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Visualizza versione completa : Cercare solo il DIVERTIMENTO?



BESTIA_kPk
07-07-2003, 00.31.44
Ogni tanto mi capita di sentire frasi tipo: "bè evito di pensarci, preferisco divertirmi" oppure "no, troppo triste" o simili.

Rispetto l'opinione altrui, ovvio.

Però penso tutte le volte: perchè cercare solo di "divertirsi"?
A parte il fatto che è una cosa non facilmente identificabile, è molto soggettiva, cmq il senso a spanne lo sanno tutti (o quasi).

Da giorni ad es. sento una canzone dei Dark Tranquillity, Day To End, una canzone dell'album "Projector" -1999.
Ecco uno stralcio:
waiting for the day to end
though silence came too late
turn my eyes inside
close the lids
deny the world to enter

'cause I'm turning the desires down
again rose the monstrous
of hours in between
taint the thought
the trauma born inside
Il resto l'ho cmq postato nel relativo topic del music zone.

Questa song è triste, malinconica è dir poco. Sono tante le canzoni tristi che ascolto, non è di certo l'unica.
Ma non voglio limitare il discorso alla musica. Il discorso generale era proprio l'affrontare temi per nulla divertenti.
Siano essi musica (che sento + spesso di altre forme d'arte) film, poesie, libri, o... pensieri.

Come vedete la questione? la vita volete appunto *viverla* divertendovi, o come?
Così a spanne, d'istinto, direi che tale approccio è assai limitato.

DAEMIA
07-07-2003, 00.34.11
Originally posted by BESTIA_kPk
Da giorni ad es. sento una canzone dei Dark Tranquillity, Day To End, una canzone dell'album "Projector" -1999.
Il resto l'ho cmq postato nel relativo topic del music zone.


quella canzone è bellissima,è veramente malinconica ....che ti devo dire,se io sono triste,non riesco ad ascoltare quacosa di allegro,sarà un controsenso,ma mi deprime ancora di +,la canzone è allegra ma io non lo sono,è ancora + deprimente come concetto!!:(

Kondur dei CGG
07-07-2003, 00.52.03
Non penso di essermi mai divertito a pieno, xkè in qualsiasi okkasione penso " e dopo?".
Anke da ubriaco fradicio continuo a pormi quell'interrogativo...cosa molto fastidiosa.

DAEMIA
07-07-2003, 00.54.31
Originally posted by Mischa
CUT

ma...parli sul serio o sei sarcastico???:doubt: :doubt: :doubt:

Zeus
07-07-2003, 01.04.08
Beh, chi non vorrebbe vivere la propria vita con un sorriso a 2380945 denti? Solo che non sempre è possibile :asd:

La vita non cerco di viverla illudendomi con della retorica spicciola, magari perdendo di vista quelli che sono i veri problemi rischiando così tra un po' magari di ritrovarmi nella stessa situazone (utopia), sono in una fasa per così dire... "atipica". Sono conscio del fatto che sono in caduta e sto prendendo i gradini su i denti uno ad uno, per cui per me il "divertimento" risulta una cosa piuttosto strana.

Non che non mi diverta anzi, sono sempre aperto alle lollosità ed alle situazioni lollose da vivere che mi si propongono, però non perdo di vista la reale situazione interiore. Non mi ammazzo di divertimento per dimenticare quel che non mi va a genio, ma l'importante però è non dimenticare di divertirsi, poi ognuno lo fa come crede. Basta usare la testa.

Ah... vedo la tua Day to End e rilancio con One more day dei Sentenced (mannaggia a chi me li ha ricordati :asd: )

I hate life
I hate this shit
I love you and I hate myself
I hate our world
and everything in it
I hate loving you
I hate
I hate
----------
I love life
I love this shit
I love you and I hate myself
I love our world
and everything in it
I love loving you
I love
I hate

Per il Lyrics completo, andate QUI (http://www.darklyrics.com/lyrics/sentenced/crimson.html#9)

Ray McCoy
07-07-2003, 01.14.14
Originally posted by BESTIA_kPk
Ogni tanto mi capita di sentire frasi tipo: "bè evito di pensarci, preferisco divertirmi"

Majin Docet. :asd:

BESTIA_kPk
07-07-2003, 01.14.16
Originally posted by Zeus_M
Beh, chi non vorrebbe vivere la propria vita con un sorriso a 2380945 denti? ....
...

Io.

In particolare: non ogni attimo della mia vita.

PS: buoni anche i sentenced. Se non piagnucolassero in merito alle lyrics dell'ultimo album. Vabè cmq è solo un dettaglio trascurabile. No one there....

EDIT X Ray: si anche lui, però quello è lo stereotipo vivente http://forum.ngi.it/smiles/face4.gif. Ho detto "vivente", non senziente...

EDIT2: l'immagine che hai in sign mi ricorda un bel tramonto o una nuova alba. Ho specificato "ricorda", so che la situazione è differente.

Vegeta1485
07-07-2003, 01.17.55
L'essere umano (e penso anche tutti gli altri esseri viventi) fa ogni scelta a seconda di ciò che percepisce come più conveniente; e il divertimento è istintivamente qualcosa di molto conveniente, poichè esso porta un senzo di benessere fisico e psicologico.
Ora direte e coloro che non tentano di divertirsi?
Le persone che non tentano di divertirsi, sono le persone che percepiscono come più conveniente qualcosa che esclude il divertimento, questo può accadere per vari motivi: convinzioni personali date dall'ambiente in cui si è cresciuti, il pensare, che la quantità di sforzi per raggiungere un qualcosa, sottratta al benessere portato da quella cosa, sia minore di zero, gusti diversi dai "normali" gusti ecc.
Io per esempio essendo abbastanza "asociale", preferisco passare qualche ora a pensare a non so per esempio: a quale sarebbe l'equilibrio per la convivenza universale tra tutto (ho scritto la prima cosa che mi veniva in mente), piuttosto che uscire con gli amici a divertirmi.

Twingo
07-07-2003, 01.22.47
Originally posted by BESTIA_kPk
Come vedete la questione? la vita volete appunto *viverla* divertendovi, o come?
Così a spanne, d'istinto, direi che tale approccio è assai limitato.

La vita non è una scelta, è un obbligo. E come tutti gli obblighi dobbiamo cercare di prenderla nel miglior modo possibile, altrimenti sprofondiamo nelle nevrosi e nella melanconia.

Questo non vuole dire che dobbiamo divertirci a tutti i costi, ma nemmeno che dobbiamo autocommiserarci troppo. L' equilibrio interiore è poi soltanto saper analizzare e collocare i nostri stati d'animo e relazionarci con il mondo esterno.

A volte fa rabbia leggere la gioia negli occhi degli altri mentre soffriamo, ma il nostro dolore non ci da il diritto di interferire. La realtà è che siamo sostanzialmente soli, perchè nessuno potrà sentire esattamente le stesse cose che sentiamo noi e nessuno potrà mai entrare nella nostra mente e nella nostra anima.

Divertirmi, per me, è sostanzialmente un modo per allontanare le mie paure ed avere momenti di quiete in una vita che è fondamentalmente una guerra. Mai dichiarata, mai finita, mai completamente vinta nè assolutamente persa... ma pur sempre una guerra. E il nemico è dentro di noi.

Sorridiamo alla morte. E' tutto qui...

Zeus
07-07-2003, 01.27.31
Originally posted by BESTIA_kPk
Io.

In particolare: non ogni attimo della mia vita.

Beh certamente... la mia era una pseudo domanda retorica. Credo che nessuno voglia arrivare ad avere una vita talmente allegra da risultare monotona e da non potersi considerare vita a tutti gli effetti.

Era un modo per dire che un po' tutti vorremmo vivere con qualche preoccupazione in meno a cui badare. Solo che non è possibile.

follettomalefico
07-07-2003, 01.38.30
Prendi appunti, questo è un argomento da discutere di persona. ;)



Comunque, credo vi siano due aspetti da considerare, che purtroppo mi ritrovo ad avere un dizionario simile per raffigurare entrambe le idee.

Il primo concetto, è quello base. Significa nel momento, divertirti, odiare, ridere, concentrarsi, piangere... significa vivere la situazione come è posta e tale come è.
Senza evitarla, senza aggirarla.
Così è, così si affronta.
Ed è un piano di lettura basilare, tutti hanno questo concetto sulle azioni e le scelte che si fanno.

Il secondo concetto invece è una sorta di visione globale. Una sorta di "trend di crescita". Significa provare piacere nella globalità. Significa sentire che si ha fatto qualcosa per sé. Qualcosa che seppure è stata difficile, sofferente, malinconica... comunque ha contribuito a essere sé stessi. A conoscersi, crescere.
Però hai ragione, non è propriamente divertimento... è un altro concetto... anche se in un certo senso affine. Questa visione più globale è stata spesso espressa con la filosofia di vita riassunta nella frase "prendi la vita come un gioco". Che non va ovviamente presa alla lettera.


Non ho due parole distinte per differenziare il divertimento del primo concetto da quello del secondo. Fatto sta che trovo sia scorretto, come tu affermi, cercare sempre il divertimento nel primo caso, non lo è nel secondo.

Molti, confondendo queste cose... fanno scelte di vita... che portano alla rovina.



Canzoni? Si. Sono portato a non ascoltare di solito canzoni malinconiche/tristi. Motivo? Diciamo che il mio stato d'animo quando ascolto la musica è svagarsi, sottofondo, non deve farmi riflettere -cosa che faccio troppo già di mio-.
Mentre se la canzone è malinconica... mi ritrovo a pensare, riflettere, ragionare... la mente vaga.

Ovviamente non è sbagliato, è necessario anche questo. Ma per scelta personale, non vado a ricercarle. Anche se poi appaiono, in certe serate, sulla mia playlist.

viv
07-07-2003, 02.19.44
:azz:

Vi lascio da soli un week-end e passiamo da *sbrombo* e *tempesta di sabbia* a questi topic impegnati??? :p


Troppo tardi per una risposta articolata: tento di vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, cerco l'equilibrio per vivere al meglio tutto... Esistono cose che vanno vissute seriamente, con cognizione e responsabilità; altre, di contro, vanno vissute con leggerezza, divertendosi e non pensandoci... Cerco, il più possibile coerentemente, di fare le mie scelte in questo senso...



:)

TrustNoOne
07-07-2003, 02.31.19
Discorso ampio, e come al solito non ho voglia di scrivere (sara' anche questo un sintomo di qualcosa? na, fancazzismo)...

Divertirsi...
Ma che cavolo significa? Divertirsi quando? Perche'? Tempo fa parlavo con uno che conosco da un bel po' di tempo... Lui affermava che lo scopo finale di tutto fosse la ricerca del piacere e del divertimento (visione troppo edonistica per quanto mi riguarda :D ), io invece ho sempre pensato che l'unico modo per non pensare a problemi del genere fosse l'essere tremendamente superficiali. L'andare oltre, il guardare i fatti come osservatore esterno, per quanto difficile, porta comunque a soffrire. La crescente conoscenza del mondo che ci circonda porta inevitabilmente con se' la tristezza.
La felicita' e' un momento di stupidita'. E anche a me come a tanti altri piace lasciarmi andare ogni tanto, nel dolce limbo dove le preoccupazioni scompaiono. Quello che e' importante e' il riuscire a tornare indietro, e, quando e' importante, razionalizzare il tutto ed analizzare la situazione. Il vedere come stanno realmente le cose non puo' mai portare felicita'. Il lato negativo c'e' dietro ogni cosa, soltanto che la maggior parte delle volte se non ci interessa in modo importante ci si limita ad ignorarlo.
Purtroppo non riesco ad esprimermi data l'ora e le mie veramente scarse capacita' linguistiche... E forse e' meglio cosi'.

Per quanto riguarda il discorso musicale, hai preso una delle poche canzoni dei dark tranquillity che non mi piacciono (non amo molto la voce maschile in quel modo) ;)
In generale amo parecchio quel genere di musica... Soltanto che ho bisogno che ci sia una componente di "potenza" dentro... La cattiveria, la voglia di ribellarsi a tutto anche sapendo che e' impossibile...

Foll, per me la musica non e' un sottofondo. E' esattamente il contrario di quello che fai tu ;)

Comunque ora non ce la faccio a pensare... Chiudo qui, anche se potrei scrivere altre cose, probabilmente insensate.

follettomalefico
07-07-2003, 02.44.41
Originally posted by TrustNoOne
Foll, per me la musica non e' un sottofondo. E' esattamente il contrario di quello che fai tu ;)

"Anche" un sottofondo. Non solo un sottofondo. C'è tempo e tempo. Modo e modo. ;)


Come ho detto, dipende. Da quello che intendo fare. A volte, si vuole assaporare la musica. A volte, si vuole un motivo di sottofondo. Le possibilità sono infinite, le applicazioni anche.

Ma questo, lo sai meglio di me ;)

Glorfind3l
07-07-2003, 03.50.38
Divertimento?Per sempre?L'idea attira, ma non la voglio una vita così, no. Sarò strano, ma nella vita, nella mia vita, ho bisogno anche di sofferenze.
Non sono cose belle, è vero, ma aiutano a crescere, a farsi forza e a comprendere.
D'altra parte se la vita fosse solo divertimento, come faresti a capire che ti diverti? Come potresti dire "Mi sto divertendo" se non ci fossero momenti in cui non ti diverti?

E' grazie anche ai momenti più tristi, più sofferenti(ma non solo, anche momenti di noia per esempio), che si assaporano i momenti più belli, i momenti felici, i momenti divertenti...

La vita bisogna viverla...nei suoi alti e nei suoi bassi, e se si superano i momenti difficili, il dolore e la sofferenza, prima o poi risplenderà il sole all'orizzonte...forse per un solo istante, per un battito di ciglia, ma quel raggio sarà la cosa più bella del mondo, e ci darà la forza per affrontare la nuova oscurità che inevitabilemente, prima o poi, calerà su di noi...

Per quanto riguarda la musica, di solito ascolto musica "allegra"(alcune volte canto song di cui non ho mai neanche esaminato il testo, per cui), ma a volte metto su musica triste anche quando non lo sono...come le volte che mettevo su "Vivo per lei"...e iniziavo a piangere...

E a volte non divertirsi aiuta anche, perchè è nei momenti più tristi che si pensa e si riflette...

Kiara
07-07-2003, 10.17.24
purtroppo sono occupata troppo a vivere la mia vita con paranoie annesse per potermi divertire veramente.Sono realistica , cinica, disillusa ed emotivamente fredda.Sono discreta e non ci sono santi che facciano sì che riesca a lasciarmi andare veramente, senza alcuna inibizione.

Non è una fase depressiva è solo un 'abitudine a tutelarsi (forse eccessiva) e l'ho avuta sin da piccola , seppure magari adesso si dimostra in maniera diversa:
per fare un esempio , ho sempre preferito stare nella mia stanza a leggere un libro piuttosto che giocare a gavettoni con gli altri ragazzini , ma non per carattere asociale quanto , e solo esclusivamente per piacere.Non sono mai stata in un mondo tutto mio , percepivo la realtà che mi circondava meglio di qualunque altro e forse proprio per il mio "stare con me stessa" sapevo affrontarla meglio.
Divertirsi è fare un qualcosa che dia piacere a sè stessi.Anche se la logica comune intende quei comportamenti che vengono giudicati tipici nella fascia d'età in cui si è compresi.

Mi diverto ma lo faccio con i piedi per terra anche se "penso troppo per potermi divertire".

Ray McCoy
07-07-2003, 10.34.54
Originally posted by Kiara
Sono realistica , cinica, disillusa ed emotivamente fredda.

Un giorno la leverai dai coglioni questa fottuta maschera, spero. :bah:


Originally posted by Zeus_M
Beh, chi non vorrebbe vivere la propria vita con un sorriso a 2380945 denti?

Hai formulato male la domanda.
Prova a chiedere: "Chi vorrebbe vivere senza grandi preoccupazioni?". Difficilmente ti diranno di no. Le grandi preoccupazioni sono quelle che ti costringono a rinunciare a ciò che vorresti fare perchè devi fare altro.

Esempio stupido e spicciolo, ma funzionale. Se vincessi al SuperEnalotto, potrei permettermi di essere allegro o malinconico quando più mi piace, senza he questo vada ad intaccare le mie performance sociali (lavoro - studio - ecc).

L'esempio è una vera minchiata, ma spero renda un minimo cosa intendevo dire.

Ray McCoy
07-07-2003, 10.36.49
Originally posted by BESTIA_kPk
EDIT X Ray: si anche lui, però quello è lo stereotipo vivente http://forum.ngi.it/smiles/face4.gif. Ho detto "vivente", non senziente...

Sua madre. http://forum.ngi.it/smiles/face4.gif


Originally posted by BESTIA_kPk
EDIT2: l'immagine che hai in sign mi ricorda un bel tramonto o una nuova alba. Ho specificato "ricorda", so che la situazione è differente.

Perchè no? :)
In fondo, il fuoco veniva considerato mezzo per purificare e rinascere. ;)

Ray McCoy
07-07-2003, 10.45.11
Quanto all'argomento del topic, dividerei i due discorsi. Musica, o tutto il resto.

Dalla musica cerco emozioni, di qualsiasi tipo. A seconda dei giorni e dei periodi. Posso aver bisogno di assecondare i miei periodi malinconico-romantici, o i momenti in cui ho bisogno di grinta. Semplicemente, riconduco ad una canzone-melodia una determinata emozione e sfrutto queste categorie per scegliere le tracklist di volta in volta.
La tracklist di ora, per darvi una idea:
- Chris Isaac = Wicked Game
- Cardigans = Paralyzed
- Cardigans = Live and Learn
- Cardigans = And Then You Kissed Me
- Cardigans = No Sleep
- Placebo = I'll Be Yours
- Alan Parsons Project = Sirius/Eye in The Sky
- Alan Parsons Project = The Raven
- RadioHead = Idioteque

Un qualcosa di malinconico-mistico/visionario, dai toni relativamente cupi, con melodie equilibrate tra veloci e lente.



Quanto al resto delle cose, non cerco necessariamente di divertirmi. Cerco di impegnare il mio tempo in maniera costruttiva per me. Che poi per me sia costruttivo giocare al computer nella tranquillità della mia stanza, beh, rimane costruttivo. Dovremmo forse definire divertimento, anche se ora come ora credo di agire solo per sfogarmi e scaricare un po' di tensione.

Kiara
07-07-2003, 14.06.06
Originally posted by Ray McCoy
Un giorno la leverai dai coglioni questa fottuta maschera, spero. :bah:


:doubt: sembri il mio ragazzo :notooth:

Ray McCoy
07-07-2003, 14.16.49
Originally posted by Kiara
:doubt: sembri il mio ragazzo :notooth:

Anche il tuo ragazzo è un sosia psicologico di Don Chisciotte?




Questa è sottile, potrebbero non capirla tutti... :asd:

Qfwfq
07-07-2003, 20.31.02
Originally posted by Kiara
Sono realistica , cinica, disillusa ed emotivamente fredda.

Ovviamente anche io sono così cinico, freddo e distaccato. Sussisteva forse ombra di dubbio in proposito ? Poi nella mia freddezza e nel mio cinismo, ovviamente ben collaudati e funzionanti, ogni tanto mi rammarico di non avere la pistola d'ordinanza per potermi piantare un colpo in testa. Come maschere sono davvero a prova di bomba, se poi basta solamente un po' di quel fango che chiamano vita per raggrinzirle come cartapesta.

Portate rispetto ai nostri pupazzi, umane genti; non dureranno a lungo. Prima o dopo un vento più impetuoso di altri strapperà la nostra corazza lasciandoci nudi.

Cosa è la vita ?
A mio parere illusione, processione interminabile di maschere ( volendo riprendere lo spunto di McCoy ) e mantelli che si confondono l'un l'altro. Per quel che mi riguarda possiamo pure eliminare, se vogliamo, le cappe e le mascherate, le sovrastrutture. Dietro si celano ombre, non certo uomini più liberi, superuomini pronti a radicarsi su questa Terra ed in questa vita. La vita è finzione per stessa volontà umana; ometti la stessa finzione alla ricerca di una generica verità e ti troverai di fronte al vuoto; la vita non esiste. E non posso apprezzare e vivere intensamente qualcosa che ai miei occhi non presenta sostanza.

Hire
07-07-2003, 20.35.31
Io ancora non sono riuscito a provare il vero "divertimento" e ho dei dubbi che lo provero' http://forum.ngi.it/smiles/face4.gif

morettina
07-07-2003, 21.01.22
Attraversare la vita con leggerezza, cercando miracolosamente di salvarsi dal tedio e dall'oppressione in cui spesso siamo costretti è un dono che pochissimi hanno.
Non significa inconsapevolezza, e neanche vigliaccheria (quella che spinge a girare la testa dall'altra parte per non vedere le brutture).
Significa avere forza e capacità di padroneggiare le situazioni ma senza sentirne veramente il peso, e soprattutto trasmettere questa capacità alle persone vicine.
C'è molta più serietà nel far sorridere una persona che soffre piuttosto che nel farle sentire il peso del suo dolore, magari aggiungendovi il proprio. :look: