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Visualizza versione completa : Software house e traduzioni... ma perchè?



Vampyres
02-11-2003, 12.37.59
Man mano che mi interesso al mondo delle traduzioni come le vostre, mi rendo conto che le software house sebbene non disdegnono questo tipo di cose, spesso non gliene frega nulla. Qualcuno sa perchè non prendono una posizione chiara sulla questione? :bah: io ci capisco sempre meno su queste SH!

InSIDIAS
02-11-2003, 20.29.54
QUesto varia da SH a SH
esempio l'Atari ci tiene sempre sostegno, mentre la ubisoft non se ne frega + di tanto

Vokail
02-11-2003, 21.05.52
beh é risaputo che nn sono le software house che decidono ste cose, ma chi produce e distribuisce il gioco nei vari paesi!

CavaliereOmbra
03-11-2003, 14.16.12
Originally posted by Vokail
beh é risaputo che nn sono le software house che decidono ste cose, ma chi produce e distribuisce il gioco nei vari paesi! Giusto appunto, i responsabili delle traduzioni sono i publisher e non le software house (e spesso i publisher sono solamente delle societa' che comprano i diritti di un gioco per venderlo, senza sapere una cippa su come e' stato programmato, ma esistono eccezioni come Atari).

Confermo inoltre quanto detto da InSIDiAS sopra, che publisher e publisher! In generale comunque credo che nessuna casa attualmente lucri sulle traduzioni amatoriali (anche perche' c'e' poco da lucrare) e che il fenomeno sia ancora parecchio in crescita.

Il futuro potrebbe quindi riservare molte soprese, chissa'! :toh:

InSIDIAS
03-11-2003, 18.44.09
bè si
sperando che un giorno non faranno i giochi inglesi apposta per farci lavorare gratis :P

Quattroruote
04-11-2003, 13.53.39
Originally posted by InSIDIAS
bè si
sperando che un giorno non faranno i giochi inglesi apposta per farci lavorare gratis :P

Secondo me già succede.

InSIDIAS
04-11-2003, 17.45.51
no, per ora non succede, i giochi che escono in inglese sono giochi al quale una traduzione costerebbe troppo e dovrebbero rinviare il titolo di molto!

Vampyres
10-11-2003, 13.40.11
Secondo me si deve creare un certo equilibrio: insomma, a me pare che ci marcino un po', anche se non possono certo affidarsi solo alle traduzioni amatoriali. quello che mi piacerebbe sapere e' cosa ne pensano le case ufficiali che traducono per lavoro: se veramente si desse piu' importanza ai gruppi amatoriali loro ci perderebbero. e' comunque anche vero che ultimamente di giochi in italiano ne escono parecchi.
Il mio dubbio iniziale rimane........................ :book:

Sasha
11-11-2003, 08.09.04
Originally posted by cavaliereombra
..., che pusher e pusher!

:D :D


Originally posted by cavaliereombra
In generale comunque credo che nessuna casa attualmente lucri sulle traduzioni amatoriali (anche perche' c'e' poco da lucrare)...

ehm.... ehm... qualcuno ha detto "3C-si-on"? :azz:

:birra: ora e sempre :D