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Visualizza versione completa : Il film per voi



_Zio_
25-08-2003, 17.10.38
Qual'è stato il film che per voi ha segnato un'epoca, quello che costituisce un paradigma per tutti gli altri venuti dopo?

La domanda mi è sorta spontanea rivedendo in questo weekend "Gangs of New York": non mi era piaciuto all'epoca e non ho cambiato idea. Ma certo dopo "C'era una volta in America" nulla potrà essere più uguale.

Tutti i film di mafia devono rapportarsi al Padrino, tutti i film sulla vita difficile nei suburbs americani devono - a mio avviso - rapportarsi a "Boys don't cry" ecc... a voi la biglia!

_PoisoN_
25-08-2003, 17.46.05
Colgo la palla al volo, anzi la biglia! :D
Tempo fa ci pensavo anch'io. E mi sono chiesto come mai Matrix mi è piaciuto così tanto.
Poi rivedendo "quel" film ho capito. Era stato "quel" film a portami sulla cattiva strada. Film pieni di sparatorie, ma anche qualche effettino speciale qui e la'. E se ci penso bene è l'unico film per il quale mi sono comprato la locandina.
Insomma questo film mi ha fatto amare un genere che ora seguo ma me ne sono reso solo a posteriori.
Volete sapere che film è?
Face Off con ( :hail: ) Nicolas Cage e John Travolta

http://cinema.multiplayer.it/bloopers/images/locandine/bloopers780.jpg

Bye Poison!

milf
25-08-2003, 19.27.01
a dispetto della critica e anche se non è un film perfetto è il termine di paragone per i film sul genere giudiziario-carcerario,

Sleepers
http://www.filmup.com/locand/sleepers.jpg

ce ne sono moltissimi altri forse migliori e precedenti ma il primo che mi viene in mente con piacere è questo!

offis
25-08-2003, 23.06.20
Originally posted by _Zio_
Qual'è stato il film che per voi ha segnato un'epoca, quello che costituisce un paradigma per tutti gli altri venuti dopo?


Il filmato della locomotiva dei f.lli Lumierè?:D :D :D

Scherzo... devo pensarci, non ho una risposta...

cromabianca
25-08-2003, 23.26.33
Non è facile rispondrere, qui!!!
Per quel che mi riguarda, forse Amadeus... ma ce ne sarebbero molti altri...

_Zio_
26-08-2003, 09.26.37
Avrei messo Sleepers anche io: gran film, davvero.

the_World
26-08-2003, 12.25.07
Star Wars IV e Jurassic Park: hanno per primi mostrato al mondo cosa si può fare con gli effetti speciali (in particolare il secondo ha aperto le porte a quelli digitali)! Metterei anche Matrix, diventato paradigma per le scene di combattimento (persino in "Un ciclone in casa" con Steve Martin c'è un combattimento alla Matrix! Fan della Matrice, non potete perdervelo!).
:)

_Fred_
26-08-2003, 13.31.49
"Bianco Rosso e Verdone", perchè quando l'ho visto ha segnato una trasformazione, prima di allora mi rifiutavo di vedere film che non fossero d'azione e pieni di sparatorie; poi mi sono ricreduto e ho capito che anche gli altri non erano da buttare, anzi...:angel2:

Sammo
27-08-2003, 01.57.09
Originally posted by _Zio_
Qual'è stato il film che per voi ha segnato un'epoca, quello che costituisce un paradigma per tutti gli altri venuti dopo?


Innanzitutto saluto lo Zio, visto che e' mancata finora l'occasione :) (piu' che altro mancavo io mentre lui ricompariva sul forum :sagace: ).

fine piccolo :offtopic: di saluto

Leggendo le risposte finora pervenute, mi pare seguano due trend leggermente differenti. Alcuni come the_World parlano di paradigmi se vogliamo piu' "oggettivi" : film che hanno condizionato direttamente, in maniera reale, effettiva....insomma, "nei fatti" se cosi' si puo' dire, il modo di girare di tutti gli altri usciti successivamente.
Esempione e' Matrix, e straquoto lo stesso Fox nell'evidenziare l'impatto dei combattimenti "alla Matrix" nell'industria cinematografica...in alcuni casi siamo ormai alla parodia involontaria!
Insomma, ho visto proprio una settimana fa a casa di un amico la penultima puntata della 4a serie di Buffy, quella in cui sconfigge Adam... Io non me la ricordavo, raccomando a tutti la visione per una bella LOL-lata quando il mostrone le spara addosso... :D

Sono d'accordo con lui anche per Jurassic Park, ma ci aggiungerei anche Terminator 2: gli effetti di morphing del T-1000 erano davvero stupefacenti, tanto da costituire un vero e proprio standard.
Comunque, sono scarsissimo in fatto di storia del cinema e non mi spingo oltre perche' potrei gia' avere scritto qualche castroneria. :D

Altri invece come Fred interpretano il discorso molto piu' soggettivamente, la' dove il "film venuti dopo" indica un percorso che non necessariamente rispecchia l'evoluzione del cinema, quanto piuttosto della persona.
Insomma, si tratterebbe dunque di parlare di quei film che ti hanno cambiato il modo di vedere... e con i quali si finisce inevitabilmente o quasi per fare confronti!

Se parliamo in questo senso allora mi trovo piu' a mio agio, e mi permetto di andare a briglia sciolta.
La mia palma personale in tal senso spetta senz'altro a

- "Beatiful Dreamer": di Mamoru Oshii.
E' stato un autentico choc. Lo considero il mio assoluto paradigma personale, visto che non solo da allora i "cartoni animati" non sono piu' stati gli stessi, ma e' anche stato probabilmente il primo film che ho veramente guardato non tanto e non solo per svagarmi. E' stato il primo film insomma che mi ha lasciato qualcosa.
Vista la sua particolarita' non posso certo dire che arrivo a confrontarlo molto spesso con altri, ma spero sia chiaro perche' lo considero lo stesso un paradigma.

Per il resto, posso citare in ordine sparso
- "Robocop" : sangue, droga, viulenza! Ancora adesso finisco per fare certi confronti. Insomma, l'omaccione di latta che si pastura ad omogeneizzati non e' un granche', ma le pistole erano grandi, grosse e cattive, espliciti quanto basta cenni a sesso e droga, e, soprattutto, per come me lo ricordo il cattivo mezzo squagliato dall'acido e poi tirato sotto dall'autoveicolo non lo batte nessuno in quanto a cattiveria. :D Anche se poi crescendo ho cominciato a vedermi Deodato, i Guinea Pig e ogni sorta di porcheria, per il bambino dentro di me resta *quello* il metro di paragone! ;) .
Eh, film cosi' non ne fanno piu'...
- "Chinatown" : i temi trattati erano cosi' torbidi, il finale cosi' cupo... sara' che ero piccolo, ma abbastanza grande da inquadrare sufficientemente bene la trama...fatto sta che mi stupi' e sconcerto' parecchio. Non dormii per qualche notte, ma non perche' avessi particolari paure. Perche' ero disperatamente triste per come era finito. :(
- "Il mistero del conte Lobos" : prima di quello non avevo mai visto nessun film di arti marziali se non le spaccate di Van Damme e il cereo ghigno di Chuck Norris... Un mondo nuovo, e ancora adesso il combattimento Jackie Chan vs Benny "The Jet" Urquidez e' semplicemente perfetto!
- "The Killer" : fin troppo banale dire in cosa e' stato particolare stilisticamente. ;)
Oltre alla sua particolare poetica visiva, aggiungiamo che l'ho visto molto tardi, mentre avevo cominciato a leggere manga come "Sanctuary" e "Strain".
Non so dire esattamente cosa abbia cambiato, ma finisco per applicarlo come metro di paragone senza pensarci un sacco di volte, e per la maggior parte dei casi piu' per il rapporto tra i vari personaggi che non per i confronti con pistole reciprocamente puntate, i voli di passeracei vari etc.etc.
- "Giu' la testa": oltre ad essere uno dei miei film preferiti di sempre in assoluto, finisce per essere la mia pietra di paragone per il film...western. Tremendo, considerato che di "western" c'e' relativamente poco in questo film... protagonista, arsenale, dimensione temporale, richiami continui e fortissimi ad uno scenario europeo anziche' "della lontana frontiera". ...tutto molto strano e "diverso"
Bah, e' forse e' proprio per questo suo sviluppo cosi' estremo e grottesco di un genere che mi ha sempre cosi' poco interessato, visto e stravisto in ogni salsa ( mio nonno divorava qualunque western, e avendo un solo televisore in casa mi veniva imposto! ), usato, riciclato e abusato...forse proprio per questo, dicevo, che mi e' rimasto cosi' impresso.
E la colonna sonora, quel maledettissimo "SEAN! SEAN! SEAN!" ripetuto ad nauseam... mi mette i brividi ogni volta!
Tranne quando la intono con gli amici a mezzanotte per strada dopo qualche birra di troppo, vabbe'... :p

Etilicamente vostro,
Sammo

Futaba
27-08-2003, 09.01.29
Come pietra miliare di un genere io direi "Qualcuno volò sul nido del cuculo" (http://cinema.multiplayer.it/bloopers/index.php3?pagina=filmm&id_film=1705&lettera=Q), dopo esso i racconti sul trattamento delle malattie mentali hanno certo subito un cambiamento.

_Zio_
27-08-2003, 09.54.09
Caro Sammo, che dire oltre a :hail: ??

Hai capito esattamente il senso: paradigma per il cinema, non personale, ma certamente ognuno di noi fa poi fatica a scindere le due cose.

Per me, personalmente... Shining: mai più visto un film che mi ha fatto terrorizzare come quello (ripreso in qualche cosa da Misery); Manhunter - frammenti di un omicidio... altro che Red Dragon... :vomit: e poi, in ordine sparso, Taxi driver, Scarface, Raging Bull...

Sammo
27-08-2003, 11.38.45
Originally posted by _Zio_
Caro Sammo, che dire oltre a :hail: ??


Non, so, per esempio :birra: ?



Hai capito esattamente il senso: paradigma per il cinema, non personale, ma certamente ognuno di noi fa poi fatica a scindere le due cose.

Per me, personalmente... Shining: mai più visto un film che mi ha fatto terrorizzare come quello (ripreso in qualche cosa da Misery); Manhunter - frammenti di un omicidio... altro che Red Dragon... :vomit: e poi, in ordine sparso, Taxi driver, Scarface, Raging Bull...

Nel post precedente dimenticavo di dire che condividevo in pieno i due film da te proposti: "C'era una volta in america", "Il Padrino", lo stupendo "Boys don't cry"...

....beh, ne approfitto per dirlo ADESSO, e visto e considerato che hai citato comunque altri film semplicemente monumentali e che rappresentano di certo un punto di riferimento per il cinema...e sara' una coincidenza, anche per il sottoscritto, ne approfitto per associarmi pure a questi! ;)
Con l'unica eccezione di Scarface....si', per la semplice ragione che confesso la colpa di doverlo ancora vedere.... :bash: :bash: e di Manhunter, solo per il fatto che non ho ancora visto Red Dragon e quindi non posso fare confronti diretti - anche se il Lecter fatto da Hopkins lo conosciamo un po' tutti a memoria e suppongo la sua interpretazione in RD sia sulla falsariga delle precedenti.

Frammentatamente vostro,
Sammo

morettina
27-08-2003, 12.09.02
Bel topic, ma difficilissimo scegliere... :p

Fra i film di guerra, genere che peraltro non incontra il mio favore tranne pochissime eccezioni, io citerei Apocalypse now (che comunque definire un film di guerra è senz'altro riduttivo) e Save private Ryan, per il realismo maniacale con cui è stato girato.

Raging bull è uno straordinario esempio di cinema legato al mondo sportivo, ma anche in questo caso è qualcosa di più complesso.

Fantascienza: Blade runner e naturalmente 2001: a space odyssey. E pure Matrix, và...

In ambito italiano, visto che va molto il genere intimistico-familiare :azz: citerei La stanza del figlio

Vorrei aggiungere anche qualche film musicale... A parte il magnifico Amadeus già citato da Croma, per quanto riguarda propriamente il musical, ho apprezzato molto il tentativo di rinnovare il genere in Moulin rouge.

Basta, basta, fermatemi... :D

_Zio_
27-08-2003, 12.09.07
Hopkins, come sapete tutti, non aveva affatto intenzione di girare R.D.: De Laurentiis glielo ha praticamente imposto. Manhunter, invece, a parte la splendida regia del magnifico - per quanto mi riguarda Michael Mann - e la fotografia del solito e bravissimo italiano Dante Spinotti (se non ricordo male) è il primo film tratto dai best seller che ci hanno fatto conoscere H.L. Il fatto è che l'introspezione tra i due personaggi è molto più sentita in M. che non in R.D.... mi meraviglia soltanto che De Laurentiis abbia rifatto quel film (che già aveva prodotto) pur sapendo che non sarebbe mai arrivato ai livelli del primo... mah...

S C A R F A C E! JEEEEEEEEZ MAN! Bè, corri subito a noleggiarlo (c'è a noleggio? bè compralo). Semplicemente fantastico e Pacino, checcheneabbiadettoqualcuno, interpreta il cubano in maniera sublime...

_Zio_
27-08-2003, 12.14.29
C'è un film... che io amo alla follia e ancora oggi, quando sono solo in casa, metto su il dvd, metto l'audio al massimo e volo...

Parlo di Top Gun, Maverick e Goose, Iceman e Kelly McGillis (forse questo argomento potrebbe andare sugli ormoni... :angel2: )...

Quando giocano a pallavolo sulla spiaggia con sotto "Playing with the boys"... bè fantastico! So bene che è un film sciocco, nel senso che tratta il solito tema (USA=buoni, altri=cattivi) però nel suo genere è per me un assoluto punto di riferimento. Certo, Tora Tora Tora rimane il massimo, forse, ma come dice morettina, è qualcosa di più complesso di un semplice film di guerra.

"So long Pete Mitchell, so long."

Mi vengono i brividi!

jody04
27-08-2003, 14.48.15
un film solo non si può proprio scegliere, come si fa?:brr:

cosi a braccio almeno 3 o 4

Pulp Fiction
Guerre Stellari
L'uomo del treno
L'odio
Blade Runner
Gli intoccabili

e mi fermo perchè sennò vado :offtopic: e divento :old:

bye

milf
27-08-2003, 16.07.54
mi associo a qualche film citato tipo
top gun
gli intoccabili
C'era una volta in america

e ne aggiungo un'altro su un genere un po' difficile ma che non ha avuto repliche se non in forma parodistica perchè inimitabile
"L'esorcista"

ildrugo
01-09-2003, 12.11.36
C'ERA UNA VOLTA IN AMERICA: perfetto!

a livello tecnico e soprattutto oggettivo bisogna ricordare QUARTO POTERE, in cui per la prima volta venne usata la focale continua (non so se si chiama così) ossia i soggetti in primo piano e quelli sullo sfondo erano tutti a fuoco. fu una rivoluzione.
e come non ricordare le inquadrature dell'ampiosalone e del gigantesco camino?

Ebola_mi
01-09-2003, 12.18.50
"Ben Hur" e "Tora,Tora,Tora" certo di film di guerra e storici ce ne sono stati una valanga, ma pensando ai mezzi che avevano a quei tempi penso che questi si possano chiamare giustamente COLOSSAL

onigate
01-09-2003, 12.26.37
forse peccherò di campanilismo e spero mi perdonerete ma credo che tutti i comici italiani debbano sempre necessariamente rapportarsi ai film del grande Totò :hail: la cui comicità ed espressività rimarrà nei secoli come pietra miliare della storia del cinema.

IMHO :rolleyes:

Nykyo
02-09-2003, 01.03.37
Curioso, proprio oggi che meditavo su come rispondere a questo topic mi capiata sotto gli occhi uno dei miei personali paradigmi (per dirla alla Sammo): I Magnifici sette, il mio western preferito in assoluto di tutti i tempi (seguono a ruota quelli di Leone), in realtà mi piace ancor di più la versione originale di Kurosawa, ma se penso al genere western penso automaticamente ai Magnifici sette (e il tema musicale mi fa impazzire).
Poi, spaziando tra i generi, ci sono i gia citati Blade Runner, 2001 Odisea nello spazio, Scarface, Il Padrino, tutto Hitchcock per il genere giallo,Terminator, ALien I,Apocalipse Now e Mash, Excalibur e troppi altri.
Per soffermarmi solo su alcuni dirò che sia Indiana Jones che Ritorno al futuro hanno segnato il mio modo di intendere i film di avventura, che Akira di Otomo e Nausicaa di Miyazaki hanno dettato il mio concetto di cartone animato giapponese (riguardo alla Disney la mia pietra miliare è l'inarrivabile Fantasia I) e che dubito che il fantasy per me potrà mai più scindersi dalla trilogia di Peter Jackson (come del resto gia letterariamente per me il paradigma inarrivabile del genere è sempre stato sin dall'infanzia JRR Tolkien).


EDIT: scordavo per i film di guerra anche Furio, Il ponte sul fiume Kwai e se me lo concedete come film del genere anche La grande fuga).

judas80
02-09-2003, 22.58.15
Apocalypse Now Redux
La sottile linea rossa
Il Padrino 1 & 2
Scarface
Alien
Blade Runner
Provaci Ancora Sam
Frankenstain Junior
Star Wars IV
Fight Club
Bowling for Colombine
Chicago
America Oggi
MASH
Clerks
I Sette Samurai
Rashmoon
Ottobre
Fargo
Memento
Il Grande Dittatore
Toy Story
Porco Rosso
Wall Street

Sammo
02-09-2003, 23.09.17
Originally posted by Nykyo

I Magnifici sette, [cut] versione originale di Kurosawa[cut]il tema musicale mi fa impazzire[cut]
Blade Runner[blah blah

Straquoto qualunque cosa tu abbia detto scritto e pensato ( :rolleyes: ) in questo post. Punto :teach:

con l'eccezione della "i" in Furyo... E ditemi che Sakamoto non e' un figo in quel film! :p

Nataliziamente (bastardo, le freccette!!) vostro,
Sammo

Nykyo
02-09-2003, 23.12.42
Originally posted by Sammo


E ditemi che Sakamoto non e' un figo in quel film! :p

Nataliziamente (bastardo, le freccette!!) vostro,
Sammo

Per me Sakamoto è un figo sempre...ha quel non so che da bastardo e dannato...

PS: povero Sammo il santo mio omonimo poteva pure cacciarle fuori du freccette....

Sammo
02-09-2003, 23.19.20
Originally posted by judas80
Fargo
Memento
Il Grande Dittatore
Toy Story
Porco Rosso
Wall Street

Tutti film bellissimi, mi complimento in particolare per gli ultimi due, alle volte sottovalutati ma di straordinario valore, IMHO.
A me Toy Story non piace moltissimo e considero Chicago un po' sopravvalutato preferendogli Moulin Rouge, ma per gli altri sono tra i miei assoluti favoriti di sempre, con particolare predilezione per Fargo, Memento, lo straordinario Rashomon e vabbe', Blade Runner che non sei il primo a citare. :birra:
Tutti film pregevolissimi e particolari a loro modo, e tra l'altro praticamente sempre innovativi in qualcosa, ora nel linguaggio visivo ora narrativo se non addirittura veri e propri film di culto come BR (che ha tra l'altro ispirato Neuromante, mica ca**i :p ) .

Zionescamente vostro,
Sammo

judas80
02-09-2003, 23.51.45
Originally posted by Sammo
considero Chicago un po' sopravvalutato preferendogli Moulin Rouge D'accordissimo con te per tutto il resto , permettimi pero' qui di dissentire.
Trovo invece si tratti dell'esatto contrario, o meglio:
Moulen Rouge ha una quantita' notevole di spunti inovativi per il genere musicale, performance degli attori notevolissime e una colonna sonora rivoluzionaria.Pecca pero' , a mio parere (quindi e' cosi')di ambizione.Luhmann ha messo troppa carne al fuoco , e nessuna delle caratteristiche innovative introdotte e' sviluppata in modo ottimale,sembra piu' un grandioso e scintillante divertissement .Una stupenda Nicole Kidman ,comunque.
Moulin Rouge non e' proprio un musical , credo sia qualcos'altro , forse quello che il musical sara' , o potra' essere , forse una sfrenata giostra di colori e suoni .Forse.
Riconosco invece in Chicago una solidita' strutturale notevolissima , come non se ne vedeva da tempo in un film , non solo un musical .
Il film scorre fluido tra un numero e l'altro , quasi non si sente il passaggio tra una scena e l'altra .E soprattutto tutto sta dove deve stare , sembra che non ci sia alcunche' fuoriposto , numeri di danza , performances degli attori , dialoghi .E' una festa per gli occhi e per le orecchie , trovo molto piu' trascinante di moulin rouge.Indubbiamente tradisce la sua origine teatrale, fatto che diminuisce la valutazione dell'opera , che manca quindi di originalita' ( anche se va riconosciuta l'ottimo lavoro di Marshall nel cercare di reinventare per il cinema (che manca del coinvolgimento sensibile che si ha invece a teatro) un linguaggio visivo capace di rendere l'emozionalita' che si avverte assistendo allo spettacolo a teatro ).Ma e' quello che un musical puo' essere , quando e' perfetto(o quasi).

Sammo
07-09-2003, 17.42.18
Anf anf...in questi giorni non avevo proprio tempo per rispondere a questo post.
Adesso ne ho un filo di piu', e ci provo. Comunque, si tratta solo di gusti, quindi... ;)


Originally posted by judas80
D'accordissimo con te per tutto il resto , permettimi pero' qui di dissentire.


Chiaramente! ;)

Per quanto riguarda la tua analisi sono in gran parte d'accordo, specie sulla parte riguardante Moulin Rouge: inoltre ammetto che Chicago puo' vantare una serie di momenti musicali notevolissimi (magari non per la canzone in se' ma per come sono stati gestiti); ho apprezzato molto il Cell Block Tango, "Mr. Cellophane" e' toccante, e il numero "dei burattini" (spero tu capisca a che momento mi riferisco, scusa la vaghezza e l'arbitrarieta' del riferimento ma non ho ne' il film ne' la OST sottomano) e' stato divertentissimo. Anche se mai come Richard Gere che canta "Razzle Dazzle"...Sembra il doppiatore di Shin nella prima serie di Ken il guerriero o la versione "cresciuta" di Sbirulino , LOL!

Qui e' proprio solo questione di gusti : Moulin Rouge (ti cito a titolo di esempio "Roxanne" e il finale in modo particolare per le emozioni, mentre praticamente tutto dal punto di visto tecnico/estetico) mi e' rimasto dentro di piu' che non Chicago, che non mi ha appassionato molto...per la verita proprio per niente.

Il "sopravvalutato" si riferisce solo alle 15'000 nomination agli Oscar con tanto di vittorie "pesanti" contrapposte a quelle di MR, che pure passo' a suo tempo pure lui alla cassa (quanti ne ha vinti? uno? due? ) ma finendo trombato su quelli importanti come regia, montaggio, film, ATTRICE ecc ecc., tutto qui!

Comunque e' un giudizio affrettato e "da bar", con tutti i suoi limiti, aggravati dal fatto che io in fondo solo una volta lo vidi (e il parere negativo della mia ragazza che era con me non contribui' a rendermi l'impresa di farmelo piacere piu' facile... Ma lei odia la Zellweger, quindi non fa testo :p) .
Ma alla fine la prestazione della Zeta-Jones era davvero cosi' memorabile da meritare l'Oscar, secondo te?
Io ricordo una prestazione indubbiamente solida, ma con un personaggio che mi e' sembrato (come praticamente tutti) abbastanza, boh, piatto. :D

La cosa che mi stupisce e' che io sono molto poco interessato alle storie d'amore mentre adoro le black comedies. Sulla carta avrebbe dovuto piacermi molto di piu' Chicago... :doubt:
Allora che c'e' che non e' andato?

E' proprio che con me non ha ingranato molto come film, evidentemente!
I personaggi per esempio non mi hanno molto interessato (di solito tifo per i cattivi senza problemi, ma qui non ci sono dei "cattivi" ma delle mezze tacche senza alcuna umanita' ) e in generale la satira sulla celebrita' e i suoi meccanismi, che era poi praticamente l'UNICA cosa su cui la trama si reggeva e continuava ad evidenziare in ogni momento (la stessa inconsistenza dei personaggi suppongo sia strumentale proprio a quello) non mi ha "graffiato" molto.
Mi sembra cinismo autocompiaciuto con molto poco da dire.
Insomma, basare un film intero su "La fama e' effimera, i media sono brutti e cattivi, chi la spara piu' grossa vince! " dopo un po' annoia... Specialmente per il fatto che appunto non c'e' un solo momento (nemmeno il confronto di Roxy con il marito) in cui questa realta' viene messa in qualche maniera in discussione: la protagonista era senz'anima prima e lo resta tale e quale alla fine: il film ce lo espone con compiacimento, e, se e' fin troppo ovvio che non si tratta di un enorme caso di apologia di reato, tuttavia l'esito finale e' uno squilibrio per me molto fastidioso.
Alla fine abbiamo visto una storia completamente immorale ma bella jazzante e carina, quindi tutto ok: la prova ennesima che il meccanismo descritto dal film FUNZIONA! ;)

Ricordo di avere letto ai tempi una rece che aveva scritto un pensiero che condividevo. Non so a chi appartenga perche' l'avevo copiaincollata su un file txt, comunque dice cosi' :


[Chicago]It does not explore an issue, stinging us with poignant jabs. It just shows us the problem. It's a pretty song about dry rot. It's a can-can about cancer. And having shown us the disease, it then sends us off with all the hoopla of a ticker-tape parade. Showbiz is saying, "Yes, aren't we just awful? Aren't we so naughty? Eight dollars, please."

Il che non e' necessariamente un problema, specie considerato che della morale lo ripeto non me ne frega un accidenti.
Soltanto, mi e' sembrato un film che non andava da nessuna parte. ;)
Moulin Rouge aveva ambientazioni ed elementi sorprendentemente simili (in fondo, parliamo sempre del mondo dello spettacolo in un contesto generale di corruzione e dissolutezza), ma li affrontava dalla parte opposta, con del sentimento e una problematicita'.
Come gia' detto, a me in se' le storie sentimentali piacciono poco, avrei preferito sulla carta una visione piu' smaliziata come sembrava essere quella di Chicago. Viceversa, ho trovato il film semplicemente cinico, con assolutamente NULLA a controbilanciare questo cinismo.

Bon, tutto qui: d'altro canto io non solo non conosco il musical originale (e quindi ingiustamente forse appioppo dei limiti che c'erano gia' nel testo originale), ma credo di non avere visto mai un musical "vero" in vita mia (ok, Grease, ma troppo tempo fa!). Non per avversione al genere ma proprio perche' raramente mi capita di vederne !
Quindi sui giudizi riguardo alla struttura, alla cinematografia del genere e in genere su quanto sia riuscito per il genere mi devo dunque astenere per manifesta incapacita' personale. ;)
Ovvio che sia stato maggiormente attratto e colpito dalla cinematografia inventiva e spumeggiante di MR e che non sia stato in grado di apprezzare altrettanto bene i pregi della struttura di Chicago che tu hai cosi' bene evidenziato nel post precedente. Ma questo non significa che non ci siano! :D

Vabbe', vedremo in futuro cosa accadra', e se veramente Chicago, come avevano scritto e strombazzato i giornali (sopravvalutazione? ;) ) fara' "rinascere" il genere musical.

Jazzosamente vostro,
Sammo

milf
07-09-2003, 20.17.38
alcune differenti ma bellissime trasposizioni di Shakespeare:

ran (A.K)
Hamlet (K.B)
Otello (O.W)

morettina
07-09-2003, 20.40.45
Originally posted by Sammo
MEGACUT :asd:
Sono assolutamente d'accordo con quello che hai detto. Voglio dire, a me Chicago è anche piaciuto, però l'ho trovato un semplice divertissement, costoso e ambizioso, ben realizzato, ma lontano da quella che è la mia idea di Cinema.
Moulin Rouge, che a prima vista potrebbe sembrare una storia sdolcinata e perfino stucchevole e scontata, in realtà mi ha coinvolto decisamente di più, e sinceramente ho trovato migliori - rispetto a Chicago - sia le interpretazioni recitate sia quelle musicali.
Bellissimi i brani che tu hai citato :birra:

_Zio_
09-09-2003, 13.55.31
Eccomi ritornato.
I film di David Lynch, a partire da Velluto Blu, secondo me hanno segnato una storia, un modo di fare cinema che però... nessuno ha seguito. Mi pare infatti che il suo stile fantastico - Mulholland Drive è solo l'ultimo capolavoro in ordine di tempo - fuori da tutti gli schemi, sia rimasto una sua prerogativa.
Naturalmente Cuore Selvaggio rimane, per me, il suo più riuscito capolavoro.

Altor film che mi è piaciuto tantissimo e credo possa segnare un genere (anche se forse preceduto in qualche modo da Pul Fiction) è stato Magnolia.

Danieluzza
09-09-2003, 14.56.48
Allora... tragica indecisione!

La leggenda del pianista sull'oceano
Frankenstein Junior
Nel bel mezzo di un gelido inverno (è esattamente la mia idea di teatro...)
L'amore ha due facce (splendida storia romantica che contemporaneamente ti cambia la visuale sul genere)
Le chiavi del Paradiso
Tutti insieme appassionatamente (primo musical visto in vita mia, ho amato il genere da allora e per sempre)
L'attimo fuggente

And many more...

_PoisoN_
10-09-2003, 17.19.47
Originally posted by _Zio_
[CUT]...
Altor film che mi è piaciuto tantissimo e credo possa segnare un genere (anche se forse preceduto in qualche modo da Pul Fiction) è stato Magnolia. Ahhh Magnolia!!!!
Beliissimo! Non c'ho capito una mazza ma mi ha lasciato quel non so' che!!!! :rolleyes: :azz:
:D Poison!

P.S.
Solo a me?