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Visualizza versione completa : Meglio soli che ...



Kiara
28-06-2003, 14.01.19
Vedere come una persona si preoccupa per te , si incazza perchè non riesce a far parte del tuo mondo dei pensieri, della tua vita, fa male.

Fa male per una persona egoista , come me ; per me , che mai ho fatto entrare qualcuno nel mio mondo.La mia è riservatezza , paura , chiamatela come volete ma mi fido solo di me stessa per quanta stima e affetto possa avere per altri.

Però poi quando c'è qualcuno che è così interessato a me da considerarmi speciale ,dal volermi accanto a lui , mi vien da pensare.E non riesco a pensare al perchè magari i miei sentimenti non riescano ad essere chiari , o a come potrebbe finire questa storia , o ad essere felice di esistere per qualcuno....no.Io penso "ma cosa cazzo ci trova sto tipo in me?"

"Meglio soli che male accompagnati" si dice.Ma in questo caso non c'è una compagnia malvagia ma anzi , una persona che ti vuole bene , per cui sei importante, e ti rendi conto che tu invece, non fai altro che pensare a te stesso.


E sono così cazzosamente egoista dal rendermi conto che alla fine dei conti non riesco a pensare alla mia vita come ad una vita da condividere, ma solo esclusivamente "mia" e questo vale per ogni rapporto che inizi come qualcosa di serio o meno.

Scusate era un modo per sfogarsi , per parlare con qualcuno.....comunque il quesito ve lo pongo:



come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?

follettomalefico
28-06-2003, 14.08.06
Solo. Sinceramente sempre solo.


E' il mio orientamento mentale, razionale e caratteriale.

Anche se non è sempre la scelta migliore: a volte, per egoismo, bisogna cercare gli altri.

E serve, eccome.




Il punto sta in cosa sei diposta a mettere in gioco di te. E per saperlo, devi conoscerti, purtroppo.



Non mi appoggio mai agli altri, come detto. Ma se un amico -amico, si, anche in ques'egoismo ce ne sono, eccome- vuole aiutarmi, ben venga. Grazie.



Da qui a oltre... la questione è difficile. Forse non è ancora il momento per me per esprimere una valida e chiara esposizione dei fatti. Cmq, "non bruciarsi" a volte fa più male che "bruciarsi"... A volte però. Con chi... dipende...



Mi sa che ti ho messo più dubbi di prima eh? Ma credo sia anche impossibile trovare risposte lineari in questo concetto e campo di discussione...


Ciao :)

Kiara
28-06-2003, 14.13.26
Originally posted by follettomalefico




Il punto sta in cosa sei diposta a mettere in gioco di te. E per saperlo, devi conoscerti, purtroppo.






Da qui a oltre... la questione è difficile. Forse non è ancora il momento per me per esprimere una valida e chiara esposizione dei fatti. Cmq, "non bruciarsi" a volte fa più male che "bruciarsi"... A volte però. Con chi... dipende...



Mi sa che ti ho messo più dubbi di prima eh? Ma credo sia anche impossibile trovare risposte lineari in questo concetto e campo di discussione...


Ciao :)

Figurati!Non più di quanti ne abbia già.
Conoscersi è la cosa più difficile e il "mettersi in gioco" presuppone un mettere da parte l'orgoglio, la razionalità , l'insensibilità ...e non è cosa facile neanche quella.
Cercare di prendere la vita con leggerezza e calma è molto più difficile che prenderla seriamente.

Ray McCoy
28-06-2003, 14.13.32
Non è egoismo, Kiara.
Se fosse egoismo, staresti con quella persona perchè dice che sei speciale, anche se tu per quella persona non provi nulla.

E' solo che questa persona evidentemente ti apre la porte a sviluppi della tua vita (anche solo per brevi periodi) differenti dagli standard a cui eri abituata, che preferisci evitarli del tutto, piuttosto che sforzarti di abituarti ad essi.




Quanto alla domanda extra-sfogo. Ci sono problemi da cui voglio uscire da solo. Anche se inconsciamente cerco l'aiuto degli altri. Preferisco che siano gli altri a descrivermi il problema in cui mi sono cacciato, piuttosto che sforzarmi di trovarlo da solo.

BESTIA_kPk
28-06-2003, 14.13.37
Originally posted by Kiara
......
come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?

Il come è relativo alla persona e allo stato d'animo del momento.

Esser capaci di arrangiarsi è maturità, esser responsabili.
Appoggiarsi agli altri dipende. Può sia esser maturità di intelletto, sia debolezza (nel caso sia una cosa frequente o che cmq si poteva risolver da soli).

Meglio con la persona giusta che da soli imho. E lo dico anche se la solitudine mi piace. Ma mi piace di più la vicinanza con la persona giusta.

Rispondendo alla domanda in modo diretto: cerco di arrangiarmi. Non mi piace chiedere mai. Se possibile, preferisco arrangiarmi, quasi sempre. Dicesi nel mio caso "testa dura e di minchia".
Preferisco aiutare che esser aiutato.

PS:
ma cosa cazzo ci trova sto tipo in me?"
Chiediglielo. Ma può darsi che non lo sappia nemmeno lui.
Se così è, inutile chiedersi il perchè. Andare avanti e basta :)

djnat
28-06-2003, 14.15.26
Non sono mai stato abituato ad appoggiarmi agli altri, anzi, dal momento che vivo solo da quasi 4 anni, posso dire di aver imparato ben presto a dover contare esclusivamente sulle mie forze. Cosa che comunque è molto in linea con la mia persona: sono sempre stato abituato, fin da piccolo, a fare sempre le cose per conto mio.
Certo, è chiaro che ho sempre considerato positivo l'eventuale aiuto dei VERI amici... e nelle circostanze ho sempre ammirato tale voglia di venirmi incontro cercando per quanto possibile di sdebitarmi... ma resta il fatto che, quando ho ricevuto aiuti, difficilmente li ritenevo indispensabili: sono arrivati per amicizia sentita con spontaneità, non per mie richieste.

Almeno, così la penso... :)

samgamgee
28-06-2003, 14.15.51
secondo me stai perdendo un'opportunità (poi tu pensala come vuoi) :)

per quanto riguarda me, invece, non sono dell'umore giusto per parlare di relazioni interpersonali, oggi, e probabilmente non lo saarò per un po'...cmq in ogni caso tendo molto ad aprirmi agli altri, ma solo da qualche anno a questa parte...prima ero molto più "chiuso". Non so se sia immaturità o meno la tua (o la mia), e se fosse solo una scelta, senza qualifiche morali o sociali (nel caso: matura? Non matura? Egoista?) ? Mah. In any case, si suole dire che l'uomo non sia fatto per stare solo...

viv
28-06-2003, 14.17.06
Ci provo a relazionarmi con gli altri... Ci provo quotidianamente... Ci provo a permettere agli altri di entrare nella mia vita, diventare punti di appoggio e riferimento ma, inevitabilmente, quando mi ritrovo nella m***a, mi ritrovo sempre e comunque da sola... Non so se sarei ancora capace di permettere a qualcuno di entrare in modo totale e *continuativo* nella mia vita... Non so se permetterei davvero a qualcuno di diventare tanto importante da non poterne più fare a meno... Non parlo di Amici, quelli ci sono e so che MAI mi volteranno le spalle... Quotidianamente mi stupiscono, dimostrandomi affetto e supporto in mille modi diversi... Ma loro hanno una vita scollegata dalla mia, dagli amici mi aspetto sempre cose diverse da quelle che mi aspetterei da un ipotetico fidanzato... Per me *condividere* è un concetto importante, totale e assoluto... E forse non sarei nemmeno io più in grado di permettere a qualcuno di entrarmi dentro così a fondo da fondersi totalmente con me, il mio spirito e la mia vita... Io non lo chiamo egoismo, lo chiamo spirito di sopravvivenza...

Mach 1
28-06-2003, 14.22.42
Originally posted by Kiara
come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?

capisco di cosa stai parlando. Vorrei poter non capire ma capisco.
mi sono sempre chiesto anch'io cosa fosse tutto questo.
la mia esperienza mi ha portato a pensare che sia paura.
paura di aprirsi, di farsi conoscere veramente. Probabilmente paura di scoprire di non essere importanti o di non essere capiti. Se ti mostri per ciò che non sei e la gente non ti accetta allora puoi sempre pensare con te stessa che non sei tu quella che non viene accettata ma è la maschera con la quale ti nascondi a non essere accettata. Perchè infondo la parte che ciascuno di noi nasconde è la parte più fragile e delicata e come tale va protetta.
Perchè molta gente scrive poesie o dipinge quadri e non condivide queste sue opere con gli altri? Perchè ha paura di esporre il suo lato più delicato.
Non credo si tratti di egoismo: se realmente fosse egoismo non ne saresti conscia e la cosa non comporterebbe per te un problema.
la cosa che potrebbe lasciarti sorpresa è che solitamente il giudizio degli altri nei nostri confronti è meno duro del giudizio che noi diamo di noi stessi. se una persona ti vuole bene veramente allora ti accetterà per quello che sei e saranno proprio i tuoi difetti come i tuoi pregi a renderti speciale. Credo che tu giudichi te stessa troppo severamente e ciò ti impedisca di aprirti completamente agli altri.
come ti dicevo secondo me si tratta di paura: e l'unico modo per sconfiggere una paura è affrontarla.
Io non l'ho mai fatto. non ho ancora trovato il coraggio o forse non ho mai trovato nessuna per cui valga la pena di compiere questo atto di coraggio.
in realtà penso di avere trovato in passato una persona per cui valesse la pena tentare ma proprio la mancanza di coraggio mi ha impedito di vivere la mia felicità. ora la rimpiango sempre quando ci penso , anche se la cosa è vecchia di anni.
Non commettere questo errore anche tu se pensi che valga la pena tentare.
in fondo, a ben pensarci, cosa ti può succedere di male?

Kiara
28-06-2003, 14.29.09
Originally posted by samgamgee
secondo me stai perdendo un'opportunità (poi tu pensala come vuoi) :)




Lo penso anch'io ma c'è qualcosa che mi blocca a livello emotivo.E vedere che ciò che hai sempre desiderato da una persona è bella e servita mi rendo conto che sono io quella a sbagliare,a non essere pronta a godere il desiderio fatto.

La mia è immaturità.Nonostante la mia indipendenza mentale, io rimango immatura, perchè non credo che il mio sia "spirito di sopravvivenza", come dice giustamente Viv, ma semplicemente paura e quel che ne viene è un tutelarsi eccessivo , perdendosi le emozioni più belle, magari essere fieri di quel che si è fatto in futuro , ma si finisce per non avere ricordi di un bel nulla.

destino
28-06-2003, 14.30.48
Sinceramente vivo la mia vita fregandomene di cosa pensano gli altri di me...
Cioe mi relaziono agli altri molte volte mostrando una maschera e nn so se questo lo faccio per difendere il mio vero io ke è molto delicato e sensibile oppure per mettere alla prova alcune persone e vedere se sono veramente interessate a me e voglio scoprire veramente come sono e cosa penso e se sono un essere insignificante oppure no...
Quando mi apro con una persona però lo faccio totalmente e fidandomi ciecamente della stessa per scoprire ke a volte quando mostri il cuore alla persona ke amavi questa nn perde un attimo per strappartelo e buttarlo via...:(

Kiara
28-06-2003, 14.33.22
Originally posted by Mach 1
capisco di cosa stai parlando. Vorrei poter non capire ma capisco.
....


Non commettere questo errore anche tu se pensi che valga la pena tentare.
in fondo, a ben pensarci, cosa ti può succedere di male?
appunto.e come te penso che sia più difficile metterlo in atto , specie dopo che si è consapevoli di ciò che veramente ci blocca.

follettomalefico
28-06-2003, 14.33.39
Maturità a volte significa anche riuscire ad Amare per quanto volatile sia buttando via tutte le tue convinzioni.

Tranquilla, dopo le convinzioni tornano. Migliorate, spesso.



Anche se un dopo non è detto ci sia, fortunatamente.

Ray McCoy
28-06-2003, 14.33.51
Originally posted by Kiara
come vi relazionate con gli altri?

Certo che vieni a fare questo domanda su un forum, che è il luogo di incontro dei sociopatici incalliti... :asd:

Mach 1
28-06-2003, 14.35.04
Originally posted by Kiara
Lo penso anch'io ma c'è qualcosa che mi blocca a livello emotivo.E vedere che ciò che hai sempre desiderato da una persona è bella e servita mi rendo conto che sono io quella a sbagliare,a non essere pronta a godere il desiderio fatto.

La mia è immaturità.Nonostante la mia indipendenza mentale, io rimango immatura, perchè non credo che il mio sia "spirito di sopravvivenza", come dice giustamente Viv, ma semplicemente paura e quel che ne viene è un tutelarsi eccessivo , perdendosi le emozioni più belle, magari essere fieri di quel che si è fatto in futuro , ma si finisce per non avere ricordi di un bel nulla.

secondo me dovresti andare da quella persona e cogliere l'occasione per dirle quello che hai detto a noi.
Se è la persona giusta capirà ed inoltre ti sarai tolta un fardello che non ti perseguiterà più. lo so, ci vuole coraggio, per quello devi pensarci tu.

Quaro
28-06-2003, 14.35.27
Originally posted by destino
Sinceramente vivo la mia vita fregandomene di cosa pensano gli altri di me...
Cioe mi relaziono agli altri molte volte mostrando una maschera e nn so se questo lo faccio per difendere il mio vero io ke è molto delicato e sensibile oppure per mettere alla prova alcune persone e vedere se sono veramente interessate a me e voglio scoprire veramente come sono e cosa penso e se sono un essere insignificante oppure no...
Quando mi apro con una persona però lo faccio totalmente e fidandomi ciecamente della stessa per scoprire ke a volte quando mostri il cuore alla persona ke amavi questa nn perde un attimo per strappartelo e buttarlo via...:(

Stai per caso parlando della tua morosa?

Penso sia quella Svevy..

lasere
28-06-2003, 14.37.22
Originally posted by Kiara
Vedere come una persona si preoccupa per te , si incazza perchè non riesce a far parte del tuo mondo dei pensieri, della tua vita, fa male.

Fa male per una persona egoista , come me ; per me , che mai ho fatto entrare qualcuno nel mio mondo.La mia è riservatezza , paura , chiamatela come volete ma mi fido solo di me stessa per quanta stima e affetto possa avere per altri.

Però poi quando c'è qualcuno che è così interessato a me da considerarmi speciale ,dal volermi accanto a lui , mi vien da pensare.E non riesco a pensare al perchè magari i miei sentimenti non riescano ad essere chiari , o a come potrebbe finire questa storia , o ad essere felice di esistere per qualcuno....no.Io penso "ma cosa cazzo ci trova sto tipo in me?"

"Meglio soli che male accompagnati" si dice.Ma in questo caso non c'è una compagnia malvagia ma anzi , una persona che ti vuole bene , per cui sei importante, e ti rendi conto che tu invece, non fai altro che pensare a te stesso.


E sono così cazzosamente egoista dal rendermi conto che alla fine dei conti non riesco a pensare alla mia vita come ad una vita da condividere, ma solo esclusivamente "mia" e questo vale per ogni rapporto che inizi come qualcosa di serio o meno.

Scusate era un modo per sfogarsi , per parlare con qualcuno.....comunque il quesito ve lo pongo:



come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?

Secondo me non sei egoista, hai invece paura di metterti in gioco, paura della delusione, di perdere una parte di te dandola agli altri........paura di non ritrovarti integra dopo un fallimento.....
forse debolezza.......

sono dell'idea che si deve essere veramente forti, anzi, in uno stato di "sovrabbondanza" di forze, per riuscire a dare e a darsi, senza esserne annientati, o più ottimisticamente, impoveriti.

La solitudine mi sta sempre alle costole, la cerco e la allontano, a lungo l'ho costruita intorno a me, pensando di trovare in questa la forza, per poi accorgermi che non ne sono più certa che lì stia questa forza che cerco.......mi sembra invece a volte di guadagnare la forza e l'amore per me stessa nel confronto con gli altri, nella capacità di abbandonarsi a chi ti vuole senza per questo mettere a repentaglio la propria incolumità psicologica.....

Un sano rapporto con gli altri, anche profondo e intimo, non penso che debba implicare necessariamente l'incapacità di appoggiarsi solo a se stessi.......ho cercato di appoggiarmi ad altri, ma questo appoggio non mi pare tanto sicuro quanto quello che ci si può costruire da soli, tuttavia lo si può costruire da soli spesso grazie all'arricchimento che solo la fiducia in altre persone e il confronto vero e profondo con esse, possono offrirti.

argomento che mi rattrista

Ray McCoy
28-06-2003, 14.38.04
Originally posted by Quaro
Penso sia quella Svevy..

Domani arrestano Destino... :asd:

samgamgee
28-06-2003, 14.41.00
Originally posted by Kiara
Lo penso anch'io ma c'è qualcosa che mi blocca a livello emotivo. (...)

cioè hai paura a relazionarti con questa persona...o hai paura di intraprendere la strada di un rapporto + serio (e per questo + complesso e difficile? ) ?

Purtroppo i blocchi emotivi sono fra i più difficili da superare. Conosco una persona che ha una paura folle del giudizio della gente, e così vede la vita con gli occhi dell'amarezza perchè non riesce ad avere un rapporto felice con nessuno (amici e partner). Non credo sia il tuo caso (o, per la precisione, non lo so) però un passo avanti l'hai già fatto, se ti sei resa conto che in effetti qualcosa rischi di perderlo. Sei arrivata, diciamo, a una specie di livello di autocoscienza, che è già un progresso. Non ti resta che prenderti il cuore (il cervello? la psiche? l'anima?) in mano e scegliere una strada da percorrere. Detta così sembra una cazzata (ficnhè si parla, tutto è facile), a farla è difficilissimo soprattutto se hai un certo carattere :)

e cmq, prendi tutto sempre sul ridere

Mach 1
28-06-2003, 14.42.18
Originally posted by Kiara
appunto.e come te penso che sia più difficile metterlo in atto , specie dopo che si è consapevoli di ciò che veramente ci blocca.

è questo che dico. Quando a me è accaduto l'episodio a cui ho fatto riferimento non ero ancora conscio di ciò di cui tu sei conscia ora. in seguito ho cercato di capire dove stessi sbagliando e sono giunto alle conclusioni che ti ho elencato. La mia è stata una conquista successiva. E purtroppo quando ho ottenuto questa conquista lei se ne era andata e non ho più avuto modo di vederla. Da quel momento non mi è più capitato di conoscere una persona talmente speciale per la quale valesse la pena mettersi in gioco e dunque anch'io sto aspettando il momento giusto per farlo.
Tu hai questo vantaggio: sai qual'è il problema e sai come affrontarlo. Non dico che non sia facile, anzi sarà una delle cose più difficili che tu abbia mai fatto, ma se pensi che la persona di cui hai parlato non sia solamente uno dei tanti ma sia una persona veramente speciale allora provaci. Se questa persona ti fa battere il cuore e ti fa dimenticare i tuoi problemi, se la cosa va oltre il semplice aspetto fisico o l'emozione di "qualcosa di nuovo" e se pensi che per lui valga la stessa cosa e non stia solamente cercando di portarti a letto allora fallo.

Mach 1
28-06-2003, 14.45.05
posso farti una domanda: molte volte hai detto di esserti rivolta al forum, sfruttando il vantaggio dell'anonimato, mostrando lati di te che nella vita non avresti mai avuto il coraggio di mostrare.
come ti sei sentita dopo?
forse condividere con noi certe tue esperienze e metterti a nudo qui dentro può essere un primo gradino per riuscire a farlo anche guardando negli occhi una persona.

Zeus
28-06-2003, 14.45.17
Fino ad un paio di anni fa ho sempre affrontato tutto quanto da solo. Vuoi per un motivo, vuoi per un altro, dalla merda mi ci sono sempre tirato fuori da solo.

Ultimamente ho notato come sia bello non affrontare i casini da solo, però ammetto che ciò ha portato a farmi ragionare in modo diverso. Nel senso... se sono nei casini, prima penso a me e poi agli altri. Senza esagerare ovviamente e non sempre, ma ametto che qualcosa è cambiato. A leggerlo così pare quasi un controsenso, sarà perchè ho sempre sofferto di poca considerazione nei miei riguardi, ma ultimamente sto forse capendo che valgo anche io qualcosina.

Ovviamente con le dovute eccezioni. Se devo perdere il sonno per qualcosa o qualcuno di veramente importante, non mi tiro certamente indietro.

Ray McCoy
28-06-2003, 14.47.39
Originally posted by Mach 1
posso farti una domanda: molte volte hai detto di esserti rivolta al forum, sfruttando il vantaggio dell'anonimato, mostrando lati di te che nella vita non avresti mai avuto il coraggio di mostrare.

Ed è fondamentalmente il motivo per cui non s'è mai mostrata di persona. Di persona perderebbe l'anonimato che il forum le permette di mantenere. ;)

destino
28-06-2003, 14.57.17
Originally posted by Quaro
Stai per caso parlando della tua morosa?

Penso sia quella Svevy..

svevy è la mia sorellina virtuale:azz:

Mach 1
28-06-2003, 14.57.34
Originally posted by Ray McCoy
Ed è fondamentalmente il motivo per cui non s'è mai mostrata di persona. Di persona perderebbe l'anonimato che il forum le permette di mantenere. ;)

lo so, infatti è per questo che è più facile aprirsi su una pagina di internet. perchè viene a mancare il rapporto diretto con le persone. ma forse questo vantaggio può essere sfruttato in maniera positiva. Molta gente inconsciamente mente a se stessa spesso senza nemmeno rendersene conto.
Il fatto di aprirsi su un forum può anche aiutare a capire se stessi e sapere concretamente chi siamo ( per quanto utopico possa risultare tale obiettivo ) può aiutarci a capirci meglio.

ti faccio un esempio.

Kiara ha aperto questa discussione ed ha esposto un suo problema.
Se lo ha fatto è perchè, magari poco, ma si fida di noi. Che senso avrebbe chiedere un opinione ad una persona di cui non ti frega nulla?
magari Kiara si è sentita sollevata dall'averci esposto tale problema e si è tolta un peso che le opprimeva il petto. La cosa potrebbe averla fatta stare bene.
Tutte le risposte che ha ottenuto sono state genitili, hanno cercato di capirla, di aiutarla, nessuno l'ha criticata, attaccata od accusata.
Ciò potrebbe averle fatto capire che mostrare se stessa non è poi così male dato che ci si può scoprire meno soli di quanto si crede.
e questo potrebbe anche riversarsi nella vita reale.

destino
28-06-2003, 14.59.32
Originally posted by Ray McCoy
Domani arrestano Destino... :asd:

nono mica sono pedofilo:mecry:

Ray McCoy
28-06-2003, 15.03.01
Tutti abbiamo bisogno di sfogarci, ogni tanto. Tutti abbiamo bisogno di raccontare i nostri problemi (o quelli che riteniamo tali) a qualcuno che non sia la nostra coscienza.

Il solo problema è che raccontando le nostre "disavventure" a qualcuno finiamo per renderlo partecipe della nostra incapacità di uscirne da soli. E' solo un motivo d'orgoglio, quello che spinge certe persone a non parlare agli altri, a non sfogarsi.

Il forum è perfetto, sotto questo aspetto. Gente che non ci capiterà mai di incontrare per strada, e cose simili...

A meno di aver fatto il "grande passo" e di averli conosciuti. A quel punto, cambia il sistema di rapporti. Non sono più degli sconosciuti che non vedremo mai. Ma questo, è un altro discorso...

;)

destino
28-06-2003, 15.03.16
Originally posted by Mach 1
lo so, infatti è per questo che è più facile aprirsi su una pagina di internet. perchè viene a mancare il rapporto diretto con le persone. ma forse questo vantaggio può essere sfruttato in maniera positiva. Molta gente inconsciamente mente a se stessa spesso senza nemmeno rendersene conto.
Il fatto di aprirsi su un forum può anche aiutare a capire se stessi e sapere concretamente chi siamo ( per quanto utopico possa risultare tale obiettivo ) può aiutarci a capirci meglio.

ti faccio un esempio.

Kiara ha aperto questa discussione ed ha esposto un suo problema.
Se lo ha fatto è perchè, magari poco, ma si fida di noi. Che senso avrebbe chiedere un opinione ad una persona di cui non ti frega nulla?
magari Kiara si è sentita sollevata dall'averci esposto tale problema e si è tolta un peso che le opprimeva il petto. La cosa potrebbe averla fatta stare bene.
Tutte le risposte che ha ottenuto sono state genitili, hanno cercato di capirla, di aiutarla, nessuno l'ha criticata, attaccata od accusata.
Ciò potrebbe averle fatto capire che mostrare se stessa non è poi così male dato che ci si può scoprire meno soli di quanto si crede.
e questo potrebbe anche riversarsi nella vita reale.

ora kiara deve fare lo stesso con le persone ke si trova davanti magari a piccoli passi ...

nn è facile lo so visto ke sono un sociopatico pure io:rolleyes:

grain
28-06-2003, 15.03.56
Originally posted by Ray McCoy
Ed è fondamentalmente il motivo per cui non s'è mai mostrata di persona. Di persona perderebbe l'anonimato che il forum le permette di mantenere. ;)
A me questo lato del forum (e di tutte le comunicazioni via internet) ha sempre lasciato da pensare. Ogni tanto è bello sfogarsi... e postare potrebbe essere un modo di farlo... ma si potrebbe star buttando giù una maschera come si potrebbe starsela mettendo. Nessuno ha mai la certezza che l'altro si stia sfognado o stia prendendo per il culo gli altri. A volte poi ci si piglia per il culo da soli: quando si è sicuri che sul forum si è veramente noi stessi, e poi fuori dalla tastiera si è completamente diversi.

Cos'è l'io? nel senso, il mio vero "io"? quello che esula dalle apparenze... il nostro vero carattere. La realtà che vivo come una finzione per essere accettato magari dalgi altri, o la finzione che vivo come realtà, postando?
Sono una maschera? e se il mio essere maschera piano piano si avvicinasse alla realtà... se il mio modo di comportarmi pian piano si identificasse col mio modo di essere: non ci sarebbe più finzione, perchè sarei IO. Ma non il mio io originale... sarebbe la finizione che è diventata la realtà...

C'è un vero modo di essere noi stessi?

come faccio a fidarmi di chi non conosco, ma mi ha mostrato solo ciò che voleva mostrarmi? come faccio a dire di conoscerlo?
Posso fidarmi della "realtà" di un forum?

samgamgee
28-06-2003, 15.07.27
Originally posted by grain

Posso fidarmi della "realtà" di un forum?

no, ma credo che non ci siano dubbi in proposito. Per lo meno nel senso della possibilità: può essere che un giorno uno inizi a raccontare un sacco di balle. Può anche non essere, ma questo è un altro discorso.

Ray McCoy
28-06-2003, 15.16.50
Originally posted by grain
Posso fidarmi della "realtà" di un forum?

Non c'è realtà, nel forum. E' difficile se non impossibile capire come uno sia attraverso ciò che scrive. E' troppo freddo. Manca tutta la parte visiva del rapporto, del dialogo, la gestualità, la mimica, ecc.

Ma bisogna prendere le parole scritte per quello che sono. Parole scritte. Chi se ne frega, in fondo, se lo sfogo è sincero o è solo una maschera cattiva (giusto perchè sono fermamente convinto che esistano anche le maschere buone) che vuole far perdere tempo agli altri. Mal che vada, ho fatto pratica con la tastiera (fottuto portatile... :| ).

Che poi la maschera finisca per sostituirsi all'Io, è semplicemente perchè l'Io è in continua evoluzione. E ognuno decide di relazionarsi al mondo come meglio preferisce. D'altra parte, anche la realtà è fatta di maschere... Te ed io ci comportiamo in un determinato modo perchè siamo così, o percè è una maschera che ci piace e che ci lascia un margine di vantaggio rispetto agli altri?

Mach 1
28-06-2003, 15.22.18
Originally posted by grain
quando si è sicuri che sul forum si è veramente noi stessi, e poi fuori dalla tastiera si è completamente diversi.
secondo me una cosa non esclude l'altra. Ogni persona è come un diamante, ha mille facce e tutte gli appartengono.
a volte se ne mostrano alcune a volte altre.


come faccio a fidarmi di chi non conosco, ma mi ha mostrato solo ciò che voleva mostrarmi? come faccio a dire di conoscerlo?
Posso fidarmi della "realtà" di un forum?
nello stesso modo in cui ti fidi di chi conosci. quante volte hai parlato con persone in carne e ossa che davanti a te dicevano delle cose e appena hai voltato loro le spalle te ne dicevano altre?
fidarsi significa questo: dare ad una persona il beneficio del dubbio almeno fino a quando questa non si dimostrerà non degna della tua fiducia.

samgamgee
28-06-2003, 15.39.40
Originally posted by Mach 1
secondo me una cosa non esclude l'altra. Ogni persona è come un diamante, ha mille facce e tutte gli appartengono.
a volte se ne mostrano alcune a volte altre.


Hesse? :teach:

Mach 1
28-06-2003, 15.45.16
Originally posted by samgamgee
Hesse? :teach:

no, Mach 1. Se poi Hesse la pensava come me quelli sono problemi suoi. :toh:

lasere
28-06-2003, 15.49.42
Originally posted by Mach 1
no, Mach 1. Se poi Hesse la pensava come me quelli sono problemi suoi. :toh:

:p
mitico

samgamgee
28-06-2003, 15.53.10
Originally posted by Mach 1
no, Mach 1. Se poi Hesse la pensava come me quelli sono problemi suoi. :toh:

yeah http://www.cip-it.com/wos/Smileys/metal.gif

:p

Britney
29-06-2003, 12.00.33
IO stò con le persone che ritengo giuste,altrimenti sono capace anche di non uscire x una settimna...tanto se devo uscire e stare con delle xsone false,che farebbero di tutto pur di vederti stare male,anche fare la faccia angelica,meglio stare da soli.
Non penso che questa sia una situazione egoistica o immatura,anzi tutt'altro.

Kiara
29-06-2003, 15.45.34
Originally posted by Mach 1
posso farti una domanda: molte volte hai detto di esserti rivolta al forum, sfruttando il vantaggio dell'anonimato, mostrando lati di te che nella vita non avresti mai avuto il coraggio di mostrare.
come ti sei sentita dopo?
forse condividere con noi certe tue esperienze e metterti a nudo qui dentro può essere un primo gradino per riuscire a farlo anche guardando negli occhi una persona.


Avere una conferma prima di tutto.Questa è la ragione che mi spinge a parlarne su un forum.
Quel tasto di LOG OUT mi permette di chiudere i ponti quando voglio nel momento in cui le cose vanno male.Stare dietro un'identità virtuale permette di metterti in gioco più facilmente perchè fondamentalmente non si è toccati in prima persona.

Comunque condivido il discorso che hai fatto dopo , sull' apertura verso il reale che il forum ti aiuta ad avere.Perchè in fondo è come un "fare una prova" di un comportamento da sperimentare nella realtà.
E Ray Mc Coy ha pienamente ragione quando parla di mancanza di gesti , di dialogo , e quella sorta di freddezza che rimane, ma a volte è proprio tutto questo che aiuta a far aprire maggiormente una persona e a far venire quelle parole che magari uno sguardo o una voce di troppo potrebbe impedire.

Per rispondere a Samgamgee , invece, ho paura di non riuscire a farmi prendere da qualcosa.Ho paura di non provare nulla.Di rimanere chiusa nel mio ego.

Ray McCoy
29-06-2003, 15.52.33
Originally posted by Kiara
Quel tasto di LOG OUT mi permette di chiudere i ponti quando voglio nel momento in cui le cose vanno male.

Finchè però continuerai a usare il forum come di una cosa dotata del tasto di LogOut, difficilmente potrai trarne vantaggi per la vita reale. Non si può vivere pensando che qualsiasi errore facciamo, c'è sempre il tasto F9 per il caricamento rapido del salvataggio precedente.

Quando troverai il tasto LogOut anche nella vita reale, allora potrai cominciare a trarre vantaggi effettivi dal tuo modo di usare i forum.


Originally posted by Kiara
Per rispondere a Samgamgee , invece, ho paura di non riuscire a farmi prendere da qualcosa.Ho paura di non provare nulla.Di rimanere chiusa nel mio ego.

Preoccuparsi del fatto che una cosa potrebbe non accadere è insensato. Provi o no qualcosa?
Rispondi a questa domanda, prima di piangerne l'eventuale risposta.

Kiara
29-06-2003, 16.14.10
Originally posted by Ray McCoy
Finchè però continuerai a usare il forum come di una cosa dotata del tasto di LogOut, difficilmente potrai trarne vantaggi per la vita reale. Non si può vivere pensando che qualsiasi errore facciamo, c'è sempre il tasto F9 per il caricamento rapido del salvataggio precedente.

Quando troverai il tasto LogOut anche nella vita reale, allora potrai cominciare a trarre vantaggi effettivi dal tuo modo di usare i forum.
Ma è proprio il LOG OUT e il nickname che mi permettono di svelarmi.E nella vita reale le possibiltà di scollegamento sono ben poche.




Originally posted by Ray McCoy


Preoccuparsi del fatto che una cosa potrebbe non accadere è insensato. Provi o no qualcosa?
Rispondi a questa domanda, prima di piangerne l'eventuale risposta.

Non lo so.
Non so se c'è qualcosa.E se c'è...è dettato da me stessa?dal fatto che mi impongo di provare qualcosa?o sono davvero attratta da quella persona?e allora perchè non riesco che a pensare a me stessa?

Un circolo vizioso , direi.

SuperGrem
29-06-2003, 16.21.52
A'Kiarè... non è che ti fai troppe seghe mentali ed hai semplicemente paura di essere rifiutata?

Kiara
29-06-2003, 16.30.29
Originally posted by SuperGrem
A'Kiarè... non è che ti fai troppe seghe mentali ed hai semplicemente paura di essere rifiutata?
L'esatto opposto.
Proprio il fatto di essere accettata mi disturba.Come può accettarmi lui se io stessa non riesco a farlo?

SuperGrem
29-06-2003, 16.33.39
Originally posted by Kiara
Come può accettarmi lui se io stessa non riesco a farlo?

Ma che te frega? :D

Cmq parlagliene, può darsi che riesci a comprendere dei punti di vista che adesso ti sfuggono. :)

...oppure lo convinci che hai ragione tu e lui scappa a gambe levate! :p

Supersimmina
29-06-2003, 16.43.10
Originally posted by Kiara
Vedere come una persona si preoccupa per te , si incazza perchè non riesce a far parte del tuo mondo dei pensieri, della tua vita, fa male.

Fa male per una persona egoista , come me ; per me , che mai ho fatto entrare qualcuno nel mio mondo.La mia è riservatezza , paura , chiamatela come volete ma mi fido solo di me stessa per quanta stima e affetto possa avere per altri.

Però poi quando c'è qualcuno che è così interessato a me da considerarmi speciale ,dal volermi accanto a lui , mi vien da pensare.E non riesco a pensare al perchè magari i miei sentimenti non riescano ad essere chiari , o a come potrebbe finire questa storia , o ad essere felice di esistere per qualcuno....no.Io penso "ma cosa cazzo ci trova sto tipo in me?"

"Meglio soli che male accompagnati" si dice.Ma in questo caso non c'è una compagnia malvagia ma anzi , una persona che ti vuole bene , per cui sei importante, e ti rendi conto che tu invece, non fai altro che pensare a te stesso.


E sono così cazzosamente egoista dal rendermi conto che alla fine dei conti non riesco a pensare alla mia vita come ad una vita da condividere, ma solo esclusivamente "mia" e questo vale per ogni rapporto che inizi come qualcosa di serio o meno.

Scusate era un modo per sfogarsi , per parlare con qualcuno.....comunque il quesito ve lo pongo:



come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?
il solo fatto ke tu ti ponga questo problema fa capire ke nn è affatto egoismo.;)
se tu nn te la senti, nn puoi costringere te stessa.:)

destino
29-06-2003, 17.19.55
Originally posted by Kiara
Ma è proprio il LOG OUT e il nickname che mi permettono di svelarmi.E nella vita reale le possibiltà di scollegamento sono ben poche.





Non lo so.
Non so se c'è qualcosa.E se c'è...è dettato da me stessa?dal fatto che mi impongo di provare qualcosa?o sono davvero attratta da quella persona?e allora perchè non riesco che a pensare a me stessa?

Un circolo vizioso , direi.

il tuo problema è ke nn vuoi aprirti ad un'altra persona perke hai paura di soffrire ma se nn ti apri nn crescerai mai perke solo relazionandosi agli altri si cresce...:)

Alceo
29-06-2003, 17.40.05
Kiara,


Originally posted by Supersimmina
il solo fatto ke tu ti ponga questo problema fa capire ke nn è affatto egoismo.;)
se tu nn te la senti, nn puoi costringere te stessa.:)


Cito Supersimmina ma molti altri hanno giustamente fatto notare che il tuo non è egoismo.

Anche se hai un comportamento egoista questo non vuol dire che tu pensi solo a te stesso. Lo fai probabilmente perché è quello che ti protegge meglio.

In fondo lo sai bene che ci perdi anche tu nel non scommetere mai con i sentimenti.

fillus
29-06-2003, 18.01.51
Forse in alcune cose e' giusto stare soli e gestirle soli.... ma a mio parere totalmente soli non si va avanti piu' di tanto.... si finisce per impazzire

Mach 1
29-06-2003, 18.09.11
Originally posted by Kiara
Non so se c'è qualcosa.E se c'è...è dettato da me stessa?dal fatto che mi impongo di provare qualcosa?o sono davvero attratta da quella persona?e allora perchè non riesco che a pensare a me stessa?

Un circolo vizioso , direi.



L'esatto opposto.
Proprio il fatto di essere accettata mi disturba.Come può accettarmi lui se io stessa non riesco a farlo?

ed è qui la chiave del tuo problema. ed è qui che dimostri di non essere affatto egoista. Tu non pensi a te stessa, pensi all'altra persona. Ti domandi come lui possa accettarti se tu non lo fai. Significa che in realtà, forse senza accorgertene, ti preoccupi anche per lui. hai paura di deluderlo, di non essere alla sua altezza.

scusami se insisto ma leggendo la tua situazione mi sembra di rivedere quella che io ho vissuto tempo addietro.

TrustNoOne
29-06-2003, 18.11.52
Originally posted by Mach 1
ed è qui la chiave del tuo problema. ed è qui che dimostri di non essere affatto egoista. Tu non pensi a te stessa, pensi all'altra persona. Ti domandi come lui possa accettarti se tu non lo fai. Significa che in realtà, forse senza accorgertene, ti preoccupi anche per lui. hai paura di deluderlo, di non essere alla sua altezza.

scusami se insisto ma leggendo la tua situazione mi sembra di rivedere quella che io ho vissuto tempo addietro.
Sembrera' buffo, ma ho esattamente lo stesso problema...
Invece non e' buffo, e' il tipico problema di tutti i ragazzi moderni :notooth:
Non c'e' soluzione, sto qua a piangere sul latte versato finche' non otterro' un risultato. Alla fine cerco anche di impegnarmi, ma non raggiungo mai quello che voglio. Quindi continuero' a versar latte in eterno :notooth:
Che ci volete fa', e' cosi' per tutti :|

Mach 1
29-06-2003, 19.15.52
Originally posted by Kiara
..........

hai un PM ;)

samgamgee
29-06-2003, 19.18.53
Originally posted by Kiara
Per rispondere a Samgamgee , invece, ho paura di non riuscire a farmi prendere da qualcosa.Ho paura di non provare nulla.Di rimanere chiusa nel mio ego.

sulla falsariga di ray: è inutile pensarla così: finchè non provi non lo sai...oltretutto si tratta di qualcosa che non porta enormi svantaggi alla tua persona (e cmq non tanto grandi da non poterti permettere di provarci) anche in caso di "fallimento" (a prescindere dal fatto che non è detto che sia un fallimento: ogni singola esperienza comunque ti accresce, e ciò che magari ti porta pena oggi un domani potrà rivelarsi la chiave della tua salvezza). E comunque, anche nel caso ci provassi e non riuscissi a provare nulla, ma proprio nulla (insensato, imho, ma cmq) verrà il tempo giusto. Prendimi per stupido/visionario/idealista eccetera ma sono sicuro che verrà, il tempo giusto.

TrustNoOne
29-06-2003, 19.54.11
mhh...
Io ho imparato a tentare in tutti i modi possibili di dipendere il meno possibile dagli altri. La maggior parte delle volte la gente non da' peso alle cose che contano per me... E di persone di cui fidarsi ce ne sono veramente poche (e sinceramente provo ad affidarmi a loro soltanto in casi estremi.. non proprio trustnoone insomma ^_^ )...

L'unica cosa che posso dire e' che "l'altro" non e' mai sicuro. Potrebbe esserlo anche per 30 anni e poi all'improvviso non piu'. I momenti in cui non ce la si fa ad andare avanti da solo sono i piu' pericolosi, quelli che possono affondarti del tutto o riportarti a galla... E questo dipende dalle altre persone, il che' rende il tutto totalmente imprevedibile...
Questo non significa non rapportarsi agli altri. Significa solo cercare di fare in modo di non dipendere dagli altri...
Quando poi si entra in campo amoroso-sentimentale, niente ha piu' senso. Inutile razionalizzarci sopra... Va dove ti porta il cuore :asd:

Hire
29-06-2003, 22.09.19
Mmm... Purtroppo anche a me succede questo, cioè quello di non riuscire a socializzare con gli altri, ma non per colpa mia, ma degli altri perchè io almeno ci provo.
Per avere quella cosa, che si chiama "vita sociale" sono andato con le persone sbagliate, a fare delle certe stronzare che non vorrei raccontare, e lo ho fatto solamente per avere una "vita sociale". Ma, dopo un 2 anni, questa persona e la sua cerchia non mi hanno più chiamato, per un motivo che io so e che è meglio non parlare, insomma mi hanno lasciato da solo ( se lo volete sapere contattare in privato).
Io ora, non so più se dire che sono stato fortunato o no, ma questo mi ha portato a "socializzare" con quelli di classe mia, che ovviamente sono tutti associali,no ragazze, c'è qualcuno che gia conoscevo e nuovi "colleghi" che sono veniti quest'anno, fate voi. Pero' posso dire una cosa, anche se queste persone mi sono un lato antipatico, mi diverto di stare insieme a loro, fare sega, farci quelle due risate in classe, e andare a casa di un uno (che ha villa) per distruggerla un po'.
Con questo non voglio dire che sono solo, perchè se vado nel mio quartiere mi conoscono in molti, con cui ci esco, ma se confronto questa vita con quella precendete, vedo 2 persone diverse, una che usciva sempre, sempre e faceva stronzate e un'altra che esce drasticamente molto meno ma che non rischia.
Soprattutto quest'anno, che è stato il mio primo capodanno passato con i miei, che nonostante cio', ho avuto dei problemi familiari, mio padre era molto preoccupato per questo fatto, e negli ultimo 10 min prima di 0.00, ero sbiancato (ero bianco), e ho provato la puara, ansia, stavo male, perchè nessuno festeggiava, giuro che se mio padre non faceva qualcosa uscivo di casa urlando, ma sempre grazie a dio alla fine si è rimesso tutto apposto e abbiamo festeggiato quest'anno, dopo mi sono sentito molto meglio.
Sara' perchè sono sfortunato (il fatto che sono sempre stato circondato da persone cretine), sara' perchè sono timido, sara' perchè sono uno stronzo (ho avuto molto occasioni per dare una svolta alla mia vita ma MAI usate) ma io penso che bisogna convivere con queste persone, bisogna abbozzare nella vita, ed è quello che ho fatto sempre io, non so se faccio bene o male, ma è sempre meglio di niente, credo...
Dopo queste esperienze, ho visto gli errori che ho fatto, e grazie a questi ora so come comportarmi, sperando che vada bene ...

Cmq... Io direi di andare tutti a casa di kiara http://digilander.libero.it/the_writer/D/d35.gif :roll3: :asd:

Kiara
30-06-2003, 00.51.33
Originally posted by Mach 1
hai un PM ;)
letto.

/me voleva risponder ma tu hai la casella piena cmq ti ringrazio tanto perchè mi ha fatto piacere leggerlo e capire che non sono l'unica.

Originally posted by samgamgee

ogni singola esperienza comunque ti accresce, e ciò che magari ti porta pena oggi un domani potrà rivelarsi la chiave della tua salvezza). E comunque, anche nel caso ci provassi e non riuscissi a provare nulla, ma proprio nulla (insensato, imho, ma cmq) verrà il tempo giusto. Prendimi per stupido/visionario/idealista eccetera ma sono sicuro che verrà, il tempo giusto.

eh già !Peccato che si debba porre un inizio.Come sblocco di tutto.E il porselo con una persona che stimi complica il tutto.

Provare qualcosa che non si è mai provata?Anche per quello...difficile accorgersene.
Comunque è il tempo che farà il suo corso.Spero.

Zeus
30-06-2003, 01.03.49
Originally posted by Kiara
eh già !Peccato che si debba porre un inizio.Come sblocco di tutto.E il porselo con una persona che stimi complica il tutto.

L'importante è che la cosa sia reciproca. Nel senso, se anche lui ti stima, ecc... è un po' più facile aprirsi al mondo per quelli che si è veramente. Non si rischiano delusioni (in teoria), e si ha la possibilità di essere accettati per quel che si è realmente. Tutto casomai sta a capire se puoi realmente aprirti a codesto tizio. Il punto di inizio è relativo, volendo se ne possono trovare a centinaia. L'importante è avere la voglia dentro di se di iniziare a camminare. Se manca questa, manca tutto. Tanto vale tornare a sedersi ed aspettare il momento giusto.

Qfwfq
30-06-2003, 01.28.28
Timeo Danaos, et dona ferentes.
Tanto vale essere soli a questo mondo.

TrustNoOne
30-06-2003, 01.46.19
Originally posted by Kiara
letto.

/me voleva risponder ma tu hai la casella piena cmq ti ringrazio tanto perchè mi ha fatto piacere leggerlo e capire che non sono l'unica.


eh già !Peccato che si debba porre un inizio.Come sblocco di tutto.E il porselo con una persona che stimi complica il tutto.

Provare qualcosa che non si è mai provata?Anche per quello...difficile accorgersene.
Comunque è il tempo che farà il suo corso.Spero.
non sei l'unica...
Almeno tu hai qualcuno con cui crearli, questi problemi.

amotex
30-06-2003, 11.07.21
Originally posted by Kiara
come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?


Ho sempre avuto difficoltà a relazionarmi con gli altri e le poche volte che ci sono riuscita ho preso delle batoste incredibili. Questo xchè credo profondamente nel valore dell'amicizia, ma ho avuto la sfortuna di incontrare solo persone superficiali, egoiste e che alla prima occasione mi hanno tradita. Allora ho voltato le spalle a tutto e a tutti e mi sono isolata! Il mio mondo era la mia famiglia, mamma, papà e sorelle. Sono andata avanti così per anni, ma alla fine qualcosa mi mancava, mi sentivo vuota e sola, nonostante l'affetto che mi circondava. La famiglia non mi bastava +. Mi sono guardata attorno ed ho trovato la persona giusta, un uomo dolcissimo, più grande di me, che mi ama, che mi sopporta e pur mantenendo la mia indipendenza, mi appoggio a lui per qualsiasi cosa; le mie decisioni diventano le nostre, la mia vita è la nostra vita!
Alla fine ci sono riuscita, ho capito che non si può stare sempre soli, che la vita non è solo quella che viviamo per noi stessi, la vita è attorno a noi e bisogna lasciarsi andare e cogliere le occasioni che ci presenta, senza paura! Chiudendomi in me stessa, non per egoismo, ma per una reale esigenza fisica e mentale, ho perso,forse, gli anni + belli della mia giovinezza! Ma non mi rimprovero nulla.Quegli anni mi hanno aiutata a crescere e a maturare.

Il mio consiglio è di lasciarti andare, cogli l'occasione! Senza paura, considera questo momento, come uno dei tanti che la vita ti regala. Non voltargli le spalle, potrebbe essere la persona giusta con la quale condividere tutta la vita!

Buona fortuna.

friskio
30-06-2003, 11.11.08
Originally posted by Kiara
come vi relazionate con gli altri?siete abituati ad appoggiarvi ad altri o a vivervela sempre da soli?E' egoismo questo?Immaturità?O che altro?

Bel topic, BRAVA KIARA!
ho letto solo l'inizio...se dovessi leggere tutto diventerei matto...cmq prima di andare avanti leggo tutto e poi EDITO!

ps. Di solito nn ho difficoltà a relazionarmi con altre persone,nn mi appoggio mai a nessuno,penso da solo, decido da solo, difficilmente mi faccio condizionare dagli altri, nn credo sia Egoismo, io credo che sia una forma di protezione agli agenti esterni, paura che qualcuno possa intaccare l'integrità!
Immaturità? no, nn credo, bisogna essere maturi per fare certe scelte senza l'appoggio di nessuno, perché bisogna prendersene poi tutte le responsabilità se un giorno dovessero fallire!
Altro? no, grazie, stò bene così! :D

Kiara
30-06-2003, 13.33.26
Originally posted by Zeus_M
L'importante è che la cosa sia reciproca. Nel senso, se anche lui ti stima, ecc... è un po' più facile aprirsi al mondo per quelli che si è veramente. Non si rischiano delusioni (in teoria), e si ha la possibilità di essere accettati per quel che si è realmente. Tutto casomai sta a capire se puoi realmente aprirti a codesto tizio. Il punto di inizio è relativo, volendo se ne possono trovare a centinaia. L'importante è avere la voglia dentro di se di iniziare a camminare. Se manca questa, manca tutto. Tanto vale tornare a sedersi ed aspettare il momento giusto.
La cosa è resiproca e forse è questo che mi spaventa di più.Nella mia vita sono state poche le persone che si sono interessate a me per pura conoscenza, senza che questo sia dettato da imposizioni o obblighi , che siano per esempio quelli familiari.

Ho trovato una persona che mi rispetta, che è disposta ad aspettare il mio mettermi in gioco, che continua a stare con me nonostante la mia riservatezza.E forse il fatto che io stia intuendo che questo è il momento giusto per lasciarmi andare che mi fa ragionare in questo modo , con paranoie annesse.




Originally posted by TrustNoOne

non sei l'unica...
Almeno tu hai qualcuno con cui crearli, questi problemi.

Vuoi una banalità che funziona sempre?

"Quando meno te lo aspetti"

Hire
30-06-2003, 13.38.25
Originally posted by Kiara
Vuoi una banalità che funziona sempre?

"Quando meno te lo aspetti"

Un altra' banalita' "Meglio di niente"

Zeus
30-06-2003, 14.00.39
Originally posted by Kiara
Ho trovato una persona che mi rispetta, che è disposta ad aspettare il mio mettermi in gioco, che continua a stare con me nonostante la mia riservatezza.E forse il fatto che io stia intuendo che questo è il momento giusto per lasciarmi andare che mi fa ragionare in questo modo , con paranoie annesse.

*

Le paranoie sono parte della vita. C'è chi ne ha di più, c'è chi ne ha di meno. Basta solo riuscire ad accantonarle quel poco per vivere. Non bruciare le tappe, ma non perdere neanche troppo tempo. Ti potrebbe scappare l'autobus da sotto gli occhi, e prima di beccarne un altro ce ne potrà volere di tempo.

Mach 1
30-06-2003, 14.26.16
Originally posted by Kiara
letto.
me voleva risponder ma tu hai la casella piena cmq ti ringrazio tanto perchè mi ha fatto piacere leggerlo e capire che non sono l'unica.


ecco cosa mi dimentico sempre di fare:azz:

:D :D

stellamaris
30-06-2003, 21.02.50
Originally posted by Kiara
Vedere come una persona si preoccupa per te , si incazza perchè non riesce a far parte del tuo mondo dei pensieri, della tua vita, fa male.

Fa male per una persona egoista , come me ; per me , che mai ho fatto entrare qualcuno nel mio mondo.La mia è riservatezza , paura , chiamatela come volete ma mi fido solo di me stessa per quanta stima e affetto possa avere per altri.



continua a fare sempre e solo affidamento su te stessa.
sei l'unica che ti conosce davvero.
l'unica che ti consiglia disinteressatamente.
l'unica che non ha secondi fini.
l'unica che non ti deluderà mai.

Ray McCoy
01-07-2003, 11.22.16
Originally posted by Zeus_M
Le paranoie sono parte della vita. C'è chi ne ha di più, c'è chi ne ha di meno.

http://digilander.libero.it/danielem1981/immagini/wall.gif


Originally posted by stellamaris
l'unica che non ti deluderà mai.

Su questo non sono d'accordo.
Personalmente mi ritrovo ad essere deluso dei miei comportamenti parecchie volte. Poi... Credo sia solo un modo di rapportarsi all'umanità...

kakikoio
01-07-2003, 11.35.09
E' un'insieme di troppe cose è troppo difficile da esprimere. Il turbine emotivo che si crea quando sei con persone speciali ogni tanto è troppo firte per me...e cedo.
Scappo via ho bisogno di rinforzare la mia corazza di cinismo, perchè ho paura di essere ferito. La mia diviene una fobia inconscia, non dico mai tutto di me perchè ho tanta paura.
Non mi fido...Preferisco rimanere in vantaggio su tutti nessuno deve sapere cosa più può veramente ferire.
Oramai stò cambiando però faccio una fatica disumana....Ma ne vale la pena.....ALmeno spero:angel2:

ricchi
01-07-2003, 12.00.04
vado contro corrente, ma, ammp, appoggiarsi agli altri (nn a tutti) e essere d'appoggio è una delle cose che da' senso alla vita, )è chiaro che prima bisogna sapere stare in piedi con le proprie zampine, raggiungere indipendenza e maturità)

.....la Solitudine, quella vera, è una bestia maledetta, indomabile, che ti aspetta sempre e ovunque, da nn augurare a nessuno, se l'avete conosciuta anche solo nelle persone che òa "subiscono" nn può che farvi terrore....

nn parlo del bisogno di rimanere soli...quello è fisiologico, necessario e doveroso, (a proposito...ne avrei proprio bisogno ora e mia moglie sta cercando di mandarmi via di casa da 2 mesi....ma nn trovo il tempo !) x ritrovarsi, x ricaricarsi, x trovare dei ritmi ....

:D