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Visualizza versione completa : Diario del 16 giugno - Recensioni & voti



Skyrise
16-06-2003, 17.36.38
Dopo una lunga assenza in questo spazio causa trasferta nella sede centrale di Multiplayer.it (a Terni, per chi non lo sapesse, e da Torino non sono proprio due passi), torno a 'diarizzare' - termine coniato per l'occasione. E mi butto su un argomento spinosetto: recensioni e voti. Esiste, o può esistere, la recensione perfetta e veramente oggettiva? E' possibile dare un voto, e un giudizio, effettivamente universale a un gioco? Domande toste, e destinate probabilmente a rimanere senza risposta, ma discuterne non fa mai male. Anzi.
Prendiamo ad esempio la recensione di Ikaruga, pubblicata in data odierna sulle nostre pagine. Definire Ikaruga un gioco controverso è poco: l'ultima fatica Treasure, ma a voler ben vedere tutti i giochi della celebre softco nipponica, è il classico gioco che o si ama o si odia. E, a seconda dei gusti personali, il giudizio su Ikaruga cambia radicalmente, tanto da spaziare da capolavoro a titolo da lasciare irrimediabilmente sugli scaffali. Con poco spazio ai mezzi termini. Un giudizio effettivamente oggettivo quindi molto probabilmente non esiste, e forse non può esistere. Al riguardo è da segnalare un'interessantissima features pubblicata sull'ultimo numero di Edge, il 128 per la precisione, pagina 76, interamente dedicata alle recensioni videoludiche. Edge elenca sette 'leggi', tre delle quali sono particolarmente illuminanti ed incontrovertibilmente corrette. Ve le riporto in inglese:

- There is no souch thing as an unbiased review
- Magazine writes for their readerships.
- There is no 'correct' score for a game.

A parte la prima e la terza riflettete bene sulla seconda, che trovo particolarmente interessante. C'è un topic apposito (questo :) ) nel nostro forum per raccogliere tutto ciò che avete da dire in proposito. E in futuro non mancherò di tornare sull'argomento, prendendo spunto anche, e soprattutto, dalle vostre opinioni.

Warzone
16-06-2003, 18.19.44
Originally posted by Skyrise
- There is no such thing as an unbiased review Vero. In compenso e' PIENO di recensioni pagate e/o scritte da ignoranti. Vedi sotto.
- Magazine writes for their readerships. Purtroppo spesso e' vero. E difatti molte riviste scrivono quello che e' l'opinione piu' diffusa, invece di sbattersi e recensire davvero il gioco - magari (GASP!) rischiando (GULP! LA PAROLA VIETATA!) a farsi un'opinione diversa da quella della media statistica dei loro lettori.

E cosi' giochi discreti come Daikatana o Postal 2 vengono trattati come ciofecate assurde (con recensioni dove i giochi - palesemente - non sono stati giocati, non per niente il 75% delle recensioni di Daikatana non parlano di altri livelli oltre il primo, e il restante 25% parla di un gioco discreto e poco piu', valutazione che mi sento di condividere pienamente), e giochi-spazzatura come The Devil Inside e [AUTO CENSURA] ma chi mi conosce sa di cosa parlo trattati come gioconi.

Il peggio e' che tante riviste non scrivono per i lettori, ma per gli sponsor; i voti paracadutati, le copertine comperate e le recensioni magari non entusiastiche ma comunque positive sono tante. Vedi la gabbonata TGM + Dinamic (lo so, non si puo' dire, perche' e' vero ;), per cui se dovete censurare fatelo): Dinamic compra tanta pubblicita' su TGM, regala un gioco allegato, e si fa fare tre recensioni tiepidine ma comunque spropositatamente buone rispetto al valore dei tre giochi (Grouch, M - Alieno Paranoia, Resurrection), in quanto i 20 euro chiesti sono una pura e semplice rapina.

Ovviamente, Dinamic va in rosso, chiude e ci lascia senza Runaway per un bel pezzo :p.
Fatum iustum stultorum, ma per ogni ditta che ha cio' che merita, ce ne sono altre che vanno avanti...
- There is no 'correct' score for a game. Tanto palese quanto banale. Un'ottima definizione per la patinata, commerciale, piatta EDGE. oltreche' parecchio snob, ma questo e' un vizio comune in Inghilterra, patria natale del bon ton della maleducazione, dove offendere, maltrattare e insultare e' divertente e intelligente - basta che tu sia un 'qualcuno'. E ve lo dice uno che l'Inghilterra la adora ;).

Ma tornando in argomento, lo stesso c'e' chi sa abbastanza del mercato da dare un punteggio credibile, e chi dovrebbe accontentarsi di giocare e tacere ;).

ViruLotto
16-06-2003, 22.08.02
Condivido il tuo articolo !!

Effettivamente ....

Esiste, o può esistere, la recensione perfetta e veramente oggettiva? E' possibile dare un voto, e un giudizio, effettivamente universale a un gioco? Domande toste, e destinate probabilmente a rimanere senza risposta, ma discuterne non fa mai male. Anzi.

Io ti rispondo molto sinceramente; NO !!!!

Personalmente credo che ognuno di noi "interpreti" il videogioco secondo il proprio modo di ...... "vivere" !!! ;) Per cui l'unica cosa che secondo me potrebbe funzionare per dare dei voti o giudizi sui videogiochi è quello di creare una 'scheda' che prenda in considerazione aspetti tecnici (grafica-prestazioni-opzioni di gioco-.....) del gioco ed eventualmente un commento puramente descrittivo del gioco stesso e indicare (indicativamente almeno)l'"età" per il quale è + propenso; detto questo credo che sia impensabile dire .... questo è bello questo no !!

Bene !! Ciao e alla prossima !! :D :birra:

Format_C
17-06-2003, 16.10.36
Originally posted by Warzone
http://www.artformazione.it/home.htm

Ma non è una specie di "setta" di quelle che ti piagliano a calci e che ogni tanto saltano fuori a striscia la notizia?
scusa la domanda eh... solo curiosità :)
ciao

ribes
17-06-2003, 17.12.44
Magazine writes for their readerships.

Risposta di Warzone?
Purtroppo spesso e' vero.
Perché purtroppo?

Credo che l'obiettività sia qualcosa di decisamente estraneo al giornalismo (e probabilmente a qualsiasi attività "umana-economica").
Se può servire per "vendere più copie" (che si trasforma facilmente in "fare più accessi" e così via) allora si cerca di farsene portatori, ma non credo affatto che costituisca un principio guida della stampa.
Credo che Edge, grazie al suo piglio snob, si sia guadagnata un TOT affezionati che godono nel leggere le stesse provocazioni represse nella loro coscienza. C'è chi ha fama di stroncatore, chi di guru, chi di obiettivo, chi di sonaro, chi di nintendaro, ecc ecc
E sopravvive grazie al pubblico, non certo grazie all'obiettività.

BO

/\/\att
17-06-2003, 17.45.42
Solo un appunto.

C'è giornalismo e giornalismo. E questo a prescendire dalla qualità del proprio operato.
Parlare di giornalismo nel nostro campo è spesso errato, o comunque fuorviante. Piuttosto potremmo parlare di critica.

Giudicare una qualsiasi opera artistica non ha nulla a che fare con il giornalismo che usiamo indicare con questo termine. Giudicare non ha nulla a che vedere con l'obiettività. Si può essere obiettivi parlando dell'ultimo avvenimento di cronaca, non si può, anzi, non si deve essere obiettivi quando si giudica l'ultimo titolo uscito sul mercato.
Chi ha cercato di esere obiettivo, a suo tempo, non riusci a capire quel capolavoro che era DeusEx perchè non rappresentava niente di innovativo, perchè non riusciva ad avere una sua identità. Eppure la critica specializzata fu presa decisamente in contropiede da questo inaspettato successo.
Tutte critiche, infatti, obiettive e fondate: peccato che,dopo poco tempo, si capì che il gioco divertiva un po' tutti, dal fragger di primo pelo fino al Ruolista di vecchia data. Alla faccia di mancanza di reale innovazione, grafica non allo stato dell'arte o sindrome da "ne carne ne pesce".

Ecco perchè i voti sono inutili se non dannosi nelle recensioni. Un bravo redattore deve solo riuscire a trasmettere le proprie emozioni al lettore, lasciando a quest'ultimo la decisione se questo gioco fa o meno per lui.
Non stiamo parlando di spazzoloni per il cesso, dove il prodotto migliore è quello che pulisce meglio, stiamo parlando di opere complesse e dotate di una proprio dignità artistica.

Il voto è granitico, oggettivo ed assoluto: proprio per questo sempre sbagliato :)

Breaker
17-06-2003, 22.27.08
sto piangendo lacrime felici... matt quand'è che ti potrò abbracciare e cospargerti di petali di rosa offrendo a te il mio più intimo amore? :D :D :D

...sono asssssssolutamente d'accordo...


OT
Warzone, postal2 non è una ciofeca assurda, è un crimine contro l'umanità e l'intelligenza media della razza umana... ehm... qua sto dando una zappata sui piedi alla mia sociopatia :P ... vabbeh... ad ogni modo fa veramente schifo :D

LPf
18-06-2003, 15.25.02
Qui si stuzzica un vespaio mica da ridere...

Per analizzare l'argomento è necessario fare nomi di riviste e produttori, altrimenti non si arriva a niente ovvero si gira attorno al discorso e non lo si affronta...

Una cosa sia chiara a tutti. Edge va saputa leggere perché non c'è scritto quello che "vuoi" leggere da bravo fanboy: e rispettatela perché è una delle pochissime testate (l'unica che al momento mi viene in mente) che non ha bisogno dei soldi (diretti/indiretti) di Sony per campare...

Tanto di cappello... Imparate ad apprezzare cos'è la sana polemica (i giornalisti inglesi sono dannatamente polemici e per questo si meritano tutta la mia stima).

Detto questo (ho detto Sony perché è in cima alla lista) iniziate a riflettere... Suvvia, chi di voi non ha mai letto Consolemania, Game Power e Super/Mega Console prima e dopo l'avvento di PlayStation? Nessuno ha notato qualche "cambiamento", qualche paroletta di troppo a favore-di, come di troppo a scapito-di?

Vi rinfresco la memoria? Ok, non importa.

E le centinaia di riviste pro-sony che spuntarono in quel periodo come i funghi a settembre, ditemi, cos'hanno contribuito a creare?

Bravi, l'appiattimento della valutazione globale di tutti i prodotti compresenti sul mercato, quella magnifica, leggiadra schiera dei "tanti giochi da 8" tanto cari a mister Wada e a tutti coloro che abboccano come trote di lago. Ma perché? Cosa può venirgliene in tasca a Sony?

Semplice, i videogiochi da oggi devono essere:
1) tanti
2) globalmente bellocci tutti, chi più chi meno
3) non si compra più una macchina per pochi titoli incredibili perché:
A) i "capolavori" non esistono
B) la killer application è l'hardware non il software

Tiriamo una riga? (sniff, aahh)

Quintali di carta dirottata nelle edicole col preciso fine di farci capire che i videogiochi fossero cambiati e che il videogioco fosse diventato PlayStation indipendentemente da quello che potesse girarci sopra di più o meno meritevole, sono riusciti nel proprio intento propagandistico: (chiamatelo pure marketing) è PlayStation il videogioco!

Ora se per ogni vecchio videogiocatre sciancato (come me) che sente il vomito salire leggendo lo speciale dell'imminente Crash sulla rivista UFFICIALE dove ci viene presentata la storia del platform su di una linea ideale che corre da Donkey Kong a Super Mario da Sonic a Crash Bandicoot (ma vaffanculo), ci sono 100 trote di lago che abboccano, i giochi son fatti prima d'impugnare il pad.

Dite quello che vi pare di Edge. Loro continueranno a dire quello che gli pare dei videogiochi fregandosene del nome del distributore sulla copertina del gioco che sono chiamati a recensire. Gli altri no. Punto.

Archaon_MoP
19-06-2003, 19.53.48
Originally posted by LPf
che corre da Donkey Kong a Super Mario da Sonic a Crash Bandicoot (ma vaffanculo)

ahaha grande, dopo questa sei diventato il mio piccolo idolo personale :D

d_aria
13-07-2007, 19.45.48
Ciao,
In merito alla discusione che ti riporto di seguito, potresti darmi qualche informazione per quanto riguarda il sito che warzone ti indica? o Magari dirmi come fare x mettermi in contatto con lui?
ti ringrazio davvero tanto per l'aiuto che vorrai darmi :red: :red: :red:
Daria




Re: Re: Diario del 16 giugno - Recensioni & voti

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Citazione:
Originally posted by Warzone
http://www.artformazione.it/home.htm

Ma non è una specie di "setta" di quelle che ti piagliano a calci e che ogni tanto saltano fuori a striscia la notizia?
scusa la domanda eh... solo curiosità
ciao