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gefri
26-04-2003, 01.14.58
al giorno d'oggi le bombe + potenti dovrebbero essere

-la nucleare x fissione che tutti conosciamo

-nucleare x fusione o all'idrogeno

-a neutroni.

la bomba a fusione nucleare se non sbaglio, nn dovrebbe produrre radiazioni, ma da quanto mi ha detto un prof x attivarla ci vorrebbe una bomba nucleare normale, x quel che ne sa lui.
La bomba N dovrebbe essere quella che tiene su gli edicfici ma uccide gli esseri viventi, e nn produce radiazioni, sempre x quel che mi hanno detto.

Domanda, ora capisco india pakistan corea che evidentemente nn avranno la tecnologia per creare la N, ma xchè tutti gli stati occidentali continuanono ad utilizzare ultima risorsa la nucleare normale, quando si sa che gli strascichi li subiranno le generazioni venture?

Probabilmente nn sono informatissimo, se mi sbaglio correggetemi...

Alan
26-04-2003, 01.33.00
Perchè per gli avversari è peggio "supportare" i malati futuri che seppellire subito i morti.
Ciaoz

Kondur dei CGG
26-04-2003, 01.40.56
La usano come deterrente.
Prendi x esempio la Corea: la le risorse x costruire 1 bomba atomica, ma forse non le tecnologie ( non ankora almeno), xò sbandiera ai 4 venti la presunta bomba H ke in teora avrebbe costruito.
E' 1 pò come il giochetto della mano ke simula la pistola in tasca: c'è o non c'è? azzardo o no?
Ah, giusto x dirvene 1 di nuova Lula, in nuovo presidente del Brasile, oltre a voler sfamare la gente nelle favelas, ha decurtato i fondi all'aeronautica x dirottarli sulla ricerca nucleare, x costruire 1 potenziale nucleare credibile entro i proximi 5 anni...

gefri
26-04-2003, 01.42.32
Originally posted by Kondur dei CGG
La usano come deterrente.
Prendi x esempio la Corea: la le risorse x costruire 1 bomba atomica, ma forse non le tecnologie ( non ankora almeno), xò sbandiera ai 4 venti la presunta bomba H ke in teora avrebbe costruito.
E' 1 pò come il giochetto della mano ke simula la pistola in tasca: c'è o non c'è? azzardo o no?
Ah, giusto x dirvene 1 di nuova Lula, in nuovo presidente del Brasile, oltre a voler sfamare la gente nelle favelas, ha decurtato i fondi all'aeronautica x dirottarli sulla ricerca nucleare, x costruire 1 potenziale nucleare credibile entro i proximi 5 anni...

il mondo prende una brutta piega, c'è una corsa al riarmo esasperata.

victor_88
26-04-2003, 11.13.42
secondo me le armi più potenti sono quelle batteriologiche !(se vengono fatte girare come si deve ovvero una in ogni capoluogo)

Strasbuli
26-04-2003, 14.32.19
Originally posted by victor_88
secondo me le armi più potenti sono quelle batteriologiche !(se vengono fatte girare come si deve ovvero una in ogni capoluogo)

Basterebbe una provetta rotta in una piazza un pò affollata... :brr:

Cocitu
26-04-2003, 15.27.09
Originally posted by Strasbuli
Basterebbe una provetta rotta in una piazza un pò affollata... :brr:

I virus e i batteri hanno però un brutto vizio...

Quello di Mutare...
Quindi sfuggirebero anche al controllo di chi li ha creati, e quelli sicuri, quali carbonchio e peste hanno una cura, quindi farebbero troppi pochi morti...

E le malattie che essi portano fanno fuggire tutti...e di solito agiscono troppo lentamente e danno il tempo all'agredito di reagire...

Le armi nucleari, specie se l'attacco viene portato proditoriamente, eliminano anche le forze armate, infatti contro una bomba "A" oppure "H", di solito non c'è protezione che tenga...

quindi in teoria, le uniche buone sarebbero le "H", che sono possedute da soli 2 o 3 paesi, notoriamente "BUONI" : Stati uniti; Inghilterra; Russia.
I quali, essendo "Buoni" e non "Canaglie", non le useranno mai ( sperem ) e le tengono solo come deterrente....

:( :(

Max.Col
26-04-2003, 15.48.40
è vero..ma uno stato come gli usa...me usano le armi batteriologighe...e controllassero le dogane...non avrebbero problemi, mentre il resto del mondo si:look:

Dinofly
26-04-2003, 18.09.31
Originally posted by victor_88
secondo me le armi più potenti sono quelle batteriologiche !(se vengono fatte girare come si deve ovvero una in ogni capoluogo)
Sono un'arma che può facilmente rivoltarsi contro di te
Meglio le 22.000 testate nucleari sovietiche :D http://prometheus.ngi.it/smile/metal.gif
Cmq la corea ha detto ufficialmente di avere la bomba...

Kondur dei CGG
26-04-2003, 18.28.15
La Korea può dire anke aver detto di avere scoperto la formula x trasmutare il piombo in oro, non è credibile lo stesso.

Haplo61
26-04-2003, 19.15.05
Originally posted by gefri
al giorno d'oggi le bombe + potenti dovrebbero essere
-la nucleare x fissione che tutti conosciamo
Seconda in potenza distruttiva, altamente inquinante

-nucleare x fusione o all'idrogenoPrima in potenza distruttiva (a parità di peso circa 100 volte), usa come detonatore una bomba a fissione. Più inquinante della prima

-a neutroni.Basso potenziale distruttivo (meno di 1 kiloton), inquinante, uccide soprattutto per radiazioni. Una brutta bestia

continua...

Haplo61
26-04-2003, 19.21.05
... continua

Originally posted by gefri
Domanda, ora capisco india pakistan corea che evidentemente nn avranno la tecnologia per creare la N, ma xchè tutti gli stati occidentali continuanono ad utilizzare ultima risorsa la nucleare normale, quando si sa che gli strascichi li subiranno le generazioni venture? Gli stati occidentali la usano come spauracchio, ma nn credo la useranno mai (chi rieleggerebbe il pazzo che l'usa?).
Il problema invece sono proprio gli stati come i tre che hai indicato, che non credo avrebbero molti scrupoli ad usarla.
Gente senza scrupoli, capace di regimi criminali e/o di massacrare milioni di persone senza soffermarsi troppo.

PS: La 'N' nn credere sia meno inquinante :(

Haplo61
26-04-2003, 19.24.17
Originally posted by Kondur dei CGG
La Korea può dire anke aver detto di avere scoperto la formula x trasmutare il piombo in oro, non è credibile lo stesso. Secondo me invece ha buone probabilità di averla.
Inoltre, ha uno dei regimi più criminali attualmente presenti, e, sinceramente, debbo dire che mi preoccupa non poco.

Evil Raven
26-04-2003, 19.53.19
Originally posted by gefri
il mondo prende una brutta piega, c'è una corsa al riarmo esasperata.

guarda che il nuclerare puo' essere anche utilizzato a scopi non bellici.
penso che lula voglia costruire una centrale nucleare per produrre energie non bombe.

mica come noi italiani che con nucleare vietato per colpa di un referendum demagogico siamo costretti a comprare l energia prodotta dalle centrali nucleari francesi :rolleyes:

Kondur dei CGG
26-04-2003, 20.01.58
Si, ma produrre energia con centrali atomiche alla grafite...diciamo ke è ... sospetto

Dinofly
26-04-2003, 20.08.23
Per me la corea sta facendo tutto questo solo per avere qualche aiuto economico... mi fa quasi pena

gefri
26-04-2003, 20.47.24
la h ce l'avranno in 3 paesi, ma in molti riuscirebbero a produrla in tempi ragionevoli, ma l discorso: la N uccide si x radiazioni, ma nn si dovrebbero ripercuotere nel tempo, o sbaglio?

Qfwfq
26-04-2003, 22.35.26
Originally posted by gefri
al giorno d'oggi le bombe + potenti dovrebbero essere
-la nucleare x fissione che tutti conosciamo
-nucleare x fusione o all'idrogeno
-a neutroni.


Procediamo con una macrodistinzione fra ordigni nucleari (A) ed ordigni termonucleari (H). Il differente principio fisico alla base del loro funzionamento è chiaro; si tratta naturalmente nel primo caso della fissione nucleare, nel secondo caso, invece, della fusione nucleare. Volendo solo abbozzare per grandi linee il principio fisico di funzionamento ci limiteremo a dire che nella fissione si può constatare come un atomo di uranio ( classico l'isotopo 235 per lo studio della suddetta fissione nucleare ), una volta colpito da un neutrone, si scinda in due atomi di massa e numero atomico quasi uguali. Ciò porta a due conseguenze basilari; la prima conseguenza consiste in una limitata perdita di massa da parte dell'atomo di uranio durante la reazione di fissione; questa, per la teoria della relatività di Einstein che lega massa ed energia deve generare una enorme quantità di energia, sfruttataq per l'appunto dalle testate nucleari. La seconda conseguenza basilare constatabile in questa reazione risulta essere, all'atto della scissione in due atomi minori, l'espulsione da parte del nucleo dell'uranio di due neutroni che, nell'eventualità che vadano a colpire ulteriori atomi di uranio, sono in grado di scatenare la famosa reazione a catena ( con conseguente crescita esponenziale dell'energia rilasciata dalla fissione ).Gli ordigni che basano il loro funzionamento sulla reazione di fissione si dividono a loro volta in differenti sottocategorie a seconda del materiale radioattivo impiegato nella loro costruzione ( in grado naturalmente di influenzare la dinamica e gli effetti dell'esplosione, determinando ad esempio un maggiore o minore rilascio radioattivo o di calore ). Storicamente si iniziò la sperimentazione con il succitato Uranio 235, materiale mediocre che permetteva solamente il raggiungimento di una semifissione della massa fissile impiegata ( il consumo del materiale radioattivo raggiungeva uno stentato 20% ). Era questo il caso della bomba di Hiroshima, denominata "Little boy", di potenza infatti estremamente ridotta. Di maggior rendimento risultò essere il Plutonio 239 ( utilizzato per la costruzione di "Fat Man", la bomba sganciata su Nagasaki ), sebbene anche questo materiale risultasse notevolmente limitante per il pieno sfruttamento della reazione di fissione. Di rendimento decisamente superiore era invece l'Uranio 233, ottenuto artificialmente in reattore a partire dal Torio 232. Lungi dall'essere un ordigno in grado di uccidere gli esseri umani lasciando intatti gli edifici, la cosiddetta "bomba ai neutroni" risulta essere un'arma nella cui esplosione si è enfatizzato il rilascio radioattivo a discapito della potenza esplosiva e dell'emissione di calore. Storicamente venne studiata e messa a punto appositamente per porre fuori combattimento forze nemiche poco "sensibili" agli effetti primari di una esplosione nucleare ma pur sempre assolutamente indifese ad un massiccio bombardamento di raggi Gamma ( come nel caso dell'equipaggio di un mezzo corazzato ). Inutile sottolineare come un ordigno di questo genere risulti estrememente inquinante. Prima di passare alle armi termonucleari solo un breve accenno alle testate nucleari tattiche, della potenza compresa fra 2 e 5 kiloton. Messe a punto con lo specifico scopo di distruggere le ampie formazioni corazzate a disposizione delle forze del Patto di Varsavia con pochi colpi mirati, si tratta di ordigni di potenza estremamente limitata, con bassissima emissione radioattiva a beneficio invece della potenza esplosiva e della capacità di rilascio di calore. Le armi termonucleari, infine, risultano essere le più potenti e letali a disposizione dei moderni arsenali di deterrenza, anche sotto il profilo dell'emissione radioattiva che risulta essere intensissima. La fusione nucleare consiste nel combinamento di un atomo di deuterio con un atomo di trizio, rispettivamente isotopi 2 e 3 dell'idrogeno, per dare origine ad un atomo di elio ed alla liberazione di un neutrone e di energia. Se la disponibilità di deuterio in natura è praticamente illimitata ( ad esempio nell'acqua ) e quest'ultimo è ricavabile a costi molto bassi, il trizio sul nostro pianeta è praticamente assente. Ragion per cui quest'ultimo è ricavato dal litio, elemento che se sottoposto a bombardamento neutronico, può essere trasformato in trizio. Una classica testata termonucleare è quindi costituita da un miscuglio di deuterio e litio accoppiato ad una classica testata nucleare ( bomba A ) di potenza limitata a fungere da innesco. L'esplosione della bomba A rilascia pertanto neutroni che, andando a colpire ed irradiare il litio contenuto nella miscela, lo trasformano in trizio. Le alte temperature prodotte dall'esplosione nucleare di innesco permettono inoltre l'immediato avvio della fusione fra il deuterio ed il trizio appena formatosi con uno spaventoso rilascio di energia. Le normali testate termonucleari hanno una potenza oscillante fra i 100 ed i 1000 Kiloton, sebbene durante la guerra fredda siano stati messi a punto ordigni dell'ordine di anche 40 Megaton ( 1 Megaton = 1000 Kiloton ).

Cocitu
26-04-2003, 23.23.08
Ma bisogna anche tenere conto di una cosa...
Con la caduta dell'unione sovietica, si sono rese disponibili sul mercato quantità non indifferenti di uranio utilizzabile per scopi bellici, per non parlare del Plutonio...
Per quanto riguarda la tecnologia, non è estremamente difficile costruirne una, il difficile è recuperare l'ranio arrichito, infatti in natura, tale elemento poco si presta a scopi bellici, se non per costruire bombe sporche.
In teoria, la tecnologia per costruire una bomba è alla portata di tutti.
Pensate alle bombe che sono state costruite alla fine della WWII per colpire il Giappone, mi pare di aver letto da qualche parte, che per il dispositivo di innesco usarono i pezzi di una normalissima sveglia...
Cmq, anche se non con grosso potenziale distruttivo, una bomba sporca la può costruire chiunque.
Pensate a un bidone pieno di Uranio polverizzato e esplosivo fatto brillare al centro di una grossa città, come minimo la contaminazione sarebbe tale da rendere la citta stessa un posto molto poco ospitale per un tempo indefinito...

Ciao

Dinofly
27-04-2003, 02.34.59
Originally posted by Qfwfq
CUT
Ha parlato :hail:
Un mito :hail:
Una divinità :hail:
:D

Dinofly
27-04-2003, 02.37.02
Originally posted by cocitu
per il dispositivo di innesco usarono i pezzi di una normalissima sveglia...
Ciao
È stato mcgyver, è stato lui! :asd:

gefri
27-04-2003, 13.53.52
quindi in poche parole tutte e tre le bombe sono inquinanti come radiazioni anche nel temp prolungato, e quella a fissione è la meno inquinante di tutte. Thx

Di0
27-04-2003, 14.03.53
Originally posted by gefri
quindi in poche parole tutte e tre le bombe sono inquinanti come radiazioni anche nel temp prolungato, e quella a fissione è la meno inquinante di tutte. Thx


sì... quella a fissione è la "tradizionale bomba atomica", ed è la più vecchia, quindi meno potente.

P.S. Grande Qfwfq!


EDIT: Verso la fine della guerra fredda l'URSS dichiarò di aver costruito una bomba da oltre 60 Megaton, ma ovviamente nessuno l'ha mai vista. Anche se per le conoscenze che si hanno non è da escludere una tale possibilità.

X3N0M
27-04-2003, 16.18.14
Originally posted by gefri
al giorno d'oggi le bombe + potenti dovrebbero essere

-la nucleare x fissione che tutti conosciamo

-nucleare x fusione o all'idrogeno

-a neutroni.

la bomba a fusione nucleare se non sbaglio, nn dovrebbe produrre radiazioni, ma da quanto mi ha detto un prof x attivarla ci vorrebbe una bomba nucleare normale, x quel che ne sa lui.
La bomba N dovrebbe essere quella che tiene su gli edicfici ma uccide gli esseri viventi, e nn produce radiazioni, sempre x quel che mi hanno detto.

Domanda, ora capisco india pakistan corea che evidentemente nn avranno la tecnologia per creare la N, ma xchè tutti gli stati occidentali continuanono ad utilizzare ultima risorsa la nucleare normale, quando si sa che gli strascichi li subiranno le generazioni venture?

Probabilmente nn sono informatissimo, se mi sbaglio correggetemi...

è molot + potente la bomba H (a fusione) che la bomba atomica normale... hai invertito fusione con fissione :D

X3N0M
27-04-2003, 16.34.56
Originally posted by Qfwfq
Procediamo con una macrodistinzione fra ordigni nucleari (A) ed ordigni termonucleari (H).

tutti e 2 gli ordigni sono termonucleari -_-'

Qfwfq: di la verità, hai fatto copia e incolla vero? :D :D

Qfwfq
27-04-2003, 17.14.40
Originally posted by X3N0M
tutti e 2 gli ordigni sono termonucleari -_-'


Ma scherzi ? :doubt:
Classificazione:
- testata A = nucleare;
- testata H = termonucleare;

marlaw
27-04-2003, 17.29.48
non mi ricordo dove ma avevo letto si un missile intercontinentale di gigantesche dimensioni che arrivato a tot metridall'obbiettivo si separava ed è una sorta di bomba a grappolo caricate con testate nucleari e queste esplodevano in 1 area pari all'europa...


minkia........................

Kondur dei CGG
27-04-2003, 18.21.41
Si kiamano missili a testate separate o 1 cosa del genere (ora mi sfugge il nome preciso).
Se è x questi i russi dalla loro base nel mar baltico potevano colpire gli Usa direttamente dal porto di casa :)

marlaw
27-04-2003, 20.14.37
lo so ma io intendo che ke ne so 1 cadeva in italia 1 altra in francia 1 sapgana l'altra in olanda 1 altra ancora in germania

1 x dire dieci etc

Nk8er
28-04-2003, 16.17.51
C'è bomba e bomba....http://www.geocities.com/RainForest/Andes/4042/budline.jpg

Cocitu
28-04-2003, 18.26.25
Originally posted by marlaw
non mi ricordo dove ma avevo letto si un missile intercontinentale di gigantesche dimensioni che arrivato a tot metridall'obbiettivo si separava ed è una sorta di bomba a grappolo caricate con testate nucleari e queste esplodevano in 1 area pari all'europa...


minkia........................

Se non ricordo male erano i Titans americani e gli ss20 o 21 russi.
I più grossi missili con testata atomica, che potevano trasportare testate multiple.
Quelli russi oggi, dopo i tratati di disarmo, sono stati riciclati come lanciatori di piccoli satelliti, il che dice tutto sulle loro dimensioni e potenza.
Ciao

Di0
28-04-2003, 22.50.49
Allora, un po' di chiarezza.

I missili balistici di scui state parlando si definiscono missili MIRV, che sta per più o meno "Vettori di rientro indipendenti". Tecnicamente ognuno di questi può caricare tre testate belliche, ma questo è stato vietato dai trattati START (se non erro). Ora quindi la loro potenza è limitata alla singola testata termonucleare, ufficialmente.
Ora, i Trident sono missili balistici lanciabili dai sidetti Boomer (sottormarini lanciamissili, un esempio ne è la classe Ohio americana). Qui le specifiche non parlano di riduzioni di sorta, ma da quello che ho sentito io dovrebbe essere proprio così.
Per i missili terra-terra, tipo Minuteman, è più difficile trovare informazioni, ma credo che i trattati siano applicati di sicuro, e che quindi al momento le testate a rientro multiplo siano vietate per i lanci da basi a terra. (Di cui oltretutto sarebbe previsto lo smantellamento delle armi più vecchie)

Cocitu
29-04-2003, 09.25.37
TRIDENT

Diametro, Diameter: 2,11 m (Trident II).

Lunghezza, Lenght: 13,41 m (Trident II).

Peso, Weight: 58.500 kg (Trident II).

Raggio, Range: 7.360 km (Trident II).

Testata, Warhead: Nuclear MIRV 100 KTon (Trident II).

Costo, Cost: 30.900.000 $ (Trident II).



missile nucleare, costituito da più testate indipendenti. Utilizzato dalla NATO.

Cocitu
29-04-2003, 09.35.03
Le armi nucleari
(ovvero tutto quello che credevate sapere su questi graziosi oggetti ma sui quali non avete mai osato approfondire)
tratto da 'Il sistema globale', di Manlio Dinucci, Zanichelli, pag.126


Dal 1945 al 1995 sono state costruite nel mondo circa 130 000 testate nucleari: in media oltre 7 al giorno. Circa 70 000 sono state fabbricate dagli Stati Uniti, 55 000 dall'Unione Sovietica e 5000 da altri paesi (pricipalmente Regno Unito, Francia e Cina). Armi nucleari sono anche state costrute da Israele, India, Pakistan e Sudafrica.

Sono state effettuate nel periodo 1945-96 2046 esplosioni nucleari sperimentali, di cui 516 nell'atmosfera e 1530 sotterranee (o, in alcuni casi, sottacqua). Di questi test nucleari, 1030 sono stati realizzati dagli Stati Uniti, 715 dall'Unione Sovietica, 210 dalla Francia, 45 dal Regno Unito, 45 dalla Cina e uno dall'India. [nel '98 però c'è stato un aggiornamento su questi dati da pate dell'India e Pakistan...NdP, Nota di Pakitt]

Il processo di riduzione degli arseali nucleari statunitense e sovietico è iniziato nel 1987, quando USA e URSS hanno concluso il Trattato sulle forze nucleari intermedie (INF) che ha prmesso di eliminare i missili nucleari con base a terra e gittata compresa tra i 500 e 5500 km. Altri trattati, START I e START II, hanno avviato la riduzione delle armi nucleari strategiche (in grado di colpire un obiettivo distante più di 5500 km.). In seguito a questi trattati, negli arsenali statunitense e russo il numero complessivo delle testate nucleari operative (installate su missili balistici a bordo di sottomarini, su missili balistici con base a terra e su bombardieri strategici) è sceso nel 1996 sotto le 20 000.

Il numero di armi nucleari presenti nel mondo resta tuttavia altissimo: nel 1996 ve n'erano ancora 40 000 (operative e non), con una potenza esplosiva complessiva equivalente a 700 000 bombe del tipo di quella che nel 1945 distrusse Hiroshima.

Per ciò che riguarda il futuro, Stati Uniti e Russia si sono impegnati con lo START II a ridurre le proprie testate nucleari strategiche operative a 3500 per parte entro il 2003. Il trattato non prevede però la distruzione delle testate che vengono rimosse dai vettori: si prevede quindi che sia gli Stati Uniti che la Russia ne terranno di riserva almeno 2500 per parte. Potranno mantenere in condizione operativa altre migliaia di testate (fino a 12 000 complessive) di tipo non strategico: bombe nucleari per aereo e testate nucleari per missili da crociera lanciati dal mare [cioè bombe, quindi, che possono diventare strategiche; basta avvicinarle agli obiettivi...NdP].

Per di più il trattato non proibisce l'ammodernamento delle armi nucleari e delle loro piattaforme di lancio (soprattutto sottomarini da attacco e bombardieri strategici): restando entro i limiti numerici stabiliti dal trattato, esse possono continuamente essere sostituite con tipi più efficienti. Sono soprattutto gli Stati Uniti impegnati in questo campo, dato che la Russia non ha attulamente i mezzi necessari per tenere il passo. La spesa statunitense nel settore degli armamenti nucleari supera, alla metà degli anni Novanta, i 33 miliardi di dollari annui.

Il Trattato per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari, aprovato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel settembre 1996, non impedisce l'ammodernamento delle testate nucleari, in quanto sono state sviluppate tecnologie che permettono di testare l'arma simulando l'esplosione nucleare.

(Greenpeace, 1997; Center for Defense Information, 1997; Brookings Institute, 1997)