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Visualizza versione completa : Diario del 21 Marzo - Poligoni e portatili



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21-03-2003, 14.45.42
D’accordo, oggi sarò spudorato, ma fa davvero piacere dare un po’ di visibilità a sviluppatori Italiani. Del resto quando lo si fa per i titoloni Blizzard o per quelli iD nessuno dice mai niente. E poi oggi non parliamo di “Mandolino Simulator 2.0” ma di quello che, se mantiene tutte le promesse, si prospetta essere un vero e proprio gioiello digitale.
Citando pari pari la nostra anteprima: ”Più di 2.296 poligoni con texture mapping su schermo a 20 FPS (in soldoni si parla di quasi 46.000 poligoni al secondo), con correzione prospettica sulle texture, mip mapping, environment mapping, lens flare, nebbia, supporto ad animazioni motion captured e un completo sistema particellare”.
Questo e molto altro nel DRAdvance 3D Engine, il motore grafico sviluppato dalla italianissima, a dispetto del nome, Prograph Research. Caratteristiche così strabilianti che sarebbero quasi sprecate per i 3 pollici scarsi dei nostri GBA. Adesso non ci rimane che aspettare la giocabilità di questo GP Advance e, eventualmente, goderci tutti i nuovi giochi che ne sfrutteranno lo stesso motore grafico. Perché se è vero che un buon motore grafico rappresenta già metà dell’opra non bisogna dimenticare che i Videogiochi, ed in particolar modo anche quelli per l’handled Nintendo, devono pur sempre avere un’anima. Un’anima che non rincorra sterili numeri ma la semplice – ed a volte poetica - perfezione delle meccaniche di gioco che ritroviamo in titoli come Mario Kart Advance e, perché no, Street Fighter 2 Turbo 16 Valvole Revival Ex Pro 4WD Evoluzione.
Finita la monotona, ed inutile, paternale mi rimane un solo dubbio: chissà se anche i ragazzi della Prograph ambiscono ad avere una collezione di Ferrari…

Warzone
21-03-2003, 21.30.10
Sembra interessante... pero' anche il motore di Tsunami 2265 aveva caratteristiche sulla carta di prima categoria, ma il gioco e' da fucilazione del team di sviluppo. E non sara' certo un giochino di macchine, che tra parentesi gia' mi puzza come qualita' (ovviamente aspetto di vedere il gioco completo, anche se il mio fiuto e' ormai ben collaudato, preferisco verificare le cose con mano) a farmi cambiare idea.

Ed e' un vero peccato che lo schifido Tsunami, assieme al mediocre Tony Tough, al buggato e piatto The Rage, all'ancora piu' aberrante Blood & Lace e al superfluo T-Zwei siano oggi i giochi rappresentativi dell'Italia. Perche' in Italia c'e' un mercato che vuole solo crescere, che purtroppo e' in balia di distributori che pensano che l'Europa intera sia un mercato di secondo piano.

Terreno difficile per gli sviluppatori nostrani, che da una parte paiono sentirsi autorizzati a partorire schifezze (che e' quello che la scuola insegna, ne sa qualcosa quel bravissimo pipparolo mentale rispondente al nome di Matteo Bittanti - non e' certo un caso che insegni in ateneo), dall'altra sono schiacciati da un'assenza totale di cultura del prodotto, che porta alla pirateria spesso e volentieri. E i grandi distributori? Final Fantasy X e Kingdom Hearts con le barre nere. Niente da aggiungere come presa sottogamba del mercato europeo.

Fortuna che, con eccezioni di altissimo livello come Milestone, di terreno fertile in Italia ce n'e'... per chi sa (meglio: sta imparando a) sfruttarlo a dovere :ihih: !