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Visualizza versione completa : Diario del 19 agosto - Forze in gioco



K4pp4
19-08-2003, 18.43.33
Così Carmack ce l'ha di nuovo fatta.
Nonostante il passare del tempo, l'avvento di nuovi talenti e il procedere di politiche aziendali che teoricamente dovrebbero rappresentare l'antitesi del suo modo di pensare, John Carmack è riuscito ancora una volta ad essere al centro della scena, come da copione: lui parla e gli altri prendono appunti. Per ammirazione, per spirito di critica, per studiare celie e arguzie da dedicargli nelle pagine del giorno o del mese successivo, poco importa. Il copione è quello, prestabilito: lui parla e gli altri ascoltano in silenzio. Tutt'al più è tollerato qualche mugolio di approvazione da parte di qualche esperto.
E gli altri grandi stanno a guardare, se impassibili o preoccupati non ci è dato saperlo. Ma tant'è, quando parla Carmack non ci sono Newell, Spector, Molyneaux che tengano, giusto per citare qualche nome illustre. Inutile. Il leader di id Software ha una presa sull'immaginario collettivo impressionante. Questa gli deriva probabilmente dalla sua storicità, dal suo pionierismo, dal suo genio oggetivamente riconoscibile. Ma non è solo quello. Osservando l'immagine di Carmack si ha l'impressione di qualcosa di squisitamente anacronistico, anni '80: fa respirare esattamente lo stesso clima che si respirava in quel periodo storico fra il 1985 e il 1995, dove l'Industry come la conosciamo emetteva i primi vagiti mono a 8 bit per 11.5 Khz (quando andava bene), o si limitava a piangere insoddisfatta dal fondo dell'altoparlante di sistema.
Buona parte del fascino magnetico di Carmack gli deriva da questo: sembra quasi essere riuscito a crearsi una bolla di stasi temporale, la sua personalissima capanna sicura. L'ultimo vero Nerd in un mondo di Geek che lo osservano come fosse l'Illuminato (e per molti versi non sono così lontani dalla realtà).
E come, Carmack, anche Id e i suoi giochi seguono una filosofia semplice, forse ingenua, ma efficace ed attuale in modo devastante proprio per la sua semplicità: mostrare i muscoli, la propria forza, la propria spinta innovativa. Sempre e comunque. Essere sempre una lunghezza davanti agli altri (o quantomeno esserne convinti). Arrivare di potenza pura dove gli altri arrivano con altri accorgimenti. E poi dei dettagli, tutto sommato, poco importa. Del resto, chi non sacrificherebbe il cruscotto in radica per una cinquantina di cavalli in più? Cosa importa se alcuni criticano preventivamente l'intelligenza artificiale dei nemici, o ipotizzano una trama debole? Intanto noi abbiamo il per ploy - hit detection , effetti mai visti e un motore interamente riconfigurabile sulla base di file di testo. Voi continuate pure con i vostri engine ad approssimazione e i vostri editor, grazie. Così, semplice, diretto e brutale. Se avessi la facoltà di creare nuovi vocaboli e fossi sicuro che prima o poi prendano piede, parlerei di "concezione muscolare del videogame". In altre parole: noi si traccia la strada (grazie a quel rullo compressore che è Carmack), quando poi passate pensate pure ai marciapiedi e alle aiuole, grazie. Non resta che augurare a id che qualcuno non trovi un rullo compressore più grnde del loro. Altrimenti assisteremo a uno scontro di forze brute dell'intelletto davvero notevole.

Warzone
20-08-2003, 00.40.03
Una premessa.

E' morto proprio in questi giorni Martin Holland, recentemente assunto a Virtucraft. Il suo ultimo prodotto pubblicato e' stato Wolverine's Revenge, gioco che definire triste e insignificante e' fargli un mezzo complimento.
Dispiace sempre che una persona muoia. Pero' lo considero un segnale incoraggiante: tirare ogni tipo di maledizioni a certa gente funziona. Continuero' su questa strada.
Originally posted by K4pp4
Questa gli deriva probabilmente dalla sua storicità, dal suo pionierismo, dal suo genio oggetivamente riconoscibilecome grande assente.
Ma non è solo quello. Osservando l'immagine di Carmack si ha l'impressione di qualcosa di squisitamente anacronistico, anni '80: fa respirare esattamente lo stesso clima che si respirava in quel periodo storico fra il 1985 e il 1995E qui devo darti ragione. Dannati ancoraggi.
(e per molti versi non sono così lontani dalla realtà).Guardate che quella luce e' il Signore che lo chiama... come detto sopra, gli auguro che il suo momento arrivi molto, molto presto.
la propria spinta innovativalatitante dai tempi di Doom (il primo, gia' il secondo e' un data disk).
Essere sempre una lunghezza davanti agli altri (o quantomeno esserne convinti) funziona per impressionare il popolino senza palle. Gli altri se ne accorgono. E passano ad altro.
motore interamente riconfigurabile sulla base di file di testo.C'e' arrivato anche lui. Alleluia.
"concezione muscolare del videogame" Definirei anche il muscolo in questione - e l'esercizio di questo muscolo lo definirei "masturbazione (mentale) durante la concezione del videogioco". E in quel campo, pochi battono l'MBF.
noi si traccia la strada (grazie a quel rullo compressore che è Carmack) Ottima definizione. Ha schiacciato piu' lui il mercato dei videogiochi che le console.
quando poi passate pensate pure ai marciapiedi e alle aiuole, grazie.Quando passano gli altri dietro a Carmack, e' come passare dietro Attila: manco l'erba cresce. O passare altrove (come Digital Extremes e pochi altri hanno fatto), o ripiantare tutto daccapo (come ha fatto Valve). In entrambi i casi, i risultati sono qualche miliardo di anni luce davanti a tutto cio' che id Software ha fatto da Doom 2 in poi. Messi assieme.
Non resta che augurare a id che qualcuno non trovi un rullo compressore più grande del loro.Tranquilli: prima o poi arrivero' io. Con certa gente ci spazzero' per terra; con altra, gli infilero' il muscolo di cui sopra dove gli fara' DAVVERO male.

Nel frattempo, se odiate i videogiochi e i videogiocatori, continuate pure a venerare quell'imbecille. Io vado ad accendere un altro cero. Alla salute del videogioco.

K4pp4
20-08-2003, 10.36.02
E' Tornato Warzone!
E' Tornato Warzone!
Evviva Warzone! :D :birra:

Almeno possiamo riprendere a chiaccherare animatamente.


Originally posted by Warzone


Tranquilli: prima o poi arrivero' io. Con certa gente ci spazzero' per terra; con altra, gli infilero' il muscolo di cui sopra dove gli fara' DAVVERO male.


Ne riparleremo quando anche tu avrai una Ferrari per giorno della settimana derivante dai proventi della tua creatività videoludica.



Nel frattempo, se odiate i videogiochi e i videogiocatori, continuate pure a venerare quell'imbecille. Io vado ad accendere un altro cero. Alla salute del videogioco.

Nessuno venera nessuno. Il mio diario si è limitato a evidenziare l'oggettività delle cose. Di Carmack si possono dire molte cose, di id Software ancora di più.
Io non sono un amante della visione steroidea che hanno da quelle parti di videogame, ciononostante bisogna riconoscergli i meriti quando ci sono. Tu sostieni che id non ha spinta innovativa. Io ti rispondo dicendoti che si, probabilmente dal punto di vista del gameplay non aggiungono nulla a quanto, più o meno, già esiste. Ma la cosa cambia radicalmente se analizziamo le cose dal punto di vista tecnologico. E questo non è nient'altro che un dato oggettivo, venerazione o non venerazione.

That's all folk... alla prossima :)

WarFox
20-08-2003, 10.44.07
Mi spiace Warzone, ma penso che l'intelligenza di Carmack sia indiscutibile.

Quando scriverai un motore grafico da solo, che oltretutto sorpassa di qualche spanna la concorrenza, magari ne riparleremo.

Per ora, proprio come ha detto Max, lui detta e ANCHE TU devi prendere appunti. Perchè avresti solo da imparare.

Format_C
20-08-2003, 11.17.22
Originally posted by Warzone
Una premessa.

E' morto proprio in questi giorni Martin Holland, recentemente assunto a Virtucraft. Il suo ultimo prodotto pubblicato e' stato Wolverine's Revenge, gioco che definire triste e insignificante e' fargli un mezzo complimento.
Dispiace sempre che una persona muoia. Pero' lo considero un segnale incoraggiante: tirare ogni tipo di maledizioni a certa gente funziona. Continuero' su questa strada.

Non nascondo di condividere appieno l'analisi di Kappa, certa è una cosa però, se anche fossi stato in disaccordo non mi vanterei di aver giurato accidenti a chicchessia.
Credo sia giusto darti un consiglio: il tuo modo unilaterale di affrontare una discussione, la tua superbia di paglia, la ridondanza degli idolatriaci dictact tronfi di malcelata frustrazione che propini e la visione ottusa che hai dell'universo che ti circonda (il che non vuole assolutamente dire tu ne sia il fulcro) non ti rendono nè un leader, nè un riferimento per i posteri nè uno sciorinatore di perle di saggezza e neanche un personaggio simpatico, anche se devo ammettere che tra i caratterialmente deboli potresti addirittura trovare adepti.