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Visualizza versione completa : Daijiro Kato è morto.



Outlander999
19-04-2003, 23.14.44
http://www.repubblica.it/online/sport/melandricade/honda/honda.html

Era prevedibile che succedesse, i miracoli non esistono.

:(

kenshiro11
20-04-2003, 06.36.40
:(

[A+R]VicViPER
20-04-2003, 10.49.30
:( :Palka:

ilvendicatore
20-04-2003, 11.19.05
Ha lasciato la moglie e 2 figli soli, aveva tutta una vita davanti, era ancora giovane.:(

Outlander999
20-04-2003, 11.53.00
Mi è tornata in mente la morte di Senna...un mito, ma a quelle velocità non basta essere campioni per evitare questi fatti...

Le Formula 1 hanno fatto passi da gigante nella protezione del pilota, ma per le moto è un problema, si è seduti su di un missile, senza alcuna protezione(a parte una tutina insignificante)...

Quei ragazzi ogni volta che scendono in pista rischiano davvero, non ce ne rendiamo conto ma è così.

ByeZZZ...

TheMax
20-04-2003, 12.29.05
:( è pazzesco correre a quelle velocità.

Io ci darei un taglio.

Al bando le corse.

rivendicatore
20-04-2003, 13.25.03
25 anni li ha vissuti, ha fatto 2 figli e si è sposto. invece ha laciato il mondo ed ha dato ineredità solo una cosa: il dolore.

Addio Dajiro

pioss
20-04-2003, 13.49.52
Ho saputo ora, triste.

^Della64^
20-04-2003, 15.45.33
Ho letto l'articolo, che tristezza.
Poverino era così giovane, sposato con 2 bimbi. Che dispiacere. Ad ogni modo su un circuito servono protezioni e via di fuga, anche in retilineo, perchè gli incidenti non ci sono solo in curva.
Spero che quello che è successo a Kato, possa aiutare a dare una svolta per quel che riguarda la sicurezza dei circuiti.
Riposa in pace, Dajiro.

ribes
20-04-2003, 15.58.35
non so proprio che dire, nel senso che sono combattuto tra posizioni contrastanti.

Nel dubbio, e nella possibilità di dire banalità, mi astengo

ilvendicatore
20-04-2003, 17.27.47
Originally posted by TheMax
:( è pazzesco correre a quelle velocità.

Io ci darei un taglio.

Al bando le corse.
Giusto.

Akubo
20-04-2003, 18.13.39
Mi dispiace molto per Kato, che dicono fosse un ragazzo d'oro.

Tuttavia va detto che ogni pilota professionista è sempre consapevole del rischio che corre quando scende in pista.
Correre è la più grande passione della loro vita, e per le corse sono disposti a rischiare anche la vita.

Gridare al bando della gare è assolutamente ridicolo.

Più saggio è sperimentare ed adottare misure di sicurezza più efficaci. Ciò non deve creare illusioni: la natura degli sport motoristici ed il pericolo (di morte) rimarrano sempre intimamente legati.

rivendicatore
20-04-2003, 18.21.42
Originally posted by ilvendicatore
Giusto.
Dic bando alle corse e ti sei comprato il Mercedes Ml270? Almeno acci piano;)

funker
20-04-2003, 19.21.19
C'era da aspettarselo, mi dispiace in un modo spaventoso. Ce lo ricorderemo a cavallo di quel missile chiamato Honda, ce lo ricorderemo così, noi. Non attaccato ad un tubo. Addio Dajiro.

sharkone
20-04-2003, 20.54.09
le solite considerazioni....

ti saluto Kato, ovunque tu sia

shark

TheMax
20-04-2003, 21.00.28
Originally posted by Akubo
Mi dispiace molto per Kato, che dicono fosse un ragazzo d'oro.

Tuttavia va detto che ogni pilota professionista è sempre consapevole del rischio che corre quando scende in pista.
Correre è la più grande passione della loro vita, e per le corse sono disposti a rischiare anche la vita.

Gridare al bando della gare è assolutamente ridicolo.

Più saggio è sperimentare ed adottare misure di sicurezza più efficaci. Ciò non deve creare illusioni: la natura degli sport motoristici ed il pericolo (di morte) rimarrano sempre intimamente legati.

Invesce di spendere miliardi nello sviluppo dei motori dovrebbero usarli nello sviluppo della sicurezza, aiutando anche la gente nella vita comune.

Al contrario delle auto, le moto non hanno protezione, i piloti siedono su un missile, neanche un'armatura li proteggerebbe più di tanto.

sharkone
20-04-2003, 21.16.51
a questo punto qualcuno potrebbe risponderti che sono cocci di chi guida, che lo vogliono ecc.....

mi sembra inutile fare questi discorsi, le corse esistono anche perche' ci sono i piloti(anzi fondamentali) e perche' a questi piace.

ora come ora si dovrebbere riflettere sul circuito di suzuka piu' che altro......

TheMax
20-04-2003, 21.23.21
Originally posted by sharkone
a questo punto qualcuno potrebbe risponderti che sono cocci di chi guida, che lo vogliono ecc.....

mi sembra inutile fare questi discorsi, le corse esistono anche perche' ci sono i piloti(anzi fondamentali) e perche' a questi piace.

ora come ora si dovrebbere riflettere sul circuito di suzuka piu' che altro......

Se mi dici così sono sarei costretto a risponderti controvoglia che se la cercano.

Outlander999
20-04-2003, 21.33.16
in effetti è vero che "se la cercano"...perchè come dice Akubo, è impossibile eliminare del tutto i rischi in uno sport del genere.

E' vero che si poteva mettere una(anche due)fila di gomme in più in quella muratura, ma andandoci contro a 200 all'ora le conseguenze sarebbero comunque state pesanti.
Ciao.

sharkone
20-04-2003, 22.43.28
potrebbe darsi....quando corrono sanno che puo' succedere,come quando respiri sai che puo' capitarti una disgrazia.la vita purtroppo e' fatta così.altre volte magari ci sono effettive colpe,forse come suzuka dove molti piloti stanno protestando

ilvendicatore
20-04-2003, 23.06.20
Originally posted by rivendicatore
Dic bando alle corse e ti sei comprato il Mercedes Ml270? Almeno acci piano;)
1) la guida mio padre.
2) La corsa su un veicolo enza airbag e a 250 all'ora su un percorso spesso 2 metri e' di sicuro piu' pericoloso di una macchinacon airbag e limitatore di velocita'.

maxel
24-04-2003, 10.03.43
Originally posted by TheMax
Invesce di spendere miliardi nello sviluppo dei motori dovrebbero usarli nello sviluppo della sicurezza, aiutando anche la gente nella vita comune.


Questa è un'affermazione sensata ma poi c'è da chiedersi se la gente comune che possiede motociclette è effettivamente in grado di guidarle. Mi dispiace dirlo ma come odio lo sport del motociclismo, odio i motociclisti della domenica, quei pazzi che non rispettano alcun codice stradale, che viaggiano a folli velocità anche su strade urbane. Spesso a questa gente succedono brutti incidenti, muoiono o rimangono paralizzati ed in quei casi si può solo dire che se la sono cercata. Non è possibile neanche dire che mi dispiace per loro... non è ammissibile correre con una moto, mettere a a rischio la vita anche degli altri, per inseguire il sogno della velocità. Il nostro mondo non è una pista, le nostre strade non sono sono delle piste... quando lo capiranno?

Ritornando a Katoh, mi dispiace molto per lui.... spero che si faccia qualcosa per rendere più sicure le gare. Non dimentichiamoci che anche melandri ha rischiato la vita.

Doc Zeius
24-04-2003, 12.08.01
Originally posted by Outlander999
Mi è tornata in mente la morte di Senna...un mito, ma a quelle velocità non basta essere campioni per evitare questi fatti...

Le Formula 1 hanno fatto passi da gigante nella protezione del pilota, ma per le moto è un problema, si è seduti su di un missile, senza alcuna protezione(a parte una tutina insignificante)...

Quei ragazzi ogni volta che scendono in pista rischiano davvero, non ce ne rendiamo conto ma è così.

ByeZZZ...



Ti sbagli out... L'incidente di kato è stata una tragica fatalità, era dal 1993 che nel motomondiale (comprendo tutte e 3 le classi) non si verificava un incidente mortale.

Quell'incidente del 93, che ebbe come sfortunato protagonista un pilota giapponese inesperto, fu dovuto all'attraversamento della pista di un folle (deficiente) quindi ad un caso fortuito.

Per arrivare all'ultimo incidente mortale convenzionale, dobbiamo tornare indietro al 90 (o 91? non ricordo), in cui perì l'italiano corrado catalano.


In formula1 invece, abbiamo la duplice morte di senna/ratzenberger a imola 94, nello stesso anno andò in coma wendlinger, montermini si ruppe le gambe, hakkinen rischiò di morire.

E senza allontanarci troppo nel 2000 morì un commissario a monza colpito da una gomma di frentezen, nel 2001 un altro commissario (non ricordo dove) colpito dall'auto di villeneuve.

Si fa in fretta a dimenticare, ma come detto da akubo, nelle corse la morte è un qualcosa da mettere in conto.

Bye

Outlander999
24-04-2003, 22.07.11
Originally posted by Doc Zeius
Ti sbagli out... L'incidente di kato è stata una tragica fatalità, era dal 1993 che nel motomondiale (comprendo tutte e 3 le classi) non si verificava un incidente mortale.

Quell'incidente del 93, che ebbe come sfortunato protagonista un pilota giapponese inesperto, fu dovuto all'attraversamento della pista di un folle (deficiente) quindi ad un caso fortuito.

Per arrivare all'ultimo incidente mortale convenzionale, dobbiamo tornare indietro al 90 (o 91? non ricordo), in cui perì l'italiano corrado catalano.


In formula1 invece, abbiamo la duplice morte di senna/ratzenberger a imola 94, nello stesso anno andò in coma wendlinger, montermini si ruppe le gambe, hakkinen rischiò di morire.

E senza allontanarci troppo nel 2000 morì un commissario a monza colpito da una gomma di frentezen, nel 2001 un altro commissario (non ricordo dove) colpito dall'auto di villeneuve.

Si fa in fretta a dimenticare, ma come detto da akubo, nelle corse la morte è un qualcosa da mettere in conto.

Bye

...sembra un bollettino di guerra...il punto comunque è questo:

nella Formula 1 c'era modo di migliorare le protezioni per il pilota, ma per quanto riguarda le moto è impossibile...

l'unico modo secondo me sarebbe quello di impedire lo "sganciamento" del pilota dalla moto, magari creandole un tettuccio di copertura e protezione (beh, se avete presente la moto di Kaneda(Akira) avete capito cosa intendo) ma una cosa del genere assomiglia più alla fantascienza che al futuro...

rivendicatore
25-04-2003, 09.41.56
Originally posted by Outlander999
...sembra un bollettino di guerra...il punto comunque è questo:

nella Formula 1 c'era modo di migliorare le protezioni per il pilota, ma per quanto riguarda le moto è impossibile...

l'unico modo secondo me sarebbe quello di impedire lo "sganciamento" del pilota dalla moto, magari creandole un tettuccio di copertura e protezione (beh, se avete presente la moto di Kaneda(Akira) avete capito cosa intendo) ma una cosa del genere assomiglia più alla fantascienza che al futuro...
Insomma, vorresti mettere dei bmw C1 in pista? L'idea non sarebbe male, ma le prestazioni sarebbero di un 50 depotenziato!

briga89
25-04-2003, 11.24.11
Originally posted by Outlander999
...sembra un bollettino di guerra...il punto comunque è questo:

nella Formula 1 c'era modo di migliorare le protezioni per il pilota, ma per quanto riguarda le moto è impossibile...

l'unico modo secondo me sarebbe quello di impedire lo "sganciamento" del pilota dalla moto, magari creandole un tettuccio di copertura e protezione (beh, se avete presente la moto di Kaneda(Akira) avete capito cosa intendo) ma una cosa del genere assomiglia più alla fantascienza che al futuro...

skusa,ma ........più ke fantascenza sarebbe una gran cazzata :
diminuirebbero le prestazioni della moto e quindi il divertimento dei motociclisti: nessuno li obbliga a correre questo vuol dire ke lo fanno xke si divertono.
l'unica cosa sarebbe aumentare le protezioni ai lati della pista , le prestrazioni dei caski e delle tute.
cmq mi dispiace molto x daijiro e la sua famiglia :(