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Visualizza versione completa : Diario del 13 Aprile - A volte ritornano...



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13-04-2003, 14.44.33
Sabato scorso ho malauguratamente dimenticato di creare/inserire il link al Forum per commentare insieme il tema trattato. Se l'avessi fatto probabilmente ne staremmo ancora discutendo in quella sede. Invece mi ritrovo qui, secondo sabato consecutivo, a parlare di nuovo di "pirateria dei videogiochi, prezzi e colpe" perchè è evidente che il mio sermone non è stato autoconclusivo, lasciando aperti diversi punti.
Mi piacerebbe però ripartire non dal diario, ma da una delle lettere ricevute dai lettori, in particolare di Nicholas, un lettore ultraquarantenne, che ha ritenuto di dire la sua in proposito. Leggete, poi risponderò. Premetto di essere intervenuto nel testo dell'email unicamente per aggiungere qualche segno di punteggiatura e correggere qualche errore di battitura dovuto probabilmente al fatto di aver scritto di getto. Non ho cassato alcuni termini forti per lasciare invariata la forza del messaggio di Nicholas:



"In questo diario tu poni IL problema italiano della pirateria sicuramente nel modo più adeguato.
Lo ammetto, io sono il primo che ha in giro, si e no, centinaia e centinaia di videogiochi, cd musicali spudoratamente copiati.
Io avevo appena comprato il Nintendo 64 con Super Mario originale (L.150.000) poi dopo un mese Zelda (L.140.000) poi Lylat Wars (L.70.000 sul prezzo c'era scritto: "prezzo SUPER RIBASSATO") Pilot Wings (L.55.000 usato) F-Zero X (L.100.000). Credo che potrei andare avanti in eterno (ma non so quanto possa interessare un listino prezzi).
Un giorno entrò la PlayStation a casa mia (L.250.000) e comprai solo due/tre giochi originali e li ho pagati OGNUNO L. 160.000 perché in Italia ritenuti "introvabili"! Giusto? Questo è giusto?
Retrogames: Chrono Trigger originale L.240.000, sette mesi per trovarlo.
Se in questo momento facessi il conto di quanto ho speso, bene mi ammazzerei!
Nel mio caso sono state le enormi speculazioni sul prezzo che mi hanno fatto dirottare sulla pirateria, io L.160.000 per un gioco non li spenderei più. Massimo massimo € 35/40.00 ma non più quella cifra esorbitante.
E poi quante "inculate" che ci tirano i negozianti (non nel mio e nel tuo caso visto che sappiamo girarci bene nel mercato). Quante? Quante volte andavo in negozio e i venditori vendevano merda per oro, giochi di 10 anni fa al prezzo di 10 anni fa...
Metti caso che oltre ad avermi fatto pagare una cifra astronomica il suddetto gioco rasenti lo schifo? IO cliente perdo la fiducia, e stiamo certi che la prossima volta che dovrò comprare un gioco in negozio ci penserò 2/300 volte.

In Italia non c'è una legge che tuteli i prezzi, adesso un gioco medio costa €67 se è conveniente costa €54, OTTIMO! "Solo €54".
In questo paese non si è incentivati a comprare l'originale, soprattutto perché alla maggior parte delle persone non frega nulla di avere il cd bello esteticamente.
Ma guardiamo come si difende una software house: la Squaresoft (come tutte le case) accusava la pirateria dicendo di comprare (come al solito) solo software originale perché oltre ad essere più sicuro ha anche una sua grafica e una sua copertina. Wow! Che belle parole! Non potevano scrivere di meglio! Potevano difendersi in tutti modi (visto che è legittimo nel loro caso), ma non cosi!
Io gli scrissi: "Quando inizierò ad inserire nella mia console la grafica e le copertine e queste magicamente faranno apparire delle immagini sulla mia televisione, io comprerò l'originale".
L'ultimo gioco che ho comprato della Square è stato Chrono Cross americano.
Io sono un appassionato della Nintendo e della Square, quest'ultima non si è comportata molto bene nei nostri confronti, ma qua si entra nello specifico, quindi sorvoliamo.

In America fino a qualche anno fa (adesso purtroppo non so più com'è la loro situazione) un gioco nuovo costava $40/50, dopo due mesi era gia in offerta a $25/30 e dopo sei mesi a $15.
In Italia: una nuova uscita costa €67/54, dopo due mesi €60/54, dopo sei mesi uguale e se la serie non è diventata Platinum (parlo naturalmente della PS2) per un anno €50 sarà il suo prezzo. Giusto? Certo! Giustissimo, questo vuol dire incentivare il cliente!

Copio una tua frase:
"A questi clienti non clienti, dovremmo dedicare un corso di educazione all'acquisto e al rispetto dei diritti. Non voglio fare il bacchettone sulla questione copia, ma gli eccessi mi sono sempre andati stretti."

Tu sei sicuramente più nel giusto di quanto possa esserlo io, ma vorrei chiederti una cosa: io non ho uno stipendio da investire nei videogame(quello che posso permettermi originale me lo prendo), e comunque in Italia non sei spronato a prendere il non copiato, basti guardare le ultime leggi in fatto di diritti di autore (grazie SIAE).

In questo paese di merda (cito le stesse parole di Luttazzi dette però in un altro caso) tutti vogliono fare senza spendere:

- io voglio un gioco senza pagarlo
- io voglio avere i soldi senza guadagnarmeli (Berlusconi?)
- io rubo e non mi importa degli altri
- io VOGLIO

Prima di puntare il dito contro la pirateria bisognerebbe guardarsi dentro: è la testa degli italiani che deve cambiare (e anche dei negozianti)."


Caro Nicholas, che mi hai chiesto di rispondere, ho deciso di darti pubblica risposta perchè dietro il tuo pensiero si possono raggruppare i pensieri di mezza Italia, quella mezza Italia che ho definito "un Robin Hood egoista che ruba ai ricchi per dare a sé stesso".
Ci sono cose su cui sono d'accordo e altre in cui lo sono meno. Una cosa in cui sono sicuramente d'accordo è il dinamismo del mercato americano. I giochi escono a prezzi simili a quelli italiani ma il mercato sia dell'usato, sia del nuovo si muove molto più velocemente. Ti dirò di più: per il potere d'acquisto di un americano medio 50 dollari sono 30 dei nostri euro. La propensione all'acquisto degli americani è molto più elevata grazie anche al più favorevole rapporto stipendio/prezzo del videogioco. Non sono d'accordo però che siano solo i prezzi a muovere i videogiocatori americani. Loro acquistano perchè VOGLIONO acquistare, perchè hanno la CULTURA dell'acquisto e del VALORE del videogioco. Aggiungerò un'altra cosa: prima di cambiare i prezzi, bisogna cambiare le menti, perchè altrimenti gli unici che trarrebbero vero giovamento da un ribassamento generale dei prezzi sarebbero i soliti noti che già acquistano videogiochi, senza portare un vero miglioramento all'intero settore. Probabilmente la persona più qualificata in Italia per testimoniare quanto incida sulle vendite un ribassamento dei prezzi è Pietro Vago, amministratore delegato di Cidiverte, alias Take 2, che ha avuto il coraggio di rompere gli schemi proponendo giochi nuovi e validi (Max Payne tra gli altri) a prezzi incredibilmente bassi. Una sua testimonianza ci farebbe comodo.
Perchè dunque il mercato dei DVD tra i collezionisti è così florido - ovvero alla gente PIACE acquistare DVD e sfoggiare collezioni in casa - mentre quello delle videocassette dieci anni fa era afflitto dalla pirateria? Cultura, semplice cultura degli acquirenti. Non usciamocene con motivazioni del tipo "acquisto un DVD per il contenuto speciale". Ma chi li guarda i contenuti speciali?
Sono d'accordo con te che non si può investire uno stipendio in videogiochi, ma questo non significa che per poter soddisfare le proprie voglie si è moralmente autorizzati a rubare. Alla fine nessuno obbliga a giocare con i videogiochi e la tua percezione di valore di un videogioco non è detto che sia quella giusta. Perchè, cari Nicholas d'Italia, un videogioco per voi vale €39 e non 59€?
Produrre un videogioco di ottimo livello costa milioni di dollari e spesso le vendite di un buon gioco servono a coprire i buchi provocati da altri N giochi immondi che i publisher sono costretti a finanziare per ampliare il parco offerte. Non è possibile distinguere su carta un buon gioco dall'ennesimo bidone. E la produzione di bidoni è l'unico modo per tirar fuori quel 10% di buoni e ottimi prodotti.
Infine non sono d'accordo, caro Nicholas, con il tuo pentimento per aver acquistato Chrono Trigger a L.240.000: chi ti ha obbligato? Una scelta sbagliata come la tua ha contribuito ad alimentare un settore come quello del collezionismo che propone cartucce del Neo Geo anche a 3-4000.00 euro. Pentirsi dell'acquisto di un prodotto di tal fatta è come comprare un quadro e poi dare al pittore del ladro. Da che mondo e mondo i prezzi sono derivanti dall'incontro tra domanda e offerta: qualcuno ti ha chiesto 240milalire e tu gliele hai date.
Sono infine senza dubbio d'accordo con te sulla scarsa professionalità di certi negozianti, che pur di vendere (più corretto dire sopravvivere), rifilerebbero Space Invaders come l'ultima novità del momento. Ma torno a ripetere, l'attuale ignoranza sul mercato è spalmata un po' ovunque e spero che lettere come la tua e risposte come la mia servano a far cambiare qualcosa.

Andrea Pucci, editore Multiplayer Network

diox
14-04-2003, 00.57.47
Io lo dico da un pezzo se i giochi nuovi costassero sui 35 EURO (che sono sempre 70000 lire) gli appassionati farebbero man bassa!.

Io quando vado in un negozio e vedo titoli su quella cifra (nuovi od usati) metto da parte le riserve e compro anche giochi di qualità media e non mi limito a prenderne 1.

A 59\70 euro compro solo ed esclusivamente dei capolavori (e ci penso su non una ma 4\5 volte) ed il resto lo lascio sugli scaffali.

Risultato le softcom venderebbero di + e si aiuterebbero anche le softcom + piccole!.

Sarebbe inoltre ora che lo stato mettesse l'iva al 4% (come per i libri) per film, musica e giochi, su 60 euro lo stato ne intasca 12 mi sembra assurdo(del resto l'iva al 20% è una coglionata pazzesca in tutti i settori).

Poi la Siae è un istituzione vergognosa solo in italia si poteva cadere nelle mani di una simile associazione a.......

Quella si che è una mafia, grazie Raoul Casadei e soci, grazie di cuore se vi serve una fetta di culo fatecelo sapere!.

Qiundi per me la pirateria se "usata in modo giusto" è un arma eccellente x difendersi dai bidoni!

Ad ES: io tramite internet ho scaricato dei brani di un cantante che non conoscevo (cammariere) dopo l'ascolto degli MP3 sono corso a prendermi il CD xkè mi è piaciuto, in altri casi ho fatto il contrario, ero intenzionato a prendere un album di un artista e dopo l'ascolto degli mp3 ho desistito xkè non meritava!.

X ogni cosa c'è un giusto equilibrio, basta saperlo mantenere!.

Ciaoooz:rolleyes:

maonaki
14-04-2003, 09.21.33
Io vorrei esprimere un concetto molto semplice, ma a mio parere fondamentale, chi si batte contro la pirateria propone cifre e percentuali esorbitanti, non ricordo dove ho letto che riducendo del 10% la vendita di materiale piratato il PIL mondiale crescerebbe del 1%, sono molto scettico su questa, o altre affermazioni simili.
Non è vera l'equazione che dice l'utente X utilizza 10 software illegali se costretto a comprarli il comparto Y incamera 100.
Si dimentica che la maggior parte delle persone che utilizzano software copiato o piratato non comprerebbero automaticamente l'originale ma molto probabilmente non comprerebbero nulla o solo la minima parte, in alcuni casi quindi non acquisterebbero neppure l'hardware con le ovvie conseguenze del caso per il settore, ma nemmeno questa è valida come equazione.
Piccolo inciso il sommo Pucci sabato 5/04 scrive che modificare una Xbox è illegale, in base a quale legge?
Se io voglio utilizzarla come fermaporta o fermacarta o per scaldarmi i piedi chi me lo impedisce è come dire che è illegale togliere i sedili ad una macchina perchè cosi ci puoi caricare cadaveri o sigarette di contrabbando.

/\/\att
14-04-2003, 11.25.33
Originally posted by maonaki

Piccolo inciso il sommo Pucci sabato 5/04 scrive che modificare una Xbox è illegale, in base a quale legge?
Se io voglio utilizzarla come fermaporta o fermacarta o per scaldarmi i piedi chi me lo impedisce è come dire che è illegale togliere i sedili ad una macchina perchè cosi ci puoi caricare cadaveri o sigarette di contrabbando.

Eppure la Giustizia statunitense non pare essere daccordo con te.
Secondo l'ormai famigerato Digital Millenium Copyright Act, infatti, qualsiasi cosa che potrebbe anche lontanamente essere utilizzata per infrangere un copyright (ragionando per assurdo, quindi, anche un masterizzatore) è sanzionabile.

http://www.out-law.com/php/page.php?page_id=modchipsellergets1049982912&area=news

http://www.theinquirer.net/?article=8860

Fanto64
14-04-2003, 12.06.07
tutte belle risposte + o - giuste, ma da noi c'è anche una legge che permette all'utente finale,cioè noi consumatori di farsi delle copie di sicurezza dell'originale. a parte il fatto che se mi faccio la copia di un gioco, poi devo per farla girare modificare la console,se mi faccio la copia, sono perseguibile per legge???
non sarebbe allora + giusto che anche le SW vengano livellate ad altri produttori di merce?? mi spiego se voglio prendermi un paio di scarpe,un vestito, una macchina,la posso provare,perchè per il 99% dei giochi no??? se mi piglio un gioco osannato dalla stessa SW e poi lo finisco in 4/5h io lo trovo una cazzata,un furto, dovrebbero mettere sulle confezioni il tempo che un utente medio ci impiega a finirlo,poi in caso di bug dovrebbero ,senza tante storie sostituirti il game oppure rimborsarti l'intera cifra spesa( vedi RE,)secondo me le SW fanno bene a lamentarsi della pirateria, a dovrebbero essere per prime loro ad andare incontro ai consumatori.


per finire 2 domande

per legge, io posso chiedere che mi venga fatto provare il gioco prima dell'acquisto?, xche' non vale il diritto di recesso per i game??? naturalmente non per tutti, ma per quelli palesemente corti,oppure con evidenti difetti???


ps.io possego una psx2 ed un x box ambedue pal ed originali, ma prima di prendere un gioco ci pensonon 4/5 volte, ma molto D+ viste le cifre,se poi mi piglio un gioco come RE, che neanche a meta' mi si impianta....... allora un pensierino a mod le console ce lo faccio anch'io.

maonaki
14-04-2003, 12.32.45
Originally posted by /\/\att
Eppure la Giustizia statunitense non pare essere daccordo con te.
Secondo l'ormai famigerato Digital Millenium Copyright Act, infatti, qualsiasi cosa che potrebbe anche lontanamente essere utilizzata per infrangere un copyright (ragionando per assurdo, quindi, anche un masterizzatore) è sanzionabile.

http://www.out-law.com/php/page.php?page_id=modchipsellergets1049982912&area=news

http://www.theinquirer.net/?article=8860

Quindi negli USA sono fuorilegge i fotocopiatori e scanner, ci posso copiare i libri, videoregistratori e registratori audio posso cpoiare filmati ed audio, l'Xbox stessa può infrangere il copyright se modificata quindi non dovrebbero venderla.
Non dimentichiamo le automobili o altri veicoli con i quali posso trasportare materiale copiato ?
Io comunque sono in Italia e non mi pare esista una legge simile(anche se quelle esistenti sono fin troppo restrittive da un lato ed inutili dall'altro).
Comunque io volevo puntualizzare il fatto che si va troppo a penalizzare l'utente singolo e non chi della pirateria ne fà una vera e propria attività, se io modifico un Xbox posso leggerci (oltre ai giochi non originali questo si illegale) una marea di altre cose video ecc., cambiare disco fisso (io non possiedo un Xbox ma in molti forum dedicati ci ho trovato queste ed altre indicazioni), non vi pare che molte di queste leggi o strategie utilizzate dalle aziende, contribuiscano a creare un clima da grande fratello (quello di Orwell), se io con un Xbox anziche giocarci solo ci faccio un sacco di altre cose (tra l'altro sono riusciti a farci girare Linux senza modifiche hardware) non è un vantaggio per chi la vende ?
Microsoft ha minacciato di non vendere la console in Australia a causa di una legislazione considerata troppo permissiva !!
Quindi preferiscono vendere zero console in quel paese piuttosto di venderne migliaia se non milioni perchè qualcuno potrebbe installrci un modchip o farci girare Linux ?
Non mi pare molto lungimirante come idea se non nascondesse il fatto di voler imporre non solo i propri prodotti ma anche le proprie strategie, più o meno corrette, nel lungo periodo, creando un monopolio.
A me spiace vedere gli addetti del settore scagliarsi (giustamente) contro la pirateria e mai (o quasi ) contro le aziende.
Ho comprato un gioco a 3 anni e mezzo dalla sua uscita perchè prima non era, e l'ho pagato a prezzo pieno (perchè m'interessava) non ricordo la cifra esatta mi pare 80.000 lire, non vi pare che sia assurdo tutto questo se cerco giochi un pò datati dovrei pagarli un terzo( max) del loro prezzo pieno, altrimenti cerco qualcuno che lo venda usato e cosi chi li vende nuovi se lo prende in quel posto.
Scusate lo sfogo.

mincia
14-04-2003, 16.47.45
Copiare software non equivale a rubare, e chi lo dice ha una visione distorta della realtà.
Rubare è sottrarre.

Usare un software senza licenza è come pescare senza licenza. Una multa è la giusta sanzione. Ovviamente siamo schiavi delle lobby di potere che "impongono" leggi troppo restrittive, salvo poi essere applicate solo quando fa comodo. Quanti di voi santarellini che state leggendo sta usando Windows licenziato e usa Office, comprato? In ufficio, a casa, sul portatile.
Quanti hanno sempre comprato i libri dell'università e mai fotocopiati? E non avete nemmeno un mp3 sul vostro pc?

Quanta ipocrisia...

maonaki
14-04-2003, 17.13.34
Originally posted by mincia
Copiare software non equivale a rubare, e chi lo dice ha una visione distorta della realtà.
Rubare è sottrarre.

Usare un software senza licenza è come pescare senza licenza. Una multa è la giusta sanzione. Ovviamente siamo schiavi delle lobby di potere che "impongono" leggi troppo restrittive, salvo poi essere applicate solo quando fa comodo. Quanti di voi santarellini che state leggendo sta usando Windows licenziato e usa Office, comprato? In ufficio, a casa, sul portatile.
Quanti hanno sempre comprato i libri dell'università e mai fotocopiati? E non avete nemmeno un mp3 sul vostro pc?

Quanta ipocrisia...

Che dire se non che sei un grande !!
:stica:

maonaki
14-04-2003, 17.36.48
Originally posted by mincia
Quanti di voi santarellini che state leggendo sta usando Windows licenziato e usa Office, comprato?

Ma sopratutto quanti di noi (specie i più vecchi), come si sarebbero formati senza la possibilità di utilizzare software copiati ?