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Visualizza versione completa : Mi sveglio e al mattino...



Peter Pan
06-11-2003, 21.52.04
...vivo.

Sapete... stamattina davvero, è stato difficle cominciare la giornata.

È una questione di qualità, o una formalità,
non ricordo più bene....
come decidere di tagliarsi i capelli,
di eliminare il caffè e le sigarette,
una formalità...
o una questione di qualità...


Annoiato io? No... ho un po' di cose da fare...

Ma sapete quel'è il mio problema?

Che non c'è nulla nella mia vita per cui valga la pena andare avanti.
Nulla nella mia vita... che valga la pena perché venga vissuta.

e voi cosa volete?
di che cosa vi fate?
dov'è la vostra pena?
qual'è il vostro problema?
perché vi batte il cuore?
per chi vi batte il cuore?



Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

Non voglio farvi i conti in tasca, non voglio farvi pensare troppo su cose che possono spingervi al suicidio se doveste rendervi conto che poi non è che state messo meglio di me...

È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)

viv
06-11-2003, 22.01.13
Originally posted by Peter Pan

1 - Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
2 - Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
3 - Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?



1 - Sofia
2 - Per vivere, appunto...
3 - Tutto... Ogni sfida, piccola o grande che sia... Da trovare una casa tutta nostra, all'università, al piacere del cappuccino con il cacao e tanta schiuma, alla gioia nel sentire la voce delle persone amiche al telefono, alle uscite la sera a divertirmi con chi amo, alla speranza di incontrare ogni giorno una persona interessante che mi *doni* qualcosa, imparare qualcosa di nuovo ogni giorno, anche semplicemente camminando per strada... Combattere la stanchezza che mi prende ogni mattina, gli incubi che mi assalgono ogni notte... Migliorare un pochino, per me, ogni giorno... Donare un sorriso a qualcuno, una gentilezza... Coccolare Sofia, abbracciarla, baciarla, stropicciarla di carezze...

Semplice curiosità di vedere cosa cazzo si inventerà questo nuovo giorno il destino...

Brus
06-11-2003, 22.01.22
Originally posted by Peter Pan

Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?


Per andare al lavoro :asd:

Cmq...motivi validi, nessuno..superflui nemmeno. Mi alzo solo con tanta speranza addosso "dai che magari oggi mi capita qualcosa di bello".

Cosa renderebbe degna la mia vita? Affetto. E alcuni amici. E un fottutissimo carattere diverso.

Come dico sempre...speriamo nella prossima vita :birra:

donkakarothssj
06-11-2003, 22.01.55
Originally posted by Peter Pan
Megacut
Saro' breve i motivi x vivere ci sono e sono anche parecchi basta trovare quello giusto ;)

zio_lucas
06-11-2003, 22.09.57
Originally posted by Peter Pan

Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

Non voglio farvi i conti in tasca, non voglio farvi pensare troppo su cose che possono spingervi al suicidio se doveste rendervi conto che poi non è che state messo meglio di me...

È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)

Ti capisco...
1) Vivere cercando di fare in modo che domani vada meglio e pensare in positivo...
2) Per il motivo di tener viva la positività
3) L'amore

Rikki
06-11-2003, 22.22.22
ma sai che non lo so!:(

Qfwfq
06-11-2003, 22.35.43
Originally posted by Peter Pan

1) Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
2) Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
3) Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?


1) Nulla. Cerco solo di comportarmi degnamente e dignitosamente.
2) Perchè non sono morto nel sonno; non ho altre motivazioni.
3) Nulla, a parte la continua ricerca di nuovo sapere e nuove conoscenze.

JEDI
06-11-2003, 22.37.17
Quanto ti senti solo in questo momento?

cleo
06-11-2003, 22.45.00
Originally posted by Peter Pan
...vivo.
Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

Gli Amici prima di tutto: senza di loro sarei niente... E poi :mille: cazzatuccie che xò messe insieme, rendono il risveglio meno difficile: x esempio la pizza! Io adoro la pizza (forse anche di + dei bombolotti all aporcara :arf: ). E le vacanze: aaah, quella meravigliosa sensazione di relax! E le coccole della mia micia: la mia *puccipucci*:kiss:. E le chiacchere con mia cugina: il "taglia&cuci" ha sempre il suo fascino :D. E la curiosità di vedere come andrà, la sxanza che prima o poi passi anche questa strana sensazione di "lattinadicocacolashekerata" e ricominci qualcosa di meglio...

(In fondo dice che "...Nessuna notte è infinita....")

[EDIT] E aggiungo: x i gol di Cassano!!!!!!!!!!! No dico vuoi mettere? Poter sfottere a 3 giorni dal derby un laziale dopo il 4-0 in champions e dopo questo gol? :D. Lo so, a te non può fottertene di meno, xò a me fa sorridere: x cui è un ottimo motivo x alzarmi la mattina no ;) [EDIT]

Mischa
06-11-2003, 22.45.43
io non so come stare. non studio, non lavoro, non guardo la TV, non vado al cinema, non faccio sport. io sto bene, io sto male, io non so cosa fare: non ho arte, non ho parte, non ho niente da insegnare. è una questione di qualità, o una formalità - non ricordo più bene.

Khorne
06-11-2003, 22.46.30
Perché tiro avanti?
1. Portare i soldi a casa per fine mese. Devo mantenere una persona. Non posso permettermi di non farlo.
2. Attualmente, per cercare lei. Non è un buon periodo. Ne avrei bisogno. E non c'è. E chissà se la ritroverò.

Diciamo che il motivo insindacabile è l'1... sul 2 potrei anche soprassedere, e dire "fanculo, mi spengo e non ne avrò più bisogno". Ma sul primo non transigo. Ho preso personalmente un impegno verso una persona, e non permetterei mai al mio egoismo di non farmelo mantenere.
Il resto del mondo si fotta. In tutta sincerità, in questo momento me ne sbatterei il cazzo e la pianterei qui. Game over.
Ma ho preso un impegno, e lo rispetterò fino alla fine. Punto.

Altra serata storta. MOLTO storta. Affanculo.

zio_lucas
06-11-2003, 22.46.38
Originally posted by Mischa
io non so come stare. non studio, non lavoro, non guardo la TV, non vado al cinema, non faccio sport. io sto bene, io sto male, io non so cosa fare: non ho arte, non ho parte, non ho niente da insegnare. è una questione di qualità, o una formalità - non ricordo più bene.

Ti invidio

Kiara
06-11-2003, 23.03.54
non lo so.






domani dormo.:notooth:



no , vabbè seriamente.Non lo so.Sul serio.
E' così brutto?

Khorne
06-11-2003, 23.07.26
Originally posted by Kiara

no , vabbè seriamente.Non lo so.Sul serio.
E' così brutto?

No, non è brutto finché vai cmq avanti senza grossi problemi o recriminazioni.

E se ti va bene così, non chiederti il perché. Potresti scoprire di non aver risposta, e il tuo idillio crollerebbe. Non domandartelo finché puoi evitarlo.

Kiara
06-11-2003, 23.12.20
Originally posted by Khorne
No, non è brutto finché vai cmq avanti senza grossi problemi o recriminazioni.

E se ti va bene così, non chiederti il perché. Potresti scoprire di non aver risposta, e il tuo idillio crollerebbe. Non domandartelo finché puoi evitarlo.

in caso , darò la colpa a Peter.

si scherza si scherza.comunque chissà!forse è vero.Non cercherò risposta allora.

Qfwfq
06-11-2003, 23.19.21
Originally posted by Kiara

si scherza si scherza.comunque chissà!forse è vero.Non cercherò risposta allora.

Non fare domande se potresti pentirti delle risposte; oppure se non sei preparata ad accettarle. Regola aurea che ti consiglio caldamente di seguire, qualora ti dovesse venire un giorno la malsana idea di chiederti che cosa ti porti a continuare, che cosa ti permetta o costringa ad andare avanti. Khorne ha indicato il possibile esito a troppi quesiti; il crollo dello schermo di facciata; e non è bello, non è semplice continuare a vivere e cercare di farlo dopo aver scoperto di non credere fondamentalmente in nulla o quasi. Non sarebbe stato male, a questo riguardo, citare l'intervento che feci qualche giorno fa sul topic che discuteva di conoscenza ed ignoranza; magari più tardi...

Bibbibox
06-11-2003, 23.20.00
Originally posted by Peter Pan
...vivo.

Sapete... stamattina davvero, è stato difficle cominciare la giornata.


Ma sapete quel'è il mio problema?

Che non c'è nulla nella mia vita per cui valga la pena andare avanti.
Nulla nella mia vita... che valga la pena perché venga vissuta.


Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

Non voglio farvi i conti in tasca, non voglio farvi pensare troppo su cose che possono spingervi al suicidio se doveste rendervi conto che poi non è che state messo meglio di me...

È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)
A volte mi sembra che non ci sia nulla per cui alzarmi dal letto eppure lo faccio ... e magari lo faccio perche' devo fare qualcosa non per me ma per qualcun altro , e spesso non trovo il motivo per il quale la mia vita vale la pena di essere vissuta , devo ancora trovare un sacco di risposte alle domande che mi pongo

ma forse dovresti provare a fare una cosa , invece di provare a fare qualcosa per te , perche' una mattina non ti alzi e decidi di fare qualcosa di buono per qualcun altro? so' che sembrera' una stronzata , ma personalmente fare un po' di cose per gli altri mi ha aiutato in momenti di merda... forse dovresti aiutare chi ha bisogno d'aiuto , di certo troveresti il significato , anche momentaneo dei tuoi gesti e della tua vita ;)

Ray McCoy
06-11-2003, 23.21.54
Originally posted by Khorne
Altra serata storta. MOLTO storta. Affanculo.

http://prometheus.ngi.it/smile/metal.gif
Fratelli come sempre, anche in questa occasione, vecchio mio. http://prometheus.ngi.it/smile/metal.gif

sheena
06-11-2003, 23.30.55
Originally posted by Mischa
io non so come stare. non studio, non lavoro, non guardo la TV, non vado al cinema, non faccio sport. io sto bene, io sto male, io non so cosa fare: non ho arte, non ho parte, non ho niente da insegnare. è una questione di qualità, o una formalità - non ricordo più bene.

io sto bene io sto bene. io sto male io sto male. io non so io non so come stare dove stare...


1. nn lo so
2. per inerzia
3. devo ancora scoprirlo

cerchi ancora dei motivi, Peter?

motivi nn ce n'è. c'è la vita e la nn vita. poi c'è anche la morte, ma è un altro discorso. scelte, forse. si potrebbe decidere di scegliere e allora si. forse qualche motivo dovresti pure cercarlo, almeno per "motivar" le scelte. ma se nn hai voglia di scegliere, se continui a guardare al passato ed ad un futuro che nn è e nn saprai se sara' finche' nn ti deciderai a fissare lo sguardo sul presente... bon. che motivo hai di cercare dei motivi?
vivi, nn vivi o muori. per inerzia... per cio' che sei stato e per cio' che nn sarai. la mia vita continua ad andare cmq, che io ci sia e le dedichi almeno un pensiero oppure me ne fotta. come la tua, del resto... no?

io sto bene, io sto male. e' una fomalita'. appunto...

follettomalefico
06-11-2003, 23.37.46
Originally posted by sheena
io sto bene, io sto male. e' una fomalita'. appunto... E' triste, veramente triste che la vita debba essere dominata dall'inerzia e che la differenza fra stare bene o male sia formalità.


Forse, e dico forse, bisognerebbe ricominciare da qualcosa... se è veramente così... introdurre un mutamento, innovazione... e viverlo...

Zargon
06-11-2003, 23.39.10
Sinceramente negli ultimi mesi, per quello che mi è successo, ho rivalutato di gran lunga la mia vita e ho scoperto che ogni giorno ha qualcosa di particolare degno di vivere.
Dall'alzarmi la mattina presto per andare all'università fino al cazzeggiamento davanti ad un boccale di birra con gli amici spizzicando le ragazze al tavolo di fianco. Tutto ciò che mi circonda mi dà la giusta carica per andare avanti e per dare senso alle mie giornate.

Prima nn ragionavo così, anzi... ora ho capito quanto sia importante tutto quello che faccio e che dà un senso alla mia vita

:)

sheena
06-11-2003, 23.44.53
Originally posted by follettomalefico
E' triste, veramente triste che la vita debba essere dominata dall'inerzia e che la differenza fra stare bene o male sia formalità.


Forse, e dico forse, bisognerebbe ricominciare da qualcosa... se è veramente così... introdurre un mutamento, innovazione... e viverlo...


introdurre un mutamento (=cambiamento) sai bene che nn si puo'. prima bisogna lavorare sul presente, analizzarlo, scomporlo, rielaborarlo e alla fine forse, e dico forse, puo' anche "avvenire" un mutamento, un'innovazione... nn e' una cosa che la mattina ti svegli e la metti nella lista della spesa, foll. dovresti saperlo.. :)


cmq, nn per questo nn trovo giusto il tuo "ragionamento" e comprendo la tua tristezza... sebbene possa assicurarti che "da dentro" nn e' poi cosi' male... e' proprio quando lo vedo "da fuori" che me ne rendo conto e ci sto male... :P

un' ultima cosa... quelle due righe che hai quotato nn sono "farina del mio sacco" (sebbene spesso mi son trovata a cantarle e sentirle mie): facevo il verso ai due che avevano gia' citato prima di me... ^^

Alceo
06-11-2003, 23.45.34
Originally posted by Peter Pan

Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

Non voglio farvi i conti in tasca, non voglio farvi pensare troppo su cose che possono spingervi al suicidio se doveste rendervi conto che poi non è che state messo meglio di me...

È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)


Ma come si fa a trovare un motivo che duri una vita? Anche solo un anno o un mese. Come si fa?
Gli amori finiscono. Le persone invecchiano. I sentimenti sbiadiscono.
Triste? No se si pensa che si diventa più saggi, ci si riannamora e si stringono nuovi legami.


Ho imparato alla fine a rinnovare tutto. A vivere per un nuovo sentimento, per la speranza di un nuovo amore.

E quando non riesco a assolutizzare ricerco i piaceri più facili, più alla mia portata: un libro, una nuova ricetta da provare, una amico da risentire, una canzone da imparare.

Ray McCoy
06-11-2003, 23.48.09
Originally posted by Mischa
io non so come stare. non studio, non lavoro, non guardo la TV, non vado al cinema, non faccio sport. io sto bene, io sto male, io non so cosa fare: non ho arte, non ho parte, non ho niente da insegnare. è una questione di qualità, o una formalità - non ricordo più bene.

Stare bene o stare male è una scelta personale, che uno fa ogni momento della giornata. Non c'è altro da dire. Uno sta bene o male solo in base alla sua decisioni di reagire al momento.

follettomalefico
06-11-2003, 23.48.24
Originally posted by sheena
introdurre un mutamento (=cambiamento) sai bene che nn si puo'. prima bisogna lavorare sul presente, analizzarlo, scomporlo, rielaborarlo e alla fine forse, e dico forse, puo' anche "avvenire" un mutamento, un'innovazione... nn e' una cosa che la mattina ti svegli e la metti nella lista della spesa, foll. dovresti saperlo.. :)


cmq, nn per questo nn trovo giusto il tuo "ragionamento" e comprendo la tua tristezza... sebbene posso assicurarti che "da dentro" nn e' poi cosi' male... e' proprio quando lo vedo "da fuori" che me ne rendo conto e ci sto male... :P

un ultima cosa... quelle due righe che hai quotato nn sono "farina del mio sacco" (sebbene spesso mi son trovata a cantarle e sentirle mie): facevo il verso ai due che avevano gia' citato prima di me... ^^ A dire il vero, so bene che si può.

E che, il "lavorare" sul presente E' fare tale mutazione. E fare tutta quella serie di passaggi, quando si opera in un mutamento simile, son solo seghe mentali che non hanno capo né coda: porterebbero ad un mutamento che non muta, perchè calcolato.

Né si fanno liste della spesa. E' più una cosa: ok, adesso prendo, esco di casa e mi giro milano per 1h. Fine.


Lo so che da "dentro" sia facile. Morire è facile.


Come vedi, anche se non tue, eran coerenti e quindi azzeccate.

Ray McCoy
06-11-2003, 23.50.12
Originally posted by sheena
introdurre un mutamento (=cambiamento) sai bene che nn si puo'. prima bisogna lavorare sul presente, analizzarlo, scomporlo, rielaborarlo e alla fine forse, e dico forse, puo' anche "avvenire" un mutamento, un'innovazione... nn e' una cosa che la mattina ti svegli e la metti nella lista della spesa, foll. dovresti saperlo.. :)

MWUAHAHAHAHAHAHA, forse per voi miseri esseri umani. :evil:




:asd:

Pentolina
07-11-2003, 01.02.30
e voi cosa volete?
-nulla, solo continuare a sognare
di che cosa vi fate?
-di cibo, di libri, di note, di fantasia (non ho ancora avuto bisogno ne' di valium, ne' di tavor e ne' di serenase)
dov'è la vostra pena?
-nella mente
qual'è il vostro problema?
-la mente
perché vi batte il cuore?
-perchè ama un tempo ed un luogo che non sono questi
per chi vi batte il cuore?
-per tutti e per tutto.

Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
-la fantasia che si sviluppa sempre più, giorno dopo giorno, e mi permette di immaginare di essere in altro luogo e in altro tempo.

Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
-per non ritrovarmi con le piaghe da decubito
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?
-l'aver nuovamente sognato, e sempre la stessa cosa, per sempre. Mi accontento di quello, so che non potrò mai realizzare il mio sogno perchè è umanamente impossibile. Dovrei tornare indietro di mille anni, o forse più.

Non sono depressa, accetto quello che mi viene dato e sorrido.
Sorrido alle persone che incrocio, ringrazio chi rallenta il passo perchè si è accorto della mia presenza, lancio baci a chi mi lascia uno spiraglio per attraversare la strada, e vedo che la gente mi sorride compiaciuta.
Mi basta questo per essere abbastanza soddisfatta della mia vita terrena.

Ok, come dice il mio maestro, devo smettere anch'io di farmi di CrystalBall.

..Omega.Rav..
07-11-2003, 05.30.58
1) vendetta
2) vendetta
3) vendetta

ad libitum

zio_lucas
07-11-2003, 07.55.36
Originally posted by ..Omega.Rav..
1) vendetta
2) vendetta
3) vendetta

ad libitum

:stica:

Grevity
07-11-2003, 08.30.36
Originally posted by Peter Pan
Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?


-ma che ne so...tutto, niente.
-per i fottutissimi obblighi, che se non ci fossero bisognerebbe inventarli.
-a ben vedere poche cose. magari anche brevi, infinitesimali momenti di luce...che, però, illuminano un bel pò di strada. nel frattempo esisto e basta.

zio_lucas
07-11-2003, 08.38.21
Originally posted by Grevity

-per i fottutissimi obblighi, che se non ci fossero bisognerebbe inventarli.


Secondo me era meglio non inventarli :D

ricchi
07-11-2003, 09.29.11
Originally posted by Peter Pan
.…..
e voi cosa volete?
di che cosa vi fate?
dov'è la vostra pena?
qual'è il vostro problema?
perché vi batte il cuore?
per chi vi batte il cuore?


Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)


1 - Di affetto, di tenerezza…. di libri…di musica... di cappelletti, di crostate, di pasta…
2 - In un futuro incerto e minaccioso
3 - Vedi sopra
4 - Per motivi fisiologici e speriamo duri a lungo
5 - Per mia moglie, per mio figlio, per i miei fratelli, i miei genitori, i miei 20 nipoti, per mia suocera., per gli amici…il mio cane.


Vedi punto 5 - 1 e in ogni caso la voglia di “conoscere” sempre di più….(la mia ignoranza è un limite che mi dà fastidio) perché la sento come “regalo” (anche se a volte non richiesto), per cercare il “mio posto” (ricerca infinita).

Per buttarmi in una nuova giornata con tutto quello che porterà, di previsto e di imprevisto…la vita ha una fantasia inconcepibile…vedi sopra in ogni caso…per vedere se piove o c’è il sole….per vedere se riuscirò a superare le mia paure e pigrizie.

Tutto…in particolare “adesso” il vedere Riccardo crescere, cambiare, cercare una sua definizione, affrontare il mondo per la prima volta… e stupirmi nel veder crescere anche me grazie a lui e ri-vedere il mondo con i suoi occhi….è un miracolo quotidiano che si compie.


Non ti servono suggerimenti da noi....li hai già tutti in te...devi solo trovarli...noi siamo solo degli specchi sbiaditi...:birra:

azanoth
07-11-2003, 09.33.35
Originally posted by Peter Pan
...vivo.



È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)

ma come,Peter,sai dire e insegnare tante cose sulla vita
e chiedi suggerimenti!?

è l'ennesima dimostrazione che è materia che ti appartiene e profondo retaggio del tuo animo:esibisci impavido la tua umiltà.

tra qualche tempo,sarai tu a tirar su la gente
con la stessa semplicità del raddrizzare una spiga di grano piegata dal vento.

ti voglio bene

fppiccolo
07-11-2003, 10.12.41
Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

1) le esperienze che quotidianamente ti pone davanti, le scelte, giuste o sbagliate che ti trovi ad affrontare...i sogni che non moriranno mai...

2) perchè so che ho un dovere morale da compiere...per me...per la mia famiglia...per tutti quelli che mi vogliono bene...e perchè voglio vivere..

3) tutto...i giochi e la noia...la felicità e il dolore...l'amore e l'odio...la ricchezza e la povertà...

peter armati di una buona volontà e lotta contro la parte oscura che c'è in ognuno di noi...lotta fino allo spasimo...ricordati l'amore è + forte di ogni altra cosa

un abbraccio :)

Wiz
07-11-2003, 10.58.06
Stamattina mi sono svegliata decisamente male: ho gia' preso due grosse inc@zzature con litigi annessi..percio' oggi non sono molto lucida per poter dar risposte ne' tantomeno consigli.

Lascio che ti parli una poesia che ho molto amato e che tutt'ora amo:

LA FELICITA'
- Quella, tu dici, che inseguii, non era lei...?
- No: era una vana ombra in sembiante di quel che ciascuno ama e che spera e che perde. Virtu' di negromante!
- Ella e' qui nel castello arduo che entrai?
- Forse la tocchi, o cavaliere errante!
- Forse...e non la vedro'?
- Non la vedrai!
- Oh!
- Tale e' l'arte dell'oscuro Atlante: non e', la vedi; e', non la vedi.
- E mai?
- Ma si: se leggi in questo tante rapide righe.
- E dicono?
- S'ignora: chi lesse, tacque, o cavaliere errante.
- Se leggo...
- Sai, l'incanto e' rotto...
- Allora?
- La vedtai.
- Sull'istante?
- In quell'istante!
- E il castello?
- Nell'ombra esso vapora.
- Ed e'...?
- La Vita, o cavaliere errante!

Peter Pan
07-11-2003, 11.08.21
Sapete....


Credo proprio che a breve termine mi taglierò i capelli, tornerò a cotonarli, e riprenderò a truccarmi... :niente!:

azanoth
07-11-2003, 11.26.37
Originally posted by Peter Pan
Sapete....


Credo proprio che a breve termine mi taglierò i capelli, tornerò a cotonarli, e riprenderò a truccarmi... :niente!:
Fratello
se osi intaccare il tuo crine avrai sulla coscienza un Reverendo che rinuncerà all'abito
non fare minchiate




Ho spento l'ultimo fuoco per dare tregua ai miei occhi
sto rinchiuso dentro un ventre di bue:

non riesco più a girare le mie braccia.
Ho ascoltato miti d'eroi e poeti ruffiani,

ho scavato nelle tombe dei santi e dell'amore
ma continua il grido della terra a frustarmi il cuore

inchiodato ad ascoltare.
Ora, sto qui fra voi amici di sempre

tu mi sei più che fratello e bevi dal mio bicchiere

tu mi stringi il braccio mentre parlo

mi guardate in silenzio,
ma è a voi che chiedo aiuto ho le mani sfinite.
Stesa sulle spalle la mia stanchezza

altro non mi resta che il vostro aiuto
l'aria sente l'alba, trema nell'attesa

trema la mia gola, alba di attesa.
Fuori nasce il giorno e noi si muore.

SuperGrem
07-11-2003, 12.30.01
Originally posted by Peter Pan
Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?



- la consapevolezza che in mezzo a tanta merda ci sono anche perle e diamanti. Basta solo sapere cercare e non essere schizzinosi quando si tratta di sporcarsi le mani. Sempre con dignità, ovviamente.

- perchè non ne posso fare a meno, mi si aprono gli occhi da soli. Però al di là della semplice constatazione materiale, ogni giorno mi sveglio con l'intenzione (non la speranza) di fare qualcosa che valga la pena di essere vissuto. E' un proposito a farmi aprire gli occhi.

- NIENTE. Non ho aspettative e per questo le cose sono più belle. E contemporaneamente oso attendere l'inatteso, perchè se ci concentriamo sulle cose normali, ben presto la vita si tramuta in una sequenza di noiose routine. Expect The Unexpected.

Volevo quotare le parole di Sheena, ma poi sarebbe venuto fuori l'ennesimo post fiume a citazioni alternate, che palle.
Mi limito a dire che quello che ho letto finora rispecchia profondamente molti dei miei pensieri e stati d'animo.
In genere non amo aprirmi sul forum, già lo faccio difficilmente con gli amici, sono molto geloso di quello che provo dentro, ma ogni tanto mi pare giusto lasciare uscire fuori un po' del gremlino triste e sociopatico che c'è in me.

Riprendo anche le parole di folletto: CAMBIARE! E' la chiave di volta della vita, non ci sono santi... cambiare aria, cambiare vestiti, cambiare il trucco, cambiare la pettinatura, il taglio dei capelli, cambiare città, cambiare donna, uomo, cambiare il colore del parato, cambiare idea... se non si cambiasse, la vita sarebbe immobile e triste come un presepe.
Certo che cambiare non è facile, non bisogna farlo troppo alla leggera, però riuscire a sfondare il muro di inerzia per uscire a prendere una boccata d'aria fa sempre bene.

Invece, le parole di Grevity le voglio quotare.


Grevity said:
-ma che ne so...tutto, niente.
-per i fottutissimi obblighi, che se non ci fossero bisognerebbe inventarli.
-a ben vedere poche cose. magari anche brevi, infinitesimali momenti di luce...che, però, illuminano un bel pò di strada. nel frattempo esisto e basta.

Tutto e niente, come me, ma forse è meglio così, perchè troppe certezze chissà... magari logorano alla lunga, meglio non adagiarsi mai troppo. E' stressante ma almeno rafforza, o mi illudo che sia così.
Sugli obblighi glisso... ma sull'importanza dei momenti di luce voglio soffermarmi perchè secondo me il segreto è tutto qui, almeno per quel che riguarda me. Non ho mai amato le cose troppo grandiose, pompose e roboanti, di fronte ad una Mercedes ho sempre storto il naso, mentre una piccola utilitaria mi fa tanta tenerezza e potrei continuare con altri banali esempi di minimalismo spicciolo per ore, però intanto è attraverso questo modo di respirare l'aria inquinata della vita che riesco a non restarci strozzato.

Non so se quello che ho scritto ha un minimo di coerenza, non lo voglio rileggere, è uscito di getto e non mi piace frenare la spontaneità, quindi ve lo tenete.

Però Peter ha ragione, non è facile uscire da una buca emotiva quando ci si finisce dentro ed il problema è che le nostre strade ne sono piene. Ci vuole solo forza, tanta pazienza e molta audacia.

MissCarter
07-11-2003, 12.56.16
il mattino è, anche per me, un momento difficile. Vuoi perchè ti svegli rincoglionita e non hai voglia di adempiere ai tuoi obblighi, vuoi perchè ti svegli lucidissima e ti metti a pensare ai problemi....
Finchè c'è il mio ragazzo in casa tutto bene,( diciamo pure che è per lui che mi sveglio la mattina), poi quando resto sola nel letto, ascoltando musica, la mente vaga. Secondo me il senso della vita è incomprensibile proprio perchè siamo immersi in essa, costretti a partecipare.
E' come cercare di capire che tempo fa rimanendo chiusi in una stanza isolata. :sleep:

mVm
07-11-2003, 13.26.27
Originally posted by Peter Pan

Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?


Obiettivi. Traguardi. Chiamali, o chiamateli, come volete.
Niente di trascendentale. Niente miliardi o case faraoniche o macchine cavallute o scuderie o tenute lago-comprensive.

Molto più semplici. Concreti. Raggiungibili. E non servirebbe esplicarli.

Forse tu, o voi, i vostri obiettivi li avete già raggiunti. Alle spalle sono rimasti i traguardi che che un tempo vi eravate fissati.
Io, con convinzione, credo invece che davanti a te, o a voi, ci sia ancora spazio per un VITTORIOSO Gran Premio della Montagna. :birra:

shottolo
07-11-2003, 13.36.47
Originally posted by Peter Pan

È una questione di qualità, o una formalità,
non ricordo più bene....
come decidere di tagliarsi i capelli,
di eliminare il caffè e le sigarette,
una formalità...
o una questione di qualità...


:hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail: :hail:

ho letto solo ora
adoro i cccp!
perché svegliarsi la mattina? per poter vedere che sorprese ci riserba la vita
vivere è un enorme gioco di cui non si conosce la storia però

Peter Pan
07-11-2003, 15.34.55
Il mattino ha l'oro in bocca...

Ma loro cos'hanno in bocca al mattino? :brr:
Non oso immaginare, soprattutto dopo un meeting dei nostri... :niente!:

Qfwfq
07-11-2003, 16.03.12
Inizialmente sarei stato tentato di rispondere che la conoscenza non è mai un male; tuttavia il bene insito nel conoscere coincide necessariamente con la predisposizione alla conoscenza stessa. In altri termini, può essere sereno nella conoscenza solo colui che desidera sapere avendone preventivamente accettato le possibili conseguenze, così come potrà essere felice solamente l’ignorante che consideri la suddetta conoscenza un intralcio, una fonte di preoccupazioni date dalla consapevolezza, più che una sorgente di esperienza ed un beneficio. Può pertanto esistere allo stesso tempo saggezza e dannazione nella conoscenza così come nella sua negazione, a seconda delle qualità del singolo individuo. Il discorso si complica ulteriormente ammettendo, come è naturale fare, l’esistenza di più gradi di consapevolezza e di ignoranza. Poiché sia la conoscenza che l’ignoranza sono possibili fonti di dolore, sino a che punto il singolo sarà disposto a conoscere, od ignorare, prima di fissare un limite ( alla consapevolezza così come al suo contrario ) oltre il quale riterrà in grave rischio il suo benessere ? Ad esempio, personalmente sono un individuo ragionevole che normalmente preferisce a priori conoscere e subirne le conseguenze piuttosto che accettare la possibilità di vivere allo scuro pur godendo del benessere dato dall’ignoranza di determinati eventi e questioni. Eppure, nella mia ricerca del sapere, posto di fronte ad una manciata, anche se esigua, di interrogativi, ammetto francamente che a tali questioni preferirei non sia data risposta od, in alternativa, sia risposto con le soluzioni che ritengo meno scomode per la mia persona e la mia coscienza. Ovvio che la preferenza non debba essere confusa con la necessità, poiché personalmente non ho alcuna necessità di optare per false delucidazioni riguardo a determinate problematiche di indubbio spessore. Pur tuttavia, per molti di noi, e per ragioni che non possiamo pienamente indagare né cogliere a causa del coinvolgimento che ingenerano nella più profonda caratterizzazione interiore dell’individuo medesimo, si impone la necessità, mai assoluta bensì attestata su determinati livelli, di ignorare o conoscere certi eventi al fine di preservare la propria stabilità emotiva o la propria serenità. Per tale ragione la domanda formulata in apertura di argomentazione, presentando una teorica generalizzazione di una componente dell’animo umano manifestantesi in variazioni virtualmente infinite, deve necessariamente essere rigettata in nome di un ben maggiore relativismo circa le posizioni in materia di consapevolezza ed ignoranza.

Mi sono citato; azione direi biasimevole dal punto di vista della modestia, ma credo che solamente tale mio intervento, effettuato circa una settimana fa, potesse chiarire il singnificato dei miei due precedenti post in questo topic. Il senso del discorso è semplice: colui che è pronto a conoscere, a subirne le conseguenze, ad affrontare il dibattito ed il confronto dialettico che costituisce la base stessa della conoscenza, sarà libero pur nelle infermità. Non sussisterà stasi anche nella sedentarietà, la fossilizzazione verrà scongiurata anche vivendo per cinquant'anni nella stessa stanza compiendo materialmente le medesime azioni. La libertà di critica e di giudizio, la presa di coscienza della nostra possibilità di avere infinite oppurtunità di spaziare mentalmente, l'adattabilità delle nostre facoltà mentali alla conoscenza rappresenta in definitiva il massimo lusso e beneficio che possiamo concederci, nonchè una grandissima libertà e spinta propulsiva per la nostra esistenza.

ricchi
07-11-2003, 16.32.54
Originally posted by Qfwfq
....allo scuro....

ehmmm...all'oscuro

:birra:

Qfwfq
07-11-2003, 16.53.00
Originally posted by ricchi
ehmmm...all'oscuro



Veramente è il tuo ad essere un errore.

[scù-ro]
Etimologia: Lat. obscu¯ru(m) 'oscuro'

Definizione: agg.
1 che è poco o male illuminato; buio, oscuro: un luogo scuro; una notte scura
2 di colore non chiaro; tendente al nero: carnagione scura; un vestito scuro | rosso, verde, giallo, marrone ecc. scuro, di tonalità cupa
3 (fig.) fosco, corrucciato: farsi scuro in viso | tempi scuri, tristi, calamitosi
4 (fig. lett.) difficile a comprendersi, a intendersi
¶ s. m.
1 buio, oscurità: lo scuro della stanza | essere allo scuro di qualcosa, (fig.) ignorarla
2 parte scura, in ombra (spec. di quadro, disegno ecc.): i chiari e gli scuri
3 colore scuro: vestire di scuro
4 imposta interna, completamente cieca, di finestra o di una porta a vetri, che si chiude per impedire il passaggio della luce.


Mi auguro inoltre che dei miei post si legga anche qualcosa in più della mera forma grammaticale ( peraltro corretta ).
Ricambio il
:birra:

Thor
07-11-2003, 18.35.27
Originally posted by Peter Pan
1) Cosa rende la vostra vita degna d'essere vissuta?
2) Quando al mattino vi svegliate perché vi alzate?
3) Cos'è che nella vostra vita vale la pena d'essere vissuto?

È che ho tanto bisogno di un suggerimento... :)


1) Mio figlio Francesco, mia moglie e la piccolina che sta crescendo nell'accogliente pancione di sua mamma. Ma c'è anche dell'altro, perchè oltre al brutto che ormai si trova ovunque c'è anche del bello al mondo. Rari momenti incastonati nella quotidianità, a volte anche un sorriso, una risata, una chiacchierata al telefono con un amico. Poi c'è la necessità, il dover portare a casa di che sfamare la mia famiglia, per cercare di vivere sereni ( sembro Berlusconi quando parlo così :D ).

2) Principalmente perchè mi chiama mia moglie :D Più seriamente perchè voglio vedere il mio piccolino, che al mattino è tutto coccoloso e batuffoloso (è forse l'unico momento per coccolarlo un po', visto che di solito mi prende a schiaffoni :D ) E poi magari la giornata può riservare qualche sorpresa in positivo, non si sa mai.

3) Tutto, anche le incazzature. Sono nato per vivere, non per vegetare.







Su con la vita, Peter