le polemiche che fatte un figura migliore e unitevi al cordoglio delle famiglie


*

Beh...allora stiamo tutti zitti e punto e basta? :mad:

ricchi
12-11-2003, 15.07.44
Originally posted by Ray McCoy
..... Adesso entrate in lutto, ora che avete scoperto che in guerra si muore? Io personalmente ho cominciato il mio lutto per quella guerra quando è morto il soldato danese, e prima ancora ho sentito un profondo dispiacere per i ragazzi americani e britannici e canadesi che hanno lasciate le loro vite in quel buco....

sono in accordo con te (in generale), ma non puoi negare che il lutto quando si avvicina a te, alle persone che conosci, quando sfiora i tuoi amici, quando passa x la strada dove abiti è tutta un'altra cosa.....un conto è ragionarne e freddo distanti, un altro lo è sempre, quando ti "coinvolge"...e questo, chi + chi meno, oltre la demagogia facile che già se ne sta facendo, ci tocca più da vicino.....(la guerra conta fino ad un certo punto)

Thor
12-11-2003, 15.42.01
Era solo questione di tempo, ormai.
Le ostilità in Iraq sono ancora aperte, alla faccia del discorso di George Walker Bush, che disse che la guerra era finita, e sono ben lungi dall'essere concluse.

Purtroppo stavolta è toccato a noi italiani pagare il prezzo di questa stupida guerra, assieme ai "soliti" civili.


Mi unisco comunque al cordoglio per la perdita di 14 giovani vite e per il vuoto che lasceranno nelle loro famiglie.

Tutto a causa di una guerra che, volendo, si sarebbe potuta evitare.

fppiccolo
12-11-2003, 15.49.41
l'ho letto al lavoro...
che dire?
soltanto...

[*

elfebo
12-11-2003, 15.50.47
Originally posted by ricchi
sono in accordo con te (in generale), ma non puoi negare che il lutto quando si avvicina a te, alle persone che conosci, quando sfiora i tuoi amici, quando passa x la strada dove abiti è tutta un'altra cosa.....un conto è ragionarne e freddo distanti, un altro lo è sempre, quando ti "coinvolge"...e questo, chi + chi meno, oltre la demagogia facile che già se ne sta facendo, ci tocca più da vicino.....(la guerra conta fino ad un certo punto)

se mi permetti, questo e' uno dei punti su cui io ho piu' battagliato in passato, e non solo nel forum, ma anche con alcuni parenti di evidente idea politica differente dalla mia.
esempio lampante: la pena di morte.
tutti facili a dire che si deve perdonare...ma poi volevo vedere se t'ammazzavano tuo figlio sbudellandolo e poi ti trovavi faccia a faccia all'assassino...volevo proprio vedere se eri contrario alla pena di morte..:rolleyes:
detto questo soltanto per dire che l'uomo e' troppo immaturo per essere coerente....adesso ci saranno menate di porta a porta lunghi centomila ore...minuti di silenzio negli stadi, cerimonie con medaglie al valore (che i genitori se le appuntano sulle palle...sai che gloria del cazzo), e tutte le solite pugnette italiane.
nessuno pero' aveva messo in preventivo che come era morto il danese, o il britannico o l'americano, prima o poi DOVEVA accadere all'italiano.....ma noi, da sempre siamo il solito popolo del "ad un palmo dal culo mio, fai quello che vuoi", e appena ci toccano da vicino, giu' a contestare e a rompere le balle.
la guerra e' guerra.
e i morti ne fanno parte della guerra.
non per riallacciarmi al solito materialismo che mi distingue, ma voglio risottolineare che ho un po di amici che sono tornati dalle missioni senza aver nemmeno parlato con un iracheno, e in passato in bosnia e anche nella guerra del golfo, ma solo prestando servizio di pattugliamento su navi distanti centinaia di chilometri o in stazioni sperdute, che lo hanno fatto puramente per questioni economiche (vantaggiosissime ripeto), ma forse questo avvenimento aprira' gli occhi un po a tutti, che li non si va per giocare e rubare soldi allo Stato italiano.
sento il 99% della gente che dice "..ao'..vai in missione??..che culo..."..invece adesso capiranno che li' c'e' guerra.

Inimaru
12-11-2003, 15.52.37
2 cose da dire:
1) Sono orgoglioso di essere Italiano, con i difetti ed i pregi che posso avere, ma ne sono fiero;

2) Dolore, enorme, per aver sentito quello che e' successo, e pensare che dei nostri concittadini sono andati con il solo intendo di aiutare la popolazione, bastardi terroristi.....

Peter Pan
12-11-2003, 15.54.12
Originally posted by Zeus_M
Leggendoti. Come nel leggere di quelli come te che come penso dovrò leggere, altri che non aspettavano altro per fare gli avvoltoi. Proprio non ce la fai ad evitare la polemica eh?




Polemica? Quale polemioca scusami? Oppure dobbiamo essere stupidi e gretti fino al punto da versare una ipocrita lacrimuccia ogni volta che i soldati italiani verranno uccisi per una guerra non loro, al comando di un generale non italiano?
Dov'è la polemica? Avvoltoio? E per che cosa? oppure mi stai censurando?


Originally posted by Zeus_M
Sappilo, mi sembri uno dei tanti politicanti che non vedeva l'ora di vedere un po' di sangue per i loro interessi. E tutto questo non è un bel paragone.

Interesse? Qui l'unico interesse che io ho, a diferenza adi molti di voi, è un fratello che rischia di essere spedito lì senza alcun motivo che non sia quello di farsi belli davanti agli occhi di Blair e Bush che se ne fottono del fatto che anche l'Italia è lì, o stiamo aspettando che alla fiune avremo anche noi la fetta di torta?


Originally posted by Zeus_M
Una occasione persa per stare zitti.


Perché dovrei? Quando c'è Berlsuconi che dice che noi siamo lì per garantire la democrazia, proprio lui che in Italia ha ucciso la Democrazia... noi dobbiamo tacere?

A che cazzo serve il silenzio e il dolore scusami? Perché dobbiamo stare zitti? Io non sono abituato a tacere il mi odolore, ma a gridarlo a pieni polmoni Cristo, siamo uomini liberi, e se sto urlando che un dittatore sta uccidendo i nostri fratelli, non è polemica.


Originally posted by cocitu
Anche io, se ho dei compatrioti come te...

bella frase davvero. Invece devi essere fiero di chi ti riempie la testa di puttanate sul Colonialiismo e sul fascismo. Apri gli occhi bimbo, questa è dittatura, e alle parole come Patria e Dovere ci credono solamente quelli con il cervello slavato da chi di te se ne fotte altamente, tu sei solo un numerino, senza dignità, senza motivo di essere, solamente un caprewtto da immolare sull'altare degli interessi.

Ed è per la gente che la pensa come te che sono morti quegli uomini.

enzct
12-11-2003, 16.00.38
Originally posted by cocitu
è un giono di dolore per l'Italia...



è un giorno di dolore per la Sicilia.
Scusate ma io sono egoista e me ne fo**o dei "nordisti"... e penso che su 14 morti 5 di loro (dico 5) erano siciliani! 5 uomini. 5 padri di famiglia che avranno accettato di andare in quella terra di nessuno per portare qualche bastardo euro di più a casa. perchè qui siamo tutti morti di fame e accetteremo qualsiasi cosa per portare i soldi a casa. perchè si finisce a fare il carabiniere per uno stato che non ti dà nulla.
E morire per cosa?
per questa italia bastarda che non dimentica di chiamarci "isole comprese"... ma vaffanculo... paese di merda!

invece che pregare per i morti, preferisco pregare per le famiglie che sono rimaste qui.
sono loro che hanno bisogno delle preghiere per andare avanti.
quei figli che cresceranno senza padre.
quelle mogli e quelle madri che restano a piangere su coloro che hanno perso la vita inutilmente.

ricchi
12-11-2003, 16.04.30
Originally posted by elfebo
se mi permetti, questo e' uno dei punti su cui io ho piu' battagliato in passato, e non solo nel forum, ma anche con alcuni parenti di evidente idea politica differente dalla mia....
proprio la politica sto cercando li lasciare fuori adesso


Originally posted by elfebo
......"..invece adesso capiranno che li' c'e' guerra.

chi lo ha mai negato ?
perchè credi di averlo capito solo tu ?
la morte adesso è solo morte...non sto a sindacare come sia accaduto, per causa di chi...ecc.....

Thor
12-11-2003, 16.08.36
Originally posted by Peter Pan
MEGACUT



Sinceramente secondo me hai perso un'ottima occasione per startene zitto.
Non sono mai riuscito ad entrare in sintonia con il tuo pensiero, e probabilmente non ci riuscirò mai, non che questo mi importi più di tanto comunque.

Cristo, non sono ancora freddi i cadaveri di quei poveri ragazzi, che mi tocca leggere delle polemiche tanto insulse da risultare nauseanti.

Ma non ti vergogni? Non pensi ai figli di quei poveretti? :(

Oppure non te ne frega un cazzo?



Originally posted by Peter Pan
Mi vergogno di essere Italiano!

Puoi sempre andartene in altri lidi, non ti trattiene nessuno, tantomeno io.

elfebo
12-11-2003, 16.08.39
Originally posted by ricchi
proprio la politica sto cercando li lasciare fuori adesso

no no politica inteso come "modo di vedere le cose" non come partito o fazione.




chi lo ha mai negato ?
perchè credi di averlo capito solo tu ?
la morte adesso è solo morte...non sto a sindacare come sia accaduto, per causa di chi...ecc.....

ehi calma!! non c'e l'avevo con te..ma con quelli che stanno facendo "uuuuuuuuuhhhhhhhh oddio...sono mooooortiiiiiiiiiiiiiiii...e ora come si faaaaaa?" ovvero : faccia dell'incredulita' e sgomento.

Peter Pan
12-11-2003, 16.09.49
Originally posted by enzct
quelle mogli e quelle madri che restano a piangere su coloro che hanno perso la vita inutilmente.


Ma che inutilmente, sei pazza?

Sono morti per la libertà, per la patria, per la democrazia, per il conto in banca di bush... ehm... no scusatemi, questo non è vero, come mi fa notare gentilmente un distinto signore vestito di nero con la sua pistola puntata alla mia nuca...


Ma poi... ci pensate, verranno fatti santi magari, e poi... poi le famiglie hanno il cordoglio del Presidente, che è andato anche negli Stati Uniti affinché Bush gli stringa la mano con una lacrimuccia nell'occhio per dirgli... bò, la mia umanità non mi porta a immaginare tanto...

E poi anche il Papa ha scritto che bisogna combattere contro il terrorismo... affinché un popolo no sia libero di vivere secondo il naturale decorso della sua Civiltà ma secondo i dettami dei potenti della terra. A che serve avere la bomba atomica e la Coca-Cola se nò? Cadrebbe tutto il sistema planetario fondato sui MacDonald...

No, è solo demagogia la mia è vero... che sciocco che sono... sono solo un sovversivo, un criminale, un brigatista, un terrorista, uno schifo di uomo... invece, mio fratello che viene spedito lì affinché il Governo possa farsi bello davanti ai pazzi criminali del Pentagono, lui sì che sarebbe un eroe se morisse lì... in una terra di cui ancora non ho capito cosa cazo ce ne può fottere...

Per la democrazia mi dite? Ma se non abbiamo democrazia qui in Italia, perché dovremmo morire per la democrazia americana?

Peter Pan
12-11-2003, 16.16.16
Originally posted by Thor67
Sinceramente secondo me hai perso un'ottima occasione per startene zitto.

:azz:


Originally posted by Thor67
Cristo, non sono ancora freddi i cadaveri di quei poveri ragazzi, che mi tocca leggere delle polemiche tanto insulse da risultare nauseanti.

Polemiche? Ma vi rendete conto che mi state trattando come se il responsabile di quelle morti fossi io? Non sarà il nostro silenzio a riportarli in vita, ma è stato il nopstro silenzio quando sono partiti ad averli uccisi!

E sarà ancora il nostro silenzio a mandarne a morte altri!


Originally posted by Thor67
Ma non ti vergogni? Non pensi ai figli di quei poveretti? :(

Oppure non te ne frega un cazzo?


Perché dovrei vergognarmi? Con il Governo che offende la loro memoria con tutte quelle stronzate sulla Patria e sulla Democrazia?


Originally posted by Thor67
Puoi sempre andartene in altri lidi, non ti trattiene nessuno, tantomeno io.

:azz:


Va bé, io mi tiro fuori dal discorso,

Onde evitare il flame e la chiusura di questo topic mi auto-censuro...

Rimanete in silenzio... che le vostre coscienze staranno al sicuro... :rolleyes:

enzct
12-11-2003, 16.22.30
Originally posted by Peter Pan
------------ CUT ------------


Sai peter, io credo che tu abbia ragione in tutto, davvero, non ti prendo in giro, dico seriamente... però il tuo modo "incazzato" di dire le cose non le fa capire per il verso giusto.
Tu scrivi con troppa ira e per quanto tu sia "vero" in quello che dici, il tuo modo di dire le cose fa diventare le tue ideologie "odiose".
Alla fine... fai lo stesso gioco "testardo" del berlusca.
Cerchi di imporre le tue idee.
Scusami se te lo dico così apertamente ma non essere così "duro" con gli altri, secondo me sei abbastanza capace di dire le cose facendoti valere perchè sei uno di quelli che dice le cose più sensate qui dentro... però... "smorzati" un po'....
Però un buon "oratore" deve essere prima di tutto un buon "ascoltatore"...


... mi scuso per chi si offenderà (peter compreso) e vi prego, non voglio fare alcun flame ;)

Thor
12-11-2003, 16.33.26
Originally posted by Peter Pan
Polemiche? Ma vi rendete conto che mi state trattando come se il responsabile di quelle morti fossi io? Non sarà il nostro silenzio a riportarli in vita, ma è stato il nopstro silenzio quando sono partiti ad averli uccisi!


Non fare la vittima, non ti si addice.
Tu non sei responsabile, sei responsabile delle cazzate che hai scritto, e soprattutto del momento in cui le hai scritte.



Originally posted by Peter Pan

Perché dovrei vergognarmi? Con il Governo che offende la loro memoria con tutte quelle stronzate sulla Patria e sulla Democrazia?



Vedi il punto precedente
E poi se non ti si addice il concetto di Patria e quello di Democrazia sono problemi tuoi, non miei.


Originally posted by Peter Pan

:azz:


Va bé, io mi tiro fuori dal discorso,

Onde evitare il flame e la chiusura di questo topic mi auto-censuro...

Rimanete in silenzio... che le vostre coscienze staranno al sicuro... :rolleyes:

E soprattutto smettila di fare il Padreterno, perchè non sei nè migliore nè peggiore di noi.

A volte è meglio tacere, invece che dire cazzate.

MaGiKLauDe
12-11-2003, 16.40.42
solo due considerazioni, che si fanno però piccole piccole rispetto al cordoglio.


Il primo pensiero è stato che gli irakeni si meritassero il regime del baffone, ma infondo, a pensarci, risulta difficile cogliere la sottile differenza tra occupante buono e occupante cattivo.
la seconda... bèh, in fondo a qualcuno serviva del sangue italiano sul tavolo del vincitore, e l'ha avuto...

mVm
12-11-2003, 16.43.14
Mi dispiace. Per quelle vite spezzate. Per come è successo: con inganno e viltà. Per i figli, le mogli e i familiari, se inconsapevoli.

ricchi
12-11-2003, 16.44.01
Originally posted by elfebo
....ehi calma!! non c'e l'avevo con te..ma con quelli che stanno facendo "uuuuuuuuuhhhhhhhh oddio...sono mooooortiiiiiiiiiiiiiiii...e ora come si faaaaaa?" ovvero : faccia dell'incredulita' e sgomento.

scusa elfebo....:birra:

Cocitu
12-11-2003, 17.01.29
Originally posted by Peter Pan
------------ CUT ------------

Ma ti rendi conto anche solo minimamente delle enormi cazzatte che hai scritto?

Quà si parlava di cordoglio verso dei morti, e tu da perfetto insensibile, per non dire altro, ne hai subito approfitato per fare delle speculazioni di stampo politico.

giusto per ricordarti che il sangue non ha colore politico...

il dolore non ha colore politico...

Tutte le missioni di pace, hanno pagato il loro tributo, e bada bene, tutti i governi, a prescindere dal colore della loro bandiera, hanno avuto i loro morti in quelle missioni.

E se ti vergogni di essere Italiano, espatria pure in un paese dove tutte le ingiustizie di questo mondo sono state superate...

Il paese mi pare si chiami UTOPIA

MaGiKLauDe
12-11-2003, 17.03.55
Originally posted by cocitu
Ma ti rendi conto anche solo minimamente delle enormi cazzatte che hai scritto?

Quà si parlava di cordoglio verso dei morti, e tu da perfetto insensibile, per non dire altro, ne hai subito approfitato per fare delle speculazioni di stampo politico.

giusto per ricordarti che il sangue non ha colore politico...

il dolore non ha colore politico...

Tutte le missioni di pace, hanno pagato il loro tributo, e bada bene, tutti i governi, a prescindere dal colore della loro bandiera, hanno avuto i loro morti in quelle missioni.

E se ti vergogni di essere Italiano, espatria pure in un paese dove tutte le ingiustizie di questo mondo sono state superate...

Il paese mi pare si chiami UTOPIA


questa era una missione di PACE solo nella mente di chi ha usato dei giovani per diventare il compagno di giochi del più figo della classe...

fppiccolo
12-11-2003, 17.04.40
:boni: :boni:

Khorne
12-11-2003, 17.13.00
Che le famiglie di questi 14 abbiano tutte le mie benedizioni mi pare fuor di dubbio, non credo sia questo che si sta discutendo.

Semplicemente, rimango perplesso sul fatto che davanti al fatto "sono morti 14 compatrioti" si pensa solo "povere famiglie" e non "come facciamo ad evitarlo ancora".
Io non propongo né critico niente, non sono italiano e non mi arrogo il diritto di dire a voi cosa fare. Vostro paese, vostre le scelte su come guidarlo.
Soltanto, oltre al cordoglio per quei poveretti provate a sintonizzare il cervello sul come evitarne altri. Solo questo. Non mi pare ci sia polemica in ciò, ma solo voglia di migliorare.

Ovviamente, se l'idea di evitare "missioni di pace" del genere pare non accettabile, beh, preparatevi ad altri cordogli. Non per gufare, ma per semplice statistica.

Cmq per le famiglie di quei 14 le mie più sincere condoglianze. Seriamente.

FIREBLADE_RR
12-11-2003, 17.18.45
Originally posted by BESTIA_kPk
Un kamikaze può esser tanto grande da sacrificare se stesso per uccidere il nemico. Punti di vista, soggettivi.
A me non piace nè il soldato nè il kamikaze se ammazza innocenti.

Burattini? e i soldati che sono?...

Vabè chi spara bombe e sega anche i civili, per te non è un infame vile. Punti di vista.


PS: un esercito non lo puoi sconfiggere solo con le regole di guerra. E varie regole di tal argomento sono infrante anche dagli eserciti regolari. Uranio? e altro ovviamente.

Si può essere grande,ma nn puoi essere cosi vile da nn combattere x la tua causa e uccidere ugualmente.Uccidere deve essere l'ultima cosa da fare,ma a qnt pare qst burattini interessa soltanto uccidere e nn combattere(nn dirmi che è yn modo di combattere farsi saltare in aria xchè nn stra in piedi).

Xhè i soldati italiani(cosi come qll di altre nazioni) nn erano li fare il loro lavoro?

Dato che una persona a scelto qll lavoro,si presume che debba star a gli ordini di chi comanda,cosi fanno i soldati e cosi fanno gli operai,di certo nn vanno ad suicidarsi solo x uccidere.

Le regole nn sono solo su che armi utilizzi,ma anche il comportamento dei 2 avversari.In qst caso c'è un esercito(la coalizione)e i civili(civili e kamikaze).Ora qst esercito come fa a difendersi se qst persone sono cosi vili e indegne da nascondersi tra le persone civili.
Una regola di guerra e qll che i due eserciti si devono differenziare tra di loro e dai civili,ma i kamikaze rispettano qst banale ma fondamentale regola? a me pare proprio di no.

Cmq su diverse cose siamo d'accordo

ricchi
12-11-2003, 17.23.28
Originally posted by Khorne
...Semplicemente, rimango perplesso sul fatto che davanti al fatto "sono morti 14 compatrioti" si pensa solo "povere famiglie" e non "come facciamo ad evitarlo ancora".
Io non propongo né critico niente, non sono italiano e non mi arrogo il diritto di dire a voi cosa fare. Vostro paese, vostre le scelte su come guidarlo.
Soltanto, oltre al cordoglio per quei poveretti provate a sintonizzare il cervello sul come evitarne altri. Solo questo. Non mi pare ci sia polemica in ciò, ma solo voglia di migliorare.

Ovviamente, se l'idea di evitare "missioni di pace" del genere pare non accettabile, beh, preparatevi ad altri cordogli. Non per gufare, ma per semplice statistica.

Cmq per le famiglie di quei 14 le mie più sincere condoglianze. Seriamente.

C'è un tempo per piangere e c'è un tempo per parlare....:birra:

Thor
12-11-2003, 17.27.21
Originally posted by ricchi
C'è un tempo per piangere e c'è un tempo per parlare....:birra:



Quoto

Ora è tempo di piangere

Zeus
12-11-2003, 17.30.01
Mi astengo e mi censuro dal rispondere alle solite provocazioni di chi non perde occasione di essere "contro" ogni cosa. Dovrei forse rispondere, ma evito. Rilancio comunque l'appello al "tacere se non si sa" ed al "chiedere se non si capisce". Senza sbraitare inutili sproloqui contro chi si può sentire colpito seppur in minima parte da questo avvenimento.

Chi si è arruolato, chi ha fatto il militare, chi per di più ha fatto, sta facendo, o penserà di fare il volontario, dovrà mettere in conto pure questo. Quando il primo giorno si viene posti dinnanzi all'atto di arruolamento, si mette in conto di accettare cose ben precise. Tra di esse vi saranno cose che in eccezionali situazioni potranno portare a queste estreme conclusioni. Chiunque parte, specialmente per chi deciderà o si troverà nelle condizioni di andare all'estero, lo ha ben presente. E sa bene che di PACE, in certe circostanze, vi è ben poco.

friskio
12-11-2003, 17.36.43
Originally posted by FIREBLADE_RR
Le regole nn sono .......cut......cut.........


REGOLE?????????????

guarda che non è RISIKO!

FIRE esistono tecniche di guerra, tattiche di guerra, le regole io nn le ho mai sentite, a patto di non sparare su Crocerossa e su gente disarmata, ma queste sono "regole" dettate anche dal buonsenso (anche se parlando di guerra quella parola nn ha molto significato)

Questo è quello che so' io!
se qualcuno vuole confutare ...... the door is open!

Tornando ai Kamikaze........beh lasciamo perdere...........
vedo che molta gente ha le orecchie tappate........................ma fa niente!

mVm
12-11-2003, 17.37.39
Originally posted by Zeus_M
Chi si è arruolato, chi ha fatto il militare, chi per di più ha fatto, sta facendo, o penserà di fare il volontario, dovrà mettere in conto pure questo. Quando il primo giorno si viene posti dinnanzi all'atto di arruolamento, si mette in conto di accettare cose ben precise. Tra di esse vi saranno cose che in eccezionali situazioni potranno portare a queste estreme conclusioni. Chiunque parte, specialmente per chi deciderà o si troverà nelle condizioni di andare all'estero, lo ha ben presente. E sa bene che di PACE, in certe circostanze, vi è ben poco.

Concordo.

BESTIA_kPk
12-11-2003, 17.38.58
Originally posted by FIREBLADE_RR
Si può essere grande,ma nn puoi essere cosi vile da nn combattere x la tua causa e uccidere ugualmente.Uccidere deve essere l'ultima cosa da fare,ma a qnt pare qst burattini interessa soltanto uccidere e nn combattere(nn dirmi che è yn modo di combattere farsi saltare in aria xchè nn stra in piedi).

...

Guarda che i kamikaze combattono per la loro causa.
Uccidere è l'ultima cosa da fare? spiegalo a chi ha ucciso in quel conflitto. Spiegalo a tutti però, non solo ai kamikaze.
E si, farsi saltare in aria è un modo di combattere. Come puoi metterlo in dubbio, non lo capisco. Il fine di "combattere" è eliminare l'avversario, indi per cui il kamikaze combatte eccome.
Ripeto l'esempio: è più vile un kamikaze che muore uccidendo, o uno che preme un pulsante, fa partire un Tomahawk e uccide 20 militari nemici + 10 innocenti civili? Chi è il più vile?
Ha senso far differenza?

Un missile che arriva da decine di km e disintegra un ospedale, che divisa ha?
Se anche ti inventi la divisa -che non ha-, pensi faccia differenza per i morti e i loro cari?
Non so te, ma per me no.

elfebo
12-11-2003, 17.42.30
Originally posted by Zeus_M


Chi si è arruolato, chi ha fatto il militare, chi per di più ha fatto, sta facendo, o penserà di fare il volontario, dovrà mettere in conto pure questo. Quando il primo giorno si viene posti dinnanzi all'atto di arruolamento, si mette in conto di accettare cose ben precise. Tra di esse vi saranno cose che in eccezionali situazioni potranno portare a queste estreme conclusioni. Chiunque parte, specialmente per chi deciderà o si troverà nelle condizioni di andare all'estero, lo ha ben presente. E sa bene che di PACE, in certe circostanze, vi è ben poco.

esattamente cio' che dicevo io, con la sottolineatura che non solo si firma l'arruolamente conoscendone gli eventuali (e speriamo mai possibili) eventi difficili, ma che al momento dell'invio in missione lo stato ti riconosce un indennizzo molto alto per lo standard del paese in cui viviamo.

friskio
12-11-2003, 17.42.56
Originally posted by BESTIA_kPk
Guarda che i kamikaze
----------cut----------cut-------------cut


Cazzarola Bestia, mi stai veramente sorprendendo!
osservazione acuta e profonda!

ti quoto in pieno!!

mitico!

ps. Forse fire non ha capito che ci vuole più coraggio a fare il kamikaze che a utilizzare un AR70/90!

Khorne
12-11-2003, 17.49.59
Originally posted by friskio
REGOLE?????????????

guarda che non è RISIKO!

FIRE esistono tecniche di guerra, tattiche di guerra, le regole io nn le ho mai sentite, a patto di non sparare su Crocerossa e su gente disarmata, ma queste sono "regole" dettate anche dal buonsenso (anche se parlando di guerra quella parola nn ha molto significato)


Esiste la Convenzione di Ginevra, ma dubito che l'Iraq l'abbia firmata...

Cmq ripeto: non è una guerra mia né del mio paese, e pertanto non mi metto a criticare niente. Non che non me ne freghi niente, ma semplicemente non ho voce in capitolo.

Attenzione solo ad una cosa: un tempo per piangere ed uno per agire, ma qui di morti ce ne scappano ogni giorno. Non vorrei che durante il "tempo per piangere" ci sia qualcun'altro che non tornerà più a casa.

mVm
12-11-2003, 17.55.58
Originally posted by BESTIA_kPk
Guarda che i kamikaze combattono per la loro causa.
Uccidere è l'ultima cosa da fare? spiegalo a chi ha ucciso in quel conflitto. Spiegalo a tutti però, non solo ai kamikaze.
E si, farsi saltare in aria è un modo di combattere. Come puoi metterlo in dubbio, non lo capisco. Il fine di "combattere" è eliminare l'avversario, indi per cui il kamikaze combatte eccome.
Ripeto l'esempio: è più vile un kamikaze che muore uccidendo, o uno che preme un pulsante, fa partire un Tomahawk e uccide 20 militari nemici + 10 innocenti civili? Chi è il più vile?
Ha senso far differenza?

Un missile che arriva da decine di km e disintegra un ospedale, che divisa ha?
Se anche ti inventi la divisa -che non ha-, pensi faccia differenza per i morti e i loro cari?
Non so te, ma per me no.

Scusa Bes, ma non sono d'accordo. I kamikaze non combattono. Almeno questi kamikaze. Questi uccidono. Loro unico fine.
Non credo si possa parlare di "combattimento", pensando a chi uccide un altro senza neppure fargli sapere perchè e per conto di chi.

Rikki
12-11-2003, 17.58.58
non si sa poi se è stato rivendicato?

BESTIA_kPk
12-11-2003, 18.01.52
Originally posted by mVm
Scusa Bes, ma non sono d'accordo. I kamikaze non combattono. Almeno questi kamikaze. Questi uccidono. Loro unico fine.
Non credo si possa parlare di "combattimento", pensando a chi uccide un altro senza neppure fargli sapere perchè e per conto di chi.

Np, discutere è utile.

Perchè far differenza tra due modi per uccidere? Sono ambedue identici nel fine, solo che i kamikaze sono quasi matematicamente certi di morire.

Davvero, rileggendo i reply precedenti, fammi differenza per ogni pagarone missile-kamikaze.
O piombo-kamikaze, vedi tu.

PS: qualsiasi militare occidentale, prima di sparare missili o proiettili (dal piombo alle cluster bomb), bussa in casa per dire "sei morto"? Gli dice il perchè e per conto di chi?
Spiegamelo plz.

Thor
12-11-2003, 18.02.40
Originally posted by Khorne
Attenzione solo ad una cosa: un tempo per piangere ed uno per agire, ma qui di morti ce ne scappano ogni giorno. Non vorrei che durante il "tempo per piangere" ci sia qualcun'altro che non tornerà più a casa.


Io intendevo per noi che siamo qui. ;)

E' chiaro che dovranno essere presi provvedimenti per garantire maggiore sicurezza alle nostre truppe e al nostro personale, se possibile, anche se non credo che lo sia.

E' un dato di fatto che lì la guerra è ancora in corso, e probabilmente l'elenco delle vittime, di qualsiasi fazione e/o esercito siano è destinato ad aumentare esponenzialmente col protrarsi delle ostilità, checchè ne dicano gli esperti militari made in the USA.

friskio
12-11-2003, 18.05.02
Originally posted by Thor67
esperti militari made in the USA.

???????????
minkia ke esperti! ;)

mVm
12-11-2003, 18.11.58
Originally posted by BESTIA_kPk
Np, discutere è utile.

Perchè far differenza tra due modi per uccidere? Sono ambedue identici nel fine, solo che i kamikaze sono quasi matematicamente certi di morire.

Davvero, rileggendo i reply precedenti, fammi differenza per ogni pagarone missile-kamikaze.
O piombo-kamikaze, vedi tu.

PS: qualsiasi militare occidentale, prima di sparare missili o proiettili (dal piombo alle cluster bomb), bussa in casa per dire "sei morto"? Gli dice il perchè e per conto di chi?
Spiegamelo plz.

Beh... intanto la differenza tra un missile e un kamikaze, sui motivi del colpire un ospedale. Nel primo caso un errore, di solito e fino a prova contraria, nel secondo un atto deliberato.

Anni fa, molti, gli scontri fra contendenti erano preceduti da suoni di tromba, pifferi e tamburi. Erano segnali precisi, volti a concentrare le truppe amiche e ad avvertire quelle nemiche. In un certo senso le cose si ripetono ancora ora: si consegna una Dichiarazione di Guerra e da quel momento puù fischiare di tutto. Piombo e missili. E entrambi i contendenti sanno il perchè. Poi contano le dimensioni dei membri :look: .
Ma quando scoppiano i furgoni postali o quelli delle lavanderie, il chi e il perchè viene sempre dopo. E neanche tanto chiaramente.
:birra:

billygoat
12-11-2003, 18.13.27
mi limito a


*

BESTIA_kPk
12-11-2003, 18.18.54
Originally posted by mVm
Beh... intanto la differenza tra un missile e un kamikaze, sui motivi del colpire un ospedale. Nel primo caso un errore, di solito e fino a prova contraria, nel secondo un atto deliberato.

..

Si parla di:
- soldati o altro che distruggono per sbaglio vite (usando armi intelligenti, lo sottolineo)
- soldati che uccidono vite, volendolo
- kamikaze che distruggono per sbaglio vite (scannando i conti)
- kamikaze che uccidono vite, volendolo

Rifammi i conti in modo dettagliato, o il discorso iniziato conta poco ;)

Ah, dimmi come fanno i militari occidentali: avvertono i morti prima di ucciderli? o mi sfugge qualcosa, oppure kamikaze e militari, sono entrambi portatori di morte, con lievi differenze.

Cocitu
12-11-2003, 18.24.30
Esiste la Convenzione di Ginevra, ma dubito che l'Iraq l'abbia firmata...

si, l'iraq come il 99% delle nazioni è firmataria di quella convenzione, unico esempio di convenzione che ha raccolto la totalità dei consensi.

posso capire un kamikaze in divisa come facevano i giaponesi nel secondo conflitto mondiale, ma non uno che si mischia alla folla per far saltare in aria i civili...

Un militare che si lancia con il suo mezzo su un obbietivo militare è conforme alla convenzione...

Un civile, o un militare in abiti civili o mezzi civili non è conforme alla convenzione...

La stessa convenzione, mi pare prevveda per i militari ostili, caturati in abiti civili o con uniforme non propria anche l'applicazione della pena di morte

FIREBLADE_RR
12-11-2003, 18.25.43
Originally posted by BESTIA_kPk
Guarda che i kamikaze combattono per la loro causa.
Uccidere è l'ultima cosa da fare? spiegalo a chi ha ucciso in quel conflitto. Spiegalo a tutti però, non solo ai kamikaze.
E si, farsi saltare in aria è un modo di combattere. Come puoi metterlo in dubbio, non lo capisco. Il fine di "combattere" è eliminare l'avversario, indi per cui il kamikaze combatte eccome.
Ripeto l'esempio: è più vile un kamikaze che muore uccidendo, o uno che preme un pulsante, fa partire un Tomahawk e uccide 20 militari nemici + 10 innocenti civili? Chi è il più vile?
Ha senso far differenza?

Un missile che arriva da decine di km e disintegra un ospedale, che divisa ha?
Se anche ti inventi la divisa -che non ha-, pensi faccia differenza per i morti e i loro cari?
Non so te, ma per me no.

Sul fatto di uccidere mi sembra chiaro che siamo dello stesso parere,xò i kamikaze nn uccido soltanto soldati ma vanno a minare la serenità(che in qst caso è molto fragile)in tempo di pace,mi sembra ben diverso colpire delle postazioni nemiche in tempo di guerra cn farsi saltare in aria in una zona dove oltra ai soldati ci sono anche i civili(e pensi che abbiano scrupoli x qst?)
La mia idea di combattere e del tipo:un esercito di fronte all'altro e eliminare il mio nemico prima che lo faccia lui(penso che qst sia la regola principale della guerra) e nn visto che vi devo uccidere e so che siete i piu forti mi mimetizzo nella gente e vi prendo alle spalle(cosa vile,che+vile nn ce ne).Diaciamo che i kamikaze fanno anche loro vittime civili.Secondo me sono solo dei vigliacchi nn in grado di dimostrare il loro valore(sempre se ne hanno)xchè nn puoi esser cosi scorretto. Ora il risultato nn cambia tra un esercito e un kamikaze?Si entrambi fanno la cosa+brutta che un uomo possa commettere,xò a me pare che i kamikaze nn siano altro che vermi xchè si mimetizano e nn si fanno combattere.
La morte fà la differenza tra le divise?No qst no,ma nella correttezza come valore intendo,significa anche dar al nemico la possibilità di difendersi.
Puoi difenderti dai Kamikaze?Certo ma devi trattare tutti i civili come tali facendogli fare una vita da sospettati,nn penso sia il massimo della vita!

Un missil che percorre centinaia di Km x distruggere è corretto?Secondo me no,ma ci si può difendere da un'attacco simile.

morte tua vita mia,e la dura legge della natura

ricchi
12-11-2003, 18.26.50
cercare regole nell'uccidere, appellarsi ad un codice nel togliersi la vita, non ha alcun senso....la guerra è il limite estremo della bassezza umana....è l'assenza, fatta realtà, di ogni rispetto, di ogni attenzione, è il cercare di DISTRUGGERE il nemico......vincere con ogni mezzo, in ogni modo a qualsiasi costo.....

abisso dell'umanità.....

è da illusi (senza riferimento a te mwm :birra:) o da soldati da "salotto" cercare una nobiltà nell'atto + ignobile ed indegno che l'uomo possa fare.....

dolore, sangue, paura, rabbia, feci, piscia, movimenti non controllati, sudore, fatica, umiliazione, solitudine, inettidudine, povertà......dove mai puo' esserci nobiltà !?!?


ps
parlando di guerra e non di terrorismo.....

BESTIA_kPk
12-11-2003, 18.40.23
Originally posted by FIREBLADE_RR
.
Un missil che percorre centinaia di Km x distruggere è corretto?Secondo me no,ma ci si può difendere da un'attacco simile.

morte tua vita mia,e la dura legge della natura

Come ti difendi in casa tua da un tomahawk? scusa ma son tentato di far la battuta: con l'ombrello? :D

No, non puoi prevederlo o evitarlo.

E non si parla di "legge della natura", si parla di "bassezze" come dice Ricchi.

Ah, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Quando intendo "kamikaze", intendo il morire per uccidere.
Non parlo solo di "nascosto tra civili che esplode contro civili".


PS: Cocitu, quanti in realtà rispettano la cartastraccia di Ginevra?

_Sonick_
12-11-2003, 18.47.15
Silenzio e rispetto :birra: *

Cocitu
12-11-2003, 18.53.18
Originally posted by BESTIA_kPk



PS: Cocitu, quanti in realtà rispettano la cartastraccia di Ginevra?

io sono sempre speranzoso che tutti la rispettino.

Quando ho fatto il servizio militare me la hanno fatta studiachiare e qualche cosa ricordo...

BESTIA_kPk
12-11-2003, 19.00.27
Originally posted by cocitu
io sono sempre speranzoso che tutti la rispettino.

Quando ho fatto il servizio militare me la hanno fatta studiachiare e qualche cosa ricordo...

No, non intendevo il tuo parere, ma i fatti...

FIREBLADE_RR
12-11-2003, 19.41.40
Originally posted by BESTIA_kPk
Come ti difendi in casa tua da un tomahawk? scusa ma son tentato di far la battuta: con l'ombrello? :D

No, non puoi prevederlo o evitarlo.

E non si parla di "legge della natura", si parla di "bassezze" come dice Ricchi.

Ah, non facciamo di tutta l'erba un fascio.
Quando intendo "kamikaze", intendo il morire per uccidere.
Non parlo solo di "nascosto tra civili che esplode contro civili".


PS: Cocitu, quanti in realtà rispettano la cartastraccia di Ginevra?

Nn me ne intendo di missili,ma credo che ci siano gli antimissile?no?

Basseze???Nn credo,la legge della natura e qst volente o nolente la devi accetare e nn ci sono cxxxi che tengano.

I kamikaze moderni si fanno saltare in aria dove s trovano,stanno mica li a vedere se ci sono civili donne o bambini,a loro interessa solo uccidere i soldati nemici se poi c'è qlc1 si mezzo e chi se ne frega!Io penso che il fine nn giustifica i mezzi o una dignità e certi scopi posso raggiungerli senza qst gesti da miserabili!

The El-Dox
12-11-2003, 20.12.34
Oltre a postare il kordoglio personale, nn posso dire altro ke finkè si kontinuerà ad agire in un certo modo (anzi a non agire kon decisione, in pratika kominciamo a fare saltare in aria ovunkue), la situazione in Iraq nn si risolve.
anzi peggiorerà.

Zaorunner
12-11-2003, 20.18.41
Assurdo.

Circa 60 anni fa' eravamo noi a difenderci da un esercito straniero, eravamo noi a compiere questi attacchi.

Mi dispiace per quegli uomini, per le loro famiglie, e nella stessa misura per il patriota che si e' fatto saltare e per la sua famiglia.

dgraz
12-11-2003, 20.21.39
La questione è semplice noi non ci dovevamo andare l'America ha voluto la guerra in Iraq, bene, se la gestisce da sola, L'Onu non ci ha capito nulla!!! Non è con il consenso dell'Onu che la guerra ha avuto inizio, non devono morire soldati italiani per una guerra che non è la nostra!!!

ciao

LeiFang
12-11-2003, 20.39.28
l'amico di un mio amico era li..ancora non sappiamo nulla...
non so che dire...invece di starsene ad aspettare che sucedesse qualcosa di grave potevano muoverle le chiappe per fare qualcosa...ma ormai chi cacchio ce spera piu'.....
al diavolo..

Cocitu
12-11-2003, 20.55.36
nella stessa misura per il patriota che si e' fatto saltare e per la sua famiglia.

nessun rispetto per un vigliacco che uccide dei civili...

Come non nutro ripetto per quei militari che uccidono dei civili...

Zao, questa te la potevi proprio risparmiare

MaGiKLauDe
12-11-2003, 21.01.43
Originally posted by cocitu
nessun rispetto per un vigliacco che uccide dei civili...

Come non nutro ripetto per quei militari che uccidono dei civili...

Zao, questa te la potevi proprio risparmiare


temo che per gli irakeni sia naturale provare lo stesso tipo di disprezzo per ogni tipo di invasore, buono o cattivo che sia...

Ray McCoy
12-11-2003, 21.18.05
Originally posted by Khorne
Esiste la Convenzione di Ginevra, ma dubito che l'Iraq l'abbia firmata...

Mah, a firmarla o meno non fa molta differenza, visto il numero di Paesi che ne violano gli articoli. (PS: L'Iraq è stato bombardato anche con l'uso delle bombe a grappolo, vietate dalla Convenzione).


Originally posted by FIREBLADE_RR
Io penso che il fine nn giustifica i mezzi o una dignità e certi scopi posso raggiungerli senza qst gesti da miserabili!

Mi ricordi gli Americani che, quando parlavano dei soldati iraqeni che combattevano vestiti da civili, dicevano "Non è giusto". In guerra nulla è giusto, e nulla ha dignità. Sappilo. E chi uccide, uccide e basta.


Originally posted by MaGiKLauDe
Il primo pensiero è stato che gli irakeni si meritassero il regime del baffone, ma infondo, a pensarci, risulta difficile cogliere la sottile differenza tra occupante buono e occupante cattivo.
la seconda... bèh, in fondo a qualcuno serviva del sangue italiano sul tavolo del vincitore, e l'ha avuto...

Dalla prima osservazione fai capire che è ovvio che l'attacco è stato portato avanti da tutti gli iraqeni presenti sul territorio. Pensavo fosse stato un semplice kamikaze, invece era un vero e proprio assalto armato portato avanti da una intera nazione con alcuni milioni di abitanti.

Ray McCoy
12-11-2003, 21.19.36
Originally posted by MaGiKLauDe
temo che per gli irakeni sia naturale provare lo stesso tipo di disprezzo per ogni tipo di invasore, buono o cattivo che sia...

Noi saremmo gli invasori buoni? Mi ricollego al tuo precedente post, anche.

Lungi da me ricordarti che i bombardamenti venivano fatti dalla nostra coalizione. Come si fa a dire "buoni"? Non siamo l'ONU.

Alceo
12-11-2003, 21.35.45
La notizia per i morti italiani non mi ha rattristrato di più di quella di altri morti.

Non metto tutti sullo stesso piano: il primo pensiero che ho avuto leggendo della morte dei militari italiani è stato di sperare che quei militari non fossero di leva.
Poi ho letto dei morti civili italiani e iracheni (che sono aggiunti solo dopo nel conto delle vittime) e la sensazione di rabbia accresce.

Non prendetevela male, capisco che per voi può essere differente, ma queste distinzioni tra morti miei e morti altrui mi danno il voltastomaco

Capisco che voi chiedate il rispetto per questi morti. Ma voi lo date a tutti gli altri?

Ray McCoy
12-11-2003, 21.36.35
Come volete, cmq. Facciamo silenzio, ora, su quello che è successo laggiù. Di norma, quando provo dolore, non riesco a stare zitto, ma stavolta mi sforzerò, per le richieste di molti, molti che rispetto e stimo.

Provo e continuerò a provare dolore per chi è morto, e per le famiglie dei nostri caduti (adesso peraltro possiamo vantarci di avere dei morti uccisi non dal fuoco amico). E spero che chi era d'accordo con questa guerra si faccia distruggere dai sensi di colpa.

Non ho fatto la leva, non ho mai avuto rapporti con militari, ma è una delle possibilità future che valuto di più. Quindi che nessuno mi tacci perchè non so di cosa parlo. Nessuno in questo forum mi sembra sia andato in guerra, dunque anche qui nessuno sa di cosa parla.

Silenzio, signore e signori.


*

MaGiKLauDe
12-11-2003, 21.36.45
Originally posted by Ray McCoy


Dalla prima osservazione fai capire che è ovvio che l'attacco è stato portato avanti da tutti gli iraqeni presenti sul territorio. Pensavo fosse stato un semplice kamikaze, invece era un vero e proprio assalto armato portato avanti da una intera nazione con alcuni milioni di abitanti.



mi sono espresso male... la mia prima reazione, forse "patriottica", sicuramente generalista, mi ha portato a pensare che chi è capace di gettare distruzione su chi è giunto lì per poratre sostegno merita di campare in dittatura... cazzata, naturalmente, ma al momento l'incazzatura x delle morti, certamente non necessarie a nessuna causa, mi ha portato a pensare ciò... reazione istintiva... il kamikaze -forse- non rappresenta l'intera opinione pubblica iraqena... ma credo che l'astio verso ogni contintingente straniero accomuni buona parte del popolo dell'iraq... e probabilmente, dopo che vengono scaricate bombe da 500Kg dietro, se non sopra, casa due, ti riesce difficile distinguere tra "carabinieri-italiani-in-missione-di-pace" e "militari-combattenti-dell'esercito-americano"... o meglio, quando vedi lo straniero come invasore, non esiste straniero buono o cattivo, ma solo un invasore...



spero di essere riuscito a spiegarmi meglio

Ray McCoy
12-11-2003, 21.44.26
Originally posted by MaGiKLauDe
mi sono espresso male... la mia prima reazione, forse "patriottica", sicuramente generalista, mi ha portato a pensare che chi è capace di gettare distruzione su chi è giunto lì per poratre sostegno merita di campare in dittatura... cazzata, naturalmente, ma al momento l'incazzatura x delle morti, certamente non necessarie a nessuna causa, mi ha portato a pensare ciò... reazione istintiva... il kamikaze -forse- non rappresenta l'intera opinione pubblica iraqena... ma credo che l'astio verso ogni contintingente straniero accomuni buona parte del popolo dell'iraq... e probabilmente, dopo che vengono scaricate bombe da 500Kg dietro, se non sopra, casa due, ti riesce difficile distinguere tra "carabinieri-italiani-in-missione-di-pace" e "militari-combattenti-dell'esercito-americano"... o meglio, quando vedi lo straniero come invasore, non esiste straniero buono o cattivo, ma solo un invasore...



spero di essere riuscito a spiegarmi meglio

Sì, ti sei spiegato meglio, ma l'idea di missione di pace è una bufala. Voglio dire, han dichiarato che la guerra era finita, senza neppure pensare alla situazione. Solo perchè è stata dichiarata la fine della guerra, là si continua a combattere. E che i carabinieri abbiano rapporti con i bombardieri americani o meno, fa poca differenza. Noi siamo il nemico. Le bombe venivano tirate da noi e dai nostri alleati.



Ma shhhhh, silenzio, per favore. Che se non ne parliamo, può darsi pure che ci passi dalla mente.

.Imrahil
12-11-2003, 21.58.01
Non facciamo i politically correct, ovviamente ci dispiace più per i nostri morti che per gli altri, mi pare naturale.
Voi ci pensate che uno di loro abitava in una cittadina a 6 km da me? (Nizza Monferrato :rolleyes: ) Tutto questo è assurdo, e veramente io la colpa la vedo in pochissime persone.
Bush
Blair
Berlusconi soprattutto
Aznar
Saddam
Bin Laden

e tutti i fottuti razzisti che ci sono sia tra noi che tra i nostri "nemici" militarmente parlando.

il_falchetto_pellegrino
12-11-2003, 22.40.37
Credo che questo renda meglio della vuota ipocrisia retorica, d'uso in simili situazioni, quanto conta per il nostro paese, e, volendo estremizzare, per un certo sistema, la vita di chi è morto oggi.

http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_530788.html

Non ho condiviso la loro scelta di vita, non so quanto spontanea, ma mi rattrista la loro morte, come quella di ogni persona. Ho la coscienza pulita. Se fosse dipeso da me, non sarebbero mai partiti. Altri, questa notte, non potranno dormire altrettanto serenamente. Ma probabilmente penseranno a qualche altro spot, o a quanti litri di petrolio in più ci vorranno per far dimenticare in fretta questo "spiacevole episodio".

Zeus
12-11-2003, 22.42.20
Originally posted by Ray McCoy
E che i carabinieri abbiano rapporti con i bombardieri americani o meno, fa poca differenza.

La differenza c'è eccome. Però si fa a gara nel non notarla o nel fraintenderla. Quel che so io (testimonianza diretta di un Carabiniere Scelto di Avellino in missione laggiù) è che la differenza è sostanzialmente riconosciuta anche dalla popolazione civile stessa a quanto mi diceva. Era pericoloso si, perchè dichiarazioni a parte, fino a poco tempo fa li c'era un regime, c'è stata una guerra, i bombardamenti, i morti e tutto il resto, ma la sotanziale differenza tra un militare americano visto come possibile invasore, come nemico e quello italiano, era chiaramente palpabile. Tanto che i problemi sono stati relativamente minimi (e spesso neanche riportati dalla stampa internazione ed italiana mi ha fatto notare). Peccato che però ci sia un qualcuno che effettivamente è restio a cedere il suo potere, o che comunque teme il cambiamento politico nell'intera area.

Squizzo
12-11-2003, 23.24.30
*

Zargon
13-11-2003, 00.18.04
*
Cordoglio assoluto per le 18 vittime italiane morte.

Non volevo far polemica ma volevo semplicemente dire che molte delle persone che hanno postato in questo topic mi fanno veramente schifo ma veramente tanto .
State zitti che ci fate una miglior figura.

lasere
13-11-2003, 00.28.45
può anche darsi che a qualcuno non interessi di fare "bella figura" ad ogni costo, e se la pensa diversamente lo dice, in tranquillità.

anche la "bella figura" è relativa al proprio punto di vista morale...

Zaorunner
13-11-2003, 01.39.56
Originally posted by cocitu
nessun rispetto per un vigliacco che uccide dei civili...

Come non nutro ripetto per quei militari che uccidono dei civili...

Zao, questa te la potevi proprio risparmiare

Non risparmio un bel niente.

Mi sovviene lo stesso sentimento per la morte ogni essere umano...ognuno lotta per la sua causa....ma la morte li accomuna tutti.

Sia un soldato mandato lontano da casa per difendere il portafogli dei suoi capi, sia un carabiniere che va in guerra per migliorare il sostentamento della priopria famiglia, sia un patriota che per la sua nazione e' disposto a morire.

Inoltre nella guerra moderna muoiono piu' civili che soldati, quindi inutile scandalizzarsi.

Se un civile va in una zona di guerra lo fa a suo rischio e pericolo.
Se non voleva rischiare la vita restava a casa.



Certo, poi ci sono i civili che le bombe glie le tirano in casa, ma tanto rientrano in un margine di tolleranza di errore delle bombe intelligenti piu' che accettabile.

Cocitu
13-11-2003, 07.46.41
Originally posted by Zaorunner
cut

Zao, ma tu ti riferivi al civile italiano morto o al "civile yemenita", non irakeno che ha fatto saltare la caserma?

Grevity
13-11-2003, 09.33.19
Originally posted by Ray McCoy
Ma shhhhh, silenzio, per favore. Che se non ne parliamo, può darsi pure che ci passi dalla mente.

questa volta non ho letto nulla. nè questo topic, nè giornali...niente.
non ho voglia di ascoltare le solite polemiche, le solite commemorazioni strappalacrime. sono inutili.
inutili come questa missione, questa guerra.

anzi, dirò di più...l'unica cosa *logica* di questa situazione è -paradossalmente- la morte di queste persone, visto che si trovano in guerra. pardon, guerriglia.
ma perchè mandare i nostri-vostri-loro in una guerra non nostra? perchè?
per la democrazia? ma va al diavolo, non è democrazia che si cerca...anche perchè gli irakeni non conoscono questa parola. libertà? scherziamo? invece di soldati mandateci psicologi, assistenti sociali e qualcuno che possa assistere la popolazione nel lento percorso di individualizzazione. che deve essere il loro...personale. non quello che decide per loro bush.

perchè decidere di voler partire volontari per tutto questo?
per i soldi? beh, adesso sì che le famiglie di questi carabinieri sapranno come sostentarsi. decidere di abbandonare la famiglia per rischiare la vita per niente.
per la patria? cosa ci guadagna l'italia? niente. un buffetto da parte di bush? ma che schifo.
assurdo, non li capisco. ora bambini piccoli cresceranno senza padre.

tristezza e muta costernazione. alla fine ha ragione ray.


Ma shhhhh, silenzio, per favore. Che se non ne parliamo, può darsi pure che ci passi dalla mente.

BESTIA_kPk
13-11-2003, 09.43.16
Originally posted by FIREBLADE_RR
Nn me ne intendo di missili,ma credo che ci siano gli antimissile?no?

Basseze???Nn credo,la legge della natura e qst volente o nolente la devi accetare e nn ci sono cxxxi che tengano.

I kamikaze moderni si fanno saltare in aria dove s trovano,stanno mica li a vedere se ci sono civili donne o bambini,a loro interessa solo uccidere i soldati nemici se poi c'è qlc1 si mezzo e chi se ne frega!Io penso che il fine nn giustifica i mezzi o una dignità e certi scopi posso raggiungerli senza qst gesti da miserabili!

Gli antimissile? chi li ha in casa? non penso i civili (che i missili non hanno risparmiato).
Non ha senso parlare di "antimissile". Ha senso dire "civili morti causa missili". Civili che non dovevano morire.

Quanti ne sono morti? troppi.
Inutilmente? si.

Legge della natura? il più forte vince. Però a tu per tu, con gli stessi mezzi. Che natura vedi in una bomba che distrugge casa tua? zero...

I kamikaze moderni? imho non abbiamo dati certi per insultarli o "pensare al posto loro".
E il fine non giustifica i mezzi? dignità? certi scopi posson esser raggiunti senza gesti miserabili? .... .... guarda che in iraq di cose miserabili ne sono successe (e continuano) da tutte le fazioni. I kamikaze sono un puntino, nel mare di missili bombe e piombo che è volato su innocenti.

Non rispondi sui morti di quella popolazione... why? come li giustifichi?

Ah, non faccio il silenzio e basta. Il topic non è impostato con un "lutto per le vittime, postate solo un asterisco".
No, il topic non è così impostato, altrimenti avrei subito asteriscato o evitato di postare.

Peter Pan
13-11-2003, 11.33.58
Infrango il silenzio stampa...


Originally posted by Grevity
questa adesso sì che le famiglie di questi carabinieri sapranno come sostentarsi.


Guardiamo in faccia la realtà. Questa è una delle poche cose sensate dette fino ad ora.
La loro morte significa medaglie, ed una decorazione non è solo una cerimonia con tanto di pezzetto di metallo da incorniciare, vuol dire un vitalizio non indifferente... e un posto assicurato nell'Arma per le generazioni a venire... come la nipote di Salvo D'Aquisto ha dimostrato...

Certo... hanno perso un papà o un marito... questo succede continuamente, è naturale... soprattutto per un soldato, che per definizione, in Italia, è un uomo preposto alla difesaa del nostro Paese... mi chiedo in che modo stessero ademipendo a questo loro dovere, laggiù... per difenderee cosa? Chi li ha mandati lì sa bene che sono morti per nulla, e sono proprio quelle persone che a macchinetta non fanno altro che ripetere la stessissima frase: "Adesso non è il tempo delle polemiche ma del dolore!" , bel modo di strumentalizzare la morte di un uomo per mascherare i propri errori... ma certo, gli insensibiil siamo nio che "facciamo politica e strumentalizzazione politica", come se chi dice che sono morti per nulla sta facendo politica... ma non è nemmeno rabbia né impotenza, è un po' come chi dice: "Te l'avevo detto", perché era normale che finisse così, e non ditemi che nessuno se l'aspettava... perché alla fine quello che Ray ha detto, ed è quello che i politici al Governo sperano: "Silenzio, non ne parliamo... tanto tra qualche giorno ce ne siamo dimenticati tutti quanti..."

Detto questo, ritorno in esilio...

Zaorunner
13-11-2003, 12.27.30
Originally posted by cocitu
Zao, ma tu ti riferivi al civile italiano morto o al "civile yemenita", non irakeno che ha fatto saltare la caserma?

A tutti.
Che me frega se quel tizio era irakeno, yemenita, cipriota, italo-svevo...e' morto per la sua causa...stesso rispetto che ho per gli altri morti.

mVm
13-11-2003, 12.28.50
Originally posted by BESTIA_kPk
Ah, non faccio il silenzio e basta. Il topic non è impostato con un "lutto per le vittime, postate solo un asterisco".
No, il topic non è così impostato, altrimenti avrei subito asteriscato o evitato di postare.

Concordo :birra:

Tornando alla discussione, e scusami se ieri sera l'ho interrotta.

Soldati e kamikaze islamici. Allora, tanto per cominciare vorrei togliere a questi ultimi la definizione di "kamikaze". Manca il presupposto per considerarli tali. I componenti del "Shinpuu tokubetsu kougekitai" (Gruppo speciale d'assalto vento divino) compivano l'estremo sacrificio "per qualcosa". Gli islamici, "contro qualcuno".

Quindi valutiamo le differenze tra soldati e terroristi. Una, secondo me determinante: la possibilità di evitare un'uccisione. Il soldato ha questa possibilità. La decisione di premere il grilletto o il pulsante di lancio di un missile intercontinentale è l'atto conclusivo, dopo aver valutato le alternative possibili. La resa dell'opponente, ad esempio. Poi, addirittura se parliamo di piombo, vi è la possibilità di "decidere" il danno. Per il terrorista ciò non esiste. Il premere il detonatore è l'atto iniziale. A prescindere da tutto e tutti. Poi resta solo il "misurare" il risultato. Quanti ne sono caduti. Poco importa se militari o civili.

E da qui la seconda differenza: il soldato punta a minimizzare i danni determinati dal combattimento. Se così non è, non è un soldato e le corti marziali giudicano su questi fatti. Il terrorista ragiona in modo drammaticamente contrario: massimizzare il danno. Questa la sua regola.

:birra:

Cocitu
13-11-2003, 12.32.16
Originally posted by Zaorunner
A tutti.
Che me frega se quel tizio era irakeno, yemenita, cipriota, italo-svevo...e' morto per la sua causa...stesso rispetto che ho per gli altri morti.

Scusami, ma proprio non ti capisco...

Uno compie un atto di terrorismo e tu provi rispetto per lui?

rimango basito:.:

Zaorunner
13-11-2003, 12.40.12
Originally posted by cocitu
Scusami, ma proprio non ti capisco...

Uno compie un atto di terrorismo e tu provi rispetto per lui?

rimango basito:.:

E' una questione di punti di vista.

I nostri partigiani sono arrivati finalmente a liberarci nel '45 mettendo in pratica atti terroristici contro l'esercito straniero invasore.

Evidentemente la storia non ci ha insegnato nulla.

Ma ora che gli invasori siamo noi, non sono cosi' ipocrita da condannare chi ripropone lo stesso processo.

mVm
13-11-2003, 12.44.08
Originally posted by Zaorunner
Ma ora che gli invasori siamo noi, non sono cosi' ipocrita da condannare chi ripropone lo stesso processo.

Il contingente italiano aveva compiti di polizia. Hai presente?
Una bella differenza dall'essere invasori.

gefri
13-11-2003, 12.44.37
mi dispiace molto, tuttavia poteva succedere ed è successo.
Sono i rischi del mestiere, penso che se sono li, l'ultima cosa che vorrebbero vedere sarebbe la strumentalizzazione della loro morte. Cosa che puntualmente avviene.
Riguardo al terrorista, secondo me quello non è proprio un atto di terrorismo, tuttavia se proprio si vuole considerare terrorista quel kamikaze bisogna proprio rivalutare il concetto del termine, perchè anche i partigiani potrebbero essere considerati terroristi.

Cocitu
13-11-2003, 12.47.19
Ma ora che gli invasori siamo noi

Infatti un contingente che sistema le linee elettriche, ripristina l'acquedotto, rimette in funzione gli ospedali è un contingente di invasione.

Le truppe italiane si sono sempre distinte per l'umanità degli interventi, a prescindere dalle dichiarazioni del politico di turno.

Non si può provare rispetto per un terrorista...

perchè quello è stato un atto di terrorismo, non di patriotismo

Zaorunner
13-11-2003, 12.49.28
Originally posted by mVm
Il contingente italiano aveva compiti di polizia. Hai presente?
Una bella differenza dall'essere invasori.

Siamo alleati degli invasori? si
Siamo in quel paese armati per aiutare i nostri alleati? si

Compiti di polizia...questa scusa assurda...cosa vuoi fare compiti di polizia quando la guerra non e' ancora finita??!!

Siamo in guerra.

Zaorunner
13-11-2003, 12.58.33
Originally posted by cocitu
Infatti un contingente che sistema le linee elettriche, ripristina l'acquedotto, rimette in funzione gli ospedali è un contingente di invasione.

Le truppe italiane si sono sempre distinte per l'umanità degli interventi, a prescindere dalle dichiarazioni del politico di turno.

Non si può provare rispetto per un terrorista...

perchè quello è stato un atto di terrorismo, non di patriotismo

Scusa se non la penso come te, ma io ho abrogato il mezzo televisivo come fonte di informazioni.

Saremo anche i soldati piu' buoni, genitili, umani, simpatici del mondo, ma siamo in guerra in un paese straniero, alleati di chi le linee elettrice, gli aquaedotti, e gli ospedali li ha distrutti coi bombardamenti.

mVm
13-11-2003, 13.01.39
Originally posted by Zaorunner

Siamo in guerra.

Ufficialmente NO!
E concordo con te su uno dei grandi errori della vicenda irakena: aver già decretato la fine della guerra.
Sbagliatissimo: avrebbero dovuto farlo nel momento in cui era certo che in mano nemica non c'era più nemmeno una fionda.
O che non c'era più nemmeno una mano nemica ad usarla.

Cocitu
13-11-2003, 13.07.19
Nessuna scusa Zao, ognuno è libero di pensarla come vuole...

Solo, io cerco di farti capire come ci sia una bella diferenza tra un militare che alla guida di un carro armato spara contro dei soldati e un vigliacco alla guida di un taxi che si fà saltare in aria in mezzo ai civili, infatti come noterai sono mori anche 9 civili irakeni, tra cui 5 bambini mi pare

Zaorunner
13-11-2003, 13.07.38
Originally posted by mVm
Ufficialmente NO!


L'era dell'ufficialita' e' finita da un pezzo.
Ognuno fa quel che gli pare senza rendere conto a nessuno.

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 13.08.52
Originally posted by BESTIA_kPk
Gli antimissile? chi li ha in casa? non penso i civili (che i missili non hanno risparmiato).
Non ha senso parlare di "antimissile". Ha senso dire "civili morti causa missili". Civili che non dovevano morire.

Quanti ne sono morti? troppi.
Inutilmente? si.

Legge della natura? il più forte vince. Però a tu per tu, con gli stessi mezzi. Che natura vedi in una bomba che distrugge casa tua? zero...

I kamikaze moderni? imho non abbiamo dati certi per insultarli o "pensare al posto loro".
E il fine non giustifica i mezzi? dignità? certi scopi posson esser raggiunti senza gesti miserabili? .... .... guarda che in iraq di cose miserabili ne sono successe (e continuano) da tutte le fazioni. I kamikaze sono un puntino, nel mare di missili bombe e piombo che è volato su innocenti.

Non rispondi sui morti di quella popolazione... why? come li giustifichi?

.

beh chi nn ha un bel missile in casa???Forse in una nazione esiste un'esercito x la difesa,no?

X come la penso io,il fine nn giustifica i mezzi xchè farsi saltare in aria nn è degno di una persona cn certi valori,dai nn puoi dirmi che qst sono guerrieri.Sono usati solo come pedine da chi li comanda.

In un conflitto bellico è normale che si utilizzo armi convenzionali ,che purtroppo vengano anche colpiti anche i civili e un dato di fatto a cui nn ci si può sottrarre.

Poi e inutie che stiamo qui a romperci i cxxxxxxi dicendo missili,popolazioni,morti e feriti.Qst è la guerra,ha delle regole.Altrimenti la guerra nn faceva paura a nessuno.Nn voglio giustificare qst regole ma ci sono e basta.Qst è la guerra porta morte.giustificabili o no ,la guerra è sbagliata.tra errore e grande impresa la differenza è sottile in un periodo in cui le normali regole vengono sostituite da altre e più rigide.Pensare al poasto dei kamikaze?Come puoi pensare al posto di una persona alienata dall'oppio della fede religiosa o politica?Nn hanno ancora capito che a fare il martire cercano solo di dare potere a esseri senza scrupoli.

Dimmi come puoi difenderti dai kamikaze?

Cmq combattere è differente da uccidere,lo comprende ma nn è la stessa cosa,puoi combattere anche senza aver sparso sangue e compiuto gesti nn da mxxxa come i kamikaze.I kamikaze uccidono senza preocuparsi molto di chi sta in torno


Mi ricordi gli Americani che, quando parlavano dei soldati iraqeni che combattevano vestiti da civili, dicevano "Non è giusto". In guerra nulla è giusto, e nulla ha dignità. Sappilo. E chi uccide, uccide e basta.

La guerra è fatta da un'esercito contro un'altro,nn è ammissibile che i soldati nn si diff dai civili x raggiungere lo scopo di vincere

ragazzi la lealtà è un valore che esiste anche in guerra e qst volevo far capire

Zaorunner
13-11-2003, 13.21.45
Originally posted by cocitu
Nessuna scusa Zao, ognuno è libero di pensarla come vuole...

Solo, io cerco di farti capire come ci sia una bella diferenza tra un militare che alla guida di un carro armato spara contro dei soldati e un vigliacco alla guida di un taxi che si fà saltare in aria in mezzo ai civili, infatti come noterai sono mori anche 9 civili irakeni, tra cui 5 bambini mi pare


Ma non si e' fatto saltare in mezzo ai civili, bensi' in mezzo ai soldati.
C'erano anche dei civili irakeni?
Se fossero morti mesi prima sotto le bombe made in usa non ve ne sarebbe fregato un cazzo.

Non si puo' tirare fuori la storia dei civili quando fa comodo.
Se gli alleati quando bombardano ritengono non rilevante qualche morte civile pur di arrivare alla distruzione dell'obbiettivo, allora non pretendete che lo sia per i nemici.

Ray McCoy
13-11-2003, 13.27.39
Originally posted by FIREBLADE_RR
La guerra è fatta da un'esercito contro un'altro,nn è ammissibile che i soldati nn si diff dai civili x raggiungere lo scopo di vincere

ragazzi la lealtà è un valore che esiste anche in guerra e qst volevo far capire

Cazzate, non siamo più nel medioevo. La guerra è fatta tra due eserciti, non tra una milizia male organizzata come quella dell'Iraq da una parte, e gli eserciti più potenti del mondo dall'altra.

La lealtà, cmq, è un valore che si usa coi propri compagni, non col nemico. Quello che intendi tu si chiama onore. Ma fidati che quando stanno per ucciderti l'onore fai in fretta a dimenticarlo.

Alceo
13-11-2003, 13.33.32
Originally posted by Zeus_M
La differenza c'è eccome. Però si fa a gara nel non notarla o nel fraintenderla. Quel che so io (testimonianza diretta di un Carabiniere Scelto di Avellino in missione laggiù) è che la differenza è sostanzialmente riconosciuta anche dalla popolazione civile stessa a quanto mi diceva. Era pericoloso si, perchè dichiarazioni a parte, fino a poco tempo fa li c'era un regime, c'è stata una guerra, i bombardamenti, i morti e tutto il resto, ma la sotanziale differenza tra un militare americano visto come possibile invasore, come nemico e quello italiano, era chiaramente palpabile. Tanto che i problemi sono stati relativamente minimi (e spesso neanche riportati dalla stampa internazione ed italiana mi ha fatto notare). Peccato che però ci sia un qualcuno che effettivamente è restio a cedere il suo potere, o che comunque teme il cambiamento politico nell'intera area.


Questa è in effetti un'altra vittima dell'attacco.
L'idea di essere diversi, di poter essere visti come quasi "amici", e quindi di poter contare su una certa immunità viene in gran parte meno.

Del resto l'attentato è prepetrato per attaccare non le singole persone ma la scelta dell'Italia di appoggiare l'occupazione americana.

E non ci si può nascondere all'infinito dietro il mito di "italiani brava gente": l'Italia è in Irak per cercare di avere un peso politco e un'influenza nel mondo.
Questi morti saranno ora utilizzati sul tavolo delle trattative internazionali. Sono né più né meno una carta nel gioco delle ambizioni politiche di un paese.

Ray McCoy
13-11-2003, 13.43.30
Originally posted by Alceo
Questi morti saranno ora utilizzati sul tavolo delle trattative internazionali. Sono né più né meno una carta nel gioco delle ambizioni politiche di un paese.

Vediamo il lato positivo: adesso valiamo 18 volte la Danimarca! http://digilander.libero.it/the_writer/best/best12.gif

Grevity
13-11-2003, 13.47.32
Originally posted by Ray McCoy
Vediamo il lato positivo: adesso valiamo 18 volte la Danimarca! http://digilander.libero.it/the_writer/best/best12.gif

la danimarca vale 0
19 * 0= 0 ...uhm...c'è qualcosa che non và.
0...ah, no no. tutto okkey! :azz:

Qfwfq
13-11-2003, 13.53.41
Originally posted by cocitu
Infatti un contingente che sistema le linee elettriche, ripristina l'acquedotto, rimette in funzione gli ospedali è un contingente di invasione.

Le truppe italiane si sono sempre distinte per l'umanità degli interventi, a prescindere dalle dichiarazioni del politico di turno.

Non si può provare rispetto per un terrorista...

perchè quello è stato un atto di terrorismo, non di patriotismo

Anche i romani, una volta invasa una provincia, avevano come primo obiettivo la costruzione od il ripristino di strade ed acquedotti; mascheravano fondamentalmente come una missione di civilizzazione delle genti limitrofe barbare il loro imperialismo espansionistico, sostenendolo con siffatte argomentazioni. Eppure non vi sono dubbi che fossero invasori. La democrazia è solo un pretesto, e sebbene il contigente italiano sia utilizzato solamente per compiti di polizia, si inquadra in un contesto più ampio ove gli Stati Uniti hanno dato vita ad una invasione ed occupazione militare del territorio irakeno con il falso pretesto di portare la democrazia. E sinceramente non riesco proprio a capire come possiate credere alla storia della democrazia in Iraq. A patto che gli americani, per paradosso, fossero in buona fede ( e comunque non lo sono ) è praticamente impossibile, utopico, inattuabile esportare un modello di vita e di governo occidentare in un paese che per milleseicento anni si è evoluto su presupposti socio-culturali diamentralmente opposti. Sarebbe come voler imporre oggi, di punto in bianco e dopo un intervento armato, la shari'a, la Legge Islamica, in Inghilterra. Il punto è che purtroppo nessuno si accorge, anzi tutti fanno finta di non considerare quella che è una medesima identità prospettica di tale problematica.

A dir la verità tutta questa storia mi ricorda da molto vicino la Guerra Giudaica combattuta sotto Vespasiano e Tito, tanto per fare un paragone storico, e vi ricordo che durante tale guerra non erano solamente le legioni ad essere bersagliate dagli attacchi terroristici dei giudei ed in particolare degli zeloti, ma anche i corpi militari inviati dagli associati ed alleati di Roma e spesso utilizzati solamente per fini di guarnigione e sicurezza ( guarda caso ). Inutile dire che anche i Romani, fatta eccezione per pochi, lungimiranti storici e politici, non comprendevano, o meglio, come al solito giocavano a non comprendere per quale motivazione i giudei si ostinassero a dimostrarsi tanto irruducibilmente ostili all'accettazione di un modello di vita, dal punto di vista romano, tanto superiore. Senza considerare che anche gli stessi giudei erano reduci da una monarchia assoluta come quella degli Erodiadi. Per chiunque volesse considerare tale paragone come indebito, ricordo invece che è opera di Edvard Luttvak, analista strategico e consigliere presidenziale.

Non si può provare rispetto per un terrorista ? Se tale giudizio è motivato dalle modalità di azione di un terrorista, allora non si può provare rispetto per nessun terrorista, ivi compresi i partigiani italiani che attaccavano, spesso certi della loro morte, le forze regolari germaniche di occupazione ed i contingenti della R.S.I. Un terrorista che uccide civili inermi compie un atto ignobile ed esecrabile, ma un terrorista che si scaglia in primis contro militari occupanti il suo paese compie semplicemente il suo "mestiere". Non si tratta formalmente di terrorismo, ma di guerriglia, e la Convenzione di Ginevra ne regolamenta la repressione concedendo all'attaccato il diritto di imporre la pena capitale ai guerriglieri catturati vivi e di effettuare rappresaglie nella misura di 7 a 1 o 10 a 1.

Ricordo inoltre, per chi ricercasse nella situazione irakena un minimo di legittimità internazionale, che l'assetto del paese e la genesi della guerra sono assolutamente anomale. Gli Stati Uniti hanno condotto un'invasione scavacando l'ONU, scavalcando il Consiglio di Sicurezza senza tener conto del voto di maggioranza a sfavore di un attacco, scavalcando la stessa NATO. I presupposti per l'attacco erano assolutamente indebiti, giacchè Saddam Hussein, come è stato dimostrato, non possedeva armi di distruzione di massa e non rappresentava alcun reale pericolo per gli Stati Uniti. Inoltre, il legame fra il regime irakeno ed il terrorismo internazionale costituisce un teorema che aspetta ancora di essere dimostrato ( e vi sono pesanti dubbi che si possa dimostrare alcunchè ). Le modalità di attacco violano pertanto qualunque regola di Guerra e la stessa Convenzione più volte citata, se proprio vogliamo giocare a fare i difensori della democrazia e della legalità. Nonostante il successivo mandato ONU a copertura della difficile situazione americana venutasi a creare nel dopoguerra, ricordo che gli USA mantengono sia formalmente che praticamente il controllo dell'Iraq, avendo istituito una sorta di governatorato "coloniale", precedentemente retto da un prefetto militare ed ora sotto il controllo di un governatore civile, Paul Bremer, delle cui scelte e decisioni risponde direttamente alla Casa Bianca e non all'ONU. La gestione ONU risulta pertanto essere uno schema totalmente collaterale, sussidiario e di facciata ad una situazione gestita a tutto tondo dagli Stati Uniti ( inutile ricordare, invece, che in caso di procedure regolare, il controllo del paese avrebbe dovuto essere affidato all'ONU medesima ).

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 13.56.03
Originally posted by Ray McCoy
Cazzate, non siamo più nel medioevo. La guerra è fatta tra due eserciti, non tra una milizia male organizzata come quella dell'Iraq da una parte, e gli eserciti più potenti del mondo dall'altra.

La lealtà, cmq, è un valore che si usa coi propri compagni, non col nemico. Quello che intendi tu si chiama onore. Ma fidati che quando stanno per ucciderti l'onore fai in fretta a dimenticarlo.

naturalmente nn puoi mettere a confronto l'esercito Usa cn qll iracheno,xò se fai una guerra qualunque esercito deve rispettare le regole di guerra(e nn ci sono cazzi che tengano,altrimenti i processi di guerra dove li mettiamo?).


Se un esercito è fatto da uomini privi di midollo è giusto il tuo discorso.

Zeus
13-11-2003, 13.59.21
Originally posted by Alceo
Questa è in effetti un'altra vittima dell'attacco.
L'idea di essere diversi, di poter essere visti come quasi "amici", e quindi di poter contare su una certa immunità viene in gran parte meno.

Non è tanto essere un'altra vittima dell'attacco, quanto una persona che ha visto coi propri occhi com'è davvero la situazione. Credo che nessuno di quelli si difendesse dietro "l'italiano brava gente", perchè a tutti è ben chiaro che la si rischia la vita. È ben chiaro fin dal primo istante presumo, come ho già sottolineato. Non sono gente che va a braccetto col politichese che si ferma a sottilizzare su ogni cosa. Sanno che rischiano, e nonostante questa partono per aiutare. Poi certo... c'è chi ancora li ritiene dei barbari invasori...

BESTIA_kPk
13-11-2003, 14.07.17
Originally posted by mVm
...Soldati e kamikaze islamici. Allora, tanto per cominciare vorrei togliere a questi ultimi la definizione di "kamikaze". Manca il presupposto per considerarli tali. I componenti del "Shinpuu tokubetsu kougekitai" (Gruppo speciale d'assalto vento divino) compivano l'estremo sacrificio "per qualcosa". Gli islamici, "contro qualcuno".

Quindi valutiamo le differenze tra soldati e terroristi. Una, secondo me determinante: la possibilità di evitare un'uccisione. Il soldato ha questa possibilità. La decisione di premere il grilletto o il pulsante di lancio di un missile intercontinentale è l'atto conclusivo, dopo aver valutato le alternative possibili. La resa dell'opponente, ad esempio. Poi, addirittura se parliamo di piombo, vi è la possibilità di "decidere" il danno. Per il terrorista ciò non esiste. Il premere il detonatore è l'atto iniziale. A prescindere da tutto e tutti. Poi resta solo il "misurare" il risultato. Quanti ne sono caduti. Poco importa se militari o civili.

E da qui la seconda differenza: il soldato punta a minimizzare i danni determinati dal combattimento. Se così non è, non è un soldato e le corti marziali giudicano su questi fatti. Il terrorista ragiona in modo drammaticamente contrario: massimizzare il danno. Questa la sua regola.

:birra:

Soldati e kamikaze, punto. Islamici è un di più.
Kamikaze resta chiunque è disposto a sacrificare la propria vita per uno scopo.

Sparare un missile dici che è l'atto conclusivo? dopo le alternative? Quindi sai che stai per uccidere anche dei civili (è capitato). Hum mi paiono morti inutili. E sparando i missili non rischi NULLA (es: tomahawk o altri a lungo raggio). Non è un gesto vile? di chi codardamente uccide a distanza?

Se hai in mano un sa80 o un m16 o un ak47, spari a raffica. Il piombo finisce dappertutto. Magari uccidi civili innocenti. Ne sbucano alcuni all'improvviso da una casa, li seghi via per istinto, errore. Come son visti questi morti?
No, il danno non puoi deciderlo, ciò capita solo nel corpo a corpo, dove hai tempo per decidere e il nemico è a portata di "mano", non puoi uccidere per errore.

Il soldato non minimizza i danni. Parliamoci chiaro: il soldato combatte, se muoiono innocenti, è casualties.
Se il soldato fa fuoco, piombo, missili, granate o quel che vuoi, e uccide innocenti, è identico al kamikaze. Solo, non mette la propria vita sulla bilancia.


X Fireblade: ma di che parli? scherzi spero. Gli iracheni non hanno i patriot sul tetto. Tu in casa tua ce li hai? :.:

Ripeto, non capisci: i soldati occidentali, orientali, TUTTI i soldati, sono PEDINE, TUTTI.
Bush e altri muovono queste pedine. Banale vero?

In un conflitto è normale l'uso di armi convenzionali? errato. Sono state usate ANCORA armi non convenzionali che violano i vari trattati. Cluster bomb e uranio ad es.
Purtroppo, un cazzo, scusa il termine. I morti civili non devono esserci. E non differenzio il morto "bambino" dal "soldato", morto è e rimane.
Al più si può notare che uno la morte l'ha affrontata, cercata, mentre il bambino col cazzo che l'ha voluta.

Pensare al posto dei kamikaze? alienati? fede? LOL i militari che combattono sono imbevuti di concetti differenti ma identici nei risultati: sono "caricati" per combattere, facendo forza sulla "patria" o "fede" o "devozione" per il proprio paese.
I giuramenti cosa sono? ..
Tutti pedine, ripeto.

Che ne sai se i kamikaze non si curano delle vittime innocenti, non lo so.
La guerra infine, è solo un mezzo per uno scopo.
Illudere la gente, giustificandogli una guerra, un bel colpo. Bella lì occidente.

ricchi
13-11-2003, 14.20.29
Originally posted by cocitu
Nessuna scusa Zao, ognuno è libero di pensarla come vuole...

Solo, io cerco di farti capire come ci sia una bella diferenza tra un militare che alla guida di un carro armato spara contro dei soldati e un vigliacco alla guida di un taxi che si fà saltare in aria in mezzo ai civili, infatti come noterai sono mori anche 9 civili irakeni, tra cui 5 bambini mi pare

sai come venivano chiamati i civili morti causa "bombe intelligenti" o cmq da fuoco americano ?
DANNI COLLATERALI...ci vedi differenze se la cosa è rovesciata ?

ricchi
13-11-2003, 14.25.17
Originally posted by FIREBLADE_RR
.....La guerra è fatta da un'esercito contro un'altro,nn è ammissibile che i soldati nn si diff dai civili x raggiungere lo scopo di vincere

ragazzi la lealtà è un valore che esiste anche in guerra e qst volevo far capire


Originally posted by ricchi
cercare regole nell'uccidere, appellarsi ad un codice nel togliersi la vita, non ha alcun senso....la guerra è il limite estremo della bassezza umana....è l'assenza, fatta realtà, di ogni rispetto, di ogni attenzione, è il cercare di DISTRUGGERE il nemico......vincere con ogni mezzo, in ogni modo a qualsiasi costo.....

abisso dell'umanità.....

è da illusi (senza riferimento a te mwm ) o da soldati da "salotto" cercare una nobiltà nell'atto + ignobile ed indegno che l'uomo possa fare.....

dolore, sangue, paura, rabbia, feci, piscia, movimenti non controllati, sudore, fatica, umiliazione, solitudine, inettidudine, povertà......dove mai puo' esserci nobiltà !?!?


ps
parlando di guerra e non di terrorismo.....



non posso che quotarmi....dimmi che sei giovanissimo ...ti prego.....
:(

Ray McCoy
13-11-2003, 14.27.52
Originally posted by Grevity
la danimarca vale 0
19 * 0= 0 ...uhm...c'è qualcosa che non và.
0...ah, no no. tutto okkey! :azz:

No, c'è stato un morto danese qualche mese fa.

Anche se il tuo ragionamento calza a meraviglia. ;)

Cocitu
13-11-2003, 14.53.02
Originally posted by Qfwfq
cut

non approvo al 100% ma ti faccio i miei complimenti...

un'analisi veramente ben fatta

djnat
13-11-2003, 14.57.21
Originally posted by Qfwfq
A dir la verità tutta questa storia mi ricorda da molto vicino la Guerra Giudaica combattuta sotto Vespasiano e Tito, tanto per fare un paragone storico, e vi ricordo che durante tale guerra non erano solamente le legioni ad essere bersagliate dagli attacchi terroristici dei giudei ed in particolare degli zeloti, ma anche i corpi militari inviati dagli associati ed alleati di Roma e spesso utilizzati solamente per fini di guarnigione e sicurezza ( guarda caso ). Inutile dire che anche i Romani, fatta eccezione per pochi, lungimiranti storici e politici, non comprendevano, o meglio, come al solito giocavano a non comprendere per quale motivazione i giudei si ostinassero a dimostrarsi tanto irruducibilmente ostili all'accettazione di un modello di vita, dal punto di vista romano, tanto superiore. Senza considerare che anche gli stessi giudei erano reduci da una monarchia assoluta come quella degli Erodiadi. Già.

Purtroppo la storia insegna... che la storia non sempre insegna.

Sarà un gioco di parole, ma è in molti, troppi casi così. E c'è ancora chi vede gli USA come la "forza buona" della situazione, senza tener conto, vuoi per ignoranza, vuoi per disinformazione, della realtà dei fatti.

Ray McCoy
13-11-2003, 15.02.26
Originally posted by FIREBLADE_RR
naturalmente nn puoi mettere a confronto l'esercito Usa cn qll iracheno,xò se fai una guerra qualunque esercito deve rispettare le regole di guerra(e nn ci sono cazzi che tengano,altrimenti i processi di guerra dove li mettiamo?).


Se un esercito è fatto da uomini privi di midollo è giusto il tuo discorso.

Ma tu cosa sai della paura? Cosa sai della guerra?! Cosa sai della morte?! Credi che i film di Rambo siano sufficienti a farti capire come gira il terrore che hai di morire quando sai che basta un proiettile per mandarti all'altro mondo (o ancora peggio per ferirti e farti morire dissanguato o in maniera cmq orribile)?

E tu invece ce l'hai il midollo? Hai una idea del dolore vero, oppure sei rimasto all'ideale cavalleresto del soldato che sfida il nemico a singolar tenzone?

Albycocco
13-11-2003, 15.46.15
Che polemica sia allora...

Volete sapere una cosa?
Il dispiacere che nutro per questi 17 italiani e in generale per tutte le forze armate in guerra, sia esse italiane o meno, è molto distaccato e apatico.

Scusate, ma per me non sono altro che dei morti sconosciuti, in guerra peraltro è scontato che ci siano delle vittime...

Ma del resto il problema di fondo è un altro...
Questa guerra poteva tranquillamente essere evitata e non uscitevene con la storia degli Stati Uniti come paese portatore di democrazia e libertà perchè basta studiare un pò la storia per rendersi conto che gli U.S.A in questi ultimi due secoli si siano rivelati essere in tutte le vicende belliche non dei liberatori, bensì dei conquistatori.


E' palese che le veri ragioni che hanno spinto Bush ad attaccare l'Iraq siano strettamente legate al petrolio e all'instaurazione di un controllo indiscusso e costante su tutta la fascia medio-orientale.

E se veramente l' Italia fosse "amica" degli Stati Uniti, come Bush e il governo ci vogliono far credere, e non succube e subordinata ai suoi ordini, non solo ritirerebbe le proprie truppe ma darebbe lo stesso consiglio anche al suo caro alleato.

L'esercito statunitente non è (E non lo è mai stato) in grado di affrontare il clima post-Saddam e questa tragedia ne è una prova evidente.

Infine per quanto riguarda tutto il patriottismo di questi giorni che dire?La falsità e l'ipocrisia di certa gente non ha limiti, nessuno si è reso conto che la tragedia in questione ha coinvolto ben poco gli italiani e dunque continuare ad ostentare in modo così plateale angoscia e cordoglio lo trovo poco rispettoso anche per le famiglie stesse dei deceduti...

Chissà, tra poco forse torneranno in giro le bandiere della pace(Per la cronaca la mia c'è ancora) e poi spariranno nuovamente come è già successo, almeno fino a quando non ci sarà qualche altro italiano in iraq che se la canta...

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 17.46.27
Originally posted by Ray McCoy
Ma tu cosa sai della paura? Cosa sai della guerra?! Cosa sai della morte?! Credi che i film di Rambo siano sufficienti a farti capire come gira il terrore che hai di morire quando sai che basta un proiettile per mandarti all'altro mondo (o ancora peggio per ferirti e farti morire dissanguato o in maniera cmq orribile)?

E tu invece ce l'hai il midollo? Hai una idea del dolore vero, oppure sei rimasto all'ideale cavalleresto del soldato che sfida il nemico a singolar tenzone?

io nn ho vissuto la guerra in prima persona ma mi è stata raccontata da diverse persone che hanno vissuti que momenti(1 e seconda guerra mondiale e kosovo).Mi vien da chiederti se tu pensi se un soldato è solo x uccidere.no dimmi se è qst allora capisco il tuo ragionamento.nn devi venirmi a insegnare come si può morire,ho perso tante persone nella mia vita(e nn dico solo parenti)x cazzate qndi ho riflettuto molto su qst.

Mi vien da girarti la domanda,ma che ne sai di come si sta in guerra?o sono solo supposizioni?

Penso di nn esser na persona vile,e qst mi basta xche i coglioni si tirano fuori al momento e nn a parole.Penso di aver toccato sfaccetature del dolore,nn di certo(e x fortuna)qll della guerra.


non posso che quotarmi....dimmi che sei giovanissimo ...ti prego.....

Ho 22 anni e nn mi sembra che ci che hai scritto rispecchi la verità.a parole cosi ma cazzo qnd sei in mezzo ad un conflitto nn puoi filosofia sulla morte e la vita.Qst a me è stato detto a chi in kosovo ci è stato.
ma la vogliamo gurdare inj faccia la realta o no???La guerra nn è gioco,ma nn esiste combattere un esercito cn attentati o mischiarsi ai civili.

Nn riesco a capire come fate a nn capire che esistono delle regole in guerra.

ricchi
13-11-2003, 17.56.36
Originally posted by FIREBLADE_RR
io nn ho vissuto la guerra in prima persona ma mi è stata raccontata da diverse persone che hanno vissuti que momenti(1 e seconda guerra mondiale e kosovo).Mi vien da chiederti se tu pensi se un soldato è solo x uccidere.no dimmi se è qst allora capisco il tuo ragionamento.nn devi venirmi a insegnare come si può morire,ho perso tante persone nella mia vita(e nn dico solo parenti)x cazzate qndi ho riflettuto molto su qst.

Mi vien da girarti la domanda,ma che ne sai di come si sta in guerra?o sono solo supposizioni?

Penso di nn esser na persona vile,e qst mi basta xche i coglioni si tirano fuori al momento e nn a parole.Penso di aver toccato sfaccetature del dolore,nn di certo(e x fortuna)qll della guerra.



Ho 22 anni e nn mi sembra che ci che hai scritto rispecchi la verità.a parole cosi ma cazzo qnd sei in mezzo ad un conflitto nn puoi filosofia sulla morte e la vita.Qst a me è stato detto a chi in kosovo ci è stato.
ma la vogliamo gurdare inj faccia la realta o no???La guerra nn è gioco,ma nn esiste combattere un esercito cn attentati o mischiarsi ai civili.

Nn riesco a capire come fate a nn capire che esistono delle regole in guerra.

Non ho capito bene cosa volessi dire (ti sei mangiato un po' di parole mi sa)...
io di tutto meno che di filosofia volevo parlare, dell'ultima e unica realtà che c'è nella morte...l'ASSENZA di tutto il resto.

Se guardi in faccia la realtà vedrai che le regole non ci sono, non ci sono mai state, chi si aspetta che ci si attenga alle regole è un illuso...spt in una guerra di questo tipo....e non mi sembra che si possa parlare di terrorismo....hanno compiuto un attentato contro una base militare nemica...lo hanno fatto mimetizzandosi, nascondendosi...così come si fa la guerra (chiamala guerriglia se per te è più consono) se si è in inferiorità di mezzi e logistica....
ma non credo siano terroristi...

friskio
13-11-2003, 18.00.24
Lo dice anche il proverbio.......


non esistono regole né in amore né in guerra!

è così o ho detto una cazzata???????? :doubt:


Tornando a FIRE....guarda io nn so' cosa ti abbiano detto sul KOSOVO o sulla 2 Guerra Mondiale (a parte che sono guerre diverse) ma come fai a dire che si devono attenere a delle regole??????????
I kamikaze (discorso a parte) sono pazzi e tutto quello che vuoi ma riempirsi di tritolo per farsi saltare in aria penso sia un atto di coraggio non indifferente.
Io il Kamikaze nn lo farei mai, chiamami cacasotto o quello che vuoi, nulla vale tanto al mondo da richiedere una vita umana in cambio (specialmente se questa ne porta con sé altre)!
Le regole non esistono, non è un gioco a premi, le carte in tavola cambiano di giorno in giorno!
Leggiti la Costituzione di Ginevra, io nn ho trovato nulla riguardo alle "regole" di combattimento............poi fai tu........(sinceramente è una spataffiata di cose e nn l'ho approfondita)

il Vietnam ti dice qualcosa?

mVm
13-11-2003, 18.02.09
Originally posted by BESTIA_kPk
Soldati e kamikaze, punto. Islamici è un di più.
Kamikaze resta chiunque è disposto a sacrificare la propria vita per uno scopo.


Non sono d'accordo. Kamikaze è un di più. Per un terrorista è riconoscergli un onore che non ha. Meglio terrorista suicida. Se a motivarlo è l'idea di un paradiso con sette vergini a sua disposizione.

Faccio io le domande, ora... :)
Quali sono le competenze di un terrorista suicida? Le sue capacità? I suoi pregi?
E di un soldato?

:birra:

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 18.23.10
Originally posted by ricchi
Non ho capito bene cosa volessi dire (ti sei mangiato un po' di parole mi sa)...
io di tutto meno che di filosofia volevo parlare, dell'ultima e unica realtà che c'è nella morte...l'ASSENZA di tutto il resto.

Se guardi in faccia la realtà vedrai che le regole non ci sono, non ci sono mai state, chi si aspetta che ci si attenga alle regole è un illuso...spt in una guerra di questo tipo....e non mi sembra che si possa parlare di terrorismo....hanno compiuto un attentato contro una base militare nemica...lo hanno fatto mimetizzandosi, nascondendosi...così come si fa la guerra (chiamala guerriglia se per te è più consono) se si è in inferiorità di mezzi e logistica....
ma non credo siano terroristi...

Io ti dico che secondo me ci sono delle regole,tipo la divisa i prigionieri ecc.X me nn rispettare qst regole e da merde!Si sono d'accordo cn te sul definirla guerriglia.


Tornando a FIRE....guarda io nn so' cosa ti abbiano detto sul KOSOVO o sulla 2 Guerra Mondiale (a parte che sono guerre diverse) ma come fai a dire che si devono attenere a delle regole??????????
I kamikaze (discorso a parte) sono pazzi e tutto quello che vuoi ma riempirsi di tritolo per farsi saltare in aria penso sia un atto di coraggio non indifferente.
Io il Kamikaze nn lo farei mai, chiamami cacasotto o quello che vuoi, nulla vale tanto al mondo da richiedere una vita umana in cambio (specialmente se questa ne porta con sé altre)!
Le regole non esistono, non è un gioco a premi, le carte in tavola cambiano di giorno in giorno!
Leggiti la Costituzione di Ginevra, io nn ho trovato nulla riguardo alle "regole" di combattimento............poi fai tu........(sinceramente è una spataffiata di cose e nn l'ho approfondita)

il Vietnam ti dice qualcosa?

Mi ripeterò x l'ennesima volta,ma in guerra nn si può far qll che si vuole.ma come fai a combattere una battaglia contro un esercito se nn iesci a distinguerlo dai civili?Dai una guerra è qst 2 eserciti uno contro l'altro(lasciate stare armi morte ecc x un momento),o sbaglio?si dovranno differenziare tra di loro e dai civili o no?Tutto qui qll che voglio dirvi.io nn sto prendendo in esame la guerra in Iraq.

X come la vedo io i kamikaze nn sono altro che delle povere persone a cui è stato "lavato"il cervello fin da piccoli.e logico che l'esaltazione porta a far gesti a limiti della ragione.

Mi è stato reccontato di come si viveva al fronte(il kosovo era 1missione umanitaria,ma da qnt mi hanno raccontato era difficile anche li).

del vietnam ne sò poco,molto poco,x qll che sò diciamo che gli americani sono passati dalla parte del torto cn gesti infimi.

Alceo
13-11-2003, 18.26.54
Originally posted by Zeus_M
Non è tanto essere un'altra vittima dell'attacco, quanto una persona che ha visto coi propri occhi com'è davvero la situazione. Credo che nessuno di quelli si difendesse dietro "l'italiano brava gente", perchè a tutti è ben chiaro che la si rischia la vita. È ben chiaro fin dal primo istante presumo, come ho già sottolineato. Non sono gente che va a braccetto col politichese che si ferma a sottilizzare su ogni cosa. Sanno che rischiano, e nonostante questa partono per aiutare. Poi certo... c'è chi ancora li ritiene dei barbari invasori...


Le ragioni di chi li manda non sono quelle di aiutare, ma di poter contare e giocare sullo scahhiere internazionale.

Le ragioni personali di chi è inviato non le conosco. Oguno avrà le sue. Non è quello che sto giudicando.

Ray McCoy
13-11-2003, 18.30.52
"E' come rivedere Ground Zero" (Ministro della Difesa Martino)


Martino, sei un idiota.

BESTIA_kPk
13-11-2003, 18.35.46
Originally posted by mVm
Non sono d'accordo. Kamikaze è un di più. Per un terrorista è riconoscergli un onore che non ha. Meglio terrorista suicida. Se a motivarlo è l'idea di un paradiso con sette vergini a sua disposizione.

Faccio io le domande, ora... :)
Quali sono le competenze di un terrorista suicida? Le sue capacità? I suoi pregi?
E di un soldato?

:birra:

Terrorista... è una parola ormai strumentalizzata e humm deformata imho.
E' un modo per creare allarme nel mondo, senza un vero motivo valido per allargare tale argomento.
E' uno spauracchio.

Ripeto con altre parole il discorso del "togli l'islam": siano le sette vergini, sia una pistola puntata alla tempia, sia la gloria, sia un atto di coraggio, sia una stronzata, un kamikaze è solo uno che si sacrifica per uno scopo, nulla di più, nè di meno.


Competenze di un soldato? obbedire, servire, occupare, non fare storie, eseguire, sfruttando se stesso e ciò che gli viene fornito, al meglio sempre e dovunque.

Competenze di un terrorista suicida? perorare la sua causa come il soldato, ma con meno mezzi e avendo solo una cartuccia a disposizione - one life... Capacità? soggettive, domanda troppo aperta.
Pregi? obbedisce se è indottrinato bene o cmq convinto, è disposto a dare TUTTO per la causa (che a noi può parere giusta o sbagliata o una sfumatura).

Altre domande per rifletterci su? sono sui binari che volevi o no? :D

Khorne
13-11-2003, 18.37.10
Originally posted by friskio
Leggiti la Costituzione di Ginevra, io nn ho trovato nulla riguardo alle "regole" di combattimento............poi fai tu........(sinceramente è una spataffiata di cose e nn l'ho approfondita)


Intervengo solo a titolo informativo:
1. Convenzione di Ginevra.
2. Le regole ci sono eccome. Le ho studiate a militare. Ad esempio a memoria mi ricordo
- non usare gas venefici
- non vestirsi con le divise dell'avversario
- non usare mine
- non nascondere bombe in oggetti innocui
-...

Fine intervento informativo.

ricchi
13-11-2003, 18.39.11
Originally posted by FIREBLADE_RR
Io ti dico che secondo me ci sono delle regole,tipo la divisa i prigionieri ecc.X me nn rispettare qst regole e da merde!Si sono d'accordo cn te sul definirla guerriglia.

Mi ripeterò x l'ennesima volta,ma in guerra nn si può far qll che si vuole.ma come fai a combattere una battaglia contro un esercito se nn iesci a distinguerlo dai civili?Dai una guerra è qst 2 eserciti uno contro l'altro(lasciate stare armi morte ecc x un momento),o sbaglio?si dovranno differenziare tra di loro e dai civili o no?Tutto qui qll che voglio dirvi.io nn sto prendendo in esame la guerra in Iraq.

X come la vedo io i kamikaze nn sono altro che delle povere persone a cui è stato "lavato"il cervello fin da piccoli.e logico che l'esaltazione porta a far gesti a limiti della ragione.
......

E i partigiani nell II GM ? erano in divisa ? non credo proprio ..erano alla macchia in mezzo ai monti....
Io credo che le tue idee sulla guerra siano da rivedere...:birra:
Ci sarebbere una mare di esempi x farti vedere che non è mai esistita la guerra che intendi tu...per non parlare dei prigionieri (guantanamo docet...).....
Ma non voglio prendere le parti di nessuno....in guerra (o guerriglia ...cambia poco) è sempre la stessa cosa....assenza di regole innanzi tutto

I kamikaze possono essere quello che dici tu...credo che x una parte della popolazione irakena sono degli eroi.....

Le finestre da cui affacciarsi x vedere il mondo sono tante...e ognuna ti rimanda una visione differente....

BESTIA_kPk
13-11-2003, 18.39.24
Originally posted by FIREBLADE_RR
...del vietnam ne sò poco,molto poco,x qll che sò diciamo che gli americani sono passati dalla parte del torto cn gesti infimi.

Gesti infimi? anche nei balcani (uranio, mine antiuomo, ecc..)
Anche in iraq, anche... ovunque è generalizzare o realtà?

Fire, pensaci su. La guerra è merda e basta, non esiste la "cavalleria", il "romanticismo", esiste solo la merda ormai.

L'onore ecc ecc li trovi sul ring, non sul campo di battaglia... non tra i caduti innocenti, non sulle macerie, non con l'uso delle ipocrisie e dei sotterfugi, non con lo strapotere tencnologico e gli embarghi. Pensa di essere un civile iracheno, pensaci intensamente qualche minuto, mentre casa tua è dilaniata da una bomba e ti crepano amici o parenti. Poi posta la tua impressione.

hackboyz
13-11-2003, 18.42.22
Quando ho saputo dell'attentato mi è subito venuta in mente la canzone di Faletti ...


Minchia signor tenente che siamo usciti dalla centrale
Ed in costante contatto radio
Abbiamo preso la provinciale
Ed al chilometro 41 presso la casa cantoniera
Nascosto bene la nostra auto c'asse vedesse che non c'era
E abbiam montato l'autovelox e fatto multe senza pietà
A chi passava sopra i 50 fossero pure i 50 di età
E preso uno senza patente
Minchia signor tenente faceva un caldo che se bruciava
La provinciale sembrava un forno
C'era l'asfalto che tremolava e che sbiadivo tutto lo sfondo
Ed è così tutti sudati che abbiam saputo di quel fattaccio
Di quei ragazzi morti ammazzati
Gettati in aria come uno straccio caduti a terra come persone
Che han fatto a pezzi con l'esplosivo
Che se non serve per cose buone
Può diventar così cattivo che dopo quasi non resta niente
Minchia signor tenente e siamo qui con queste divise
Che tante volte ci vanno strette
Specie da quando sono derise da un umorismo di barzellette
E siamo stanchi di sopportare quel che succede in questo paese
Dove ci tocca farci ammazzare per poco più di un milione al mese
E c'è una cosa qui nella gola, una che proprio non ci va giù
E farla scendere è una parola, se chi ci ammazza prende di più
Di quel che prende la brava gente
Minchia signor tenente lo so che parlo col comandante
Ma quanto tempo dovrà passare per star seduto su una volante
La voce in radio ci fa tremare, che di coraggio ne abbiamo tanto
Ma qui diventa sempre più dura quanto ci tocca fare i conti
Con il coraggio della paura, e questo è quel che succede adesso
Che poi se c'è una chiamata urgente se prende su e ci si va lo stesso
E scusi tanto se non è niente
Minchia signor tenente per cui se pensa che c'ho vent'anni
Credo che proprio non mi dà torto
Se riesce a mettersi nei miei panni magari non mi farà rapporto
E glielo dico sinceramente
Minchia signor tenente


sostituite tenente con Presidente .... e magari aggiungeteci un Fanculo. finale ...

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 18.51.52
Originally posted by BESTIA_kPk
Gesti infimi? anche nei balcani (uranio, mine antiuomo, ecc..)
Anche in iraq, anche... ovunque è generalizzare o realtà?

Fire, pensaci su. La guerra è merda e basta, non esiste la "cavalleria", il "romanticismo", esiste solo la merda ormai.

L'onore ecc ecc li trovi sul ring, non sul campo di battaglia... non tra i caduti innocenti, non sulle macerie, non con l'uso delle ipocrisie e dei sotterfugi, non con lo strapotere tencnologico e gli embarghi. Pensa di essere un civile iracheno, pensaci intensamente qualche minuto, mentre casa tua è dilaniata da una bomba e ti crepano amici o parenti. Poi posta la tua impressione.

Forse mi sà che nn ci siamo capiti!

Qst regole

1. Convenzione di Ginevra.
2. Le regole ci sono eccome. Le ho studiate a militare. Ad esempio a memoria mi ricordo
- non usare gas venefici
- non vestirsi con le divise dell'avversario
- non usare mine
- non nascondere bombe in oggetti innocui

almeno vanno rispettate,i kamikaze nn fanno neanche qll.

Io nn sono a favore della guerra(vi ho dato qst impressione?)io analizzavo il conflitto tra un esercito e un'altro o dei kamikaze.

Se fossi un iracheno...bella domanda!penso che impazzirei al dolore,certo odierei i nemici,ma che altro avrei potuto fare?prendere C4 mettermelo come maglione e andarmi a far saltare in ari?no qst mai!

ma è charo che qll che volevo dirvi su le regole?

jklITA
13-11-2003, 19.03.43
faccio solo questa considerazione (nn so se è gia stata fatta): ma perche ricamare sopra queste morti italiane, quando ogni giorno innocenti muoiono (proprio in quella guerra), indipendentemente dalla loro nazionalità?... che senso ha piangere ora che sono morti soldati italiani, e nn farlo quando rimangono uccise persone di altra nazionalità?... tutti questi special di programmi insulsi (porta a porta su tutti), per descrivere e enfatizare questo episodio... se nn lo facciamo quando muore un iracheno, che senso c'è farlo quando muore un italiano?

gefri
13-11-2003, 19.08.33
avevo letto nel forum di hwupgrade da una persono mooolto informata a riguardo che quello dell'uranio inpoverito è una colossale montatura. tuttavia c'è stato un aumento di morti per leucemia. dovrei informarmi.

hackboyz
13-11-2003, 19.10.25
jklITA, se è per questo ci sono altri conflitti nel Mondo, ogni giorno moriranno chissà quanti innocenti .... e purtroppo possiamo farci poco ....

siccome, però, fino a prova contraria appartengo a questo Paese bello e brutto che sia (l'Italia), senza alcun sentimento nazionalista, ma di semplice affetto, mi sento in diritto di commuovermi per quei 18 (19?) connazionali ....

ovviamente non voglio dire che una vita di un Carabiniere italiano valga più di quella di un iracheno ...

jklITA
13-11-2003, 19.14.19
nn ho detto questo, ho detto che però l'ipocrisia che circonda la TV italiana, potrebbe anche qualche volta mostrarci veramente quello che succede in iraq (e nelle altre parti del mondo)... per la francia tempo fa accadde la stessa cosa (3-4 soldati francesi morirono), ma la TV francese non "condì" il tutto con l'ipocrisia... come la TV italiana fa magistralmente... è giusto piangere i propri caduti, ma è anche giusto parlare di quello che succede, e nn farci vedere solo le foto di 18 ragazzi caduti... siamo un pò più intelligenti di come la TV ci vuole dipingere ;)

hackboyz
13-11-2003, 19.18.03
Ah beh in questo hai pienamente ragione ;)

in Italia c'è la dittatura dell'audience ... e come capirai l'emotività delle immagini fa share ... e l'ipocrisia ne è una conseguenza ....

jklITA
13-11-2003, 19.22.43
Originally posted by hackboyz
in Italia c'è la dittatura dell'audience ... e come capirai l'emotività delle immagini fa share

sarà che vedo solo il tg de La7, il TG3 e SkyNews24... :asd:

Zaorunner
13-11-2003, 19.53.04
Originally posted by FIREBLADE_RR
Forse mi sà che nn ci siamo capiti!

Qst regole


almeno vanno rispettate,i kamikaze nn fanno neanche qll.



Ma guarda che certi trattati internazionali li rispetta chi li sottoscrive.

L'Irak non lo ha fatto, quindi i suoi soldati non sono tenuti a rispettarle, figurati se lo sono i guerriglieri.

Cocitu
13-11-2003, 19.59.36
Originally posted by Zaorunner
Ma guarda che certi trattati internazionali li rispetta chi li sottoscrive.

L'Irak non lo ha fatto, quindi i suoi soldati non sono tenuti a rispettarle, figurati se lo sono i guerriglieri.

L'irak è firmatario della convenzione...


original posted by Bestia... Gesti infimi? anche nei balcani (uranio, mine antiuomo, ecc..)

L'uranio impoverito ci può anche stare, ma a me risulta che la nato e tutti i paesi che la compongono non facciano + uso di mine antiuomo ad eccezione delle clayrmore (non sono proprio delle mine ma dei dispositivi di difesa attiva) da almeno 15 o venti anni

Cocitu
13-11-2003, 20.16.38
Per vs informazione, questo è un estratto della convenzione di ginevra, stilata dalla croce rossa a partire dal 1847(o 74 non ricordo bene) .
L'iraq ha sempre detto di volerla rispettare, e ame risulta come firmatario della stessa.
Non ho trovato ancora l'lenco dei paesi firmatari, ma ricordo che lo fosse.




1. i membri delle forze armate di una Parte belligerante, come pure i membri delle milizie e dei corpi di volontari che fanno parte di queste forze armate;
2. i membri delle altre milizie e degli altri corpi di volontari, compresi quelli dei movimenti di resistenza organizzati, appartenenti ad una Parte belligerante e che operano fuori o all’interno del loro proprio territorio, anche se questo territorio è occupato, semprechè queste milizie o questi corpi di volontari, compresi detti movimenti di resistenza organizzati, adempiano le seguenti condizioni:
a. abbiano alla loro testa una persona responsabile dei propri subordinati;
b. rechino un segno distintivo fisso e riconoscibile a distanza;
c. portino apertamente le armi;
d. si uniformino, nelle loro operazioni, alle leggi e agli usi della guerra;
3. i membri delle forze armate regolari che sottostiano ad un governo o ad un’autorità non riconosciuti dalla Potenza detentrice;
4. la popolazione di un territorio non occupato che, all’avvicinarsi del nemico, prenda spontaneamente le armi per combattere le truppe d’invasione senza aver avuto il tempo di organizzarsi come forze armate regolari, purchè porti apertamente le armi e rispetti le leggi e gli usi della guerra.

Zaorunner
13-11-2003, 20.22.24
Originally posted by cocitu
L'irak è firmatario della convenzione...



A me risulta di no.

AleX Ww
13-11-2003, 20.44.34
m... ho letto solo parte dei reply, quindi forse sto per ripetere cose già dette

inutile dire che mi unisco al dolore delle famiglie, ma quello che è accaduto era OVVIO e INEVITABILE. L'Iraq è in guerra, e la guerra genera morte e violenza, ovviamente. Quindi prima o poi, al nostro o a qualche altro contingente sarebbe accaduto (agli USA accade più o meno una volta al giorno). Quando il nostro beneamato governo ha deciso di inviare soldati in Iraq DOVEVA prevedere che episodi del genere sarebbero potuti accadere (e con buona probabilità). Ed è inutile dire che erano una forza di pace, perchè in un paese scosso dalla guerra civile, dall'invasione americana, dalle lotte religiose è evidente che non esiste alcun tipo di forza di pace. Chiunque si trovi in quel paese è a rischio, dal povero Irakeno al funzionario ONU.

Quello che più mi ha lasciato perplesso sono state le reazioni di alcuni italiani... da "Libero" al "Giornale", dai nostri governanti agli ipocriti in TV etc. ho sentito frasi allucinanti
"Questo è il nostro 11 settembre"
"L'italia è un paese pieno di criptocomunisti" - Libero (questa è bellissima)
"Dobbiamo resistere contro il NEMICO"
e tante altre... ma criptocomunisti a parte... parlano di NEMICO?!?!
Il Nemico siamo NOI! (Noi=USA+alleati). Siamo NOI ad avere invaso un paese, siamo NOI a sparare per le vie di Baghdad, siamo stati NOI a bombardare le città Irakene, siamo NOI che vogliamo imporre una società che non ha nulla a che fare con quella Araba, siamo NOI che siamo partiti con centinaia di migliaia di soldati per prenderci il petrolio irakeno, siamo NOI che abbiamo permesso ai mullah di tornare a girare x l'Irak e sparare cazzate fomentando l'odio religioso, siamo sempre e solo NOI i colpevoli e i NEMICI del popolo irakeno. E non dobbiamo stupirci che sia finita così, era OVVIO.
Se solo si vanno a ripescare alcuni quotidiani dei primi giorni di guerra (o anche ante-guerra) tipo Repubblica, Manifesto, Unità, Liberazione, forse anche il Corriere, si trovano senza troppi problemi articoli che prevedono ESATTAMENTE quello che sarebbe successo, cioè che la guerra sarebbe stata lunga, che i terroristi avrebbero reagito, che forse Saddam sarebbe riuscito a scappare, che sorgeva il problema Truchia-Kurdistan, che sorgevano problemi di ordine religioso fra Sunniti e Sciiti, che il dopoguerra si sarebbe trasformato in una guerra civile, che la guerriglia non si sarebbe arresa facilmente, che l'occidente avrebbe pagato caro l'attacco, che l'unico motivo reale era il petrolio e la costruzioni di basi americane etc...

Ora non possiamo meravigliarci... era evidente, lo si sapeva. Il nostro governo doveva essere più sincero in passato, e ammettere che mandava in guerra i soldati italiani, e non certo in missione di pace. I nostri cari potenti dovevano confermare quello che era quotidianamente ribadito da una certa parte di informazione e opinione pubblica, e non doveva nascondere i veri propositi di questa sporca e inutile guerra. E ora dovrebbe mettere da parte quell'odiosa ipocrisia. USA e alleati hanno voluto questa guerra, hanno mandato al macello i loro soldati, ben sapendo quelle che sarebbero state le condizioni in cui si sarebbero trovati una volta sconfitto l'esercito regolare.

Zeus
13-11-2003, 21.07.29
Hai detto bene. Si sapeva. Ognuno dei 2mila e passa soldati lo sapeva prima di partire, anzi il primo giorno che ha indossato quella divisa.

Forse non lo sapeva solamente chi pensa di portare la Pace con tante belle parole, quattro bandiere, e un girotondo in torno ai palazzi dei rais.

Ma tant'è... fino a quando non si avrà il coraggio di guardare la distinzione netta che c'è tra l'esercito invasore come può essere quello americano/inglese, o come il nostro, non si andrà da nessuna parte. Uno dei maggiori errori commessi è stato non premere di più su questo punto, ma d'altronde da un paese che tratta le proprie forze armate e le proprie forze dell'ordine come pezze da piedi, non c'è da stupirsi. Per di più quando una buona parte di classe politica non aspettava altro per cercare di accaparrarsi qualche poltroncina in più. Massì, facciamoli morire due volte...

Alborosso
13-11-2003, 21.07.38
Quanta ipocrisia che viene dai nostri beneamati governanti...e mi meraviglio del Presidente della Repubblica.
Perche' devono dire che gli Italiani erano la' per aiutare gli Iracheni? nelle intenzioni dei soladati italiani sicuramente c'erano le piu' pacifiche intenzioni di aiutare gli Iracheni, pero' il nostro governo li ha mandati la' per aiutare gli USA .

Infatti non siamo in Irak per conto dell' ONU ma per decisione del nostro governo....
Non siamo andati la' come forza di pace ma come alleati degli USA.
Non e' tempo di fare polemiche...gia' tappiamoci il naso e continuiamo a giustificare il governo.

Quanti morti dobbiamo aspettare per aprire le polemiche?

Quanti morti dobbiamo avere sulle spalle per cominciare ad incazzarci?

BESTIA_kPk
13-11-2003, 21.51.45
Originally posted by cocitu
L'irak è firmatario della convenzione...



L'uranio impoverito ci può anche stare, ma a me risulta che la nato e tutti i paesi che la compongono non facciano + uso di mine antiuomo ad eccezione delle clayrmore (non sono proprio delle mine ma dei dispositivi di difesa attiva) da almeno 15 o venti anni

Ci può stare? ci sta eccome (X Gefri: si è dannoso).

15 o 20 anni? a me risulta molto, molto meno. Senza contare che le mine già lanciate rimangono per decenni pronte a far saltare piedi gambe e mani ai malcapitati (quasi sempre bambini, e si le farfalle sono fatte giuste per loro), e senza contare che ufficialmente le produzioni di mine sono state smistate in modo da produrre pochi pezzi legalmente, e poi assemblarle illegalmente, ma in paesi che di tali regole se ne sbattono le palle.

Ah, l'iraq che gliene frega della convenzione, se nessuno la rispetta?..

X Fire: come appena detto, gli usa e altre nazioni si sono comportate più volte infrangendo la convenzione di ginevra. Chissà perchè i kamikaze dovrebbero rispettare ciò che gli altri non rispettano...
Smettila di tirare in ballo l'onore, perchè gli eserciti di usa, inghilterra, e bla bla, non rispettano un cazzo! basta differenziare, perchè non rispettano una minchia.
Se non hai capito finora la gravità dei morti civili, a causa di piombo o missili sparati alla cazzo (spero non volutamente eh, diciamo errori), io smetto di fare esempi. Sappi solo che quei morti non sono errori. Gli errori NON esistono, quelli sono e restano morti! Danni collaterali, come già detto, è una STRONZATA.

AleX Ww
13-11-2003, 21.57.56
scusate... l'Iraq potrà aver anche firmato la Convenzione... ma visto che il governo Irakeno non esiste più, e sono stati violati tutti i principi della "legalità internazionale" (o come si dice... nn mi viene il termine...) qualsiasi accordo è saltato. I guerriglieri irakeni non hanno alcun obbligo nei confronti di quella carta.

poi dire ke gli altri paesi la rispettano è grossa...
Quali erano i più grossi produttori di mine anti-uomo? Italia e Russia?
Chi ha usato l'U238 in Kosovo? la NATO?
Chi ha aiutato le dittature sudamericane? gli USA?
Chi ha sostenuto i Colonnelli in Grecia? gli USA?
Chi stuprava le bambine Somale? gli Italiani?
Chi ha usato i gas in Etiopia? L'Italia?
Chi ha usato le termobariche (bruciano tutto l'ossigeno) in Afghanistan? Gli USA?
Chi massacra i Ceceni? La Russia?
Chi ha raso al suolo Guernica? Franco?
Chi ha bombardato Dublino nei primi anni del secolo? Gli Inglesi?
Chi ha usato il Napalm in Vietnam? gli USA?
Chi ha usato armamenti non convenzionali nella 1a Guerra del Golfo? la NATO?

devo andare avanti? -.-

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 23.04.03
Originally posted by AleX Ww
scusate... l'Iraq potrà aver anche firmato la Convenzione... ma visto che il governo Irakeno non esiste più, e sono stati violati tutti i principi della "legalità internazionale" (o come si dice... nn mi viene il termine...) qualsiasi accordo è saltato. I guerriglieri irakeni non hanno alcun obbligo nei confronti di quella carta.

poi dire ke gli altri paesi la rispettano è grossa...
Quali erano i più grossi produttori di mine anti-uomo? Italia e Russia?
Chi ha usato l'U238 in Kosovo? la NATO?
Chi ha aiutato le dittature sudamericane? gli USA?
Chi ha sostenuto i Colonnelli in Grecia? gli USA?
Chi stuprava le bambine Somale? gli Italiani?
Chi ha usato i gas in Etiopia? L'Italia?
Chi ha usato le termobariche (bruciano tutto l'ossigeno) in Afghanistan? Gli USA?
Chi massacra i Ceceni? La Russia?
Chi ha raso al suolo Guernica? Franco?
Chi ha bombardato Dublino nei primi anni del secolo? Gli Inglesi?
Chi ha usato il Napalm in Vietnam? gli USA?
Chi ha usato armamenti non convenzionali nella 1a Guerra del Golfo? la NATO?

devo andare avanti? -.-

Dai consolati,saddam faceva di peggio!





X Fire: come appena detto, gli usa e altre nazioni si sono comportate più volte infrangendo la convenzione di ginevra. Chissà perchè i kamikaze dovrebbero rispettare ciò che gli altri non rispettano...
Smettila di tirare in ballo l'onore, perchè gli eserciti di usa, inghilterra, e bla bla, non rispettano un cazzo! basta differenziare, perchè non rispettano una minchia.
Se non hai capito finora la gravità dei morti civili, a causa di piombo o missili sparati alla cazzo (spero non volutamente eh, diciamo errori), io smetto di fare esempi. Sappi solo che quei morti non sono errori. Gli errori NON esistono, quelli sono e restano morti! Danni collaterali, come già detto, è una STRONZATA

Se io fossi il presidente degli stati uniti avrei detto:visto che saddam ci ha rotto le palle gli lanciamo una ventina di bombe atomiche che spendiamo meno,tanto son li a far polvere.Io penso che qst sarebbe stato un comportamento da merde,e i kamikaze nel loro piccolo nn fanno la stessa cosa?Uccidono x sbaglio?No loro x sbaglio nn uccidono tanto nn gli ne fraga un cazzo se c'è uno scuola bus o un mercato.Tanto lo scopo è uccidere,poi va beh ho ucciso 20 soldati ci può stare che 10 civili li si tira su.Qui si sta prendendo in considerazione troppi aspetti che a noi sono sconosciuti,è facile sospettare su gli errori soprattutto qnd ci sono di mezzo gli stati uniti.

Ma vogliamo venire alla conclusione di sto discorso o no?

I kamikaze sono vili xchè:

-sono alienati

-si mischiano dietro abiti civili

-nn danno valore alla vita

-e poi altre cose che momentanemente nn mi viene in mente

ora dimmi xchè i kamikaze sono dei grandi combattenti.

AleX Ww
13-11-2003, 23.07.06
Originally posted by FIREBLADE_RR
Dai consolati,saddam faceva di peggio!

LOL - unico commento possibile

x quanto riguarda le altre considerazioni... ma ci rendiamo conto che ce la siamo scelta questa fine? -.-

Cocitu
13-11-2003, 23.12.40
Senza contare che le mine già lanciate rimangono per decenni pronte a far saltare piedi gambe e mani ai malcapitati (quasi sempre bambini, e si le farfalle sono fatte giuste per loro), e senza contare che ufficialmente le produzioni di mine sono state smistate in modo da produrre pochi pezzi legalmente, e poi assemblarle illegalmente, ma in paesi che di tali regole se ne sbattono le palle.

Se mi dici che sino a pochi anni fà paesi come l'italia, e gli stati uniti le hanno prodotte mi stà bene, ma che le abbiano usate direi di no.

Il paese che ne ha fatto un massicio uso è stata l'URSS proprio in afganistan, dove usavano il tipo a papagallino, che una volta attivata non è più disinnescabile e veniva messa dentro i giocattoli per i bambini o dentro del cibo.

I puristi della guerra vorrebero che questa venga combattuta senza regole, ma come la stessa natura ci insegna, anche gli animali seguono delle regole, e se noi non vogliamo essere da meno rispetto agli animali, dobbiamo seguire delle regole.
I terroristi non seguono le "regole"

BESTIA_kPk
13-11-2003, 23.14.45
Originally posted by FIREBLADE_RR
Dai consolati,saddam faceva di peggio!

Se io fossi il presidente degli stati uniti avrei detto:visto che saddam ci ha rotto le palle gli lanciamo una ventina di bombe atomiche che spendiamo meno,tanto son li a far polvere.Io penso che qst sarebbe stato un comportamento da merde,e i kamikaze nel loro piccolo nn fanno la stessa cosa?Uccidono x sbaglio?No loro x sbaglio nn uccidono tanto nn gli ne fraga un cazzo se c'è uno scuola bus o un mercato.Tanto lo scopo è uccidere,poi va beh ho ucciso 20 soldati ci può stare che 10 civili li si tira su.Qui si sta prendendo in considerazione troppi aspetti che a noi sono sconosciuti,è facile sospettare su gli errori soprattutto qnd ci sono di mezzo gli stati uniti.

Ma vogliamo venire alla conclusione di sto discorso o no?

I kamikaze sono vili xchè:

-sono alienati

-si mischiano dietro abiti civili

-nn danno valore alla vita

-e poi altre cose che momentanemente nn mi viene in mente

ora dimmi xchè i kamikaze sono dei grandi combattenti.

Saddam? quel che ha fatto l'ha fatto sfruttando l'aiuto degli usa, e gli usa non sono da meno nel mondo. Ma ti informi o credi che usa=buoni, altri=cattivi?...


Sai che sinceramente mi stò rompendo i coglioni? perchè non commenti i morti per missili e bombe americane? Dammi un fottuto commento su quei morti innocenti ziocane porco.

E smettila di tirare in ballo i kamikaze della situazione palestina-israele, perchè centrano un tubo con l'iraq!

I soldati sono vili perchè:
- combattono con le armi troppo superiori ai kamikaze
- sono alienati
- si mischiano tra carriarmati, aerei, elicotteri, e si nascondono sulle portaerei e i sommergibili sparando tomahawk da km e km
- non danno valore alla vita
- infangano la convenzione di ginevra
- si son macchiati di fuoco amico
- sono pagati per combattere (mentre il kamikaze crepa e grazie al cazzo)

Per questi motivi credi che ti dica che i kamikaze sono meglio? NO.
Uccidere imho è l'atto supremo di odio verso la vita, che io reputo più importante dei soldi o del petrolio o di una bandiera o della merda.

E smettila di far sembrare buoni gli eserciti che hanno i soldi.
E smettila di ignorare i morti civili.

EDIT X Cocitu: madeche, i terroristi sono relativi al punto di vista. Per te lo sono gli iracheni, per loro lo siamo noi. Se tu fossi nato là, come anche io del resto, probabilmente avremmo le palle girate per ogni invasore. Specie se crepano parenti e amici.

AleX Ww
13-11-2003, 23.20.51
FireBlade ti pago un biglietto x Guantanamo. Stai là 10 giorni, poi quando torni (se torni) mi dici se è peggio Saddam o gli USA.

FIREBLADE_RR
13-11-2003, 23.35.36
Originally posted by BESTIA_kPk
palestina-israele, perchè centrano un tubo con l'iraq!

I soldati sono vili perchè:
- combattono con le armi troppo superiori ai kamikaze
- sono alienati
- si mischiano tra carriarmati, aerei, elicotteri, e si nascondono sulle portaerei e i sommergibili sparando tomahawk da km e km
- non danno valore alla vita
- infangano la convenzione di ginevra
- si son macchiati di fuoco amico
- sono pagati per combattere (mentre il kamikaze crepa e grazie al cazzo)



-è normale che un esercito abbia un'equipaggiamento.ed è normale che qst equipaggiamento sia comprenda armi.

-nn credo,conosco di persona alcuni volotari dell'EI e nn sono alienati

-vedi la prima risposta

-Ma qlc1 fa la differenza tra civili e soldati(ma forse x te qst risposta nn vale)

-Diciamo che nn puoi pretendere che tutti rispettino le regole,ma nn vengono x caso puniti se sono scoperti?

-se vuoi vederla cosi,pagano x far qualsiasi cosa,figurati che i kamikaze sono talmente deficenti che pagano loro(cn la loro vita)x contribuire ad una causa che porterà vantaggi ad una sola persona come in qst caso saddam o un'altro maiale come lui




Saddam? quel che ha fatto l'ha fatto sfruttando l'aiuto degli usa, e gli usa non sono da meno nel mondo. Ma ti informi o credi che usa=buoni, altri=cattivi?...

nn ho mica detto il contrario.Ma se sei cosi antiamericano da vedere un sostenitore della bandiera a stelle e striscie nn posso star qui 2 anni a spiegartelo




Sai che sinceramente mi stò rompendo i coglioni? perchè non commenti i morti per missili e bombe americane? Dammi un fottuto commento su quei morti innocenti ziocane porco.

nn dirlo a me...cosa devo commentare?Sono morti xchè c'è stato un errore?vuoi sentire qst?io penso che nn vengano ordinato di colpire un'abitazione civile o un ospedale(salvo casi eccezionali)

Io nn difendo nessuno ma di certo preferisco un'esercito regolare che un esercito di kamikaze.

Mi spieghi le vitime civili dell'attaco alla base italiana?dai spiega!come giustifichi qll persone che sono morte x mano di altri suoi connazionali che voglio ristabilire il clima di terrore che c'era qnd al potere c'era Saddam(e nn un comico di Zelig)?

Xò devi essere obbiettivo,xchè già dal primo post ho capito che era antiamericano

BESTIA_kPk
13-11-2003, 23.52.15
Originally posted by FIREBLADE_RR
-è normale che un esercito abbia un'equipaggiamento.ed è normale che qst equipaggiamento sia comprenda armi.
-nn credo,conosco di persona alcuni volotari dell'EI e nn sono alienati
-vedi la prima risposta
-Ma qlc1 fa la differenza tra civili e soldati(ma forse x te qst risposta nn vale)
-Diciamo che nn puoi pretendere che tutti rispettino le regole,ma nn vengono x caso puniti se sono scoperti?
-se vuoi vederla cosi,pagano x far qualsiasi cosa,figurati che i kamikaze sono talmente deficenti che pagano loro(cn la loro vita)x contribuire ad una causa che porterà vantaggi ad una sola persona come in qst caso saddam o un'altro maiale come lui


nn ho mica detto il contrario.Ma se sei cosi antiamericano da vedere un sostenitore della bandiera a stelle e striscie nn posso star qui 2 anni a spiegartelo

nn dirlo a me...cosa devo commentare?Sono morti xchè c'è stato un errore?vuoi sentire qst?io penso che nn vengano ordinato di colpire un'abitazione civile o un ospedale(salvo casi eccezionali)

Io nn difendo nessuno ma di certo preferisco un'esercito regolare che un esercito di kamikaze.

Mi spieghi le vitime civili dell'attaco alla base italiana?dai spiega!come giustifichi qll persone che sono morte x mano di altri suoi connazionali che voglio ristabilire il clima di terrore che c'era qnd al potere c'era Saddam(e nn un comico di Zelig)?

Xò devi essere obbiettivo,xchè già dal primo post ho capito che era antiamericano

Ho spiegato troppe volte di non esser antiamericano, ho usato più volte termini generici come "eserciti occidentali" o "eserciti" senza dire solo "americani" proprio per evitare di esser preso per antiamericano.

Mi sono sinceramente stancato. Però dato che non amo lasciar le cose a metà ti controbatto ogni singola frase, così sono contento :)

- è normale che un esercito abbia equip, ma non è normale che invada una nazione in modo IRREGOLARE (così come è stato fatto in iraq) infrangendo varie regole patti trattati e bla bla
- non credi? e tutti i fanatici che vanno in guerra solo per servire la patria o per ammazzare? cosa contano le tue poche conoscenze con le migliaia di militari là?
- no che non valgono le risposte che non rispondono
- chi per la paga, si presta a uccidere, è merda, altro che i kamikaze (che non lo fanno per soldi vili, quanto per altre ragioni più o meno sbagliate)
- i militari morti stanno avvantaggiando bush, i kamikaze non stanno aiutando saddam

Difendi a spada tratta i militari nel conflitto, non discuti degli errori degli eserciti in ballo, indi per cui non sono io antiamericano, sei tu limitato nel dialogo.

Non viene ordinato di distruggere un'abitazione, però molte sono state annientate, ivi la gente che vi abitava. Non sai dare spiegazione? ah bè, i militari sono regolari eh si già già... ma por favor...

Difendi nessuno ma preferisci l'esercito regolare ai kamikaze. Contraddizione. E cmq su due fazioni che hanno mietuto vittime su vittime. Io preferisco nessuno dei due.

Spiegarti le vittime di questo episodio? che c'è da spiegare? essendo là come alleati degli invasori americani, siamo presi anche come nemici. Difficile da spiegare? già altri lo hanno scritto nel topic. Se non eravamo la, non succedeva NULLA.

Regime di terrore saddam? si. E quello che è stato fatto dopo saddam non è terrore? come? un esercito invasore non è terrore? neanche i morti che ha prodotto? no? ahhh ok bei punti di vista.

Io sono obbiettivo, so dire che l'america ha scatenato un conflitto per motivi ben lontani dalla democrazia, che se ne fotteva di saddam dato che per anni l'ha lasciato a casa sua a farsi i porci comodi, che lo ha pure foraggiato negli anni.
So anche dire che saddam è una merda.
So dire che in quel conflitto, c'è troppa merda.
So elencare i difetti e gli errori -che conosco- di quel conflitto.
So dire che c'è chi vi ha creduto come cosa giusta, ma che ha preso una cantonata.
So dire che ci sono state vittime tra militari, tra civili, tra innocenti e tra colpevoli.

Non sono schierato, quindi che cazzo mi dai dell'antiamericano a fare, non lo so.

alcoolwarriors
14-11-2003, 00.05.08
Originally posted by HeadShot
prima o poi doveva succedere
speriamo almeno queste 12 vite servano a far ritirare il contingente italiano e a salvarne chi sa quante di più

FIREBLADE_RR
14-11-2003, 00.24.23
- è normale che un esercito abbia equip, ma non è normale che invada una nazione in modo IRREGOLARE (così come è stato fatto in iraq) infrangendo varie regole patti trattati e bla bla

-Da x qll che sò io ,sono sicuro che la storia delle armi era una cazzata,xò francamente un tipo come saddam è meglio levarselo dalle palle,nn trovi?


non credi? e tutti i fanatici che vanno in guerra solo per servire la patria o per ammazzare? cosa contano le tue poche conoscenze con le migliaia di militari là?

- nn ho mai dato x scontato che ci siano persone cosi nell'esercito,ma tra esaltati e alinati c'è un'ermome differenza.




- no che non valgono le risposte che non rispondono
-Scusa ma nn ho capito casa intendi



- chi per la paga, si presta a uccidere, è merda, altro che i kamikaze (che non lo fanno per soldi vili, quanto per altre ragioni più o meno sbagliate)

-scusa ma i militari italiani nn sono li x mantenere l'ordine?E una nazione nn deve avere persone che la difendano?oppure avresti mandato i militari di leva,sai in via mascheroni nn fanno un cazo almeno li mandiamo in Iraq che vanno a fare il tiro al piattello cn qlc iracheno..ma per piacere!




- i militari morti stanno avvantaggiando bush, i kamikaze non stanno aiutando saddam

a preiscindere che secondo me bush sta facendo una brutta figura cn tutti qst marines morti(come lo spieghi all'opinione pubblica qst cosa?).I kamikaze allora xchè lo fanno,xchè nn hanno una cazzo da fare al sabato sera e sono indecisi se andare a ballare o farsi saltare in aria?Mi sembra + logico che twentino di destabilizzare il paese e chi lo controlla x far salire al potere n'altro dittatore se nn saddam


Non viene ordinato di distruggere un'abitazione, però molte sono state annientate, ivi la gente che vi abitava. Non sai dare spiegazione? ah bè, i militari sono regolari eh si già già... ma por favor...

te l'ho spiegato prima.Se dico che è un errore tu che mi rispondi?No nn è vero xchè gli americani amano far figure di merda con tutto il mondo e uccidere cosi come viene


Difendi a spada tratta i militari nel conflitto, non discuti degli errori degli eserciti in ballo, indi per cui non sono io antiamericano, sei tu limitato nel dialogo.

nn li discuto x un semplice fatto.Nn sono al corente della verità.




Difendi nessuno ma preferisci l'esercito regolare ai kamikaze. Contraddizione. E cmq su due fazioni che hanno mietuto vittime su vittime. Io preferisco nessuno dei due.

Xchè contraddizione.Se devo pref qlc1 qll è l'esercito nn i kamikaze.Tu nn preferisci nessuno dei 2?A me sembrava un preferenza x i Kamikaze ce l'avessi


Spiegarti le vittime di questo episodio? che c'è da spiegare? essendo là come alleati degli invasori americani, siamo presi anche come nemici. Difficile da spiegare? già altri lo hanno scritto nel topic. Se non eravamo la, non succedeva NULLA.
Scusa ma intendevo vittime civili.Cmq se nn eravamo lasciavamo gli iracheni nella merda,si sa che un paese appena uscito da un conflitto nn ci sono regole,anche xchè nn ci sono le istuzione a farle rispettare.




Regime di terrore saddam? si. E quello che è stato fatto dopo saddam non è terrore? come? un esercito invasore non è terrore? neanche i morti che ha prodotto? no? ahhh ok bei punti di vista.

Ma va saddam era burlone,sai lui quelli che nn condividevano le sue idee li prendeva e le faceva uccidere(ma x scherzo naturalmente),poi perseguitava i credenti ad una religione(sciita,o sbaglio?)ma anche li scherzava.Era un gran burlone il Saddam!Poi sono arrivati gli amenricani e hanno detto,no!potete esprimervi liberamente(che brutta cosa),potete credere in qll che volete(ma siamo pazzi?).Ma scusa io penso che il terrore sia dovuto ai Kamikaze che sono mine vaganti e nn dai soldati amricani,sembra che dato che nn hanno un cazzo da fare sparano nella folla gisuto x ingannare il tempo.


Io sono obbiettivo, so dire che l'america ha scatenato un conflitto per motivi ben lontani dalla democrazia,

Penso che la verità nn la sapremo mai..:(


Io sono obbiettivo, so dire che l'america ha scatenato un conflitto per motivi ben lontani dalla democrazia,

Dalle tue risposte pareva che fossi anche tu un Kamikaze e giustificavi i Kamikaze..magari ho capito male ma a me è parso qst

BESTIA_kPk
14-11-2003, 00.44.47
Originally posted by FIREBLADE_RR
....


Dalle tue risposte pareva che fossi anche tu un Kamikaze e giustificavi i Kamikaze..magari ho capito male ma a me è parso qst

Per levarsi saddam dalle palle, non serviva un'invasione di tale portata. E notare che saddam non è stato preso :|
Dire che saddam è da togliere è ipocrisia, perchè è stato pure aiutato negli anni, e ci sono tanti altri conflitti in cui non si fa un cazzo (mancherà il petrolio? mancherà un motivo strategico? chi lo sa)

Esaltati, alienati? se sono disposti a uccidere, nessuna differenza.

Militari di leva? col cazzo. Gli mandavo tanti fanculo a chi ha voluto la guerra, altro che mandarci gente a rischiar la vita in un conflitto non terminato. E cmq mi pare ci siano andate persone "disposte ai rischi", senza forzature.

Bush all'opinione pubblica ha spiegato così i morti: "eh la guerra è brutta, saddam è cattivo, famiglie americane, DATECI ALTRI FIGLI DA FAR MORIRE! grazie". Più o meno è un riassunto valido.

I kamikaze se non l'hai capito, si sono rotti dell'invasione e si difendono come possono (attaccando malamente).

Non gli interessa un altro "dittatore", gli interessa far sloggiare gli invasori del momento (tutti i ragazzi che non centrano col loro territorio)

La questione delle morti = errori è una cosa abominevole.
Dire che i morti altrui sono errori e dire che i propri morti sono eroi, è uno SCHIFO, ipocrisia oscena.
E prima del conflitto, già c'erano le statistiche di morti di qua e di là = calcoli premeditati dei massacri futuri = progettare una carneficina = essere delle merde.

Preferire i kamikaze? ma scherzi? :azz:
Mi stanno sui coglioni, ma mi stanno sui coglioni anche i finti buoni salvatori del mondo, che ammazzano per la pace.
I kamikaze se non l'hai capito prima, mi stanno sul cazzo.

Se in iraq non ci fosse stata invasione, non ci sarebbe stato il problema. Saddam avrebbe proseguito le sue merdate, ma di morti di guerra non si sarebbe sentito parlare.
Eh poi si dice che l'america voleva portare la pace. Eh, peccato che ha fatto un sacco di casini, e che la pace invece ha il sottotitolo "petrolio e affini". Quindi, guerra sporca e basta.

Se non l'hai capito, gli americani non han portato la libertà. Si sono insediati conquistando, sostituendo chi non li serviva, e mettendo le proprie pedine a comandare.
La libertà dove l'hai vista? bo.

La verità assoluta non si saprà mai, vero. Ma almeno aprire un po' gli occhi su quel che c'è da vedere non guasta.
Tanto per ricordarsi nel prox conflitto (sperem non ce ne siano) chi non spalleggiare.

Ripeto dulcis in fondo: non amo i kamikaze, mi stanno sul cazzo.
Al massimo posso dire che hanno un certo coraggio a sacrificarsi, però considerando che rispetto più la vita di ogni cosa, non li ammiro.
Chiaro? non ho mai detto di simpatizzare per i kamikaze, ho semplicemente posto sullo stesso piano delle persone che uccidono, con modalità differenti (soldati o kamikaze, assassini rimangono checchè se ne dica o li si dipinga di gloria, onore, ipocrisie varie).

Spiacente se manca qualche delucidazione di quanto ho scritto precedentemente, ma discorsi così lunghi sono piuttosto difficili da imbastire a quest'ora per me.

Qfwfq
14-11-2003, 00.46.52
Fireblade, scusami se puntualizzo, ma le tue idee in merito alla moderna condotta di guerra risulterebbero anacronistiche ed antiquate persino per il cavalleresco Riccardo Cuordileone. Le operazioni belliche, dalla battaglia di Fontenoy in cui i francesi concessero cavallerescamente agli inglesi il diritto di aprire il fuoco per primi ( senza considerare che quella stessa battaglia, nobili schermaglie a parte, fu la cagione di almeno 15.000 fra morti e feriti ), hanno preso una piega un po' più spregiudicata.

Ray McCoy
14-11-2003, 08.06.10
Ah, la guerra!!!, quest'arte tipicamente maschile. Un po' di trincea, un assalto alla baionetta, "scusi, posso colpirla?" E poi tutti assieme a bere vino davanti ad un camino acceso, con un amico fidati, il Duca di Plexiglass... AH, LA TAUROMACHIA!!!

:asd:

Grevity
14-11-2003, 08.33.22
Originally posted by Ray McCoy
"E' come rivedere Ground Zero" (Ministro della Difesa Martino)
Martino, sei un idiota.

E' come rivedere ground zero. L'impressione è la stessa. E il nemico contro cui ci troviamo a fare i conti è lo stesso. Il terrorismo globale che colpisce ovunque

ma quanto non ci capisce nulla quest'uomo??? :azz:
come si possono paragonare le due situazioni?
come si può parlare di terrorismo?

"questo è il nostro 11 settembre".
scommetto che è quasi felice per 'sta cosa...
"ehy, amici americani. abbiamo anche noi delle vittime..come voi, siamo uguali. soffriamo come voi, ehi...amici..."
http://digilander.libero.it/the_writer/B/b39.gif

djnat
14-11-2003, 11.07.52
Originally posted by Grevity
scommetto che è quasi felice per 'sta cosa...
"ehy, amici americani. abbiamo anche noi delle vittime..come voi, siamo uguali. :tsk:

FIREBLADE_RR
14-11-2003, 11.26.22
Originally posted by BESTIA_kPk
Per levarsi saddam dalle palle, non serviva un'invasione di tale portata. E notare che saddam non è stato preso :|
Dire che saddam è da togliere è ipocrisia, perchè è stato pure aiutato negli anni, e ci sono tanti altri conflitti in cui non si fa un cazzo (mancherà il petrolio? mancherà un motivo strategico? chi lo sa)

Esaltati, alienati? se sono disposti a uccidere, nessuna differenza.

Militari di leva? col cazzo. Gli mandavo tanti fanculo a chi ha voluto la guerra, altro che mandarci gente a rischiar la vita in un conflitto non terminato. E cmq mi pare ci siano andate persone "disposte ai rischi", senza forzature.

Bush all'opinione pubblica ha spiegato così i morti: "eh la guerra è brutta, saddam è cattivo, famiglie americane, DATECI ALTRI FIGLI DA FAR MORIRE! grazie". Più o meno è un riassunto valido.

I kamikaze se non l'hai capito, si sono rotti dell'invasione e si difendono come possono (attaccando malamente).

Non gli interessa un altro "dittatore", gli interessa far sloggiare gli invasori del momento (tutti i ragazzi che non centrano col loro territorio)

La questione delle morti = errori è una cosa abominevole.
Dire che i morti altrui sono errori e dire che i propri morti sono eroi, è uno SCHIFO, ipocrisia oscena.
E prima del conflitto, già c'erano le statistiche di morti di qua e di là = calcoli premeditati dei massacri futuri = progettare una carneficina = essere delle merde.

Preferire i kamikaze? ma scherzi? :azz:
Mi stanno sui coglioni, ma mi stanno sui coglioni anche i finti buoni salvatori del mondo, che ammazzano per la pace.
I kamikaze se non l'hai capito prima, mi stanno sul cazzo.

Se in iraq non ci fosse stata invasione, non ci sarebbe stato il problema. Saddam avrebbe proseguito le sue merdate, ma di morti di guerra non si sarebbe sentito parlare.
Eh poi si dice che l'america voleva portare la pace. Eh, peccato che ha fatto un sacco di casini, e che la pace invece ha il sottotitolo "petrolio e affini". Quindi, guerra sporca e basta.

Se non l'hai capito, gli americani non han portato la libertà. Si sono insediati conquistando, sostituendo chi non li serviva, e mettendo le proprie pedine a comandare.
La libertà dove l'hai vista? bo.

La verità assoluta non si saprà mai, vero. Ma almeno aprire un po' gli occhi su quel che c'è da vedere non guasta.
Tanto per ricordarsi nel prox conflitto (sperem non ce ne siano) chi non spalleggiare.

Ripeto dulcis in fondo: non amo i kamikaze, mi stanno sul cazzo.
Al massimo posso dire che hanno un certo coraggio a sacrificarsi, però considerando che rispetto più la vita di ogni cosa, non li ammiro.
Chiaro? non ho mai detto di simpatizzare per i kamikaze, ho semplicemente posto sullo stesso piano delle persone che uccidono, con modalità differenti (soldati o kamikaze, assassini rimangono checchè se ne dica o li si dipinga di gloria, onore, ipocrisie varie).

Spiacente se manca qualche delucidazione di quanto ho scritto precedentemente, ma discorsi così lunghi sono piuttosto difficili da imbastire a quest'ora per me.

io dai tuoi post capivo che preferivi i kamikaze ai soldati.incomprensione.

FRANZcimmero
14-11-2003, 11.37.08
Originally posted by Zaorunner
Assurdo.

Circa 60 anni fa' eravamo noi a difenderci da un esercito straniero, eravamo noi a compiere questi attacchi.

Mi dispiace per quegli uomini, per le loro famiglie, e nella stessa misura per il patriota che si e' fatto saltare e per la sua famiglia.

ciò che dice Zao è giusto, avete studiato la storia?
Zao ha parlato dei partigiani anticrukki, ma pensate un pò agli atti dei patrioti italiani durante la dominazione austriaca, o borbonica al sud
Pisacane era ritenuto un terrorista lo sapete?
avete studiato Pietro Micca?
sapete cosa fece?
e allora?
quando invadono casa tua le provi tutte x cacciare gli invasori ...

cmq:

1) cordoglio x le vittime

2) alla guerra del petrolio di bush non dovevamo andare

3) se il governo decideva (come ha deciso) di andare doveva chiedere un concambio (es sfruttamento dei pozzi, tecnologia militare, seggio permanente all'ONU) e non accontentarsi di un buffetto di George junior

4) a la guerre comme a la guerre!!!
una volta andati si doveva andare a muso duro, altrochè cancelli aperti!
almeno un migliaio di uomini ben addestrati ed equipaggiati di tutto punto, mezzi corazzati ed elicotteri d'assalto (magari gli Apache Usa in cambio dell'aiuto)

BESTIA_kPk
14-11-2003, 11.50.01
Originally posted by FIREBLADE_RR
io dai tuoi post capivo che preferivi i kamikaze ai soldati.incomprensione.

Np, l'importante è chiarire i concetti chiave. Ti suggerisco di rileggere i miei reply precedenti, ora che hai una chiave di lettura differente.

Asterix_75
14-11-2003, 12.34.39
Non volevo che la guarra partisse, ma ora i nostri sono in iraq per riparare i danni fatti, indipendentemente dalle intenzioni dalle intenzioni del governo.

L'attentato è stato una vigliaccata, perchè credo che lo stile dei nostri soldati stesse dando i suoi frutti con la gente...

Sono vicino alle famiglie.

palka
14-11-2003, 12.37.42
Originally posted by Asterix_75
problemi con unità di misure assurde?

provate qui http://www.conversioni.it/

:birra: :D magari hai tipo sbagliato topic... :|

Asterix_75
14-11-2003, 12.40.28
Originally posted by palka
magari hai tipo sbagliato topic... :|

me ne sono accorto subito, già modificato ... scusate, volevo rispondere a tutte e due i topic...

FIREBLADE_RR
14-11-2003, 13.12.07
Originally posted by BESTIA_kPk
Np, l'importante è chiarire i concetti chiave. Ti suggerisco di rileggere i miei reply precedenti, ora che hai una chiave di lettura differente.

anche rilegendo i topic la mia impressione è qst.Cmq mi sembrava un pò assurdo "parteggiare " x i Kamikaze.