PDA

Visualizza versione completa : delle mie malattie mentali



angelheart
05-11-2003, 13.07.31
diversi punti:
1) se uno, ricco o povero che sia, uccide o stupra qualcuno e va in galera spesso viene sottoposto a qualche visita psichiatrica (o è solo roba da film?) tanto per sapere se è pazzo completo o se mentre commetteva l'atto era lucido e felice di farlo.
un indigente che invece non ha mai fatto male a una mosca ma ha dei seri problemi mentali, ed è assolutamente consapevole che se questi problemi proseguono commetterà qualche atto insano o nei propri confronti o in quelli di altri, non ha diritto a una cura psichiatrica preventiva?
Non è una cosa per ridere, ho la ferma convinzione che potrei fare del male a qualcuno (io o altri è irrilevante, per me almeno, per gli altri non so, ma problemi loro) se il mio cervello continua a lavorare in modo così insalubre. Non sono indigente ma non posso comunque permettermi un analista.

2) So che nella moderna società benestante siamo tutti stressati e depressi, perchè viviamo troppo bene (se morissimo di fame avremmo altro cui pensare), quindi qualsiasi piccolissimo problema o intoppo nella nostra vita ci fa cadere nello sconforto e andiamo tutti dallo psicanalista o dallo psicoterapeuta (ho scoperto che sono 2 cose diverse), ma se non ce lo possiamo permettere ci suicidiamo.

3) Sono l'unica malata mentale che quando trova un lavoro si sente soffocata, si deprime e piange come un vitello e decide di lasciarlo il giorno dopo con conseguente sensazione di sollevamento e liberazione? (torniamo al punto 2, se morissi di fame me ne guarderei bene, ovvio). I maligni diranno che non ho voglia di fare un cazzo, che in parte può anche essere vero, ma puntualmente un lavoro per me rappresenta l'abbandono completo di tutti i sogni (assurdi ok) che avevo e l'inizio di una vita mediocre.

4) Sono molto preoccupata per la mia vita sessuale. Cioè, andiamo con ordine, non voglio rendervi partecipi dell'atto in se' stesso nelle mie 4 mura domestiche (e non solo), ma il sesso è soprattutto mentale ("la più vasta zona erogena è il cervello" diceva qualcuno, condivido appieno), ergo perchè le più grandi fantasie che ho sono su persone che non posso assolutamente avere? Il problema è che l80% dgli uomini che conosco sono omosessuali, non sto scherzando, ho fatto un rapido calcolo.
Ho anche scoperto recentemente che ragazzetti per cui avevo cotte pazzesche al liceo o alle medie, attualmente frequentano perloppiù altri ragazzetti, invece che altre ragazzette. Considerato che almeno da un paio di anni tutti quelli che considero sessualmente appetibili scopro essere gay, l'ultima notizia di uno per cui andavo matta a 16 anni, scopertosi gay, per me è stato un colpo fra capo e collo allucinante! Non mi sono più ripresa. Una mia amica mi ha detto che ce l'ho nel dna. Non è una cosa da prendere alla leggera, comincio a temere che anche il mio ragazzo un bel giorno mi riveli fantasie omosessuali! Non solo, mi fanno sentire terribilmente inadeguata, i miei amici gay intendo, mi fanno sentire un po' fuori dal mondo, non lo fanno apposta, alcuni sono amici carissimi che conosco da molti anni e con cui c'è un rapporto stupendo, ma sono arrivata al punto di detestare la mia condizione femminile, considerarmi inferiore e rimpiangere tragicamente di non essere nata maschio (gay ovviamente).

Fine delle mie malattie mentali.

KaioH
05-11-2003, 13.43.38
Originally posted by angelheart
diversi punti:
1) se uno, ricco o povero che sia, uccide o stupra qualcuno e va in galera spesso viene sottoposto a qualche visita psichiatrica (o è solo roba da film?) tanto per sapere se è pazzo completo o se mentre commetteva l'atto era lucido e felice di farlo.
un indigente che invece non ha mai fatto male a una mosca ma ha dei seri problemi mentali, ed è assolutamente consapevole che se questi problemi proseguono commetterà qualche atto insano o nei propri confronti o in quelli di altri, non ha diritto a una cura psichiatrica preventiva?
Non è una cosa per ridere, ho la ferma convinzione che potrei fare del male a qualcuno (io o altri è irrilevante, per me almeno, per gli altri non so, ma problemi loro) se il mio cervello continua a lavorare in modo così insalubre. Non sono indigente ma non posso comunque permettermi un analista.


Non so se sia la tua voglia di fare elucubrazioni sui problemi dell' "uomo moderno" o se sia il reale bisogno di avere accanto una persona in grado di aiutarti che ti spinge a scrivere questo.
Fatto sta che rispondendoti, posso dirti che esistono figure specializzate in problemi di tipo psicologico o psichiatrico a disposizione di quelle persone che tu chiami "indigenti" e non, che operano nelle A.S.L. locali.
Il tuo medico di fiducia potrà indirizzarti sicuramente alla struttura più appropriata.

Sempre meglio di un futuro T.S.O. giusto?

angelheart
05-11-2003, 13.46.55
Originally posted by KaioH

Sempre meglio di un futuro T.S.O. giusto?

sicuramente! grazie
cmq la persona che mi sta vicina ce l'ho, ma non è un medico, e io credo proprio di aver bisogno di un medico.

Grevity
05-11-2003, 13.59.28
Originally posted by angelheart


2) So che nella moderna società benestante siamo tutti stressati e depressi, perchè viviamo troppo bene (se morissimo di fame avremmo altro cui pensare), quindi qualsiasi piccolissimo problema o intoppo nella nostra vita ci fa cadere nello sconforto e andiamo tutti dallo psicanalista o dallo psicoterapeuta (ho scoperto che sono 2 cose diverse), ma se non ce lo possiamo permettere ci suicidiamo.


sì, credo che tu abbia bisogno di parlare con qualcuno.
chiedi al medico, come dice kaioh, e prova a dare un'occhiatina anche qui:

http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_00001f.html

ci sono i vari indirizzi delle asl di roma. :)

Peter Pan
05-11-2003, 14.10.01
Originally posted by angelheart
diversi punti:
1) se uno, ricco o povero che sia, uccide o stupra qualcuno e va in galera spesso viene sottoposto a qualche visita psichiatrica (o è solo roba da film?) tanto per sapere se è pazzo completo o se mentre commetteva l'atto era lucido e felice di farlo.

No. La perizia psichiatrica sevre soltanto per stabilire qual'è il criterio di giudizio con cui giudicare quella persona.
Istituti di cura mentale com i manicomi ormai non ce ne sono più. una persona è dichiarata insana di mente anche quando è perfettamente consapevole non per quello che ha fatto.
Chi si può permettere avvocati migliori risulterà più pazzo di un poveraccio che ha agito sotto l'effetto di moventi incontrollabili, come per la gelosia.

Un poveraccio che trova la moglie con due amanti verrà giudicato sano di mente rispetto all'industriale che ha dato fuoco all'extracomunitario.
La perizia psichiatrica non è un metro di giudizio valido per stabilire la volontà di un crimine. Anche perché, tenetelo bene a mente, il raptus è un'invenzione giuridica, non esiste.
Il raptus ti coglie in quell'istante iunfinitesimale, ma non agisce su di te per tutto il tempo che hai di prendere un copltello ed usarlo. Almeno psichiatricamente parlando. Giuridicamente invece è una mera invenzione, un uoso-abuso della medicina nella Giurisprudenza.


Originally posted by angelheart
un indigente che invece non ha mai fatto male a una mosca ma ha dei seri problemi mentali, ed è assolutamente consapevole che se questi problemi proseguono commetterà qualche atto insano o nei propri confronti o in quelli di altri, non ha diritto a una cura psichiatrica preventiva?

I manicomi sono cihusi, istituti di cura si pagano, o sono affollati.
resta chi può permetterselo. Non chi ne ha bisogno.


Originally posted by angelheart
Non sono indigente ma non posso comunque permettermi un analista.


Se abiti in una città universitaria i consultori universitari sono eperfetti, ma anche i consultori rionali.
Uno psicologo è una persona che ti aiuta a porre le giuste domande, non una persona in grado di dirti se sei pazzo o meno perché nella società moderna essere pazzi o meno è una cosa relativa e alquanto eterea


Originally posted by angelheart
Sono l'unica malata mentale che quando trova un lavoro si sente soffocata, si deprime e piange come un vitello e decide di lasciarlo il giorno dopo con conseguente sensazione di sollevamento e liberazione?

No. No al fatto che non sei una malata di mente, perché altrimenti non lo diresti, non lo sapresti, non te ne accorgeresti nemmeno di esserlo.
Il malato di mente è una persona che è convinta di stare bene, perché vive la realtà a modo suo. Se dici di esserlo vuol dire che ancora distingui la realtà dalla tua fantasia, e questa è una cosa importantissima.


Originally posted by angelheart
Sono molto preoccupata per la mia vita sessuale:
considerarmi inferiore

Credo i sia risposta da sola. Ovviamente la tua autostima ha subito colpi allucinanti.
Perché sei fuori gioco, spiazzata.
Un conto è senntirti direttamente in gioco contro altre donne.
Perché tra donne c'è sempre e solo competizione.
Ma puoi competere con altre donne. Non contro un uomo. Giochi spiazzata, fuori campo, senza regole genetiche.

angelheart
05-11-2003, 14.35.26
Originally posted by Peter Pan
Ovviamente la tua autostima ha subito colpi allucinanti.
Perché sei fuori gioco, spiazzata.
Un conto è senntirti direttamente in gioco contro altre donne.
Perché tra donne c'è sempre e solo competizione.
Ma puoi competere con altre donne. Non contro un uomo. Giochi spiazzata, fuori campo, senza regole genetiche.

in 6 righe hai riassunto i miei ultimi 2 anni e mezzo di vita. i miei complimenti, non so come hai fatto ma ci sei riuscito meglio di me.
e riguardo ai colpi alla mia autostima... ne ho subiti molto più di quanto sia disposta ad ammettere pubblicamente.

KaioH
05-11-2003, 15.55.24
Originally posted by Peter Pan
Istituti di cura mentale com i manicomi ormai non ce ne sono più.

E menomale.
Proprio tu Peter, studioso di psicologia, mi dici questo?
Che i manicomi sono stati luoghi di cura per gli internati?

Peter Pan
05-11-2003, 16.36.09
Originally posted by KaioH
Che i manicomi sono stati luoghi di cura per gli internati?


No. Intendevo dire che i manicomi erano solo pattumiere nelle quali mettere le persone indesiderate.
E appositamente non dico soltanto folli.
Tra questi c'erano anche quelli pericolosi. Adesso invece te li trovi tranquillamente mischiati alla gente così detta socialmente normale (ma su questo termine mi viene sempre da ridere! Chi lo è davvero considerando che la società è contro la natura umana?) e non li individui se non quando ormai è troppo tardi.

Solo che non erano luoghi di cura. Proprio per questo sono stati chiusi. Ma come al solito è stato solo il primo passo verso la civilizzazione. Il secondo avrebbe dovuto essere aprire istituti di cura e di recupero.
Cosa che si sono dimenticati di fare.

morettina
05-11-2003, 16.37.56
No, non hai nessuna malattia mentale. Hai solo voglia di sognare, e ti rendi conto che la realtà troppo spesso è in contrasto, così questo ti fa star male...
Ai tuoi sogni non devi rinunciare, e magari qualcuno prova concretamente a realizzarlo senza darti per vinta a priori (anche se per realizzare i sogni ci vuole sempre moooolto tempo e fatica).
Comunque se hai davvero bisogno di un aiuto "professionale" (non bisogna necessariamente essere ammalati per questo), come ti hanno detto il tuo medico può indirizzarti adeguatamente verso un consultorio.
Sta ragazza farà grandi cose, lo sento... :p

KaioH
05-11-2003, 16.46.30
Originally posted by Peter Pan


Solo che non erano luoghi di cura. Proprio per questo sono stati chiusi. Ma come al solito è stato solo il primo passo verso la civilizzazione. Il secondo avrebbe dovuto essere aprire istituti di cura e di recupero.
Cosa che si sono dimenticati di fare.

Mi aspettavo che tu la pensassi così, però volevo che lo dicessi.

onigate
05-11-2003, 17.58.25
cara angel, grosso modo condivido l'idea di morettina.
Forse hai solo bisogno di staccare la spina dalla tua quotidianità per il tempo necessario a scrollarti di dosso questa sensazione di soffocamento che ti opprime al punto tale da farti vedere le cose solo dal loro lato peggiore. Ricordo che tempo fa dicesti che saresti partita per un viaggio a tempo indeterminato, l'hai più fatto ? Forse non è tutto così nero ma è solo arrivato il momento di quel viaggio.
Uno specialista è utile a farti ritrovare il filo del discorso e ad aiutarti a classificare i problemi della tua vita secondo la loro giusta priorità, a non drammatizzare le piccole paranoie ma neanche a non sminuire i dilemmi cruciali e ti aiuta affinchè tu ponga a te stessa solo le domande a cui davvero vale la pena di trovare una risposta.
E poi se c'è l'amore..... ;)

:birra:

Peter Pan
05-11-2003, 18.16.51
Originally posted by morettina
Ai tuoi sogni non devi rinunciare

Infatti... quando poi ti accorgi che un sogno finisce o non si realizzerà mai, ci soffri, ma ne troverai un altro, e un altro e un altro ancora... Ci soffrirai... è vero...

Potrei dirti che soffrirai sempre di meno finché c'avrai fatto il callo? Mentirei
Potrei dirti che prima o poi i sogni si realizzano.. può anche darsi...

Ma almeno avrai sempre fatto a modo tuo, e non avrai mai rimpianti!!! E questo è ciò che importa davvero.

..Omega.Rav..
05-11-2003, 18.42.35
dovresti imparare ad urlare di più. Non importa che tu lo faccia da sola o davanti ad altre persone. L'importante è urlare.

angelheart
06-11-2003, 16.20.47
grazie :)