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Visualizza versione completa : [ELUCUBRAZIONE] Il prezzo del silenzio



Peter Pan
21-05-2003, 16.27.53
Qual è il prezzo del silenzio? La gente ne ha paura, perché?

Ho appena comprato Spiriti di Stefano Benni. C’è all’inizio una frase di Cornelius Noon (un personaggio da lui inventato, credo…)
Dice:
-Ciò che è troppo diverso da quello che siamo soliti pensare, ciò che ci è impossibile pensare, lo chiamiamo nulla

Quale strano tabù ci vieta di lasciare una pagina bianca, una stanza vuota, cosa ci impedisce di non scrivere una poesia e stampare un libro con una pagina vacante? Cos’è questa paura del vuoto? Paura che possa essere scambiata per un refuso? È così tanto simile a un refuso una pagina vuota?
O alla mancanza di idee? Se io in quel momento sono rapito dalla mistica bellezza, sensuale innocenza e fascino di una pagina vuota, cosa spinge la gente a pensare che non abbia nulla da dire?

Il silenzio non ha prezzo, dicono.
Vediamo se è vero con un caso ipotetico.
Un CD costa ventimila lire Ci sono 10 tracce. Ogni traccia costa 2000£. Se io inserisco 9 canzoni e una traccia di tre minuti e mezzo, di solo silenzio, vuota, io ho venduto il silenzio a 2000£!
1 euro. Chi comprerà quel cd non si accorgerà di questo se non lo avviso. Quindi, appongo la dicitura sul cd: ogni traccia costa un euro. Anche quella di silenzio. La prima reazione di chi compra quel cd è di credere di essere stato preso per il culo. Si sentirà derubato.
Allora vendo quel cd a 18mila lire.
Cambia qualcosa? Qualcuno ci farà caso? Credo non cambi nulla.
Quel tale si sentirà comunque derubato, anche se io gli ho regalato quel silenzio. Perché arriverà a pensare che ogni traccia l’abbia pagata 1800 lire, compresa quella muta.
Perché? Ma non dicevano che il silenzio è d’oro? Che il silenzio non ha prezzo? Perché allora?

BESTIA_kPk
21-05-2003, 16.39.52
Originally posted by Peter Pan
Qual è il prezzo del silenzio? La gente ne ha paura, perché?



Il prezzo del silenzio è quello necessario a trovare un ambiente appunto, silenzioso. Dove lo trovi? in natura è difficile trovar un posto simile, a causa dei vari fenomeni naturali esistenti (dal vento agli animali che si fan sentire, all'inquinamento acustico provocato dall'uomo).

Paura del silenzio? mha, non penso.
Imho uno ha paura del silenzio se si trova in una situazione particolare, dove attende dei suoni che possano preannunciare dei pericoli (tipo di notte, al buio, sei solo, in una zona poco raccomandabile...). Ma non temi il silenzio, quanto gli eventuali pericoli.

Imho, il silenzio è sempre + raro da trovare (intendo poter aprire le orecchie in un posto all'aperto, e non ricevere onde sonore apprezzabili).

Guardando il detto "il silenzio è d'oro" bè trova conferma nel caso che qualcuno parlando dica cazzate, allora è meglio il silenzio ad es.

Se parli d'altro... allora ho frainteso :notooth:

angelheart
21-05-2003, 16.51.38
horror vacui, ce l'abbiamo fin dai longobardi che riempivano tutto con tutto.

Peter Pan
21-05-2003, 19.30.40
Originally posted by BESTIA_kPk
Se parli d'altro... allora ho frainteso :notooth:


Parlo d'altro, allora hai frainteso! :p

Elrond.
21-05-2003, 22.35.22
Originally posted by Peter Pan
[...]

Nessun tabù, semplicemente la voglia di ordine e di ottimizzazione. Tu estremizzi. Non si tratta di un vero e proprio horror vacui, in quanto un libro non è interamente riempito in ogni sua parte, una casa non è interamente arredata in ogni suo angolo. Il silenzio, il vuoto, devono armonizzarsi con il tutto. Una pagina vuota non ha senso, come non avrebbe senso riempire una pagina interamente di scritte.
Certo, il silenzio ha un valore inestimabile, ma non può essere venduto in un cd, così come la pagina vuota non può essere venduta in un libro (a meno che non adempie ad una funzionalità di impaginazione). Nella materia deve esserci una giusta armonia tra il vuoto e il pieno, non un'assolutizzazione di uno dei due elementi.

Peter Pan
21-05-2003, 22.57.43
Originally posted by Elrond.
...

Come dire... lo Zen spiegato in poche parole ;)

Però, a proposito di vendere il silenzio, io non ho mai parlato di farlo nel senso puramente commerciale del termine, come ha cercato di fare un musicista inglese che ha cercato di registrare sotto diritto d'autore il silenzio (cosa che gli è costato ovviamente un paio di vaffanculo da parte degli addetti ai lavori)

Io non mi porgo come uno che vende il silenzio, ma seguendo il ragionamento ognuno si sentirebbe nella posizione di comprarlo e quindi accuserebbe il gesto... o forse sono io chge sto ragionando con la mentalità del tarantino :rolleyes:

eerie
21-05-2003, 23.00.20
(Originally posted by Elrond)
Nessun tabù, semplicemente la voglia di ordine e di ottimizzazione.


I0 (esteed) n0_i V0gli di r000rDinE i giniZZazzi0ne!?

Tu estremizzi. Non si tratta di un vero e proprio horror vacui, in quanto un libro non è interamente riempito in ogni sua parte, una casa non è interamente arredata in ogni suo angolo.

Acnha di TE (estedr0nd) i_striminzi, eH. ChE n0 puoI di dici ChE i casE n0 ì pIene parttuututTT0, si N0 di ti viedE i MIA.

Il silenzio, il vuoto, devono armonizzarsi con il tutto. Una pagina vuota non ha senso, come non avrebbe senso riempire una pagina interamente di scritte.
Certo, il silenzio ha un valore inestimabile, ma non può essere venduto in un cd, così come la pagina vuota non può essere venduta in un libro (a meno che non adempie ad una funzionalità di impaginazione). Nella materia deve esserci una giusta armonia tra il vuoto e il pieno, non un'assolutizzazione di uno dei due elementi.

Ai_Men0 chE i n0 di ADempiA di a1tr0, c0me di ArRRRte, di sempi0.

Elrond.
22-05-2003, 01.43.40
Originally posted by eerie
[...]

I0 (esteed) n0_i V0gli di r000rDinE i giniZZazzi0ne!?

Beh, tu no, ma c'è chi la vuole... Poi tu non fai parte del consorzio umano, giusto, quindi non puoi condividere le nostre sclete, giusto? :D ;)

Acnha di TE (estedr0nd) i_striminzi, eH. ChE n0 puoI di dici ChE i casE n0 ì pIene parttuututTT0, si N0 di ti viedE i MIA.

Ti credo sulla parola... appunto casa tua non dev'essere tanto bella, perchè manca quell'armonia. Prova a svuotarla del tutto, e l'armonia mancherà ugualmente.

Ai_Men0 chE i n0 di ADempiA di a1tr0, c0me di ArRRRte, di sempi0

Al giorno d'oggi si fa arte con tutto, quindi potresti avere successo con un'idea del genere, sempre che non l'abbia già avuta qualcun'altro. Ah, io queste forme di "arte" le chiamo piuttosto "fenomeni socio-culturali", ma non "arte".

Elrond.
22-05-2003, 01.57.05
Originally posted by Peter Pan
[...]

Hai presente Robbie Williams? Nei suoi cd inserisce un'ultima traccia molto lunga, con diversi minuti di silenzio, ed al termine una frase. La gente non è di certo infastidita dall'aver pagato anche il silenzio, quanto dal silenzio in sè: una persona che vuole ascoltare muscia non se ne farà mai nulla del silenzio.
Sai, ha un senso comprare il silenzio; questo senso si chiama "tappi per le orecchie". Quando ne hai bisogno, ti accorgi di quanto vale il silenzio; quando il clacson di un'auto, le grida dei bambini, l'abbaiare di un cane, le gomme sull'asfalto, i motori in accellerazzione, quando tutte queste cose uccidono un pensiero dopo l'altro, mediti sul silenzio come non potrebbe spingerti nessuna traccia inserita in un cd. Allora il prezzo del silenzio diventa inestimabile. Ma neppure i tappi ti soddisfano, il silenzio non può essere prodotto artificialmente, non può essere impacchettato, voler vendere il silenzio è pura utopia: il silenzio contenuto in un cd non è vero e proprio silenzio, in primo luogo perchè c'è pur sempre un effetto ambiente e un effetto di riproduzione, in secondo luogo perchè, per ascoltarlo e apprezzarlo appieno, sarebbe necessario il totale silenzio esterno... ma in questo caso non servirebbe un cd che lo riproduce!