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Visualizza versione completa : sensazione da adulti!!! (sarà OT??) boh



lazydoc
28-08-2003, 13.54.44
mi permetto di suggerire la lettura di questo articolo



[www.repubblica.it/2003/h/sezioni/scienza_e_tecnologia/videograndi/videograndi/videograndi.html[/URL]

mi sebra una notizia decisamente interessante e in effetti frequentando questo forum se ne ha una idea diretta!!


ovvio che la questione non elimina la presenza dall'ambiente video ludico dei cretini!!!


bye

Walker_Boh
28-08-2003, 14.08.31
I risultati dello studio mi sembrano plausibili per quanto non sia un amante dei sondaggi campione... a parte il fatto che non conosco UNA donna che giochi.... però può darsi che sia un caso. Non ho molto capito nemmeno la strizzatina d'occhio finale a GTA... però vabè.

illoca
28-08-2003, 14.21.22
Prima i videogiochi erano solo per i bambini perche' erano nati principalmente per loro
(quindi i grandi hanno formulato questo stereotipo)
poi i bambini sono cresciuti* (non tutti) e il mercato videoludico si è evoluto con loro...

Anche a me il discorso delle donne non quaglia...
e se ne trovo una la sposo subito
(ognuno il suo pc altrimenti divorzio subito)

zdrenos
28-08-2003, 14.27.45
una considerazone:lentamente e contro mille attriti e luoghi comuni sembra FORSE emergere l'idea che i videogiochi(che nome idiota e fuorviante per un crpg) non siano necessariamente materiale per bambini e tipi occhialuti coi brufoli...Quando invece si arriverà al punto in cui l'opinione pubblica comincerà ad avere un'idea un pò più articolata del fenomeno?Intendo ad esempio:quando sarà chiaro all'umanità che giocare a Fallout e Torment è un'occupazione tanto diversa dal giocare a Barbie crea la moda giocherellona quanto seguire il calcio o la pelota basca?(sempre sport è giusto?).Ha davvero senso ormai aggregare i videogiocatori in generale e distinguerli tra maschi e femmine,adulti e piccini?Cosa c'entro io con una bambina che gioca a paperino multimediale due?Vabbeh,magari tra una ventina d'anni comincerà ad accorgersene qualcuno,nel frattempo nel parlare con qualcuno dovrò dedicare ore e ore a spiegargli che non sono un celebroleso,che non ho pulsioni antisociali,che in linea teorica i crpg sono arte e robe simili.Nel frattempo potrò dire di essere andato al Cinema o a Teatro o in un Museo senza dovermi preoccupare che qualcuno mi scambi per un cretino...

zdrenos
28-08-2003, 14.29.14
a quanto mi risulta le donne giocano a the sims per raccontarsi poi pettegolezzi virtuali...E l'opinione pubblica mi aggrega a loro in un'unica categoria...:birra:

gaberh
28-08-2003, 14.29.54
Originally posted by illoca
Prima i videogiochi erano solo per i bambini perche' erano nati principalmente per loro
(quindi i grandi hanno formulato questo stereotipo)
poi i bambini sono cresciuti* (non tutti) e il mercato videoludico si è evoluto con loro...

Anche a me il discorso delle donne non quaglia...
e se ne trovo una la sposo subito
(ognuno il suo pc altrimenti divorzio subito)

eeehhh
guarda che la donna è traditrice...
la mia, quando l'ho conosciuta, giocava eccome: monkey island; tomb rider; prince of persia; anche...doom

poi...:grev:

illoca
28-08-2003, 14.36.29
Per ora sono in una situazione ideale...
- Gioca a d&d con me
- non gioca con il pc pero' non pensa sia un coglione

Cosa voglio di +????

Naturalmente mi lascera' tra poco...

STR1DER
28-08-2003, 14.56.03
Se non ho capito male il campione dovrebbe essere su base statunitense, se cossì fosse le percentuali potrebbero corrispondere al vero, ma in italia siamo ancora su altri livelli secondo me: io di ragazze giocatrici assidue ne ho conosciute diverse (anche se a dire il vero più di pen&paper che crpg) ma non arrivano di certo al 25%.

E poi vorrei aggiungere una cosa che ho dedotto dalle alcune recenti esperienze presonali: per la serie un drogato in famiglia è pure troppo :D
Non sempre una compagna videogiocatrice può essere considerata più intrigante di una che coltiva altri interessi, anzi...
Mi sembra un altro stereotipo da sfatare.


P.S: GTA :azz: :roll3:

TheDave
28-08-2003, 18.16.26
Originally posted by gaberh
eeehhh
guarda che la donna è traditrice...
la mia, quando l'ho conosciuta, giocava eccome: monkey island; tomb rider; prince of persia; anche...doom

poi...:grev:

.
.
.
.
:azz:

mi hai cancellato ogni illusione.... non so se odiarti o ringraziarti! :D :D :D

Skree
28-08-2003, 19.03.35
Spero che questo porti a trame più complesse... non a più culi e tette.

Ma a parte questo... ottima cosa, via i mocciosi dal mercato videoludico... per quanto mi riguarda (e chiedo scusa ai presenti che rientrano nella categoria) vieterei l'uso del computer ai minori di venticinque anni. (si, lo so che io ne ho venti, ma sono anche un megalomane :asd: )

Mischa
28-08-2003, 19.32.34
penso che lo studio dell'ESA abbia valore poco considerabile per diversi motivi: in quanto riferito alla realtà americana, come già fatto notare; in quanto condotto su un campione semplicemente ridicolo, e senza che vengano specificati altri riferimenti in dettaglio, soprattutto. a questo punto ritengo più affidabile quanto comunicato qui (http://forums.multiplayer.it/showthread.php?s=&threadid=155302), senza andar troppo lontano. da cui si notano dati che in parte confermano, in parte smentiscono quanto riportato dalla repubblica. se si seguissero quelli di riferimento nel secondo campione, risulterebbe che a livello italiano solo l'8% della popolazione vg è femminile; mentre verrebbe confermata la tendenza al gioco "adulto", vista la media età di 23 anni del videogiocatore-tipo. in ogni caso, reputo "relativamente" attendibile qualsiasi sondaggio: ciò che incuriosisce però sarebbe capire come mai la repubblica senta la necessità di riferire quanto detto da un ente estero, su un test campione effettuato all'estero, invece di guardare in casa propria. ma alla fine nulla da eccepire, semplice cronaca. quel che invece "potrebbe" o "dovrebbe" dar da pensare, anche a chi pubblica una news simile, è il fatto che il campione sia così ridotto, su una delle maggiori popolazioni di videogiocatori al mondo; e il fatto che sia commissionato dall'ESA, non può che far riflettere, visto che tradizionalmente l'"antipatia" diffusa per i videogiocatori, è particolarmente forte negli usa. quindi pubblicare un test in cui si evidenzi come ad usare i vg siano principalmente (o tendenzialmente) adulti, sembra più una mossa a livello di comunicazione volta a ridurre le critiche di influenza dei vg sulla popolazione più giovane che il voler effettivamente verificare "chi" giochi.

Walker_Boh
28-08-2003, 20.14.57
Originally posted by Skree

Ma a parte questo... ottima cosa, via i mocciosi dal mercato videoludico... per quanto mi riguarda (e chiedo scusa ai presenti che rientrano nella categoria) vieterei l'uso del computer ai minori di venticinque anni. (si, lo so che io ne ho venti, ma sono anche un megalomane :asd: )

Riesce a prendersela x fino con se stesso ma con stile...ahahah.... ;) :ihih:

zdrenos
28-08-2003, 20.21.13
Mischa,condivido buona parte delle tue osservazioni...

A)


Ho i miei dubbi sulla tua ipotesi dell'incentivo da parte dell'ESA a pilotare il sondaggio...

1)In primo luogo la ricerca non è stata svolta internamente,ma da una società esterna specializzata in sondaggi di opinione,che opera in settori estremamente diversificati,e quindi teoricamente indipendente(se si voleva pilotare il sondaggio tanto valeva risparmiare quattrini e farlo internamente...)
2)penso che la tua ipotesi sopravvaluti la capacità dei predicatori usa e perbenisti vari nel fare la caccia alle streghe ai vg corruttori di gioventù,e sottovaluti la dimensione del mercato,ed in particolar modo la potenza acquirente del pubblico più giovane(ed il libero mercato se è grosso se ne frega dei freni morali,giusti o meno che siano)...
in sostanza,l'incentivo dell'ESA penso sia quello di individuare le tipologie di clientela,e lo ha fatto appoggiandosi ad una delle aziende leader in usa nei sondaggi d'opinione...
3)la società esterna non ha alcun incentivo a pilotare i sondaggi,giusto perchè al minimo dubbio sulla sua professionalità la concorrenza la spazzerebbe via...

Insomma,per un incentivo a pilotare il sondaggio,ce ne sono altri per comunicare risultati per quanto possibile attendibili...


B)
Le nostre idee sono decisamente più simili per quel che riguarda la scarsa significatività del campione e una diffidenza per i sondaggi d'opinione in generale,dubbi derivanti sia da ragioni di tipo statistico che di tipo "concettuale"...Il fatto di dovermi leggere poi il RESOCONTO di un giornalista(ripeto,di un giornlista,e quindi un non tecnico),aumenta ancora di più l'aleatorietà delle informazioni attendibili ricavabili dall'articolo)che riguardano per giunta poi una realtà diversa dalla nostra).


Insomma,le mie considerazioni precedenti(nell'altro post)si basano più sulla mia personale intuizione dell'andamento del mercato che su un'analisi quantitativa significativa...

p.s.Gaberh,guarda che più di così non riesco eh...:D

Mischa
28-08-2003, 20.50.47
Originally posted by zdrenos
cut son d'accordo anch'io, in massima parte, con quanto dici. forse mi son espresso male: non intendo dire che la ESA abbia effettivamente pilotato il sondaggio, ma che la possibilità esista, sì. affidare a qualcuno un sondaggio, non significa che tale sondaggio non "influenzi" in automatico chi risponde, ad esempio. né che la società che effettua materialmente il sondaggio sia per questo complice, o che chi l'ha affidato sia consapevole di tale possibilità: ovviamente dipende dalla sua serietà, quindi anch'io tendo a credere che quei risultati siano "corretti" ed "equi", il piccolo particolare è che, facendo parte della realtà americana, ed a questi riferiti, non si può escludere a priori che siano "influenzati" già solo dal sistema logico cui fanno riferimento e da cui partono.

esempio banale:

affido personalmente a una società di marketing il compito di verificare quanti videogiocatori esistano in nord-america, e quanti anni abbiano: possono farlo in diversi modi, e poi presentarmi i risultati. oppure, affido alla stessa società una traccia-guida (voglio che verifichino, consultando le persone che io indicherò, le risposte alle domande che io porrò) per ottenere gli stessi risultati e presentarmi le statistiche relative. "casualmente", nell'elenco che proporrò saranno presenti solo beta-tester dei miei giochi, e sempre "casualmente", le domande che porrò saranno rivolte ad un'utenza che io già "conosco" e so far parte di determinate categorie e fasce d'età. la società di marketing svolgerà un lavoro onesto e pulito in entrambi i casi, ma è innegabile che esista una notevole differenza tra il primo e il secondo. dato che non esiste alcun riferimento ai metodi con cui è stato effettuato il sondaggio (quante persone appartenenti a una fascia, metodo di selezione e determinazione del campione, etc.), il sondaggio è "relativamente" privo di valore: non si può escludere a priori che sia del tutto assurdo, o del tutto corrispondente a dati effettivi.

altri esempi banali, estremizzando: pensa al 90% dei sondaggi che propone qualsiasi programma opinionistico tv, i vari reality show del cazzo, etc.

"le case chiuse vanno riaperte o no?" (risposte possibili: sì, no, non so - escludi già dozzine di opinioni, magari valide, per i termini di ricerca).

oppure (altro esempio estremo) "rapporto tra cattolicesimo e islam":

. secondo lei è meglio avere una moglie, o doverne mantenere 4?
. secondo lei è meglio poter mangiare qualsiasi cosa, o avere limitazioni imposte dalla sua religione?
. secondo lei è meglio rispettare il prossimo o ucciderlo se nemico della propria religione?
. secondo lei è meglio pregare quando si vuole o esser obbligati a farlo un delirio di volte al giorno?
. secondo lei è giusto che una percentuale della popolazione del suo stato non abbia lavoro mentre stranieri musulmani ce l'hanno?
. secondo lei è giusto che una percentuale della criminalità del suo stato sia gestita da stranieri musulmani?
. (etc.)

tutte domande faziose in partenza, che porterebbero a risultati sicuramente "effettivi", ma non rispecchianti una "realtà" se non predefinita (edit: gli esempi su riportati sono volutamente esagerati, e non rispecchiano in alcun caso mie opinioni, specifico: ma son certo del fatto che se pubblicassi un simile sondaggio, ci sarebbe chi risponde convinto).

STR1DER
28-08-2003, 21.03.33
con questi esempi hai chiarito ancora meglio la tua opinione,
sono daccordo con te al 100% :birra:

gaberh
28-08-2003, 21.07.52
x zdrenos :chebene!:

peccato che misha ti abbia quotato con un CUT totale :roll3:

zdrenos
28-08-2003, 21.13.31
sì,esatto:uno dei problemi più grossi dei sondaggi d'opinione è che non esistono domande oggettivamente superpartes...si può tendere a questo ideale,si può cercare di limitare i margini di arbitrarietà degli esiti,ma le difficoltà metodologiche sono evidenti...per non parlare dei problemi di incentivo a fornire risposte corrette(ad esempio chiedere ad un price maker di descrivere il proprio processo decisionale...).Se a tutti questi problemi aggiungiamo tutte le difficoltà ed i margini di errore e le difficoltà di misurazione della statistica,si ha un'idea di quanto in generale i sondaggi d'opinione siano da prendere con le molle...Il problema è che poi l'opinione pubblica,che non ha idea di queste difficoltà,tende a prendere per oro colato ogni risultato fornito da una fonte che ritiene sufficientemente attendibile...

lazydoc
29-08-2003, 12.19.09
quanto detto da voi fin ora è più che vero!


i sondaggi sono per loro natura esposti al rischio di travisamenti e letture di comodo.

il punto che mi premeva sottolineare non era tanto la veridicità statistica del sondaggio riportato(oltre tutto, come è stato fatto notare, riportato da un non esperto!)
ma la possibilità di un trend che veda salire l'età media dei video giocatori.

questo trend che, frequentando forum di un certo livello (vedasi questo), risulta anche a noi personalmente potrebbe essere la spinta, se ben sottolineato, a pretendere da chi i video giochi li produce e distribuisce, un innalzamento della soglia minima di intelligenza necessaria a fruire dei vg e, in particolare, degli rpg.

il fatto che ne parli un quotidiano come repubblica sembrerebbe un segnale positivo.


bye

Walker_Boh
29-08-2003, 12.49.54
Originally posted by lazydoc
quanto detto da voi fin ora è più che vero!


i sondaggi sono per loro natura esposti al rischio di travisamenti e letture di comodo.

il punto che mi premeva sottolineare non era tanto la veridicità statistica del sondaggio riportato(oltre tutto, come è stato fatto notare, riportato da un non esperto!)
ma la possibilità di un trend che veda salire l'età media dei video giocatori.

questo trend che, frequentando forum di un certo livello (vedasi questo), risulta anche a noi personalmente potrebbe essere la spinta, se ben sottolineato, a pretendere da chi i video giochi li produce e distribuisce, un innalzamento della soglia minima di intelligenza necessaria a fruire dei vg e, in particolare, degli rpg.

il fatto che ne parli un quotidiano come repubblica sembrerebbe un segnale positivo.


bye

Un primo segnale positivo è già che non se ne parli in termini di "videogiocatori sconsiderati e violenti" o con turbe psichiche.
Inoltre, accantonato il discorso sull'affidabilità dei sondaggi sui quali concordo (OT quando vedo i dati su roba come Carramba o Saranno Famosi mi vengono dubbi anche sull'Auditel x dire... che usino un sistema "random"...? Purtroppo credo che ci sia gente che li guarda davvero... torno IT..) ritengo effettivamente credibile un innalzamento dell'età media dei videogiocatori, grazie sia alla crescita di coloro che 10 anni fa erano ragazzini sia alla comparsa di un'offerta più adulta e più varia da parte del mercato.