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Visualizza versione completa : Ciclo vitale rovesciato.



djnat
01-10-2003, 13.56.23
Spulciando per il web, ho trovato questo simpatico pensiero, e volevo proporlo anche a voi. ;)



LA "VITA" SECONDO WOODY ALLEN

La cosa più ingiusta della vita è come finisce.

Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine?

La morte.

Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.
Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi... galleggiando e... finisci il tutto con un bell'orgasmo!



Cosa ne pensate? A me è molto piaciuto, ma mi piacerebbe sapere anche la vostra opinione in merito. :)

Albycocco
01-10-2003, 14.01.30
Bellissimo!:eek2:
Grande! :birra:

fenderplay
01-10-2003, 14.03.55
fantastico!

BESTIA_kPk
01-10-2003, 14.04.09
Non mi piace.

Imho la cosa peggiore della vita è "viverla male".

Trovo giusta l'accoppiata di maturazione fisica, e mentale.

fenderplay
01-10-2003, 14.06.08
Originally posted by BESTIA_kPk
Non mi piace.

Imho la cosa peggiore della vita è "viverla male".

Trovo giusta l'accoppiata di maturazione fisica, e mentale.

beh, woody allen è famoso per la sua ironia ed il suo sarcasmo...non prendiamolo troppo sul serio, magari

e poi, dai, è geniale!

Elrond.
01-10-2003, 14.09.31
Originally posted by fenderplay
beh, woody allen è famoso per la sua ironia ed il suo sarcasmo...non prendiamolo troppo sul serio, magari

e poi, dai, è geniale!

Sì, il pensiero è carino e divertente, ma sostanzialmente sono daccordo con Bestia.

Mach 1
01-10-2003, 14.11.09
l'unica cosa che mi darebbe fastidio è che comincerei a lavorare con il più alto stipendio e con gli anni verrei retrocesso fino al grado meno pagato.

sharkone
01-10-2003, 14.11.41
concorde o meno e' un personaggio g e n i a l e:cool:

BESTIA_kPk
01-10-2003, 14.14.29
Originally posted by fenderplay
beh, woody allen è famoso per la sua ironia ed il suo sarcasmo...non prendiamolo troppo sul serio, magari

e poi, dai, è geniale!

Famoso per l'ironia? lo sapevo.

Ho commentato come richiesto nel topic.

Geniale? mha... punti di vista.

J&B
01-10-2003, 14.23.07
Mah... anch'io c'ho fatto un sorriso.

Ma poi ho pensato che non mi piacerebbe molto l'idea.

Io son curioso.
Voglio veder che succede dopo morti! :D

:birra:

WinonaStar
01-10-2003, 15.01.15
FICO!ALTRO CHE TAKE THAT!:D

mVm
01-10-2003, 15.02.23
A me W.A. mi stà sulle balle.
Lui e quello che fa.
Preferisco di gran lunga Alvaro Vitali. :asd:

Tornando OT.
Lo so che veniamo tutti da una sbor*ata.
Ma son contento sia accaduto a mia insaputa.

p.s. scusate la crudezza :asd:

alcoolwarriors
01-10-2003, 15.22.46
è semplicemente splendido.... :D :birra:

follettomalefico
01-10-2003, 15.32.26
Originally posted by mVm
Lui e quello che fa.
E quello che sol chi è?


...folletto scappa inseguito da un'orda di persone a cui è venuta la pelle d'oca...



Ehm... dicevamo? :D

Nah... la vita rulla così com'è... e poi, magari la morte è meglio, che ne sai? :D

Vedere la mie conoscenze che diminuiscono con il tempo? Terrificante!

mVm
01-10-2003, 15.36.47
Originally posted by follettomalefico
E quello che sol chi è?



OT

Mi son dovuto mettere il maglione di lana a collo alto :bash:

:D

djnat
01-10-2003, 15.47.34
Originally posted by follettomalefico
1) Nah... la vita rulla così com'è... e poi, magari la morte è meglio, che ne sai? :D

2) Vedere la mie conoscenze che diminuiscono con il tempo? Terrificante! 1) In effetti non lo so cosa può essere la morte, avevo riflettuto anche io su questa particolarità. Se la morte fosse effettivamente meglio della vita, tutto il discorso di Woody cadrebbe. Ma tale discorso è evidentemente "pessimistico", perchè basato su una certa consapevolezza del fatto che la morte sia la "fine" e basta, senza interrogarsi su cosa effettivamente essa possa significare.

2) Dipende dai punti di vista: a volte ci sono cose di cui non sarei mai voluto venire a conoscenza. Però, una retrocessione gnoscitiva totale non piacerebbe, in effetti, nemmeno a me. ;)

DaRk3L
01-10-2003, 15.51.14
Leggendola ironicamente è molto divertente e gli si da anche ragione.

Se invece bisogna ragionarci seriamente non sono daccordo, vivere al contrario sarebbe anche perdere gradualmente la memoria delle esperienze vissute... invece di determinare il nostro essere grazie alle esperienze vissute e alle scelte prese, sarebbe un graduale perdere della nostrra identità fino a perdere la coscienza di tutto...

Drakos_Myst
02-03-2004, 19.44.14
porto up il topic poichè l'altro è degenerato di già (di questi tempi tutti i topic entro 7-8 reply vanno OT).

Ci sono lati postitivi e negativi

Punto 1- Finire la vita con un orgasmo al posto di soffrire è un buon passo.
Punto 2- Fumare erba e fare festa solo alla fine della vita non mi piace come idea
Punto 3- La vita in qualsiasi caso si diviene finiti
Punto 4- Se con il passare dell'età (diventare più giovani) si acquista anche l'ignoranza andrebbe bene. Infatti si potrebbe mettere subito apposto quello che non và e si soffrirebbe solo all'inizio. Col passare del tempo perdendo coscenza si soffrirebbe di meno in quanto la coscienza del mondo si abbassa .
Punto 5- La vita mi piace così come è :)

fenderplay
02-03-2004, 19.49.16
...comunque non penso che woody allen abbia scritto quelle righe perchè la gente ci ragioni sopra troppo seriamente...insomma, va letta con ironia e basta, secondo me :D

evileva83
02-03-2004, 19.54.40
in qualche lugubrazione notturna ho pensato la medesima cosa, ma mi sono ricreduta... non credo che vorrei sapere quando dover morire...
sarebbe come un angosciante conto alla rovescia.

Zaorunner
02-03-2004, 20.06.15
Originally posted by evileva83
in qualche lugubrazione notturna ho pensato la medesima cosa, ma mi sono ricreduta... non credo che vorrei sapere quando dover morire...
sarebbe come un angosciante conto alla rovescia.

Oppure l'esatto contrario, ovvero una consapevolezza che ti dona una corretta visione del tempo che hai e di come puoi impiegarlo.

Una vita all'incontrario?
Beh, considerando che non c'e nulla prima, e nulla dopo, non credo che la sostanza cambierebbe molto.

evileva83
02-03-2004, 20.18.46
Originally posted by Zaorunner
Oppure l'esatto contrario, ovvero una consapevolezza che ti dona una corretta visione del tempo che hai e di come puoi impiegarlo.

Una vita all'incontrario?
Beh, considerando che non c'e nulla prima, e nulla dopo, non credo che la sostanza cambierebbe molto.

ma sarebbe una sorta di involuzione, che se ne fa un bambino dell'esperienza acquisita nelle prime decadi della sua esistenza?
non credo gli importerebbe di spendere il tempo nel miglior modo possibile, sarebbe interessato al gioco, attaccato alle cose materiali della vita come tutti i bambini, si dimenticherebbe degli insegnamenti ricevuti dalla vita, non ne trarrebbe alcun vantaggio....
e poi si perderebbe lentamente consapevolezza e coscienza di se stessi, cosa che non sempre accade in senilità...

quello che c'è dopo nessuno può dirlo, non comprendo questa tua assoluta mancanza di prospettive verso una vita oltre la morte.

bounty
02-03-2004, 20.38.13
l'idea di allen mi sembra rispecchi il detto: prima il dovere e poi il piacere:cioe prima siamo vecchi lavoriamo e prendiamo le solde poi siamo giovani abbiamo il fisico,abbiamo i soldi,e c idivertiamo non sarebbe male.
Dopo la morte cosa c'e??niente,e non sono pessimista sono realista,se ci fosse un dio il mondo non andrebbe cosi........e non buttatemi li la solita balla del libero arbitrio e' solo una scusa puerile.
Woody Allen e' un piccolo uomo geniale,i suoi film sono fantastici,ma lo reputo geniale solo a far ridere.

Zaorunner
02-03-2004, 20.55.39
Originally posted by evileva83
non comprendo questa tua assoluta mancanza di prospettive verso una vita oltre la morte.

Perche' mi attengo ad un approccio filosofico del'interprestazione della realta'.
Non dico di aver ragione.
Ora la penso cosi'.


Per curiosita': credi anche al paradiso e all'inferno?

Un professore alla mia universita' sostiene che l'inferno sia incostituzionale, in quanto, non essendoci una colpa infinita, non e' corretto che ci sia una pena infinita.

X.xDaRkGiDaNx.X
02-03-2004, 20.59.04
Geniale!

:old:

:teach:

:dentone:

bounty
02-03-2004, 21.00.03
Originally posted by Zaorunner
Un professore alla mia universita' sostiene che l'inferno sia incostituzionale, in quanto, non essendoci una colpa infinita, non e' corretto che ci sia una pena infinita.

e' un grande il tuo profe:D :D :D
offrigli una :birra:

djnat
02-03-2004, 21.10.53
Originally posted by evileva83
in qualche lugubrazione notturnaElucubrazione. :D

Così fa troppo notte horror. :asd:

fenderplay
02-03-2004, 21.16.44
Originally posted by Zaorunner
...

Un professore alla mia universita' sostiene che l'inferno sia incostituzionale, in quanto, non essendoci una colpa infinita, non e' corretto che ci sia una pena infinita.

bellissima :clap:

.NeMe.
02-03-2004, 21.18.45
Originally posted by djnat
1) In effetti non lo so cosa può essere la morte, avevo riflettuto anche io su questa particolarità. Se la morte fosse effettivamente meglio della vita, tutto il discorso di Woody cadrebbe. Ma tale discorso è evidentemente "pessimistico", perchè basato su una certa consapevolezza del fatto che la morte sia la "fine" e basta, senza interrogarsi su cosa effettivamente essa possa significare.

2) Dipende dai punti di vista: a volte ci sono cose di cui non sarei mai voluto venire a conoscenza. Però, una retrocessione gnoscitiva totale non piacerebbe, in effetti, nemmeno a me. ;)

A volte riesco ad essere sin troppo realista, e penso a una cosa del genere :

hai presente quando muore animale? Bene , il corpo si decompone, lui nn esiste più, forse solo un ricordo e poi basta.

CIoè non mi sono spiegato.
è come per gli animali, dopo avere vissuto troppo, semplicemente muoiono, e dopo non vanno ne in paradiso ne all'inferno, rimangono li dove sono e vi cresce erba sopra.
Noi invece ci facciamo tante pippe mentali, ma non so xchè, non abbiamo molto di diverso sotto quel punto di vista.
Infondo siamo tutti nati, da un mega petardo :birra:

evileva83
02-03-2004, 23.46.00
Originally posted by Zaorunner
Perche' mi attengo ad un approccio filosofico del'interprestazione della realta'.
Non dico di aver ragione.
Ora la penso cosi'.


Per curiosita': credi anche al paradiso e all'inferno?

Un professore alla mia universita' sostiene che l'inferno sia incostituzionale, in quanto, non essendoci una colpa infinita, non e' corretto che ci sia una pena infinita.

no, non ci credo, è tutta una balla ideata dai cattolici per avere i soldi dalle indulgenze...


voglio conoscere il tuo professore.

TrustNoOne
03-03-2004, 00.10.41
Originally posted by Zaorunner

Un professore alla mia universita' sostiene che l'inferno sia incostituzionale, in quanto, non essendoci una colpa infinita, non e' corretto che ci sia una pena infinita.

:old:

Questo lo sostengono in tanti, e' vecchia :D

Jimmy Woodman
03-03-2004, 02.40.02
Ok...ipotizzate pure che la vostra "nascita" parta dalla morte,
ma se così fosse siete dei vecchi che si atteggiano da poppanti in quanto non avete alcuna conoscenza del mondo....insomma, un neonato vecchio decrepito.
Arriverete ad essere una persona matura quando vi attaccherete al seno di vostra madre....:dentone:

Maah....la natura ha sempre ragione.:cool:

zio_lucas
03-03-2004, 08.02.19
Originally posted by djnat
Spulciando per il web, ho trovato questo simpatico pensiero, e volevo proporlo anche a voi. ;)



LA "VITA" SECONDO WOODY ALLEN

La cosa più ingiusta della vita è come finisce.

Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine?

La morte.

Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.
Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi... galleggiando e... finisci il tutto con un bell'orgasmo!



Cosa ne pensate? A me è molto piaciuto, ma mi piacerebbe sapere anche la vostra opinione in merito. :)



fratello, tutto questo insegna: Carpe Diem :birra: :birra: :birra:

Drakos_Myst
03-03-2004, 15.13.30
Originally posted by Zaorunner
Un professore alla mia universita' sostiene che l'inferno sia incostituzionale, in quanto, non essendoci una colpa infinita, non e' corretto che ci sia una pena infinita.
io invece ho una idea di pena infinita.
Hitler secondo te sarà mai dimenticato ?
e se sarà dimenticato .... dici che coloro che ha ucciso la perdonerebbero mai ?

chi uccide un bambino gli darei pena infinita. Va bene che in alcune società potrebbe essere una valida regola l'uccidere ... ma ... uccidere un bambino non è MAI stato e mai sarà per NESSUNO un modo di agire.

Ritornando IT.
Se si partisse con la mente da anziano le persone non sarebbero come dei pargoli con un corpo decrepito ma sarebbero una mente usurata con il corpo nelle stesse condizioni. In pratica (teoria) si avrebbe già una coscienza formata e riveduta molte volte.

.Kv5.
03-03-2004, 15.33.20
Originally posted by djnat

LA "VITA" SECONDO WOODY ALLEN

La cosa più ingiusta della vita è come finisce.

Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine?

La morte.

Che significa? Che cos'è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato.
Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant'anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi... galleggiando e... finisci il tutto con un bell'orgasmo!



Ma perchè studiare da giovani? Non si ha già abbastanza esperienza se si inizia già a lavorare?:)

Comunque vada la vita resta sempre la stessa, nasci, muori, stai male, stai bene, fatichi, ti riposi...Quindi perchè un ciclo vitale diversa cosa cambierebbe?

E chi lo dice che la vita non finisca con un bell'orgasmo?
Ci siete mai passati?:p

blamecanada
03-03-2004, 20.13.07
CIoè non mi sono spiegato.
è come per gli animali, dopo avere vissuto troppo, semplicemente muoiono, e dopo non vanno ne in paradiso ne all'inferno, rimangono li dove sono e vi cresce erba sopra.[/B]

non è che ci cresca l'erba sopra, perchè il corpo non esiste più.

anche io sono molto scettico su un'eventuale di presenza di una vita dopo la morte, anche se sarei felice di ricredermi quando ne giungerà il momento

.Kv5.
03-03-2004, 20.17.39
Semplice.
O ti disgregherai in tanti atomi e molecole, o vivrai un' altra vita, dopo la morte, penso siano i due casi limiti.
Peccato che non lo saprai mai e non en avrai mai coscienza.:rolleyes:

blamecanada
03-03-2004, 20.31.05
Originally posted by .Kv5.
Semplice.
O ti disgregherai in tanti atomi e molecole, o vivrai un' altra vita, dopo la morte, penso siano i due casi limiti.
Peccato che non lo saprai mai e non en avrai mai coscienza.:rolleyes:

aggiungo che se non ne avessi la conoscenza sarebbe come non esistere più.

se muori, e quando rinasci non sai + nulla della vita precedente è come se la persona della vita precedente non esistesse più, cosa è che ci da il dato di essere la stessa persona? il corpo non è lo stesso di certo, e l'anima (supponendo esista) viene come azzerata, quindi non c'è nulla che rimanga, nè lo spirito nè la carne.

Ray McCoy
03-03-2004, 22.08.21
Ci sono già passati:
http://www.philipkdick.com/covers/CounterClockWorld-ita.jpg

.Kv5.
03-03-2004, 23.21.46
Originally posted by blamecanada
aggiungo che se non ne avessi la conoscenza sarebbe come non esistere più.

se muori, e quando rinasci non sai + nulla della vita precedente è come se la persona della vita precedente non esistesse più, cosa è che ci da il dato di essere la stessa persona? il corpo non è lo stesso di certo, e l'anima (supponendo esista) viene come azzerata, quindi non c'è nulla che rimanga, nè lo spirito nè la carne.


Già.;)

Ora per caso ti ricordi di vite precedenti, sinergie ultraterrene, e altre forze astratte?:D
Chi vivrà vedrà..cioè...Si capirà quando arriverà il momento e non si potrà più tornare indietro.