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Visualizza versione completa : Io che volevo la Juve



Akubo
29-05-2003, 03.05.32
Sė, io che volevo la Juve. Io che l'ho aspettata al varco della storia, al liminare della leggenda.
Io che l'ho ammirata in quella straordinaria partita che tutti ricordiamo, la sfida che ha voluto che io assistessi alla pių importante partita di calcio che potesse esistere per un tifoso.
Io che volevo la Juve.
Io che chiudevo gli occhi per placare i brividi, a marzo, al sol pensiero di questa Juve-Milan.
Io che volevo la Juve perchč la Juve era il massimo.
Io che volevo null'altro che il massimo.
Io che volevo devastarmi.
Io che volevo il massimo.
Io che volevo la Juve.
Io che ho urlato la gioia e il dramma.
Io che ho bevuto e gridato.
Io che ho saltato e saltato. E bevuto.
Io che non dormivo per guardare Andry incantare il pallone, quando ancora non era nessuno, quando ancora non era Campione d'Europa. Quando in maglia bianca e azzura sbocciava sotto i miei occhi. Io che lo sognavo rossonero.
Io che a otto anni mi coprivo il viso con il lucido da scarpe, per guardarmi allo specchio e vedere Ruud.
Io che ho pianto per il Capitano.
Io che mi sono disperato per Marco
Io che ho guardato le stelle stravolto sull'erba bagnata, con l'ultimo grido che mi moriva in gola.
Io che incarno il godimento.
Io che sono debole.
Io, un rossonero.

darkimage
29-05-2003, 03.08.23
ma i bar nn chiudono alle 8?

Vic°
29-05-2003, 15.53.18
Originally posted by Akubo
Sė, io che volevo la Juve. Io che l'ho aspettata al varco della storia, al liminare della leggenda.
Io che l'ho ammirata in quella straordinaria partita che tutti ricordiamo, la sfida che ha voluto che io assistessi alla pių importante partita di calcio che potesse esistere per un tifoso.
Io che volevo la Juve.
Io che chiudevo gli occhi per placare i brividi, a marzo, al sol pensiero di questa Juve-Milan.
Io che volevo la Juve perchč la Juve era il massimo.
Io che volevo null'altro che il massimo.
Io che volevo devastarmi.
Io che volevo il massimo.
Io che volevo la Juve.
Io che ho urlato la gioia e il dramma.
Io che ho bevuto e gridato.
Io che ho saltato e saltato. E bevuto.
Io che non dormivo per guardare Andry incantare il pallone, quando ancora non era nessuno, quando ancora non era Campione d'Europa. Quando in maglia bianca e azzura sbocciava sotto i miei occhi. Io che lo sognavo rossonero.
Io che a otto anni mi coprivo il viso con il lucido da scarpe, per guardarmi allo specchio e vedere Ruud.
Io che ho pianto per il Capitano.
Io che mi sono disperato per Marco
Io che ho guardato le stelle stravolto sull'erba bagnata, con l'ultimo grido che mi moriva in gola.
Io che incarno il godimento.
Io che sono debole.
Io, un rossonero.

ti adoro
poi ci sentiamo per sabato..probabilmente anche solo per una birretta pre-partita

MaxBondino
29-05-2003, 19.34.52
Brau Aku :clap:

Me la sono anche salvata e messa da parte.

La prima giornata sta per finire ma mi sto accorgendo solo ora di quanto, a 30 anni e dopo almeno 24 trascorsi patendo e festeggiando per un'idea legata a due colori, quel che č accaduto ieri s'incornici in una sola parola...

SUBLIMAZIONE.

[Antonio]
29-05-2003, 20.03.31
non possiamo mica vincere sempre tutto noi!

auguri cmq al milan ;)

Chino
29-05-2003, 20.10.01
Originally posted by [Antonio]
non possiamo mica vincere sempre tutto noi!


Infatti!!
Grazie mille, ragazzi!! :mille:



:rolleyes:

sharkone
29-05-2003, 21.29.14
Originally posted by Akubo
Sė, io che volevo la Juve. Io che l'ho aspettata al varco della storia, al liminare della leggenda.
Io che l'ho ammirata in quella straordinaria partita che tutti ricordiamo, la sfida che ha voluto che io assistessi alla pių importante partita di calcio che potesse esistere per un tifoso.
Io che volevo la Juve.
Io che chiudevo gli occhi per placare i brividi, a marzo, al sol pensiero di questa Juve-Milan.
Io che volevo la Juve perchč la Juve era il massimo.
Io che volevo null'altro che il massimo.
Io che volevo devastarmi.
Io che volevo il massimo.
Io che volevo la Juve.
Io che ho urlato la gioia e il dramma.
Io che ho bevuto e gridato.
Io che ho saltato e saltato. E bevuto.
Io che non dormivo per guardare Andry incantare il pallone, quando ancora non era nessuno, quando ancora non era Campione d'Europa. Quando in maglia bianca e azzura sbocciava sotto i miei occhi. Io che lo sognavo rossonero.
Io che a otto anni mi coprivo il viso con il lucido da scarpe, per guardarmi allo specchio e vedere Ruud.
Io che ho pianto per il Capitano.
Io che mi sono disperato per Marco
Io che ho guardato le stelle stravolto sull'erba bagnata, con l'ultimo grido che mi moriva in gola.
Io che incarno il godimento.
Io che sono debole.
Io, un rossonero.

akubo, un genio
:cool:

veramente bella;)