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Visualizza versione completa : Diario del 27 giugno - Staccare la spina



K4pp4
27-06-2003, 12.51.52
Il deficit energetico di questi giorni è bastato a far scattare veri e propri fenomeni di paranoia collettiva. Io stesso, normalmente non un assiduo del salvataggio, mi ritrovo a salvare i miei lavori con una cadenza doppia del normale. Al di la dei disagi, però, la scarsità di corrente elettrica fa nascere tutta una serie di riflessioni, in particolare su quanto sia tutto sommato sottile la linea che separa il nostro vivere civile da quello che poteva essere centocinquanta anni fa. La nostra società è fondamentalmente dipendente dall'energia elettrica: niente elettricità niente computer, quindi niente banche, niente pubbliche amministrazioni, niente assicurazioni, niente database centralizzati della polizia, niente programmi TV o trasmissioni radiofoniche, niente videogame. Ma anche niente semafori, concerti, serate in discoteca, partite in notturna, strade illuminate, decorazioni natalizie, insegne luminose, condizionatori, ventilatori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, lavaggi auto... la lista potrebbe riempire da sola il Diario di oggi.
La mente di un videogiocatore naturalmente segue le sue peculiarità anche in situazioni come queste, ed ecco che ci si trova a pensare a un mondo come quello a cui ci ha abituato quello che potremmo dire il "filone postatomico" tanto in voga negli anni '80 e '90: cito fra tutti la trilogia cinematografica "interceptor" il cui episodio più celebre è il terzo: "Mad Max: oltre la sfera del tuono". Al di la degli scenari apocalittici descritti, ci sarebbe davvero da riflettere su come sarebbe la nostra vita senza energia elettrica, soprattutto per noi videogiocatori. In fondo sarebbe un po' come essere proiettati completamente in alcune delle situazioni a noi tanto care (a memoria il primo titolo che mi sovviene è Fallout (http://www.multiplayer.it/schede/schede.php3?id=515) ). E in fondo sarebbe tutto da scoprire, un continuo mettersi alla prova, esattamente come nei VG ma con una posta decisamente più alta. Uno stile di vita costituito da alti e bassi di maggiore intensità, una ricostruzione. Non dico che sarebbe auspicabile, ma dico che l'uomo si abitua a tutto, e molto spesso anche in modo brillante. Per concludere con una citazione da "Fuga da Los angeles", se domani qualcuno dovesse "spegnere", passando da queste parti vedrete una fiammata di fiammifero e qualcuno intento ad accendersi un buon sigaro e a godersi lo spettacolo...

Warzone
27-06-2003, 14.47.33
Piccola nota tanto polemica quanto storica: sul nucleare girano moltissime fandonie. Infatti, moltissime persone insistono a dire che il reattore di Chernobyl e' "esploso", cosa ridicola visto che solo le bombe atomiche esplodono - i reattori nucleari vanno in meltdown.

E Chernobyl e' andata in meltdown perche' l'amministrazione (letteralmente) sovietica la teneva in condizioni pessime (e, come la Cina con la SARS, non ha detto un'accidente finche' la nube tossica non e' arrivata in Europa - ma i regimi comunisti sono tutti uguali, in questo). Questo il principale problema del nucleare: o lo tieni controllato, o succedono casini.

Purtroppo (e sono tanto polemico quanto nella ragione :rolleyes: ) parlare male dell'Unione Sovietica e - soprattutto - dei Verdi, parte politica grazie alla quale oggi ci troviamo con l'impossibilita' di attivare centrali nucleari, quindi il fanalino di coda energetico dell'Europa.

Per non parlare delle strade, delle inondazioni, e quant'altro, dove i Verdi sono i principali oppositori di ogni opera che potrebbe migliorare la situazione.

Alla faccia che videogiochi e politica non si intrecciano.

Se qualcuno vuole - quasi matematico - parlare di "raccapriccianti superficialita' di valutazione", accomodatevi. Vi rispondo subito a tono: tanto ho ragione io, pappappero :roll3: :asd:.
Originally posted by K4pp4
Uno stile di vita costituito da alti e bassi di maggiore intensità, una ricostruzione. Un mondo dove il videogioco piu' venduto e' un simulatore di vita sociale e' un mondo dove pochi si mettono - divertente gioco di parole - in gioco... e pochi vivono davvero. E ci si trova a sognare, quantomeno, una vita piu' intensa, da videogioco.

Ma da videogiocatore veramente accanito, vi dico: la vita e' capace di dare alti, bassi e medi di intensita' incredibili a chi si da da fare. Come me.
Per concludere con una citazione da "Fuga da Los angeles", se domani qualcuno dovesse "spegnere", passando da queste parti vedrete una fiammata di fiammifero e qualcuno intento ad accendersi un buon sigaro e a godersi lo spettacolo... Vedi quella grossa sfera di fuoco nel cielo, volgarmente detta sole? Tra nonsoquanti milioni/miliardi di anni si spegnera'. Per allora dobbiamo essere ben lontani da qui. Non abbiamo quattro-cinque secoli da perdere in queste cose. ;)

EDIT: pare che sul sito dell'Enel (http://www.enel.it/) ci sia una mappa dei black out programmati. Meglio di niente :rolleyes:.

Kaory-Makymura
27-06-2003, 21.21.15
Originally posted by Warzone
Vedi quella grossa sfera di fuoco nel cielo, volgarmente detta sole? Tra nonsoquanti milioni/miliardi di anni si spegnera'. Per allora dobbiamo essere ben lontani da qui. Non abbiamo quattro-cinque secoli da perdere in queste cose. ;)

quattro miliardi e mezz di anni e il sole è andato .. ma se tutto va come sembrerebbe.. tra qualche semplice milione di anno la nostra galassia si scontra con un altra quindi.. :stica: