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Visualizza versione completa : Diario del 4 Aprile - Nostalgia Canaglia



/\/\att
04-04-2003, 14.58.06
Davvero strani, a volte, i meccanismi che portano i nostri pensieri a focalizzarci su determinati aspetti della nostra quotidianità estrapolandone, poi, impensabili associazioni logiche.
Oggi mi è successo guardando la nostra HomePage e leggendo Star Wars Jedi Knight: Jedi Academy. Leggere Star Wars equivale a leggere Lucas e, fino a qualche anno fa, leggere il nome Lucas voleva dire – quasi sempre - capolavoro. Questo sia in ambito cinematografico (e questo anche per i titoli meno conosciuti come American Graffiti o Willow) che, ovviamente, videoludico.
Non ricordo con precisione quale sia stata la prima nota stonata uscita dall’armonioso gaming studio della LucasArts, fatto sta che, immancabilmente, leggere adesso quel nome non può che farmi ripensare alla storia di una piattaforma da gioco, quella del PC, e a tutta quella di una generazione di Gamers che adesso, volenti o meno, si ritrova in una sorta di crisi esistenziale.
Come non ricordarsi del Maestro delle Spade, dei Polecat, del Tentacolo Viola o del milionesimo tentativo di pilotare il nostro X-Wing nell’impervio canalone della Morte Nera? E come non pensare a Ron Gilbert, allo SCUMM, al Full Motion Video di Rebel Assault o al mitico Coin-Op ispirato alle avventure di Indiana Jones?
Eh sì, perché tutti noi aspettiamo il nuovo ritorno di Ron Gilbert, attendiamo di riprovare le stesse emozioni avute giocando, per la prima volta, assieme al burbero Ben e di riscoprire lo stesso “Sense Of Wonder” provato di fronte all’ingiocabile maestosità audiografica di Rebel Assault.
Aspettiamo l’impossibile: la verginità si perde una sola volta.

Warzone
04-04-2003, 15.23.52
Originally posted by /\/\att
Davvero strani, a volte, i meccanismi che portano i nostri pensieri a focalizzarci su determinati aspetti della nostra quotidianità estrapolandone, poi, impensabili associazioni logiche. Perche' strano? Il cervello umano funziana piu' o meno cosi'...
Non ricordo con precisione quale sia stata la prima nota stonata uscita dall’armonioso gaming studio della LucasArts Direi che gia' Day of the Tentacle, con i suoi enigmi ridicolmente facili e alcuni personaggi usati male (ad esempio Edna, la moglie dello scienzato pazzo, visibile in tutto il gioco per ben tre secondi), fosse un quasi passo falso. Ma bisogna arrivare piu' avanti, verso appunto il buono (ma ancora semplicissimo) Full Throttle, e soprattutto giochi agghiaccianti come Grim Fandango e i suoi personaggi mal caratterizzati e visti per tre secondi nell'intero gioco, o gli ultimi due Monkey Island, davvero offensivi per il resto della serie. Schifezze che ovviamente sono stati apprezzate, ma dopotutto la serie infinita di schifezze prodotte dal trittico Microids/Arxel Tribe/Cryo e' stata anch'essa apprezzata.
Questo apprezzamento - purtroppo - deriva piu' da una senile mitizzazione del genere avventura grafica che dalla vera qualita' dei giochi stessi.

Infatti, l'avventura grafica e' un genere morto e sepolto da tempo causa mancanza totale di innovazione e di esponenti di rilievo. L'ultimo caso eclatante di avventura grafica risale a The Longest Journey, e anche quello, oltre a trama ed ambientazioni eccezionali, offre enigmi scarni e limitati al famigerato "usa tutto con tutti e parla di tutto con tutti". Non parliamo della ricerca di oggetti microscopici e nel loro uso illogico o ridicolo, che costituisce il cuore di robaccia come Dracula o Post Mortem. Uscire da questi schemi ormai triti significa ormai commistionarsi ad altri generi, come i giochi di ruolo, gli sparattutto, e in generale le avventure arcade.
Aspettiamo l’impossibile: la verginità si perde una sola volta. La prima esperienza si ha una sola volta. Ma il cambiare le proprie aspettative e ritrovare la magia, eh, quello e' una cosa che si puo' fare anche a decenni di distanza.
Ma attenzione: dare scosse elettriche ad un cadavere e dichiararlo ancora vivo ad ogni minima contrazione muscolare e' solo una obbrobriosa operazione necrofila, un'accanimento che fa male sia al morto (le avventure grafiche), sia a chi si illude che sia ancora viva, sia a chi il defunto ce l'ha ancora a cuore. Come me, nato e cresciuto con quel genere, la cui dipartita - con affetto e rispetto - ho accettato da tempo.

/\/\att
04-04-2003, 15.49.34
Originally posted by Warzone
. Ma bisogna arrivare piu' avanti, verso appunto il buono (ma ancora semplicissimo) Full Throttle, e soprattutto giochi agghiaccianti come Grim Fandango e i suoi personaggi mal caratterizzati e visti per tre secondi nell'intero gioco, o gli ultimi due Monkey Island, davvero offensivi per il resto della serie.

Full Throttle era facilissimo ma, in virtù appunto della sua semplicità, poteva offrire un livello di immedesimazione e divertimento fuori dal normale. Concentrato certo, ma fuori dal normale: pochissimi punti morti, dialoghi e trama ben più che godibili.
Se la mia memoria non falla è stata anche la prima avventura (Lucas, e forse non solo) con iniezioni di grafica tridimensionale e sezioni di gioco arcade. Di sicuro la prima progettata appositamente per il supporto Argenteo.
Nonostante qualche "idea di troppo" fu, ripeto, un'ottima avventura grafica. Da apprezzare, se non altro, il fatto che fu uno dei primi titoli da "finire in weekend". Per molti una pecca, per altri (compreso me) una manna.

Grim Fandango deve tutte le sue sfortune alla sola Interfaccia di controllo.
Il declino forse è stato proprio quello. Non per niente è stata la prima Avventura non "punta e clicca" di mamma Lucas.
Non ho mai particolarmente amato Grim Fandango, ma dire che i Personaggi sono mal caratterizzati vuol dire averci giocato poco.

Gli ultimi Monkey Island... non mi esprimo. :rolleyes:

tanis
05-04-2003, 01.09.26
Vedremo a maggio come sarà Full Throttle 2.. io sto incrociando le dita dall'E3 dell'anno scorso.

E poi se vuoi giocare delle avventure puoi sempre fare lo sforzo di pigliarti una PS2 e giocare Silent Hill 2. Mi sa che ormai le avventure saranno sempre più simili a Silent Hill come interfaccia. E a me sinceramente non dispiacerebbe la cosa.

follettomalefico
05-04-2003, 14.09.40
Ach... mi si denigra un gioco spettacolare come Day of the Tentacle... :(

Perchè un gioco dovrebbe essere brutto sol perche semplice? :p

Archaon_MoP
05-04-2003, 17.43.45
Originally posted by follettomalefico

Perchè un gioco dovrebbe essere brutto sol perche semplice? :p

Quoto.

IMHO DotT era un gran gioco, una delle avventure migliori del tempo (e quindi di tutti i tempi) e anzi lo trovai pure più divertente dei primi due Monkey. E poi non è che fosse così facile... l'enigma del vomito finto appeso al soffitto mi ha fatto impazzire per ore :D

Per quel che riguarda l'avvenuta morte del genre però non posso negare che Warzone abbia ragione...
E'una categoria dei giochi che ha gà raggiunto da anni la sua massima espressione e nella sua vecchia formula non ha più nulla da dire.
Inutili sono stati i tentativi di rivitalizzarla visto che il progresso tecnologico ha un impatto minimo ed esclusivamente estetico sulle meccaniche di gioco e introducendo eventuali innovazioni nel gameplay, si finisce inevitabilmente per snaturarla e (appunto) portarla indebitamente entro i confini di altri generi.

Warzone
05-04-2003, 17.48.00
Originally posted by tanis
Vedremo a maggio come sarà Full Throttle 2.. io sto incrociando le dita dall'E3 dell'anno scorso. Le indiscrezioni (=parole usate dagli sviluppatori) dicono insistentemente che FULL THROTTLE 2 SARA' UN ARCADE. Al che: :brr:


Originally posted by follettomalefico
Perchè un gioco dovrebbe essere brutto sol perche semplice? Mai detto che DotT fosse brutto :p . Anzi. Pero' nessuno mi venga a dire che i giochi facili e corti piacciono, visto che le polemiche per il breve Unreal 2 sono roba di ieri... coerenza, benedetta coerenza ;) .

follettomalefico
05-04-2003, 18.09.33
Tu non hai detto che era brutto, ma hai detto che erano "ridicolmente facili"... il mio appunto era solo nel dire che non è motivo di denigrazione o pecca se il gioco è ridicolmente facile :) Nulla di più. :)

Cmq, infatti, io sono uno dei pochi a cui U2, nonostante sia stato breve e semplice, per quello che è, senza arrogare cose che non ha, è un bel gioco :)
Non vale quello che ho speso? Non è rivoluzionario? Non è un "degno seguito"... si, forse è vero... ma secondo me, se non avesse dovuto soddisfare le aspettative e l'hype del nome Unreal, sarebbe stato un buon gioco, anche se magari avrebbe preso 2 come longevità :)

Ed aggiungo che ora hai definito un particolare in più "corti"... che prima non avevi accennato... e naturalmente DotT non rientra in tale categoria... ;)


E "coerenza", sorry, ma se non sai, non puoi parlare in tale modo a vuoto, lanciando frecciatine inutili, dato che stavi rispondendo a me, dovevi attenerti a ciò, senza illazioni :)

Warzone
05-04-2003, 21.57.04
Originally posted by follettomalefico
Tu non hai detto che era brutto, ma hai detto che erano "ridicolmente facili"... il mio appunto era solo nel dire che non è motivo di denigrazione o pecca se il gioco è ridicolmente facile :) Nulla di più. :) Vallo a dire a chi Lucas ha cominciato ad abbandonarla da li ;) .
E "coerenza", sorry, ma se non sai, non puoi parlare in tale modo a vuoto, lanciando frecciatine inutili, dato che stavi rispondendo a me, dovevi attenerti a ciò, senza illazioni :) Le frecciatine inutili e le illazioni sono proprio frasi come queste... chi stava rispondendo solo a te? ;)

Tanti dicono frasi del tipo "i giochi corti e belli sono soprattutto belli" poi sputano su giochi come Unreal 2 che sono corti (o facili, visto che la percezione di cosa facile e' di cosa corta - per questo la mia vita me la riempio per bene di cose complesse, difficili e piene di sfida, cosi' vivo automaticamente di piu' :Prrr: ).

Per il resto, ottimo consiglio: mai dare per scontato cio' che una persona sa (o intende dire, aggiungo io). Dovresti seguirlo anche tu ("se non ne sai") :daifoll: . Ringraziami che sono buono ed evito di evidenziare come questo verifichi la tesi (da me mai formulata) della tua presunta incoerenza :birra: .

follettomalefico
06-04-2003, 15.53.01
[OT]
La risposta era rivolta a me, a causa del fatto che stavi replicando a un quote mio... se non volevi essere frainteso, dovevi almeno staccare con una riga, non trovi? :)

E, visto che prosegui a frecciatine, vediamo questa presunta "dimostrazione di incoerenza" che salterebbe fuori :)
Puoi anche evitare di rispondere, se credi che da parte tua sia sol un arrampicarsi sugli specchi :)

K4pp4
08-04-2003, 11.03.19
Lancio solo, a qualche giorno di distanza, una piccola opinioncina (personalissima):

Il primo requisito di un gioco è che _deve_ essere divertente, o quantomeno godibile.
Tutto il resto sono particolari: Breve, lungo, tecnicamente ineccepibile o scarsino, sono tutti aspetti secondari a mio avviso.
Un gioco tecnicamente e artisticamente ineccepibile ma freddo dal punto di vista del gameplay può valere meno, in termini di pura e semplice godibilità, di un gioco tecnicamente mediocre.
Qui si parla di giochi, e se da un lato si potrebbe ipotizzare una differenza fra prodotti "alti" e "bassi" (un po' come avviene in musica con la "commerciale"), rimane comunque il fatto che lo scopo principe di un gioco è quello di intrattenere. E se ci riesce bene, diventa secondario pure il fatto che per giocare debba usare un solo tastone grosso e giallo, non so se mi spiego... :D :D :D