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Visualizza versione completa : Tecnologie di Oggi è geni del passato



Paolo Dg
04-04-2003, 20.49.14
Vedere gli speciali di The Edge scansionati da Turrican, ha fatto sorgere in me una domanda: ma se quando i suddetti game designers programmavano pietre miliari del passato, avessero avuto a quel tempo i mezzi di sviluppo odierni cosa avrebbero tiratao fuori? forse è un discorso un pò retorico, ma pensare ai suddetti quando programmavano in bui scantinati e l'unico mezzo di sviluppo a loro disposizione, oltre al computer, erano le loro pure capacita realizzative, mi fa pensare...

provate a dire la vostra


Paolo DG

UnNamed_Again
07-04-2003, 00.16.22
Boh, secondo me non molto di più. Insomma, la qualità dei viggi di oggi credo che debba molto anche all'evoluzione che questo media ha affrontato in quasi 30 anni. Idee che si sono succedute, alcune scartate e altre incentivate, poi anche il metodo di produzione del vg, voglio dire, 20 persone che lavorano su un c64 su un unico titolo mi sembra troppe così come 2 persone su un 128 bit mi sembrano poche...Se poi questi geniacci avessero avuto pure a disposizione il personale di oggi...boh, credo che avrebbero fatto poco comunque.

Insomma ,è come chiedersi cosa avrebbe fatto Leonardo da Vinci se avesse avuto a disposizione un G4 anzichèuna tela, e magari una workstation per fare dei progetti anzichè i suoi fogliettini.

Turrican3
07-04-2003, 10.35.54
Penso anch'io che i risultati non sarebbero stati molto diversi, anzi, ho un po' il timore che per star dietro alla "moda" odierna, che vede la grafica come uno dei parametri più importanti nella valutazione di un gioco, avrebbero potuto curar meno altre caratteristiche, a mio avviso fondamentali, quali i controlli, la calibrazione della difficoltà, ecc.

NeO.AndY
07-04-2003, 11.01.19
Abbiamo la risposta: ce la da constantemente Miyamoto! ;)

Bobbo
08-04-2003, 10.14.49
Riflessione lampo: i giochi che si basavano tutti sull'impatto grafico c'erano 15 anni fa esattamente come oggi.
Allo stesso modo, il mercato era infestato di conversioni da coin-op (alcune belle per fortuna) e soprattutto tie-in cinematografici o licenze di personaggi sportivi famosi etc.

I giochi geniali ci sono anche oggi, pochi come allora, anzi forse oggi è meglio, c'è più scelta ed inoltre il passato è ancora lì, giocabilissimo e ottenibile con un po' di sforzo.

Turrican3
08-04-2003, 14.07.20
Bobbo hai perfettamente ragione (penso che i "vecchietti" che scrivono da queste parti si ricordino bene delle innumerevoli perle :rolleyes: regalateci dalla Ocean -tanto per non fare nomi- in fatto di tie-in e conversioni da coin op tuttagrafica/pocogioco) riguardo all'importanza della grafica ma personalmente -non so Paolone- mi riferivo a tempi ancora precedenti, insomma agli anni d'oro dei coin-op e delle prime console casalinghe di una certa popolarità (come il VCS) quando per oggettivi limiti tecnici non si poteva andare oltre un certo livello qualitativo per quanto riguarda la grafica.

Già con il Colecovision, e successivamente con l'avvento di Spectrum & C64, una netta differenziazione tra chi spremeva di più la macchina e chi invece non ci riusciva era più evidente secondo me (penso ad esempio agli sprite in alta risoluzione del C64 apparsi + o - alla fine degli anni '80, o alla stessa introduzione del sonoro campionato nel SID da parte di Galway & Huelsbeck).

Spero di essere stato più chiaro adesso! :)

Ciao :birra:

Bobbo
08-04-2003, 18.20.32
Originally posted by Turrican3
Bobbo hai perfettamente ragione (penso che i "vecchietti" che scrivono da queste parti si ricordino bene delle innumerevoli perle :rolleyes: regalateci dalla Ocean -tanto per non fare nomi- in fatto di tie-in e conversioni da coin op tuttagrafica/pocogioco) riguardo all'importanza della grafica ma personalmente -non so Paolone- mi riferivo a tempi ancora precedenti, insomma agli anni d'oro dei coin-op e delle prime console casalinghe di una certa popolarità (come il VCS) quando per oggettivi limiti tecnici non si poteva andare oltre un certo livello qualitativo per quanto riguarda la grafica.

Già con il Colecovision, e successivamente con l'avvento di Spectrum & C64, una netta differenziazione tra chi spremeva di più la macchina e chi invece non ci riusciva era più evidente secondo me (penso ad esempio agli sprite in alta risoluzione del C64 apparsi + o - alla fine degli anni '80, o alla stessa introduzione del sonoro campionato nel SID da parte di Galway & Huelsbeck).

Spero di essere stato più chiaro adesso! :)

Ciao :birra:

Eri chiaro anche prima :)
Naturalmente mi riferivo anche io principalmente al c=64.
Prima del 1984 in effetti le risorse grafiche erano veramente minime. Di porgrammatori bravi ce ne sono molti anche ora.
Purtroppo, ci tiriamo sempre dietro questo concetto programmatore-game designer che ormai non è più vero da anni.
Braybrook, Walker, Yates e Hare, in una certa misura anche Chris Butler erano tutti la fusione di competenze oggi distribuite su almeno 10 persone.
Non è un caso che la maggior parte oggi si occupi di altro. Oggi conta di più essere disposti a lavorare in team ed avere una scarsa propensione all'individualismo per lavorare nell'industria dei videogiochi. Per l'appunto: oggi è un'industria, allora erano artigiani.