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Visualizza versione completa : un altro grande ci ha lasciato



shottolo
30-09-2003, 16.12.57
fonte: Repubblica.it

Scrittore, giornalista e grande innovatore editoriale
Fece scoprire i "Peanuts" in Italia e sdoganò il fumetto
E' morto Oreste Del Buono
fondatore della rivista "Linus"


Oreste Del Buono

ROMA - E' morto Oreste Del Buono. Aveva 80 anni ed era malato da tempo. Era nato l'8 marzo 1923 all'isola dell'Elba. Scrittore, giornalista, critico e consulente editoriale, Del Buono è stato l'intellettuale che ha fatto conoscere in Italia i fumetti dei Peanuts di Charles Schulz, attraverso la rivista Linus, di cui è stato fondatore e direttore. In seguito, ha collaborato con il Corriere dellaSera e Panorama. Teneva da anni una rubrica di lettere con i lettori della Stampa.

Del Buono ha esordito nel 1945 con il libro Racconto d'inverno, romanzo in cui raccontava la sua esperienza di deportato in un lager nazista. Nei testi successivi ha affrontato le ragioni di quella che definiva la sconfitta storica della sua generazione: ecco allora Per pura ingratitudine del 1961, I peggiori anni della nostra vita'del 1971; Tornerai del 1976, La talpa di città del 1984, La nostra classe dirigente del 1986, Amici, amici degli amici, maestri... del 1994.

Saggista polemico e graffiante, Del Buono è anche stato traduttore di oltre 190 opere di scrittori come Proust, Flaubert, Maupassant, Stevenson e Oscar Wilde nonché curatore di antologie del genere poliziesco di cui era grande appassionato e profondo conoscitore.

Memorabile la sua direzione dal 1971 al 1981 della rivista di fumetti Linus che diventò una fucina dei grandi disegnatori nazionali e internazionali. Secondo molti, uno dei grandi meriti di Del Buono è stato aver sdoganato il fumetto, facendogli muovere i primi passi fuori dal ghetto della sottocultura in cui fino agli anni Sessanta era stato confinato.
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L'ultimo suo libro, edito da Scheiwiller, è del marzo scorso, quando ha compiuto 80 anni, e riprende La parte difficile, Racconto d'inverno, alcuni racconti da La terza persona, e altri scritti da La vita sola. La casa editrice ha in programma la riedizione di tutte le opere di Del Buono.


(30 settembre 2003

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ci sono rimasto troppo male... io a casa ho in un paio di scatoloni i vecchi 'linus' datati anni '70 e spesso li rileggo.
chi di voi ha avuto il piacere di leggerli?

ricchi
30-09-2003, 16.17.44
Come dimenticare la sua firma: OdB.....

Enrico170780
30-09-2003, 16.18.05
Mi dispiace sinceramente, un altro grande del giornalismo e non solo ci lascia.
:(

Alceo
30-09-2003, 16.19.54
Originally posted by ricchi
Come dimenticare la sua firma: OdB.....

*

EDIT: devo avere da qualche parte ancora un quaderno con una raccolta dei suoi vecchi articoli apparsi su Linus.

DaRk3L
30-09-2003, 16.23.49
rip

Ray McCoy
30-09-2003, 16.37.29
*

Albycocco
30-09-2003, 16.39.34
*

Cocitu
30-09-2003, 16.49.11
Un mito che mi ha accompagnato nella scoperta dei fumetti...

I primi fumetti che leggevo, anche se ne capivo un quarto vista l'età erano proprio quelli di Linus...

Mi è rimasta la Tara del fumetto d'autore e quello satirico


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Samo
30-09-2003, 17.13.00
http://www.angelfire.com/il2/something4sarah/linus.gif

samgamgee
30-09-2003, 17.24.06
azz, mi spiace...di lui mi ricordo soprattutto - oltre Linus - alcuni commenti su volumi di Corto maltese :(

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destino
30-09-2003, 18.04.39
.

pabex
30-09-2003, 18.31.00
*

shottolo
01-10-2003, 11.21.29
da Repubblica.it (Stefano Bartezzaghi)

O. d. B.
E così Oreste del Buono se n'è andato. Era ormai tempo che chi ne dava notizie abbassava la voce: stava male, non usciva più di casa, le poche energie gli servivano per le rubriche. Ma da molto più tempo recitava la parte del vecchione, e nella sua rubrica quotidana "La talpa di città" (uscita sia sulla Stampa che sul Corriere della Sera) raccontava odissee taxistiche per Milano, e arrancamenti molto mattinieri a dispetto di gambe a turno poco servizievoli.
Immagino che oggi i giornali siano pieni di ricordi di O. d. B.: conosceva tutto e tutti, e tutti si ricordano almeno una battuta. Le sue osservazioni erano fulminee, e creavano sin dal primo incontro una anomala atmosfera di conoscenza quasi intima. Dare del lei a Oreste del Buono non era mica tanto facile.

Esistono persone che catalizzano eventi. Quando di AIDS si incominciava a appena a parlare, e forse Rock Hudson non ne era ancora morto, del Buono proruppe nella redazione milanese della Stampa: "stamattina ho saputo che il mio dentista ha l'AIDS!". A quell'epoca si vantava che quell'anno avrebbe probabilmente superato il record del numero di articoli complessivi pubblicati, record detenuto chi si ricorda se da Leo Longanesi o qualche altro grafomane suo pari (ma del Buono ovviamente se lo ricordava con precisione). Scriveva una rubrica quotidiana per la Stampa, l'altra rubrica quotidiana di posta con i lettori (e fanno quattordici articoli a settimana), la rubrica settimanale per Tuttolibri (una rubrica che all'epoca prendeva due terzi di pagina: e nel terzo residuo c'ero io, peraltro), la rubrica di critica della pubblicità per l'Espresso, e chissà che cosa altro...

La storia delle sue cento lettere di dimissioni è già leggenda, e credo che oggi la ricorderanno proprio tutti gli articoli. La mia preferita era invece la storia dell'appartamento milanese invaso di libri e di carte che di notte, mentre del Buono degustava pazientemente la sua altrettanto leggendaria insonnia, si animavano: crolli di scaffali, smottamenti di pigne sul pavimento ormai tutto ingombro. I traslocatori che quest'anno mi hanno spostato un centinaio di casse di libri mi hanno guardato come si guardano i pivelli: qualche anno fa avevano sgomberato la casa di del Buono, quelli erano libri.

Adesso bisognerebbe parlare del lavoro per Linus, della leggendaria firma "O. d. B.", di quel giornale che è stata la prima vera esperienza interattiva, prima delle "radio libere", e anche un crogiolo linguistico che ha accompagnato una generazione peraltro sfigatissima - lasciatemelo dire - dai Peanuts tradotti dal notaio Cavallone fino ai post-gerghi di Andrea Pazienza. Oggi però non ne ho voglia. Volevo ricordare il caro Oreste del Buono su questa pagina. Era proprio solo un saluto.

krafen
01-10-2003, 15.37.33
*

ducaleto
01-10-2003, 18.07.22
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sharkone
01-10-2003, 19.46.49
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f355
01-10-2003, 19.51.11
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Veramente un grande