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Visualizza versione completa : La fobia dell'antisemitismo



alcoolwarriors
04-11-2003, 01.22.47
Perchè se critico la gestione che lo stato di israele fa della crisi di cui è parte integrante, mi devo guardare da accuse di antisemitismo che fioccano da tutte le parti?
Lo noto ogni tanto sui media...ultimamente per quanto riguarda il discusso sondaggio sui paesi a rischio...molti politici nostrani si hanno commentato dicendo che bisognava spegnare sul nascere in nuovo antisemitismo . voi che ne pensate? esprimere un'opinione del genere vuol dire essere antisemita?

Elrond.
04-11-2003, 02.27.25
Ho letto anche io tali giudizi ( espressi non solo da politici nostrani ma, quel che conta di più, da esponenti del governo d'Israele ). Si continua, dopo sessant'anni, a strumentalizzare l'olocausto, come d'altra parte si fa giorno dopo giorno, dando al medesimo una visibilità mediatica che altre tragedie di pari valore non hanno mai avuto e mai avranno. In questo caso è un mal riuscito tentativo di vittimismo, per distogliere l'attenzione dell'Europa dalle effettive colpe di Israele ( seppure ribadite solo da uno stupido sondaggio ).
Non mi stupisco: gli Americani hanno fatto lo stesso qualche mese fa, con le sciocche vignette apparse su un importante quotidiano, allorchè Francia e Germania manifestarono il loro dissenso nei confronti della politica di Bush in Irak ( una vignetta rappresentante una croce bianca con sotto la scritta: "Noi abbiamo combattutto per loro, e loro ci hanno dimenticato" ); è facile aggrapparsi a vecchi fantasmi, quando si ha qualcosa da nascondere nell'immediatezza, cercando di suscitare la compassione altrui volta al passato, piuttosto che uno sconveniente ragionamento volto al presente.

alcoolwarriors
04-11-2003, 02.31.45
Originally posted by Elrond.
CUT

sono d'accordissimo...il fatto che bollino con l'antisemitismo ogni critica mi fa ribollire...sopratutto considerata la condotta di israele...

Zeus
04-11-2003, 02.50.12
L'antisemita non si racchiude solamente in una testa rapata.

Ciò che mi fa pensare è come un sondaggio di tale portata sia più o meno riuscito a compattare da quel che ho sentito, io la nostra classe politica verso una condanna. Forse segno di una faziosità (o superficialità) latente in tale sondaggio.

Senza togliere responsabilità precise sull'attuale instabilità politico/economico/militare di aree ben precise del globo ovviamente.

Grevity
04-11-2003, 08.10.15
Originally posted by alcoolwarriors
Perchè se critico la gestione che lo stato di israele fa della crisi di cui è parte integrante, mi devo guardare da accuse di antisemitismo che fioccano da tutte le parti?
...esprimere un'opinione del genere vuol dire essere antisemita?

beh se dici:
- "lo stato di israele con sharon in testa han portato indietro di 10 anni tutti i progressi fatti dal rimpianto rabin", okkey. chi ti da dell'antisemita è una capra che, probabilmente, non sa neanche come si scriva *antisemita*.
un altro conto è dire:
-"fottutissimi ebrei, hanno monopolizzato (tanto per cambiare) il potere con il loro soldi! è una sporca congiura! adda tornà baffetto!"
ecco, questo potrebbe essere un accenno di antisemitismo.

Ma credo che la differenza fra le due considerazioni sia palese, oltretutto come ha detto elrond è facile cadere nel vittimismo del passato.

Thor
04-11-2003, 09.36.54
Originally posted by Elrond.
Ho letto anche io tali giudizi ( espressi non solo da politici nostrani ma, quel che conta di più, da esponenti del governo d'Israele ). Si continua, dopo sessant'anni, a strumentalizzare l'olocausto, come d'altra parte si fa giorno dopo giorno, dando al medesimo una visibilità mediatica che altre tragedie di pari valore non hanno mai avuto e mai avranno. In questo caso è un mal riuscito tentativo di vittimismo, per distogliere l'attenzione dell'Europa dalle effettive colpe di Israele ( seppure ribadite solo da uno stupido sondaggio ).

CUT

; è facile aggrapparsi a vecchi fantasmi, quando si ha qualcosa da nascondere nell'immediatezza, cercando di suscitare la compassione altrui volta al passato, piuttosto che uno sconveniente ragionamento volto al presente.




Parole sante ;)

fppiccolo
04-11-2003, 10.38.32
nn me ne può fregare 1 cippa dellìantisemitismo...per quello ke dirò...
ergo israele sta rovinando il mondo
40 anni fa tornano in 1 stato che da 2000 anni non vedevano e cacciano con l'aiuto di carri ed elicotteri americani i poveri palestinesi armati di sassi e bastoni
ora l'america non fa nulla perchè ha interessi economici e i principali banchieri americani sono ebrei
il cazzone di sharon sta mettendo fuoco a polveri eslosive incredibilmente pericolose
l'europa fa un sondaggio giusto e la bollano di antisemitismo?
io credo che gli europei hanno semplicemente detto una sacrosanta verità...israele è il paese + pericoloso...
d'altronde gli attentati sono contro gli americani perchè in tutti questi anni hanno semprer e soltanto guardato agli ebrei e non altro
io antisemita?
ma fatemi il piacere...il sondaggio lo avrei votato anch'io...con il si a israele paese pericoloso

gefri
04-11-2003, 12.19.19
beh, ad essere sincero da quando è morto rabin (ero piccolo cmq, nn capivo benissimo ma mi pare che sia l'unico che si è mosso seriamente x la pace), ho iniziato a diventare antisemita anch'io.
X carità, niente olocausto, molti non sopportano i francesi, io nn sopporto gli ebrei.

bejita
04-11-2003, 12.31.34
uhm solito discorso: gli idioti sono dappertutto e non si distinguono per sesso, razza o religione, peccato non poterli isolare tutti in un recinto per la riabilitazione mentale. il brutto è quando gente di sto tipo governa un paese :azz:

SuperGrem
04-11-2003, 12.36.09
L'antisemitismo è un mezzo che serve continuamente migliaia di padroni diversi ogni giorno.
In Italia, poi, c'è la cultura della tolleranza ad ogni costo, con un ipocritissimo regime di politicamente corretto che appiattisce le discussioni in forma banale, tanto c'è sempre qualcuno nell'ombra pronto ad accusarci di antisemitismo o di razzismo se poco poco diciamo cose troppo scomode.
Purtroppo è più facile comportarsi come pecore piuttosto che pensare con la propria testa.
E' chiaro, dunque, che se una persona si azzarda a dire che Israele non gli sta tanto simpatico, viene subito bollato di antisemitismo ma questo vale pure al contrario: se si osa dire la stessa cosa della Palestina si diventa quasi automaticamente razzisti e guerrafondai, come se i palestinesi fossero dei samaritani della pace.
Viviamo in un mondo ipocrita, governato da gente ipocrita e servito da mezzi meschini e persone viscide.

sheena
04-11-2003, 13.20.52
Originally posted by SuperGrem

Viviamo in un mondo ipocrita, governato da gente ipocrita e servito da mezzi meschini e persone viscide.

sta tutto qui, in fondo...

padroni e schiavi... i primi pochissimi e potentissimi (armati sino ai denti e nn certo di fucili), gli altri siamo "semplicemente" il resto del viventi (animali inclusi).

antisemitismo, olacausto, ebrei ed israele... certe volte la rabbia sale a veder certa gente riempirsi la bocca con queste parole... e ti accorgi quanto proprio per loro che ne "parlano con tanto rispetto" siano unicamente parole, quasi prive di significato... come guerra e pace, del resto... tutto si vende e ogni cosa si compra e se il prezzo da pagare e' la vita, la nostra vita... la vita della comunita' mondiale, mica solo la mia o la vostra o la loro... beh! se il prezzo e' questo... chissene... tanto ci sara' sempre una "folla" disposta a credere che basta comprare una bandiera e portarla in giro per affermare il proprio diritto di vivere... e' facile farla "sfogare" una volta ogni tanto.... ma guai ad infrangere le regole del gioco!!! nn po' mica permettersi di dire quello che pensa veramente, la folla... e semmai lo facesse... beh! ci sono tanti "mezzi" per poter trasformare quelle parole... sono soltanto parole.. dopotutto...

che' poi "tornando in italia", e magari secondo alcuni nn c'entra nemmeno col senso del topic, ma le nuove br (nuove? br? LOL!) siamo davvero tutti disposti a credere che esistano? che siano davvero quello che vogliono farci credere? mah! purtroppo credo di si... i tg fanno "informazione" e noi abbiamo diritto di "sapere" (ahahahah!!!). sapere cio' che vogliono dire, si. sapere cio' che vogliono che noi sappiamo, vero. sapere che e' tutta una messinscena... maddai! mah!


rubo una frase citata da un amico:
"quelli che non invecchiano son quelli che muoiono prima"

gia'! il padre di mio padre e' morto vecchio e di certo nn e' una delle persone che abbia amato di piu'... pero', quando raccontava dei campi di concentramento era un racconto che dava i brividi ed era un racconto reale, vissuto in prima persona... ho imparato molto piu' dai suoi racconti che nn sui libri: sulla guerra, sul dolore, sulla solitudine e la paura e, forse, e' per quello che nn riesco ad odiare... e lui e' certamente una delle persone che avrei da sempre preferito odiare, piuttosto che compatire...
un altro anziano signore (uno al quale nn si poteva che voler bene, invece) mi ha raccontato della grecia e dell'albania... altre storie, stesso racconto... pieno di dolore... ma lui (al contrario dell'altro) mi ha sempre insegnato che la paura e' la nostra vera nemica... che nn bisogna mai aver paura, soprattutto quando sei in pericolo... un altro sopravvissuto. un altro che la guerra e la morte le ha affrontate di persona e nn ne e' mai andato fiero...
nn sono ebrea, la mia famiglia nn lo e'.... ma pare che tra quei morti e tra quei sopravvissuti nn ci fossero solo ebrei o solo soldati americani "salvatori" e tra atroci sofferenze e privazioni oggi nn muoiono (o peggio: vivono) soltanto gli ebrei... nn sono certo contenta quando qcn si fa saltare in aria portando con se povere vittime innocenti, come nn lo sono quando povere vittime innocenti muoiono sotto le bombe "amiche" (ops! "alleate"!!!). nn gioisco delle pene altrui, come nn posso gioire delle mie o dei miei cari, ma... se mi chiedono perche' nei territori occupati c'è la guerra la risposta nn puo' essere trovata se nn nella stessa domanda: "sono territori occupati"... a tutt'oggi e' quello che sono. israele e' uno stato fantasma e la palestina ormai e' la sua ombra. l'ombra di un fantasma... antisemitismo, gia'! come se dire che "le cose come stanno nn possono che portare che ad altro odio ed altra violenza" sia diventato un peccato capitale... meglio tacere e stare a guardare, comodamente seduti in salotto e coi pop corn: the show must go on, dopottutto....


vabbe'... meglio che torni a lollare sulla mia eta' mentale... quella "vera".... quella che io per prima mi riconosco... per la mia incapacita' ad "agire", quantomeno...

KaioH
04-11-2003, 13.22.19
Originally posted by alcoolwarriors
voi che ne pensate? esprimere un'opinione del genere vuol dire essere antisemita?

No, vuol dire essere antisionista.

Futaba
04-11-2003, 13.26.53
Originally posted by gefri
beh, ad essere sincero da quando è morto rabin (ero piccolo cmq, nn capivo benissimo ma mi pare che sia l'unico che si è mosso seriamente x la pace), ho iniziato a diventare antisemita anch'io.
X carità, niente olocausto, molti non sopportano i francesi, io nn sopporto gli ebrei.

Non starai confondendo ebrei ed israeliani?

morettina
04-11-2003, 15.39.27
Il mio parere l'ho già espresso qui (http://morettina.blog.excite.it/)
Dovrei ripetermi, qiundi preferisco linkare ;)

alcoolwarriors
04-11-2003, 15.41.52
Originally posted by KaioH
No, vuol dire essere antisionista.

non credo...antisemitismo e antisionsmo sottointendono un'odio incondizionato...che non si basa sulle azioni del governo d'israele...ma sullo stato israeliano stesso, che viene odiato in quanto tale.

KaioH
04-11-2003, 17.13.30
Originally posted by alcoolwarriors
non credo...antisemitismo e antisionsmo sottointendono un'odio incondizionato...che non si basa sulle azioni del governo d'israele...ma sullo stato israeliano stesso, che viene odiato in quanto tale.

E perché dovrebbe essere odio "incondizionato"?
E' espressione di disaccordo e presa di posizione che condanna l'idea del movimento sionista, che è effettivamente una forma di prevaricazione sul popolo palestinese, è occupazione di territori, è "guerra di guerriglia" tutti i giorni, senza resprio, che sono bombe, che sono kamikaze, che è rappresaglia....che è un brutto affare se ci vivi dentro. Che è odio. Da una parte e dall'altra.
L'odio incondizionato esiste, questa gente si odia veramente, è tangibile, presente, come è tangibile cosa abbia portato a questo.

Israeliani e Palestinesi, sono qui i figli di Sem.

gefri
04-11-2003, 19.16.32
Originally posted by Futaba
Non starai confondendo ebrei ed israeliani?

ma quanto cazzo sono ignorante?! questa proprio nn la sapevo. che differenza c'è?

kyjorkx
04-11-2003, 19.29.21
Originally posted by gefri
ma quanto cazzo sono ignorante?! questa proprio nn la sapevo. che differenza c'è?
:azz: :azz:

Ebreaismo: religione
Israeliano: nazionalità

gefri
04-11-2003, 19.31.02
aaaaaa vabbè, se era così la sapevo, solo che volevo dire israeliani, nn ebrei

kyjorkx
04-11-2003, 19.35.14
Originally posted by gefri
aaaaaa vabbè, se era così la sapevo, solo che volevo dire israeliani, nn ebrei

:climbmir: :climbmir:
















:D

Qfwfq
04-11-2003, 19.38.45
Criticare l'establishment governativo israeliano non implica una critica al popolo ebraico; l'accusa di antisemitismo fondata su ragionevoli obiezioni e riserve circa l'operato del Governo Sharon e la sua gestione della questione israelo-palestinese è pertanto quantomeno capziosa.

Il perchè delle ipocrite reazioni politiche dei vertici italiani ed europei è invece chiaramente evidente per mere questioni di tornaconto politico e diplomatico. Israele costituisce una sorta di testa di ponte dell'Occidente ( e, questo è il mito da sfatare, non solamente dell'America ), una spina nel fianco del contesto geopolitico islamico; in cambio della più ampia autonomia politica e militare che un paese di assetto occidentale oggi può godere al mondo, Israele assolve appunto le funzioni di avamposto dell'Europa e dell'America nell'Islam tutelando, oltre a naturalmente i propri interessi, anche quelli dei due continenti nel teatro mediorientale. Non traggano in inganno le posizioni dei maggiori paesi europei nel Consiglio di Sicurezza dell'ONU. Per quanto l'America si ostini ad assumere posizioni di totale intransigenza nei confronti di qualunque azione condotta in seno alla Comunità Internazionale tesa a screditare almeno in parte l'operato israeliano, l'Europa potrebbe assumere atteggiamenti e provvedimenti di forte efficacia, almeno simbolica, nei confronti della stato israeliano, se solo vi fosse la necessità e l'opportunità da parte europea di porre un freno alle azioni assolutamente arbitraria condotte dal Governo di Sharon. Minare pertanto la fiducia dello Stato Israeliano anche tramite critiche più che giustificate, pragmaticamente rappresenterebbe un suicidio politico e diplomatico assolutamente inaccettabile per le due sfere di potere che si affacciano sull'Atlantico. Moralmente riprovevole ma praticamente vantaggioso.

follettomalefico
04-11-2003, 19.48.35
In primis, ringrazio Elrond per la documentazione.


Partiamo dai fatti.
(1) stiamo parlando di un sondaggio, quindi, sono le popolazioni che hanno detto una opinione
(2) Il sondaggio era: "For each of the following countries, tell me if in your opinion, it presents or not a threat to peace in the world?"


Considerando unicamente il punto (1), è un sondaggio. Hanno voglia a sparare idiozie sull'antisemitismo: anche se fosse, è la popolazione che lo pensa. Quindi, non dovete scusarvi, non dovete impugnare nulla, né criticare il sondaggio.

Dovete, al più, istruire la popolazione.

Ma, ovviamente, c'è il punto (2) che aggrava. Infatti, la domanda è assolutamente fuori da qualunque contesto antisemita. Anzi, dovrebbe spingere a chi "di dovere" (e mi scappa una risata) che forse c'è qualcosa da risolvere laggiù.


E non, ziocchéne, litigare come degli ossessi, tirando polemiche a non finire e monopolizzando i media, per accuse infondate.





Guardavo ieri notte, per caso, i titoli della stampa. Dannazione, tutti i giornali italiani che in un modo o nell'altro sono monopolizzati dall'argomento, dando un giudizio parziale e completamente fuorviante.

Gli unici giornali citati, che han dato visione più o meno obiettiva, son risultati, guarda caso, il Washington Post e un giornale Israeliano di cui non conosco il nome.

Ridicolo.

Alceo
04-11-2003, 20.21.26
Sembra che anche i governanti hanno voluto fare il gioco degli scambi Israele/Ebraismo ma all'inverso, tacciando di antisemitismo il giudizio che invece era rivolto alla politica di un paese.

E' questo è ancora più ridicolo se si pensa agli ebrei che sono contrari alla politico di Israele (e non sono pochi).


Aggiungerei però un fatto alla tua lista foll.
Il sondagio ha destato scalpore non tanto perché molti hanno individuato in Isreale un pericolo per la pace, ma perché Israele è arrivata prima in tale classifca precedendo la Corea del Nord e l'Iran.

La differenza può essere minore per il nostro giudizio ma spiega meglio il perché i politici democratici si siano mossi in coro per scusarsi dell'opinione dei cittadini che rappresentano.

follettomalefico
04-11-2003, 20.47.50
Potremmo provare con le patate, no? :foll:


Si, vero. Effettivamente questo era proprio il tema dell'articolo di fonte israeliana citato dalla rassegna stampa.



Ora chiedo: la domanda, nessuno se la è posta?
Perchè son giunti prima degli altri stati?

fppiccolo
04-11-2003, 21.20.55
l'assurdo è che ebrei e arabi sono...fratellastri!
gli ebrei sono i discendenti di isacco secondo figlio di abrahamo e primo di sara
gli arabi sono i discendenti di ismaele primo figlio di abrahamo e della sua schiava agar :azz:

.Imrahil
04-11-2003, 22.50.57
Allora io vi esprimo il mio punto di vista.
Allora, dopo la 2a Guerra Mondiale gli USA (o l'ONU, sempre controllato dagli USA è) decide a pié pari di creare uno stato per gli Israeliani... dove però da sempre vivono gli Arabi.
Ora, gli Arabi giustamente non sono d'accordo, perchè gli Israeliani attuano subito una politica che dire filoamericana è poco, solo che hanno di peggio che si trovano in una zona molto più calda del Mondo.
Ora, guerre su guerre in 55 anni di storia, con l'Egitto, ecc ecc... il loro esercito è famoso in tutto il mondo, come ieri ha detto Sharon "Non hanno mai perso una guerra"... nel 1987 scoppia la prima Intifada... conclusasi Rabin cerca di trovare una soluzione... ma viene ucciso da un fottuto fanatico...
Ora, qualche anno dopo (2001 mi pare...) scoppia la seconda Intifada... i kamikaze Arabi fanno attentati; in perfetto stile americano, Israele (che nel frattempo ha eletto un degno rappresentante... signor Sharon) risponde con rappresaglie, bombe, missili, uccidendo povera gente. Nel frattempo costruisce un muro, separando milioni di Palestinesi uno dall'altro...
Io penso che la politica di Sharon è del tutto errata, andrebbe cercato un dialogo, in stile Rabin per capirci.

E poi non è che se do torto a un Ebreo sono antisemita. Se ha torto marcio gli do torto, e bon, e non lo faccio perchè è Ebreo.

Tra l'altro chi l'ha detto che dovevano stare li gli Ebrei? La Bibbia? Perchè adesso è legge la Bibbia? Come durante la Controriforma Seicentesca?

.Imrahil
04-11-2003, 22.53.29
e diro di più, di quelli che ho sentito io, al TG, l'unico politico che ha avuto le palle di dire quel che pensava è stato Bertinotti.

Peter Pan
05-11-2003, 04.41.30
la cosa trsiste è che quando affermo questo c'è molta gente che mi da del visionario... come se la fantapolitica fosse davvero più fantasiosa della politica reale... ma dai... rispondo io, abbiamo una massa di delinquenti pregiudicati al Governo che continuano a modificare la legge a loro comodo... ed io sono un visionario?

Vi faccio un esempio stupido...

Vi siete mai chiesti come mai il cinema americano che è così chiuso e campanilista abbia dato l'Oscar ad un film italiano, quello di Benigni, acclamandolo apertamente quando le migliori cagate degli ultimi anni hanno preso l'Oscar?

Che Benigni sia un grande regista? Ho visto di meglio.
Benigni è un grande artista, e non ha paura a dire quello che pensa, ma La Vita È Bella non è niente di che, nulla di nuovo... nemmeno nelle gag è stato originale, ha fatto cose che Buster Keaton faceva 70 anni fa...

E allora dov'è il trucco? Perché parla di Olocausto, così come parlava di Olocausto Shindler's List, altro pluripremiato Oscar... E questo perché i grandi magnati di Hollywood sono ebrei. Le persone più potenti e influenti degli STati Uniti sono ebree. L'Intellighenzia americana (ed è già comicità dell'aassurdo accostare i due termini!) è Ebraica.

Lo stesso Woody Hallen ne faa spietata denuncia ogni volta...

Questo perché durante il conflitto le migliori menti ebree si rifugiarono negli Stati Uniti... ma prima ancora che scoppiasse i più facoltosi già avevano preso le poltrone più comode.
Perché da sempre gli Ebrei portano soldi, da sempre gli Ebrei sono banchieri potenti e corrotti, perché nella Torah, a differenza di altri testi sacri, non si mete all'indice l'usura.

La stessa Germania del primo conflitto s'è rialzata grazie ai soldi degli ebrei.
E mi sembra ovvio soprattutto in un paese in cui il dollaro muove tutto, chi ha i soldi ha il timone.

Non sono gli Israeliani ad essere filoamericani, ma sono gli americani ad essere filoisraeliani.

E basta con q uesta storia dell'Olocausto. Gli Ebrei hanno rotto le palle! Se io fossi ebreo mi vergognerei della mancanza di rispetto verso queio milioni di morti proprio da parte dei figli di quei morti. rmai è solo un macchinoso sistema strappalacrime per deviare l'opinione pubblica.

Basta vedere quello che è successo in questi giorni per quel crocifisso... tutti a fare cerchia intorno ai Cattolici pur di andare in culo agli immigrati, soprattutto chi della fede se n'è sempre sbattuto. E qui dentro abbiamo avuto esimi rappresentanti dell'ipocrita cattivo gusto.

Un gioco di potere in cui tutti hanno da che guadagnarci. Gli Ebrei un continuo rompere i coglioni ai Palestinesi, e gli Americani che hanno potenti alleati alle porte del Medio-Oriente.

E voi stupidi e ciechi che ancora innegiate ai risarcimenti dell'Olocausto. In termini economici, gli Ebrei sono quelli che nella Seconda Guerra Mondiale c'hanno rimesso di meno.

Io antisemita? Sì. Lo sono. Ma non sono contro un uomo ebreo. Sono contro gli Israeliani, un popolo di faccinorosi e guerrafondai. Criminali. Che devono essere fermati, perché le cambiali che hanno in mano e su cui fanno rivalsa sono vecchie ormai...

Peter Pan
05-11-2003, 04.45.09
E poi c'è una cosa che non capisco...

Perché durante la Seconda Guerra Mondiale gli uomini che facevano attentati contro le colonne tedesche nell'Italia Settentrionale erano partigiani... e i Palestinesi che fanno attentati contro i mezzi Israeliani che circolano sul territorio palestinese sono terroristi?

Perché ricordatevi che la guerra non si compatte in territorio di Israele, ma sul territorio palestinese indebitamente occupato dalle colonie israeliane...

Perché fare due pesi e due misure? Chiamare le cose con il loro nome sarebbe un sintomo di intelligenza...

fppiccolo
05-11-2003, 09.42.01
Originally posted by Peter Pan
E poi c'è una cosa che non capisco...

Perché durante la Seconda Guerra Mondiale gli uomini che facevano attentati contro le colonne tedesche nell'Italia Settentrionale erano partigiani... e i Palestinesi che fanno attentati contro i mezzi Israeliani che circolano sul territorio palestinese sono terroristi?

Perché ricordatevi che la guerra non si compatte in territorio di Israele, ma sul territorio palestinese indebitamente occupato dalle colonie israeliane...

Perché fare due pesi e due misure? Chiamare le cose con il loro nome sarebbe un sintomo di intelligenza...

quoto

ricchi
05-11-2003, 09.45.09
Originally posted by Peter Pan
E poi c'è una cosa che non capisco...

Perché durante la Seconda Guerra Mondiale gli uomini che facevano attentati contro le colonne tedesche nell'Italia Settentrionale erano partigiani... e i Palestinesi che fanno attentati contro i mezzi Israeliani che circolano sul territorio palestinese sono terroristi?

Perché ricordatevi che la guerra non si compatte in territorio di Israele, ma sul territorio palestinese indebitamente occupato dalle colonie israeliane...

Perché fare due pesi e due misure? Chiamare le cose con il loro nome sarebbe un sintomo di intelligenza...

beh, un conto è fare attentati contro l'esercito .... un conto è fare scoppiare ordigni in bar, ristoranti, su autobus, in mezzo alla gente ....

Peter Pan
05-11-2003, 11.40.10
Non è che l'Esercito Israeliano abbia tanto riguardo verso la popolazione civile quando usa granate mortai e carrarmati, anzi, ha anche la faccia di merda di dire che i civili che ha ucciso sono sicuramente terroristi... e sono sempre pronti a dimostrarlo... anche quando tra i morti ci sono bambini di 5 anni...

alcoolwarriors
05-11-2003, 11.43.32
Originally posted by Peter Pan
Non è che l'Esercito Israeliano abbia tanto riguardo verso la popolazione civile quando usa granate mortai e carrarmati, anzi, ha anche la faccia di merda di dire che i civili che ha ucciso sono sicuramente terroristi... e sono sempre pronti a dimostrarlo... anche quando tra i morti ci sono bambini di 5 anni...

questo senza affrontare il discorso etico: quello israeliano è un esercito regolare...non potrebbe usare la forza con i civili in questo modo.

SuperGrem
05-11-2003, 12.28.13
Originally posted by Peter Pan
Non è che l'Esercito Israeliano abbia tanto riguardo verso la popolazione civile quando usa granate mortai e carrarmati, anzi, ha anche la faccia di merda di dire che i civili che ha ucciso sono sicuramente terroristi... e sono sempre pronti a dimostrarlo... anche quando tra i morti ci sono bambini di 5 anni...

Questo non è un motivo valido per uccidere altri civili ancora.

La differenza fra prtigiani e terroristi è che i partigiani combattevano contro chi si poteva difendere, i terroristi no, colpiscono chi non si può difendere.

ricchi
05-11-2003, 12.30.00
Originally posted by Peter Pan
Non è che l'Esercito Israeliano abbia tanto riguardo verso la popolazione civile quando usa granate mortai e carrarmati, anzi, ha anche la faccia di merda di dire che i civili che ha ucciso sono sicuramente terroristi... e sono sempre pronti a dimostrarlo... anche quando tra i morti ci sono bambini di 5 anni...

Ma tu avevi chiesto un'altra cosa...

cmq se armare dei bambini di 10 anni con mitra e bombe a mano x te è una cosa giusta e legittimata....non è facile trovare i militanti se questi si nascondono in mezzo alla popolazione...

cmq non è con i luoghi comuni o lo schierarsi da una parte contro l'altra che si risolverà mai nulla nel vicino oriente.

Lì si scontrano due ragioni e due torti...finchè non ci sarà la volontà di sedersi e confrontarsi (disposti a rinunciare a qualcosa come premessa inevitabile) nessun passo in avanti sarà fatto...nè intifada ne' muro serviranno a nulla.
E aggiungo che finchè la volonta politica araba internazionale farà di tutto x sradicare alla base tutti i germogli di avvicinamento fra i due popoli....ogni sforzo sarà nel nulla.

gefri
05-11-2003, 12.32.52
Originally posted by SuperGrem


i partigiani combattevano contro chi si poteva difendere

non credo.
cmq i palestinesi faranno anche attentati con le 4 bombe che hanno, gli israeliani fanno le loro campagne di bombardamenti su un territorio che non è il loro. Sono gli unici della terra che nn si sono conquistati il territorio. cosa gli costa cedere ai palestinesi quei 4 sassi x poter dire che anche loro hanno uno stato indipendente?

SuperGrem
05-11-2003, 12.46.11
Originally posted by gefri
cosa gli costa cedere ai palestinesi quei 4 sassi x poter dire che anche loro hanno uno stato indipendente?

E' quello che stava facendo Rabin, prima che quel coglione lo ammazzasse.

ricchi
05-11-2003, 12.53.31
Originally posted by gefri
....cosa gli costa cedere ai palestinesi quei 4 sassi x poter dire che anche loro hanno uno stato indipendente?

bisogna che la parte palestinese accetti, e, se non ricordo male, agli accordi di Camp David fu Arafat a rinunciare a cose fatte

cmq non è così semplice gefri....ci sono interessi arabi che non vogliono la pace fra i due popoli.....

"l'affare" della guerra rende molto e a molti....

gefri
05-11-2003, 12.57.33
Originally posted by ricchi
bisogna che la parte palestinese accetti, e, se non ricordo male, agli accordi di Camp David fu Arafat a rinunciare a cose fatte

cmq non è così semplice gefri....ci sono interessi arabi che non vogliono la pace fra i due popoli.....

"l'affare" della guerra rende molto e a molti....

gli accordi ci camp david non sono stati elaborati quest'anno o cmq "recentemente"? a me sembra parecchio strano che con Rabin la pace pareva cosa fatta e ora arafat sia un pazzo schizofrenico...

SuperGrem
05-11-2003, 13.08.21
Originally posted by gefri
gli accordi ci camp david non sono stati elaborati quest'anno o cmq "recentemente"? a me sembra parecchio strano che con Rabin la pace pareva cosa fatta e ora arafat sia un pazzo schizofrenico...

Vallo a dire a Sharon che non ha perso tempo a "rioccupare" i teritori. :rolleyes:
Cmq gli interessi sono da ambo le parti, non solo da quella araba.
La guerra oltre ai soldi porta potere.

KaioH
05-11-2003, 13.16.38
Originally posted by ricchi

Lì si scontrano due ragioni e due torti...finchè non ci sarà la volontà di sedersi e confrontarsi (disposti a rinunciare a qualcosa come premessa inevitabile) nessun passo in avanti sarà fatto...nè intifada ne' muro serviranno a nulla.



E aggiungo che finchè la volonta politica araba internazionale farà di tutto x sradicare alla base tutti i germogli di avvicinamento fra i due popoli....ogni sforzo sarà nel nulla.

ci sono interessi arabi che non vogliono la pace fra i due popoli.....


Ti do ragione. La vittoria di un popolo sull' altro, in questo caso non accadrà mai, proseguirà senza calare di intensità, finché le due parti non saranno disposte di comune accordo a rinunciare a qualcosa per il proprio bene.

D'altra parte non posso essere concorde con te nell'imputare esclusivamente al "mondo arabo" la causa di una guerra continuata. Vorrebbe dire analizzare la situazione con un occhio guercio.

ricchi
05-11-2003, 14.03.58
Originally posted by KaioH
...D'altra parte non posso essere concorde con te nell'imputare esclusivamente al "mondo arabo" la causa di una guerra continuata. Vorrebbe dire analizzare la situazione con un occhio guercio.


Originally posted by SuperGrem
...Cmq gli interessi sono da ambo le parti, non solo da quella araba.
La guerra oltre ai soldi porta potere.

avete ragione entrambi....gli interessi sono da entrambo le parti...
anche se rimango dell'idea che Israele ha + interesse nel far si che la guerra finisca, in fondo è un'enclave, accerchiata, con un livello di vita reso bassissimo dal rischio continuo di attentati proprio nella quotidianeità...stesso discorso x i palestinesi , ovvio, lavoro in israelel precluso con conseguente crisi economica....

Non è così x il resto del mondo arabo che ha tutti gli interessi (economici e politici) che l'intifada continui e nessun ritorno negativo in termini concreti....ammp

cmq ribadisco...due fossi servono x fare un fosso.

SuperGrem
05-11-2003, 14.16.35
Originally posted by ricchi
cmq ribadisco...due fossi servono x fare un fosso.

Mi permetto di correggerti: due fossi servono per metterci due cadaveri.

Peter Pan
05-11-2003, 14.18.59
Originally posted by ricchi
Ma tu avevi chiesto un'altra cosa...

Io non ho chiesto nulla.


Originally posted by ricchi
cmq se armare dei bambini di 10 anni con mitra e bombe a mano x te è una cosa giusta e legittimata...

Ma sei sicuro di non aver sbagliato persona? Oppure non hai capito molto quello che ho detto?


Originally posted by ricchi
cmq non è con i luoghi comuni o lo schierarsi da una parte contro l'altra che si risolverà mai nulla nel vicino oriente.

No. Semplicemente usando il buon senso.

Il problema non sorge perché Israele è stato messo in Palestina.

Ma perché gli Israeliani hanno sconfinato ed hanno instaurato colonie in terra di Palestina. Pretendendo di espandersi e cacciare ancora i Plestinesi. Il problema sono i coloni.
Cosa c'è da schierarsi?


Originally posted by ricchi
Lì si scontrano due ragioni e due torti...

Quali per la precisione? In particolar modo mi piacerebbe sapere la ragione degli Israeliani. E i torti dei Palestinesi.


Originally posted by ricchi

E aggiungo che finchè la volonta politica araba internazionale farà di tutto x sradicare alla base tutti i germogli di avvicinamento fra i due popoli....ogni sforzo sarà nel nulla.

Ma ogni tanto lo segui il telegiornale, cercando di capire quello che dicono nonostante come lo dicano?

Fino a prova contraria sono sempre gli Israeliani che non accettano i trattati, e combinazione proprio quando s'è raggiunta una tregua colgono ogni scusa buona per infrangerla, dando la colpa ai Palestinesi.

ricchi
05-11-2003, 14.34.25
Originally posted by Peter Pan
E poi c'è una cosa che non capisco...

Perché durante la Seconda Guerra Mondiale gli uomini che facevano attentati contro le colonne tedesche nell'Italia Settentrionale erano partigiani... e i Palestinesi che fanno attentati contro i mezzi Israeliani che circolano sul territorio palestinese sono terroristi?....

a me questa sembrava una domanda !


Originally posted by Peter Pan
No. Semplicemente usando il buon senso.

Il problema non sorge perché Israele è stato messo in Palestina.

Ma perché gli Israeliani hanno sconfinato ed hanno instaurato colonie in terra di Palestina. Pretendendo di espandersi e cacciare ancora i Plestinesi. Il problema sono i coloni.
Cosa c'è da schierarsi?


il buon senso mi sembra venga sempre a mancare quando ci si schiera da un parte in maniera incondizionata, spt davanti alla complessità di un conflitto che dura da 50 anni.
I problemi non sono solo i coloni, sono anche:
1 - le risorse idriche,
2 - la gestione di Gerusalemme
3 - i profughi
4 - i coloni
per quello che mi ricordo


Originally posted by Peter Pan
Quali per la precisione? In particolar modo mi piacerebbe sapere la ragione degli Israeliani. E i torti dei Palestinesi.

le ragioni di due popoli che rivendicano il diritto di vivere in pace e in sicurezza nei propri territori....diritto di entrambi....


Originally posted by Peter Pan
...Fino a prova contraria sono sempre gli Israeliani che non accettano i trattati, e combinazione proprio quando s'è raggiunta una tregua colgono ogni scusa buona per infrangerla, dando la colpa ai Palestinesi.

se tu sei convinto della semplicità di questo beato tu, lo scontro fra palestinesi ed israeliani mi sembra un po' + complesso di una visione unilaterale delle responsabilità....


Originally posted by Peter Pan
Ma ogni tanto lo segui il telegiornale, cercando di capire quello che dicono nonostante come lo dicano? ...

dimmi tu cosa dovrei risponderti ?...perchè fai scivolare il dialogo nelle offese ? non credo di averti attaccato nè offeso, leggo i tuoi post come quello di tutti e scivo il mio pensiero...spero sempre di trovare il rispetto altrui anche nella diversità delle opinioni....spero non invano