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Re_Alrik
05-06-2003, 21.32.36
so' che non centra nulla con la musica e forse non è il posto adatto ma vorrei farvi vedere il mio pittore preferito:
HIERONYMUS BOSCH
codesti sono 2 dei suoi dipinti :
cosa ne pensate?

www.back-gammon.com/images/death.jpg (http://www.back-gammon.com/images/death.jpg)

gallery.euroweb.hu/aart/b/bosch/painting/triptyc1/delightc.jpg (http://gallery.euroweb.hu/art/b/bosch/painting/triptyc1/delightc.jpg)

*toccio*
05-06-2003, 22.00.25
il primo mi ricorda un pò i quadri medioevali che facevano per via della peste... con morte personificate ovunque... in questo caso è un pò eccessivo, cmq non mi piace :D
il secondo non lo capisco :confused: ....

WarGod
05-06-2003, 22.02.07
Oddio, ho visto un libro del mio profe di sto tizio... è troppo strampalato, ha qualche rotella fuori posto...!

Re_Alrik
05-06-2003, 22.40.59
E' vissuto nel 1400.
il secondo quadro si chiama "il trittico del giardino delle delizie" e non bisogna capirlo, perche non lo ha capito nemmeno LUI:)
[decisamente stupendi]

angelheart
05-06-2003, 22.46.22
mi piace molto, soprattutto il primo, molto apocalittico.
forse il forum che si avvicina di più potrebbe essere bla bla oppure vietato leggere.

Abigail
06-06-2003, 01.48.02
Sorry Alrik, ma come dice Angel questo topic starebbe decisamente meglio nel Blah Blah, quindi provvedo a spostarlo... L'argomento è sicuramente interessante, ma la totale assenza di un qualsiasi nesso con la musica rende il trasloco pressoché inevitabile... :rolleyes:

Umilmente...
:D :D :D

Peter Pan
06-06-2003, 04.01.54
Bosh era un illustratore. Le sue opere, soprattutto i trittici, erano raffigurate sui pannelli, ovvero decorazioni di mobilio e di altre opere di ebanisteria. Infatti per trittico si intende un opera divisa in tre parti, una per ogni pannello di anta. TRa le opere di ebanisteria sono compresi le suppellettili delle chiese. Garden Of Delight se non ricordo male era proprio su un pannello di un confessionale.
Per capire Bosh occorre innanzitutto capire non tanto il periodo storico, a cavallo tra il 1400 e il 1500, quanto il luogo nel quale si svolge la sua vita.
Siamo nei Paesi Bassi, la terra dei Fiamminghi.
E fiammingo per antonomasia si intende pazzo, folle, visionario.
Bosh era tutto questo. Senza dubbio le sue opere non possono dissociaris dalle droghe del tempo, assensio ma soprattutto oppio. Di lui non si sa nulla. È un personaggio misterioso. Appare dal nulla solo su qualche documento della Confraternita di Nostra Signora, e cioé in un certificato di matrimonio (1480) e in quello di morte, 9 Agosto 1516.
Fatto usuale forse, se non che appena pochi anni dopo la sua comparsa nella comunità, avvenuta proprio con il matrimonio con Aleyt Goyaerts van Meervenne, appartenente al ceto aristocratico e benestante del paese, egli nel 1486 era già membro notabioe della Confraternita.

Come mai? Eppure era uno conosciuto, con un passato oggi incerto, non documentato. Di certo c'è anche il suo vero nome. Le notizie su Jeroen Anthoniszoon van Aken, questo il vero nome dell’enigmatico artista, sono estremamente scarse e frammentarie. Scelse di firmare le proprie opere con il nome del paese natale, s’-Hertogen-bosch, meglio noto come Den Bosch, vivace cittadina nei pressi dell’attuale confine belga. Punto.

Ma i Paesi Bassi di quel tempo sono un porto franco, un luogo che oggi sembrerebbe quello di un rave-party perenne. Crogiuolo di razze popoli e uomini, incrocio di culture diverse o affini, gente da tutto il mondo, terra di esploratori, visionari e pirati. E il nuovo mondo era appena stato scoperto. Questa è la terra di Bosh.
Le comunità hippie degli anni '60 potrebbero essere un pallido e patetico riflesso di quello che potevano essere i Paesi Bassi.

Alla luce di queste considerazioni forse è più facile comprendere, ma non capire Bosh.

sheena
06-06-2003, 04.49.52
gallery.euroweb.hu/aart/b/bosch/painting/triptyc1/delightc.jpg (http://)

questo mi ricorda qualcosa... :toh:


ma si puo' tornare indietro???
voglio rivedere "quel" desktop!!! :.:

JEDI
06-06-2003, 09.31.22
Conosco diversi suoi dipinti anche perchè Bosch, se non erro, è stato il maestro, o quantomeno l'ispiratore, di un altro grande pittore fiammingo, ovvero Bruguel, meno visionario ma autore di dipinti altrattanto allegorici e ricchi di moltissimi particolari.
Da conoscere senza dubbio.

morettina
06-06-2003, 09.56.47
Se volete saperne di più andate qui (http://www.artcyclopedia.com/artists/bosch_hieronymus.html) ;)

Vi segnalo soprattutto questo link (http://www.artchive.com/artchive/ftptoc/bosch_ext.html) e questo (http://www.kfki.hu/~arthp/html/b/bosch/index.html) : troverete bellissime immagini ad alta risoluzione

krolizard
06-06-2003, 10.35.35
Mi è sempre piaciuto :)
mi piace cercare nei suoi quadri le figure più strane e nascoste e le allegorie più assurde... cmq pare che desse dentro con allucinogeni di varia natura :asd:

Elrond.
06-06-2003, 11.34.10
umh... in termini di pittura ho altri gusti... Non mi è mai piaciuto molto Bosch... interessante, nulla di più. :rolleyes:

Peter Pan
06-06-2003, 12.14.23
Non voglio fare polemica... ma sembra inevitabile per l'uomo medio cominciare a parlare di gusti non appena di parla di arte.
L'arte in sé per sé è una cosa che va al di là di gusti, al di là di ogni tempo e spazio.

A me Bosh piace, è uno dei miei preferiti. Ciò non mi impedisce di apprezzare anche Magritte e d'Alì.

Il punto è che per accostarsi all'arte in genere, non solo alla pittura, occorre essere obbiettivi, è una questione di cultura.
Non si può giudicare un'opera d'arte in base ai propri gusti, perché quello è un compito dei critici d'arte, che è risaputo non capiscono un cazzo di arte essendo loro stessi artisti falliti.

Infatti solo con una certa obbiettività si può capire cosa un'opera ci vuole dire. È come se una persona ci sta parlando, ma siccome noi non apprezziamo il suo modo di parlare allora ci rifiutiamo di ascoltarlo. È la stessa identica cosa. Non ha senso dire che non ci piace come parla una persona e in base a questo rifiutarci di capire cosa vuole dirci.
È lo stesso errore che fecero gli Accademici del Rinascimento con le opere di Leonardo. SIccome lui era un pittore non conosceva il latino o il greco, che erano richiesti per le descrizioni dei progetti. Per questo non veniva tenuto in considerazione. Se solo avessero ascoltatao quello che diceva, e non come lo diceva, adesso saremmo avanti di 500 anni nel nostro sviluppo tecnologico.
La stessa cosa vale per la canzonetta italiana. A un sacco di gente piace Eros Ramazzotti, ma non vuol dire che sia un bravo artista, anzi... Così come per la produzione sanremese. Musicalmente non vale un cazzo, eppure a molta gente piace nonostante siano veramente cose senza valore artistico e musicale.

I gusti son gusti, è vero, ma i gusti non sono alla base dell'effettiva validità di un'opera

Evil Raven
06-06-2003, 12.17.55
bosch non era un visionario.

i mostri, le creature le situazioni assurde presenti nei quadri di bosch hanno seguono una simbologia ben chiara all autore (meno a noi moderni, in alcuni punti).

bosch non era folle.
bosch non era "visionario"
bosch difficilmente avrebbe fatto uso di droghe.

bosch era un membro rispettabile del suo paese (grazie a un ricco matrimonio) faceva parte di un ordine massonico teso al rinnovamento spirituale e morale della società

nelle sue opere bosch denuncia i peccati della società come la corruzione del clero. le sue opere sono fortemente satiriche.

tecnicamente parlando, le opere di bosch sono bellissime : i colori, la ricchezza di particolari colpiscono chiunque.
se pasata da madrid, al prado trovate il trittico delle delizie, il capolavoro del pittore fiammingo.... è bellissimo...

JEDI
06-06-2003, 12.26.42
Originally posted by Peter Pan

Non si può giudicare un'opera d'arte in base ai propri gusti, perché quello è un compito dei critici d'arte, che è risaputo non capiscono un cazzo di arte essendo loro stessi artisti falliti.


Sono assolutamente d'accordo con te in generale ma non su questo punto. Il VERO critico d'arte fa esattamente il contrario. Basta citare quel gigante di Federico Zeri, la cui sintesi di pensiero era: " l'arte ha molto poco a che vedere con l'Estetica ed il gusto e molto con la Storia e la memoria storica".

krolizard
06-06-2003, 12.37.23
Originally posted by Peter Pan
I gusti son gusti, è vero, ma i gusti non sono alla base dell'effettiva validità di un'opera
se rileggi questa tua affermazione però ti dovresti rendere conto che ti contraddici... benché trovi orribile la voce di Eros Ramazzone anche lui è un'artista e visto che milioni di persone lo ascoltano non puoi negare che faccia musica che piace. E' semplicemente questione di gusti. Nel campo della pittura poi è tutto relativo a chi ti critica e quindi ti esalta o ti sotterra... Fai un paragone tra un quadro di Dalì e uno di Basquiat ... a me piacciono entrambi ma sinceramente non me li puoi mettere allo stesso livello artistico, ma questo non è importante, entrambi mi piacciono.Puoi usare anche il paragone Dream Theatre - White Stripes ... stessa cosa :)

krolizard
06-06-2003, 12.40.04
Originally posted by Evil Raven
bosch difficilmente avrebbe fatto uso di droghe.
a me risulta il contrario ma a 'sto punto appena arrivo a casa indago ;)

Evil Raven
06-06-2003, 12.42.58
non si praticamente nulla della vita di bosch.

escludo l uso di droghe in quanto

1. bosch aveva un forte senso della morale, che traspare dai suoi quadri (era un bigotto, giusto per intenderci)
2. Bosch è estremamente lucido. i suoi non sono deliri in preda alla droga, seguono un preciso codice simbolico elaborato dall autore.

Evil Raven
06-06-2003, 12.45.23
Originally posted by krolizard
se rileggi questa tua affermazione però ti dovresti rendere conto che ti contraddici... benché trovi orribile la voce di Eros Ramazzone anche lui è un'artista e visto che milioni di persone lo ascoltano non puoi negare che faccia musica che piace.

ti stai contraddicendo tu invece.
peter pan non ha detto che non gli piace ramazzotti.

nessuno nega che faccia musica che piace, ma l arte per essere tale risponde di ben altri criteri che l apprezzamento di milioni di persone.

krolizard
06-06-2003, 12.50.35
Originally posted by Peter Pan
I gusti son gusti, è vero, ma i gusti non sono alla base dell'effettiva validità di un'opera
allora parlate di tecnica non di arte.


Originally posted by Evil Ravennessuno nega che faccia musica che piace, ma l arte per essere tale risponde di ben altri criteri che l apprezzamento di milioni di persone.
e allora chi è che deve decidere cos'è arte e cosa non lo è?
non è la gente che deve decidere? o c'é un'entità superiore che dice cosa va bene e cosa no?

Evil Raven
06-06-2003, 12.52.17
la gente è ignorante :|

Evil Raven
06-06-2003, 12.55.23
Originally posted by krolizard
allora parlate di tecnica non di arte.





ARGH!!!!!!!!!!! eresia !!!
la tecnica è secondaria, non è la tecnica che fa l arte!

krolizard
06-06-2003, 13.08.10
Originally posted by Evil Raven
ARGH!!!!!!!!!!! eresia !!!
la tecnica è secondaria, non è la tecnica che fa l arte!
E' quello che dico anch'io. Non per niente ho fatto il paragone Dalì - Basquiat.
Ma da come scrivete mi sembra che la pensiate diversamente... forse mi sbaglio

allora parlate di tecnica non di arte.
con questa frase volevo solo sottolineare che mi sembrava steste parlando di tecnica e non di arte, visto che parlate di livelli artistici.
O è arte o non lo è. Che sia Dalì o che sia Basquiat è sempre arte... l'unica differenza sta nella tecnica ma questa non può far valere più o meno un'opera dal punto di vista artistico.

morettina
06-06-2003, 13.10.03
Originally posted by Evil Raven
ARGH!!!!!!!!!!! eresia !!!
la tecnica è secondaria, non è la tecnica che fa l arte!

Quotissimo!
Si potrebbero dare migliaia di definizioni diverse di che cos'è l'arte, ma nessuna può fondarsi esclusivamente sulla perizia tecnica, che pure è molto importante. (Non a caso i greci usavano lo stesso termine per indicare l'una e l'altra - techne - come d'altronde i romani, ars). :)

Elrond.
06-06-2003, 13.33.44
Originally posted by Peter Pan
Non voglio fare polemica... ma sembra inevitabile per l'uomo medio cominciare a parlare di gusti non appena di parla di arte.
L'arte in sé per sé è una cosa che va al di là di gusti, al di là di ogni tempo e spazio.

A me Bosh piace, è uno dei miei preferiti. Ciò non mi impedisce di apprezzare anche Magritte e d'Alì.

Il punto è che per accostarsi all'arte in genere, non solo alla pittura, occorre essere obbiettivi, è una questione di cultura.
Non si può giudicare un'opera d'arte in base ai propri gusti, perché quello è un compito dei critici d'arte, che è risaputo non capiscono un cazzo di arte essendo loro stessi artisti falliti.

Peter, credo che fosse rivolto a me questo post. Beh, non sono un uomo medio, ho un'ottima cultura artistica e letteraria, non giudico l'arte in base ai miei gusti personali; sono perfettamente daccordo con te che una corretta valutazione dell'arte prescinda dai propri gusti. Ad ogni modo ci sono tantissimi artisti che trovo superiori a Bosch; dico sempre che a certi livelli non è opportuno fare paragoni, ma Bosch non lo reputo a certi livelli. Da qui la mia affermazione, che coinvolgeva i gusti in maniera ironica, tenendo presente proprio quelle idee che hai enunciato tu.

Elrond.
06-06-2003, 14.02.57
Originally posted by krolizard
se rileggi questa tua affermazione però ti dovresti rendere conto che ti contraddici... benché trovi orribile la voce di Eros Ramazzone anche lui è un'artista e visto che milioni di persone lo ascoltano non puoi negare che faccia musica che piace. E' semplicemente questione di gusti.

Eros Ramazzotti... un artista? :rolleyes: :asd:
La sua musica non è arte, i suoi testi non sono arte... piace a molte persone, ma questo non è proporzionale al valore artistico...

Elrond.
06-06-2003, 14.05.25
Originally posted by krolizard
e allora chi è che deve decidere cos'è arte e cosa non lo è?
non è la gente che deve decidere? o c'é un'entità superiore che dice cosa va bene e cosa no?

l'arte non è per tutti.

Endomorfismo
06-06-2003, 14.15.04
adoro quando si formano queste discussioni, essendo dell'artistico...
sapete tutti che Bosh fa sempre dei quadri pieni di doppi sensi e pieni di simbologie moooolto, ma mooolto provocatorie, per esempio nel secondo dipinto, ad esempio, guardate a sinistra all'altezza del cerchio formato dai gruppi di cavalli, in uno dei gruppi c'è un cavallo col capo verso l'alto, ma se lo guardate meglio non ha, nè occhi, nè narici, ha proprio la forma di un oggetto fallico, non per altro questo quadro se non sbaglio è considerato un'incrocio fra erotismo e sacralità...
:D
PACE & AMORE

Peter Pan
06-06-2003, 15.29.51
Originally posted by Evil Raven
bosch non era folle.


Non sono d'accordo. Per me era un folle, intendendo con tale termine una persona geniale, fuori dagli schemi. Bosh per me era un folle.


Originally posted by Evil Raven

bosch non era "visionario"


Per la seconda non sono d'accordo. Con visionario intendo una persona che vede al di là delle cose, che non si limita alla semplice visibile, inteso come palese, chiaro, ma va al di là di questo. Che vede le cose come non appaiono alle persone comuni inteso con senso spregiativo del termine. Hai accennato alla denuncia del clero. Giusto in parte, perché comunque sono gli anni dello scisma, la Santa Romana Chiesa ormai si è presentata in tutto il suo schifoso materialismo temporale, non riesce più a nascondere la sua mediocre meschinità, eppure, come oggi, ancora c'è la gente che si reputa ben pensante e la segue perché si lascia abbindolare dalle belle maschere che nascondono anime infime. Dietro quelle maschere c'erano mostri che divoravano le coscienze dei fedeli. Essi vedevano il volto di un bonario prete, lui vedeva il mostro grottesco. Ecco perché Bosh era un visionario.


Originally posted by Evil Raven
bosch difficilmente avrebbe fatto uso di droghe.


Siamo alle barzellette? Dai, come fai ad affermare una cosa del genere? Siamo in terra fiamminga, nel 1500... Credimi, Bosh era un drogato. Come lo erano tutti a quell'epoca. Dici che era una persona rispettabile del tempo e del luogo. Infatti. A maggior ragione, ma forse sei traviato dall'ignoranza oscurantistica dei tempi moderni. Perché alla parola drogato si fa riferimento ad un essere lascivo e fetente.
Le droghe hanno sempre fatto parte della cultura dell'uomo. Si dice che l'uomo fa uso di marijuana da 5000 anni, ma essa ha cominciato ad essere dannosa solo quando cinquant'anni fa è diventata illegale. Perché era un uomo rispettabile non si drogava? Anche Sherlock Holmes era rispettabile, un gentiluomo puro stile inglese, eppure più volte Watson ha assistito all'intera procedura di preparazione delle sue iniezioni quotidiane... La Regina Vittoria usava la marijuana per curare la sua dismenorrea... Solo Berlusconi non si droga, ma non credo che nessuno noti la differenza...

krolizard
06-06-2003, 15.43.11
Originally posted by Peter Pan
... Solo Berlusconi non si droga, ma non credo che nessuno noti la differenza...
:roll3:







ma ne sei sicuro :look:

Peter Pan
06-06-2003, 16.09.35
Originally posted by krolizard
se rileggi questa tua affermazione però ti dovresti rendere conto che ti contraddici...

Ho riletto, non mi sembra proprio che mi sia contraddetto, dove l'avrei fatto? :confused:


Originally posted by krolizard
benché trovi orribile la voce di Eros Ramazzone anche lui è un'artista

Non ho mai espreso giudizi su Ramazzotti, eppure definirlo artista mi sembra un offesa all'arte. Eppure in un certo senso hai ragione, e dirò più avanti perché.


Originally posted by krolizard
visto che milioni di persone lo ascoltano non puoi negare che faccia musica che piace.

Certo, la musica piace. Ma il piacere è legato al gusto, non alla cultura o alla capacità di saper cogliere il valore intrinseco di una cosa. Anche a me piace il gelato fragola e cioccolato, eppure mi rendo conto che per molti è una vera cagata!!! :rolleyes: :D


Originally posted by krolizard
E' semplicemente questione di gusti.

Il gusto non stabilisce il metro di giudizio. L'arte segue sempre e comunque dei canoni. Anche quando li infrange per principio, perché per infrangere una regola occorre tenerla presente. Il gusto di quei brani è solleticato da un meschino utilizzo di armonia. Piacevole all'orecchio. Una successione di accordi che si richiudono su sé stessi creano un movimento gradevole, come il giro di DO. DO-LA minore-RE minore-SOL settima... non c'è che dire è davvero un bel giro. Molto piacevole. Ma se mi fai una canzone con questo giro hai fatto una canzone piacevole, ma dubito che sia carica di valore artistico. Gino Paoli ne è la dimostrazione. Ha fatto due o tre canzoni con un giro di Do, La gatta o il Cielo in Una stanza. Sono canzoni belle, certo, perché gradevoli all'orecchio. Anche Tanti Auguri A Te è una bella canzone perché è orecchiabile. Puoi definirla un brano artistico? Senza dubbio lo è più de La Gatta perché esprime senso di gioia e compagnia... Questo perché La gatta invece trasmette malinconia, ricordo di tempi andati, ma lo fa con le parole, non con la musica. Poeticamente La Gatta di Paoli è bella, ma musicalmente è solo un giro di Do, che nemmeno comunica il senso della canzone. Ecco perché artistiocamente non è un pezzo valido. Paoli ha suonato un giro di Do e ha cantato parole da sopra. Punto, non ha fatto ricerca, non ha fatto nulla, sono solo canzonette, per quanto belle possano essere. Forse Il Cielo In Una Stanza sposa meglio l'armonia con il senso delle parole, ma il sodalizio è dato dal tempo, è un lento, quindi va bene per una canzone romantica.



Alla luce di questa affermazione ribadisco che l'Arte dall'età classica in poi segue delle regole. "A regola d'Arte" intende di una cosa fatta seguendo le regole. Le statue erano a regola d'arte solo se seguivano le regole dettate da Apelle (lunghezza del naso, proporzioni e così via). Ma per arte è inteso anche ogni trasgressione a queste regole perché occorre tenerle sempre in vista per non avvicinarle.
Potrebbe venirmi detto che siccome Gino Paoli ha composto una canzone sul giro di Do ha seguito una regola e quindi ha fatto arte. Semanticamente è vero. Ma occorre non perdere di vista una cosa.

Le regole dell'arte sono un mezzo per esprimersi. Un artista in definitiva è una persona che ha qualcosa da dire, perché l'arte è comunicazione. Io sento di voler esprimere sensazioni, stati d'animo, una mia coscienza o un mio pensiero. L'arte è il mezzo attraverso il quale io raggiungo il mio scopo nel modo ottimale.
Posso stare tre ore per far sì che un violoncello suoni bene con un violino, che facciano accordi gradevoli e precisi. Conoscere l'armonia mi aiuta a farlo in 2 secondi. L'importante è che io abbia detto una cosa, abbia espresso un mio stato d'animo.
L'hanno fatto anche Gino Paoli e Eros Ramazzotti? Sì, è vero. Ma a me non comunicano nulla se non sensazioni banali. Perché per me l'arte non è mai stupida, ma banale lo può essere eccome. Se i pezzi di San remo hanno una tale risonanza è perché sono rivolti a gente senza pretese, senza una preparazione artistica, senza un minimo di cultura e di capacità di apprendimento e ascolto. L'Arte, disse qualcuno, non è per le masse. Ma il successo di San Remo non è dovuto alla sua qualità, mi servirebbe un altro topic per spiegare questa mi affermazione, che poi nell'ambiente musicale sono tutti d'accordo su questo. In fondo non sono solo io a snobbare San Remo, ma diciamo l'80% dei musicisti d'Italia, che, purtroppo, non sono la minoranza la potere. Si chiama DITTATURA! Che potete sapere esista solo se ci ssiete dentro.

E siamo al nocciolo del mio ragionamento. Tutti hanno cose da dire, e tutti possiamo essere artisti. Ma occorre un metro di giudizio definito dal buon senso e, come ho detto prima, dalla cultura. Io mi emoziono con il Canone di Pachelbel non perché apprezzo l'uso innovativo e geniale dell'armonia, ma perché quei suoni mi toccano l'anima, quella sequenza di accordi stravolge il mio modo di sentire la vita in quel momento. ma occorre non andare dall'altra parte.
È stato fatto il nome dei Dream Theatre... :vomit: Che schifo! Sono solo una manica di imbecilli estremamente bravi a suonare i loro strumenti, ma credimi, chiamare artissti loro mi esce impossibile. Lo saranno Ramazzotti e Paoli, ma loro cosa hanno di artistico? Cosa comunicano? Che sono bravi? Chissenefrega!!! Sai quanti musicisti più bravi di loro ci sono? Si dice che per ogni Hendrix ce ne sono stati altri venti più bravi morti sotto un ponte senza fama. Senza che nessuno li abbia mai conosciuti. Ma non è questo il punto. Occorre innanzitutto sensibilità. Perché l'arte è il linguaggio dell'anima. E la sensibilità non è solo una questione di cultura, ma di maturità spirituale. Elevazione, si dice... Con Ramazzotti non ha mai levitato nessuno. :rolleyes: E i Dream Theatre mi dicono che sanno suonare bene, ma non è una cosa che mi importa. Quanti ragazzini ssento dire che Portnoyocomecazzosiscrive è un mostro. A fare che? Avete mai sentito la batteria di un midi file? Uguale. Stese emozioni.

Ragazzi, l'arte deve comunicare emozioni, non essere fine a sé stessa, come lo è Ramazzotti, fine ai sosldi e al posto in classifica, o ai DT che se si sparasero le seghe davanti allo specchio sarebbero molto più autocompiaciuti...

Il problema di Bosh è che o ggi siamo troppo abituati al grottesco (un Governo che diventa innocente cambiando le Leggi, quando il Capo prima si elegge Papa e poi si assolve dai peccati, non è forse grottesco?), troppo abituati al marcio per comprendere lo stupore e il ribrezzo che suscitava nella gente del suo tempo. Anche le macchine di Leonardo fanno sorridere oggi, e gli effetti speciali di Star Wars sono ridicoli, e dopo che lo Stato Italiano ha ucciso Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino ormai la gente non è scossa nemmeno più dalle bombe!


p.s. Proprio l'altra mattina ho sentito l'ultimo di Ramazzotti... cristosanto, ma che cosa orribile è? Certe cagate le scrivevo io quando avevo tredici anni... E me lo chiami artista? Se lo è segue la corrente dadaista! :D

Peter Pan
06-06-2003, 16.12.52
Originally posted by Elrond.
Peter, credo che fosse rivolto a me questo post. Beh, non sono un uomo medio, ho un'ottima cultura artistica e letteraria, non giudico l'arte in base ai miei gusti personali


Si che ce l'avevo con te sei solo un misero idiota. Sei patetico, mi fai tanta tristezza. E ti dirò di più Non sei nemmeno umano, sei un droide costruito nemmeno col Nexus-6 o con un T-800, ma con un Celeron e il tuo O.S: è un WIndows 95.....


:D da quant'è che non ci scannavamo io e te??? Aaah che nostalgia....


:) No Elfosauro malefico, non ce l'avevo con te... Ma con quello che hai anticipato prima, ovvero che l'arte non è per tutti. :birra:

angelheart
06-06-2003, 17.16.01
l'arte viene da dentro, è espressione della mente e dell'anima dell'artista che è tale solo perchè esprime sè stesso, il che va oltre la tecnica e oltre il gusto di chiunque. l'arte è personale e nessuno può dire "quello è un artista" "quello non lo è".

Elrond.
06-06-2003, 20.24.12
Originally posted by Peter Pan
Si che ce l'avevo con te sei solo un misero idiota. Sei patetico, mi fai tanta tristezza. E ti dirò di più Non sei nemmeno umano, sei un droide costruito nemmeno col Nexus-6 o con un T-800, ma con un Celeron e il tuo O.S: è un WIndows 95.....


:D da quant'è che non ci scannavamo io e te??? Aaah che nostalgia....


:) No Elfosauro malefico, non ce l'avevo con te... Ma con quello che hai anticipato prima, ovvero che l'arte non è per tutti. :birra:


Una volta si parlò di arte in un altro topic... un anno fa...
Cmq è un piacere rivederti postare con maggiore frequenza (da qualche settimana a questa parte, se non sbaglio). :birra:

Peter Pan
06-06-2003, 20.59.01
Originally posted by Elrond.
Una volta si parlò di arte in un altro topic... un anno fa...

E credo proprio che si parlasse di Bosh... ma ormai si sa che i thread sono sempre gli stessi che si ripetono con una ciclicità il cui motivo sfugge alle nostre povere menti... ricordo anch'io una situazione del genere... solo c he stavolta ci siamo accorti molto prima di essere d'accordo :niente!:

:D

krolizard
06-06-2003, 21.26.56
Originally posted by angelheart
l'arte viene da dentro, è espressione della mente e dell'anima dell'artista che è tale solo perchè esprime sè stesso, il che va oltre la tecnica e oltre il gusto di chiunque. l'arte è personale e nessuno può dire "quello è un artista" "quello non lo è".
quoto perché questo mi piace ;)

allora:
ho già capito che in questo forum essere obiettivi non paga. E' già successo nel thred di Doraemon, nessuno capisce o fa finta di non capire.
Gli esempi che ho fatto ovvero Dream theatre -> the withe stripes e Dalì-Basquiat erano ad hoc, ma evidentemente non sono stati capiti.
Non ho detto che mi piacciono, i dream dopo 10 minuti di ascolto mi hanno già stufato e cambio; i white stripes idem, ma per chi non lo sapesse sono 2 generi totalmente differenti: i dream sono pura tecnica e fredda perfezione, i white s. sono grezzume allo stato puro.
Con questo voglio dire che sono cmq due gruppi che fanno musica e la musica fino a prova contraria che sia dance, classica rock jazz funky blues metal o che diavolo so io è ARTE.
Che poi TU non consederi arte la musica di Gigi d'Alessio ma arte pura quella dei Korn (sono nomi presi a caso!) è un'altro discorso.
OBIETTIVITA'
solo questo volevo dire e niente più.

Se poi vogliamo fare un discorso singolo allora ti posso fare l'elenco dei gruppi o pittori che considero veri artisti e quelli che per ME sono dei perfetti imbecilli; ma questa sarebbe una MIA opinione che può andare contro quella di milioni di altre persone.
Nel mio piccolo ho le mie idee ma comprendo anche quelle degli altri.

Peter Pan
06-06-2003, 21.52.36
Originally posted by angelheart
l'arte viene da dentro, è espressione della mente e dell'anima dell'artista che è tale solo perchè esprime sè stesso, il che va oltre la tecnica e oltre il gusto di chiunque. l'arte è personale e nessuno può dire "quello è un artista" "quello non lo è".


sarebbe bello se ci si capisse qui dentro... almeno una volta...
:rolleyes:

Elrond.
06-06-2003, 21.57.16
Originally posted by krolizard
e la musica fino a prova contraria che sia dance, classica rock jazz funky blues metal o che diavolo so io è ARTE.
Che poi TU non consederi arte la musica di Gigi d'Alessio ma arte pura quella dei Korn (sono nomi presi a caso!) è un'altro discorso.
OBIETTIVITA'
solo questo volevo dire e niente più.

Allora poichè le lettere sono arte, secondo il tuo ragionamento (se l'ho inteso bene) è arte anche questo: Il Gatto stava facendo un'accurata pulizia alla sua zampa destra quando un Leprotto arrivò di corsa e grido: - Ehi, Gatto, vieni un po' a vedere... c'è uno che dorme dentro il fiume! [...] (preso da una favoletta di quando ero piccolo).
O questo: Il Club Nokia Service Point offre un eccellente servizio di assistenza e riparazione durante il periodo di garanzia del tuo Nokia. (preso da un libriccino del Club Nokia)
:rolleyes: :nono: :D
Che poi io non la consideri tale è un altro discorso. :D

EDIT: ehi, mi sta venendo un dubbio, è arte anche Asereje? :doubt:

Evil Raven
07-06-2003, 04.33.45
@peter pan: per me visionario è colui che mette su tela ( o scritto o su video etc) delle visioni, non curandosi del significato.
bosch ha elaborato una precisa simbologia che usava per attuare una critica alla società. alla corruzione del clero ad esempio, tema presente in quasi tutte le sue opere.

bosch faceva satira. e riguardo alle droghe... la droga è un mezzo per vedere la realtà da un altro punto di vista. a bosch interessava la realtà. i suoi quadri sono troppo razionali per essere frutto di droghe.

riguardo al folle... beh, se per folle intendi persona geniale sono da ccordo con te. sono poco incline a definire folle bosch perchè non vedo irrazionalità nella sua arte. vedo piuttosto una estrema lucidità di pensiero. bosch sapeva cosa voleva dire e sapeva come dirlo.

Peter Pan
07-06-2003, 06.09.43
Originally posted by Evil Raven

bosch ha elaborato una precisa simbologia che usava per attuare una critica alla società. alla corruzione del clero ad esempio, tema presente in quasi tutte le sue opere.

a bosch interessava la realtà. i suoi quadri sono troppo razionali per essere frutto di droghe.

bosch sapeva cosa voleva dire e sapeva come dirlo.

Scusami, non sapevo che avessi parlato con Bosh e che ti avesse detto tutte queste cose....

stellamaris
07-06-2003, 12.08.39
Originally posted by Peter Pan
Ho riletto, non mi sembra proprio che mi sia contraddetto, dove l'avrei fatto? :confused:

Il gusto non stabilisce il metro di giudizio.

Poeticamente La Gatta di Paoli è bella, ma musicalmente è solo un giro di Do, che nemmeno comunica il senso della canzone. Ecco perché artistiocamente non è un pezzo valido. Paoli ha suonato un giro di Do e ha cantato parole da sopra. Punto, non ha fatto ricerca, non ha fatto nulla, sono solo canzonette, per quanto belle possano essere.

"A regola d'Arte" intende di una cosa fatta seguendo le regole. Le statue erano a regola d'arte solo se seguivano le regole dettate da Apelle (lunghezza del naso, proporzioni e così via). Ma per arte è inteso anche ogni trasgressione a queste regole perché occorre tenerle sempre in vista per non avvicinarle.

Le regole dell'arte sono un mezzo per esprimersi. Un artista in definitiva è una persona che ha qualcosa da dire, perché l'arte è comunicazione. Io sento di voler esprimere sensazioni, stati d'animo, una mia coscienza o un mio pensiero. L'arte è il mezzo attraverso il quale io raggiungo il mio scopo nel modo ottimale.

L'hanno fatto anche Gino Paoli e Eros Ramazzotti? Sì, è vero. Ma a me non comunicano nulla se non sensazioni banali. Perché per me l'arte non è mai stupida, ma banale lo può essere eccome.

E siamo al nocciolo del mio ragionamento. Tutti hanno cose da dire, e tutti possiamo essere artisti. Ma occorre un metro di giudizio definito dal buon senso e, come ho detto prima, dalla cultura.


Ma non è questo il punto. Occorre innanzitutto sensibilità. Perché l'arte è il linguaggio dell'anima. E la sensibilità non è solo una questione di cultura, ma di maturità spirituale. Elevazione, si dice...

Ragazzi, l'arte deve comunicare emozioni, non essere fine a sé stessa, come lo è Ramazzotti,

Anche le macchine di Leonardo fanno sorridere oggi, e gli effetti speciali di Star Wars sono ridicoli, e dopo che lo Stato Italiano ha ucciso Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino ormai la gente non è scossa nemmeno più dalle bombe!



Peter lo sai che tvb ma dio solo sa quanto ti contraddici!!
dici che l'arte deve seguire regole precise,essere a regola d'arte e 2min dopo dici che deve pensare unicamente alle emozioni da suscitare in chi la ascolta o guarda...ramazzotti non suscita nulla di sconvolgente neanche in me,ma come tu stesso hai accennato se l'importante x una qlq forma d'arte è suscitare emozioni ci sarà una 14enne in piena crisi adolescenziale o chessoio a cui ramazzotti suscita emozioni..quindi la sua è arte.
il tuo eliminare dalla categoria artisti esclusivamente chi impegnandosi nel campo artistico si dedichi ad un genere che non piace a te mi sembra un po egocentrico....probabilmente la 14enne non conoscerà i king crimson e se li conoscesse non proverebbe emozioni...ma lungi da te affermare che non siano artisti...

inoltre non credo che la complessità strutturale di una espressione artistica (pezzo musicale,coreografia,dipinto..)ne conferisca automaticamente valore...io mi occupo di coreografie lo sai e ti assicuro che spesso un semplice gesto con la testa sottolinea ed esprime + di qlq acrobazia..e non ti parlo solo di emozionare le masse incapaci di distinguere i passi + elementari ma ti assicuro che questo nella maggior parte dei casi vale anche x gli addetti ai lavori...

se si riduce l'arte ad un insieme di nozioni..credimi...avremo tutti perso molto...

stellamaris
07-06-2003, 12.14.51
Originally posted by Peter Pan


Anche le macchine di Leonardo fanno sorridere oggi, e gli effetti speciali di Star Wars sono ridicoli, e dopo che lo Stato Italiano ha ucciso Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino ormai la gente non è scossa nemmeno più dalle bombe!



credo di aver capito cosa volevi dire riguardo al pensare alle forme d'arte immerse nel loro contesto storico ma....NO DECISAMENTE LE OPERE DI LEONARDO OGGI NON FANNO SORRIDERE...sono ancora attualissime soprattutto i suoi studi sul corpo umano e la sua perfezione nell'analizzare e riprodurre la mano in particolare...forse alla fine l'arte è proprio questo...riuscire a scavalcare i secoli..creare qualcosa che vada oltre le nozioni acquisite da ognuno,che vada oltre le singole culture e oltre il suo contesto storico...qualcosa che emozioni sempre e ti lasci in bocca il sano gusto dell'invidia e dell'ammirazione x persone capaci di tanto....

stellamaris
07-06-2003, 12.34.50
Originally posted by Evil Raven
la gente è ignorante :|

la gente la pensa diversamente da te.tutto qui.
parli come se 20 anni di conservatorio garantiscano un risultato artisticamnete valido solo x la presenza di tecnica.

stellamaris
07-06-2003, 12.43.40
Originally posted by Evil Raven

a bosch interessava la realtà. i suoi quadri sono troppo razionali per essere frutto di droghe.

bosch sapeva cosa voleva dire e sapeva come dirlo.


Originally posted by Peter Pan
Scusami, non sapevo che avessi parlato con Bosh e che ti avesse detto tutte queste cose....


Originally posted by Peter Pan

Siamo in terra fiamminga, nel 1500... Credimi, Bosh era un drogato.


Scusami Peter, non sapevo che avessi parlato con Bosh e che ti avesse detto tutte queste cose.... :D

Evil Raven
07-06-2003, 14.17.45
Originally posted by stellamaris
la gente la pensa diversamente da te.tutto qui.
parli come se 20 anni di conservatorio garantiscano un risultato artisticamnete valido solo x la presenza di tecnica.

era una provocazione :D


peter pan: il mio giudizio su bosch viene da un analisi delle sue opere.
e l alibi "droga" è decisamente abusato.
ho sentito gente definire persino escher un drogato!

Peter Pan
07-06-2003, 15.56.26
Originally posted by Evil Raven
era una provocazione :D


peter pan: il mio giudizio su bosch viene da un analisi delle sue opere e l'alibi "droga" è decisamente abusato.

La driga un alibi? Riconosco gli effetti delle droghe allucinogene e psicotrope quando le vedo. E anch'io ho a lungo analizzato le opere di Bosh. Senza estrapolarle dal contesto storico e culturale dell'epoca.
Ovviamente non ci cambia la vita.

Peter Pan
07-06-2003, 16.13.11
Originally posted by stellamaris
Peter lo sai che tvb ma dio solo sa quanto ti contraddici!!


Sono conscio di esprimere i miei pensieri in modo molto contradditorio, ma con un piccolo sforzo puoi identificare l'unità di pensiero. Anche perché credo di essere tra i pochi qui dentro ad avere nozioni di musicologia, ed è in base a quello che esprimo i miei pensieri. Contradditorio? No, è solo un normale flusso di pensiero, proprio di persona che ragiona anche mentre scrive. Solitamente sto attento ad esprimere giudizi. Ed evito diu farlo quando ci riesco. E al D.A.M.S. non è che parlino molto più chiaramente di come ho fatto io.


Originally posted by stellamaris
se si riduce l'arte ad un insieme di nozioni..credimi...avremo tutti perso molto...

Le regole ci sono sempre. Non puoi negarlo. In ogni modo e modalità. Puoi far eserguire a una ballerina un salto di 5 metri sul palcoscenico rimanendo sospesa in aria per mezz'ora? A meno che lei non sia una sayjan non credo ci riesca, perché tu devi sottostare a delle regole (in questo caso quelle dettate dalla forza di gravità). Se vuoi eseguire un ritratto devi tenere presente le proporzioni umane. A meno che tu non voglia fare una caricatura, devi tenere presente le proporzioni e non rispettarel. Ma seguirai i tratti somatici della persona, caratterizzandoli. E se vuoi che un accordo segua bene un altro devi tenere presente le regole dell'Armonia e del Contrappunto. E non potrai mai far suonare un DO9 ad un contrabbasso.

Questo perché con regola si considera sempre il senso costrittivo del termine, che male si addice all'arte come libera espressione. Occorre però considerare che la regola nell'arte è dettata dall'esperienza, anni di studi e tentativi dettano la "regola d'arte". L'anta di un armadio dev'essere necessariamente di forma rettangolare se vogliamo che si incardini alla perfezione in un mobile rettangolare (vero Jimmy?) e sappiamo che se vogliamo che a un DO-LA-RE deve seguire un SOL perché all'orecchio giunga una piacevole sensazione. Se vogliamo che invece ci sia un senso cacofonico NON dovremo mettere un SOL... considerando che poi l'armonia risulta sospesa e dovremo chiuderla con un certo accordo se il suono dev'essere piacevole oppure pensarla diversamente. Libera espressione non vuol dire mettere accordi a cazzo di cane. In fondo le note sono solo 7, ci sarà sempre una scala c on u n nome preciso qualunque sequenza prenderemo.


Originally posted by stellamaris
Scusami Peter, non sapevo che avessi parlato con Bosh e che ti avesse detto tutte queste cose.... :D


Originally posted by stellamaris


Come no, sono il suo spacciatore di fiducia! :rolleyes:

krolizard
08-06-2003, 14.48.44
Originally posted by stellamaris
...ramazzotti non suscita nulla di sconvolgente neanche in me,ma come tu stesso hai accennato se l'importante x una qlq forma d'arte è suscitare emozioni ci sarà una 14enne in piena crisi adolescenziale o chessoio a cui ramazzotti suscita emozioni..quindi la sua è arte....
meno male che allora qualcuno che mi capisce c'é... :D

Originally posted by Elrond.
Allora poichè le lettere sono arte, secondo il tuo ragionamento (se l'ho inteso bene) è arte anche questo: Il Gatto stava facendo un'accurata pulizia alla sua zampa destra quando un Leprotto arrivò di corsa e grido: - Ehi, Gatto, vieni un po' a vedere... c'è uno che dorme dentro il fiume! [...] (preso da una favoletta di quando ero piccolo).
O questo: Il Club Nokia Service Point offre un eccellente servizio di assistenza e riparazione durante il periodo di garanzia del tuo Nokia. (preso da un libriccino del Club Nokia)

Non vedo perché una favola non debba essere considerata una forma d'arte e per quel che riguarda il manuale è un esempio forzato che non centra nulla! Un imbianchino non ha certo la pretesa che la sua parete venga considerata un'opera d'arte e quello che ha fatto il manuale Nokia ha solo dato delle indicazioni tecniche senza pretese letterarie. Trova degli esempi più degni.
Non ho più voglia di ribattere e per me il discorso può finire qui. :)

Elrond.
08-06-2003, 15.32.40
Originally posted by krolizard
Non vedo perché una favola non debba essere considerata una forma d'arte e per quel che riguarda il manuale è un esempio forzato che non centra nulla! Un imbianchino non ha certo la pretesa che la sua parete venga considerata un'opera d'arte e quello che ha fatto il manuale Nokia ha solo dato delle indicazioni tecniche senza pretese letterarie. Trova degli esempi più degni.
Non ho più voglia di ribattere e per me il discorso può finire qui. :)

bene, allora dovrò proprio rileggere le favole di quando ero piccolo per migliorare la mia sensibilità artistica... :azz:

Peter Pan
08-06-2003, 20.27.54
Originally posted by stellamaris
ramazzotti suscita emozioni in una 14enne in piena crisi adolescenziale [B]


Originally posted by krolizard
[B]meno male che allora qualcuno che mi capisce c'é...


Peccato che io ho accennato anche alla maturità spirituale... ma vedo che è inutile anche parlare a questo punto giacchè ci sarà sempre qualcuno con la presunzione di poter sempre dire la propria opinione senza mettere di mezzo la relatività delle cose.

stellamaris
08-06-2003, 21.10.37
Originally posted by Peter Pan
Peccato che io ho accennato anche alla maturità spirituale... ma vedo che è inutile anche parlare a questo punto giacchè ci sarà sempre qualcuno con la presunzione di poter sempre dire la propria opinione senza mettere di mezzo la relatività delle cose.

acidoooo.......:bah:

:kiss:

krolizard
09-06-2003, 00.41.42
Originally posted by Elrond.
bene, allora dovrò proprio rileggere le favole di quando ero piccolo per migliorare la mia sensibilità artistica... :azz:
Le favole sono scritte dagli adulti che hanno amore e rispetto verso i propri figli. Dubito che tu riesca a capire una cosa del genere vista la tua risposta.

Peter Pan
09-06-2003, 02.00.43
Sarà il caldo... ma qui i fermenti lattici stanno morendo un po' a tutti... MIIII YOOOOMO!

Elrond.
09-06-2003, 12.45.20
Originally posted by krolizard
Le favole sono scritte dagli adulti che hanno amore e rispetto verso i propri figli. Dubito che tu riesca a capire una cosa del genere vista la tua risposta.

I romanzi erotici sono scritti da uomini che hanno amore per il loro... bah, tanto tu lo capisci sicuramente...

:doubt: :confused:

fillus
09-06-2003, 12.59.30
Bhe' infatti anche il romanzo erotico in alcuni casi puo' essere benissimo una forma d'arte

Elrond.
09-06-2003, 13.22.28
Originally posted by fillus
Bhe' infatti anche il romanzo erotico in alcuni casi puo' essere benissimo una forma d'arte

che la favola in alcuni casi possa partecipare dell'arte non c'è dubbio. Senza citare i grandi Esopo, Fedro, La Fontaine, etc., mi viene ad esempio in mente una delle produzioni minori di Tolkien: Roverandom, davvero deliziosa.
Il fatto è che krolizard generalizza; le parole che ho riportato, provengono da una favoletta di nessuna pretesa e di nessun valore, eppure lui sostiene che in ogni caso la favola... etc.

Per quanto riguarda il romanzo erotico... ho seri dubbi che possa essere una forma d'arte... :rolleyes:
Poi, non so, magari secondo te è arte anche il calendario di Manuela Arcuri... :rolleyes:

fillus
09-06-2003, 13.33.51
Bhe a mio parere ci puo' essere erotismo di diverso tipo....cmq l'arte non sempre e' riconosciuta oggettivamente

Evil Raven
09-06-2003, 13.36.11
perchè il romanzo erotico non puo' essere arte? :D

oddio, ora come ora non mi vengono in mente esempi pertinenti (il primo che tira in ballo la rice e i suoi polpettoni soft-gay-porno-horror lo uccido :D ) pero' l arte puo' nascere da qualunque constesto.

dipende sempre dall autore.

krolizard
09-06-2003, 14.31.28
Originally posted by Elrond.
Il fatto è che krolizard generalizza;
il fatto che io generalizzi allora ti autorizza a fare esempi senza senso? :asd:
scherzavo
cmq noto che ancora non si è capito cosa intendo dire con la mia generalizzazione.
Io ho le mie idee su chi sia artista e chi sia un pezzente.
Tu hai le tue idee...
Egli ha le sue idee...
Loro...
Essi...
Tutti insieme formiamo la totalità della popolazione. Tutti gli "artisti" nominati sono appunto "artisti" per qualcuno.
Per me quello che tu consideri un artista può essere un babbeazzo. E viceversa.

Elrond.
09-06-2003, 20.06.33
Originally posted by krolizard
Tutti insieme formiamo la totalità della popolazione. Tutti gli "artisti" nominati sono appunto "artisti" per qualcuno.
Per me quello che tu consideri un artista può essere un babbeazzo. E viceversa.

e su questo non siamo daccordo! :foll:

Algaroth
09-06-2003, 23.43.25
Originally posted by Elrond.
Per quanto riguarda il romanzo erotico... ho seri dubbi che possa essere una forma d'arte... :rolleyes:

Petronio - Satyricon, Priapea
Boccaccio - Decameron (alcuni...)
Baudelaire - Undicimila Verghe (!)

Se poi parli di letteratura pornografica, è un altro discorso, ma se parli di "erotica"... può avere intento satirico, goliardico, o semplicemente di svago, ma sempre di arte si tratta (con le dovute restrizioni del caso, evitiamo di riaccendere la solita, vecchia, logorata polemica, please...)

Elrond.
10-06-2003, 01.06.07
Originally posted by jarod82
Petronio - Satyricon, Priapea
Boccaccio - Decameron (alcuni...)
Baudelaire - Undicimila Verghe (!)

Mi hai frainteso. Io non nego che l'arte possa avere contenuti erotici, altrimenti dovremmo anzitutto escludere quasi tutti i latini e i greci.
Io ho semplicemente affermato che non credo che il romanzo erotico possa assurgere a dignità letteraria. Il Decameron quindi escludiamolo dal novero; mentre il Satiricon non è affatto romanzo erotico, per quanto l'erotismo costituisca un momento importante dell'opera.
L'opera di Baudelaire che hai citato, invece non la conosco. Se è qualcosa come il Satiricon, o Archiloco, o altri, vale quanto detto sopra. Ma visto il titolo, mi vengono piuttosto in mente i Sonetti lussuriosi di Aretino, e quelli non sono arte. Cmq non conosco l'opera, quindi tu potrai meglio di me inserirla nella fattispecie idonea.
Per dare una sorta di definizione: tra il romanzo erotico che intendo io e il Satiricon, o altra opera dai contenuti analoghi, c'è la stessa differenza che sussiste tra la Venere medicea di Canova, e una foto di manuela Arcuri. Mi riferivo a prodotti commerciali, non ad opere d'arte con contenuti erotici, allo stesso modo in cui, parlando di favole, mi riferivo a favole per bambini senza pretese, non a Fedro o La Fontaine (come ho specificato).

Qfwfq
10-06-2003, 01.24.38
Originally posted by Elrond.
Satiricon

Off Topic

Satyricon, prego.

Perdonate l'intromissione.

Elrond.
10-06-2003, 01.37.07
Originally posted by Qfwfq
Off Topic

Satyricon, prego.

Perdonate l'intromissione.

uahuahuahuahuahuahuahuah
uahuahuahuahuahuahuahuah
uahuahuahuahuahuahuahuah
:roll3: :roll3: :roll3: :D :roll3: :notooth:

Scusa, non ho nulla contro di te, ma mi ha sempre dato fastidio chi si fa il saputello e mi corregge quando ho ragione, senza conoscere l'argomento in cui va a sentenziare.
Una volta qualcuno ha avuto la cattiva idea di volermi spiegare come si usa un relativo, inutile dire che ho replicato spiegandoglielo io. Qui non ti spiego nulla, visto che siamo in un ambito "più forbito"; tu che hai aperto quell'inutile topic in latino, forse credendo di essere l'unico a conoscerlo bene (a questo punto ne dubito) fra 100'000 utenti, vai a cercare da solo perchè la tua correzione non ha senso.

krolizard
10-06-2003, 09.04.22
Originally posted by Elrond.
e su questo non siamo daccordo!

Originally posted by Elrond.
sono perfettamente daccordo con te che una corretta valutazione dell'arte prescinda dai propri gusti
:asd:

Qfwfq
10-06-2003, 14.44.52
Originally posted by Elrond.

Scusa, non ho nulla contro di te, ma mi ha sempre dato fastidio chi si fa il saputello e mi corregge quando ho ragione, senza conoscere l'argomento in cui va a sentenziare.
Una volta qualcuno ha avuto la cattiva idea di volermi spiegare come si usa un relativo, inutile dire che ho replicato spiegandoglielo io. Qui non ti spiego nulla, visto che siamo in un ambito "più forbito"; tu che hai aperto quell'inutile topic in latino, forse credendo di essere l'unico a conoscerlo bene (a questo punto ne dubito) fra 100'000 utenti, vai a cercare da solo perchè la tua correzione non ha senso.

Taglio l'inutile risata iniziale ma colgo l'occasione sin da ora per ringraziarti di avermi fornito gli estremi atti a concludere che le mie valutazioni non erano campate in aria. La tua replica, come si suol dire, fa fede. Se ti importuna, ( quale oltraggio, ad individuo tam praeclarus ) chi si comporta da saputello, rivolgi la tua spocchia contro te stesso, ne hai ben donde; imperversi su questo forum e nemmeno ti curi della bava che ti lasci tergo nelle tua sconsolatamente inutile, tronfia e stupidamente arrogante supponenza. Ho aperto un topic in latino inutile ? A tempo debito mi spiegherai come ciò possa attenere alla nostra piccola correzione. Tuttavia, poichè lungi da me l'idea di volerti lasciare digiuno della polemica su cui speculi e vivi ti dirò sin da ora che sei, come ovvio, padronissimo di commentarlo come più ti aggrada, ma se lo trovi davvero inutile ho come l'impressione che non ti sia minimamente dato la briga di leggere il testo; avresti scoperto che dietro una patina di ricercatezza ( voluta al fine di rendere di certo con maggiore incisività l'idea di eloquentia in tale ambito ) aveva l'intenzione di far passare un messaggio di critica linguistica che è stato ricevuto da chi di dovere. Tanto mi basta. Ambito forbito ? Non mi abbasso a darti una spiegazione etimologica del termine, nè a fornirti sterili argomentazioni sul perchè tu non possa ambire al riconoscimento di appartenenza alla categoria dei raffinati e colti. Nessun sapere di fronte alla più gretta immodestia, non già semplice rifiuto di umiltà a ragione di una superiore cultura, ma ostentata boria. Dopo tale introitus, tuttavia, affinchè non mi si accusi di abusare di eccessive critiche e citazioni latine trascurando la sostanza del contendere, torniamo alla nostra piccola correzione. Al fine di poter dirimere la controversia sorta in questione, credo di aver scomodato ben più fonti e materiale di quanto lo stesso oggetto del contendere, e l'individuo che dietro vi si nasconde, richiedessero. A maggior ragione poichè la corretta dizione rappresentava per me una certezza. Riguardo alla celebre opera di Petronius Arbiter posso sin da ora riconfermarti pertanto la summenzionata dizione di Satyricon, che non tarderai ad accettare come valida se veramente risulti essere come da te sbandierato, un dotto non solo in latino ma anche in greco. Le fonti sono l'attendibile vocabolario Il, ma ancor meglio, poichè ritengo questo stesso piuttosto lassista in determinate questioni ed eccessivamente esemplificatorio in alcune sue parti ( come ad esempio riportare la seconda persona singolare dell'indicativo presente nelle coniugazioni verbali ), fa fede quanto riportato dal Calonghi-Badellino. Proprio perchè non avevo nulla di meglio da fare, sono giunto ad importunare l'enciclopedia Treccani che di certo dovrebbe essere conservata per ben altre questioni che non rappresentino simili nugae La i di Satiricon rappresenta pertanto un grave vizio di forma di un vocabolo di etimologia ovviamente e chiaramente non latina, di certo non irreparabile, in quanto riconducibile alla voce propria del latino satiricus aggettivo della prima classe. Risulta essere pur tuttavia una manchevolezza dello stile che Petronio, non a caso appellato dai suoi contemporanei arbiter elegantiarum per l'estrema raffinatezza della sua prosa, non avrebbe mancato di censurare duramente.

viv
10-06-2003, 14.59.37
Mi inchino... Come sempre...

Mioddio, ma che spettacolooo!!!
Resto, nonostante tutto, sempre piu' a bocca aperta e sbalordita... Rinnovo la mia stima e la mia ammirazione...

Sparpa
10-06-2003, 15.09.57
Originally posted by viv
Mi inchino... Come sempre...

Mioddio, ma che spettacolooo!!!
Resto, nonostante tutto, sempre piu' a bocca aperta e sbalordita... Rinnovo la mia stima e la mia ammirazione... quindi fila a studiare :D

ho aperto per caso questa pagina, e non so cosa vi sia scritto nelle altre. Dal basso sobborgo della mia ignoranza non posso parlare nè del merito nè della forma. Pena l'essere immediatamente "scacciato".
Forse è vero che ognuno ha la propria qualità, la propria dote.

;)

Elrond.
10-06-2003, 16.00.08
Originally posted by krolizard
:asd:

beh, hai ragione, questo è un errore che faccio sempre quando scrivo (su un forum). Ho in mente la grafia francese, e scrivo il termine sempre senza apostrofo.

Elrond.
10-06-2003, 16.08.57
Originally posted by Qfwfq
Taglio l'inutile risata iniziale ma colgo l'occasione sin da ora per ringraziarti di avermi fornito gli estremi atti a concludere che le mie valutazioni non erano campate in aria. La tua replica, come si suol dire, fa fede. Se ti importuna, ( quale oltraggio, ad individuo tam praeclarus ) chi si comporta da saputello, rivolgi la tua spocchia contro te stesso, ne hai ben donde; imperversi su questo forum e nemmeno ti curi della bava che ti lasci tergo nelle tua sconsolatamente inutile, tronfia e stupidamente arrogante supponenza. Ho aperto un topic in latino inutile ? A tempo debito mi spiegherai come ciò possa attenere alla nostra piccola correzione. Tuttavia, poichè lungi da me l'idea di volerti lasciare digiuno della polemica su cui speculi e vivi ti dirò sin da ora che sei, come ovvio, padronissimo di commentarlo come più ti aggrada, ma se lo trovi davvero inutile ho come l'impressione che non ti sia minimamente dato la briga di leggere il testo; avresti scoperto che dietro una patina di ricercatezza ( voluta al fine di rendere di certo con maggiore incisività l'idea di eloquentia in tale ambito ) aveva l'intenzione di far passare un messaggio di critica linguistica che è stato ricevuto da chi di dovere. Tanto mi basta. Ambito forbito ? Non mi abbasso a darti una spiegazione etimologica del termine, nè a fornirti sterili argomentazioni sul perchè tu non possa ambire al riconoscimento di appartenenza alla categoria dei raffinati e colti. Nessun sapere di fronte alla più gretta immodestia, non già semplice rifiuto di umiltà a ragione di una superiore cultura, ma ostentata boria. Dopo tale introitus, tuttavia, affinchè non mi si accusi di abusare di eccessive critiche e citazioni latine trascurando la sostanza del contendere, torniamo alla nostra piccola correzione. Al fine di poter dirimere la controversia sorta in questione, credo di aver scomodato ben più fonti e materiale di quanto lo stesso oggetto del contendere, e l'individuo che dietro vi si nasconde, richiedessero. A maggior ragione poichè la corretta dizione rappresentava per me una certezza. Riguardo alla celebre opera di Petronius Arbiter posso sin da ora riconfermarti pertanto la summenzionata dizione di Satyricon, che non tarderai ad accettare come valida se veramente risulti essere come da te sbandierato, un dotto non solo in latino ma anche in greco. Le fonti sono l'attendibile vocabolario Il, ma ancor meglio, poichè ritengo questo stesso piuttosto lassista in determinate questioni ed eccessivamente esemplificatorio in alcune sue parti ( come ad esempio riportare la seconda persona singolare dell'indicativo presente nelle coniugazioni verbali ), fa fede quanto riportato dal Calonghi-Badellino. Proprio perchè non avevo nulla di meglio da fare, sono giunto ad importunare l'enciclopedia Treccani che di certo dovrebbe essere conservata per ben altre questioni che non rappresentino simili nugae La i di Satiricon rappresenta pertanto un grave vizio di forma di un vocabolo di etimologia ovviamente e chiaramente non latina, di certo non irreparabile, in quanto riconducibile alla voce propria del latino satiricus aggettivo della prima classe. Risulta essere pur tuttavia una manchevolezza dello stile che Petronio, non a caso appellato dai suoi contemporanei arbiter elegantiarum per l'estrema raffinatezza della sua prosa, non avrebbe mancato di censurare duramente.

Caro mio, ho l'abitudine di essere umile con gli umili ma più presuntuoso con i presuntuosi. Il tuo gesto di correzione si commenta da solo, quindi evito di commentarlo ulteriormente.
Non c'è bisogno di consultare Vocabolari ed Enciclopedie per conoscere la storia controversa del titolo dell'opera di Petronio.
Le cose stanno così: alcuni codici riportano la grafia Satiricon, altri Satyricon; Satiricon è fatto risalire al latino satira o satura, ricollegando l'opera di Petronio a questo genere di componimento, Satyricon al greco satyroi, ricollegando l'opera ai drammi satireschi.
Soddisfatto?

Per quanto riguarda l'inutilità del tuo topic in latino, non riesco a capire proprio quale possa essere l'utilità di un discorso a proposito delle storpiature che molti effettuano nei confronti della nostra lingua, fatto in una lingua che pochi (e meno che mai quelli ai quali il discorso è rivolto) capiscono. Sei ridicolo. :tsk:

Cultura? Categoria dei raffinati e dei colti? Tu queste cose non le vedi neppure col binocolo.

krolizard
10-06-2003, 16.19.38
Originally posted by Elrond.
beh, hai ragione, questo è un errore che faccio sempre quando scrivo (su un forum). Ho in mente la grafia francese, e scrivo il termine sempre senza apostrofo.

http://forums.multiplayer.fr :confused:


:asd:

Elrond.
10-06-2003, 16.23.41
Originally posted by krolizard
http://forums.multiplayer.fr :confused:


:asd:

ti ho solo spiegato da dove deriva il mio errore... ma come sei pignooolo... :toh:
visto che siamo in tema... Deus te perdat! :notooth:

Peter Pan
10-06-2003, 16.31.59
Secondo me siamo tutti umani.


Troppo. Finché resteremo così, dubito che riusciremo a capire l'essenza di Dio, che è l'arte... Ma se è vero che l'Arte è un peccato, allora mio Dio perdonami.

E perdona loro che non sanno quello che dicono. Purtroppo sono pur sempre uomini. E nemmeno della migliore specie. Soprattutto se continuano ad azzannarsi per un nulla cosmico e fotonico.

Elrond.
10-06-2003, 16.37.13
Originally posted by Peter Pan
Secondo me siamo tutti umani.


Troppo. Finché resteremo così, dubito che riusciremo a capire l'essenza di Dio, che è l'arte... Ma se è vero che l'Arte è un peccato, allora mio Dio perdonami.

E perdona loro che non sanno quello che dicono. Purtroppo sono pur sempre uomini. E nemmeno della migliore specie. Soprattutto se continuano ad azzannarsi per un nulla cosmico e fotonico.

Purtroppo hai ragione, mi lascio trascinare troppo facilmente nel vortice della polemica, stavolta giustamente ( :D ), ma spesso prendo le armi per primo.
Ammiro la forza di quel tale di fronte alle idee contrarie ai suoi assiomi, rispondeva: Opinioni.

krolizard
10-06-2003, 16.41.41
Originally posted by Peter Pan
Purtroppo sono pur sempre uomini. E nemmeno della migliore specie
razzista!

:asd:

Peter Pan
10-06-2003, 20.03.46
Originally posted by Elrond.

Ammiro la forza di quel tale di fronte alle idee contrarie ai suoi assiomi, rispondeva: Opinioni.


Anch'io... perché nel mio caso non è forza... è pigrizia! :niente!:


Originally posted by krolizard
razzista!


Chi io? Naaa, stai parlando con uno che quando litiga con una ragazza cerca di darle ginocchiate sulle palle... prima di accorgersi che c'è qualcosa che non va...

Qfwfq
10-06-2003, 20.43.25
Originally posted by Elrond.
Caro mio, ho l'abitudine di essere umile con gli umili ma più presuntuoso con i presuntuosi. Il tuo gesto di correzione si commenta da solo, quindi evito di commentarlo ulteriormente.
Non c'è bisogno di consultare Vocabolari ed Enciclopedie per conoscere la storia controversa del titolo dell'opera di Petronio.
Le cose stanno così: alcuni codici riportano la grafia Satiricon, altri Satyricon; Satiricon è fatto risalire al latino satira o satura, ricollegando l'opera di Petronio a questo genere di componimento, Satyricon al greco satyroi, ricollegando l'opera ai drammi satireschi.
Soddisfatto?


Satura o, come riportano alcuni in grafia ben più completa satura lanx ( la u di satura da leggersi secondo indicazioni degne di nota come la ü di Übermensch ). Ovvero un vassoio votivo, o per meglio dire una patella, con la quale si era soliti recare offerte di cibo agli dei. In questo caso, ma la questione è tutt'ora altamente controversa, l'origine del vocabolo satira dalla sopraccitata satura lanx deriverebbe dalla consuetudine di offrire al pubblico delle messinscene teatrali le celebri frumentationes. Questa stessa consuetudine si sarebbe protratta sino all'opera artistica di Terenzio, costituendo un ruolo di ovvia e notevolissima importanza nelle rappresentazioni delle opere di Plauto e Cecilio Stazio, per poi decadere con l'affermazione di ben più colti modelli teatrali di ispirazione ellenistica ( modelli fra i quali è annoverato largamente Menandro ), indirizzati di conseguenza non più alle plebi urbane ma ad un pubblico notevolmente raffinato. Superfluo ricordare quale esponente di spicco di tale corrente di rinnovamento il succitato Terenzio.
Ora la spiegazione è completa, ragion per cui posso ritenermi soddisfatto.

Sul ridicolo, come sul resto, preferisco invece non indagare, riservandomi la facoltà, anche se con il beneficio del dubbio beninteso, di considerarlo un complimento, provenendo da così alto pulpito. Rimane da par mio la disponibilità ad instradare l'attuale discussione su binari più civili, al fine di ampliare ben più proficuamente questa ed altre eventuali tematiche attinenti alla letteratura latina.

sheena
10-06-2003, 20.44.03
Originally posted by Peter Pan



Chi io? Naaa, stai parlando con uno che quando litiga con una ragazza cerca di darle ginocchiate sulle palle... prima di accorgersi che c'è qualcosa che non va...



ovvero: sei troppo basso per arrivare a dar ginocchiate sulle palle di una donna? :.:







e a me manca sempre di piu' questo desktop (http://gallery.euroweb.hu/art/b/bosch/painting/triptyc1/delightc.jpg) :|



P.S.: elrond non e' la prima volta che ti chiedo se ci sei o ci fai.
per me ci fai, ma se ci dovessi essere vermente....non ci saresti comunque!!!

Elrond.
10-06-2003, 22.50.52
Originally posted by Qfwfq
Satura o, come riportano alcuni in grafia ben più completa satura lanx ( la u di satura da leggersi secondo indicazioni degne di nota come la ü di Übermensch ). Ovvero un vassoio votivo, o per meglio dire una patella, con la quale si era soliti recare offerte di cibo agli dei. In questo caso, ma la questione è tutt'ora altamente controversa, l'origine del vocabolo satira dalla sopraccitata satura lanx deriverebbe dalla consuetudine di offrire al pubblico delle messinscene teatrali le celebri frumentationes. Questa stessa consuetudine si sarebbe protratta sino all'opera artistica di Terenzio, costituendo un ruolo di ovvia e notevolissima importanza nelle rappresentazioni delle opere di Plauto e Cecilio Stazio, per poi decadere con l'affermazione di ben più colti modelli teatrali di ispirazione ellenistica ( modelli fra i quali è annoverato largamente Menandro ), indirizzati di conseguenza non più alle plebi urbane ma ad un pubblico notevolmente raffinato. Superfluo ricordare quale esponente di spicco di tale corrente di rinnovamento il succitato Terenzio.
Ora la spiegazione è completa, ragion per cui posso ritenermi soddisfatto.

Sul ridicolo, come sul resto, preferisco invece non indagare, riservandomi la facoltà, anche se con il beneficio del dubbio beninteso, di considerarlo un complimento, provenendo da così alto pulpito. Rimane da par mio la disponibilità ad instradare l'attuale discussione su binari più civili, al fine di ampliare ben più proficuamente questa ed altre eventuali tematiche attinenti alla letteratura latina.

Dopo gli scatti iniziali, sono sempre lieto di poter indirizzare le discussioni su binari civili, quando trovo una persona che in qualcosa sia degna di stima. Mi spiace di essere stato così volgare nella mia prima replica, ma la tua correzione immotivata, nella sua laconicità era urtante.
Per quanto riguarda il discorso sull'altro topic (sebbene qui sia fuori luogo) rifletti se sia utile che solo io, Piccolo, e pochi altri, abbiamo capito le tue parole, visto che nè io nè lui usiamo quelle brutte storpiature cui accennavi; sarebbe stata più proficua una discussione ove si spiegassero le motivazioni per cui è meglio non presumere di poter modificare l'italiano. Prendilo come un suggerimento; ogni giudizio da me precedentemente espresso sulla tua persona, era dettato solo dalla brevis insania.

LaLu
10-06-2003, 23.15.51
:offtopic: :hail:

uahuahuahuahuahuahuahuah
uahuahuahuahuahuahuahuah
uahuahuahuahuahuahuahuah


Scusa, non ho nulla contro di te, ma mi ha sempre dato fastidio chi si fa il saputello e mi corregge quando ho ragione, senza conoscere l'argomento in cui va a sentenziare.
Una volta qualcuno ha avuto la cattiva idea di volermi spiegare come si usa un relativo, inutile dire che ho replicato spiegandoglielo io. Qui non ti spiego nulla, visto che siamo in un ambito "più forbito"; tu che hai aperto quell'inutile topic in latino, forse credendo di essere l'unico a conoscerlo bene (a questo punto ne dubito) fra 100'000 utenti, vai a cercare da solo perchè la tua correzione non ha senso.

... NEVROSI...

Taglio l'inutile risata iniziale ma colgo l'occasione sin da ora per ringraziarti di avermi fornito gli estremi atti a concludere che le mie valutazioni non erano campate in aria. La tua replica, come si suol dire, fa fede. Se ti importuna, ( quale oltraggio, ad individuo tam praeclarus ) chi si comporta da saputello, rivolgi la tua spocchia contro te stesso, ne hai ben donde; imperversi su questo forum e nemmeno ti curi della bava che ti lasci tergo nelle tua sconsolatamente inutile, tronfia e stupidamente arrogante supponenza. Ho aperto un topic in latino inutile ? A tempo debito mi spiegherai come ciò possa attenere alla nostra piccola correzione. Tuttavia, poichè lungi da me l'idea di volerti lasciare digiuno della polemica su cui speculi e vivi ti dirò sin da ora che sei, come ovvio, padronissimo di commentarlo come più ti aggrada, ma se lo trovi davvero inutile ho come l'impressione che non ti sia minimamente dato la briga di leggere il testo; avresti scoperto che dietro una patina di ricercatezza ( voluta al fine di rendere di certo con maggiore incisività l'idea di eloquentia in tale ambito ) aveva l'intenzione di far passare un messaggio di critica linguistica che è stato ricevuto da chi di dovere. Tanto mi basta. Ambito forbito ? Non mi abbasso a darti una spiegazione etimologica del termine, nè a fornirti sterili argomentazioni sul perchè tu non possa ambire al riconoscimento di appartenenza alla categoria dei raffinati e colti. Nessun sapere di fronte alla più gretta immodestia, non già semplice rifiuto di umiltà a ragione di una superiore cultura, ma ostentata boria. Dopo tale introitus, tuttavia, affinchè non mi si accusi di abusare di eccessive critiche e citazioni latine trascurando la sostanza del contendere, torniamo alla nostra piccola correzione. Al fine di poter dirimere la controversia sorta in questione, credo di aver scomodato ben più fonti e materiale di quanto lo stesso oggetto del contendere, e l'individuo che dietro vi si nasconde, richiedessero. A maggior ragione poichè la corretta dizione rappresentava per me una certezza. Riguardo alla celebre opera di Petronius Arbiter posso sin da ora riconfermarti pertanto la summenzionata dizione di Satyricon, che non tarderai ad accettare come valida se veramente risulti essere come da te sbandierato, un dotto non solo in latino ma anche in greco. Le fonti sono l'attendibile vocabolario Il, ma ancor meglio, poichè ritengo questo stesso piuttosto lassista in determinate questioni ed eccessivamente esemplificatorio in alcune sue parti ( come ad esempio riportare la seconda persona singolare dell'indicativo presente nelle coniugazioni verbali ), fa fede quanto riportato dal Calonghi-Badellino. Proprio perchè non avevo nulla di meglio da fare, sono giunto ad importunare l'enciclopedia Treccani che di certo dovrebbe essere conservata per ben altre questioni che non rappresentino simili nugae La i di Satiricon rappresenta pertanto un grave vizio di forma di un vocabolo di etimologia ovviamente e chiaramente non latina, di certo non irreparabile, in quanto riconducibile alla voce propria del latino satiricus aggettivo della prima classe. Risulta essere pur tuttavia una manchevolezza dello stile che Petronio, non a caso appellato dai suoi contemporanei arbiter elegantiarum per l'estrema raffinatezza della sua prosa, non avrebbe mancato di censurare duramente.

...CLASSE...

Qfwfq
11-06-2003, 01.36.14
Originally posted by Elrond.
Dopo gli scatti iniziali, sono sempre lieto di poter indirizzare le discussioni su binari civili, quando trovo una persona che in qualcosa sia degna di stima. Mi spiace di essere stato così volgare nella mia prima replica, ma la tua correzione immotivata, nella sua laconicità era urtante.
Per quanto riguarda il discorso sull'altro topic (sebbene qui sia fuori luogo) rifletti se sia utile che solo io, Piccolo, e pochi altri, abbiamo capito le tue parole, visto che nè io nè lui usiamo quelle brutte storpiature cui accennavi; sarebbe stata più proficua una discussione ove si spiegassero le motivazioni per cui è meglio non presumere di poter modificare l'italiano. Prendilo come un suggerimento; ogni giudizio da me precedentemente espresso sulla tua persona, era dettato solo dalla brevis insania.

Semel in anno licet insanire. Consideriamo tale interludio alla stregua dei Saturnalia. Insania di breve durata e senza conseguenze di sorta. Riguardo al topic sull'eloquenza, mi riprometto come da suggerimento, e come mi ero già preposto all'apertura del succitato topic in latino, che da troppi è stato preso in considerazione come puro lusus, svago ed esercizio di retorica fine a se stesso, di aprire nel prossimo spiragio di tempo un nuovo spazio dove si proceda alla disamina dello stile e dell'eloquenza della lingua italiana facendo uso della lingua medesima.

krolizard
11-06-2003, 08.57.23
come avrebbe detto il buon Franco Lechner (un vero artista!): "Aò ma che state a dì? tze-tze... Fatece capì pure annoi! tze!" :asd:

viv
11-06-2003, 09.10.26
Originally posted by krolizard
come avrebbe detto il buon Franco Lechner (un vero artista!): "Aò ma che state a dì? tze-tze... Fatece capì pure annoi! tze!" :asd:


Vieni via Kro, qui non e' aria per noi... :p

Qfwfq... Che dire?! Non credo esistano aggettivi adatti a spiegarti... Rinnovo, come sempre, la mia stima...

Elrond... Ehm... niente, niente... :niente!:

krolizard
11-06-2003, 09.43.11
Originally posted by viv
Vieni via Kro, qui non e' aria per noi... :p
fosse almeno fresca! :asd:
ti offro un vin brulè alla piola qui all'angolo! vieni? :)

viv
11-06-2003, 09.56.06
Originally posted by krolizard
fosse almeno fresca! :asd:
ti offro un vin brulè alla piola qui all'angolo! vieni? :)

Solo se poi facciamo la gara di rutti... :roll3: