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Visualizza versione completa : Diario del 3 novembre - l futuro di Edge



Skyrise
03-11-2003, 12.38.22
E' un rumor circolato per la rete alla fine della scorsa settimana, esploso in primis sui forum inglesi: l'intero team editoriale di Edge, a partire dalle alte sfere, avrebbe abbandonato in blocco la testata. Motivo? Le pressioni da parte dell'editore Future Publishing per rendere la rivista più, diciamo così, accessibile. Insomma, più mass market. Perchè, non è certo un mistero, Edge non ha mai venduto un granchè, tutt'altro. Ma non era certo quello il suo punto di forza. Edge è, di fatto, l'unica vera Bibbia del settore, l'unica voce fuori da un coro esageratamente monocorde. L'unica a proporre determinati articoli, l'unica ad avere il coraggio di andare contro le convenzioni e le regole non scritte della industry stessa (che ci sono, eccome se ci sono...). Purtroppo una rivista del genere non paga, e sciocco io ad aver pensato che Future la tenesse in piedi per una pura questione di immagine e di prestigio.
Ormai il videogioco è mass market puro. In uno scenario come questo, una pubblicazione come Edge non ha alcun senso di esistere: i veri appassionati sono sempre meno e hanno ormai perso da tempo la capacità di influenzare attivamente il mercato. Ma non c'è nulla di strano in ciò: quello che sta succedendo ai videogiochi è la naturale conseguenza della massmarketizzazione. E' la dura legge del mercato, baby.
Per il momento la notizia non è stata comunque confermata ufficialmente, un barlume di speranza ancora c'è. Non che l'attuale team editoriale al timone di Edge sia il migliore che la rivista abbia mai avuto nei suoi anni di vita, ma un cambio nella direzione che Future vuole è davvero deleterio. Per tutto lo zoccolo duro che, con ogni probabilità, smetterà in blocco di leggere la rivista.

Ale555
03-11-2003, 16.23.31
Avevo smesso di leggere EDGE da un annetto circa e questo certo non me ne farà pentire.
A quanto pare però in Italia abbiamo la nostra EDGE... una rivista che ha un nome abbastanza vecchiotto e conosciuto, e che è risorta dalle sue ceneri dandomi davvero molta soddisfazione in questi primi due mesi...
Anche loro (essendo abbastanza legati a EDGE) prenderanno quella strada? O resteranno quello che sono...??
Per quello che mi riguarda la massmarketizzazione non è mai avvenuta... il giorno in cui veramente mi taglieranno fuori avrò abbastanza giochi - _esperienze videoludiche_ - accumulate in tutti questi anni e ancora mai giocate che potrò arrivarci al momento in cui non vorrò o non potrò giocare più...

xizro345
03-11-2003, 17.43.37
Mah, non posso che essere contento. Altro che contro le convenzioni...EDGE era elitarismo puro, ed era praticamente illeggibile proprio per questo. Infatti una rivista decente non esiste, tantomeno lo e' la "EDGE" Italiana...
Ah, visto che siamo in Italia, usiamo l'italiano: "Mercato di massa" , e non "Mass Market".

Skyrise
03-11-2003, 20.37.36
Originally posted by xizro345
Mah, non posso che essere contento. Altro che contro le convenzioni...EDGE era elitarismo puro, ed era praticamente illeggibile proprio per questo. Infatti una rivista decente non esiste, tantomeno lo e' la "EDGE" Italiana...

Elitaria sì. Illeggibile proprio no. Si possono non condividere i giudizi che danno ai giochi, che comunque hanno il pregio non indifferente di essere sempre coerenti con la linea della rivista. Una cosa davvero non da poco.
Per il resto, i servizi che fa Edge non li fa nessuno. Morta Edge, addio servizi. E' un dato di fatto.


Originally posted by xizro345

Ah, visto che siamo in Italia, usiamo l'italiano: "Mercato di massa" , e non "Mass Market".

E' un appunto abbastanza sterile e inutile. La terminologia inglese, soprattutto quella tecnica, è ormai gergo comune. Non è un vezzo l'uso di termini inglesi tecnici come questo, semmai lo è il contrario.
Mi pare il classico appunto che si fa quando si è infastiditi dalle idee espresse, e piuttosto che discutere della sostanza ci si appiglia a cose del genere. ;)

xizro345
03-11-2003, 23.02.24
Spiacente, ma esiste la parola italiana, quindi e' meglio usare quella . Non usiamo neologismi inutili. Altrimenti si potrebbe fare a meno del congiuntivo...
Cmq quella era pignoleria.
Il fatto rimane che EDGE trasudava elitarismo. E l'elitarismo non fa mai bene. EDGE ha spesso perso di vista il punto d'arrivo delle recensioni, preferendo un approccio piu' "moral" che tecnico. E questo non va affatto bene. Per esempio il 9 a Disgaea e' assurdo e fuori discussione, perche' il gioco ha difetti tali da impedire un voto eccessivamente lusinghiero. Eppure EDGE, come quasi tutti i siti, e' rimasta "abbagliata" dal finto aspetto "per hardocre gamer": un ottimo esempio di quando si perde la bussola.
In questo momento l'ultima cosa che serve al mercato e' elitarismo. Piuttosto servono riviste SERIE che funzionino come guide all'acquisto: cosa che a quanto pare non funziona piu' perche' ritenuta "retrograda". Eppure un approccio totalmente razionale e' l'unica via sensata.

Skyrise
04-11-2003, 10.19.01
Originally posted by xizro345
Spiacente, ma esiste la parola italiana, quindi e' meglio usare quella . Non usiamo neologismi inutili. Altrimenti si potrebbe fare a meno del congiuntivo...
Cmq quella era pignoleria.

Non è questione di pignoleria, è semplicemente un punto di vista che non condivido. Ci sono neologismi di uso comune, termini tecnici che sono entrati nella lingua italiana e sono riconosciuti dall'Accademia della Crusca. Ripeto, mi pare più un vezzo voler usare esclusivamente l'italiano che indulgere all'utilizzo di alcuni termini inglesi. Soprattutto in un settore come il nostro, che di terminologia inglese straborda.
Ti ripeto, mi pare il classico appunto in stile: "non condividi quello che scrivi, sono stizzito, e quindi mi fa schifo pure come scrivi e te lo faccio notare". :)



Originally posted by xizro345

Il fatto rimane che EDGE trasudava elitarismo. E l'elitarismo non fa mai bene. EDGE ha spesso perso di vista il punto d'arrivo delle recensioni, preferendo un approccio piu' "moral" che tecnico. E questo non va affatto bene. Per esempio il 9 a Disgaea e' assurdo e fuori discussione, perche' il gioco ha difetti tali da impedire un voto eccessivamente lusinghiero. Eppure EDGE, come quasi tutti i siti, e' rimasta "abbagliata" dal finto aspetto "per hardocre gamer": un ottimo esempio di quando si perde la bussola.
In questo momento l'ultima cosa che serve al mercato e' elitarismo. Piuttosto servono riviste SERIE che funzionino come guide all'acquisto: cosa che a quanto pare non funziona piu' perche' ritenuta "retrograda". Eppure un approccio totalmente razionale e' l'unica via sensata.

Ma devi renderti conto che questo è un tuo giudizio personale, non una verità assoluta. :)
Se vuoi una lista della spesa, Edge non era certo la rivista più indicata per te. L'approccio alle recensioni, condivisibile o meno, era ben chiaro, e sempre molto coerente (dote rarissima). Ma lasciamo perdere le rece di Edge, che non erano comunque il punto forte della rivista. Parliamo dei servizi, dei mega speciali e degli approfondimenti. Quella è roba che non si trova da nessun'altra parte. Nell'ultimo numero ci sono dieci pagine di tour a Sega, con interviste a tutti i pezzi grossi e una panoramica sui piani futuri. Uno specialone sul Megadrive e una retrospettiva su David Crane e Pitfall!!. Giusto per citare tre pezzi. Se sparisce Edge cose così ce le sogniamo.

Comunque c'è un altro punto imho fondamentale che hai tralasciato. Edge può non piacere, ma è DAVVERO una voce fuori dal coro. E ti dice cose che tutti gli altri non ti dicono. Un gioco fa schifo, anche se è circondato da un hype pauroso? Si becca tre, non un 7 come da tutte le altre parti. Semplice.
Parli di fare una rivista seria, che ora non esiste: una bell'utopia, non conosci il settore videogiochi. Rendiamoci conto che in UK Future Publishing ha il monopolio assoluto delle riviste di videogiochi. E una rivista come Edge non è apprezzata dalle aziende di settore con maggior peso politico (vedi EA). Fai due più due...

Warzone
04-11-2003, 10.51.22
xizro, le mie congratulazione :clap:. Finalmente qualcuno che ha DAVVERO capito le cose come stanno!

Edge (come la sua traduzione italiana Videogiochi) è una rivista che io definirei soltanto penosa (ma elitarista ci sta MOLTO bene, purchè si intenda elitarista nel senso più negativo del termine - anche io sono un elitarista, ma nel senso di meritocratico ;)). E' una rivista che va bene al massimo per sfigati assoluti come il Bittanti, persi nei loro vagheggiamenti infarciti di termini inutilmente complessi - e, soprattutto, privi di qualsiasi contenuto così come di ogni contatto con la realtà.

Da questo punto di vista, infatti, direi che Edge è molto più accessibile e di massa che una PC Fun Extreme, che è superficiale e se la gode pure per questo. Scadente? Certo. Coerente? Molto più di Edge. E quindi meritevole di molto più rispetto da parte mia.

Il brutto, come sempre, è che quella gente invece di andare a zappare verrà o riassunta in blocco (proteste del genere spesso finiscono in un nulla di fatto) oppure sparsa per altre riviste, come virus.

Il discorso hardcore gamer. Io sono l'unico hardcore gamer che conosco; tutte le persone che ho incontrato che si definiscono tali finiscono o per essere i soliti sfigati che giocano per DECENNI allo stesso gioco :azz:, per poi andare in giro a distribuir verdetti senza aver mai giocato a nulla, oppure - peggio! - nostalgici della prima ora, ancorati alle emozioni della propria gioventù, che rivivono giocando a Pacman e Asteroids... prodotti che per quanto mi riguarda nemmeno rientrano nella moderna definizione di "videogioco".

Insomma, di gente che come me passa GIORNATE INTERE davanti ai videogiochi, facendosi una mazza così per capirne segreti, influenze e quant'altro renda il videogioco tale (il tutto ovviamente cercando di divertirsi il più possibile! ;)) devo ancora incontrarne.

Molto più utile, semmai, sarebbe acculturare le persone che oggi ignorano quanto offre loro il mercato, evitando quindi l'attaccamento a prodotti scadenti ma estremamente famosi (cito solo Metal Gear Solid 2 e Quake III Arena), finendo poi col pretendere lo stesso livello qualitativo da altri giochi - stroncando così i veri capolavori.

Ma se nessuno sa queste cose... chi può insegnare loro? E qui devo parlare di opinioni. Ognuno ha diritto alla propria opinione personale, ci mancherebbe altro! :toh:.
Però ha anche il diritto ad informarsi prima di farsela, perchè è proprio dovere essere informati. L'ignorante dovrebbe LUI STESSO negarsi il diritto di avere un'opinione - almeno senza essersi prima acculturato. Io sono stanco di gente ignorante, specialmente quando questi ignoranti pretendono di venire a insegnare a me come vanno le cose.

Skyrise
04-11-2003, 11.11.14
Originally posted by Warzone
xizro, le mie congratulazione :clap:. Finalmente qualcuno che ha DAVVERO capito le cose come stanno!

Cut


Ragazzo, te stai male.

K4pp4
04-11-2003, 11.32.31
Volevo astenermi dalla discussione. Ma non ce la faccio. Quindi mi limito a fare una serie di considerazioni generiche.


1- xizro345: mi sembra poco coerente condannare Edge da una parte per il suo elitarismo, e dall'altra fare un discorso prettamente elitaristico quale la considerazione su "Mercato di Massa". Io sono per l'autarchia linguistica, ma ci sono dei limiti. O vogliamo fare la fine dei francesi con il loro "ordinateur"? Mass Market è una parola, e non ha a che vedere con le forme verbali. Solo, noi italiani non siamo abbastanza bravi (o svegli, o veloci) da creare parole che forniscano l'idea. "Mass Market" mi mette subito a fuoco quello che voglio dire, "mercato di massa" mi fa venire in mente le bancarelle in una provincia italiana...

2- Warzone: Purtroppo non ho avuto modo di analizzare a fondo la rivista italiana equivalente, ma Edge non mi sembra affatto distaccata dalla realtà, anzi... molto spesso è più sull'attualità di molte altre, con i suoi speciali.

3- Tutti: A prescindere dal gusto personale, l'interruzione di una voce è sempre male. Perchè ogni espressione, per quanto fuori dal coro, difficile, personale, favorisce la diversità. E la diversità è la chiave dell'evoluzione (qualcuno si ricorda Ghost in the Shell?). Ciascuno di noi ha la percezione più o meno chiara di come vorrebbe l'Industry, o quantomeno la parte editoriale. Ma pretendere di uniformare il tutto per plasmarlo alla propria personalissima idea mi pare un deliro da supercattivo dei manga anni '70. E' bella la diversità, è giusto il confronto. Anche per litigarci sopra, indubbiamente. Ma toglietemi il dibattito dalla scena e mi toglierete una buona parte del gusto...

Skyrise
04-11-2003, 11.35.47
Originally posted by K4pp4
Volevo astenermi dalla discussione. Ma non ce la faccio. Quindi mi limito a fare una serie di considerazioni generiche.


1- xizro345: mi sembra poco coerente condannare Edge da una parte per il suo elitarismo, e dall'altra fare un discorso prettamente elitaristico quale la considerazione su "Mercato di Massa". Io sono per l'autarchia linguistica, ma ci sono dei limiti. O vogliamo fare la fine dei francesi con il loro "ordinateur"? Mass Market è una parola, e non ha a che vedere con le forme verbali. Solo, noi italiani non siamo abbastanza bravi (o svegli, o veloci) da creare parole che forniscano l'idea. "Mass Market" mi mette subito a fuoco quello che voglio dire, "mercato di massa" mi fa venire in mente le bancarelle in una provincia italiana...

Bingo!



Originally posted by K4pp4

2- Warzone: Purtroppo non ho avuto modo di analizzare a fondo la rivista italiana equivalente, ma Edge non mi sembra affatto distaccata dalla realtà, anzi... molto spesso è più sull'attualità di molte altre, con i suoi speciali.


Precisazione: io sto parlando solo ed esclusivamente di Edge. Non di Videogiochi.

Ale555
04-11-2003, 12.25.36
xizro345 e warzone: le vostre opinioni sono, in quanto tali, opinioni, e non discuto su quello. Potrei discutere su come le avete affermate (criticate l'elitarismo? E il modo con cui certe persone affermano la propria opinione come se fosse verità assoluta non è da criticare? le cose come stanno... :D )
Riguardo ai termini, mi dispiace ma se una determinata terminologia è nata in un certo ambiente linguistico va usata quella. Nessun inglese, per quanto appassionato di musica classica, chiamerebbe il pianissimo "verylow". Le terminologie del marketing (ops... mercato) sono nate in ambiente anglofono e quindi per comprendersi credo che sarebbe giusto usare quelle... è terminologia tecnica, non inutile neologismo, sorry.
In quanto agli sfigati che giocano sempre allo stesso gioco... ok, se tu ti accontenti anche di tomb raider e di dance dance revolution e ti divertono non puoi pretendere altrettanto dagli altri. Ho provato un po' Empires, non mi è piaciuto per niente e quindi ho rimesso il buon vecchio Stronghold, che ci posso fare?? Poi occhio a parlare a casaccio di gente che conosci a malapena per qualche frase scritta in un forum...:rolleyes:
Per quello che mi riguarda apprezzo il Bittanti e tutti gli altri, DETESTO con tutte le mie forze l'idea che una rivista di videogiochi sia tipo quattroruote (guida all'acquisto...:rolleyes: ), e credo che se certe riviste _sembrano_ elitarie, come dite voi, è perché cercano di elevarsi da due fenomeni estremi e opposti, il mass market e il nerd, e di fare di questa passione un qualcosa di trattabile a livelli un tantino più alti.
Resta sempre il solito discorso: a chi non piace, che non la compri. Non è un obbligo.
Ma se invece la rivista viene "abbuiata" evidentemente vuol dire qualcosa...:rolleyes:

PS. ragazzi occhio a usare frasi assolute tipo "non va affatto bene" "ecco come stanno le cose" con pareri personali... non si fanno belle figure. Naturalmente è solo un consiglio.:birra:

AarnaK
04-11-2003, 14.18.58
Originally posted by Warzone
xizro, le mie congratulazione :clap:. Finalmente qualcuno che ha DAVVERO capito le cose come stanno!

Edge (come la sua traduzione italiana Videogiochi) è una rivista che io definirei soltanto penosa (ma elitarista ci sta MOLTO bene, purchè si intenda elitarista nel senso più negativo del termine - anche io sono un elitarista, ma nel senso di meritocratico ;)). E' una rivista che va bene al massimo per sfigati assoluti come il Bittanti, persi nei loro vagheggiamenti infarciti di termini inutilmente complessi - e, soprattutto, privi di qualsiasi contenuto così come di ogni contatto con la realtà.


Premessa a me Edge e Videogiochi piacciono, ma non per questo le rappresento, sia chiaro.
Detto questo trovo la tua critica sull'assenza di contenuti falsa.
Videogiochi in due numeri ha sfornato più opinioni, contenuti, speciali, reportage ecc.... di quanti ne abbia letti in qualsiasi rivista in Italia in un anno.
Non ti piacciono le loro idee o opinioni? Trovo difficile crederlo poichè sono talmente variegate che è difficile non trovare almeno un articolo che possa piacere o comunque interessare.
(Insomma hai letto almeno i due numeri di VG?).
Qualcuno dice che è più importante porre la domanda piuttosto che dare una risposta e EDGE-VG di questioni ne pone tante sul tavolo, mentre le altre riviste si limitano al solito chiacchiericcio all'interno della solita struttura editoriale: news-preview-review.

Poi parti con il panegirico sugli hardcore-gamer e per quanto non si possa dir ancora nulla su VG non mi sembra che i redattori di EDGE siano "sfigati" come intendi tu.
Non mi sembra che EDGE sia schierata in favore di un genere o cumunque fissa su opinioni prestabilite.
Insomma per concludere tu attribuisci le peggio cose all'unica rivista del settore che proponeva quesiti e dava idee e opinioni.
Se preferisci il nulla cosmico buon per te, ma io preferisco ascoltare le opinioni altrui e EDGE-VG ne dava molte.
Il trucco è nel saper ascoltare, non nel dare addosso a chiunque abbia un'idea o un'opinione (a prescindere che a te piaccia o no), sopratutto quando accusi di elitarismo un'intera redazione quando tu per primo ti dichiari un'elitarista: "Io sono l'unico hardcore gamer che conosco".

Bellerofonte_
04-11-2003, 14.42.05
A me i discorsi di Bittanti non sono mai piaciuti, mi è sempre sembrato una scusa per dare lavoro a qualcuno.
So che c'è chi apprezza le sue tesi, ma sinceramente quando sento cose di questo genere ci vedo sempre l'ipocrisia di mezzo.

Ale555
04-11-2003, 15.53.50
Che tipo di ipocrisia? E' un modo per trattare alcuni argomenti, che può piacere come no, ma non ci trovo alcuna ipocrisia... Seguo Matteo da quando fece il "salto dall'altra parte" e sinceramente l'ho sempre visto molto appassionato. Certo, ha un modo di vedere certe cose in molti casi a dir poco alternativo, ma si tratta sempre un modo di lavorare e sinceramente se non devono dare la pagnotta a lui allora nemmeno il 90% del resto del giornalismo italiano se la merita!!
Ma queste ovviamente sono solo le mie opinioni...:rolleyes:

Ale555
04-11-2003, 15.58.52
Sono d'accordissimo con AarnaK, per di più molti ancora stanno cercando di dare una definizione di hardcore gamer...
Io, per quanto mi riguarda, pur essendo collezionista e appassionato non mi rivedo nell'immagine che si ha comunemente. In fondo a ognuno piace dare la definizione che preferisce... secondo alcuni è chi colleziona esemplari rarissimi, secondo alcuni chi finisce il gioco al 100% (tipo sbloccare il vestitino nascosto in Resident Evil o vedere la fine degli Alieni in Silent Hill...), secondo altri ancora dipende dal tipo di gioco... ad esempio se giochi a F355 e non a Gran Turismo.
Alla fine è una categoria secondo me molto soggettiva, ed è per questo che ognuno si definisce "l'unico hardcore gamer che conosca"!!!