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Visualizza versione completa : Fare sesso con la propria sorella



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Alan
06-08-2003, 15.07.15
Ciao a tutti, ieri ho incontrato un mio amico che si baciava con sua sorella, più tardi mi ha detto di essere perdutamente innamorato di essa da sempre; e che l'amore che prova è ricambiato, mi ha detto pure che fanno molto sesso.
Per me non è nulla di grave, anzi se sono tutti e due consenzienti ben venga.
Voi che ne pensate?
Ah il mio amico ha 19 anni e lei quasi 18.
Ciao

Dero88
06-08-2003, 15.11.46
Figata! :asd:

Parlando seriamente anche per me non c'è niente di male anche se a dirlo così sembra un pò strano... molto strano :)

BESTIA_kPk
06-08-2003, 15.15.04
Hum mi pare che l'incesto sia visto male per motivi tecnici.
Cioè alte % di generare prole con malformazioni.

Poi per il resto, comoda la vita :sun:

EDIT: mò vedo se è una leggenda metropolitana o se è naturale conseguenza del mischiare lo stesso sangue

TrustNoOne
06-08-2003, 15.16.23
allora
quando fai topic simili...

Impara a farti capire. Se scrivi in quel modo nessuno ti prendera' mai sul serio, specie su argomenti del genere :D

E comunque personalmente non me ne po' frega' di meno se uno si tromba la sorella, basta che non fanno figli, per il resto si divertissero pure :D (questo per commentare l'accaduto asd :D )

azanoth
06-08-2003, 15.28.46
Originally posted by Alan
Ciao a tutti, ieri ho incontrato un mio amico che si baciava con sua sorella, più tardi mi ha detto di essere perdutamente innamorato di essa da sempre; e che l'amore che prova è ricambiato, mi ha detto pure che fanno molto sesso.
Per me non è nulla di grave, anzi se sono tutti e due consenzienti ben venga.
Voi che ne pensate?
Ah il mio amico ha 19 anni e lei quasi 18.
Ciao la cosa in se va bene ma ke prestino molta attenzione al pensiero di procreare...qsto è un mondo libero,almeno si presume;)

krolizard
06-08-2003, 15.35.48
secondo me nessuno di voi ha una sorella :)

aquarius
06-08-2003, 15.35.59
Originally posted by Alan
Ciao a tutti, ieri ho incontrato un mio amico che si baciava con sua sorella, più tardi mi ha detto di essere perdutamente innamorato di essa da sempre; e che l'amore che prova è ricambiato, mi ha detto pure che fanno molto sesso.
Per me non è nulla di grave, anzi se sono tutti e due consenzienti ben venga.
Voi che ne pensate?
Ah il mio amico ha 19 anni e lei quasi 18.
Ciao
io una cosa simile non riesco a concepirla(sarà la mia ottusità mentale...:rolleyes: )...non è che sono contro di loro per carità,a questo mondo ognuno è libero di fare quello che vuole basta che non da fastidio agli altri;
pensate che a me viene il disgusto all'idea di trombarmi mia cugina,figuratevi se avessi avuto una sorella!!!
:azz:
va beh,comunque contenti loro contenti tutti(si dice così,no?)...;)
ps:certo che se sono veramente innamorati è un bel casino,come faranno a mettere su una famiglia?perchè in pratica sono già loro due una famiglia....:confused: ..che casino!!

Alan
06-08-2003, 15.36.35
Originally posted by TrustNoOne
allora
quando fai topic simili...

Impara a farti capire. Se scrivi in quel modo nessuno ti prendera' mai sul serio, specie su argomenti del genere :D

E comunque personalmente non me ne po' frega' di meno se uno si tromba la sorella, basta che non fanno figli, per il resto si divertissero pure :D (questo per commentare l'accaduto asd :D )
Mi sembra di aver scritto chiaro e semplice :D
Cmq la cosa strana, è che il mio amico potrebbe avere quasi tutte le ragazze che vuole, sua sorella, beh lei è una bella figa; quindi non lo fanno perchè non trovano nessun altro.
Ciaoz

aquarius
06-08-2003, 15.44.38
Originally posted by Alan
Mi sembra di aver scritto chiaro e semplice :D
Cmq la cosa strana, è che il mio amico potrebbe avere quasi tutte le ragazze che vuole, sua sorella, beh lei è una bella figa; quindi non lo fanno perchè non trovano nessun altro.
Ciaoz
infatti,hai fatto bene ha chiarire la cosa perchè mi stava venendo questo dubbio....
la natura a volte gioca veramente dei brutti scherzi;)

Albycocco
06-08-2003, 15.59.01
O__o
Oddio....Mi auguro per loro che la storia finisca al più presto per il bene di entrambi.....

.NeMe.
06-08-2003, 15.59.16
Originally posted by krolizard
secondo me nessuno di voi ha una sorella :)
quoto...

Alan
06-08-2003, 16.02.55
Originally posted by Albycocco
O__o
Oddio....Mi auguro per loro che la storia finisca al più presto per il bene di entrambi.....
Mi ha detto che dura già da 3 anni (io li conosco da due e non me ne sono mai accorto), ha detto anche che i loro genitori non se ne sono mai accorti.
Ciao

Cmq io una volta da piccolo (13 anni) mi son fatto una mia cugina di 3° grado (12 anni) (ma di 3° grado non è neanche una mia parente) :)
Ariciaoz

Alceo
06-08-2003, 16.03.58
Che nascano attrazioni fisiche tra fratello e sorella mi stupisce non poco.

Io ho due sorelle e le ho sempre viste come assesuate.


Per certe cose ci sono le cugine ... :angel2:

Hire
06-08-2003, 16.14.56
Originally posted by Alan
Cmq io una volta da piccolo (13 anni) mi son fatto una mia cugina di 3° grado (12 anni) (ma di 3° grado non è neanche una mia parente) :)
Ariciaoz

:look:

Cmq, non so cosa succederebbe se i genitori lo vengono a scoprire...

destino
06-08-2003, 16.18.16
Originally posted by Alan
Ciao a tutti, ieri ho incontrato un mio amico che si baciava con sua sorella, più tardi mi ha detto di essere perdutamente innamorato di essa da sempre; e che l'amore che prova è ricambiato, mi ha detto pure che fanno molto sesso.
Per me non è nulla di grave, anzi se sono tutti e due consenzienti ben venga.
Voi che ne pensate?
Ah il mio amico ha 19 anni e lei quasi 18.
Ciao

Dico solo ke mi fa leggermente skifo:azz:

Cocitu
06-08-2003, 16.29.58
La cosa oltre che un pochino schifosetta, è alquanto illegale...

Per il resto no comment

Albycocco
06-08-2003, 16.31.44
Originally posted by cocitu
La cosa oltre che un pochino schifosetta, è alquanto illegale...

Per il resto no comment
Illegale?Non lo sapevo proprio...Qualcun'altro può confermare?

sheena
06-08-2003, 16.35.25
entrambi maggiorenni ed entrambi consenzienti: nn e' illegale

e' moralmente inaccettabile (e per questo facilemnte criticabile) nella nostra cultura... in molte altre definite "primitive" nn lo sarebbe, come nn lo è la pedofilia, l'incesto tra genitori e figlie, e parenti vari. e' una questione di cultura. per la nostra e' immorale, ma nn illegale...

Albycocco
06-08-2003, 16.37.47
Originally posted by sheena
entrambi maggiorenni ed entrambi consenzienti: nn e' illegale

e' moralmente inaccettabile (e per questo facilemnte criticabile) nella nostra cultura... in molte altre definite "primitive" nn lo sarebbe, come nn lo è la pedofilia, l'incesto tra genitori e figlie, e parenti vari. e' una questione di cultura. per la nostra e' immorale, ma nn illegale... Concordo...Nemmeno io ci vedo niente di così poi spregevole.....Il vero problema viene se la ragazza rimane incinta per ovvi motivi....

RoodRedBear
06-08-2003, 16.38.30
Illegale? :azz:
Vabbè, comunque non so, molte mie cugine ispirano davvero tanto..
Non immagino come potrebbe essere con una sorella (avendo solo un fratello), ma non ci trovo nulla di male. ;)

Cocitu
06-08-2003, 16.38.32
Originally posted by sheena
entrambi maggiorenni ed entrambi consenzienti: nn e' illegale

e' moralmente inaccettabile (e per questo facilemnte criticabile) nella nostra cultura... in molte altre definite "primitive" nn lo sarebbe, come nn lo è la pedofilia, l'incesto tra genitori e figlie, e parenti vari. e' una questione di cultura. per la nostra e' immorale, ma nn illegale...

ripeto che è illegale, l'art. 564 del C.p. parla chiaro, e in questo caso la pena può arrivare a 8 anni per entrambi.

Ciao

RoodRedBear
06-08-2003, 16.39.21
Originally posted by Albycocco
Concordo...Nemmeno io ci vedo niente di così poi spregevole.....Il vero problema viene se la ragazza rimane incinta per ovvi motivi....

2003, condom..

Sai? Quei cosi di plastica simili ai palloncini, ma viscidi..Ecco.

aquarius
06-08-2003, 16.39.40
Originally posted by sheena
entrambi maggiorenni ed entrambi consenzienti: nn e' illegale

e' moralmente inaccettabile (e per questo facilemnte criticabile) nella nostra cultura... in molte altre definite "primitive" nn lo sarebbe, come nn lo è la pedofilia, l'incesto tra genitori e figlie, e parenti vari. e' una questione di cultura. per la nostra e' immorale, ma nn illegale...
la pedofilia credo che non sia giusto accostarla a questo discorso...
infatti i pedofili sono gente malata e come tale va curata(non c'è cultura che tenga...);)

Albycocco
06-08-2003, 16.40.47
Originally posted by RoodRedBear
2003, condom..

Sai? Quei cosi di plastica simili ai palloncini, ma viscidi..Ecco. :azz: Me ne ero dimenticato......Bhè però è sempre un pò rischioso

ricchi
06-08-2003, 16.44.38
Originally posted by aquarius
la pedofilia credo che non sia giusto accostarla a questo discorso...
infatti i pedofili sono gente malata e come tale va curata(non c'è cultura che tenga...);)

Sei sicuro ?
e chi lo dice che sono malati ?
e la cultura greca da cui tutti veniamo dove la metti ?



ps
nn datemi del pedofilo pls....solo una provocazione...ci sarà pure un limite ....o è tutto lecito...e se c'è un limite chi lo pone ?
cmq ne abbiamo già parlato...tant'è.....

Liga10
06-08-2003, 16.45.58
INCESTO.
Lo trovo schifoso (IMHO).
Il solo pensiero mi fa rabbrividire...

Cocitu
06-08-2003, 16.46.36
Capo II: DEI DELITTI CONTRO LA MORALE FAMILIARE

Art. 564

- Incesto -

Chiunque, in modo che ne derivi pubblico scandalo, commette incesto con un discendente o un ascendente, o con un affine in linea retta, ovvero con una sorella o un fratello, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.

La pena è della reclusione da due a otto anni nel caso di relazione incestuosa.

Nei casi preveduti dalle disposizioni precedenti, se l'incesto è commesso da persona maggiore di età, con persona minore degli anni diciotto, la pena è aumentata per la persona maggiorenne.

La condanna pronunciata contro il genitore importa la perdita della potestà dei genitori o della tutela legale.


A parte alcune rare eccezioni, quasi tutte le culture del mondo non amettono l'incesto.
E notorio che i frutti di una relazione tra consanguinei porta a generare una prole quasi sicuramente afetta da tare ereditarie e/o ritardi mentali.

Sarà anche una questione culturale, ma a me la cosa fa alquanto schifo.
Il massimo della consanguineità permesso è tra cugini, anche se è molto sconsigliato sempre per le stesse ragioni di tipo genetico.

Ciao

Cocitu
06-08-2003, 16.49.10
Originally posted by ricchi
Sei sicuro ?
e chi lo dice che sono malati ?
e la cultura greca da cui tutti veniamo dove la metti ?



ps
nn datemi del pedofilo pls....solo una provocazione...ci sarà pure un limite ....o è tutto lecito...e se c'è un limite chi lo pone ?
cmq ne abbiamo già parlato...tant'è.....
Se fosse stata una "cultura" sarebbe sopravissuta, ma perché la pedofilia è un atto naturalmente inaccettabile, è stato soppiantato da quella "pratica deviante" che si chiama "normalità"

LaLu
06-08-2003, 16.54.07
:rolleyes: qualcuno ha avuto il sospetto che qui ci siano parecchi figli unici... e ce l'ho anch'io...
però, mancando sorelle a cui rivolgere simili attenzioni, perchè non provare con la mamma? :D naturalmente una volta raggiunti i 18 anni, mi raccomando... è la stessa cosa no?

Ironperu
06-08-2003, 16.54.15
Che Schifo..
ma cmq se a loro piace :look:

e poi perchè la legge dovrebbe punire? se sono entrambi maggiorenni si sottointende abbiano capacità di intendere e volere, quindi sanno quello che fanno, quindi saranno caSSi loro no?

boh :doubt:

Albycocco
06-08-2003, 16.55.15
Originally posted by cocitu
Se fosse stata una "cultura" sarebbe sopravissuta,
:.:




Credi davvero di saper definire il concetto di normalità?

sheena
06-08-2003, 16.55.27
Originally posted by aquarius
la pedofilia credo che non sia giusto accostarla a questo discorso...
infatti i pedofili sono gente malata e come tale va curata(non c'è cultura che tenga...);)


okiz. per "noi" e' gente malata (e in effeti la maggioranza dei "nostri" pedofili malata lo e' sul serio.. :.: ).

azanoth
06-08-2003, 16.56.00
seeee....cocitu,vedi ke se stiamo col codice alla mano x tutto,almeno in qst paese,possiamo transennare tutto il perimetro...:D

.NeMe.
06-08-2003, 17.02.16
Una domanda ma questi 2 ragazzi sono cresciuti insieme o si sono incontrati dopo tanto tempo?

Xche tra fratelli sorelle ecc. nasce un legame fin da quando si è insieme da piccoli che va ben oltre l'amicizia e l'amore.

Mia sorella nn è brutta ma x pincipio nn me la immagino neanche nuda, dopo 16 anni che la conosco...(Non è brutta :Prrr: )

Poi è tutto molto imho...

angelheart
06-08-2003, 17.02.22
io sapevo che era illegale il matrimonio, il metter su famiglia per intenderci, proprio per questioni sanitarie.
per il resto non lo trovo affatto disgustoso, ma si sa...sono figlia unica :rolleyes:

sheena
06-08-2003, 17.05.03
Originally posted by cocitu
ripeto che è illegale, l'art. 564 del C.p. parla chiaro, e in questo caso la pena può arrivare a 8 anni per entrambi.

Ciao


letto adesso. testo abbastanza "recente", mi sembra (plz, qcn mi illumini sulla "data" di questo art. e modifiche, thx! ).

cmq, riporto qualcosa...

"Chiunque, in modo che ne derivi pubblico scandalo, commette incesto con un discendente o un ascendente, o con un affine in linea retta, ovvero con una sorella o un fratello, è punito con la reclusione da uno a cinque anni.

La pena è della reclusione da due a otto anni nel caso di relazione incestuosa.

Nei casi preveduti dalle disposizioni precedenti, se l'incesto è commesso da persona maggiore di età con persone minore degli anni diciotto, la pena è aumentata per la persona maggiorenne.

La condanna pronunciata contro il genitore importa la perdita della potestà dei genitori."

Il delitto è collocato nel titolo IX del codice penale, tra i delitti contro la famiglia ed in particolare contro la morale familiare. Ciò implica che l'oggetto giuridico di tale norma consiste nella tutela della moralità familiare, a garanzia dell'interesse dello Stato di salvaguardare la famiglia, nella sua essenza e nella sua funzione etica, dal danno derivante dallo scandalo dei rapporti carnali tra certi prossimi congiunti. Allo stesso tempo, tale collocazione implica che l'oggetto giuridico della norma non tutela direttamente i diritti della persona singola all'interno della famiglia.

Si fa notare che il contenuto di tale disposizione richiede l'integrazione tramite elementi normativi extragiuridici, che cioè rinviano a norme sociali o di costume. L'elemento extragiuridico richiamato è il concetto di pubblico scandalo che deve derivare dall'incesto. (97) In quanto concetto mutevole con il mutare dei costumi sociali, la dottrina, ma soprattutto la giurisprudenza, hanno avuto difficoltà ad utilizzare nella pratica questo reato. (98)

Inoltre, sebbene oggi vi sia maggiore consapevolezza da parte della società nel condannare il reato di incesto, per le sue gravi ripercussioni a livello psicologico e fisico, non si deve scordare che in Italia, fino a pochi decenni fa, e ancora oggi in alcune zone più remote, la cultura contadina considerava i rapporti sessuali tra familiari fatto assolutamente normale.

__________________________________________________ _

Evento: la prevalente dottrina ritiene che si tratti di un reato di evento, in quanto il legislatore ha usato la dizione "in modo che ne derivi pubblico scandalo" e non "in modo che ne possa derivare pubblico scandalo". Sembra, infatti, che il legislatore esiga una relazione causale tra la condotta incestuosa e lo scandalo, ossia lo scandalo deriva dal modo in cui è commesso l'incesto. Sono le modalità concrete della condotta, il rapporto incestuoso, che determinano il pubblico scandalo.

qui troverete tutto il "testo": http://dex1.tsd.unifi.it/l'altrodiritto/minori/kolb/frm2.htm#3


:bah:

Cocitu
06-08-2003, 17.07.01
Originally posted by Albycocco
:.:




Credi davvero di saper definire il concetto di normalità?

Normalità è non abusare di un bambino o di una bambina...

Normalità è non fare sesso con tua sorella, madre o figlia...

Potrei farti altri mille esempi, ma sarebbe un pò troppo lungo.

Ricordati solo che le regole che ci dicono cosa è normale e cosa non lo è, ce le siamo date per poter esistere come gruppo di individui cooperanti.
Se non ci fossero le regole, l'umanità non penso sarebbe arrivata ai giorni nostri.
Ciao

Glorfind3l
06-08-2003, 17.10.48
MMm...questione delicata. Se non fanno figli ok, che si divertano, ma se la cosa diventa veramente seria? O se per caso magari la loro relazione va male? Come fanno? Mica se possono lasciare e non vedere più lol so fratelli!:D

Sul fatto che i genitori non li abbiano scoperti, be logico, non ce vuole niente, basta stare attenti :D

Darkside 390
06-08-2003, 17.11.36
A me fa leggermente senso...
Mah, in fondo e la sorella è la sua, lei contraccambia i suoi sentimenti....può farci un pò quello che gli pare, spero solo stiano attenti a non fare figli in quanto tra consanguinei la percentuale di malformazione è molto alta.
Non è una cosa che approvo personalmente, ma non vedo motivo di criticarli o giudicarli.

Cocitu
06-08-2003, 17.13.54
Originally posted by sheena
letto adesso. testo abbastanza "recente", mi sembra (plz, qcn mi illumini sulla "data" di questo art. e modifiche, thx! ).



Il codice è stato scritto nel '39, e l'articolo insieme a lui.
non ricordo se nel precedente codice ci fosse un articolo analogo, ma ti posso assicurare che sin dai tempi dei Romani non era permesso.
Infatti, gli impedimenti matrimoniali del diritto canonico, mi pare derivino direttamente da quelli di diritto romano.
Per quanto riguarda le tue citazioni, ti ricordo che la giurisprudenza, si è ormai consolidata ritenendo il "pubblico scandalo" integrato anche dalla semplice conoscenza che ne abbiano le forze dell'ordine, ritenendo possibile l'agire anche in assenza di formale denuncia da parte di un privato.

Ciao

sheena
06-08-2003, 17.18.21
Originally posted by cocitu
Normalità è non abusare di un bambino o di una bambina...

Normalità è non fare sesso con tua sorella, madre o figlia...

Potrei farti altri mille esempi, ma sarebbe un pò troppo lungo.

Ricordati solo che le regole che ci dicono cosa è normale e cosa non lo è, ce le siamo date per poter esistere come gruppo di individui cooperanti.
Se non ci fossero le regole, l'umanità non penso sarebbe arrivata ai giorni nostri.
Ciao

ti consiglierei di ampliare il tuo concetto di "normalità"


alcune letture "consigliate":

GIORGIO NADALI - Sessualità, Religioni e Sette (http://utenti.lycos.it/sessualitareligioni/presentazione.html)

Aurelio Rigoli - INCESTO E TABU (http://www.edas.it/incesto_tabu.htm)

questi due testi son quelli che al momento mi vengono in mente, ma tanti ce ne sarebbero.. questi sono studi di antropologia, comunque... ;)

Cocitu
06-08-2003, 17.26.07
Originally posted by sheena
ti consiglierei di ampliare il tuo concetto di "normalità"


alcune letture "consigliate":

GIORGIO NADALI - Sessualità, Religioni e Sette (http://utenti.lycos.it/sessualitareligioni/presentazione.html)

Aurelio Rigoli - INCESTO E TABU (http://www.edas.it/incesto_tabu.htm)

questi due testi son quelli che al momento mi vengono in mente, ma tanti ce ne sarebbero.. questi sono studi di antropologia, comunque... ;)

Non mi sono del tutto estranei, visto che stò facendo una tesi che tocca anche quell'argomento...


L’art. 564 c.p. disciplina il caso del delitto di incesto. In questo caso similitudine appare esserci con l’osceno nella misura in cui torna la presenza del pubblico scandalo; di contro però sussistono indubbi collegamenti con il delitto di violenza sessuale. La differenza con quest’ultimo reato è sicuramente la mancanza di violenza e la predeterminazione dei soggetti attivi. Tuttavia il nostro legislatore ha voluto fortemente caratterizzare il delitto di incesto come fatto scandaloso e per ciò punito. Il delitto si consuma esclusivamente con il verificarsi, quindi, del pubblico scandalo. La ratio della norma non è tutelare il soggetto singolo vittima del delitto o, peggio ancora, il minore ma l’intera famiglia, intesa come istituto fondamentale e punto di riferimento della società.

Se fai una ricerca anche sui codici penali di altri stati cosidetti civilizatti, scoprirai che questo concetto non è solo frutto di qualche nostro giurista...

Ciao

sheena
06-08-2003, 17.26.42
Originally posted by cocitu
ritenendo il "pubblico scandalo" integrato anche dalla semplice conoscenza che ne abbiano le forze dell'ordine, ritenendo possibile l'agire anche in assenza di formale denuncia da parte di un privato.

Ciao

ma e' questo che i lascia perplessa: il pubblico scandalo... che senso ha?

piu' avanti, leggendo quel testo, ho letto cose del tipo che anche se "si evita di dare pubblico scandalo", ma qcn viene "per caso" a conoscenza di un atto di incesto, in tal caso puo' partire la denuncia (adesso io di giurisprundenza nn ci capisco nulla, ma il concetto sembra intuitivamente cio' ceh hai scritto tu). mi chiedo: che diritto ho io di denunciare due persone che si amano, fossero anche fratelli, se loro stanno bene insieme e nn mi creano danno? (e nn ne creano cmq alla comunita', dato che sul matrimonio pare nn ci siano dubbi: impossibile). e' questo che nn capisco.

okiz. se ognuno potesse fare cio' che gli piace sarebbe tutto un casino. ma stiamo parlando di due ragazzi che si amano, nn di due assassini che premeditano chissa' quale atto criminale... boh! poi saro' deviata anch'io.. ma proprio nn ci vedo tutto questo "scandalo".... che' poi ho anche un "precedente" in famiglia... visto che i miei nonni materni sono cugini di primissimo grado (figli di sorelle): nn mi pare che nella nostra famiglia ci siano chissa' quali "mostri" (oki oki! dipende sempre dai punti di vista! :asd: ).


poi vabbe': continuate pure a dare la caccia alle streghe... che il mondo ne e' pieno... :.:

sheena
06-08-2003, 17.30.08
Originally posted by cocitu
Se fai una ricerca anche sui codici penali di altri stati cosidetti civilizatti, scoprirai che questo concetto non è solo frutto di qualche nostro giurista...

Ciao


nn ho detto che quest concetto mi sembra frutto di un nostro giurista, anzi... ho parlato di culture.. diverse.. proprio per questo. e tu adesso mi parli di stati "cosidetti civilizzati". ecco! ed io che dico dall'inizio? nn ho fatto distinzione tra stati civilizzati e non, ma ho parlato di culture primitive... mi sembra, almeno :doubt:

Alceo
06-08-2003, 17.30.17
Originally posted by cocitu
Normalità è non abusare di un bambino o di una bambina...

Normalità è non fare sesso con tua sorella, madre o figlia...

Potrei farti altri mille esempi, ma sarebbe un pò troppo lungo.

Ricordati solo che le regole che ci dicono cosa è normale e cosa non lo è, ce le siamo date per poter esistere come gruppo di individui cooperanti.
Se non ci fossero le regole, l'umanità non penso sarebbe arrivata ai giorni nostri.
Ciao


Cocitu,

le regole a volte vengono date per ragioni che cessano di esistere, In tal caso esse diventano obsolete.

Come hai già fatto notare il matrimonio tra parenti stretti è portatore di malattie genetiche (anche se hai esagerato di molto a dire "quasi sicuramente").

Le leggi che impediscono il matrimonio tra cosanguinei (le stesse regole valgono anche tra cugini di primo grado per gli stessi motivi) servono proprio a impedire che si formino, soprattutto tra comunità ristrette, casi troppo elevati di malattie ereditarie.

E' divertente notare come l'esempio storico più famoso di tale situazione si trovi prorpio tra i regnanti: l'emofilia (e in maniera minore la profiria) sono malattie che si è sviluppata in seno alle case reali europee che, per motivi di allenze politiche, si sono legate tra loro per secoli. Ancora oggi i discendenti delle famiglie reali soffrono di queste malattie.

E' però anche vero che oramai la scienza ha ridotto drasticamente la probabilità che un figlio nato tra cosanguinei possa soffrire di tali patologie.
Venuta meno la causa principale si è assistito ad un "rilassamento" delle norme e delle leggi vigenti, o almeno nella rigidità della loro applicabilità.


Per conludere in onore a te, come sardo, una canzone di De André che racconta il grande amore tra un asina e un uomo. Indovinate un po' perché non si sono potuti sposare?




MONTI DI MOLA
(F.De Andrè - M.Pagani)



In li Monti di Mola
la manzana
un'aina musteddina era pascendi
in li Monti di Mola
la manzana
un cioano vantaricciu e moru
era sfraschendi
e l'occhi s'intuppesini
cilchendi
e l'ea sguttesi da li muccichili
cù li bae
e l'occhi la burricca aia
di lu mare
e a iddu da le tive escia
lu Maestrale
e idda si tunchià abbeddulata
aeaeaeaeaeae
iddu le rispundia linghitontu
eaeaeaeaeaea
Oh bedda mea
l'aina luna
la bedda mea
capitale di lana
Sol Re
Oh bedda mea
bianca foltuna
Sol Re
Oh beddu meu
l'occhi mi bruxi
lu beddu meu
carrasciale di baxi
lu beddu meu
lu core mi cuxi
Amori mannu
di prima 'olta
l'aba si suggi tuttu lu meli
di chista multa
Amori steddu
di tutte l'ore di petralana
lu battadolu
di chistu core

...............................

Ma nudda si poì fà nudda
in Gaddura
che no lu énini a sapì
int'un'ora
e 'nfattu una 'ecchia
infrasconata fea
piangendi e figgiulendi
si dicia cù li bae
Beata idda
uai che bedd'omu
beata idda
cioanu e moru
beata idda
sola mi moru
beata idda
ià me l'ammentu
beata idda
più d'una 'olta
beata idda
'ezzaia tolta
Amori mannu
di prima 'olta
l'aba si suggi tuttu lu meli
di chista multa
Amori steddu
di tutte l'ore di petralana
lu battadolu
di chistu core
E lu paese intreu s'agghindesi
pa' lu coiu
lu parracu mattesi intresi
in lu soiu
ma a cuiuassi no riscisini
l'aina e l'omu
chè da li documenti escisini
fratili in primu
e idda si tunchià abbeddulata
aeaeaeaeaeae
iddu li rispundia linghitontu
eaeaeaeaeaea

Albycocco
06-08-2003, 17.32.11
Originally posted by cocitu
Normalità è non abusare di un bambino o di una bambina...

Normalità è non fare sesso con tua sorella, madre o figlia...

Potrei farti altri mille esempi, ma sarebbe un pò troppo lungo.

Ricordati solo che le regole che ci dicono cosa è normale e cosa non lo è, ce le siamo date per poter esistere come gruppo di individui cooperanti.
Se non ci fossero le regole, l'umanità non penso sarebbe arrivata ai giorni nostri.
Ciao Caro mio amplia il TUO concetto della TUA normalità.....
Essa è una cosa troppo soggettiva e TU non sei nessuno per poterla definire.....

Edit:Cocitu...Inoltre rileggendo i tuoi post ho avuto lo spiacevole spospetto che consideri la cultura romana degna di tale nome e quella greca no(Almeno mi sembra ... )Allora vorrei essere illuminato e avere delle motivazioni a riguardo.....

Skree
06-08-2003, 17.39.58
Non so se seguiro' questa discussione... la ho "trovata" per caso, ma la trovo interessante...

E sinceramente, legge o non legge, non ci trovo nulla di male in una qualsiasi manifestazione d'amore *consensuale*... ci sono leggi che condannano la zoofilia come violenza agli animali, quando chi di voi ha un cane potra' confermare che in "certi periodi" trovano la gamba del padrone la cosa più arrapante che esista :asd:

A parte questo, il "pubblico scandalo" puo' bellamente andare a farsi fottere, e scusate la brutalità... non uccidono, non rubano, non danneggiano in alcun modo nessuno, aka: non stanno facendo nulla di male... inoltre, cavolo, non viviamo ancora al tempo dello stato della chiesa, siamo nel terzo millennio, leggi che hanno le loro radici nella religiosità, a mio parere, non dovrebbero minimamente esistere (per quanto mi riguarda non dovrebbe esistere neanche la religiosità, ma tantè, quella esisterà finchè esisteranno i disperati creduloni)...

Vogliono fare un figlio? Ho studiato biologia, anche se ad un livello non eccessivamente approfondito... ma comunque abbastanza da sapere che se non ci sono caratteri recessivi pericolosi possono farne quanti vogliono... e in ogni caso la scienza permette di sapere in anticipo che malattia avra' il figlio(SE l'avra'), quindi possono decidere tutto tra di loro, se tenerlo, se disconoscerlo, se abortire, se festeggiare perchè avranno un figlio sanissimo...

E ripeto, è mia modesta opinione che nessuna forma di amore consensuale debba venir condannata, che sia tra consanguinei, tra bambini, tra adulti e bambini, tra animali, tra uomini e animali dello stesso sesso... NIENTE che sia consensuale da parte di TUTTE le parti in causa deve essere condannato.

angelheart
06-08-2003, 17.40.35
Originally posted by cocitu
ma ti posso assicurare che sin dai tempi dei Romani non era permesso.

vero, infatti un pretesto (una scusa insomma) per condannare i cristiani fu il travisare l'espressione "amare i propri fratelli", ergo i cristiani erano incestuosi e andavano condannati.

Cocitu
06-08-2003, 17.44.20
Originally posted by Albycocco
Caro mio amplia il TUO concetto della TUA normalità.....
Essa è una cosa troppo soggettiva e TU non sei nessuno per poterla definire.....

Sono felicissimo che il mio concetto di normalità sia così ristretto...

Prova a spiegarlo anche ai tuoi figli, il giorno che ti chiederanno spiegazioni sul significato di pedofilia, incesto e quant'altro.

Ciao

spiccia
06-08-2003, 17.45.28
mi incuriosisce il fatto che il più pensa che non sia una cosa da criticare...
...mi sa davvero che siete tutti figli unici...
...qui non si tratta di regole e realmente questi due non sono normali...
Perchè la quasi totalità della gente la trova una cosa assurda?...non sono regole è la natura!

Cocitu
06-08-2003, 17.50.58
Originally posted by spiccia
mi incuriosisce il fatto che il più pensa che non sia una cosa da criticare...
...mi sa davvero che siete tutti figli unici...
...qui non si tratta di regole e realmente questi due non sono normali...
Perchè la quasi totalità della gente la trova una cosa assurda?...non sono regole è la natura!

Infatti, se fosse così normale come qualcuno vuole farci credere, mi stupisce che l'articolo del codice sia ancora vigente.

Ciao

Alceo
06-08-2003, 17.53.49
Originally posted by spiccia
mi incuriosisce il fatto che il più pensa che non sia una cosa da criticare...
...mi sa davvero che siete tutti figli unici...
...qui non si tratta di regole e realmente questi due non sono normali...
Perchè la quasi totalità della gente la trova una cosa assurda?...non sono regole è la natura!


Ho già detto che, avendo due sorelle, trovo la cosa alquanto strana.
Ma non vedo perché dovrei criticarli solo perché vivono diversamente dalla maggior parte degli altri il loro rapporto.

Convengo sul fatto che normalmente tra fratello e sorella non nascono sentimenti amorosi, ma se questo avviene in alcuni casi vuol dire che la natura è anche questa.

Alceo
06-08-2003, 17.56.22
Originally posted by cocitu
Infatti, se fosse così normale come qualcuno vuole farci credere, mi stupisce che l'articolo del codice sia ancora vigente.

Ciao



L'articolo del codice è vigente perché, malgrado non ci siano più le ragioni per mantenerle, le regole sono lente a cambiare.

In alcune regioni d'Italia, e dapperttutto fino a qualche devina d'anni fa, anche il matrimonio tra cugini era fortemente osteggiato. Oggi per fortuna non è più il caso.

EDIT: scusate il doppio post

Cocitu
06-08-2003, 17.59.13
Originally posted by Alceo
L'articolo del codice è vigente perché, malgrado non ci siano più le ragioni per mantenerle, le regole sono lente a cambiare.

In alcune regioni d'Italia, e dapperttutto fino a qualche devina d'anni fa, anche il matrimonio tra cugini era fortemente osteggiato. Oggi per fortuna non è più il caso.

EDIT: scusate il doppio post

Guarda che il matrimonio tra cugini non è mai stato vietato...

aquarius
06-08-2003, 18.00.28
Originally posted by Alceo
Ho già detto che, avendo due sorelle, trovo la cosa alquanto strana.
Ma non vedo perché dovrei criticarli solo perché vivono diversamente dalla maggior parte degli altri il loro rapporto.

Convengo sul fatto che normalmente tra fratello e sorella non nascono sentimenti amorosi, ma se questo avviene in alcuni casi vuol dire che la natura è anche questa.
infatti,a volte la natura è veramente bizarra...pensateci un attimo:
come ci sono gli uomini che vanno con altri uomini,ci possono essere anche fratello e sorella che stanno insieme...ormai arrivati a questo punto nulla è più improponibile...magari in un futuro prossimo la mia vicina di casa figa s'innamora al maneggio di un cavallo..:azz: ..
va beh,per quanto mi riguarda a me piacciono ancora le cose tradizionali...me ne sto con la mia bella ragazza felice e contento(biondina con gli occhi verdi e molto dolce...sono stato proprio fortunato a trovare ua tipa così...:red: :love: )

sheena
06-08-2003, 18.02.36
Originally posted by spiccia
mi incuriosisce il fatto che il più pensa che non sia una cosa da criticare...
...mi sa davvero che siete tutti figli unici...
...qui non si tratta di regole e realmente questi due non sono normali...
Perchè la quasi totalità della gente la trova una cosa assurda?...non sono regole è la natura!


e' la natura dici?

ma e' la natura che li ha "messi" insieme... o saranno due depravati, maniaci sessuali per forza di cose? :niente!:



bah! io un fratello ce l'ho e lo adoro. nn abbiamo mai fatto sesso (insieme, of course! LOL), ma spesso se usicamo insieme ci scambiano per fidanzati, piuttosto che per fratelli (con rosicamento relativo della sua girl, quasi sempre presente nelle nostre uscite :asd: ). siamo noi a porci male o gli altri a vedere sempre cose che nn ci stanno, ma devono starci per forza... senno' due fratelli mica sono cosi' "affiatati": nn e' mica possibile! no no... devono per forza nascondere qcs!! LOL

Albycocco
06-08-2003, 18.04.57
Originally posted by cocitu
Guarda che il matrimonio tra cugini non è mai stato vietato...
Vietato una cosa osteggiato un'altra.....

Alceo
06-08-2003, 18.05.02
Originally posted by cocitu
Guarda che il matrimonio tra cugini non è mai stato vietato...



Io so che lo è stato in modo categorico per molti anni.

Ancora oggi sposarsi tra cugini non è così semplice.

Lo so per esperienza personale in quanto mia madre si è in seguito "risposata" con un suo cugino di primo grado.
Ho usato le virgolette perché in realta non sono mai riusciti a sposarsi realmente. Vivono assiema da ormai vent'anni con figli e tutto. Ma le problematiche per potersi finalmente sposare sono talmente complicate che alla fine hanno lasciato perdere.

Se vuoi appena posso gli domando qualche informazioni tecnica più precisa.

Kilamdil
06-08-2003, 18.06.49
Originally posted by Alan
Ciao a tutti, ieri ho incontrato un mio amico che si baciava con sua sorella, più tardi mi ha detto di essere perdutamente innamorato di essa da sempre; e che l'amore che prova è ricambiato, mi ha detto pure che fanno molto sesso.
Per me non è nulla di grave, anzi se sono tutti e due consenzienti ben venga.
Voi che ne pensate?
Ah il mio amico ha 19 anni e lei quasi 18.
Ciao

Nemmeno io penso che avrei problemi a fare sesso con sua sorella......... :D :D

Cocitu
06-08-2003, 18.08.50
Originally posted by Alceo
Io so che lo è stato in modo categorico per molti anni.

Ancora oggi sposarsi tra cugini non è così semplice.

Lo so per esperienza personale in quanto mia madre si è in seguito "risposata" con un suo cugino di primo grado.
Ho usato le virgolette perché in realta non sono mai riusciti a sposarsi realmente. Vivono assiema da ormai vent'anni con figli e tutto. Ma le problematiche per potersi finalmente sposare sono talmente complicate che alla fine hanno lasciato perdere.

Se vuoi appena posso gli domando qualche informazioni tecnica più precisa.

Basta chiedere una semplice autorizzazione al presidente del tribunale del luogo di residenza... ex art 87 C.c....

Non è molto complicato, non c'è bisogno neanche dell'avvocato.
Ciao

Qfwfq
06-08-2003, 18.10.58
In epoca romana pre-classica, dove la famiglia era il nucleo sociale fondamentale attorno al quale ruotava lo Stato, la figura dell’incesto era fortemente perseguita: il concetto era molto ampio, in quanto comprendeva ogni condotta contraria a leggi religiose e quindi l’unione non solo con stretti congiunti, ma anche con Vestali ed anche la partecipazione di uomini ad atti religiosi riservati alle donne, indipendentemente da violazioni sessuali(da Novissimo Digesto italiano. Utet). La pena era severissima: i colpevoli di incestum venivano buttati dalla rupe Tarpea. I figli nati da tale unione erano considerati spurii o "vulgo quaesiti" perché "patrem non habent".

In particolare il diritto romano individuava due tipi di incesto: "iure gentium" e "iure civili"; il primo era quello contrario alle leggi di natura, intuibili da chiunque, come, per esempio, l’unione tra ascendenti e discendenti; il secondo, invece, era quello che violava gli impedimenti posti dalla legge, per esempio l’unione tra collaterali ed affini, impedimenti noti solo a chi conosceva il diritto.

La differenza non è solo teorica in quanto ed essa furono collegate diverse conseguenze dal punto di vista pratico infatti, pur con le varianti relative ai diversi periodi, si fece avanti una tendenza secondo la quale il grado di cultura delle persone protagoniste dell’incesto e quindi la conoscenza o meno dei divieti di unione imposti dalla legge avrebbe scusato per le ipotesi di "incesto iuris civilis". In particolare si fecero distinzioni a seconda del sesso e dell’età, principali indicatori, all’epoca, del livello culturale delle persone.

Successivamente, in epoca imperiale, il concetto di incesto fu ristretto a quello attuale, cioè limitato alle unioni sessuali tra prossimi congiunti, e la pena, stante la "natura gravius" del "crimen incesti", a cui poteva essere assoggettato sia l’uomo che la donna, graduata da quella capitale alla confisca dei beni , alla deportazione (e quindi l’interdictio aquae et ignis), alla perdita dello status libertatis alla fustigazione, a seconda della categoria sociale di appartenenza del reo.

Se pure aspramente punito, l’incesto era molto praticato: emblematico l’episodio che coinvolse Sesto Papinio, sotto Tiberio, il quale si uccise per il rimorso di essersi concesso alla madre la quale, a sua volta, fu condannata dal Senato a dieci anni di deportazione "donec minor filius lubricum iuvenae eviret"; Nerone, campione di scelleratezze, si innamorò della madre a tal punto che , ossessionato dall’idea di non poterla sedurre, "licenziò" una sua concubina perché le assomigliava. Silano, sotto l’imperatore Claudio, si suicidò per evitare di essere condannato a morte a causa della sua relazione con la sorella la quale fu mandata in esilio fuori dall’Italia. (Vincenzo Manzini. Trattato di diritto penale Italiano. UTET).

Con il diritto canonico si precisò ulteriormente il concetto di incesto che venne inteso come la relazione sessuale tra persone vincolate da parentela o da affinità in grado tale da costituire impedimento dirimente al matrimonio.

Nel Medio Evo si distingueva l’incesto commesso con o senza matrimonio, con previsione di multa o confisca dei beni nel primo caso e di morte nel secondo. Le donne erano punite meno severamente.

La repressione di questa condotta si attenuò in epoca illuminista, durante la quale tale figura di reato era sconosciuta al Codice napoleonico, ai codici del Belgio, d’Olanda, di Spagna, di San Marino. In Italia fu considerata lecita nel regno delle due Sicilie e nel ducato di Parma, mentre fu contemplata come reato dai codici toscano e sardo. In particolare questi ultimi non esigevano, come oggi, il pubblico scandalo, ma contenevano una particolarità che non fu ripresa dai codici penali successivi: la graduazione, all’interno della norma punitiva, della pena a seconda del grado di parentela; il codice sardo, infatti, era particolarmente rigoroso nel caso di incesto tra ascendenti e discendenti , ai quali infliggeva la relegazione non minore di dieci anni, mentre prevedeva diminuzioni in caso di fratelli e sorelle o di affini. Similmente prevedeva il codice toscano.

Un analogo criterio di commisurazione della pena si individua nel Codice di Germania che non solo puniva in modo più grave ascendenti e discendenti, ma stabiliva pene diverse anche tra di loro: prevedeva infatti per i primi la casa di forza fino a cinque anni e per i secondi il carcere fino a due anni. (Enciclopedia del Diritto Penale Italiano. Raccolta di Monografie. A cura di Enrico Pessina. Società editrice libraria. Milano. 1909).

Una vera e propria svolta si ebbe con codice Zanardelli del 1889 il quale individuò la figura delittuosa dell’incesto nella relazione incestuosa con un discendente o ascendente, anche illegittimo, o con un affine in linea retta, ovvero con una sorella o un fratello, sia germano, sia consanguineo od uterino, e la punì, solo a condizione che ne derivasse pubblico scandalo, con la pena della reclusione da diciotto mesi a cinque anni e con l’interdizione temporanea dai pubblici uffici, oltre che con la perdita della patria potestà. Non era incriminato l’incesto in sé, ma gli effetti che ne potevano derivare in termini di pregiudizio al pubblico pudore. Era scomparsa la graduazione della pena in rapporto al grado di parentela e veniva concettualmente ristretto l’ambito di punibilità alla relazione incestuosa, cioè ad una serie di episodi in cui si verificasse una conoscenza carnale effettiva; non erano pertanto punibili, se verificatisi tra soggetti consenzienti, i rapporti non penetrativi tra parenti e quelli completi, purché episodici.

L’attuale codice penale, cioè il Codice Rocco del 1931, ha adottato una disciplina simile, ma più rigorosa in quanto, pur richiedendo ancora il pubblico scandalo per la punibilità, sanziona in modo più grave la relazione incestuosa, e rende punibile anche il singolo episodio incestuoso. Vi è anche una graduazione della pena, ma non più in riferimento al grado di parentela, quanto invece all’età. L’art. 564 del codice penale, infatti, stabilisce: "chiunque, in modo che ne derivi pubblico scandalo, commette incesto con un discendente o un ascendente o con un affine in linea retta(suocero e nuora, suocera e genero, figliastro e matrigna, figliastra e patrigno) ovvero con una sorella o un fratello, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. "E’ previsto, come già accennato, un aumento di pena in due casi: relazione incestuosa, quando cioè l’incesto non è episodico ma si ripete con carattere continuativo (pena della reclusione da due a otto anni)e incesto commesso da maggiorenne con minorenne degli anni diciotto (pena aumentata, ma solo per il maggiorenne, fino ad un terzo). Se colpevole è il genitore, la condanna comporta la decadenza della potestà.

Il reato in esame fa parte dei delitti contro la morale familiare (CapoII Titolo XI, Libro II C. P.) ed è punito proprio per tutelare la famiglia nella sua funzione etica dal danno derivante dallo scandalo di rapporti carnali tra determinati prossimi congiunti.

Perché ci sia punibilità è necessaria anche la volontà di compiere l’incesto sapendo che c’è un rapporto di parentela o affinità e prevedendo che, per le modalità con cui si realizza, possa derivare pubblico scandalo.

La riforma in materia di reati a sfondo sessuale attuata con la Legge n. 66 del 15. 02. 1996 non ha modificato questo tipo di reato che, forse più di altri, essendo previsto a tutela dell’istituto familiare, e presupponendo il consenso delle parti, che sono entrambi ritenute colpevoli, ha visto attenuare la sua punizione ad opera di una società che, tutelando prevalentemente la libertà del singolo individuo di vivere la sua sessualità, raramente ha gridato al pubblico scandalo di fronte ad una relazione incestuosa: da una ricerca effettuata dall’Istat, infatti, è emerso come nell’anno 1996 in Italia le denunce per incesto per le quali l’Autorità giudiziaria ha iniziato l’azione penale sono state solo 6, a fronte del totale complessivo di delitti denunciati nello stesso anno ammontante a 2. 974. 042. (Statistiche giudiziarie penali 1996. Sistema statistico nazionale. Istituto Nazionale di Statistica. Giustizia. ISTAT).

Il reato di incesto si distingue da quello di violenza sessuale soprattutto perché non richiede, per realizzarsi, l’uso di violenza o di minaccia. Un rapporto sessuale tra adulti consenzienti tra cui ci sia un rapporto di parentela o di affinità in linea retta, se non comporta un pubblico scandalo, non integra reato.

spiccia
06-08-2003, 18.13.31
Originally posted by sheena
e' la natura dici?

ma e' la natura che li ha "messi" insieme... o saranno due depravati, maniaci sessuali per forza di cose? :niente!:



bah! io un fratello ce l'ho e lo adoro. nn abbiamo mai fatto sesso (insieme, of course! LOL), ma spesso se usicamo insieme ci scambiano per fidanzati, piuttosto che per fratelli (con rosicamento relativo della sua girl, quasi sempre presente nelle nostre uscite :asd: ). siamo noi a porci male o gli altri a vedere sempre cose che nn ci stanno, ma devono starci per forza... senno' due fratelli mica sono cosi' "affiatati": nn e' mica possibile! no no... devono per forza nascondere qcs!! LOL

Che fra fratelli ci siano rapporti ottimi, è soltanto qualcosa di positivo, ma non per questo penso sia normale avere un rapporto che vada oltre il normale con il proprio fratello.
Ti domando perchè non fai sesso con tuo fratello?
A me non verebbe mai in mente una cosa del genere, come non mi verrebbe mai in mente di seviziare e uccidere un bambino, ma c'è gente schifosa al mondo che lo fa e secondo me la natura in quei casi non fa il suo corretto corso...
Occhio c'è differenza fra i due casi, perchè nel primo non si fa male a nessuno e le scelte riguardano solo se stessi, ma in entrambi i casi secondo me la natura ha preso un corso sbagliato...

Albycocco
06-08-2003, 18.17.38
Originally posted by Qfwfq

Il reato di incesto si distingue da quello di violenza sessuale soprattutto perché non richiede, per realizzarsi, l’uso di violenza o di minaccia. Un rapporto sessuale tra adulti consenzienti tra cui ci sia un rapporto di parentela o di affinità in linea retta, se non comporta un pubblico scandalo, non integra reato. Ecco...Infatti mi sembrava troppo strano.....

Albycocco
06-08-2003, 18.29.14
Originally posted by spiccia


Occhio c'è differenza fra i due casi, perchè nel primo non si fa male a nessuno e le scelte riguardano solo se stessi, ma in entrambi i casi secondo me la natura ha preso un corso sbagliato... si ritorna al solito discorso di prima della normalità,soggettività e culture diverse.....

Alceo
06-08-2003, 18.31.19
Originally posted by spiccia
Che fra fratelli ci siano rapporti ottimi, è soltanto qualcosa di positivo, ma non per questo penso sia normale avere un rapporto che vada oltre il normale con il proprio fratello.
Ti domando perchè non fai sesso con tuo fratello?
A me non verebbe mai in mente una cosa del genere, come non mi verrebbe mai in mente di seviziare e uccidere un bambino, ma c'è gente schifosa al mondo che lo fa e secondo me la natura in quei casi non fa il suo corretto corso...
Occhio c'è differenza fra i due casi, perchè nel primo non si fa male a nessuno e le scelte riguardano solo se stessi, ma in entrambi i casi secondo me la natura ha preso un corso sbagliato...


La natura, o meglio in questo caso la vita, ha come carateristica quella di provare tutte le strade possibili. Nessuna è sbagliata o corretta come dici tu. Sarà essa stessa poi a selezionare la strada più efficace.

L'esistenza di individui com impulsi differenti dai tuoi e dalla mogior parte delle altre persine è del tutto normale.
Dal punto di vista naturale non sono né più né meno normali di te.

Come questo si traduca agli occhi della nostra cultura, morale o coscienza non ha nulla a che vedere con il suo essere naturale.

Dalmo
06-08-2003, 18.31.36
contenti loro......
:look:

spiccia
06-08-2003, 18.34.37
Originally posted by Albycocco
si ritorna al solito discorso di prima della normalità,soggettività e culture diverse.....

...ma non ti spaventa la prospettiva di un mondo allo sbaraglio, dove ognuno agisce secondo il proprio istinto?
Un mondo dove paradossalmente tutto è concesso?

sheena
06-08-2003, 18.36.29
Originally posted by spiccia
Che fra fratelli ci siano rapporti ottimi, è soltanto qualcosa di positivo, ma non per questo penso sia normale avere un rapporto che vada oltre il normale con il proprio fratello.
Ti domando perchè non fai sesso con tuo fratello?
A me non verebbe mai in mente una cosa del genere, come non mi verrebbe mai in mente di seviziare e uccidere un bambino, ma c'è gente schifosa al mondo che lo fa e secondo me la natura in quei casi non fa il suo corretto corso...
Occhio c'è differenza fra i due casi, perchè nel primo non si fa male a nessuno e le scelte riguardano solo se stessi, ma in entrambi i casi secondo me la natura ha preso un corso sbagliato...

nel mio post (quello che hai quotato) sono due concetti legati, ma differenti: il primo si riferisce alla "natura" a cui ti appelli. per me la natura li ha messi assieme, per te no. punti di vista differenti, ma prova a dimostrarmi che hai ragione... nn potrai come io nn potro' mai dire di aver ragione.
da li' il passaggio successivo: saranno marchiati come depravati a vita perche' nn rispettano il "concetto" di normalita' che secondo la visione dell'agire "contro natura" li porta ad essere considerati alla stregua di mostri??? penso di si. molti qui dentro l'hanno gia' fatto. figurarsi se andassero a dirlo in giro... altro che "pubblico scandalo"...

e da questa riflessione sono passata al secondo concetto: le "malelingue" (ne e' pieno il mondo).

il rapporto con mio fratello e' un rapporto di amicizia, confidenza, solidarieta', affetto, rispetto e tanto altro... la sessualita' nn e' mai entrata in gioco (forse nn ci "piacciamo", che te devo di'?). nonostante cio', molti si sentono in diritto di pensare male e puntare il dito per il nostro comportamento in pubblico (pensa se ci vedessero in pvt!! "ma come ti cambi davanti a tuo fratello? nn ti vergogni?" e perche' dovrei?? :doubt: ) boh! a me par strano che due fratelli abbiano problemi ad abbracciarsi o scambiarsi un bacio in pubblico o addirittura si vergognino ad uscrire dalla doccia senza accappatoio se il fratello o la sorella e' in giro per casa... dovrei dire che hanno tutti problemi? :.:

Dalmo
06-08-2003, 18.37.04
anche spammare? :roll3: :asd:

Mischa
06-08-2003, 18.49.13
Originally posted by cocitu
Infatti, se fosse così normale come qualcuno vuole farci credere, mi stupisce che l'articolo del codice sia ancora vigente.

Ciao hmmm, il tuo mi sembra un ragionamento al contrario: se la legge dice che è giusto lanciarsi dalla finestra, tutti giù dalle finestre. la legge a volte esprime solo parzialmente quel che è opinione del popolo - in quanto fatta da persone, che sì rappresentano il popolo in quanto elette, ma anche interessi e pensieri che il popolo potrebbe non condividere. il parlamento non è la nazione, anche se è incaricato di rappresentarla. la legge non è l'espressione della volontà popolare, anche se fatta dalle persone che il popolo ha deciso che dovessero farla. se il popolo non condivide una legge, ha modo e diritto di cambiarla - così come "dovere", nel caso si riconosca che chi decide le leggi sta sbagliando, di destituirlo o sostituirlo o annullare le sue leggi. se hitler è al governo, allora quel che decide è giusto? se esegui l'ordine di un hitler, tu non sei colpevole, perché hai rispettato "la legge"? se un domani tornassero le leggi razziali, le rispetteresti, in quanto "legge"? queste son le idee di un milosevich, se permetti: vado al governo, faccio una legge perché così la pensa la gente del mio paese (poco importa che sia vero, o che io stia rappresentando interessi miei e di un ristretto gruppo di influenza), poi la applico e punisco chi non fa altrettanto. esiste una differenza, tra legge e giustizia. a volte la legge può essere rappresentazione di giustizia: a volte no, anzi.

detto ciò, quanto a fratello e sorella: non sono per la tutela della famiglia, non mi interessa. quindi in teoria, potrei accettare senza problemi un rapporto incestuoso del tipo precedentemente indicato. l'unico problema che porrei è forse ad altro livello: siccome nella massima parte dei casi fratello e sorella (o padre, madre, figlia, parliamo di relazioni incestuose) crescono insieme, si configurerebbe la possibilità di plagio sin da giovane età: questo equivarrebbe a una violenza carnale, anche se entrambe le persone coinvolte ne fossero inconsapevoli. quindi troverei difficile andare a porre una linea di separazione.

per il resto al giorno d'oggi, come da altri detto, a livello medico e genetico è possibilissimo evitare tare genetiche, quindi anche il discorso riproduzione non sarebbe un problema: senza contare che la società odierna da altra parte difende qualsiasi individuo già affetto da simili patologie (non li lancia da rupe tarpea), quindi anche fratello e sorella volendo potrebbero costituire una coppia, una famiglia, etc. non ha ragione di esistere il discorso medico, non siamo nel medioevo, né viviamo in un clan nella caverna - dove quindi un simile vincolo potrebbe aver senso per "tutelare" il proseguimento della razza. curiosamente però, proprio nelle unità sociali più ridotte (la famiglia contadina, veniva citata prima, rappresentativa anche di altri nuclei in contesto "chiuso"), è più diffuso l'incesto: perché pur di sopravvivere (e l'istinto di sopravvivenza è in relazione inversamente proporzionale alle dimensioni del nucleo sociale, e delle sue comunicazioni con l'esterno), piuttosto ti scoperesti madre, nonna, figlia e sorella - altro che cugine.

in realtà il tabù "morale" per l'incesto, non deriva da motivi genetici o di sopravvivenza (che varrebbero comunque solo sul lungo periodo), ma molto più banalmente dall'espansione del nucleo sociale, almeno per come la vedo: nel momento stesso in cui io, feudatario (capo clan, capo tribù, capo famiglia...), devo lasciare terra e averi a un primogenito, in ogni caso a un mio erede, se scegliessi una mia familiare per avere tale discendenza, non consentirei ad altri la possibilità di arricchirsi: li lascerei per sempre servi, sottomessi, e il potere resterebbe perennemente nelle mie mani. per ridurre tale possibilità, mi si dice: ok, sarai pure il capo, ma se non riesci a trombare con qualcun altro (quindi, a diffondere le possibilità di ricchezza, ergo di sopravvivenza per gli altri), allora non meriti di dar vita a una stirpe. se usi una consanguinea, stai barando, perché giochi in casa (letteralmente), e i soldi e la terra resteranno per sempre tuoi. così non va, quindi da oggi non ti scopi né mamma, né nonna, né figlia né sorella.

è comunque un discorso umano, non naturale: che per l'uomo corrisponda a "natura", vista l'abitudine, non c'entra. a livello naturale esistono innumerevoli specie - anche tra i mammiferi - che praticano l'incesto, senza per questo essersi estinte. un individuo debole morirà prima di altri, certo, ma se incestuosi padre e madre, non è detto che lo sia il figlio: quindi potrebbe benissimo mescolare il suo sangue ad altro, e generare una stirpe sanissima. senza contare che, se due individui sono sani, non si vede per quale motivo non debba esserlo il loro discendente: riprodurrà appunto caratteri dominanti e recessivi, si avvicina volendo a un concetto di clonazione. se cloni un essere malato o che potenzialmente può generare individui malati, il risultato è prevedibile - ma se cloni un individuo sano, non si vede dove sia il problema.

l'esempio precedentemente citato di famiglie reali e ragioni politiche, è fuori luogo - in quanto lì l'incestuosità era praticamente predeterminata dalle politiche, e i soggetti erano deboli già in partenza, quindi alta la probabilità che i successori ne patissero le conseguenze. ma ciò non significa che sia valido a livello generale. in secondo luogo, se fosse valido universalmente, allora dovrebbe esser proibita la riproduzione nonché il matrimonio di qualsiasi persona portatrice di sindromi particolari, di aids, di sindrome di down, di malattie ereditarie, etc.

a livello comune, non è ormai comunque (come da altri fatto notare) considerato "normale" o "naturale" l'incesto: quindi non sarebbe praticato dalla massima parte della popolazione, di conseguenza non influirebbe sulla specie. e non mi sembra in ogni caso che la razza umana corra il rischio di estinguersi per ragioni di riproduzione pura e semplice, al momento: se anche schiattasse metà della popolazione terrestre, non è detto che sarebbe un male, ai fini del proseguimento della specie stessa.

Albycocco
06-08-2003, 18.54.23
Originally posted by spiccia
...ma non ti spaventa la prospettiva di un mondo allo sbaraglio, dove ognuno agisce secondo il proprio istinto?
Un mondo dove paradossalmente tutto è concesso? E a te invece non spaventa la prospettiva di un mondo in cui appena fai qualcosa che non rientra nei canoni delle persone da cui sei circondato vieni condannato????Bhè a me spaventa di più questo....

Albycocco
06-08-2003, 18.58.13
Originally posted by Dalmo
anche spammare? :roll3: :asd:
Senti per cortesia evita....
Se pensi che il blah blah si solo un posto dove poter tranquillamente alzare il numero di post è meglio che torni nel sim's world....Anche perchè sono stufo di vedere sempre tuoi posts che non hanno alcuna attinenza con l'argomento di cui si sta trattando....

Qfwfq
06-08-2003, 19.01.53
Originally posted by spiccia
...ma non ti spaventa la prospettiva di un mondo allo sbaraglio, dove ognuno agisce secondo il proprio istinto?
Un mondo dove paradossalmente tutto è concesso?

Rigiro la domanda, anche se off-topic conseguentemente ad un mio procedimento di astrazione ( nel caso puoi rispondermi via PM ); un mondo come il nostro, imprigionato in schemi convenzionali e dominato da vizi di forma, dove molto è vietato dal semplice senso comune delle masse, ritieni sia invece migliore ?

spiccia
06-08-2003, 19.08.23
Originally posted by sheena
...

sostanzialmente avevo capito cosa volevi dire...e ovviamente non sono neache in grado di dimostrare la "ragione da che parte sta", ma realmente mi riesce difficile pensare al fatto dei "fratelli come coppia"... cioè dico la trovo una cosa impensabile e non è un fatto di malelingue o che per me andrebbero scannati o condannati per questo...come ho già detto non fanno male a nessuno e quindi contenti loro e bon!...la mia considerazione voleva essere soltanto dal punto di vista del normale o non...e per me due fratelli che vivono una relazione non sono una cosa normale!

Cocitu
06-08-2003, 19.12.00
hmmm, il tuo mi sembra un ragionamento al contrario: se la legge dice che è giusto lanciarsi dalla finestra, tutti giù dalle finestre. la legge a volte esprime solo parzialmente quel che è opinione del popolo - in quanto fatta da persone, che sì rappresentano il popolo in quanto elette, ma anche interessi e pensieri che il popolo potrebbe non condividere. il parlamento non è la nazione, anche se è incaricato di rappresentarla. la legge non è l'espressione della volontà popolare, anche se fatta dalle persone che il popolo ha deciso che dovessero farla. se il popolo non condivide una legge, ha modo e diritto di cambiarla - così come "dovere", nel caso si riconosca che chi decide le leggi sta sbagliando, di destituirlo o sostituirlo o annullare le sue leggi. se hitler è al governo, allora quel che decide è giusto? se esegui l'ordine di un hitler, tu non sei colpevole, perché hai rispettato "la legge"? se un domani tornassero le leggi razziali, le rispetteresti, in quanto "legge"? queste son le idee di un milosevich, se permetti: vado al governo, faccio una legge perché così la pensa la gente del mio paese (poco importa che sia vero, o che io stia rappresentando interessi miei e di un ristretto gruppo di influenza), poi la applico e punisco chi non fa altrettanto. esiste una differenza, tra legge e giustizia. a volte la legge può essere rappresentazione di giustizia: a volte no, anzi.
le leggi molte volte possono essere anche abrogate grazie alla volontà popolare, esiste per questo lo strumento del referendum popolare. Dato che ci sei, comincia pure la raccolta di firme necessarie al suo svolgimento.


detto ciò, quanto a fratello e sorella: non sono per la tutela della famiglia, non mi interessa. quindi in teoria, potrei accettare senza problemi un rapporto incestuoso del tipo precedentemente indicato. l'unico problema che porrei è forse ad altro livello: siccome nella massima parte dei casi fratello e sorella (o padre, madre, figlia, parliamo di relazioni incestuose) crescono insieme, si configurerebbe la possibilità di plagio sin da giovane età: questo equivarrebbe a una violenza carnale, anche se entrambe le persone coinvolte ne fossero inconsapevoli. quindi troverei difficile andare a porre una linea di separazione.
Infatti, all’interno della stesso articolo sono presenti più norme che individuano fattispecie diverse.
Se poi si tratta di minori, si applicano gli articolo dal 600 in su ( se non ricordo male)


per il resto al giorno d'oggi, come da altri detto, a livello medico e genetico è possibilissimo evitare tare genetiche, quindi anche il discorso riproduzione non sarebbe un problema: senza contare che la società odierna da altra parte difende qualsiasi individuo già affetto da simili patologie (non li lancia da rupe tarpea), quindi anche fratello e sorella volendo potrebbero costituire una coppia, una famiglia, etc. non ha ragione di esistere il discorso medico, non siamo nel medioevo, né viviamo in un clan nella caverna - dove quindi un simile vincolo potrebbe aver senso per "tutelare" il proseguimento della razza. curiosamente però, proprio nelle unità sociali più ridotte (la famiglia contadina, veniva citata prima, rappresentativa anche di altri nuclei in contesto "chiuso"), è più diffuso l'incesto: perché pur di sopravvivere (e l'istinto di sopravvivenza è in relazione inversamente proporzionale alle dimensioni del nucleo sociale, e delle sue comunicazioni con l'esterno), piuttosto ti scoperesti madre, nonna, figlia e sorella - altro che cugine.
L’incesto a cui ti riferisci tu, è sicuramente quello relativo ai matrimoni tra cugini, le relazioni tra genitori e figli, o tra fratelli e sorelle sono sempre stati osteggiati.


in realtà il tabù "morale" per l'incesto, non deriva da motivi genetici o di sopravvivenza (che varrebbero comunque solo sul lungo periodo), ma molto più banalmente dall'espansione del nucleo sociale, almeno per come la vedo: nel momento stesso in cui io, feudatario (capo clan, capo tribù, capo famiglia...), devo lasciare terra e averi a un primogenito, in ogni caso a un mio erede, se scegliessi una mia familiare per avere tale discendenza, non consentirei ad altri la possibilità di arricchirsi: li lascerei per sempre servi, sottomessi, e il potere resterebbe perennemente nelle mie mani. per ridurre tale possibilità, mi si dice: ok, sarai pure il capo, ma se non riesci a trombare con qualcun altro (quindi, a diffondere le possibilità di ricchezza, ergo di sopravvivenza per gli altri), allora non meriti di dar vita a una stirpe. se usi una consanguinea, stai barando, perché giochi in casa (letteralmente), e i soldi e la terra resteranno per sempre tuoi. così non va, quindi da oggi non ti scopi né mamma, né nonna, né figlia né sorella.
Cerco che giustificare il divieto di incesto con motivazioni di tipo economico è comico.



è comunque un discorso umano, non naturale: che per l'uomo corrisponda a "natura", vista l'abitudine, non c'entra. a livello naturale esistono innumerevoli specie - anche tra i mammiferi - che praticano l'incesto, senza per questo essersi estinte. un individuo debole morirà prima di altri, certo, ma se incestuosi padre e madre, non è detto che lo sia il figlio: quindi potrebbe benissimo mescolare il suo sangue ad altro, e generare una stirpe sanissima. senza contare che, se due individui sono sani, non si vede per quale motivo non debba esserlo il loro discendente: riprodurrà appunto caratteri dominanti e recessivi, si avvicina volendo a un concetto di clonazione. se cloni un essere malato o che potenzialmente può generare individui malati, il risultato è prevedibile - ma se cloni un individuo sano, non si vede dove sia il problema.
La natura ha metodi diversi per prevenire i danni da consanguineità, infatti, specie negli animali superiori, è molto ma molto meno frequente di quanto non si pensi.


l'esempio precedentemente citato di famiglie reali e ragioni politiche, è fuori luogo - in quanto lì l'incestuosità era praticamente predeterminata dalle politiche, e i soggetti erano deboli già in partenza, quindi alta la probabilità che i successori ne patissero le conseguenze. ma ciò non significa che sia valido a livello generale. in secondo luogo, se fosse valido universalmente, allora dovrebbe esser proibita la riproduzione nonché il matrimonio di qualsiasi persona portatrice di sindromi particolari, di aids, di sindrome di down, di malattie ereditarie, etc.
Qui sei caduto in errore un paio di volte…
Nelle famiglie reali non si praticava l’incestuosità, solo, i matrimoni avvenivano molto spesso tra cugini soggetti appartenenti a discendenze comuni, vedi gli Zar di russia, la famiglia reale tedesca e quella inglese, che hanno in comune il gene dell’emofilia.
Poi, la ciliegina sulla torta rappresentata dall’AIDS, accomunarla a malatie ereditaria la dice lunga su tutto…


a livello comune, non è ormai comunque (come da altri fatto notare) considerato "normale" o "naturale" l'incesto: quindi non sarebbe praticato dalla massima parte della popolazione, di conseguenza non influirebbe sulla specie. e non mi sembra in ogni caso che la razza umana corra il rischio di estinguersi per ragioni di riproduzione pura e semplice, al momento: se anche schiattasse metà della popolazione terrestre, non è detto che sarebbe un male, ai fini del proseguimento della specie stessa.
Mi spieghi come mai sono così poche le culture che ammettono l’incesto?

densou
06-08-2003, 19.16.21
Originally posted by Alceo
Per certe cose ci sono le cugine ... :angel2:

oddio nn pensarci nemmeno o mi metti in testa strane idee ...

sarò figlio unico ma -ehm- una cugina ce l'ho (ma fosse brutta ca$$o :azz: )

gefri
06-08-2003, 19.16.35
in un topic di qualche mese fa che lo chiedevo avevo risposto che non esiste il bene come non esiste il male. Penso di avere ragione.

X i fratellini, beh, contenti loro, ma fossi uno dei loro genitori mi metterei a piangere per 14 giorni. Se dovesse capitare che facciano anche per errore un figlio, li scapperei.

dubbi scientifici: xchè tra gli uomini incroci tra consanguinei generano handicappati, mentre tra la maggior parte delle specie in natura no?

Alan
06-08-2003, 19.17.46
Bene ho letto tutto.
Vedete oggi li ho invitati a casa mia, siamo rimasti a parlare per circa 3 ore; poi ho fatto caso al modo in cui si guardavano e si toccavano la mano; secondo me sono proprio innamorati.
Chi siamo noi, per ostacolare il loro rapporto di amore profondo (un amore che va oltre tutto quello che possiamo immaginare), noi non siamo nessuno per fermarli, ne dobbiamo fermarli.
Io ho una mente aperta, per me va bene quasi tutto (quasi, perchè non mi va affatto bene la pedofialia ad es.).
Anche io penso che di leggi religiose o derivanti da essa non debbano esistere.
Ciao

Cocitu
06-08-2003, 19.19.30
Originally posted by gefri


dubbi scientifici: xchè tra gli uomini incroci tra consanguinei generano handicappati, mentre tra la maggior parte delle specie in natura no?

Non esserne tanto sicuro...

Anche tra gli animali gli incroci in consanguineità non sono molto consigliati, il motivo per cui ci sono poche malattie ereditarie, e che la natura fà le sue selezioni...

Questo è uno dei motivi per cui l'uomo ha sempre osteggiato le relazioni tra consanguinei.

Ciao

Albycocco
06-08-2003, 19.29.52
Originally posted by Alan
Bene ho letto tutto.
Vedete oggi li ho invitati a casa mia, siamo rimasti a parlare per circa 3 ore; poi ho fatto caso al modo in cui si guardavano e si toccavano la mano; secondo me sono proprio innamorati.
Chi siamo noi, per ostacolare il loro rapporto di amore profondo (un amore che va oltre tutto quello che possiamo immaginare), noi non siamo nessuno per fermarli, ne dobbiamo fermarli.
Io ho una mente aperta, per me va bene quasi tutto (quasi, perchè non mi va affatto bene la pedofialia ad es.).
Anche io penso che di leggi religiose o derivanti da essa non debbano esistere.
Ciao
Quoto....Peccato che ancora c'è gente che non riesce ad andare oltre alle consuetudini e gli schemi imposti dalla società....

Cocitu
06-08-2003, 19.41.54
Originally posted by Albycocco
Quoto....Peccato che ancora c'è gente che non riesce ad andare oltre alle consuetudini e gli schemi imposti dalla società....

Gli sche mi da te tanto osteggiati, sono gli stessi che hanno permesso e permettono a tutte le società di sopravivere.

L'alternativa è l'anarchia.

Ciao

Albycocco
06-08-2003, 19.48.07
Originally posted by cocitu
Gli sche mi da te tanto osteggiati, sono gli stessi che hanno permesso e permettono a tutte le società di sopravivere.

L'alternativa è l'anarchia.

Ciao Non sò come l'amore tra due pesone possa così influire sulla sopravvivenza di una società....
Non ho mai parlato di cancellazione di schemi, ma di cambiamento....

Alan
06-08-2003, 19.50.04
Straquoto
Ciao

X3N0M
06-08-2003, 20.02.01
Originally posted by Alan
Ciao a tutti, ieri ho incontrato un mio amico che si baciava con sua sorella, più tardi mi ha detto di essere perdutamente innamorato di essa da sempre; e che l'amore che prova è ricambiato, mi ha detto pure che fanno molto sesso.
Per me non è nulla di grave, anzi se sono tutti e due consenzienti ben venga.
Voi che ne pensate?
Ah il mio amico ha 19 anni e lei quasi 18.
Ciao

il problema è che se decidono di fare un figlio, hanno una buona probabilità che nasca handicap.

Bodyguard
06-08-2003, 20.04.02
Vedrete che è solo una cosa temporanea...appena cresceranno ancora di qualche anno dimenticheranno tutto e ognuno per la sua strada!:p

X3N0M
06-08-2003, 20.11.19
Originally posted by Bodyguard
Vedrete che è solo una cosa temporanea...appena cresceranno ancora di qualche anno dimenticheranno tutto e ognuno per la sua strada!:p

lo penso proprio anhc'io :)
quando sentiranno il bisogno di fare un figlio forse :D

Alan(s)
06-08-2003, 20.14.37
è una cosa stra ridicola, nn ho mai sentito una cosa del genere, o meglio ho ancora ascoltato alla tele esperienze simile a questa, con risultati disastrosi cmq...visto che il 90% dei bambini che nascono fra 2 fratelli o cugini, nascono handicap, quindi spero per loro che finisca presto sta storia, cmq se decidono di nn avere figli nn ci trovo niente di male, anzi....magari si vogliono + bene, visto che si conoscono da una vita, cioè...da quando sono nati:rolleyes: chi sa i genitori, chi sa se sono contenti a vedere i suoi figli fare sesso, cioè…nn so se mi spiego :azz:

Hire
06-08-2003, 20.34.33
Per me questa storia finira' male. Perchè non si potranno mai sposare (stesso sangue e stesso cognome) e i genitori non accetteranno MAI (e mi pare pure ovvio). Stanno ancora in tempo...

Alan
06-08-2003, 20.35.00
Boh ancora non ho toccato con loro il "Tasto" figli, ma penso che non ne vogliano fare con il metodo naturale.
Ciao

VictorVonDoom
06-08-2003, 20.35.27
Originally posted by cocitu
Gli sche mi da te tanto osteggiati, sono gli stessi che hanno permesso e permettono a tutte le società di sopravivere.

L'alternativa è l'anarchia.

Ciao

se le società umane sparissero sarebbe solo un bene per il pianeta... cmq...

Io non capisco perchè se il 90% della gente fa una cosa e il 10% ne fa un'altra, il 10% è considerato anormale... solo perchè gli altri sono di più? solo per questo? potrebbero anche essere normali quelli del 10% e anormale l'altro 90%... non vedo perchè si debba classificare una cosa simile come giusto o sbagliata....

Questa cosa è. Punto e basta. Chi sono io e chi siete voi per giudicarla?

Albycocco
06-08-2003, 20.37.33
Originally posted by VictorVonDoom
se le società umane sparissero sarebbe solo un bene per il pianeta... cmq...

Io non capisco perchè se il 90% della gente fa una cosa e il 10% ne fa un'altra, il 10% è considerato anormale... solo perchè gli altri sono di più? solo per questo? potrebbero anche essere normali quelli del 10% e anormale l'altro 90%... non vedo perchè si debba classificare una cosa simile come giusto o sbagliata....

Questa cosa è. Punto e basta. Chi sono io e chi siete voi per giudicarla? Quoto;)

Alan
06-08-2003, 20.38.03
Concordo in pieno.
Ciao

Alan(s)
06-08-2003, 20.39.49
Speriamo che finisca presto ;)
I genitori, se sono genitori che valgono qualcosa, con principi, e regole nn saranno felicissimi dei loro figli :(

Alan(s)
06-08-2003, 20.43.08
Visto che avere figli tra parenti procurano danni ai figli, di conseguenza questo 10% di persone sono considerate anormali, nn in quanto al loro rapporto, in quanto ai risultati, e alle malattie che possono provocare

Alan
06-08-2003, 20.43.25
Ti dirò una cosa, secondo me se i genitori sono genitori, lasceranno in pace i loro figli, visto che sono innamorati (cmq loro non lo sanno ancora, a quanto dice il mio amico).
Ciao

Alan
06-08-2003, 20.44.40
Originally posted by Alan(s)
Visto che avere figli tra parenti procurano danni ai figli, di conseguenza questo 10% di persone sono considerate anormali, nn in quanto al loro rapporto, in quanto ai risultati, e alle malattie che possono provocare

Oggi i figli si possono fare in modi differenti.

Alan(s)
06-08-2003, 20.49.06
Originally posted by Alan
Oggi i figli si possono fare in modi differenti.


Quoto, ma se mi permetti, senza offese per quelli che magari hanno avuto figli in modo artificiale, i figli nn sono del padre, ma di qualcun'altro :(

Alan
06-08-2003, 20.53.50
Cmq se è vero che si può vedere prima che nasca se un bambino ha un handicap, la madre può sempre abortire.
Ciao

Alan(s)
06-08-2003, 20.56.15
Originally posted by Alan
Cmq se è vero che si può vedere prima che nasca se un bambino ha un handicap, la madre può sempre abortire.
Ciao


Che brutti pensieri, pensa se tua o la mia avessero pensato di abortirci :(
un handicap è un essere umano, nn è una bestia, e di conseguenza abortire è come amazzare una persona che ha il tuo stesso sangue :( :( Speriamo di nn arrivare a questo :(

Hire
06-08-2003, 20.56.29
Originally posted by Alan
Boh ancora non ho toccato con loro il "Tasto" figli, ma penso che non ne vogliano fare con il metodo naturale.
Ciao

K, ma si devono sposare, cioè cosa impossibile, e poi sono ancora giovani per queste cose ...

X3N0M
06-08-2003, 21.11.42
Originally posted by Alan(s)
Che brutti pensieri, pensa se tua o la mia avessero pensato di abortirci :(
un handicap è un essere umano, nn è una bestia, e di conseguenza abortire è come amazzare una persona che ha il tuo stesso sangue :( :( Speriamo di nn arrivare a questo :(

quoto.

si abortisce solo in casi estremi, se una coppia sa che per il 95% dei casi il figlio puo' nascere handicap, non penso che voglia fare un figlio, contorllare se è sano e in caso contrario abortire. è una cazzata :toh:

Cocitu
06-08-2003, 21.19.45
Io continuo a battere sul tasto della normalità...

sono felice di essere normalissimo...

TrustNoOne
06-08-2003, 21.21.48
Originally posted by cocitu
Io continuo a battere sul tasto della normalità...

sono felice di essere normalissimo... http://www.telusplanet.net/public/dgeddos/anykey.jpg

Alan(s)
06-08-2003, 21.24.34
Originally posted by cocitu
Io continuo a battere sul tasto della normalità...

sono felice di essere normalissimo...




Si infatti, hai ragione, che passa essere normali, la maggior parte degli "anormali" "anormali" nn nel senso offensivo, sono complessati fino all'osso del collo, mi sembra d’averlo letto da qualche parte...o forse studiato a scuola, fatto sta cmq che è meglio essere normali, + che altro per nn andare in contro a malattie, ecc ecc

X3N0M
06-08-2003, 21.30.08
Originally posted by Alan(s)
Si infatti, hai ragione, che passa essere normali, la maggior parte degli "anormali" "anormali" nn nel senso offensivo, sono complessati fino all'osso del collo, mi sembra d’averlo letto da qualche parte...o forse studiato a scuola, fatto sta cmq che è meglio essere normali, + che altro per nn andare in contro a malattie, ecc ecc

non esiste la normalità.
la normalità è relativa, per esempio: alcuni dicono che i gay sono anormali. se il 90% della gente fosse gay, gli etero sarebbero anormali. :D

LA NORMALITA' NON ESISTE FICCATEVELO NEL CUL.. EHM, NELLA TESTA :D

TrustNoOne
06-08-2003, 21.31.47
Originally posted by X3N0M

LA NORMALITA' NON ESISTE FICCATEVELO NEL CUL.. EHM, NELLA TESTA :D
e non nella cresta!

Io sono normale per essere anormale, altrimenti la mia anormalita' mi porterebbe ad essere anormale per essere normale.

Alan(s)
06-08-2003, 21.33.04
Originally posted by X3N0M
non esiste la normalità.
la normalità è relativa, per esempio: alcuni dicono che i gay sono anormali. se il 90% della gente fosse gay, gli etero sarebbero anormali. :D

LA NORMALITA' NON ESISTE FICCATEVELO NEL CUL.. EHM, NELLA TESTA :D


Giusto...........hai detto bene, se fossero però, ma visto che il 90% sono eterosessuali :rolleyes: questo vale per tutte le altre cose!

Albycocco
06-08-2003, 21.35.16
Originally posted by X3N0M
non esiste la normalità.
la normalità è relativa, per esempio: alcuni dicono che i gay sono anormali. se il 90% della gente fosse gay, gli etero sarebbero anormali. :D

LA NORMALITA' NON ESISTE FICCATEVELO NEL CUL.. EHM, NELLA TESTA :D E' quello che ho cercato di spiegare in tutto sto tempo, evidentemente parlo al vento.....riguardo all'aborto comunque non sono contrario e anzi credo che in certe occasioni sia davvero necessario...

X3N0M
06-08-2003, 21.36.56
Originally posted by Albycocco
E' quello che ho cercato di spiegare in tutto sto tempo, evidentemente parlo al vento.....riguardo all'aborto comunque non sono contrario e anzi credo che in certe occasioni sia davvero necessario...

in casi estremi.. il feto è sempre un'essere vivente, anche se senza coscenza (almeno penso.. non ricordo quando è possibile notare le deformazioni tramite ecografia e fino a che mese del bimbo si puo' abortire)

Albycocco
06-08-2003, 21.39.36
Originally posted by Alan(s)
Giusto...........hai detto bene, se fossero però, ma visto che il 90% sono eterosessuali :rolleyes: questo vale per tutte le altre cose! Fammi un pò indovinare...I gay sono anormali perchè lo dice la Bibbia??
Ogni post che fai ogni volta rimango sempre più perplesso...:.:

Alan(s)
06-08-2003, 21.41.51
Originally posted by Albycocco
Fammi un pò indovinare...I gay sono anormali perchè lo dice la Bibbia??
Ogni post che fai ogni volta rimango sempre più perplesso...:.:


Si bravo, lo dice anche la bibbia, (Anche), e milioni di altre persone che nn hanno mai studiato la bbibia.......che sono eterosessuali ;)

J.Page
06-08-2003, 21.47.54
La normalità invece esiste eccome... i gay sono anormali perchè una relazione del genere non ha senso... le relazioni hanno l'obiettivo ultimo di generare figli, e i gay non possono generare figli...

Io sono d'accordo con Cocitu... scusate, ma voi parlate, speculate sulle norme della società, ma ricordate che se per voi questo va bene, vanno bene MOLTE altre cose. Per esempio, che ne pensereste se vostro padre, all'improvviso, lasciasse vostra madre e diventasse gay? Oppure, che ne pensereste se il vostro zio/a decidesse di cambiare sesso, o se i vostri cugini si amassero e avessero un bambino?

E' facile fare questi dicorsi quando non si hanno davanti casi del genere. Se foste davvero in queste situazioni, dubito che fareste ancora questi discorsi.

W LA NORMALITA', anche se non esiste, sono fiero di essere normale

X3N0M
06-08-2003, 21.48.04
Originally posted by Alan(s)
Si bravo, lo dice anche la bibbia, (Anche), e milioni di altre persone che nn hanno mai studiato la bbibia.......che sono eterosessuali ;)

altro esempio che la normalità non esiste. Io volendo potrei dirti che sei anormale perchè dici cazzate :D

d3Nd3
06-08-2003, 21.48.34
Nessuno ha mai letto il manga "Angel Sanctuary"?

A me ha fatto pensare molto riguardo all'incesto, all'universalità dell'amore e ai casini (esagerati :asd: ) che vengono fuori quando ci si trova di fronte a presunti "atti immorali" ;)

Alan(s)
06-08-2003, 21.50.14
non voglio offendere nessuno, ma riflettiamo un attimo...i gay sono anormali, perché dico questo, perché l'uomo a il pene, ed esso serve per penetrare la vagina per avere figli, e naturalmente per pisciare :rolleyes: veniamo al dunque.....il pene, se penetra l'ano nn serve a niente, o meglio serve per stimolare i desideri sessuali di un gay, ma in definitiva nn serve per lo scopo che dovrebbe servire, e poi è un istinto dell'uomo cercare la donna, cioè il 90% delle persone.......quindi il 10% che rimane sono anormali al 90% non perché è sbagliato che la pensano così, perché sono in minoranza, e riflettendo attentamente allo scopo del nostro corpo....:rolleyes:

azanoth
06-08-2003, 21.51.53
Originally posted by spiccia
...ma non ti spaventa la prospettiva di un mondo allo sbaraglio, dove ognuno agisce secondo il proprio istinto?
Un mondo dove paradossalmente tutto è concesso? una cosa è un mondo allo sbaraglio è 1 altra le relazioni interpersonali tra individui adulti e consenzienti,e si spera,di buona cultura.poi se credete ciecamente ke la realtà sia solamente qlla ke la normalità alla quale ci hanno edotti da piccoli,nutro se non altro un ragionevole dubbio,come da contratto;)

Alan
06-08-2003, 21.52.38
Ora vedo se di quel manga riesco a procurarmi qualche copia (mi hai incuriosito).
Cmq abortire non la trovo una cosa così scandalosa è anche legale.
Non m'importa quello che dice la chiesa o quello che dicono gli altri.
Ciao

Ps: se mia madre avesse deciso di abortire, eh non me ne sarei neanche accorto.
Ciao

Albycocco
06-08-2003, 21.52.56
Originally posted by Alan(s)
Si bravo, lo dice anche la bibbia, (Anche), e milioni di altre persone che nn hanno mai studiato la bbibia.......che sono eterosessuali ;) E chi ti dice che non sia quel 90% ad essere anormale.....Non di certo tu, non di certo la Bibbia, non di certo quello stesso 90%.....
E' alquanto ambiguo, se non divertente, vedere come ai nostri giorni ci sia ancora gente con le fette di prosciutto davanti agli occhi e capaci solo di seguire la massa e le regole (LOL) di un libro di cui si dubita pure sulla sua veridicità.........

X3N0M
06-08-2003, 21.54.01
Originally posted by Alan(s)
non voglio offendere nessuno, ma riflettiamo un attimo...i gay sono anormali, perché dico questo, perché l'uomo a il pene, ed esso serve per penetrare la vagina per avere figli, e naturalmente per pisciare :rolleyes: veniamo al dunque.....il pene, se penetra l'ano nn serve a niente, o meglio serve per stimolare i desideri sessuali di un gay, ma in definitiva nn serve per lo scopo che dovrebbe servire, e poi è un istinto dell'uomo cercare la donna, cioè il 90% delle persone.......quindi il 10% che rimane sono anormali al 90% non perché è sbagliato che la pensano così, perché sono in minoranza, e riflettendo attentamente allo scopo del nostro corpo....:rolleyes: ù

non è affatto anormale la faccenda. La natura ha voluto che ci fossero delle eccezioni, sia nella sessualità che nel fisico e nel cervello. Anche nelle altre specie animali ci sono casi di omosessualità, malformazione, handicap (cromosoma supplementare :.: )...

quindi tutto ciò non è anormale, è previsto dalla natura.

Alan(s)
06-08-2003, 21.55.24
Sei libero di pensarlo, ma ti sbagli, visto che leggere la bibbia vuol dire farsi una cultura, e il 50% delle persone la leggono, quindi.....:)

Alan
06-08-2003, 21.56.01
Originally posted by J.Page
La normalità invece esiste eccome... i gay sono anormali perchè una relazione del genere non ha senso... le relazioni hanno l'obiettivo ultimo di generare figli, e i gay non possono generare figli...

Io sono d'accordo con Cocitu... scusate, ma voi parlate, speculate sulle norme della società, ma ricordate che se per voi questo va bene, vanno bene MOLTE altre cose. Per esempio, che ne pensereste se vostro padre, all'improvviso, lasciasse vostra madre e diventasse gay? Oppure, che ne pensereste se il vostro zio/a decidesse di cambiare sesso, o se i vostri cugini si amassero e avessero un bambino?

E' facile fare questi dicorsi quando non si hanno davanti casi del genere. Se foste davvero in queste situazioni, dubito che fareste ancora questi discorsi.

W LA NORMALITA', anche se non esiste, sono fiero di essere normale

Penso che siano CAZZI LORO ;)
Ciao

J.Page
06-08-2003, 21.56.11
Originally posted by Albycocco
E chi ti dice che non sia quel 90% ad essere anormale.....Non di certo tu, non di certo la Bibbia, non di certo quello stesso 90%.....
E' alquanto ambiguo, se non divertente, vedere come ai nostri giorni ci sia ancora gente con le fette di prosciutto davanti agli occhi e capaci solo di seguire la massa e le regole (LOL) di un libro di cui si dubita pure sulla sua veridicità.........

Vorrei vedere se fossero i tuoi di fratelli a fare sesso insieme

azanoth
06-08-2003, 21.57.05
Originally posted by Alan(s)
non voglio offendere nessuno, ma riflettiamo un attimo...i gay sono anormali, perché dico questo, perché l'uomo a il pene, ed esso serve per penetrare la vagina per avere figli, e naturalmente per pisciare :rolleyes: veniamo al dunque.....il pene, se penetra l'ano nn serve a niente, o meglio serve per stimolare i desideri sessuali di un gay, ma in definitiva nn serve per lo scopo che dovrebbe servire, e poi è un istinto dell'uomo cercare la donna, cioè il 90% delle persone.......quindi il 10% che rimane sono anormali al 90% non perché è sbagliato che la pensano così, perché sono in minoranza, e riflettendo attentamente allo scopo del nostro corpo....:rolleyes: l'ignoranza regna sovrana...e cmque sappi ke è scientificamente provato ke alcune terminazioni nervose a carico dell'ano,se sollecitate con l'azione penetrativa elaborano forme di piacere concreto,per tacere poi del fatto ke la suddetta sodomia è terapeutica nella prevenzione di varie patologie a carico della prostata...santa pace!quanto kiasso per un'inculatina:asd: :asd:

X3N0M
06-08-2003, 21.58.00
Originally posted by Alan(s)
Sei libero di pensarlo, ma ti sbagli, visto che leggere la bibbia vuol dire farsi una cultura, e il 50% delle persone la leggono, quindi.....:)

e che cazzo, ma allorasie uno spara cazzate a ripetizione :D

lol, ora dimmi che minkai centra la bibbia, è stata scritta un bordello di anni fa... il feto dopo i primi 3 mesi mi pare abbia già un cervello... ed è cmq un'essere vivente. Se vogliamo essere pignoli anche lo spermatozoo è un'essere vivente :D

Albycocco
06-08-2003, 21.59.45
Originally posted by J.Page
Vorrei vedere se fossero i tuoi di fratelli a fare sesso insieme Ti giuro che non avrei nessun problema.....Dato che non sono CAZZI MIEI....

NinoPicci88
06-08-2003, 22.00.13
Secondo me, abortire è una delle cose più spregevoli che si possa fare ad un essere umano, penso anche che tra quelli che abortiscano e quelli che buttano i bambini nei cassonetti nn ci sia molta differenza. Se poi una famiglia nn ha le risorse adatte per accudire un figlio con degli andicap, ci sono i centri sociali o comunque molte associazioni che, o prendono in affidamento i bambini oppure aiutano le famiglie. Penso che nessun umo sulla faccia della terra possa decidere la vita di un essere umano è inconcepibile. ;) ;) ;)

Alan(s)
06-08-2003, 22.01.28
Originally posted by Albycocco
E chi ti dice che non sia quel 90% ad essere anormale.....Non di certo tu, non di certo la Bibbia, non di certo quello stesso 90%.....
E' alquanto ambiguo, se non divertente, vedere come ai nostri giorni ci sia ancora gente con le fette di prosciutto davanti agli occhi e capaci solo di seguire la massa e le regole (LOL) di un libro di cui si dubita pure sulla sua veridicità.........


Ci mancherebbe, nn sono nessuno per dire queste cose, quello che posto è quello che penso IO, ci mancherebbe........... cmq resto che i gay sono anormali, che i viados sono anormali, che chi va con la prorpia sorella sono anormali, ecc ecc

J.Page
06-08-2003, 22.01.39
Originally posted by Albycocco
Ti giuro che non avrei nessun problema.....Dato che non sono CAZZI MIEI....

Si, certo :rolleyes:

Alan
06-08-2003, 22.02.19
Originally posted by Albycocco
Ti giuro che non avrei nessun problema.....Dato che non sono CAZZI MIEI....
Quoto
Albycocco rulez :)

Albycocco
06-08-2003, 22.03.27
Originally posted by J.Page
Si, certo :rolleyes: Pensala come vuoi, almeno io ragiono con la mia testa e non ho paura di dirlo ...e se seguire la massa significa andare contro i miei stessi principi, allora mi dispiace preferisco essere etichettato come anormale....

Alan(s)
06-08-2003, 22.03.29
Originally posted by X3N0M
e che cazzo, ma allorasie uno spara cazzate a ripetizione :D

lol, ora dimmi che minkai centra la bibbia, è stata scritta un bordello di anni fa... il feto dopo i primi 3 mesi mi pare abbia già un cervello... ed è cmq un'essere vivente. Se vogliamo essere pignoli anche lo spermatozoo è un'essere vivente :D


La bibbia nn centra un cazzo...sei tu che l'hai tirata fuori! si vede che nn hai mai studiato la bibbia, visto che sulla bibbia manco ci sono ste cagate :rolleyes:

X3N0M
06-08-2003, 22.04.11
Originally posted by Alan(s)
Ci mancherebbe, nn sono nessuno per dire queste cose, quello che posto è quello che penso IO, ci mancherebbe........... cmq resto che i gay sono anormali, che i viados sono anormali, che chi va con la prorpia sorella sono anormali, ecc ecc


...che gli sparacazzate sono anormali... :D

J.Page
06-08-2003, 22.05.32
Facile a dirsi... scusate, ma se dite che se aveste due fratelli, magari anche gay, che stanno assieme e fanno sesso, e dite che non ve ne fregherebbe nulla, io non vi credo... poi magari è vero, e io avevo torto, però non vi credo... e visto che non vi importa nulla di quello, figuriamoci se vi importa qualcosa sul fatto che non ci credo, quindi non mi aspetto nemmeno una risposta

X3N0M
06-08-2003, 22.06.21
Originally posted by J.Page
Facile a dirsi... scusate, ma se dite che se aveste due fratelli, magari anche gay, che stanno assieme e fanno sesso, e dite che non ve ne fregherebbe nulla, io non vi credo... poi magari è vero, e io avevo torto, però non vi credo... e visto che non vi importa nulla di quello, figuriamoci se vi importa qualcosa sul fatto che non ci credo, quindi non mi aspetto nemmeno una risposta

lol :D

Alan(s)
06-08-2003, 22.06.34
Originally posted by X3N0M
...che gli sparacazzate sono anormali... :D



1° cosa nn ti conosco
2° nn ti permettere di darmi dello spara cazzate, visto che qui lo spara cazzate sei tu
3° spara cazzate dillo a tua madre, o a tuo padre, e se sei sposato a tua moglie
4° nn ti insulto sul forum perché nn mi abbasso ai tuoi insignificanti livelli da bamboccio!
EDIT: 5° se sei gay o viados...nn era nelle mie intenzione offenderti, pensavo d'avere a che fare con gente normale :rolleyes:

Alan
06-08-2003, 22.07.27
Invece io ti rispondo e dico che fai bene a pensarla così.
Ciao

J.Page
06-08-2003, 22.07.59
Va a finire che qua sto topic finisce con un bel lucchetto :D

Albycocco
06-08-2003, 22.08.57
Originally posted by NinoPicci88
Secondo me, abortire è una delle cose più spregevoli che si possa fare ad un essere umano, penso anche che tra quelli che abortiscano e quelli che buttano i bambini nei cassonetti nn ci sia molta differenza. Se poi una famiglia nn ha le risorse adatte per accudire un figlio con degli andicap, ci sono i centri sociali o comunque molte associazioni che, o prendono in affidamento i bambini oppure aiutano le famiglie. Penso che nessun umo sulla faccia della terra possa decidere la vita di un essere umano è inconcepibile. ;) ;) ;) I luoghi comuni e le frasi fatte non sono utili nel proseguimento di una dicussione e non mi riferisco solo a lui.....

Alan
06-08-2003, 22.09.18
No dai ragazzi, non voglio che mi chiudano il topic, è interessante.
Discutiamo civilmente.
Ciao

J.Page
06-08-2003, 22.10.16
Anche SONO CAZZI LORO è una frase fatta :D

Albycocco
06-08-2003, 22.10.51
Originally posted by Alan(s)

EDIT: 5° se sei gay o viados...nn era nelle mie intenzione offenderti, pensavo d'avere a che fare con gente normale :rolleyes: E guarda un pò e io non pensavo di avere a che fare con gente razzista....

X3N0M
06-08-2003, 22.11.30
Originally posted by Alan(s)
1° cosa nn ti conosco
2° nn ti permettere di darmi dello spara cazzate, visto che qui lo spara cazzate sei tu
3° spara cazzate dillo a tua madre, o a tuo padre, e se sei sposato a tua moglie
4° nn ti insulto sul forum perché nn mi abbasso ai tuoi insignificanti livelli da bamboccio!
EDIT: 5° se sei gay o viados...nn era nelle mie intenzione offenderti, pensavo d'avere a che fare con gente normale :rolleyes:

non sono gay nemmeno viados, ma non sono nemmeno razzista.
Cmq ti posso assicurare che dici cazzate. non era nelle mie intenzioni offenderi :D

azanoth
06-08-2003, 22.12.04
Originally posted by NinoPicci88
Secondo me, abortire è una delle cose più spregevoli che si possa fare ad un essere umano, penso anche che tra quelli che abortiscano e quelli che buttano i bambini nei cassonetti nn ci sia molta differenza. Se poi una famiglia nn ha le risorse adatte per accudire un figlio con degli andicap, ci sono i centri sociali o comunque molte associazioni che, o prendono in affidamento i bambini oppure aiutano le famiglie. Penso che nessun umo sulla faccia della terra possa decidere la vita di un essere umano è inconcepibile. ;) ;) ;) si,certo,nei tuoi sogni.....mi dici le coordinate stellari x sbarcare su qst pianeta socialmente ineccepibile?e poi,andiamoci piano co stò guazzabuglio di incriminazioni oscillanti tra la lista nera e l'unzione;)

NinoPicci88
06-08-2003, 22.12.31
ce l'avete con me o nn picchiatemi o piano pianooooooo :D:D:D
cmq nn voplevo offendere nessuno con il mio post se volete lo cancello prima di creare flame. :)

Alan
06-08-2003, 22.13.19
Originally posted by X3N0M
non sono gay nemmeno viados, ma non sono nemmeno razzista.
Cmq ti posso assicurare che dici cazzate. non era nelle mie intenzioni offenderi :D
Dai cazzo, poi si offende e... LOCK :(
Ciao

Albycocco
06-08-2003, 22.13.56
Originally posted by azanoth
si,certo,nei tuoi sogni.....mi dici le coordinate stellari x sbarcare su qst pianeta socialmente ineccepibile?e poi,andiamoci piano co stò guazzabuglio di incriminazioni oscillanti tra la lista nera e l'unzione;) Mi hai tolto le parole di bocca.....Una società come quella descritta da Nino è un'utopia.....:D

Alan(s)
06-08-2003, 22.17.05
Originally posted by X3N0M
non sono gay nemmeno viados, ma non sono nemmeno razzista.
Cmq ti posso assicurare che dici cazzate. non era nelle mie intenzioni offenderi :D


Non mi sono offeso, ho detto solo di nn permetterti di rivolgerti con questo linguaggio a una persona che nn conosci, magari i tuoi genitori l'educazione nn te l'hanno insegnata per niente, e cmq piantiamo qua...nn roviniamo i post di altri, e come ho replicato prima, nn mi abbasso a parlare con gente come te...

NinoPicci88
06-08-2003, 22.17.26
Originally posted by Albycocco
Mi hai tolto le parole di bocca.....Una società come quella descritta da Nino è un'utopia.....:D
cattivi ce l'avete tutti con me :mecry: :mecry: :D

X3N0M
06-08-2003, 22.18.50
Originally posted by Alan(s)
Non mi sono offeso, ho detto solo di nn permetterti di rivolgerti con questo linguaggio a una persona che nn conosci, magari i tuoi genitori l'educazione nn te l'hanno insegnata per niente, e cmq piantiamo qua...nn roviniamo i post di altri, e come ho replicato prima, nn mi abbasso a parlare con gente come te...

ma allora ti sei offeso :D

ho un'idea, se vuoi il flame inviami un pm, seno' licchettano.
Cmq se sei razzista hai le idee poco chiare.
Io non cerco di rovinarti i tuoi post, cerco di "raddirzzarli" :D

olra vado a farmi uan partita a moto gp, il topic si salva :D

Alan(s)
06-08-2003, 22.20.59
Originally posted by Albycocco
E guarda un pò e io non pensavo di avere a che fare con gente razzista....

Non voglio fomentare polemiche, ma tu...cosa vuoi.....sei l'avvocato delle cause perse ? :rolleyes:

Alan
06-08-2003, 22.23.25
Alan(s) ma allora anche te ti ci metti...

Twingo
06-08-2003, 22.23.57
Originally posted by NinoPicci88
ce l'havete con me o nn picchiatemi o piano pianooooooo :D:D:D
cmq nn voplevo offendere nessuno con il mio post se volete lo cancello prima di creare flame. :)

[B]cattivi ce l'havete tutti con me :mecry: :mecry: :D

:(

Alan
06-08-2003, 22.26.08
Non è che tutti rileggono prima di postare, un errore ci può anche stare.
Cmq vorrei spedire un'E-Mail alla polizia e chiedere loro se una cosa del genere è legale, ovviamente se sucedesse qualcosa io dico che mi sono inventato tutto :)
Tanto non si pùò provare se ho detto la verità o no :)

NinoPicci88
06-08-2003, 22.26.27
Originally posted by Twingo
:(
questa nn l'ho capita cmq. :)

Alan(s)
06-08-2003, 22.28.39
Scusa Alan....Se lo diceva una volta, chi se ne frega, lo compatisco poveretto:azz: ma se lo ripete per 4 5 volte.......si vabbhè a questi bassi livelli nn avrei dovuto soffermarmi, ma quando ti danno dello spara cazzate, da uno che le spare + degli altri, e che nn fa un discorso serio....:rolleyes:

Elrond.
06-08-2003, 22.31.06
Mi sono feramto appena a leggere le prime 20 reply, ma trovando già molti spunti interessanti, per il momento interrompo la lettura.
Certo che molti di voi hanno delle idee decisamente illuminate :rolleyes: (se non l'avete capito, questa è ironia nei confronti di quanti sono rimasti indifferenti o compiaciuti).



Originally posted by BESTIA_kPk
Hum mi pare che l'incesto sia visto male per motivi tecnici.
Cioè alte % di generare prole con malformazioni.

Rischio elevato di contrarre malattie genetiche tra individui portatori sani (cioè i geni implicati sono recessivi, non dominanti), che dunque non sanno di essere portatori finchè i due geni recessivi non si uniscono nel frutto del rapporto (25% di possibilità che da due portatori sani nasca un figlio malato).
Le famiglie nobili di un tempo erano notoriamente affette da emofilia: sangue malato mischiato a se stesso.



Originally posted by Alan
Cmq io una volta da piccolo (13 anni) mi son fatto una mia cugina di 3° grado (12 anni) (ma di 3° grado non è neanche una mia parente) :)
Ariciaoz

Per misurare la parentela, non si contano cugini di primo o di secondo grado, ma parenti (per usare un termine non tecnico) di primo grado, secondo, etc. Si ha parentela fino al settimo grado.
La parentela si calcola come segue (abbraviando con esempi perchè non ho voglia di scrivere molto, dovresti capire comunque). Diretta: tu e tuo padre, parenti di primo grado, tu e tua nonna di secondo, etc. Collaterale: tu e tua sorella di secondo grado (si risale fino alla radice comune, cioè i tuoi genitori, e poi si discende), tu e tuo cugino di quarto grado (risali fino ai tuoi nonni, e poi scendi fino al cugino).



Originally posted by ricchi
Sei sicuro ?
e chi lo dice che sono malati ?
e la cultura greca da cui tutti veniamo dove la metti ?

Non parlare così superficialmente di cose che evidentemente non conosci.

Alan
06-08-2003, 22.32.07
Cmq domani chiedo alla pollizia se far sesso tra fratello e sorella è illegale e vi dico (sperando che il topic non lo ritrovo chiso).
Ora mangio qualche cosa e vado in bagno :D
Ciao

NinoPicci88
06-08-2003, 22.32.40
Originally posted by Alan
Non è che tutti rileggono prima di postare, un errore ci può anche stare.
Cmq vorrei spedire un'E-Mail alla polizia e chiedere loro se una cosa del genere è legale, ovviamente se sucedesse qualcosa io dico che mi sono inventato tutto :)
Tanto non si pùò provare se ho detto la verità o no :)
prova a cercare su google penso che se esiste una legge ci sia la possibilità di reperirla su qualche sito.

NinoPicci88
06-08-2003, 22.34.38
Originally posted by Twingo
:(
scusa nn l'avevo capita, sapete io e l'italiano ci prendiamo a cazzotti. :D:D:D

Dero88
06-08-2003, 22.35.06
Originally posted by NinoPicci88
questa nn l'ho capita cmq. :)

Hai scritto ce l'Havete... per quello Twingo era triste :D

EDIT: Ecco, ti sei risposto da solo :)

Dalmo
06-08-2003, 22.35.59
Originally posted by Hire
:look:

Cmq, non so cosa succederebbe se i genitori lo vengono a scoprire...

si uniscono ai figli :asd:

Alan(s)
06-08-2003, 22.36.42
Originally posted by Dalmo
si uniscono ai figli :asd:


Ma LOL :D

Albycocco
06-08-2003, 22.38.24
Originally posted by Alan(s)
Non voglio fomentare polemiche, ma tu...cosa vuoi.....sei l'avvocato delle cause perse ? :rolleyes: L'avvocato è l'ultima cosa che vorrei fare:D, però caro Alan(s) tu ti sei sentito in dovere di dare giudizi, di sparare sentenze e di proclamare una verità che nemmeno conosci pur non essendo nessuno e allora visto che ragioni così, io mi sento in dovere di dirti che sei un razzista.....:D

Dalmo
06-08-2003, 22.41.30
Originally posted by Albycocco
Senti per cortesia evita....
Se pensi che il blah blah si solo un posto dove poter tranquillamente alzare il numero di post è meglio che torni nel sim's world....Anche perchè sono stufo di vedere sempre tuoi posts che non hanno alcuna attinenza con l'argomento di cui si sta trattando....

chi ha fatto 3000 post? io no, non sto alzando i miei post sto solo sciogliendo la tensione dell' argomento: sembrate seriamente preocupati, poi se voglio trombarsi sono problemi loro: ne miei ne tuoi Alby e poi torno in GTA3 non nel simworld :Prrr:

Elrond.
06-08-2003, 22.41.53
L'incesto è ancora reato (per fortuna); Cocitu, ha riportato l'articolo del c.p., non c'è stata assolutamente alcuna depenalizzazione.
Se non ci credete, informatevi meglio.

Albycocco
06-08-2003, 22.44.38
Originally posted by Dalmo
chi ha fatto 3000 post? io no, non sto alzando i miei post sto solo sciogliendo la tensione dell' argomento: sembrate seriamente preocupati, poi se voglio trombarsi sono problemi loro: ne miei ne tuoi Alby e poi torno in GTA3 non nel simworld :Prrr:
Questo non è il luogo, nè il momento adatto.......Esistono i pm, USALI!

Twingo
06-08-2003, 22.59.44
posto, a puro titolo informativo, un articolo (http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/osservatorio/articoli/osserva4.htm) sulle possibili conseguenze di un rapporto incestuoso.

Elrond.
06-08-2003, 23.03.23
Ho finito di leggere il topic (da un certo punto in poi lettura veloce, cercando le parole chiave, e anche così ho dedicato più tempo di quanto certe posizioni meritavano). Sono davvero desolato. Se pensassi che avesse una qualche utilità, risponderei a tutti uno per uno, ma non serve a nulla.
Sono sempre più convinto che molta gente ignori il significato di tutte queste parole: normalità, ideale, razionale, natura, logica, informazione, pensiero, idea, cultura, diritto, etica, uomo, umanità, società, civiltà, intelletto, ragione. Potrei continuare, ma non ha alcun senso.
E dopo quello che è stato detto contro una fumosa parola (normalità), non mi sento certo di offendere nessuno.

Sparpa
06-08-2003, 23.21.27
mi sento di concordare con Elrond, stavo per scrivere cose tutto sommato simili.
Mi permetto di dire che il concetto di normalità che voi avete è un tantino diverso da quello che la maggior parte delle persone possiede. Ma non credo andrò avanti, anche perchè questo mio discorso è molto opinabile.

Uno dei miei migliori amici ha una sorella, e vedere che tipo di rapporto hanno loro pensando a quanto ho letto qua dentro...beh mi trovo quantomeno perplesso.
Per quello che ho letto ovviamente.
Hanno un rapporto talmente profondo fra di loro, che risulta praticamente impossibile anche solo tentare di penetrarvi.
Un bene quasi simbiotico, ma ben lungi anche solo dal pensare un qualsiasi tipo di "contatto".

Alan(s)
06-08-2003, 23.27.34
Originally posted by Albycocco
L'avvocato è l'ultima cosa che vorrei fare:D, però caro Alan(s) tu ti sei sentito in dovere di dare giudizi, di sparare sentenze e di proclamare una verità che nemmeno conosci pur non essendo nessuno e allora visto che ragioni così, io mi sento in dovere di dirti che sei un razzista.....:D



Di fatti sei libero di pensarlo, mica ti ho aggredito, nn ti ho detto: nn permetterti di dirmi che sono razzista,
Ad esempio penso che tu...posti cose interessanti ecc ecc, ognuno è libero di pensarla come gli pare, logicamente stando nelle regole ;)
e poi perché razzista :confused:

Albycocco
06-08-2003, 23.36.20
Se rileggi bene, non ti sarà difficile capirlo.....Da alcuni tuoi posts ho avuto questo spiacevolissimo sospetto e poi non sono stato l'unico a scriverlo






Per quanto riguarda elrond e sparpa..Io sono sempre pronto a chiarire via pm....

Alan(s)
06-08-2003, 23.38.47
Originally posted by Albycocco
Se rileggi bene, non ti sarà difficile capirlo.....Da alcuni tuoi posts ho avuto questo spiacevolissimo sospetto e poi non sono stato l'unico a scriverlo






Per quanto riguarda elrond e sparpa..Io sono sempre pronto a chiarire via pm....


Per la storia dei Gay?
Scusa dimmelo nn ti costa niente, io sinceramente nn vedo dove do motivo di pensare a una cosa così sgradevole :(

Albycocco
06-08-2003, 23.45.06
Originally posted by Alan(s)
Per la storia dei Gay?
Scusa dimmelo nn ti costa niente, io sinceramente nn vedo dove do motivo di pensare a una cosa così sgradevole :( si mi riferisco proprio a quello

Alan(s)
06-08-2003, 23.47.52
Originally posted by Albycocco
si mi riferisco proprio a quello



Non li disprezzo i Gay...anzi ognuno è libero di fare quello che gli pare nella vita, dicevo solo che i Gay sono anormali sotto il mio punto di vista, visto che confronto ai eterosessuali sono in minoranza, e poi scusa....nn capisco quali parole ti hanno portato a pensare che io sono razzista :confused:

X3N0M
06-08-2003, 23.53.03
Originally posted by Alan(s)
Non li disprezzo i Gay...anzi ognuno è libero di fare quello che gli pare nella vita, dicevo solo che i Gay sono anormali sotto il mio punto di vista, visto che confronto ai eterosessuali sono in minoranza, e poi scusa....nn capisco quali parole ti hanno portato a pensare che io sono razzista :confused:

dire che un gay è anormale mi sembra abbastanza razzista :)

J.Page
07-08-2003, 00.03.19
E invece basta ragionare. La razza umana non è nata per essere gay. Quindi, è anormale chi lo è

X3N0M
07-08-2003, 00.04.39
Originally posted by J.Page
E invece basta ragionare. La razza umana non è nata per essere gay. Quindi, è anormale chi lo è

come ho già detto, ci sono delle eccezioni, sono fenomeni normali.
Anche negli animali ci sono i gay... è normalissimo. E' permettamente normale che ci sia questa eccezione, c'è sempre stata, e sempre ci sarà.

J.Page
07-08-2003, 00.06.09
Eccezione mi sa che implica la condizione di anormalità... E poi, pensare che sono anormali, non vuol dire essere razzisti. Essere razzisti vuol dire non tollerarli

gefri
07-08-2003, 00.51.03
Originally posted by VictorVonDoom
se le società umane sparissero sarebbe solo un bene per il pianeta... cmq...


scusate, ho riletto fino a qua e poco +.
vado un secondo off topic. Queste frasi, senza offesa, le odio.

Una domanda: xchè non iniziate a suicidarvi tutti o a diventare killer x il bene del pianeta?

senza offesa naturalmente.

V0LT KRUEGER
07-08-2003, 01.53.58
ci vorrebbero più e più sorelle per casciun ragazzo, questo si che risolverebbe il vero problema dell' umanità

Zaorunner
07-08-2003, 02.30.41
Originally posted by V0LT KRUEGER
ci vorrebbero più e più sorelle per casciun ragazzo, questo si che risolverebbe il vero problema dell' umanità

Il prob e' che mia sorella e' un rutto.
Ci vuole un distributore automatico di sorelle fighe!

Cmq io dico solo questo:

"Trombare meno, trombrare tutti"

krolizard
07-08-2003, 09.48.40
Ripeto quello che ho detto 300 posts fa:
secondo me nessuno di voi ha una sorella :)
i due piccioncini si possono trovare in quelle condizioni o perché sono fratellastri e non fratelli o perché sono psicologicamente turbati.
Certo che per mio parere possono fare quello che vogliono, e non vedo perché debbano per forza arrivare al matrimonio, possono sempre convivere, ma imho trovo un rapporto del genere altamente deprimente e apatico.
Se quelli di voi che sarebbero entusiasti di avere una sorella da trombare avessero effettivamente una sorella capirebbero cosa vogliono dire quelli che una sorella ce l'hanno... me compreso.
Per riuscire ad immaginare di trombare una sorella imho devi avere qualche deviazione mentale perché il rapporto che si crea può essere più o meno profondo ma rispetta comunque le "regole" della famigliarità. Quante volte mi sono sentito dire :"ma te la trombi tua sorella?"
ok, siete in piena esplosione ormonale, siete giovani e vorreste trombarvi tutte le donne che incontrate, e fate bene, ma credetemi... trombarsi una sorella a livello di famiglia è allo stesso livello di trombarsi la propria madre... e voi credo che una madre ce l'abbiate, quindi fate i vostri conti :)

Kiara
07-08-2003, 09.49.16
Originally posted by Alan(s)
Non li disprezzo i Gay...anzi ognuno è libero di fare quello che gli pare nella vita, dicevo solo che i Gay sono anormali sotto il mio punto di vista, visto che confronto ai eterosessuali sono in minoranza, e poi scusa....nn capisco quali parole ti hanno portato a pensare che io sono razzista :confused:


Non è una maggioranza o una minoranza a stabilire il concetto di normalità.
"Normalità" è un concetto difficile in assoluto da definire però , generalizzando possiamo definirlo come quel tanto che basta perchè la cosa non vada oltre la moralità data.
I gay non sono anormali , sono persone che amano persone.A prescindere dal sesso.

Quello che adesso stiamo discutendo è l'incesto.A parte il discorso dell'illegalità , io penso che ci siano cose che non devono essere portate oltre la chiusura mentale di questa società.Sono d'accordo nel sostenere l'indole conservatrice di molti italiani ma c'è un limite comunque all'umana decenza e il rapporto tra fratelli è un qualcosa che nasconde , a mio parere, dei grandi problemi da parte di entrambi.
Io non condanno , sia chiaro, mi limito a vedere la cosa dal di fuori e se ci pensate bene sarebbe come portarsi a letto la propria madre o il proprio padre.

azanoth
07-08-2003, 09.58.23
Originally posted by Alan(s)
Non li disprezzo i Gay...anzi ognuno è libero di fare quello che gli pare nella vita, dicevo solo che i Gay sono anormali sotto il mio punto di vista, visto che confronto ai eterosessuali sono in minoranza, e poi scusa....nn capisco quali parole ti hanno portato a pensare che io sono razzista :confused: ah,xkè adesso i quid qualitativi e di diritto sono stabiliti dal numero dei partecipanti!?quindi,possiamo considerare molte minoranze in molti campi "tagliate fuori" o condannate a morte!?alla faccia della tolleranza....ergo:il berlusca c'è,xkè molti idioti l'hanno votato....se guardi nel passato,le maggioranze sanno solo far danno o tiranneggiare....;)

gefri
07-08-2003, 10.00.53
beh, anche secondo me un gay non è "normale".

azanoth
07-08-2003, 10.01.44
Originally posted by J.Page
E invece basta ragionare. La razza umana non è nata per essere gay. Quindi, è anormale chi lo è Jimmy...x caso sedevi alla destra del Padre,qnd ha enunciato qst brillante (e spicciativa) teoria?!;)

gefri
07-08-2003, 10.02.18
Originally posted by azanoth
ah,xkè adesso i quid qualitativi e di diritto sono stabiliti dal numero dei partecipanti!?quindi,possiamo considerare molte minoranze in molti campi "tagliate fuori" o condannate a morte!?alla faccia della tolleranza....ergo:il berlusca c'è,xkè molti idioti l'hanno votato....se guardi nel passato,le maggioranze sanno solo far danno o tiranneggiare....;)

grazie x l'idiota te, questo è un po' meno diretto degli altri che mi sono preso almeno. la prox voto rosso per una società perfetta.

azanoth
07-08-2003, 10.06.57
Originally posted by gefri
grazie x l'idiota te, questo è un po' meno diretto degli altri che mi sono preso almeno. la prox voto rosso per una società perfetta. suvvia...era generico nella stessa misura del tuo....certo converrai,ke è meno idiota 1 sentimento o 1 copula,del mettere a capo di 1 governo 1 commerciante losko e con vari misteri irrisolti und pendenze giudiziarie;)

Cocitu
07-08-2003, 10.18.17
Originally posted by azanoth
ah,xkè adesso i quid qualitativi e di diritto sono stabiliti dal numero dei partecipanti!?quindi,possiamo considerare molte minoranze in molti campi "tagliate fuori" o condannate a morte!?alla faccia della tolleranza....ergo:il berlusca c'è,xkè molti idioti l'hanno votato....se guardi nel passato,le maggioranze sanno solo far danno o tiranneggiare....;)

avete presente il concetto di democrazia?

il concetto ci insegna che sono le maggioranze a governare...

questo vul dire che se la prox maggioranza abolirà la norma o le norme in questione ci adegueremo...

ma rimango dell'opinione che cmq rimarra, almeno per me, una cosa inaccetabile.

ciao

LaLu
07-08-2003, 10.36.09
:toh:
Appellarsi alla storia, quindi al passato, mi sembra un’attività sterile quanto appellarsi ad un futuro, auspicabile, quando qualcosa potrebbe essere diverso da oggi, ma che oggi non è ancora.
Bene e male, giusto e sbagliato sono termini relativi e lo sono maggiormente quando vengono rapportati al singolo individuo, ma noi tutti viviamo in un contesto sociale, fatto dimostrato anche dal solo frequentare questo forum, con tanto di regolamento e di “punizioni” per i trasgressori. Nei limiti di queste regole si possono esprimere opinioni ed anche, in qualche misura, contestare gli altri utenti, ma, sottolineo, nei limiti del regolamento che, può piacere o meno: c’è e va rispettato.
Vivere in un qualunque paese civile di questo pianeta corrisponde più o meno alla stessa cosa, quindi, ritengo che tutte le cose vietate dalle leggi di questo paese sono tecnicamente sbagliate, questo non implica che io sia convinta che queste leggi siano giuste, ma corrispondono ad un regolamento che, tutto sommato, si accetta per scelta esattamente come quello del forum.
Coloro che ritenessero di dover sottostare a leggi ingiuste possono raccogliere firme per indire un referendum o fare le valige e andarsene a vivere dove sia loro consentito ciò che qui è vietato.
Come vi sentireste se, nel bel mezzo di una partita a Monopoli, uno dei giocatori si rifiutasse di sottostare a una regola definendola semplicemente sciocca?
Non mi sembra una forma di libertà l’ostentata trasgressione con tanto di “buone ragioni” e “provocazioni”, è patologia da salotto.
Posto che osservo un notevole inquinamento mentale da “Beautiful”, nemmeno ci credo a questa storiella.
:rolleyes:

Twingo
07-08-2003, 10.40.08
Odio le razze inferiori. e se un giorno diventasse la mia la razza inferiore ?

Odio i gay. e se un giorno mi innamorassi di un uomo ?

Odio gli incestuosi. e se un giorno divenisse questa la regola ?

Odio i poveri. e se un giorno diventassi povero ?

Odio i musulmani. e se un giorno decidessi di abbracciare questa religione ?

Odio i potenti. e se un giorno andassi io al potere ?

...



Beati voi che avete così tante certezze...

Alan(s)
07-08-2003, 10.50.40
Originally posted by X3N0M
dire che un gay è anormale mi sembra abbastanza razzista :)


Allora dire anche che i razzisti sono anormali, quandi anche tu sei razzista e anorale :rolleyes:

friskio
07-08-2003, 10.58.01
Tornando IT.....mi sembra una cosa improponibile, fare sesso con la propria sorella...mi vengono i brividi solo a pensarci :brr:
cmq io ero "filato" da una mia cugina, ma nn è mai successo niente.........meno male! :D

Cmq ognuno è libero di fare quello che meglio crede!
Se i due fratelli trombano...a me che me frega!!?!?!?!
contenti loro, contenti tuttiiiiiiiiiiiiiii!

cin.... ->:birra: per me

Alan(s)
07-08-2003, 11.12.59
Originally posted by friskio
Tornando IT.....mi sembra una cosa improponibile, fare sesso con la propria sorella...mi vengono i brividi solo a pensarci :brr:
cmq io ero "filato" da una mia cugina, ma nn è mai successo niente.........meno male! :D

Cmq ognuno è libero di fare quello che meglio crede!
Se i due fratelli trombano...a me che me frega!!?!?!?!
contenti loro, contenti tuttiiiiiiiiiiiiiii!

cin.... ->:birra: per me


Anch'io con mia cugina, cioè.......se ci stavo probabilmente a quest'oratrombavamo da paura, ma l'istinto ha deciso NO! :D
Cmq a volte ci penso..trombare con mia cugina in fondo in fondo nn ci trovo niente di male, contento io contenta lei, mo gli propongo :D speriamo in bene ;)

densou
07-08-2003, 11.46.30
Originally posted by Albycocco
E guarda un pò e io non pensavo di avere a che fare con gente razzista....

mi avete chiamato? :angel2:




ma se qualcuno OSA fare del male a mia cugina, ci penso io ... mi sento più un difensore dei parenti ... NON un approfittatore :shooter:

friskio
07-08-2003, 11.49.27
Originally posted by Alan(s)
Cmq a volte ci penso..trombare con mia cugina in fondo in fondo nn ci trovo niente di male, contento io contenta lei, mo gli propongo :D speriamo in bene ;)

infatti!!!
mia cugina, tra le altre cose, era pure molto carina.....ma l'istinto mi disse di no!

Poi ho visto le cugine di mio cugino.....:cry2: 2 pezzi di tronco di gallina nn indifferenti!!!!!! -BASTARDO-

cmq in bocca al lupo per "the indecent proposal" a tua cuggina!!!
http://digilander.libero.it/the_writer/N/n9.gif

Alan
07-08-2003, 12.13.10
Ok ho scritto l'E-Mail alla Polizia, ora aspetto la risposta.
Sò bene che qualcuno ha postato la legge (L'ho anche letta), ma devo sapere se al giorno d'oggi chiuderebbero un occhio o no.
Ciao

Cocitu
07-08-2003, 12.29.36
Originally posted by Alan
Ok ho scritto l'E-Mail alla Polizia, ora aspetto la risposta.
Sò bene che qualcuno ha postato la legge (L'ho anche letta), ma devo sapere se al giorno d'oggi chiuderebbero un occhio o no.
Ciao

Hai mai sentito parlare di obbligatorietà di azione penale?
No?

in italia, se un pubblico ministero ha notizia di un reato perseguibile d'ufficio, è obbligato ad agire.
Il reato di incesto, si perfeziona una volta che è notorio, ovvero se arriva alle orecchie di un ufficiale di polizia giudiziaria che apre un'indagine, oppure direttamente alle orecchie del magistrato.

Ciao

azanoth
07-08-2003, 12.33.27
Originally posted by cocitu
Hai mai sentito parlare di obbligatorietà di azione penale?
No?

in italia, se un pubblico ministero ha notizia di un reato perseguibile d'ufficio, è obbligato ad agire.
Il reato di incesto, si perfeziona una volta che è notorio, ovvero se arriva alle orecchie di un ufficiale di polizia giudiziaria che apre un'indagine, oppure direttamente alle orecchie del magistrato.

Ciao in virtù di qsto,caro alan,ora ke hai mandato l'e-mail,tieni d'okkio il citofono,presto suonerà a sirene spiegate:D

Alan(s)
07-08-2003, 12.34.46
Originally posted by friskio
infatti!!!
mia cugina, tra le altre cose, era pure molto carina.....ma l'istinto mi disse di no!

Poi ho visto le cugine di mio cugino.....:cry2: 2 pezzi di tronco di gallina nn indifferenti!!!!!! -BASTARDO-

cmq in bocca al lupo per "the indecent proposal" a tua cuggina!!!
http://digilander.libero.it/the_writer/N/n9.gif


LOL

Grazie....Speriamo in bene, oggi vado a trovarla :D ;)
Edit....è una grandissima fi...quindi sarebbe come vincere un terno all'otto :D

Alan
07-08-2003, 12.57.38
Vedete, io non conosco fratelli di 19 e 17 anni, quindi che vengano pure a suonarmi al citofono ;)
Ciaoz
E poi io ho solo chiesto se è reato, non che l'ho fatto o che l'hanno fatto.
Ariciaoz ;)

SuperGrem
07-08-2003, 13.06.49
Le risposte di Kiara e di LaLu sono quelle che, secondo me, hanno toccato forse i punti più nascosti ed importanti di questa tematica.
Parlare di normalità è rischioso, perchè è un termine abusato, ABUSATISSIMO.
La normalità è un concetto riferito ad una norma, cioè ad una sorta di misura della geneariltà, ed è una specie di indice della consuetudine delle cose. Proprio per il suo significato statistico la normalità non può prescindere dal concetto di maggioranza e minoranza, proprio perchè c'è un campione che rappresenta l'una ed un campione che rappresenta l'altra.
Ma non c'è scritto da nessuna parte che la normalità rappresenta una cosa buona e l'anormalità una cosa cattiva!
Questa è una malattia che ci è stata inculcata sin dai tempi della scuola, è un meccanismo sociale di autodifesa contro le singolarità comportamentali, è l'arma che usa la collettività della maggioranza per tenere a freno gli impulsi delle minoranze. Ma non rappresenta alcuna qualità positiva o negativa, semplicemente la normalità è un attributo che indica se una certa cosa rientra in una statistica o meno.
E' un termine orrendo, perchè pieno di ambiguità e, soprattutto, usato malissimo oggi.
I gay non sono normali? Evidentemente non dal punto di vista sessuale, ma lo saranno sotto altri punti di vista e non per questo siamo meglio noi che rientriamo nei grandi numeri.
Guardiamoci dentro, siamo davvero convinti di essere normali in TUTTO? Non ci sono, forse, dentro ognuno di noi cose che si allontanano dal concetto di "massa" e di "maggioranza"? E ce ne vergognamo, forse?
Allora, per piacere, non facciamo crociate di cartone contro la lingua italiana, evitiamo di azzuffarci intorno ad un moralismo da parrocchia e cerchiamo di fare le persone civili e mature.
Ha ragione LaLu, una certa ostentata libertà non è altro che patologia da salotto.

Un'ultima cosa: ma non avete di meglio da fare che guardare come fanno sesso gli altri?

SuperGrem
07-08-2003, 13.10.20
Originally posted by Alan(s)
sarebbe come vincere un terno all'otto :D

Ah si? All'otto o al nove? :D

Elrond.
07-08-2003, 13.27.34
Originally posted by SuperGrem
La normalità è un concetto riferito ad una norma, cioè ad una sorta di misura della geneariltà, ed è una specie di indice della consuetudine delle cose. Proprio per il suo significato statistico la normalità non può prescindere dal concetto di maggioranza e minoranza, proprio perchè c'è un campione che rappresenta l'una ed un campione che rappresenta l'altra.

In questo modo non ottieni un concetto di normalità, ma un concetto di maggioranza molto relativo: la maggioranza potrebbe anche fare cose non normali, non credi?
Mi sembra piuttosto che questo termine vada riferito principalmente a due elementi: alla natura dell'uomo ed all'esistenza di società fra gli uomini. Non è normale tutto ciò che non concorda con la natura profonda dell'uomo e con i princìpi di diritto naturale sui quali si basa l'esistenza delle società.

Alan
07-08-2003, 13.30.17
Allora tutta la nostra civiltà non è normale.
Perchè in natura il più forte vince, cosa che per fortuna non accade in una società civile.
Ciao

Elrond.
07-08-2003, 13.38.42
Originally posted by Alan
Allora tutta la nostra civiltà non è normale.
Perchè in natura il più forte vince, cosa che per fortuna non accade in una società civile.
Ciao

e tu non hai capito una mazza di quello che ho scritto.

Alan
07-08-2003, 13.43.37
Il diritto naturale non esiste, l'uomo era ed è un animale... la nostra natura profonda è quella di qualunque altro animale.
Se ho capito ancora male, spiegamelo meglio, forse sono ritardato ;)
Ciao

Cocitu
07-08-2003, 13.49.32
Originally posted by Alan
Il diritto naturale non esiste, l'uomo era ed è un animale... la nostra natura profonda è quella di qualunque altro animale.
Se ho capito ancora male, spiegamelo meglio, forse sono ritardato ;)
Ciao

Le motivazioni che vietano l'incesto, oltre che dal diritto penale, fondano la loro esistenza proprio sul diritto naturale.
Ciao

ricchi
07-08-2003, 14.15.32
Originally posted by Elrond.
....Non parlare così superficialmente di cose che evidentemente non conosci.

leggo solo ora.....

ma esprimere parere, opinioni sarebbe preferibile che salire con entrambi i piedi sulla cattedra..nn credi ?

Alan
07-08-2003, 14.22.18
Originally posted by cocitu
Le motivazioni che vietano l'incesto, oltre che dal diritto penale, fondano la loro esistenza proprio sul diritto naturale.
Ciao
Io continuo a non capire (forse sono proprio scemo); in natura gli animali del passato (quindi anche noi) e del presente, si accoppiavano/accoppiano tra parenti stretti (sorelle, genitori ecc.), quindi se tu dici che il normale è , la "cultura" che è nel profondo istinto dell'uomo, allora tutta la nostra civilta odierna è anormale (spero di essermi spiegato bene)
Ciao

SuperGrem
07-08-2003, 14.30.03
Originally posted by Elrond.
In questo modo non ottieni un concetto di normalità, ma un concetto di maggioranza molto relativo: la maggioranza potrebbe anche fare cose non normali, non credi?


No, non credo. ;)
Vedi, è la maggioranza quella che determina il modello normale, anche se tu ti ostini ad associare al termine normale un significato etico che io non ci vedo.
50 anni fa gli uomini con i capelli lunghi erano considerati anormali, perchè il modello imponeva l'uomo con i capelli corti, mentre i capelli lunghi erano appannaggio femminile. Oggi gli uomini con i capelli lunghi sono aumentati e nessuno lo considera più una cosa anormale. Tutto qui, una questione numerica.
Nel momento in cui tutti gli uomini decideranno di portare (o cmq un grosso numero) i capelli rasati a destra e lunghi a sinistra, quella diventerà la normalità.
Niente di sconvolgente, mi pare.


Originally posted by Elrond.
Non è normale tutto ciò che non concorda con la natura profonda dell'uomo e con i princìpi di diritto naturale sui quali si basa l'esistenza delle società.


No, aspetta, non confondere ciò che è (o può essere) naturale con ciò che è normale. La natura dell'uomo è una cosa, gli schemi sociali un'altra.

Cocitu
07-08-2003, 14.30.46
Originally posted by Alan
Io continuo a non capire (forse sono proprio scemo); in natura gli animali del passato (quindi anche noi) e del presente, si accoppiavano/accoppiano tra parenti stretti (sorelle, genitori ecc.), quindi se tu dici che il normale è , la "cultura" che è nel profondo istinto dell'uomo, allora tutta la nostra civilta odierna è anormale (spero di essermi spiegato bene)
Ciao

In natura, la stretta consanguineità, porta all'indebolimento del gruppo di individui presi in considerazione, e di conseguenza all'estinzione.

L'uomo, che certamente non è stupido, ha avuto modo di notare questo fatto e di conseguenza ha sentito il bisogno di codificare questa norma frutto di un'osservazione empirica.

gli animali, prevengono questi danni, stabilendo dei modelli comportamentali che limitano questa pratica, o attraverso uno sorta di monogamia, come avviene in molte specie, oppure attraverso delle complicate relazioni gerarchiche come nei lupi.
Sarebbe cmq troppo lungo da spiegare, ti posso solo consigliare di farti qualche piccola lettura in tema di etologia.
Ciao

Elrond.
07-08-2003, 14.52.37
Originally posted by SuperGrem
No, non credo. ;)
Vedi, è la maggioranza quella che determina il modello normale, anche se tu ti ostini ad associare al termine normale un significato etico che io non ci vedo.
50 anni fa gli uomini con i capelli lunghi erano considerati anormali, perchè il modello imponeva l'uomo con i capelli corti, mentre i capelli lunghi erano appannaggio femminile. Oggi gli uomini con i capelli lunghi sono aumentati e nessuno lo considera più una cosa anormale. Tutto qui, una questione numerica.
Nel momento in cui tutti gli uomini decideranno di portare (o cmq un grosso numero) i capelli rasati a destra e lunghi a sinistra, quella diventerà la normalità.
Niente di sconvolgente, mi pare.

No, aspetta, non confondere ciò che è (o può essere) naturale con ciò che è normale. La natura dell'uomo è una cosa, gli schemi sociali un'altra.

Difatti per "normale" non mi riferisco alle convenzioni sociali, ma a ciò che è inerente alla natura profonda dlel'uomo. Il portare capelli lunghi o corti è una sciocchezza che non mi interessa: nel secolo scorso si portavano i capelli lunghi, i greci portavano la barba, i romani no, ma la porteranno a partire da una certa ellenizzazione dei costumi, tanto che Adriano sarà il primo imperatore con la barba.
Nel nostro caso però si parla di una questione con implicazioni etiche, quindi il termine normale non credo possa essere usato con implicazioni diverse. Un diverso utilizzo del termine mi interessa ben poco.

Alceo
07-08-2003, 14.55.30
Originally posted by Alan
Io continuo a non capire (forse sono proprio scemo); in natura gli animali del passato (quindi anche noi) e del presente, si accoppiavano/accoppiano tra parenti stretti (sorelle, genitori ecc.), quindi se tu dici che il normale è , la "cultura" che è nel profondo istinto dell'uomo, allora tutta la nostra civilta odierna è anormale (spero di essermi spiegato bene)
Ciao


Aggiungo a ciò che ha già detto cocitu che in natura maggiore è la diversificazione di una specie maggiori sono le sue probabilità di sopravvivere perché maggiore è la sua adattabilità.

La riproduzione assessuata è oggi dominante in natura prorpio perché favorisce questa diversificazione.

Anche per questo le specie in cui la promiscuità viene in qualche modo resa marginale hanno maggiori possibilità si sopravvivere.

Elrond.
07-08-2003, 14.56.28
Originally posted by Alan
Il diritto naturale non esiste, l'uomo era ed è un animale... la nostra natura profonda è quella di qualunque altro animale.
Se ho capito ancora male, spiegamelo meglio, forse sono ritardato ;)
Ciao

L'uomo non è solo un animale, lo è se rinuncia ad utilizzare la ragione (come fanno molti); ti cito due delle più celebri definizioni dell'uomo: mortale e razionale (di ascendenza peripatetica), canna pensante (di Pascal: anche se per evidenziare maggiormente determinate relazioni, la trovo idonea anche in questa circostanza).
Se trovi che l'uomo sia solo un animale, vivi come tale, e anch'io ti considererò così: quando mi darai fastidio, ti sopprimerò.

SuperGrem
07-08-2003, 15.02.50
Originally posted by Elrond.
Difatti per "normale" non mi riferisco alle convenzioni sociali, ma a ciò che è inerente alla natura profonda dlel'uomo.

Nel nostro caso però si parla di una questione con implicazioni etiche, quindi il termine normale non credo possa essere usato con implicazioni diverse. Un diverso utilizzo del termine mi interessa ben poco.

Appunto, è su questo che non mi trovi d'accordo, sull'uso del termine.
Per me "normale" vuol dire semplicemente che rientra in una statistica, ma escludo implicazioni etiche.
Siamo su due emisferi opposti, mi sa. :p
Cin... :birra: ;)

Mischa
07-08-2003, 15.06.29
Originally posted by Elrond.
Difatti per "normale" non mi riferisco alle convenzioni sociali, ma a ciò che è inerente alla natura profonda dlel'uomo. Il portare capelli lunghi o corti è una sciocchezza che non mi interessa: nel secolo scorso si portavano i capelli lunghi, i greci portavano la barba, i romani no, ma la porteranno a partire da una certa ellenizzazione dei costumi, tanto che Adriano sarà il primo imperatore con la barba.
Nel nostro caso però si parla di una questione con implicazioni etiche, quindi il termine normale non credo possa essere usato con implicazioni diverse. Un diverso utilizzo del termine mi interessa ben poco. quel che "tu" reputi "normale", non conta. quel che conta, è quel che si considera "normale", e in tal caso è valida l'argomentazione di grem. normale, da "norma", quindi da ciò che si reputa "regola" per un gruppo sociale (e questo esclude a priori la definizione soggettiva, personale, minoritaria). chi accetta la norma (legge, regola) è normale, in quanto parte del gruppo, chi non accetta è anormale, in quanto si pone al di fuori e minaccia il gruppo stesso. "normale" è ciò che meglio esprime il pensiero della maggioranza, quindi anche a livello morale. come già fatto notare, non significa che sia giusto o naturale - in particolare nel caso umano, che di naturale ha ben poco, avendo sublimato quel che è l'istinto in leggi, norme, regole, che non sempre hanno ancora un senso in riferimento a sopravvivenza (perdita di contatto con quanto naturale invece sarebbe, al punto che si considera "naturale" sinonimo di normale, cazzata assurda) - ma solo rispetto alla massa, al "bene di tutti" (che nuovamente, non è detto corrisponda effettivamente a un beneficio per chiunque, visto che per "tutti" si intende solo chi accetti di rispettare la logica del branco - poi chiamalo stato, nazione, gruppo, come ti pare). "normale" è ciò che la maggior parte della gente considera tale. idem morale. normalità e moralità sono strettamente connesse. ma non per questo corrispondono a espressione reale di cosa sia "giusto" in assoluto, o "sbagliato" in assoluto. semplicemente all'espressione di cosa è "giusto" o "sbagliato" per il sistema dominante in quel momento, tutto qui.

*edit* quindi la tua definizione di normale, è del tutto errata. normale è proprio ciò che è convenzione, sociale, morale, etica - predefinita e accettata da una maggioranza.

Elrond.
07-08-2003, 15.06.34
Originally posted by SuperGrem
Appunto, è su questo che non mi trovi d'accordo, sull'uso del termine.
Per me "normale" vuol dire semplicemente che rientra in una statistica, ma escludo implicazioni etiche.
Siamo su due emisferi opposti, mi sa. :p
Cin... :birra: ;)

Per definizione il termine "normale" non implica necessariamente l'aderenza al dato statistico. Ma se può generare questa confusione, sarò ben felice di adoperare unicamente il termine "naturale".

Elrond.
07-08-2003, 15.10.19
Originally posted by Mischa
normale, da "norma"

anche norma di diritto naturale, non solo di diritto positivo.
E non ti sto a tediare riferendoti innumerevoli definizioni di diritto naturale, per mettere in evidenza il suo legame con quella che io ho chiamato natura profonda dell'uomo, perchè mi pare evidente.

Alan
07-08-2003, 15.12.30
Originally posted by Elrond.
L'uomo non è solo un animale, lo è se rinuncia ad utilizzare la ragione (come fanno molti); ti cito due delle più celebri definizioni dell'uomo: mortale e razionale (di ascendenza peripatetica), canna pensante (di Pascal: anche se per evidenziare maggiormente determinate relazioni, la trovo idonea anche in questa circostanza).
Se trovi che l'uomo sia solo un animale, vivi come tale, e anch'io ti considererò così: quando mi darai fastidio, ti sopprimerò.
Io dico che l'uomo è anormale, perchè è andato contro (perfortuna) al suo stesso istinto animalesco, ed è diventato un essere sociale in una sua civiltà con delle regole da lui scritte e approvate.
E che quindi, perfortuna nella società umana non vince il più forte.
Qualcuno ha detto che ciò che è normale è lo stato che la natura ha dato ad un essere vivente.
Quindi noi siamo anormali perchè siamo andati contro la natura.
Ciao

Alceo
07-08-2003, 15.15.15
Originally posted by SuperGrem
Appunto, è su questo che non mi trovi d'accordo, sull'uso del termine.
Per me "normale" vuol dire semplicemente che rientra in una statistica, ma escludo implicazioni etiche.
Siamo su due emisferi opposti, mi sa. :p
Cin... :birra: ;)


Credo di trovarmi un po' a metà strada tra voi (Elrond e SuperGrem).

Anche a me, come a SuperGrem, fa paura il significato morale con cui molti utilizzano il termine normale.

Posso convenire con chi dice che la normalità è quello che fa la maggioranza (anche se non è sempre il caso).
Ma osteggio chi traduce automaticamente ciò con normale=giusto, anormale=sbagliato.

Inoltre penso che bisogna fare attenzione all'uso del termine "naturale". L'uomo ha sempre la tendenza a dichiarare naturale ciò che in realtà non ha che carattere storico.

Elrond.
07-08-2003, 15.27.09
Originally posted by ricchi
leggo solo ora.....

ma esprimere parere, opinioni sarebbe preferibile che salire con entrambi i piedi sulla cattedra..nn credi ?

Le opinioni non mi piacciono: se volessi scambiare opinioni non le scambierei, mi accontenterei delle mie: falsità per falsità preferisco la mia.

Ma in questo caso non si tratta nè di opinioni nè di idee, si tratta di dati di fatto che evidentemente non conosci (non è una colpa), ma nonostante la tua conoscenza superficiale dell'argomento hai parlato lo stesso (questa è più o meno una colpa).

Il discorso che tu poni (e lo fanno molti) è questo: gli antichi greci erano omosessuali, quindi l'immoralità dell'omosessualità è relativa. Sbagliato.
I costumi omosessuali erano diffusi in molti popoli antichi (per quanto mi riguarda ho notizia dei greci, dei romani e dei germani).
Ora, non cerco di spiegarti perchè tale costume possa essere ritenuto immorale o innaturale, ma ti propongo alcuni spunti di riflessione per sfatare il mito che l'omosessualità fosse presso gli antichi un costume naturale: era semplicemente diffuso, ma chi si esprimeva in proposito lo condannava.
Presso i germani, come riferisce Tacito, i responsabili di unioni omosessuali venivano gettati nelle sabbie mobili (solo l'uomo che faceva la parte della femmina, però).
Presso i greci, mi perderei nel riportarti le innumerevoli citazioni che ho sempre segnato a margine in molti testi: si va dall'ironia dei poeti arcaici nei confronti della scuola di Saffo, alle prese di posizione dei filosofi, primi fra tutti gli stoici.
Presso i romani ancora peggio, visto che l'omosesualità fu sempre vista come un fenomeno di corruzione dei costumi tanto più grave in quanto collegato all'ellenizzazione dei medesimi (e dunque alla corruzione del mos maiorum).
Diffusione non equivale a giustificazione, un costume può anche essere diffuso, ma ugualmente ritenuto immorale. Per giustificare l'omosessualità non ha alcun senso richiamarsi agli antichi, che anzi la accettavano molto meno di quanto si fa al giorno d'oggi (esclusa la dimensione cattolica).

Twingo
07-08-2003, 15.52.10
Originally posted by Mischa
normale, da "norma", quindi da ciò che si reputa "regola"
secondo me è tutto qui.

faccio 2 pasti al giorno. è normale.
ne faccio 80. non è normale.

ho 5 dita per ogni mano. è normale.
ne ho 6. non è normale.

anormale significa alterato, fuori dalla regola (anche quella dettata dalla natura).

spesso si usa il termine normale per indicare delle consuetudini (per me è normale fare questo...). forse non è corretto, ma anche il linguaggio ha le sue regole.

sheena
07-08-2003, 16.02.29
Originally posted by Elrond.
Le opinioni non mi piacciono: se volessi scambiare opinioni non le scambierei, mi accontenterei delle mie: falsità per falsità preferisco la mia.

Ma in questo caso non si tratta nè di opinioni nè di idee, si tratta di dati di fatto che evidentemente non conosci (non è una colpa), ma nonostante la tua conoscenza superficiale dell'argomento hai parlato lo stesso (questa è più o meno una colpa).

elrond se le opinioni nn ti piacciono, allora faresti bene a nn postarne, ti pare?



Originally posted by Elrond.

....Non parlare così superficialmente di cose che evidentemente non conosci.

questa frase per me nn e' un "fatto" e' una tua opinione sulla conoscenza altrui... che puo' anche essere inesistente, inconsistente, superficiale, o come diamine vuoi definirla, ma alla luce del tuo scarso interesse per le opinioni altrui nn ha senso di essere postata. volevi far notare l'inesattezza del fatto riportato: avresti fatto bene a rispondere subito coi "fatti", come hai fatto dopo...

nn so, a volte tentare di parlare con te e' come tentare di parlare con un libro (o un muro): nessun confronto, semplice erudizione. vuoi saperne di piu'? leggimi! (sembra quasi uno slogan, il tuo slogan). okiz. di libri ne posso aver letti pochi o molti, ma nessuno mi ha mai dato quello che un essere umano puo' darmi: l'interattivita', il confronto, appunto.

ora ti chiedo: hai delle opinioni tue o le opinioni altrui nn ti piacciono per il semplice fatto che tu nn ne hai?

tutto cio' che hai postato (e io ho letto) nn ha un briciolo di te: un libro stampato. carta scritta da altri... possono anche essere cose interessanti, giuste, piu' o meno coerenti, vicine o distanti anni luce col mio modo di essere, ma cio' che per me conta e' che nn ho mai letto qcs che sia veramente tuo: una rielaborazione di concetti espressi dai grandi della letteratura, della poesia, della filosofia, dell'arte.. etc etc etc.

in poche parole: dillo con parole tue e se nn ci riesci nn te la prendere con gli altri perche' ci provano (spesso sbagliando, ma nn e' forse vero che errare e' umano).

delle cose che hai postato sinora, molte le ho trovate interessanti, altre discutibili, altre nuove... e per questo posso solo ringraziarti (metti a disposizione le tue conoscenze, come darti contro per questo? ). ma almeno una volta vorrei poter leggere te (e questa e' una richiesta che puoi anche ignorare, ovviamente) o quantomeno nn leggere le tue accuse verso le opinioni altrui (per me equivale ad un +1 di chiunque altro "ci provi"). per quanto mi riguarda, nn puoi condannare un'opinione, puoi confrontarti con l'autore di quell'opinione, se ci tieni o confutarla coi "fatti" che, evidentemente, conosci meglio di chiunque altro qui dentro...

ricchi
07-08-2003, 16.17.52
Originally posted by Elrond.
Le opinioni non mi piacciono: se volessi scambiare opinioni non le scambierei, mi accontenterei delle mie: falsità per falsità preferisco la mia.

Ma in questo caso non si tratta nè di opinioni nè di idee, si tratta di dati di fatto che evidentemente non conosci (non è una colpa), ma nonostante la tua conoscenza superficiale dell'argomento hai parlato lo stesso (questa è più o meno una colpa).

Il discorso che tu poni (e lo fanno molti) è questo: gli antichi greci erano omosessuali, quindi l'immoralità dell'omosessualità è relativa. Sbagliato.
I costumi omosessuali erano diffusi in molti popoli antichi (per quanto mi riguarda ho notizia dei greci, dei romani e dei germani).
Ora, non cerco di spiegarti perchè tale costume possa essere ritenuto immorale o innaturale, ma ti propongo alcuni spunti di riflessione per sfatare il mito che l'omosessualità fosse presso gli antichi un costume naturale: era semplicemente diffuso, ma chi si esprimeva in proposito lo condannava.
Presso i germani, come riferisce Tacito, i responsabili di unioni omosessuali venivano gettati nelle sabbie mobili (solo l'uomo che faceva la parte della femmina, però).
Presso i greci, mi perderei nel riportarti le innumerevoli citazioni che ho sempre segnato a margine in molti testi: si va dall'ironia dei poeti arcaici nei confronti della scuola di Saffo, alle prese di posizione dei filosofi, primi fra tutti gli stoici.
Presso i romani ancora peggio, visto che l'omosesualità fu sempre vista come un fenomeno di corruzione dei costumi tanto più grave in quanto collegato all'ellenizzazione dei medesimi (e dunque alla corruzione del mos maiorum).
Diffusione non equivale a giustificazione, un costume può anche essere diffuso, ma ugualmente ritenuto immorale. Per giustificare l'omosessualità non ha alcun senso richiamarsi agli antichi, che anzi la accettavano molto meno di quanto si fa al giorno d'oggi (esclusa la dimensione cattolica).

mi sembra che la tua capacità di comprensione di chi sta "parlando" e cerca un confronto sia proprio limitata....ma hai postato lo stesso ..e qst è una colpa, la superficialità poi con cui giudichi le persone mi sembra quasi infantile, nn so a cosa ti porti a questo, ma tant'è.....nn è una colpa....

io parlavo di pedofilia nn di omosessualità....ed era cmq solo una provocazione x approfondire l'argomento....vorrei sapere dove hai letto che io sostengo quello che ti dici....in 3 righe.....alla faccia della supponenza.....

ps
aggiungo: nn mettere in bocca ad altri cose che dici tu....le tue conclusioni sono affrettate ed errate.

morettina
07-08-2003, 16.22.21
Sicuramente quando si parla di etica non si può parlare di normalità o anormalità. Chi ha il diritto di fissare delle norme? Chi ha assoluta certezza di cosa è bene e cosa è male?
Quanto al fatto che l'incesto o l'omosessualità siano contro natura, anche questo mi lascia un pò perplessa, visto che, ad esempio sono consuetudini praticate, ad esempio, in alcune specie di scimmie, che vivono certamente secondo natura.
Insomma, in questo campo, semmai devono vigere le regole del buon senso, ma mai ci si può permettere di condannare a priori. E se si parla di buon senso, sicuramente una relazione fra consanguinei è estremamente problematica (e quindi, a mio avviso, assolutamente da evitare) sia per quanto riguarda gli equilibri familiari sia per quanto riguarda la possibilità di concepire dei figli. :rolleyes:

Cocitu
07-08-2003, 16.32.22
Originally posted by morettina
Sicuramente quando si parla di etica non si può parlare di normalità o anormalità. Chi ha il diritto di fissare delle norme? Chi ha assoluta certezza di cosa è bene e cosa è male?
Quanto al fatto che l'incesto o l'omosessualità siano contro natura, anche questo mi lascia un pò perplessa, visto che, ad esempio sono consuetudini praticate, ad esempio, in alcune specie di scimmie, che vivono certamente secondo natura.
Insomma, in questo campo, semmai devono vigere le regole del buon senso, ma mai ci si può permettere di condannare a priori. E se si parla di buon senso, sicuramente una relazione fra consanguinei è estremamente problematica (e quindi, a mio avviso, assolutamente da evitare) sia per quanto riguarda gli equilibri familiari sia per quanto riguarda la possibilità di concepire dei figli. :rolleyes:

qualcuno non ha ben presente il significato di diritto naturale...

Per Diritto naturale, si intende quel complesso di norme non scritte, considerate universali e necessarie, preesistenti e non sempre coincidenti col diritto positivo, che fanno parte del patrimonio etico-razionale-religioso di ogni individuo e/o comunità.
Per diritto naturale, si'intende "id quod semper aequum et bonum est", cioè un insieme di regole non sempre codificate, che trovano il proprio fondamento nei principi superiori di "giustizia" e "equità".

Spero che quest'esempio che ho tratto da alcuni testi in mio possesso vi siano d'aiuto.

Ciao

Elrond.
07-08-2003, 16.36.31
Originally posted by sheena
elrond se le opinioni nn ti piacciono, allora faresti bene a nn postarne, ti pare?

Il discorso è complesso: non mi piace chi giustifica ogni parere diverso chiamandolo "opinione". Lo scambio di opinioni è futile, è come una partita a carte, serve solo a passare il tempo. Il dialogo dovrebbe servire a trovare qualcosa (indovina cosa?), dunque è impossibile il dialogo con una persona per la quale tutto è relativo.
Quando dico una cosa, giusta o sbagliata che sia, preferisco chi argomenta cercando di dimostrarmi il contrario (come fanno molti), non chi dice (come fanno quasi tutti): è una tua opinione.
Le mie non le chiamo opinioni, perchè questo termine implica una conoscenza superficiale della realtà, un accontentarsi qualcosa di relativo (l'opinione E' per definizione qualcosa di relativo), io ho idee (non sono l'unico ovviamente), cioè delle considerazioni che possono anche essere sbagliate, ma che maturano dopo attente valutazioni; per questo ho sempre da ridire contro chi esprime qualcosa chiamando in causa questioni che non consoce: dimostra di avere un'opinione, appunto, poichè non ha voluto cercare nel profondo.



Originally posted by sheena
tutto cio' che hai postato (e io ho letto) nn ha un briciolo di te: un libro stampato. carta scritta da altri... possono anche essere cose interessanti, giuste, piu' o meno coerenti, vicine o distanti anni luce col mio modo di essere, ma cio' che per me conta e' che nn ho mai letto qcs che sia veramente tuo: una rielaborazione di concetti espressi dai grandi della letteratura, della poesia, della filosofia, dell'arte.. etc etc etc.

in poche parole: dillo con parole tue e se nn ci riesci nn te la prendere con gli altri perche' ci provano (spesso sbagliando, ma nn e' forse vero che errare e' umano).

Parole mie? Le uso. Cosa ti da' fastidio, le citazioni che uso spesso? Per quanto riguarda le citazioni, cosa vuoi che ti dica, c'è chi preferisce usare le emoticons (le uso anch'io, intendiamoci), io preferisco le citazioni, c'è qualcosa di male?
Se non è solo colpa delle citazioni, spiegami meglio questa sensazione determinata dalla lettura di un mio messaggio. Forse faccio riferimenti impliciti a dimostrazioni e connessioni che, non essendo espliciti, risultano chiari solo a me che li ho letti chissà dove, ma non al lettore? Questa è l'unica cosa sensata che mi viene in mente, e magari talvolta mi sarà anche capitato (ma dipende anche dalle capacità del lettore, non solo dalla mia precisione).
Se invece ti riferisci ai contenuti delle mie idee, non posso farci nulla se le mie idee hanno qualche punto in comune ora con Platone, ora con Epitteto, ora con Leopardi, ora con qualcun altro. Pensi che le idee di chiunque altro siano originali? Derivano dall'esperienza, esattamente come le mie, che in più ho avuto la briga di confrontarle con quelle altrui: secondo te sono uguali ad Epitteto (per dirne uno) e per nulla mie; secondo me ho solo cercato molto quanto alcune persone geniali avevano da dire, e se ho trovato qualche barlume di verità, perchè avrei dovuto rinunciarvi?
Forse ti da' fastidio chi non la pensa come chiunque?
Sarei ben misero se prendessi il primo libro che mi capita sottomano ed uniformassi il mio modo di pensare (magari molto diverso) a quanto quel tale dice, ma se dopo tante letture non mi rimanesse nulla, per quale motivo dovrei leggere?
Ecco una citazione che magari ti darà fastidio: "Leggere come l'intendo io è un alto pensare" (Alfieri).
:confused:

Cmq se hai altro da dirmi, è il caso di continuare tramite PM.

sheena
07-08-2003, 16.37.32
Originally posted by morettina
Sicuramente quando si parla di etica non si può parlare di normalità o anormalità. Chi ha il diritto di fissare delle norme? Chi ha assoluta certezza di cosa è bene e cosa è male?
Quanto al fatto che l'incesto o l'omosessualità siano contro natura, anche questo mi lascia un pò perplessa, visto che, ad esempio sono consuetudini praticate, ad esempio, in alcune specie di scimmie, che vivono certamente secondo natura.
Insomma, in questo campo, semmai devono vigere le regole del buon senso, ma mai ci si può permettere di condannare a priori. E se si parla di buon senso, sicuramente una relazione fra consanguinei è estremamente problematica (e quindi, a mio avviso, assolutamente da evitare) sia per quanto riguarda gli equilibri familiari sia per quanto riguarda la possibilità di concepire dei figli. :rolleyes:


su questo mi trovi pienamente d'accordo.

anche se il "devono vigere le regole del buon senso" mi lascia un po' perplessa come affermazione... per quanto il ragionamento in se nn fa una piega, anzi... nn so, credo di avere sviluppato una sorta di pregiudizio nei confronti del "buon senso" che me lo fa prendere con le pinze ogni volta che lo sento nominare... probabilmente se l'avessi definito in altro modo, nn mi sarei nemmeno posta il problema, ma... l'esperienza m'ha portata ad associare il buon senso al senso comune (e siamo nuovamente sul filo della normalita' - diversita', lecito - illecito, morale - immorale... insomma tutto cio' che porta ad entrare "di diritto" nella categoria della devianza cio' che nn e' conforme alla regola, per il buon senso comune delle cose...)

probabilmente cio' che intendi tu per buon senso nn ha nulla a che vedere col senso comune, ma ti chiedo di spiegare meglio il concetto, se ti va.

resta il fatto che, come detto all'inizio di questo post, mi trovi d'accordo sui concetti "generali" espressi nel tuo post: nn condannare a priori e problematicita' dell'unione tra consaguinei (su diversi piani ed a livello "personale", nn certamente pubblico)

Twingo
07-08-2003, 16.39.49
Sono giunto alla conclusione che il concetto di regola è buono solo per la matematica.

viv
07-08-2003, 16.43.12
Originally posted by Twingo
Sono giunto alla conclusione che il concetto di regola è buono solo per la matematica.



Il concetto di regola, secondo me, è buono per tutti coloro che decidono di accettarla... Se vivo in una comunità di vegetariani e decido di *accettare la regola*, quella regola diventa per me *norma*... E poco mi interessa se l'80% della popolazione mondiale è carnivora... Per me loro sono anormali e io normale...

Etica, morale, normalità o devianza sono concetti secondo me, davvero personali... Dipende tutto da quale parte della barricata si sta... :)

Elrond.
07-08-2003, 16.43.49
Originally posted by ricchi
io parlavo di pedofilia nn di omosessualità

Sono due concetti intimamente legati nella cultura antica, i greci non andavano con i bambini di 5 anni (nell'accezione di pederastia, poichè la pedofilia, cosa completamente diversa, presumibilmente è sempre esistita nelle società come profonda aberrazione, ma non è un elemento facente parte della cultura greca). Si presupponeva una certa maturità fisica e psichica nel ragazzo.
Le considerazioni sull'omosessualità tra adulti riguardano tanto più la pederastia, che difatti era comunque un rapporto tra esseri di sesso maschile dei quali uno dei due più giovane e ancora imberbe, in una concezione completamente diversa della nostra pedofilia.

Cocitu
07-08-2003, 16.45.41
Originally posted by Twingo
Sono giunto alla conclusione che il concetto di regola è buono solo per la matematica.

no, il concetto può benissimo estendere la sua applicazione anche ad altri settori.

In matematica se vuoi avere un risultato dai tuoi calcoli, devi seguire delle regole.

Nella vita di tutti i giorni, se vuoi ottenere dei risultati dal tuo interagire con gli altri, ti devi adeguare a delle regole, siano esse scritte o no.
La società ci impone delle regole, e rispettarle significa rispettare il prossimo.

La religione ci impone delle regole, e se vuoi vivere secondo i dettami della chiesa devi seguire quelle regole, che sono moralmente e giuridicamente vincolanti se vuoi farne parte.

Se non vuoi seguire delle regole, ti cerchi un anglo sperduto del mondo, e cerchi di vivere senza regole.
Ma ricordati, che anche la natura ti impone delle regole.
e se non le rispetti, il prezzo da pagare come minimo è la morte.
Ciao

sheena
07-08-2003, 16.52.22
Originally posted by Elrond.
Il discorso è complesso: non mi piace chi giustifica ogni parere diverso chiamandolo "opinione". Lo scambio di opinioni è futile, è come una partita a carte, serve solo a passare il tempo. Il dialogo dovrebbe servire a trovare qualcosa (indovina cosa?), dunque è impossibile il dialogo con una persona per la quale tutto è relativo.
Quando dico una cosa, giusta o sbagliata che sia, preferisco chi argomenta cercando di dimostrarmi il contrario (come fanno molti), non chi dice (come fanno quasi tutti): è una tua opinione.
Le mie non le chiamo opinioni, perchè questo termine implica una conoscenza superficiale della realtà, un accontentarsi qualcosa di relativo (l'opinione E' per definizione qualcosa di relativo), io ho idee (non sono l'unico ovviamente), cioè delle considerazioni che possono anche essere sbagliate, ma che maturano dopo attente valutazioni; per questo ho sempre da ridire contro chi esprime qualcosa chiamando in causa questioni che non consoce: dimostra di avere un'opinione, appunto, poichè non ha voluto cercare nel profondo.




Cmq se hai altro da dirmi, è il caso di continuare tramite PM.


quoto soltanto la prima parte. la seconda la chiarisco via pm.

riguardo ad opinione, parere, idea... ma guarda un po'?

sai che sono sinonimi?

e nn solo: possono anche esssere sinonimi di valutazione e, in casi estremi, di giudizio. ora dimmi tu come mai quelle degli altri sono futili opinioni che nn servono a nulla, mentre le tue sono idee. su cosa fondi questa distinzione (apparte l'uso di emoticon Vs citazioni).

parli di idee come se fossero verita' assolute, visto che le distingui dalle opinioni e dai pareri "assolutamente relativi".

quando dicevo: parla con parole tue... ecco cosa chiedevo. adesso, forse parli "da solo".. forse...

cmq, provo a chiarirti cosa intendevo via pm. ci provo, nn e' detto che nn ci riesca: la speranza e' l'ultima a morire (chi l'ha detto? O__O).


P.S.: le citazioni le uso spesso e molto peggio di quanto "normalmente sia lecito" fare... nn potrei mai lamentarmi perche' citi questo o quello ;)

Twingo
07-08-2003, 16.54.24
Originally posted by viv
Il concetto di regola, secondo me, è buono per tutti coloro che decidono di accettarla... Se vivo in una comunità di vegetariani e decido di *accettare la regola*, quella regola diventa per me *norma*... E poco mi interessa se l'80% della popolazione mondiale è carnivora... Per me loro sono anormali e io normale...

Etica, morale, normalità o devianza sono concetti secondo me, davvero personali... Dipende tutto da quale parte della barricata si sta... :)

ma si tratta di usi e costumi o di regole ?

boh... non ci capisco più niente.

una regola non deve essere universalmente accettata ?

es. 1 + 1 = 2. regola dell'addizione.
1 + 1 = 3. regola dell'addizione mia personale.

allora anche la mia regola è giusta.

Cocitu
07-08-2003, 16.59.09
Originally posted by Twingo
ma si tratta di usi e costumi o di regole ?

boh... non ci capisco più niente.

una regola non deve essere universalmente accettata ?

es. 1 + 1 = 2. regola dell'addizione.
1 + 1 = 3. regola dell'addizione mia personale.

allora anche la mia regola è giusta.

gli usi e costumi sono regole...

la regola per valere deve essere acettata dalla comunità in cui si applica.

La tua regola matematica è valida dal punto di vista teorico tutto tuo, ma al fine pratico è inutile, queindi non viene acettata dalla maggior parte degli appartenenti alla società in cui vige quella del 1+1=2...

Elrond.
07-08-2003, 17.01.26
Originally posted by sheena
quoto soltanto la prima parte. la seconda la chiarisco via pm.

riguardo ad opinione, parere, idea... ma guarda un po'?

sai che sono sinonimi?

e nn solo: possono anche esssere sinonimi di valutazione e, in casi estremi, di giudizio. ora dimmi tu come mai quelle degli altri sono futili opinioni che nn servono a nulla, mentre le tue sono idee. su cosa fondi questa distinzione (apparte l'uso di emoticon Vs citazioni).

parli di idee come se fossero verita' assolute, visto che le distingui dalle opinioni e dai pareri "assolutamente relativi".

Opinione e idea sono sinonimi? In senso un po' lato mi pare, probabilmente se confrontiamo un dizionario dei sinonimi e dei contrari è così, ma cerca di capire il significato che io intendo.
Opinione contiene il concetto di opinabile, idea no, per questo nel mio linguaggio pongo una netta distinzione tra opinione è idea. L'opinione ammette un contrario, l'idea ammette piuttosto un'altra idea superiore, cioè qualcosa che la pefeziona e che ne mette in luce gli errori, in un cammino verso la verità. Le idee non sono verità assolute, ma possono arrivare ad esserlo (assolute forse è troppo per un essere umano); le opinioni se lo scordano un tale perfezionamento.
Quelle degli altri non sono sempre opinioni, talvolta sono anche idee, è così per tutti.

Twingo
07-08-2003, 17.15.56
[QUOTE]Originally posted by cocitu
no, il concetto può benissimo estendere la sua applicazione anche ad altri settori.

In matematica se vuoi avere un risultato dai tuoi calcoli, devi seguire delle regole.

Nella vita di tutti i giorni, se vuoi ottenere dei risultati dal tuo interagire con gli altri, ti devi adeguare a delle regole, siano esse scritte o no.
La società ci impone delle regole, e rispettarle significa rispettare il prossimo.

La religione ci impone delle regole, e se vuoi vivere secondo i dettami della chiesa devi seguire quelle regole, che sono moralmente e giuridicamente vincolanti se vuoi farne parte.

finalmente un pò di chiarezza.

Se non vuoi seguire delle regole, ti cerchi un anglo sperduto del mondo, e cerchi di vivere senza regole.

è possibile vivere senza regole ?
posso crearle io le regole. anche per me solo.
se un giorno qualcuno approderà sulla mia isola sperduta dovrà accettare le mie regole. o saranno sufficentemente armati e numerosi da impormi le loro.

eerie
07-08-2003, 17.16.55
Peì_ME (esdevirt) ì_AngielI E' Di MasschI e di_FieSMiNE (ChE ì_dipEnnE di chI ì_sCopA). Ma Chi di_Schi0ppa di Angeli, PrevverTit0!!! ChE n0 ì_si FA coi P3nnUTi???

follettomalefico
07-08-2003, 17.17.46
Non saprei esprimermi sulla questione, per ora ho alcuni punti chen on definiscono nulla, ma che li ritengo validi:

1. sono fatti loro. Io non farei nulla di simile (anche perchè ho solo un fratello lol) e cmq non mi va di giudicarli. Non è la cosa peggiore che ho sentito e non mi da problemi sapere che qualcuno lo faccia.

2. trovo estremamente stupido fare una cosa simile se esiste una legge che mi può sottrarre a quanto pare fino a 8/10 anni della mia vita per un puro piacere personale. Che sia giusto o sbagliato, non mi importa nulla. Questo è un dato di fatto, pura analisi razionale vantaggi/svantaggi.

3. valuto quello che faccio secondo un semplice fattore: la vita. Il mio fine è rendere unica morale quella della vita. Qui, è ovvio che ci sono grossi rischi per la prole. Bon. Evitate questo e non credo avrei nulla da ridire.





Sul fatto che sia giusto, sbagliato, immorale, naturale, lecito, illecito... non mi importa. Non ho parametri al momento, oltre a quelli succitati, per giungere ad una conclusione personale (ovviamente, non universale). Ed anche i punti sopra esposti non mi forniscono una visione completa della cosa. Quindi, no opinion.








Infine, come mod, mi tocca richiamare un paio di persone che hanno deliberatamente insultato e denigrato persone e categorie. Il secondo passi (astrazione). Il primo no. Siete avvisati. Non faccio i nomi perchè reputo sappiate a chi mi riferisco.

morettina
07-08-2003, 17.49.36
Originally posted by sheena
su questo mi trovi pienamente d'accordo.

anche se il "devono vigere le regole del buon senso" mi lascia un po' perplessa come affermazione... per quanto il ragionamento in se nn fa una piega, anzi... nn so, credo di avere sviluppato una sorta di pregiudizio nei confronti del "buon senso" che me lo fa prendere con le pinze ogni volta che lo sento nominare... probabilmente se l'avessi definito in altro modo, nn mi sarei nemmeno posta il problema, ma... l'esperienza m'ha portata ad associare il buon senso al senso comune (e siamo nuovamente sul filo della normalita' - diversita', lecito - illecito, morale - immorale... insomma tutto cio' che porta ad entrare "di diritto" nella categoria della devianza cio' che nn e' conforme alla regola, per il buon senso comune delle cose...)

probabilmente cio' che intendi tu per buon senso nn ha nulla a che vedere col senso comune, ma ti chiedo di spiegare meglio il concetto, se ti va.

resta il fatto che, come detto all'inizio di questo post, mi trovi d'accordo sui concetti "generali" espressi nel tuo post: nn condannare a priori e problematicita' dell'unione tra consaguinei (su diversi piani ed a livello "personale", nn certamente pubblico)

Ho usato un'espressione che in realtà anch'io non amo molto; l'ho usata per praticità, ma in effetti è bene che la spieghi un po' meglio. Per regole del buon senso intendevo semplicemente quelle regole che permettono di vivere con gli altri senza distruggersi a vicenda, quel diritto naturale di cui parlava cocitu e che io non rifiuto affatto, per ovvie ragioni. Infatti sono delle regole senza le quali non potrebbe esistere convivenza. Ora, il buon senso suggerisce che le unioni fra consanguinei sono da evitare perchè avrebbero delle implicazioni gravissime a livello familiare. Mi riferisco ad esempio - nel caso che stiamo esaminando - alla possibile reazione dei genitori dei due ragazzi se scoprissero la verità, un evento tutt'altro che impossibile. Ben difficilmente quei due ragazzi potrebbero continuare a stare sotto lo stesso tetto con gli altri parenti. Senza contare la necessità di non procreare, che è anch'esso un problema non indifferente. :look:

hackboyz
07-08-2003, 19.16.18
Io mi sento in diritto di dire che fare sesso con propria sorella è anormale! E non vedo perchè non possa dirlo ... dire che una cosa non è normale non vuol dire non tollerare ma semplicemente fare una tranquilla constatazione ....

Se mi metto i cereali sulla testa e li mangio con un cucchiaio non sono normale (ok, ho visto Futurama :asd: )
.... so di non esserlo ma sono libero di farlo e spero che nessuno me lo impedisca .... e se qualcuno mi dice che sono anormale perchè dovrei offendermi ?

Alan
07-08-2003, 19.20.18
Non c'è un padre di famiglia con un figlio ed una figlia che può darci la sua opinione?
Ciaoz ;)

hackboyz
07-08-2003, 19.32.41
Originally posted by Alan
Non c'è un padre di famiglia con un figlio ed una figlia che può darci la sua opinione?
Ciaoz ;)
Prova a chiedere al padre dei tuoi due "amichetti" :notooth:

.... chi meglio di lui !? :roll3:


:asd:

Kiara
07-08-2003, 19.48.35
Quel che mi spiace, è vedere che, sempre , quando si fa questo tipo di discussioni e si affronta il concetto di "anormalità/normalità" salta fuori l'esempio degli omosessuali.
In base a cosa puntate il dito e condannate ciò che è diverso da voi?In base ad un'etica?Ad una politica?Alla voglia di uniformarsi alla massa?

Il fatto che la maggioranza agisca in un determinato modo non vuol dire che sia "normale".Avere una propria inclinazione sessuale non fa la "diversità" di un uomo.

Siamo partiti da un discorso benpreciso ovvero la possibilità dell'incesto, come sia facilmente condannabile moralmente parlando,e siamo finiti a parlare di omosessuale e mani di sei dita.

Parliamo del "sesso fra parenti".Lo condanno.Facciano come gli pare , ma io stessa, per quanto liberale sia, non riesco ad accettare ciò che va oltre la decenza dei costumi.Non parliamo di normalità o non , parliamo di gravi problemi psicologici di fondo che comunque sono dietro questo tipo di rapporti

Parliamo di omosessualità.Il fatto che in Italia siano condannati e additati come "diversi" non vuol dire che lo siano.Probabilmente avreste tutt'altra opinione se vi trovaste in una società più civile che non fa dell' intolleranza una bandiera.

Twingo
07-08-2003, 20.28.12
[QUOTE]Originally posted by Kiara
Quel che mi spiace, è vedere che, sempre , quando si fa questo tipo di discussioni e si affronta il concetto di "anormalità/normalità" salta fuori l'esempio degli omosessuali.
In base a cosa puntate il dito e condannate ciò che è diverso da voi?In base ad un'etica?Ad una politica?Alla voglia di uniformarsi alla massa?

non mi sembra di avere letto condanne nei confronti di alcuno.

Il fatto che la maggioranza agisca in un determinato modo non vuol dire che sia "normale".Avere una propria inclinazione sessuale non fa la "diversità" di un uomo.

è una regola ?

Siamo partiti da un discorso benpreciso ovvero la possibilità dell'incesto, come sia facilmente condannabile moralmente parlando,e siamo finiti a parlare di omosessuale e mani di sei dita.

un discorso può evolversi (o involversi) a seconda delle opinioni degli interlocutori. quelli che non vogliono partecipare sono liberi di restarne fuori.

Parliamo del "sesso fra parenti".Lo condanno.Facciano come gli pare , ma io stessa, per quanto liberale sia, non riesco ad accettare ciò che va oltre la decenza dei costumi.Non parliamo di normalità o non , parliamo di gravi problemi psicologici di fondo che comunque sono dietro questo tipo di rapporti

per esempio ?

Parliamo di omosessualità.Il fatto che in Italia siano condannati e additati come "diversi" non vuol dire che lo siano.Probabilmente avreste tutt'altra opinione se vi trovaste in una società più civile che non fa dell' intolleranza una bandiera.
se non ricordo male in Italia si è svolto il "Gay pride".

TrustNoOne
07-08-2003, 20.51.17
io ho sempre fatto differenza tra omosessuali (e ne conosco anche alcuni, di cui uno e' un vecchio amico tra l'altro) e buffoni.
Gli esibizionisti a morte, omosessuali o no

Twingo
07-08-2003, 20.54.20
Originally posted by TrustNoOne
io ho sempre fatto differenza tra omosessuali (e ne conosco anche alcuni, di cui uno e' un vecchio amico tra l'altro) e buffoni.
Gli esibizionisti a morte, omosessuali o no

non vedo attinenza tra le categorie citate.

[OT] bella la firma... [fine OT]

Elrond.
07-08-2003, 21.02.12
Originally posted by Twingo
non vedo attinenza tra le categorie citate.

credo che con buffoni si riferisca al genere di persone che al gay pride lo mostrano davanti alle telecamere... un po' come il tipo del suo avatar...:asd:

Twingo
07-08-2003, 21.04.30
Originally posted by Elrond.
credo che con buffoni si riferisca ai tipi che al gay pride lo mostrano davanti alle telecamere.

alla faccia della sintesi !!! :azz:

beh... che dire... è pure un reato, mi sembra...