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Visualizza versione completa : Diario del 28 Aprile - Al punto di svolta



Skyrise
28-04-2003, 15.49.03
Fate un bel cerchio rosso sul calendario intorno alla giornata di oggi, perchè se seguite la vita del web e siete appassionati di musica sarà una giornata storica. Alle 19 ora italiana, con una conferenza trasmessa via satellite (su un canale che non può però essere ricevuto nel Vecchio Continente ma solo negli States), Apple presenterà al mondo il suo servizio di download di musica a pagamento, annuncerà (molto probabilmente) l'acquisizione di Universal Music, presenterà la nuova linea di iPod e forse altro ancora. E sarà una svolta davvero epocale per la musica via Internet, anche perchè a benedire il nuovo servizio sarà, con la sua presenza, Hilary Rosen in persona, CEO della RIAA, la più potente associazione di discografici americani e sino ad oggi acerrima nemica della musica digitale. Detto in soldoni, fu lei a battersi personalmente fino a uccidere Napster.
Ora le cose sono cambiate. L'industria 'tradizionale' della musica è in crisi nera e provvedimenti quali l'aumento del costo dei CD altro non hanno fatto che peggiorare ancor di più la situazione. E così la Rosen si è tolta l'elmetto e ha smesso di combattere contro Internet, titano invincibile: se non puoi sconfiggerli, fatteli amici. E usali come canali di distribuzione. "Il servizio che offriranno", ha detto la Rosen in un'intervista al New York Times, "è compatibile con un hardware che è elegante e facile da usare", e, ancora: "Il sistema di Apple ha la potenzialità essere per le vendite di musica quello che il walkman è stato per le audiocassette". Parole che non solo sdoganano la musica online, ma che suonano come una vera e propria benedizione del nuovo servizio.

Ma ci sono anche altre implicazioni, forse addirittura più importanti. L'annuncio di Apple contribuirà infatti a far maturare ancor di più il mezzo-Internet, portandolo dall'infanzia carica di illusioni utopistiche del tutto gratis a una corretta maturità commerciale. Non ci si fa mai caso infatti, ma scaricare MP3 da un qualsiasi programma peer-to-peer equivale a rubare. Un furto in parte giustificato dagli assurdi prezzi dei CD musicali, ma pur sempre un furto. Da oggi ci sarà l'alternativa, perfettamente legale. Il prezzo? Secondo le prime indiscrezioni occorreranno 0.99 dollari per scaricare un singolo brano, che potremo ascoltare quante volte vogliamo, masterizzare su CD, caricare su lettore MP3 e utilizzare su un certo numero di diversi computer. Con 10 dollari ci si porta a casa un intero album in formato digitale. Il prezzo è davvero giusto, non c'è scusa che tenga.

SETRA
28-04-2003, 16.32.56
Originally posted by Skyrise
Il prezzo? Secondo le prime indiscrezioni occorreranno 0.99 dollari per scaricare un singolo brano...
Il prezzo è davvero giusto, non c'è scusa che tenga.
Sinceramente, un $ a canzone non mi sembra poi così poco :doubt:

WarFox
28-04-2003, 16.34.04
Ad essere sincero credo che 10 dollari siano davvero troppi. Spesso con 12 euro, dall'inghilterra, acquisto dei CD musicali in...plastica e silicio :)

Preferisco spendere qualcosina in più e toccare con mano il mio bel cd; se il prezzo sarà più basso, ben venga...ci potrei pensare.

mincia
28-04-2003, 17.49.37
Originally posted by Skyrise
Non ci si fa mai caso infatti, ma scaricare MP3 da un qualsiasi programma peer-to-peer equivale a rubare.

Da garzanti alla voce "rubare":
1. appropriarsi in modo illecito di beni altrui; sottrarre ad altri qualcosa, spec. con l'astuzia o con la frode
2 (fig.) sottrarre, portar via quanto appartiene ad altri:

Ora non iniziamo a confondere la sottrazione di un bene con il mancato pagamento di un diritto.
Quando noi andiamo in un negozio di dischi e prendiamo un CD di un qualsiasi artista e paghiamo dei soldi al negoziante, non stiamo concludendo un contratto di acquisto in senso stretto. Noi stiamo semplicemente comprando un diritto di ascolto, oltre ad altre cose, piu' trascurabili (il supporto, la copertina, la custodia).
Quindi parlare di un prezzo elevato per la musica e' un eufemismo. Credo che tutto il sistema sia da rivedere.

Fabio
28-04-2003, 19.01.51
Originally posted by WarFox
Ad essere sincero credo che 10 dollari siano davvero troppi. Spesso con 12 euro, dall'inghilterra, acquisto dei CD musicali in...plastica e silicio :)

Anche 12 Euro sono troppi per un CD... il giusto sarebbe un prezzo sui 7-8 Euro, secondo me. :)

SETRA
28-04-2003, 20.00.22
Originally posted by Bill
Anche 12 Euro sono troppi per un CD... il giusto sarebbe un prezzo sui 7-8 Euro, secondo me. :)
Ma se con quelli fra poco non compri nemmeno un CD pirata :rolleyes:

matly
28-04-2003, 20.07.14
un dollaro a pezzo è assurdo!
se mi volessi scaricare un cd di 15 brani(cosa abbastanza normale)spenderei praticamente la stessa cifra che spenderei in negozio,senza copertina,senza testi,e oltretutto ci dovrei mettere pure il supporto fisico(cioè il cd vergine)
Io non mi pongo il problema,continuerò a comprare originale,e non se lo porrà neppure chi usa Winmx Kazaa etc etc
ciao ciao

Alex64
28-04-2003, 20.29.53
Eddai cavolo regoliamoci. Un dollaro a pezzo, mi pare un prezzo più che onesto. Se poi le persone sono abituate a scaricare da internet di tutto di più è un altro problema. Un singolo sapete quanto costa?

Comunque io volevo porre l'attenzione su un altro punto.
Mi sono scaricato il mio bell'album pagando i miei bei 10$. Come scritto nella news ne dispongo di come voglio, ovvero me lo masterizzo. Adesso io ho il mio bel CD masterizzato con musica "originale". Ho speso 10$ per avere in mano una copia, senza libretto, e senza cover...
All'inizio mi era parse una bella soluzione, poi però ho realizzato che in questo modo ci guadagnano (nel senso che risolvono) solo le case discografie. Io che voglio il mio bel cd originale quanto continuerà a pagarlo?

Bodhisatva
28-04-2003, 20.51.51
Secondo me 10$ per un album è un buon prezzo, ma credo che con quello che ci guadagnano risparmiando sula distribuzione, potrebbero anche abbassarlo un altro po'.
Poi bisogna vedere quello che sarà possibile scaricare. Winmx e simila li uso sopratutto per scaricare pezzi che normalmente nei negozi non troverei tanto facilmente

WarFox
28-04-2003, 22.39.26
Ma con un sistema di download i gruppi/cantanti non potrebbero evitare di passare attraverso le case discografiche?

Fabio
28-04-2003, 23.57.06
Originally posted by WarFox
Ma con un sistema di download i gruppi/cantanti non potrebbero evitare di passare attraverso le case discografiche?

Questo potrebbe essere possibile se c'è una migrazione in massa (altamente improbabile) verso questo tipo di "commercio". Nessun artista, soprattutto quelli che vendono di più, si metterebbe mai di sua sponte a vendere musica in questo modo.

Skyrise
29-04-2003, 03.59.49
Sto provando il famigerato servizio proprio ora. Che dire, bello. Perfettamente integrato nel sistema, va che è una meraviglia, già 200.000 brani online al lancio di tutti i generi, esclusive non da poco (tipo brani inediti di Eminem, o di Sting, o degli U2...) e la possibilità di guardare, gratuitamente, video musicali. Velocissima e molto completa la ricerca, il servizio è molto intuitivo, classico stile Apple. Per ogni brano è possibile ascoltarsi una preview da 30 secondi e scaricare le copertine degli album. Ah, come codec non viene usato l'MP3 ma l'AAC, la qualità è davvero molto, molto alta. Per saperne di più, qui c'è l'url:

http://www.apple.com/music/store/

La questione prezzo è piuttosto soggettiva: c'è chi lo troverà adeguato e chi no. Io lo trovo ok. 0.99$, quindi meno di 1 euro al cambio attuale, per una canzone che mi piace e che ascolterò più e più volte mi sembra un prezzo giusto e una spesa più che sostenibile.
Il prezzo va poi considerato anche nell'ottica del servizio offerto, all'insieme delle features, non solo pensando al singolo brano.

1) In due click trovo il brano che voglio.
2) La qualità dell'encoding dei brani è sempre altissima.
3) Download velocissimi e senza problemi.
4) Compro solo quello che mi interessa. Mi piace un pezzo? Bene, lo prendo e lo pago il giusto. Non pago per un intero CD che magari non ascolterò mai per intero perchè i brani davvero buoni sono giusto un paio.
5) Il tutto stando comodamente in poltrona. Probabilmente 0.99$ li spendo solo di biglietto del tram o di benzina per arrivare al negozio di dischi.

Unico neo, ovviamente imho, per il momento? Non si può comprare dall'Italia. Si può fare tutto, eseguire le ricerche, ascoltare le preview, ma non si può acquistare. Il servizio verrà comunque presto aperto anche qui.

aries
29-04-2003, 12.06.13
Per me il prezzo è giusto, considerando il servizio [particolarmente utile, imho, la possibilità di ascoltarsi gratis i 30secondi... molte volte si scaricano molte canzoni per trovarne solo una, in quel caso pagare sarebbe stato un furto si :D].

Ma come faranno a distinguere .mp3 scaricati da kazaa con .aac scaricato da apple? Penso non tarderanno molto ad arrivare i aac<->mp3 converter...

SUPPA
29-04-2003, 13.03.45
Ma è solo per MAC!!!
che senso ha???? ufffff... ero cosi' curioso... adoro queste nuove tecnologie!!!! :grr:



The iTunes Music Store requires:

A Macintosh computer (iBook, PowerBook, iMac, eMac or Power Mac)
Mac OS X 10.1.5 or later. (version 10.2.5 or later recommended)
iTunes 4 must be installed
Internet connection (DSL, Cable or LAN connection recommended)
Apple ID or .Mac account. If you don’t have one, it’s easy to sign-up.
The iTunes Music Store is only available in the U.S.


:grr:

aries
29-04-2003, 13.04.10
Rettifico... il servizio ITune4.0 è disponibile solo per Mac OS X, quindi ricopre una piccolissima percentuale degli utenti del web e sicuramente nessuno cambierà computer per poter comprare musica e che attualmente si scarica gratis con kazaa [per quanto illegale possa essere, chiaramente].

Se fosse stato disponibile pure per windows ci avrei fatto un serio pensierino... capisco che loro vogliano tirare i mac, ma mi sembra alquanto limitante.

Cartac
29-04-2003, 13.50.02
Originally posted by mincia
Da garzanti alla voce "rubare":
1. appropriarsi in modo illecito di beni altrui; sottrarre ad altri qualcosa, spec. con l'astuzia o con la frode
2 (fig.) sottrarre, portar via quanto appartiene ad altri:

Ora non iniziamo a confondere la sottrazione di un bene con il mancato pagamento di un diritto.
Quando noi andiamo in un negozio di dischi e prendiamo un CD di un qualsiasi artista e paghiamo dei soldi al negoziante, non stiamo concludendo un contratto di acquisto in senso stretto. Noi stiamo semplicemente comprando un diritto di ascolto, oltre ad altre cose, piu' trascurabili (il supporto, la copertina, la custodia).
Quindi parlare di un prezzo elevato per la musica e' un eufemismo. Credo che tutto il sistema sia da rivedere.

Dal Codice Civile Italiano:

"Art 1470. - La vendita
La vendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo."

L'acquisto di un cd musicale (come di un quadro, un software o qualsiasi altra produzione intellettuale) rientra quindi a tutti gli effetti nello schema tipico del contratto di vendita previsto dal legislatoere: cessione di un diritto a fronte del pagamento di una somma di denaro.

Il resto è Off topic, ma sono ben lieto di approfondire l'argomento in altra sede:angel2:

Simbul
29-04-2003, 14.00.49
Per quanto abbiano ottimizzato l'algoritmo di compressione, sono pur sempre files a 128kbps, dubito che possano essere paragonati alla qualità dei files audio cd...

Inoltre c'è un'altra data da segnare sul calendario... oggi entra in vigore il decreto legislativo che recepisce le norme dell'EUCD (European Union Copyright Act).
Quindi tenete presente che, tra le altre cose, da oggi comprare un cd-R vergine costerà 0.29€ in più. E a quanto pare è stato dato un (quasi) formale via libera all'uso di tecnologie anticopia, come quelle che impediscono la lettura di cd nel pc...
Ovviamente la norma è più complessa e cmq bisognerà vederne le applicazioni, ma c'è già di che preoccuparsi, sia per chi scarica e masterizza illegalmente, sia per chi, rispettoso della legge, sarà costretto a pagare il doppio per un cd su cui fare il backup dei dati oppure non sarà più in grado di trasferire un cd sul proprio player mp3...

http://punto-informatico.it/p.asp?i=43913

mincia
29-04-2003, 14.50.35
Originally posted by Cartac
Dal Codice Civile Italiano:

L'acquisto di un cd musicale (come di un quadro, un software o qualsiasi altra produzione intellettuale) rientra quindi a tutti gli effetti nello schema tipico del contratto di vendita previsto dal legislatoere: cessione di un diritto a fronte del pagamento di una somma di denaro.



4 Osservazioni:
1- Quadro e cd musicale,
accostamento infelice, infatti se un quadro lo compro, non compro il diritto di guardarlo, ma compro l'oggetto, se voglio posso rivenderlo a prezzo maggiorato, tagliarlo e venderne i pezzi, riprodurlo. Cose che non posso fare per un cd musicale. Eppure sono tutte e 2 opere della produzione intellettuale, degne della stessa tutela.
2- Forse mi sono espresso male, quando ho parlato del non acquisto del cd, intendeveo dire che ci vogliono far credere di avere acquistato un oggetto, invece abbiamo acquistato un diritto parziale. E la legge è molto strana in questo senso.
Infatti se ho acquistato veramente il DIRITTO di ascoltare la musica che è contenuta nel cd, dovrebbe essere mio DIRITTO avere un nuovo cd (magari al solo costo del supporto) se il primo si dovesse rompere/rovinare/smarrire. Cosa che non avviene.
3- La cosa non credo che sia OT, ho fatto un commento su un passo del diario, quotandolo.
4- Lavoriamo a 5 metri di distanza, credo che avresti potuto parlarne a 4 occhi invece di rispondermi sul forum :D

Skyrise
29-04-2003, 14.56.10
Non mi butto nella polemica, lascio il Mincia e Cartac a smazzuolarsi felicemente da soli. :)

Rettifico solo una cosa:
Il servizio verrà lanciato anche su PC, anche perchè l'iPod comunque c'è anche per PC e Apple non è così stupida da tagliarsi fuori una fetta di utenti così vasta. Ma se ne riparla per fine anno.

SUPPA
29-04-2003, 15.17.58
Originally posted by Skyrise
Ma se ne riparla per fine anno.

eh speriamo bene. ci tocca attendere un bel po'.
sempre che prima il servizio non si riveli un fallimento e chiuda i battenti. ma non vorrei gufare :evil2:

let's wait and hope.:angel2: