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Visualizza versione completa : libri WArcrafr Starcraft Diablo



king.hellfire
14-05-2003, 20.59.33
io ho visto in un libretto che si trova nei battel chest della blizzarddove si parla di libri che rigardano storie di WArcrafr Starcraft Diablo vorrei sapere se qualcuno ne sa qualche cosa
GArraZIE

solir
14-05-2003, 21.54.50
Storie?? Io ho la storia di diablo in due "libri" !! E' molto bella...mi è piaciuta molto...la volevo proprio mettere nel mio sito!
Delle altre due non ne so niente!

king.hellfire
14-05-2003, 21.58.27
dove l'hai trovata ti prego rispondi

solir
14-05-2003, 22.07.17
le ho trovate molto tempo fa e il sito non so qual'è....te le posso mandare...!

king.hellfire
14-05-2003, 22.25.49
te ne sarei molto grato
SE preferisci mandami una email persolale:

solir
14-05-2003, 22.30.41
Ok te la mando subito!

solir
14-05-2003, 22.31.42
Mi puoi dire l'email che non l'hai messa nel tuo profilo?

.Furla.
14-05-2003, 22.32.52
inviala anke a me plz! l'ho intravista in un sito, ma nn ricordo + nulla...

solir
14-05-2003, 22.34.12
Certamente! Me le potete dare le vostre e-mail che non le trovo?

+farden+
15-05-2003, 00.32.21
ehm scusate l'intromissione, potrei averlo anche io? thx:angel2:

zeder
15-05-2003, 00.40.35
ank'io tnx mandami un pm;)

fbalzz
15-05-2003, 00.41.48
ehm... anche a me Solir, grazie;) :birra:
lazzeri@firenze.net


PS: ma pensa un po' se dicevi che la vendevi :D :D

Grimorg
15-05-2003, 00.48.21
Hai fatto male a dirlo :ihih:
Comunque manda pure a grimorg@hotmail.com , thx. :p

ricchi
15-05-2003, 08.35.17
aggiungimi alla lista pls

sirghini@libero.it

FRANZcimmero
15-05-2003, 10.39.30
pure io attila_2003@libero.it :D

+vargon+
15-05-2003, 13.10.09
pure a me pls :D
la mail dovrebbe essere nel profilo, cmq te la metto lo stesso per eivtare problemi vargon@libero.it

master cloud
15-05-2003, 13.21.07
anche a meeeee...

kaisernik@tiscalinet.it :D

ma nn fai prima a postarlo qua? :D

.Furla.
15-05-2003, 13.41.04
in effetti basterebbe postarla tutta qua, poi noi facciamo ctrl+c, priamo blocco note, ctrl+v e il gioco è fatto:D

ad ogni modo, se preferisci la via + lunga mia e-mail è
furla@alfanumerica.it

+farden+
15-05-2003, 14.01.37
giusto, avevo dimenticato di mettere l'e-mail: eccomi1@virgilio.it

king.hellfire
15-05-2003, 14.13.44
e pensare che è tutte colpe mia

x favore i mio idirizzo è:
legiumapa@tin.it

king.hellfire
15-05-2003, 14.29.01
che ne dite se le storie le facciamo noi ????????????????????????????????????????????

.Imrahil
15-05-2003, 18.59.11
ditelo pure a me

burgiodiego1@inwind.it

.Furla.
17-05-2003, 18.16.21
dai, scrivila qui e nn parliamone +

Wiz
17-05-2003, 18.21.52
Zizi scrivila qui...interessa pure a me....Furla genio ^^

Thagan
17-05-2003, 19.21.52
anche io sono interessato.
qualsiasi cosa riguarda diablo mi fa impazzire
il mio indirizzo è thagan@tiscalinet.it
grazie

[Derfel]
17-05-2003, 20.39.38
c'erano già state in passato delle intere storie postate in questo forum, volendo si potrebbero riesumare.
Cmq se lo inviate anche a me :D desio_74@libero.it grassssiieeee

Dedalus
17-05-2003, 21.02.28
Ma mandatela anche a me dai!!!! Lord_Dedalus@hotmail.com

SkyWalker FiR
18-05-2003, 09.24.59
Angh'iu :D:D:D
The_SkyWalkerFiR@hotmail.com
plizzete :angel2: :D

zeder
18-05-2003, 09.44.39
fra un pò facciamo una mailing list:asd:

Aquila
18-05-2003, 20.28.00
E le cronache della Lama le avete già lette e perciò le ignorate oppure nn ve le ricordate +?
Potete trovarle qui (http://blizzard.multiplayer.it/articoli.php3?id=5000)

Dedalus
18-05-2003, 21.24.34
Originally posted by Aquila
E le cronache della Lama le avete già lette e perciò le ignorate oppure nn ve le ricordate +?
Potete trovarle qui (http://blizzard.multiplayer.it/articoli.php3?id=5000)

E chi sele dimentica??? L'opera Magna di Dagon (a tal proposito chiedo: Luis, dov'è finito il tuo discepolo? In qualche Shard di NWN?) epica, avvincente, piena di colpi di scena (il tipo che va in giro con le teste di Diablo, Baal e compagnia attaccate alla cintura è troppo :cool: ).

solir
18-05-2003, 22.29.37
Scusate l'attesa!!
A un po' di persone l'ho mandata ma poi mi sono stufato e quindi la scrivo qua cosi ne discutiamo anche!!!!
E con grande attesa ecco la magnifica storia di Diablo! :D

Libro I - "Dei cieli e degli inferi"
IL GRANDE CONFLITTO

Sin dall'alba dei tempi, le forze della Luce e dell'Oscurità si sono fronteggiate in una guerra senza fine: il Grande Conflitto. Il vincitore si erigerà dalle ceneri di questa apocalittica guerra per dominare su tutto il creato. Per raggiungere questo obiettivo gli Angeli del Paradiso hanno seguito i dettami di una rigida disciplina militare. I Serafini combattono i nemici della Luce con spade magiche impregnate dell'ira e della giustizia. Gli Angeli credono che solo una assoluta disciplina possa riportare l'ordine nella miriade di reami gettati del Caos dalle orde demoniache dell'Inferno, restaurando il naturale ordine delle cose.

Le battaglie del Grande Conflitto hanno attraversato lo spazio e il tempo, infrangendo la struttura stessa della realtà. Questi guerrieri si sono cimentati nell'eterno conflitto ovunque se ne presentasse la necessità, dall'Arco di Cristallo, nel cuore dell'Alto dei Cieli, fino all'Arcana Fucina Infernale del Mondo Sotterraneo. Le leggendarie gesta di questi eroi hanno suscitato meraviglia e ammirazione.

Il più grande di questi eroi fu Izual, luogotenente dell'Arcangelo Tyrael e possessore della Angelica Spada delle Rune dell'Ira Celeste. Una volta condusse un feroce attacco contro le forze della Fucina Infernale, giusto quando stava per essere completata l'Oscura Spada Demoniaca conosciuta anche come la Lama dell'Oscurità. Il suo obiettivo era quello di distruggere sia l'arma che il suo possessore, ma il destino non permise che questa missione giungesse a compimento: Izual fu sopraffatto dalle orde del Caos e si perse tragicamente nell'Oscurità. La sua Storia è quindi testimonianza del fatto che la guerra tra Demoni e Angeli non conosce i confini dello spazio e del tempo.

Sebbene il Grande Conflitto si sia protratto con ferocia per tempi immemorabili, nessuno dei due contendenti è mai riuscito a prevalere sull'altro. Entrambe le fazioni hanno cercato in ogni modo di far volgere le sorti della battaglia in loro favore. Con la venuta dell'uomo e del suo mortale regno, tuttavia, il Grande Conflitto si è misteriosamente interrotto: entrambi gli eserciti si erano fermati, infatti, nell'attesa di capire da che parte l'uomo si era schierato.

I mortali possiedano la peculiare facoltà di scegliere fra la Luce e l'Oscurità, e per questo possono essere considerati il fattore determinante per le sorti del conflitto. Per questo, gli emissari dei reami ultraterreni sono scesi tra i mortali per guadagnarsi il loro favore...

LA GUERRA DEL PECCATO

La venuta del Grande Conflitto nel regno dei mortali è conosciuta anche come la Guerra del Peccato. Angeli e Demoni, camuffati mentre viaggiavano tra gli uomini, tentarono segretamente di attirare i mortali nelle rispettive cause. Attraverso il tempo, le Forza dell'Oscurità si accorsero che l'uomo è molto più reattivo della brutalità che alla sottile coercizione, e così cominciarono a terrorizzarlo, minacciando una sottomissione. Gli Angeli combatterono per difendere l'umanità contro questa oppressione demoniaca, ma fin troppo spesso i loro metodi austeri e le punizioni severe finirono per ripercuotersi contro coloro che cercavano di proteggere.

Nella Guerra del Peccato si susseguivano rapidamente battaglie cruente, ma raramente l'uomo ne fu testimone. Solo alcune anime "illuminate" si resero conto che gli esseri sopranaturali si stavano muovendo attraverso le masse dell'umanità. Potenti mortali sorsero e accettarono la sfida della Guerra del Peccato, alleandosi con entrambe le fazioni del Grande Conflitto. Le gesta leggendarie di questi guerrieri servirono per guadagnare sia il rispetto che l'odio dei reami ultraterreni. Anche se i Demoni Inferiori si inginocchiarono di fronte ai Forti e ai Potenti, maledissero l'esistenza dei mortali. Molti di questi demoni credevano che il punto morto a cui erano arrivati, a causa della comparsa dell'uomo era un reato perverso nei confronti dell'alto ruolo che dovevano avere nello schema delle cose.

La gelosia dell'uomo condusse a severi e oltraggiosi atti di violenza da parte dei Demoni. Alcuni uomini percepirono quest'odio profondo e lo riversarono contro i cittadini del Mondo Sotterraneo. Uno di loro in particolare, Horazon l'Evocatore si dilettava nell'evocare i demoni e nell'ucciderli. Lui e suo fratello Bartuc erano membri dei Maghi dell'Est, conosciuti anche col nome di Vizjerei. Questo clan mistico studiava i comportamenti dei demoni catalogandoli per intere generazioni. Grazie alla sua conoscenza, Horazon fu in grado di raccogliere tutto il lavoro di Vizyerei e sfuttarlo per i suoi folli scopi. Gli abitanti dell'Inferno cercarono vendetta contro questo impudente mortale ma Horazon fece in modo di essere ben protetto all'interno del suo arcano santuario.

Bartuc venne probabilmente attratto dal Lato Oscuro. Egli era incredibilmente forte e longevo e combatté accanto alle legioni dell'Inferno contro i maledetti Vizjerei e, probabilmente, anche contro suo fratello nella Guerra del Peccato. Anche se Bartuc era rinomato fra i guerrieri dei reami mortali il suo dominio in battaglia lo pagò a caro prezzo. Un'insaziabile sete per il sangue umano lo pervadeva sempre di più ad ogni gesto ed ad ogni pensiero, tanto che cominciò a fare il bagno nel sangue dei nemici che uccideva conquistandosi il soprannome di Signore Della Guerra Di Sangue.

L'ESILIO OSCURO

"Sette è il numero dei poteri dell'inferno, e sette è il numero dei grandi mali"

Duriel, Signore del Dolore
Andariel, Sinora dell'Angoscia
Belial, Signore della Menzogna
Azmodan, Signore del Peccato.

Questi sono i nomi reali dei minori dei Grandi Mali. Per tempi incalcolabili ognuno di loro ha avuto il controllo assoluto sul rispettivo dominio, anche se hanno continuato a rivaleggiare per stabilire chi avesse il maggior potere. Mentre i tre Maggiori, invece, mantenevano il controllo assoluto sull'intero Inferno, gli altri tentarono di conquistare più autorità ricorrendo agli artifizi malvagi e oscuri. Inizia così la leggenda dell'Esilio Oscuro.

Mephisto, il Signore dell'Odio
Baal, il Signore della Distruzione
Diablo, il Signore del Terrore.

Questi sono i mali Primevi dell'Inferno, che hanno gestito il loro potere da oscuro Triumvirato di sovrani. I Tre Fratelli dominarono, con forza brutale e maliziosa astuzia, su i quattro Minori. Essendo i Mali più forti e più anziani, i Tre Fratelli, furono i responsabili delle innumerevoli vittorie contro le armate della Luce. Tuttavia, Non riuscendo mai a influenzare a lungo l'Alto dei Cieli, ne erano giustamente intimoriti. Con la ascensione dell'uomo e il successivo arrivo ad un punto morto del Grande Conflitto, i Tre Fratelli cominciarono ad incanalare le loro energie nel pervertimento delle anime mortali. I tre realizzarono che l'uomo era la chiave delle vittoria nella guerra contro il Paradiso e, così cambiarono i loro rigidi modi di fare che avevano adottato fin dall'inizio. Ciò condusse ad una grossa spaccatura tra i Tre Fratelli e i Quattro Minori, poiché questi ultimi cominciarono a mettere in discussione l'autorità dei primi.

Nella loro ignoranza, i Minori cominciarono a credere che i Tre avevano paura di continuare la guerra contro il Paradiso. Frustrati per la cessazione della guerra Azmodan e Belial videro nella situazione la possibilità di prendere il controllo dell'Inferno a discapito dei Tre Maghi. I due Signori dei Demoni strinsero un patto con i loro seguaci, assicurando loro che l'orrenda piaga dell'umanità non avrebbe dissuaso i figli dell'Inferno dall'ottenere la vittoria definitiva. Asmodan e Belial misero a punto un piano per far cessare la situazione di stallo, raggiungere la vittoria nella Guerra del Peccato e condurre il Grande Conflitto al giorno del Giudizio. Si mise in moto così una spaventosa rivoluzione in cui tutti all'inferno si schierarono contro i tre fratelli...

I fratelli combatterono contro tutte le crudeltà del Mondo Sotterraneo e annientarono 1/3 delle legioni dell'inferno, ma alla fine dovettero cedere alla più terribile fra queste, la Morte del Corno, guidata dai traditori Azmodan e Belial. I Mali Primevi, incorporei ed indeboliti, furono esiliati nel regno dei mortali dove Azmodan sperava rimanessero intrappolati per sempre, convincendosi, per altro, che gli Angeli avrebbero concentrato in tal luogo i loro sforzi, lasciano così incustoditi i Cancelli del Paradiso. Alcuni seguaci dei Tre Fratelli, temendo l'ira di Azmodan fuggirono dagli Inferi alla ricerca dei loro Signori.

Successivamente, Azmodan e Belial cominciarono a litigare per stabilire a chi spettava maggiore autorità. Il patto che avevano stipulato finì entro breve in polvere e i due iniziarono a darsi battaglia l'un l'altro: le legioni rimaste, polarizzate ognuna dietro al proprio signore, si lanciarono in un conflitto che ancora oggi continua...

LA CATTURA DEI TRE

Nei tempi antichi, prima dell'ascesa degli Imperi Occidentali,le terribili e oscure entità,conosciute come i Tre Mali,furono esiliate nel mondo degli umani. Lì vagarono, nutrendosi della lussuria dell'uomo, lasciando sulla loro scia caos e distruzione e, mettendo i padri contro i figli, condussero molte grandi nazioni a inutili e brutali guerre. Il loro esilio dall'Inferno, li aveva lasciati con un'insaziabile fame di portare sofferenza e dolore a tutti quelli che non si sarebbero inginocchiati davanti a loro , così , per moltissimi secoli, devastarono le terre dell'estremo oriente.

solir
18-05-2003, 22.31.08
L'arcangelo Tyrael finalmente radunò e mise assieme un ordine segreto di maghi mortali : essi dovevano dare la caccia ai Tre Mali e porre fine alla loro violenza. L'ordine degli Horadrim, questo ne era il nome , era formato da numerosi maghi dei clan dell'est. Impiegando le più disperate arti magiche, riuscirono a catturare due dei Fratelli grazie a dei potenti artefatti chiamati le Pietre dell'Anima. Mephisto e Baal, intrappolati all'interno di tali pietre, furono sepolti nelle dune dei deserti orientali.

I poteri dell'Odio e delle Distruzione sembravano così diminuire costantemente e la pace, seppur instabilmente, cominciava a prendere il sopravvento nelle terre dell'est. Per molte decadi gli Horadrim continuarono la ricerca per il terzo Fratello,Diablo: sapevano che con il SIgnore del Terrore ancora in libertà, la pace non sarebbe potuta durare a lungo.

Gli Horadrim seguirono la scia di terrore e anarchia che si stava diffondendo nelle terre dell'Ovest. Dopo una dura battaglia in cui persero la vita molte anime impavide, il Signore del Terrore fu catturato e imprigionato, con l'ultima delle Pietre dell'Anima, da un gruppo di monaci Horadrim guidati dall'Iniziato Jared Cain. La pietra venne quindi portata nelle terre di Khanduras e sepolta in una caverna sotterrane nei pressi del fiume Talsande. Sopra questa caverna gli Horadrim , costruirono un monastero, dal quale poterono continuare a salvaguardare la Pietra. Col passare degli anni costruirono una rete di catacombe sotto il monastero, allo scopo di custodire i resti dei martiri del loro Ordine.

Passarono le generazioni, e il numero degli Horadrim diminuì costantemente. Con nessun compito rimasto da portare a termine e troppi pochi figli a difenderli, il più potente Ordine di una volta finì lentamente nell'oscurità e il monastero che avevano costruito cadde in rovina. Anche se i villaggi intorno al monastero crescevano, nessuno era a conoscenza dei passaggi segreti che si disperdevano nel sottosuolo. Nessuno poteva immaginare che un'infuocata gemma rossa pulsava nel cuore del labirinto...


E ora ..... LIBRO II


LIBRO II - "Il ritorno del terrore"
LE TERRE DI KHANDURAS

Trascorsi diversi anni dalla morte dell’ultimo degli Horadrim, le Terre dell’Ovest videro fiorire una società grandiosa e prospera. Col passare del tempo, molti pellegrini dell’est si stabilirono nelle zone attorno a Khanduras e presto crearono dei veri e propri piccoli regni. Alcuni di questi litigarono con Khanduras per il controllo di proprietà e vie commerciali, ma questi litigi non arrecarono danno alla pace stabilita nell’ovest, anzi il grande regno settentrionale di Westmarch si dimostrò un potente alleato di Khanduras quando i due si accordarono per condurre assieme diverse operazioni commerciali.

Durante questo periodo, nacque la nuova religione della Luce chiamata Zakarum, che presto invase il regno di Westmarch e i principati confinanti. Zakarum, fondata nel lontano oriente, chiedeva ai fedeli di abbracciare la Luce rinnegando l’Oscurità che albergava in loro. La popolazione di Westmarch adottò le statue di Zakarum come simbolo del suo credo. Quando i regni confinanti non abbracciarono la religione del "Nuovo Inizio", Westmarch voltò loro le spalle e, con Khanduras, sperimentò tensioni dovute ai sacerdoti di Zakarum , i quali predicavano la loro dottrina anche in luoghi dove non erano ben accetti.

Fu allora che il Grande Signore del Nord, Leoric, scese nelle terre di Khanduras e si proclamò re in nome di Zakarum. Leoric era un uomo profondamente religioso e con sé portò numerosi Cavalieri e Sacerdoti che formavano l’Ordine della Luce. Leoric e il suo fidato consigliere, l’Arcivescovo Lazarus, si fecero strada alla volta della città di Tristram. Leoric si impadronì dell’antico monastero abbandonato appena oltre le mura cittadine e lo designò come sua gloriosa sede di potere, rinnovandone i fasti del passato. Sebbene la gente di Khanduras non avesse piacere di ritrovarsi improvvisamente sotto il comando di un re straniero, Leoric governò con giustizia e saggezza. Alla fine la popolazione di Khanduras cominciò a rispettare Leoric, riconoscendo la sua onestà nel guidarli e proteggerli contro l’oppressione dell’Oscurità.

IL RISVEGLIO

Poco dopo la discesa di Leoric, un antico potere si risvegliò nei bui recessi del monastero. Sentendo che la libertà era a portata di mano, Diablo penetrò nei sogni dell’Arcivescovo e lo attirò nell’oscuro labirinto sotterraneo. Sconvolto dal terrore, Lazarus fuggì nei bui corridoi giungendo infine nella stanza della Pietra dell’Anima. Non più in possesso della propria volontà, Lazarus sollevò la pietra e mormorò parole da lungo tempo dimenticate da qualunque mortale. Senza più controllo del suo corpo e dei suoi pensieri, Lazarus scagliò la pietra in terra e la distrusse: Diablo era nuovamente entrato nel mondo dell’uomo. Sebbene liberato dalla sua prigione, il Signore del Terrore era ancora debole e aveva bisogno di una presenza concreta nel mondo fisico. Ottenendola, avrebbe potuto richiamare tutto il suo potere. Il grande demone esaminò le anime del mondo superiore e scelse la più forte: l’anima di Re Leoric.

Per molti mesi, Leoric combatté in segreto contro la presenza maligna che distorceva il suo giudizio e le sue emozioni. Conscio di essere sotto attacco di un male sconosciuto, Leoric mantenne il segreto anche nei confronti dei suoi sacerdoti, sperando di essere abbastanza forte da poter sconfiggere da solo la presenza che albergava in lui. Purtroppo si sbagliava. Diablo distrusse lo spirito di Leoric, stroncandone onore e virtù. Anche Lazarus era caduto sotto la forza del demone, volendo restare per forza vicino al suo signore. Lazarus si impegnò a nascondere i piani del suo nuovo Signore agli occhi ed alle orecchie dell’Ordine della Luce, sperando che il potere del demone crescesse abbastanza tra i servitori di Zakarum.

I sacerdoti di Zakarum e i cittadini di Khanduras si accorsero dello spiacevole cambiamento del loro signore. La sua presenza onesta e orgogliosa era diventata viscida e deforme. Agli occhi di tutti, re Leoric era come impazzito, e ordinava l’esecuzione capitale per chiunque contestasse le sue decisioni e il suo modo di agire. Leoric inviò i suoi Cavalieri nei villaggi per costringere gli abitanti alla sottomissione. La gente di Khanduras che prima aveva sempre rispettato il suo governante, ora affibbiava a Leoric l’appellativo di Re Nero.

Portato alla pazzia dal Signore del Terrore, re Leoric si allontanò da amici e consiglieri. Lachdanan, capitano dei Cavalieri dell’Ordine della Luce e Campione di Zakarum, cercò di scoprire il perché del triste cambiamento del suo signore. L’Arcivescovo Lazarus cercò in ogni modo di dissuadere Lachdanan dall’inquisire sulle azioni del re. Col crescere della tensione tra i due, Lazarus accusò Lachdanan di tradimento contro il regno.

Per i sacerdoti e i Cavalieri della corte di Leoric, l’accusa di tradimento poteva solo sembrare uno scherzo di cattivo gusto. Le azioni di Lachdanan erano sempre state giuste e onorevoli, e presto tutti iniziarono a chiedersi quali fossero i motivi che avevano condotto il loro amato signore a formulare un’accusa così grave.

La pazzia di Leoric cresceva visibilmente giorno dopo giorno. I consiglieri di corte si insospettivano sempre di più e quindi Lazarus cercò disperatamente di mantenere la situazione sotto controllo. L’Arcivescovo convinse Leoric che il regno di Westmarch stava tramando contro di lui, ambendo segretamente ad annettere Khanduras al proprio regno. Leoric si infuriò e indisse una riunione di tutti i suoi consiglieri. Manipolato dall’Arcivescovo, il re paranoico dichiarò lo stato di guerra tra Khanduras e Westmarch. Leoric ignorò gli avvertimenti dei suoi consiglieri e l’esercito reale fu inviato a nord per ingaggiare una battaglia in cui nessun soldato credeva. Lazarus incaricò Lachdanan di guidare l’esercito contro Westmarch.

Sebbene Lachdanan non ritenesse necessario il conflitto, si dichiarò tuttavia onorato di poter adempiere al volere del suo re. Inoltre, molti ufficiali e diplomatici furono costretti ad avviarsi verso nord per sbrigare tutte le pratiche necessarie. Il disperato tentativo di Lazarus era riuscito: molti consiglieri e ufficiali fonte di disturbo erano stati allontanati dalla corte, andando incontro a morte certa...

solir
18-05-2003, 22.31.48
TRISTRAM OSCURATA

L’assenza di consiglieri e sacerdoti sospettosi, permise a Diablo di assoggettare completamente l’anima torturata di Leoric. Quando il Signore del Terrore cercò di rafforzare la sua presa su Leoric, scoprì che il suo spirito ancora lo combatteva. Sebbene il controllo esercitato fosse di forza formidabile, il Demone si accorse di essere ancora troppo debole per impadronirsi dell’anima del re, finché questa aveva ancora un barlume di volontà propria. Il signore dei demoni cercò allora un altro corpo che potesse ospitarlo per creare il regno del terrore.

Il demone smise di esercitare la sua influenza su Leoric, ma il suo spirito rimase corrotto e la sua mente sconvolta dalla pazzia. Diablo iniziò a cercare in tutto il regno di Khanduras un corpo che facesse al caso suo e lo scoprì ben a portata di mano. Guidato dal suo oscuro Maestro, Lazarus rapì Albrecht, l’unico figlio di Leoric, e lo condusse terrorizzato nel labirinto sotterraneo. Invadendo la fragile mente del ragazzo con il Terrore più puro, Diablo ne prese facilmente possesso.

Fuoco e dolore devastavano l’anima del giovane. Risate malvagie riempivano e offuscavano la sua mente. Paralizzato dalla paura, Albrecht sentì la presenza di Diablo nella sua mente che cercava di sostituirsi alla sua, spingendolo sempre più nell’oscurità e nell’oblio.

Diablo si guardò intorno attraverso gli occhi del giovane principe. Il demone si sentiva ancora frustrato per la sconfitta nel controllo di re Leoric, ma gli incubi di Albrecht lo saziavano ampiamente. Attinse alle paure più profonde del subconscio di Albrecht e diede loro vita.

Albrecht, impietrito, osservava le figure deformi che lo circondavano, incubi di puro terrore danzavano davanti ai suoi occhi proferendo cori di oscenità e frasi sacrileghe. Tutti i mostri in cui temeva persino di credere, ora erano di fronte a lui, in carne, sangue e artigli. Grandi forme di pietra fusa fuoriuscivano dalle pareti e si inchinavano davanti al loro oscure signore. Gli antichi corpi scheletrici degli Horadrim si svegliarono nelle cripte arcaiche e si mossero strascicando i piedi sui rossi corridoi. La furiosa cacofonia di pazzia diede il colpo finale allo spirito ormai distrutto di Albrecht, i demoni e i ghoul assetati di sangue della sua mente erano liberi di percorrere i lunghi corridoi dei suoi incubi divenuti reali.

Le antiche catacombe degli Horadrim erano divenute labirinti intricati di puro terrore. Animate dal controllo di Diablo sul giovane principe, le peggiori creature immaginate da Albrecht ora avevano un corpo fisico. Così forte era il terrore che cresceva in Albrecht, che i confini del mondo reale cominciarono a piegarsi e a lacerarsi. L’Inferno di fuoco si riversò nel mondo dell’uomo e prese possesso del labirinto. Esseri urlanti di altri tempi e dimensioni, da tempo banditi dal mondo umano, venivano attirati inesorabilmente nel nuovo dominio in continua espansione.

Il corpo di Albrecht, completamente sotto il controllo di Diablo, iniziò a deformarsi e a cambiare. Il giovane si gonfiò e gli occhi schizzarono fuori dalle orbite, attaccati a peduncoli di carne e tendini. Dal cranio di Albrecht fuoriuscirono corna possenti e arcuate. Diablo stava plasmando il giovane corpo perché diventasse come il suo. Nei recessi del labirinto si stava raccogliendo un grande potere. Al momento opportuno, si sarebbe di nuovo avventurato nel mondo in superficie per liberare i suoi fratelli Mephisto e Baal. I Mali Primevi si sarebbero di nuovo riuniti e insieme avrebbero potuto reclamare il loro trono infernale.

LA CADUTA DEL RE NERO

La guerra contro le possenti armate di Westmarch finì in un orribile massacro. L’esercito di Khanduras fu ridotto in pezzi dalla difesa di Westmarch, superiore in numero e armamento: Lachdanan riunì presso di sé i pochi che non erano caduti o che non erano stati catturati e ordinò una ritirata nella relativa sicurezza dei confini domestici. Tornarono a Tristram e la trovarono sconvolta.

Re Leoric, confuso dalla pazzia, quando apprese della scomparsa del figlio montò su tutte le furie. Dopo aver messo a ferro e fuoco il villaggio con le poche guardie che gli erano rimaste, Leoric giunse alla conclusione che erano stati i cittadini a rapire il figlio e nasconderlo in qualche luogo. Sebbene la gente negasse di sapere dove si trovasse il principe, Leoric insisteva nell’accusarli di una cospirazione ai suoi danni e minacciava di ripagare tale tradimento a caro prezzo.

La misteriosa scomparsa dell’Arcivescovo Lazarus, aveva lasciato solo il re con i suoi pensieri distorti. Sopraffatto dalla pazzia, Leoric condannò alla pena capitale numerosi suoi concittadini, con l’accusa di alto tradimento.

Al ritorno di Lachdanan con i rimasugli del suo esercito, Leoric inviò alcune sue guardie per combatterlo. Credendo che Lachdanan fosse in qualche modo coinvolto nel misterioso complotto, il re si decise a eliminarlo. Lachdanan ritenendo che il re fosse aldilà di ogni speranza di recupero, ordinò ai suoi uomini di difendersi. La battaglia si estese fino all’interno del Monastero, portando l’ultimo atto sacrilego alle sacre mura degli Horadrim. Lachdanan conquistò la sua amara vittoria uccidendo tutti gli illusi protettori del re. Gli uomini di Lachdanan costrinsero il re in un angolo e gli chiesero spiegazioni di tutte le atrocità che aveva commesso. Leoric per tutta risposta sputò loro in faccia e li maledisse per il loro tradimento contro la corona e la Luce stessa.

Lachdanan camminò lentamente verso il re, ed estrasse tristemente la spada. Stretto dalla morsa del dolore e della rabbia, col proprio onore rinnegato e buttato al vento, Lachdanan trapassò il nero cuore di Leoric. Il re urlò la sua morte in modo disumano e, in ultimo completamente impazzito, invocò la maledizione su tutti coloro che l’avevano tradito. Affidandosi alle forze oscure che aveva combattuto per tutta la vita, Leoric consegnò Lachdanan e i suoi alla dannazione eterna. In quell’ultimo momento fuggente, nel cuore del monastero, tutto ciò che era stato onorevole e virtuoso nelle terre di Khanduras, venne cancellato per sempre.

IL REGNO DI DIABLO

Il Re Nero giaceva morto, ucciso dalle mani dei suoi sacerdoti e Cavalieri. Il giovane principe Albrecht non era ancora stato trovato e i valorosi difensori di Khanduras non esistevano più. La gente di Tristram guardò sgomenta la sua città senza vita. A metà tra il sollievo e lo sconforto, i cittadini realizzarono che i loro guai erano solo all’inizio. Dalle finestre del monastero, traspariva una luce strana e ultraterrena. Dalle ombre della chiesa sconsacrata fuoriuscivano creature deformi, pallide e repellenti.

Il vento trasportava urla di dolore che sembravano provenire dal cuore della terra. Ben presto divenne per tutti certo che un qualcosa di innaturale aveva infestato la chiesa più volte sconsacrata.

I viaggiatori nei pressi delle terre di Tristram erano sempre più spesso avvicinati da cavalieri incappucciati che vagavano per le campagne abbandonate. Molti cittadini lasciarono Tristram, diretti verso altre città o regni, fuggendo dal Male che li minacciava notte e giorno. Coloro che rimanevano, non osavano uscire di notte, e non misero più piede sul suolo del monastero maledetto. Nelle taverne locali, si sentivano sempre più frequentemente storie di rapimenti da parte di esseri orribili e malvagi. Senza re, senza legge e senza esercito, i cittadini temevano un attacco in forze di quelle creature che albergavano nelle segrete della loro stessa città.

L’Arcivescovo Lazarus, confuso e scarmigliato, fece la sua ricomparsa e raccontò di essere stato vittima del Male del monastero. Bisognosi di rassicurazioni, i cittadini si lasciarono facilmente plagiare da Lazarus che li trasformò in una massa di combattenti improvvisati e assetati di sangue. Ricordando loro che il principe era ancora disperso, Lazarus portò con sé molti uomini nel labirinto sotterraneo, alla ricerca di Albrecht. La luce della speranza si ravvivò di numerose torce accese, portate da uomini armati di pale, vanghe e picconi, tutti condannati dal consigliere traditore all’inferno del monastero...

I pochi che sopravvissero al terribile fato, ritornarono a Tristram e raccontarono come poterono dell'’accaduto. Le loro ferite erano orribili, e persino l’abilità dei cerusici non riuscì a salvarli tutti. Con il divulgarsi delle storie dei diavoli e dei demoni, il cuore dei cittadini venne stretto da un terrore primordiale, un terrore che nessuno di loro aveva mai sperimentato….

Nel profondo delle segrete del Monastero, Diablo godeva delle paure dei mortali di superficie. Lentamente si rintanò nel suo covo d’ombra e si dedicò a recuperare il potere da lungo tempo consunto.

Sorrise a se stesso nella protezione dell’oscurità, poiché sapeva che presto sarebbe giunto il momento della sua vittoria finale...


E che nessuno osi metterle su qualche sito perchè queste le devo mettere sul mio!!! ;P Grazie!! ;P

+farden+
18-05-2003, 23.58.56
grande solir, grazie della mail....a buon rendere:birra:

fbalzz
19-05-2003, 00.34.27
Grazie della mail;) :birra:

vampiro
19-05-2003, 00.39.17
LO so,ecco un altro rom*********i,ma ,ehm... potrei averla pure io?
blackmoon@infinito.it

Grazie davvero.

vampiro
19-05-2003, 00.41.02
Troppo tardi. Va bene,la leggerò qui. Grazie comunque. ;)

solir
19-05-2003, 07.47.39
Leggetela con calma che è troppo bella! :D

Rais_2003
20-05-2003, 11.47.25
Originally posted by solir
Leggetela con calma che è troppo bella! :D

ottimo lavoro Solir, complimenti :birra:

solir
20-05-2003, 14.09.59
Grazie mille!

king.hellfire
20-05-2003, 14.14.08
grande e pensare che è tutta colpa mia:angel2: :angel2: :angel2:

.Furla.
20-05-2003, 16.03.09
ki ha diablo 1 la il resto della storia lo conosce già...
ma io da qualke parte ho letto la storia d mephisto e d baal, ke nn sono state approfondite; nn me le ricordo benissimo, ma vi scrivo + o - quello ke so (chi conosce la storia può correggermi laddove ci sia qualche errore :D:D)

dopo che Tyrael ebbe radunato gli Horadrim, quest'ordine di maghi, con l'aiuto di Bul Kathos, il capo delle tribù barbare del nord, riuscirono ad entrare nella camera della Pietra del Mondo, all'interno del Monte Arreat; qui forgiarono 3 pietre, estrapolate dalla Grande Pietra: le pietre dell'anima.

Grazie ad ea queste pietre, intrappolarono i due mali Mephisto e Baal. Il primo venne rinchiuso nelle Prigioni dell'Odio, sotto la città-tempio di Kurast, dove i sacerdoti Zakarum lo avrebbero potuto tenere sotto controllo; il secondo venne fatto insediare all'interno di Tal Rasha, il più potente mago Horadrim, che avrebbe ingaggiato una lotta eterna con il demone all'interno del su stesso corpo.

Purtroppo le cose non andarono come gli Horadrim avevano previsto: infatti, dopo che l'Ordine si sciolse, il potere dei due mali
ricominciò a farsi sentire e a riprendere vigore, tanto che Baal vinse la sua lotta contro Tal Rasha impossessandosi del suo corpo, mentre Mephisto soggiogò l'anima del Que Hegan (il capo della religione Zakarum), corrompendo a poco a poco tutto il tempio di Travincal, i Sacerdoti e l'Alto Concilio. L'unico che non si fece mettere in ginocchio dal potere di Mephisto fu Khalim, che una volta catturato dalle forze del Signore dell'Odio, venne ridotto in pezzi, e le sue membra vennero sparse per tutti i territori corcostanti la capitale.

I due, però, al contrario del loro fratello minore Diablo, che riuscì ad impossessarsi della mente di un uomo per farsi liberare, furono sempre vincolati dal potere delle Pietre dell'Anima, e non poterono mai liberarsi completamente per raggiungere il fratello.


(da qui inizia la storia di diablo1, e la storia di solir si congiunge alla mia)


Diablo, ormai al sicuro nelle segrete del monastero dove piano piano stava recuperando vigore, viene intralciato nei suoi piani da un avventuriero, che discese nelle catacombe fino a giungere a lui, e che lo sconfisse. L'avventuriero ebbe ben poco da gioire, perchè Diablo era riuscito a corrompere anche lui; in pochi giorni il Maligno neutralizzò la sua volontà, prese il controllo del suo corpo e si mise in marcia verso i deserti a est della penisola, dove si sarebbe ricongiunto con baal per liberarlo dalla pietra dell'anima e dare nuova vita al regno del caos...





il resto della storia la sapete, è quella di Diablo2 e di LoD: un eroe insegue diablo, e riesce a raggiungerlo nelle Prigioni dell'Odio, dove riesce ad uccidere Mephisto, poi entra nel portale che lo porta al Santuario del Caos, in cui uccide Diablo stesso, ed infine spegne l'ultimo tentativo di Baal di ridare forza all'oscurità, uccidendolo proprio quando, dopo essere arrivato in vetta al monte Arreat, stava corrompendo la Pietra del Mondo per riportare in vita i fratelli e tutti i demoni uccisi dalle Forze della Luce.
L'arcangelo Tyrael realizza che ormai l'unica cosa da fare è distruggere la Pietra, parzialmente corrotta dal potere di Baal, con conseguenze che neanche lui si può immaginare...

WolfFlare
20-05-2003, 16.07.39
mandala anche a me!!! ;P
grazie mille!
wolfflare@libero.it

FRANZcimmero
21-05-2003, 09.25.23
grazie solir :birra:

Thagan
21-05-2003, 10.25.17
Grazie per la mail