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Visualizza versione completa : Papà, ta grande vojo fare...



JEDI
07-06-2003, 12.41.52
Il Purchasing & Logistic Controller

Così, appena avrò capito cosa dovrò fare esattamente, e soprattutto lo avranno capito i Maintenance, Safety and Environment Managers del gruppo, maturerò, in una affermata multinazionale, leader del mercato, una consolidata esperienza nel settore del monitoring e controllo budget & stock nonchè nella elaborazione progetti di supply chain. Lavorerò in un ambiente moderno, giovane e dinamico, con predisposizione al lavoro per obiettivi in team builded. Avrò una retribuzione di sicuro interesse ed incentivi per risultati.

oppure il

Solutions Architect

Così, oltre a fare la comparsa in "Matrix crashed, debugged and restarted", consoliderò, in una importante multinazionale, leader a livello mondiale, un background nel settore ICT, operando secondo metodologie TPM nell'area del cash flow management e del business process reengineering. Maturerò doti di comunicazione, negoziazione e creatività-innovazione lavorando in team working in un ambiente dinamico, giovane e moderno. Avrò una retribuzione ai massimi livelli del mercato ed incentivi per i risultati.

oppure ancora il

Business Consulting and Project and Account and Plant and Service and Delevopment Manager

Così, oltre ad avere la più lunga targhetta della storia del lavoro fuori della porta, svilupperò, in una prestigiosa multinazionale, leader nel quartiere per il settore hi-tech retail and customer care, una comprovata conoscenza di risk analisys, contract management e nella erogazione di servizi di system integrator in outsourcing. Lavorerò in un ambiente giovane, moderno e dinamico, orientato alle relazione interpersonali ed alla schizofrenìa di gruppo. Avrò una retribuzione adeguata al mio profilo e sarò incentivato al raggiungimento di obiettivi ambiziosi.


Non sò voi, ma ci sono poche cose che mi deprimono come il leggere gli annunci di lavoro. Nella mia breve, modesta carriera nel settore dei servizi, ho sentito parlare molti di questi sedicenti problems solvers, formatori, responsabili commerciali, analisti di produzione, marketing consulters. Più che dalla Bocconi sembrano usciti da Marte, vivono in un modo tutto loro e secondo me dopo ogni riunione si chiudono nella loro casetta fatta di mattoncini di plastica, abbracciano il loro orsacchiotto, si rilassano i muscoli facciali stremati dal permanente sorriso forzato, e provano a ricordare il tempo in cui erano bambini e giocavano con la sabbia in riva al mare, senza bisogno di convincerti che aumentare il fatturato del 50% rispetto all'anno precedente è possibile se siamo ambiziosi, dinamici, imprenditori di noi stessi, crediamo nell'azienda.
Ma dove cazzo siamo finiti? Qualcuno sa dove stiamo andando? Fermate il mondo voglio scendere...

marlaw
07-06-2003, 12.47.46
................il benzinaio????:climbmir: :asd: :asd:

Darkside 390
07-06-2003, 12.57.18
Se continua cosi' l'andazzo, ragazzi, tutto questo è solo l'inizio.

LaLu
07-06-2003, 13.59.15
:rolleyes:

eppure dovevamo aspettarcelo che i tizi della pubblicità del Mulino Bianco si sarebbero riprodotti... e cosa potevano mai partorire?

:(

Ray McCoy
07-06-2003, 14.04.21
Originally posted by JEDI
Business Consulting and Project and Account and Plant and Service and Delevopment Manager

Ditemi che questo titolo non esiste veramente. :.:

Dove andremo a finire? Non saprei. Per certo, non mi piace adesso, non vedo perchè dovrà piacermi quando mi ritroverò io a lavorare. A contatto con persone che non sanno neppure cosa sia la realtà, e che invertono il cibo e la merda, perchè per loro "la logica è relativa".

Evil Raven
07-06-2003, 14.21.55
voglio fare il mercenario in africa

Ray McCoy
07-06-2003, 14.29.09
Originally posted by Evil Raven
voglio fare il mercenario in africa

Non lo facevi già?

Evil Raven
07-06-2003, 14.30.15
:look:

si ma non dirlo in giro.

destino
07-06-2003, 14.34.20
mi accontento di fare l'ingegnere elettronico alla Nokia :rolleyes:

Max.Col
07-06-2003, 14.57.55
il mantenuto :D

fabiosortelli
07-06-2003, 15.32.24
Io il portapizze ... Ray McCoy docet
http://forums.multiplayer.it/showthread.php?s=&threadid=146086
:asd:

viv
07-06-2003, 15.36.41
Ehehehehehe... E' questo è niente! :D

Dovreste leggere i biglietti da visita di chi, come me, lavora in pubblicità...

Ragazzi, uno spasso... :roll3:


Attualmente, se io avessi un biglietto da visita, sarei:

Media planner account.

Cosa significa non chiedetemelo... A me sembra di fare la segretaria... :doubt:

Hob Gadling
07-06-2003, 15.47.38
Originally posted by viv
Attualmente, se io avessi un biglietto da visita, sarei:
Media planner account.
Cosa significa non chiedetemelo... A me sembra di fare la segretaria... :doubt: :roll3: :roll3:

Cmq. è vero, quello pubblicitario credo sia veramente uno degli ambienti peggiori, in quanto a creatività nell'inventarsi qualifiche
sempre più trendy, oltrechè assolutamente improbabili...
Come diceva Grillo, sarà un modo per giustificarsi dei soldi che prendono per non fare nulla? :D

Patcha
07-06-2003, 15.48.37
Immondiz' e schifezz' raccogling'

È il netturbino nella città di Cattivik... :asd:

JEDI
07-06-2003, 18.07.40
Originally posted by Ray McCoy
Ditemi che questo titolo non esiste veramente. :.:


Ok ho esagerato un pò, ma non mi sono discostato molto dalla realtà :D

sheena
07-06-2003, 18.22.33
Originally posted by JEDI
Ma dove cazzo siamo finiti? Qualcuno sa dove stiamo andando? Fermate il mondo voglio scendere...




Io mi son buttata di sotto.. nn ci stanno fermate.
devi imparare l'arte d'arrangiarsi.




riempi la borsa con quintali di roba inutile, scaraventala contro uno dei pochi finestrini esistenti e sigillati, ok! adesso hai incrintato il vetro.. poca §§§§§§§ e' antiproiettile! con pazienza comincia a lavorare sulle schegge: eliminale una ad una, se necessaria. nn perdere di vista l'obiettivo = saltar giu'!. lo squarcio e' appena sufficiente per provare a passare senza rimanere incastrati, ma rischiando sicuramente degli sfregi... fa nulla: segno piu' segno meno: io ci provo! nn guardare di sotto: potrebbe spaventare piu' di questo schifo di mondo e altri mondi possibili nn ne scorgo all'orizzonte.. nope! meglio saltare nel vuoto, piuttosto! :P ok ok. un altro piccolo sforzo, un ultima scheggia conficcata nel piede, ma sono quasi fuori... ecco! cosi'!

perfetto! sono fuori, ma.. adesso dove cazzo mi trovo???

mi rifiuto di credere che buttarmi giu' nn sia servito a nulla: tutto il mondo e paese! salti da un mondo e finisci giu' in un mondo identico! a che serve illudersi? tocca sopravvivere (e prima o poi ritentare la fuga! io nn mi arrendo!) LOL

Mischa
07-06-2003, 18.23.24
Originally posted by JEDI
... Nella mia breve, modesta carriera nel settore dei servizi, ho sentito parlare molti di questi sedicenti problems solvers, formatori, responsabili commerciali, analisti di produzione, marketing consulters. Più che dalla Bocconi sembrano usciti da Marte, vivono in un modo tutto loro e secondo me dopo ogni riunione si chiudono nella loro casetta fatta di mattoncini di plastica, abbracciano il loro orsacchiotto, si rilassano i muscoli facciali stremati dal permanente sorriso forzato, e provano a ricordare il tempo in cui erano bambini e giocavano con la sabbia in riva al mare, senza bisogno di convincerti che aumentare il fatturato del 50% rispetto all'anno precedente è possibile se siamo ambiziosi, dinamici, imprenditori di noi stessi, crediamo nell'azienda.
Ma dove cazzo siamo finiti? Qualcuno sa dove stiamo andando? Fermate il mondo voglio scendere... consultant, o adviser, plz. e magari un prosaico drink seguito da cena e possibilmente da altre gradevoli attività, son più apprezzati di orsacchiotti e ricordi di spiaggia. vero però che esiste una tendenza a ricorrere a stereotipi, e che a volte le guance tirano, e che si incontra gente di tutti i tipi. quindi anche gente che s'è inventata da un giorno all'altro. motivo, molto semplice: il mondo imprenditoriale, è un gran casino. su dieci aziende, in un settore, 2 se la sanno cavare alla grande, le altre si inventano minchiate giorno per giorno, fottono il mercato e se stesse, nella più totale convinzione di esser nel giusto. ma il mercato campa anche di questo. quindi ecco spazio per consulenze. e se porti miglioramenti, oltre a semplificargli la vita, non si vede dove sia il male. quanto al vivere in proprio mondo, confermo. per il 90% di una riunione, d'altronde, si parla di cazzate. il restante 10 potresti risolverlo in tre minuti davanti a un caffé, come spesso accade. in pratica l'unico fine delle riunioni, è di avere delle pause durante le quali definire le cose fondamentali. la riunione serve come contorno. un cliente si offenderebbe d'altra parte, se telefonasse qualcuno e la segretaria non potesse dire "è in riunione". e poi, se parla con un consulente, deve dimostrare di essere un big, no?

ora, ironia a parte, il punto è altro. i consulenti, a volte, son bravi. perché non sono tutti arrivati dalla bocconi o da teoria pura o dal dire "hm, che faccio? ma sì, mi metto a far consulenza", ma più semplicemente a volte hanno vissuto sulla propria pelle ogni singola fase di vita di un'azienda. e anche fossero arrivati dalla bocconi, o nati dal nulla, se son bravi dopo qualche tempo conoscono il commerciale, la direzione, il mercato, la logistica, i punti focali su cui giocare quando si deve risolvere o prevenire un problema, i "fattori comuni" ai diversi settori, perché bene o male, di qualsiasi azienda si tratti, dovrà avere un prodotto, introdurlo in un mercato, avere dei clienti, gestirli. inoltre se facessero troppe troiate, finirebbero senza clienti in brevissimo tempo. non sono in genere vincolati alla singola azienda se non per periodi limitati - quindi non subiscono alcuna influenza, mentre spesso un'azienda è limitata da persone al suo interno e dai rapporti tra queste persone, soprattutto se è la classica media impresa con fatturati dai 3 ai 10 milioni di euro anno (moltissime).

si verificano situazioni paradossali: dover creare una rete export con fornitori stranieri che chiedono prodotti da anni, e inesistenza di un ufficio export perché il titolare di una ditta ha deciso che non vuole assumere altri due impiegati, o cambiare i listini perché non conosce l'inglese e i listini vuol seguirli solo lui. un responsabile la cui politica è da suicidio, ma è figlio del titolare. un altro responsabile che è geniale, ma ha una pessima gestione con i venditori, e per ogni venditore addestrato che se ne va alla concorrenza, l'azienda perde. una struttura logistica fatta coi piedi, con sprechi enormi sulla distribuzione, altro esempio, con costi che massacrano il margine sul prodotto perché semplicemente nessuno ha pensato a una convenzione con una piattaforma preesistente. uffici moderni e personale valido, ma funzioni a comparti e nessuna comunicazione interna, senza che questo sia programmato - con risultati da inferno burocratico. indirizzare la produzione a singoli prodotti invece di differenziare quando le linee produttive girano al 50%, o viceversa, puntare a "di tutto di più" quando con pochi prodotti meglio collocati si saturerebbe la linea riducendo drasticamente costi di forniture, e via dicendo. e spesso, questo non per una precisa ragione, quanto per una "volontà" che, a livello logico puro, a livello di "buonsenso", non ha motivo se non pigrizia mentale e/o assenza di flessibilità.

buona parte delle aziende (non solo italiane, preciso, anche se qui è più marcato) ha una struttura ridotta, a gestione familiare, antiquata, e limitata da una "mentalità da cantina" secondo la quale ogni soldo non speso è soldo risparmiato, non importa se spendendolo si potrebbe invece migliorare qualcosa e recuperarlo, perché si tende ad accontentarsi. buona parte dei clienti vive semplicemente di richiesta, ma non ha la più pallida idea di cosa significhi restare vivi quando un mercato entra in crisi. e siccome ogni mercato entra in crisi, prima o poi, arriva il momento in cui si ritrovano dal culo a chiedersi "e adesso?" e forse chiamano il consulente che fondamentalmente ritengono un bastardo vampiro. e che a volte li rimette in piedi, se non hanno aspettato di arrivare al fallimento prima di ingoiare un filo di orgoglio e chiedere un parere esterno.

("è la mia azienda, io so tutto, l'ho fatta io" - bene: allora perché sta andando male?).

JEDI
07-06-2003, 18.43.17
Originally posted by Mischa

su dieci aziende, in un settore, 2 se la sanno cavare alla grande, le altre si inventano minchiate giorno per giorno, fottono il mercato e se stesse, nella più totale convinzione di esser nel giusto. ma il mercato campa anche di questo.


Sacrasanto. Questo però porta a delle storture, quando non proprio a delle truffe putroppo.


Originally posted by Mischa

per il 90% di una riunione, d'altronde, si parla di cazzate. il restante 10 potresti risolverlo in tre minuti davanti a un caffé, come spesso accade. in pratica l'unico fine delle riunioni, è di avere delle pause durante le quali definire le cose fondamentali. la riunione serve come contorno. un cliente si offenderebbe d'altra parte, se telefonasse qualcuno e la segretaria non potesse dire "è in riunione". e poi, se parla con un consulente, deve dimostrare di essere un big, no?


Risacrosanto. E' risaputo che in molti consigli di amministrazione il tempo dedicato alla scelta degli arredi o alla disposizione delle postazioni del personale è molto di più di quello dedicato alla definizione delle strategie focali dell'azienda.


Originally posted by Mischa

buona parte delle aziende (non solo italiane, preciso, anche se qui è più marcato) ha una struttura ridotta, a gestione familiare, antiquata, e limitata da una "mentalità da cantina" ...

E' un vero peccato. Perchè in Italia, soprattutto in Emilia ( una realtà che conosco bene ) le piccole medie aziende artigiane sono un esempio di innovazione, professionalità, managerialità e competitività

Mischa
07-06-2003, 19.02.13
Originally posted by JEDI
E' un vero peccato. Perchè in Italia, soprattutto in Emilia ( una realtà che conosco bene ) le piccole medie aziende artigiane sono un esempio di innovazione, professionalità, managerialità e competitività non intendevo dire che tutte son così, anzi. in effetti come dici, soprattutto le piccole medie imprese hanno una tendenza al miglioramento, in particolare quelle nate da poco. non solo in emilia, nb, anche se effettivamente lì si nota parecchio. non è cmq un peccato, dal mio punto di vista - significa aria fresca, rinnovo, cambiamento o sostituzione appunto di quelle che per ora rientrano nella tipologia precedentemente descritta.